Dopo anni a Cergneu la Messa di Mezzanotte. A Monteprato “Madins” con il coro Vôs de Mont

(g.l.) Notte di Natale nelle frazioni di Nimis, con il recupero di una bella tradizione e il rinnovo di un’altrettanto bella consuetudine. A Cergneu, dopo anni, infatti, ritorna la Messa di Mezzanotte, mentre a Monteprato i “Madins” – così in friulano è nota la prima Messa del giorno di Natale, in quanto deriverebbe da “mattutini” – saranno celebrati alle 22 e tornerà a cantarli il coro “Vôs de Mont” di Tricesimo, diretto da Marco Maiero, rinnovando la vecchia amicizia che lo lega alla comunità. Alla fine del rito – «tra luci, fuochi e canti accanto al presepe sistemato al centro del paese – si annuncia nella locandina – sarà servito vin brulè caldo con allegria, amicizia e ospitalità. Non mancate alle belle tradizioni».
A Ramandolo e a Chialminis, invece, la Messa della Notte Santa sarà celebrata alle 20, mentre a Torlano si terrà alle 22 e sarà cantata dal coro dei bambini. Infine, nel Duomo di Santo Stefano, a Nimis, la Messa sarà celebrata proprio a mezzanotte, rispettando una lunghissima tradizione, dopo la deposizione del Bambinello nel presepe allestito ai piedi dell’altare. Canteranno “Quelli delle chitarre”.
Tornando al “Vôs del Mont” l’impegno di Monteprato chiude l’intensa attività annuale. «Un 2022 che ci ha regalato – sottolinea, infatti, il maestro Maiero – una ripresa decisa dei concerti, il ritrovare i tanti amici che ad ogni appuntamento ci regalano affetto e stima”, consentendo di ritrovare «entusiasmo, piacere di cantare e tante emozioni».

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In copertina, alcuni componenti del coro “Vôs de Mont” diretto da Marco Maiero.

 

Lingue locali, anche Dj Tubet con il Friuli oggi sarà protagonista agli Stati generali

di Mariarosa Rigotti

“Stati Generali delle Lingue Locali” è il titolo del convegno online che ha preso il via ieri e che si animerà anche oggi, 24 settembre, con inizio alle 10, contando sulla presenza virtuale di voci diverse tra le quali, proprio questo pomeriggio, quella del rapper friulano Dj Tubet. E oltre all’artista di Nimis protagonista, dalle 15, con “L’arte come veicolo di diffusione delle lingue locali”, il convegno conta sulla partecipazione – come sottolineano dall’organizzazione, il team DeVulgare – delle «più importanti ed autorevoli voci in materia di lingue locali, minoritarie e regionali».

Annalisa Teodorani

Mariona Miret


Va ricordato che gli Stati Generali delle Lingue Locali sono stati aperti ieri da un intervento del dottor Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per i Beni Immateriali (Mibact). Mentre, sono due i nomi friulani che figurano tra i relatori: Fulvio Romanin, ceo di Ensoul, e appunto il rapper e produttore Mauro Tubetti (Dj Tubet).
Quindi, venendo alla sostanza, la conferenza, ricorda DeVulgare, è, appunto, «un’occasione per portare attorno allo stesso tavolo le più importanti ed autorevoli voci in materia di lingue locali, minoritarie e regionali. Al termine dell’evento, verrà presentato un documento programmatico contenente specifici punti da perseguire». E ancora riguardo lo scopo dell’iniziativa: «L’obiettivo è soprattutto quello di ampliare lo spettro della partecipazione al dibattito, in modo da coinvolgere le parti dai più settori possibili. Solo in questo modo si potranno delineare gli approcci e le soluzioni comuni con il maggiore potenziale di essere accolti con favore e di essere implementati». E, nel concreto, le giornate sono articolate vedendo «il susseguirsi di varie sessioni dedicate a diversi temi, quali ad esempio le riforme politiche necessarie alla preservazione di questo patrimonio, lo stato della letteratura in lingua locale, il ruolo che l’arte e la musica possono avere in questo settore e l’esempio internazionale. Ogni sessione sarà introdotta dagli interventi di relatori di rilievo, che andranno a stimolare il dibattito. Tutti i partecipanti sono incoraggiati a contribuire attivamente con le loro opinioni e le loro esperienze».
Quanto all’organizzazione: «DeVulgare nasce come iniziativa dal basso a favore delle lingue locali italiane. Il progetto si concentra su tre obiettivi interconnessi: preservare, valorizzare e diffondere la ricchezza linguistica locale, attraverso la raccolta di testimonianze orali delle varietà linguistiche locali e la pubblicazione su un sito dedicato www.devulgare.com».

Leandro Ventura

Maggiori informazioni sull’evento e modulo di registrazione si trovano su: https://devulgare.wixsite.com/stati-generali-2022

Contatti:
Niccolò Fantini – Coordinatore Conferenza e Co-fondatore di DeVulgare
devulgare@yahoo.com
+39 3389104384

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In copertina, il Dj Tubet con la bandiera del Friuli: oggi interverrà al convegno sulle lingue locali come quella  friulana.