A Cergneu la Marcia delle 4 Stagioni tra i resti del Castello medioevale

(g.l.) Oggi finalmente è tornato il sole, anche se il pomeriggio potrebbe riservare altro maltempo stando alle previsioni. Ma per domani l’Osmer Fvg annuncia una giornata bellissima, sebbene con temperature in calo, per cui c’è la sicura premessa per una buona riuscita a Cergneu della 3ª Marcia delle 4 Stagioni proposta dall’Associazione culturale Cernedum. L’appuntamento è alle 8 nel parco festeggiamenti della frazione di Nimis dove ci sarà anche un invitante punto di ristoro assicurato dalla fornitissima cucina, quello che ci vuole dopo una bella camminata tra le colline di questa affascinante zona del Friuli orientale. Come annunciano, infatti, gli organizzatori, saranno proposti tre percorsi di 5,5, 6 e 12 chilometri immersi nel verde. L’evento sportivo è organizzato tecnicamente dall’Atletica Dolce Nord Est.


Il passaggio dei podisti avverrà anche nel suggestivo scenario del Castello di Cergneu e della vicina Chiesetta di Santa Maria Maddalena, ricostruita dopo il terremoto. Come si ricorderà, dinanzi ai resti del maniero medioevale nelle scorse settimane si era tenuta una bellissima serata storico-culturale, protagonisti Dj Tubet e Angelo Floramo, esperto dell’epoca medioevale in Friuli. Uno spettacolo che aveva dimostrato quanto quest’area archeologica si presti per l’organizzazione, ovviamente durante l’estate, di eventi culturali, musicali o teatrali. Di questo Cernedum e i suoi bravi animatori sono ben consapevoli, per cui sicuramente proporranno altre belle iniziative nel corso della prossima stagione. Ma, intanto, gli storici resti, testimoni di un passato glorioso, faranno da magnifico scenario proprio alla Marcia delle 4 Stagioni giunta alla sua terza edizione. E grazie al bel tempo annunciato sarà un successo anche in questa nuova occasione.

—^—

In copertina, il suggestivo ponticello in pietra che introduce al Castello di Cergneu e che domani sarà attraversato dai podisti; all’interno, i resti del maniero medioevale e la Chiesetta di Santa Maria Maddalena.

Dj Tubet e Angelo Floramo divertono con la storia medioevale a Cergneu: quel che resta del Castello sarebbe sede magnifica per eventi sotto le stelle durante l’estate

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ma che bella serata al Castello di Cergneu, fatta di storia, lingua, tradizioni e cultura del nostro Friuli, con frequenti occasioni di lasciarsi andare anche ad appaganti risate, tanto apparivano divertenti i “quadri” del professor Angelo Floramo e le appropriate incursioni in rima di Dj Tubet. Il rapper di Nimis – quanto ci tiene al suo paese! – e lo storico sandanielese, esperto di cose medioevali, hanno infatti dato vita a due ore di vero, sano e rilassante, ma anche colto, spettacolo che ha richiamato un pubblico folto ed entusiasta, non solo per quanto visto e ascoltato (facendosi pure coinvolgere direttamente da Mauro Tubetti), ma anche per la fresca temperatura che circondava i resti del maniero, facendo dimenticare le calure della giornata.

Uno spettacolo molto apprezzato, appunto, e che meritava d’essere visto. Un grazie riconoscente è andato pertanto, con le parole di Dj Tubet (ma lui stesso si è tanto impegnato), al Comune di Nimis che ha subito fatto proprie, tramite il commissario straordinario Giuseppe Mareschi, le aspirazioni dell’Associazione culturale Cernedum che da anni opera, in maniera appassionata e senza risparmiarsi, per la valorizzazione del Castello: un luogo veramente suggestivo che si presta a meraviglia per queste manifestazioni di rievocazione storica (proprio per far rivivere meglio le atmosfere dell’Età di Mezzo c’erano anche dei figuranti in costume). E che durante la bella stagione – anche perché il luogo è facilmente raggiungibile con una breve “scarpinata” dopo aver lasciato l’auto nella prima borgata di Cergneu – potrebbe prestarsi egregiamente anche per altre proposte sotto le stelle, come piccole rappresentazioni teatrali in “marilenghe” o concerti dedicati alla musica antica, soprattutto medioevale vista la particolarità del contesto. Insomma, un’iniziativa da ripetere e, magari, da arricchire. Uno spunto certamente non trascurabile che potrebbe rivelarsi utile per integrare i programmi culturali di quanti scenderanno in campo la prossima primavera per esprimere la nuova amministrazione comunale.
Alla riuscita manifestazione hanno assicurato il loro apporto anche la Compagnia dei Riservati con Sonia Cossettini e Michele Pucci alla chitarra, gli Acrobati del sole per lo spettacolo di falconeria, la Compagnia teatrale RetroScena, Daria Miani di Telefriuli (cura la trasmissione “Maman” per bambini) e la Pro Loco del Rojale per gli antiche mestieri. Evento, come detto, organizzato dal Comune di Nimis in collaborazione con Cernedum, nell’ambito dell’iniziativa Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 attraverso la Regione Friuli Venezia Giulia e la Società Filologica Friulana. Alla prossima…

