Prevenzione senza confini, a Udine tutto esaurito per il Calendario 2024 della Lilt

Tutto esaurito l’altra sera a Udine, nel Salone del Popolo a Palazzo d’Aronco, per la presentazione del Calendario 2024 della Lilt friulana, dal titolo “La prevenzione non ha confini”. Un’iniziativa che – come ha sottolineato in apertura il presidente dell’Associazione, ingegner Giorgio Arpino – è alla sua dodicesima edizione, ed ha il duplice scopo di diffondere la cultura della prevenzione e di raccogliere fondi per sostenere le attività della Lilt (nell’ultimo anno sono state effettuate gratuitamente, nel centro medico di Prevenzione e Ascolto intitolato a “ Nella Arteni”, oltre mille visite).


Il titolo del calendario è spiegato dalle immagini che accompagnano i mesi dell’anno: le “modelle” sono cittadine italiane, ma originarie di Paesi lontani fra loro, sia geograficamente che culturalmente, accomunate nella scelta di vivere, lavorare ed integrarsi nella nostra comunità friulana. Si chiamano Aissatou (Senegal), Alla (Ucraina), Ana Paula (Brasile), Aurora (Albania), Emma (Haiti), Esmira (Azerbaijan), Irma (Albania), Itohan (Nigeria), La Joy (India), Lorraine (Filippine), Maja (Serbia), Marian (Iraq) ed erano quasi tutte presenti, per testimoniare con il sorriso la loro appartenenza ad una comunità sempre più aperta, multietnica e multiculturale. A presentarle, le due fotografe – Simonetta Menta e Daniela Romanini – che hanno realizzato il calendario con la collaborazione di Felice Sibilia.
L’ingegner Arpino, ricordando i quasi 100 anni di vita della Lilt friulana, ha sottolineato come anche la prevenzione – come la scienza – sia cambiata profondamente; non è cambiato, invece, il rapporto di collaborazione con il Comune di Udine. Una sintonia che è stata confermata da Stefano Gasparin, assessore comunale alla salute, che ha definito quello della Lilt “un servizio importante e insostituibile”. Entrambi hanno evidenziato anche il positivo ruolo di coordinamento sviluppato nell’ambito del progetto “città Sane”.


La vicepresidente della Lilt, professoressa Sandra Dri, ha ringraziato i volontari che da qui in avanti saranno impegnati a distribuire il calendario (a fronte di un’offerta minima di cinque euro), mentre il presidente Arpino ha sottolineato il contributo degli sponsor storici che hanno reso possibile la del calendario: Banca di Udine e Corpo Vigili Notturni. Per il Comune di Udine, con l’assessore Gasparin, erano presenti anche il vicesindaco Alessandro Venanzi e l’assessore alle pari opportunità, Arianna Facchini. Il vicepresidente della Regione Fvg, Mario Anzil, ha inviato un videomessaggio di plauso all’iniziativa e di apprezzamento e sostegno all’attività della Lilt friulana per promuovere la cultura della prevenzione.

—^—

In copertina e all’interno immagini della presentazione del Calendario Lilt friulana.

La prevenzione dei tumori femminili con Lilt: dal Calendario 2024 a Bikers in Rosa

Verrà presentato a Udine domani, 26 ottobre (ore 17.30), nel Salone del Popolo del Palazzo Comunale, il Calendario 2024 della Lilt, dal titolo “La prevenzione non ha confini”. Il titolo è spiegato dalle immagini che accompagnano i mesi dell’anno: le “modelle” di questo calendario sono donne italiane, ma originarie di paesi lontani fra loro, sia geograficamente che culturalmente, accomunate nella scelta di vivere, lavorare ed integrarsi nella nostra comunità friulana.
Il calendario, che giunge con questa alla 12ma edizione, verrà presentato dalle autrici delle fotografie, Simonetta Menta e Daniela Romanini, introdotte dal presidente della Associazione Provinciale Lilt di Udine, ingegner Giorgio Arpino. Per l’amministrazione comunale saranno presenti gli assessori alle pari opportunità, Arianna Facchini, e alla salute, Stefano Gasparini.

***

Intanto, Ottobre in Rosa è l’iniziativa internazionale introdotta in Italia dalla Lilt ancora nel 1993 e ripetuta ogni anno in questo mese, con l’aggiunta del Nastro Rosa, per ricordare il tumore più diffuso, quello al seno, aggiungendo il proposito di sensibilizzare tutte le donne sulla Prevenzione come stile di vita.
Oggi, con il logo Lilt for Women, tutte le 106 Associazioni provinciali italiane offrono visite senologiche, sempre gratuite, nei propri Centri medici, distribuendo materiale informativo volto a responsabilizzare la gente su questo male, che colpisce sempre più donne nel nostro Paese – nel 2022 quasi 60 mila casi! -, con un incremento particolare intorno ai 35/40 anni. L’associazione Vanessa “Un Ponte per la Vita e la solidarietà” Aps, con la regola etica di Seneca che “Spesso un piccolo dono produce grandi effetti”, ha organizzato l’evento titolato “Bikers in Rosa con Lilt”, fissato per la mattina del 28 ottobre, coinvolgendo alcuni comuni che hanno in corso con Lilt Associazione Provinciale di Udine OdV un protocollo d’intesa.
L’Associazione Vanessa, con il suo nutrito gruppo di Bikers, ciascuno dei quali con un nastro Rosa al braccio, si presenterà dunque a Manzano, Tavagnacco, Campoformido ed infine a Udine. In ciascuna località, durante una breve sosta, in presenza di un rappresentante del Comune ospitante, consegnerà una rosa ad una signora del luogo, paziente o ex paziente oncologica, per rinforzare con un gesto di gentilezza e solidarietà l’importanza del male, rafforzando l’invito alla Prevenzione come stile di vita.
Giusto sottolineare che la Lilt è orgogliosa della collaborazione offerta dall’Associazione Vanessa, che già ha effettuato analoghe campagne con associazioni regionali quali Ail e Admo, e che si è offerta di realizzare questa “campagna di sensibilizzazione su due ruote per la Prevenzione Oncologica” in una giornata dell’Ottobre in Rosa, definibile “Bikers in Rosa con Lilt per le donne”.