Pordenone, una famiglia in musica questa sera al Parco di San Valentino conclude il cartellone dell’estate

La rassegna musicale al Parco di San Valentino a Pordenone conclude il suo fortunato cartellone 2025, che ha segnato l’Estate a Pordenone con il successo dei frequentatissimi concerti che hanno fatto applaudire riconosciuti maestri e giovani artisti in ascesa, tra musica classica, folk, popolare, lirica e contemporanea. Una programmazione firmata da Federico Lovato per l’Associazione musicale Orchestra e Coro San Marco che oggi, 31 agosto, alle 19 presenta l’ultimo evento in calendario, il concerto dal titolo “C’era una volta un nonno con i suoi nipoti”, che porterà alla ribalta il maestro Ezio Mabilia al pianoforte con il nipote pianista Leonardo e la nipote Marta al trombone, due giovani dal brillante curriculum, che proprio grazie al nonno hanno potuto accostarsi fin da piccoli al meraviglioso mondo delle sette note, proseguendo poi i loro studi e raccogliendo già importanti riscontri.
Sarà dunque un appuntamento molto particolare, che unirà nella musica generazioni diverse, accomunate da passione, studio e talento. Un evento realizzato come sempre in sinergia con il Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. Il trio si alternerà in varie combinazioni su un repertorio di notevole energia e vivacità, che privilegerà la grande musica europea, nelle sue contaminazioni anche popolari: dalle danze slave di Dvořák alle danze ungheresi di Brahms, da pagine di Schubert agli Studi di Chopin alla Rapsodia ungherese di Liszt fino a brani dei compositori francesi Alexandre Guilmant e Jules Demersseman per il duo trombone e pianoforte.

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Marta Mabilia, nata nel 2005, e Leonardo Mabilia, classe 2010, hanno iniziato i loro studi musicali all’età di cinque anni sotto la guida del nonno Ezio, noto pianista e didatta. Marta ha proseguito poi nello studio del trombone, iscrivendosi al Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto, dove si è diplomata lo scorso anno. Attualmente è allieva del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia nella classe del Maestro Athos Castellan. Già durante il percorso liceale si è distinta per le sue doti musicali e per la qualità di suono, suonando in diversi contesti, tra i quali l’Orchestra dei Licei Musicali del Veneto diretta dal Simone Genuini. Tra i concerti più recenti con questa formazione, quello a Cagliari nel 2024, alla presenza del Presidente della Repubblica, per l’inaugurazione dell’anno scolastico, trasmesso in diretta dalla Rai.

Leonardo Mabilia ha proseguito invece negli studi pianistici e dal 2016 è allievo del Maestro Giorgio Lovato presso la scuola di musica “Clara Schumann” di Treviso. Fin dall’età di dieci anni è vincitore di primi premi e primi premi assoluti in diversi concorsi musicali regionali, nazionali e internazionali. A 13 anni ha eseguito il suo primo concerto per pianoforte e orchestra e dall’età di 14 anni si esibisce come solista in recital pianistici a livello nazionale.

Ezio Mabilia è pianista, direttore d’orchestra, didatta. Ha svolto attività pianistica solistica e collaborando in varie formazioni con altri prestigiosi interpreti tra i quali emerge quella in Duo col violista Giovanni Guglielmo. È stato cofondatore della “Piccola Orchestra Didattica” di Vicenza, divenuta poi, “Orchestra Arrigo Pedrollo” della quale per un decennio è stato direttore stabile, incarico poi continuato con l’Orchestra “L’Estro Armonico” di Mirano-Venezia. All’attività didattica, svolta come insegnante di pianoforte principale presso i Conservatori “C. Pollini” di Padova e “B. Marcello” di Venezia, ha affiancato una ricca e coinvolgente attività divulgativa.

Il concerto è a ingresso libero (annullato in caso di maltempo).
Tutte le info su sito web e pagine social dell’Associazione:
https://www.orchestrapordenone.it

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In copertina, i musicisti della famiglia Mabilia: Marta (trombone) e Leonardo (pianoforte) con il nonno pianista Ezio.

Nuove armonie popolari, a Pordenone ritmi e sonorità del Balfolk europeo

Una domenica nel verde che propone un viaggio tra i ritmi e le sonorità del Balfolk europeo: è questo l’appuntamento che attende il pubblico dell’Estate musicale al Parco di San Valentino a Pordenone domani, 3 agosto, alle 19 con il concerto “Nuove armonie popolari. Tra le radici e il volo” dell’ensemble Boccadoro, in collaborazione con il festival Nei Suoni dei Luoghi. Prosegue nel segno delle danze per incontrarsi la programmazione dell’Associazione musicale Orchestra e Coro San Marco nell’area verde più aperta e inclusiva della città, in sinergia con il Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, per la direzione artistica di Federico Lovato.

Dinamico e musicalmente curioso il quartetto che sarà protagonista dell’evento, formato da Anna Gioria, voce e violino, Gabriele Putzulu, chitarra acustica e stompbox, Viola Innocenti, voce e viola, Yarince Vicenzo, clarinetto e bodhran. Il progetto Boccadoro nasce infatti dal desiderio di quattro giovani musicisti italiani di unire la formazione classica all’energia vitale della musica popolare e del Balfolk, senza separare i vari stili musicali, ma al contrario unendo il loro background – ovvero precisione di esecuzione, attitudine alla polifonia e a costruzioni armoniche complesse – con la propensione al ritmo, alla danza e all’espressività. Boccadoro accompagna dunque la platea alla scoperta delle danze d’Europa – dalla Francia alla Svezia, dall’Irlanda alla Sicilia – e delle proprie composizioni originali, pagine dove la tradizione incontra la libertà del gioco e dell’ispirazione. Dal ritmo incalzante del “Reel” irlandese alle atmosfere sognanti di “Drops of Waltz”, il concerto è un percorso tra sonorità che parlano di memoria, incontro, leggerezza e profondità. Ogni brano è un invito al movimento, una soglia che apre alla possibilità di danzare insieme, o semplicemente ascoltare. La danza non è qui solo un passo: è una forma d’arte che unisce. E i musicisti dell’ensemble Boccadoro, con radici classiche e sguardo rivolto al mondo, la rendono esperienza viva.

I concerti al Parco di San Valentino sono a ingresso libero (annullati in caso di maltempo).
Tutte le info su sito web e pagine social dell’Associazione:
https://www.orchestrapordenone.it

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In copertina e all’interno due immagini dell’ensemble Boccadoro.