—^—

In copertina e all’interno l’applauditissimo spettacolo proposto da Dj Tubet e Angelo Floramo al Castello di Cergneu.

Cultura, tradizione e divertimento invitano domani al Castello di Cergneu: la riscoperta del Friuli antico assieme a Dj Tubet e Angelo Floramo

di Mariarosa Rigotti

Ci sarà anche il rapper di Nimis, Dj Tubet, domani, 2 settembre, all’evento “Cultura, Tradizione e Divertimento al Castello di Cergneu” che troverà suggestiva cornice proprio attorno alle mura dello storico maniero. Un’accattivante proposta organizzata dal Comune di Nimis in collaborazione con l’Associazione culturale Cernedum. Ricchissima la scaletta della giornata, che sarà coronata con Angelo Floramo e, appunto, Dj Tubet, tra racconti saggistici in lingua friulana e musica.
Chiari i motivi della proposta sottolineati dall’organizzazione: «Questa giornata, aperta al pubblico, sarà dedicata alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni friulane attraverso un ricco programma di attività pensate per tutte le età. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Cernedum, offrirà ai partecipanti la possibilità di immergersi in un’atmosfera unica, dove passato e presente si incontrano. Saranno proposte rievocazioni storiche medievali e dimostrazioni di antichi mestieri friulani, spettacoli teatrali e musicali, racconti, falconeria, laboratori e giochi per i più piccoli, il tutto accompagnato da un’accoglienza enogastronomica che valorizza i sapori locali».

Angelo Floramo


Va evidenziato che il progetto si inserisce all’interno delle iniziative di valorizzazione dei luoghi della cultura del Friuli Venezia Giulia, promosse attraverso la lingua e la cultura friulane. È realizzato nell’ambito dell’iniziativa Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 dalla Società Filologica Friulana e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Passando, quindi, al programma dell’evento dettagliato della manifestazione, nell’arco della intera giornata ci saranno rievocazioni storiche in costume medievale, a cura della compagnia teatrale RetroScena, e la mostra “Antichi mestieri friulani”, curata dalla Pro Loco del Rojale, con esposizioni e dimostrazioni pratiche per conoscere i mestieri tradizionali del Friuli. Mentre, durante il pomeriggio, la proposta prevede: laboratori per bambini in lingua friulana, curati da Daria Miani, conduttrice della trasmissione “Maman” su Telefriuli. «I laboratori, ispirati ai giochi e intrattenimenti tradizionali friulani, offriranno ai più piccoli un’esperienza educativa e divertente». In cartellone anche “Mistîrs, Sants e Striis”, uno spettacolo a cura de La Compagnia dei Riservati, con Sonia Cossettini e la chitarra di Michele Pucci. Così, «la tradizione orale del racconto e la musica si fonderanno per creare un’atmosfera magica, che trasporterà gli spettatori nei tempi antichi dei castelli».
Certo da non perdere sarà lo spettacolo di falconeria, a cura degli Acrobati del Sole. «Un’arte antica che sarà mostrata nel pieno rispetto degli animali e delle tradizioni, esaltando le caratteristiche venatorie e biologiche dei rapaci». Inoltre, per chi apprezza i sapori della tradizione, ci sarà un’accoglienza enogastronomica, a cura della citata Associazione Culturale Cernedum, con degustazioni di prodotti tipici del territorio. Quindi, la sera in cartellone: “Medioevo e i suoi sogni”, racconti saggistici in lingua friulana curati dallo studioso Angelo Floramo affiancati agli interventi musicali del rapper Dj Tubet che, con un’originale fusione di villotte friulane, musica antica e rap, coinvolgerà il pubblico con improvvisazioni in rima freestyle.
Insomma, come assicurano gli organizzatori, quella di domani sarà «un’esperienza unica per tutte le età. L’evento “Cultura, Tradizione e Divertimento al Castello di Cergneu” offre un’esperienza completa, che unisce intrattenimento, conoscenza e coinvolgimento della comunità. Un’occasione imperdibile per riscoprire e celebrare la ricchezza culturale e storica del Friuli Venezia Giulia, mantenendo viva la tradizione friulana e trasmettendola alle nuove generazioni».

Il Castello

—^—

In copertina, il rapper friulano Dj Tubet che sarà protagonista domani sera a Cergneu.

“Festa in Castello” a Cergneu, invitanti proposte per oggi e domani nel parco

(g.l.) Il meteo promette bel tempo oggi e domani, per cui la invitante “Festa in Castello” di Cergneu Inferiore ha tutti i numeri per essere coronata dal successo, dopo il via non proprio fra i migliori di ieri sera, avvenuto dopo il temporale peraltro annunciato da Osmer Arpa. La sagra è organizzata dall’Associazione Culturale Cernedum che prima della emergenza pandemica organizzava la bellissima rievocazione medioevale tra i resti dello storico maniero: gli appassionati di queste manifestazioni ovviamente auspicano che possa essere ripresa quanto prima, magari già dal prossimo anno.
Ultimi due giorni, dunque, con “Festa in Castello”. Oggi, ricorrenza di San Giovanni Battista, dalle 18, Aperitivo in Castello a base di cocktail, “piarcjolade”, vino di qualità, da accompagnare con panini caldi, sfiziosi arrosticini e l’immancabile “cjastron”, il grande protagonista della Sagra di San Giacomo, a Cergneu Superiore, a fine luglio. Quindi, spazio alla musica con Mole Dj. Quella di domani sarà poi una giornata da trascorrere in relax nel parco del Castello. A pranzo gli ospiti potranno trovare fornitissimi chioschi e ancora la specialiità del “cjastron”. A partire dalle ore 10.30 e per tutto il giorno intrattenimento per bambini con Ursus Animazione e mercato artigianale “Le Creative al lavoro”.
Come detto, “Festa in Castello” è organizzata dall’Associazione Cernedum con il patrocino di Vertical Smile, il complesso veneto chiamato ieri ad inaugurare la manifestazione.

—^—

In copertina il resti del Castello di Cergneu e qui sopra il mercatino artigianale.

A Cergneu i canti della tradizione slovena coronano l’anno di ripresa per Cernedum

(g.l.) Nell’attesa che si risvegli il Pust, a Cergneu per sottolineare il clima natalizio che ci avvicina sempre più alle feste di fine anno stamane sarà ospite nella Chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo il Coro sloveno di Trieste. Il gruppo vocale, che giunge nella frazione di Nimis grazie all’Associazione Don Eugenio Blanchini, accompagnerà la Messa delle 11 e al termine proporrà un concerto.
Una nuova, bella iniziativa, dunque, dell’Associazione culturale Cernedum, la quale corona così un anno importante che ha segnato una vera e propria ripresa dopo il lungo stop dovuto all’emergenza pandemica. La proposta precedente, un paio di mesi fa, era stata la suggestiva “Marcia delle 4 Stagioni”, organizzata dall’Asd Atletica Dolce Nord Est proprio in collaborazione con il sodalizio presieduto da Roberto Piccini. A fine luglio, invece, si era svolta con successo la tradizionale “Sagra di San Giacomo”, mentre l’area del Castello, a Cergneu Inferiore, aveva ospitato ancora in estate due invitanti serate con aperitivo e con la presentazione di un libro. Tutte proposte della stessa Cernedum che ora punta alla reintroduzione nel prossimo anno della bellissima rievocazione medioevale, sospesa come è noto proprio a causa dell’emergenza sanitaria.
Prima di tutto però ci sarà, come detto, la serata con il Pust che, la vigilia dell’Epifania, finalmente destato dal lunghissimo sonno, scorrazzerà per le strade di Cergneu dando il via all’allegria del Carnevale. Ma non corriamo troppo: per ora, fermiamoci al Natale e al suo clima suggestivo che si potrà assaporare proprio stamane ascoltando le belle voci del coro giuliano, il quale proporrà una serie di canti, liturgici e no, legati alla tradizione e alla cultura della vicinissima Slovenia.

—^—

 In copertina, i resti del Castello di Cergneu e qui sopra la Sagra di San Giacomo.