Festival Bike-in del Friuli Venezia Giulia chiama registi under35 con “Cinebike Shorts” il concorso di cortometraggi su sviluppo sostenibile e senso di futuro

Corti che raccontano viaggio, territorio e futuro sostenibile. Cinebike, il festival Bike-in del Friuli Venezia, è alla ricerca di autrici e autori di cortometraggi per la quarta edizione di Cinebike-Shorts, il concorso che vuole promuovere i giovani cineasti e la realizzazione di opere dedicate allo slow travel, allo sviluppo sostenibile e al senso del futuro.

L’edizione 2026 di Cinebike, già programmata dall’11 al 20 giugno, conferma i tre luoghi del festival, ovvero Palmanova, Aquileia e Collio-Brda. Anche l’obiettivo resta il medesimo: unire l’utilizzo della bicicletta e della mobilità lenta all’esperienza cinematografica e, allo stesso tempo, promuovere tematiche legate al “viaggiare lentamente” e alla consapevolezza ecologico-ambientale.
Il concorso internazionale Cinebike-Shorts è rivolto a registi under 35 che possono inviare il proprio film entro il 31 marzo. La giuria qualificata e indipendente del Festival assegnerà un premio in denaro al miglior cortometraggio e tutte le opere selezionate saranno disponibili per tutta la durata del Festival su MyMovies One, la principale piattaforma italiana di streaming dove possono essere votate dal pubblico. Il giorno della proiezione verrà assegnato il Premio del Pubblico. Anche quest’anno c’è spazio per la sezione speciale Cinebike Shorts Educational riservata a cortometraggi realizzati nell’ambito di percorsi di educazione cinematografica all’interno di istituti scolastici o workshop sul linguaggio audiovisivo. In questo caso è aperto a film di qualsiasi genere e il premio sarà assegnato da una giuria composta da studenti delle scuole di secondo grado del territorio.
Il programma completo di Cinebike 2026 verrà presentato più avanti e, come nelle scorse edizioni, non includerà solo le proiezioni e cinema all’aperto nell’arena bike-in, ma anche presentazioni di libri, pedalate con gli autori, musica, degustazioni a km0, mostre e itinerari naturalistici che permetteranno di scoprire il territorio in una chiave allo stesso tempo ecologica e stimolante. Il concorso Cinebike Shorts è organizzato dalla Soc. Coop. Videomante con il supporto del Comune di Palmanova. Tutte le informazioni, il bando e le modalità di iscrizione sono consultabili su www.cinebikefest.it

—^—

In copertina e all’interno, due immagini della passata edizione di Cinebike.

(Foto Alice Durigatto)

Udine, dopo il Diversamente Bistrot (che successo, anche con il catering) ora Anffas propone il “mercatino del riciclo”

Dopo l’apertura di Diversamente Bistrot nell’ottobre 2024, l’Anffas Udine continua a rafforzare il proprio impegno per l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo lanciando una nuova iniziativa aperta a tutti: il Mercatino del Riciclo.

A partire da oggi 31 gennaio dalle 9 alle 12.30, e poi tutti gli ultimi sabati del mese, all’esterno del Diversamente Bistrot, in Corte Savorgnan 9 a Udine, sarà possibile acquistare oggetti di seconda mano selezionati, con l’obiettivo di dare nuova vita a ciò che non viene più utilizzato, promuovendo una cultura del riuso e della sostenibilità. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto all’associazione Anffas Udine a sostegno dei suoi progetti. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Diversamente Bistrot, locale gestito interamente dall’Anffas Udine che, al momento, prevede la presenza di tre tutor e di sette persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che si alternano durante l’orario di apertura settimanale (dal martedì al venerdì dalle 8 alle 20, lunedì e sabato dalle 8 alle 15).
“In questi 15 mesi – spiega la presidente di Anffas Udine, Maria Cristina Schiratti – abbiamo creato una clientela affezionata che si rivela entusiasta degli ottimi piatti che proponiamo a pranzo, ma risulta anche contagiata dalla gioia delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo che sono orgogliose e soddisfatte di lavorare al Bistrot”. Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dal servizio di catering offerto da Diversamente Bistrot, sempre più richiesto per eventi sul territorio regionale. “Il catering– prosegue la responsabile – rappresenta una risorsa preziosa: ci permette di far conoscere il lavoro dei ragazzi anche fuori dal locale e di garantire una maggiore continuità occupazionale. Negli ultimi mesi siamo stati presenti in eventi ad Aquileia, dove il nostro staff ha servito circa 300 persone, e a Calici di Stelle, con ottimi riscontri”.
Il Mercatino del Riciclo diventa così un ulteriore tassello di un progetto più ampio, che unisce inclusione, lavoro, sostenibilità e partecipazione attiva della comunità. “Proprio per questo invitiamo tutti gli udinesi e i frequentatori del centro storico a sostenere Anffas Udine a passare in via Savorgnan anche in occasione del nostro Mercatino, oltre che magari per una buona colazione o un aperitivo”, conclude Maria Cristina Schiratti.

ANFFAS UDINE
Via A. Diaz 60 – 33100 Udine
Tel. 0432 299180 – Fax 0432 509152
E-mail: anffasudine68@gmail.com

—^—

In copertina, lo staff al completo del Diversamente Bistrot; all’interno, animatori del locale udinese.

Giornate brevi, pedalata lunga: a Grado mare e terra in bicicletta con 40 chilometri di suggestive piste ciclabili

Giornate brevi, pedalata lunga! Per chi non sa o non vuole resistere all’eterna suggestione del mare d’autunno (e d’inverno), quello di Grado è anche un territorio da scoprire in bicicletta, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle due ruote. I suoi 40 chilometri di piste ciclabili, grazie ai quali il borgo marinaro è stato premiato con 5 Bike Smile dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, permettono ai cicloamatori di girare comodamente il centro, ma anche avventurarsi nell’esplorazione dell’entroterra fino alle due città sotto tutela Unesco di Aquileia e Palmanova o verso le oasi delle Riserve naturali Valle Cavanata e Foce dell’Isonzo. L’Isola, tra l’altro, si trova al termine della grande ciclovia Alpe Adria, un percorso di 415 chilometri che si snoda in parte sul tracciato di una vecchia linea ferroviaria dismessa (eletta miglior pista ciclabile d’Europa nel 2015), tra paesaggi montuosi, collinari e lagunari e che, in una settimana, conduce i ciclisti da Salisburgo a Grado.

Storia e natura, in poche ore – Aquileia è facilmente raggiungibile su un percorso di poco più di 10 chilometri per trenta minuti di tempo di percorrenza, totalmente pianeggiante. Pedalando sul ponte translagunare che collega l’Isola del Sole alla terraferma, si attraversa la laguna con splendide vedute sul Santuario di Barbana, su velme, isolotti e casoni. Si giunge al borgo rurale di Belvedere (ultima stazione ferroviaria prima di salire, anticamente, sui battelli per raggiungere Grado) e, poi, ad Aquileia.
Guardando a Est, per arrivare da Grado al Caneo, passando per la Riserva della Valle Cavanata, bastano poco più di un’ora e 15 minuti e 17 chilometri di strada pianeggiante che, nel tratto finale, percorre l’argine di contenimento lagunare facendo spaziare lo sguardo all’intero Golfo di Trieste. Un po’ più lungo, 30 chilometri (per un tempo di percorrenza di un paio d’ore), l’itinerario naturalistico ad anello che parte da Grado e arriva alla Riserva dell’Isola della Cona ma in questa oasi, come in quella di Valle Cavanata, in autunno e primavera consente di ammirare tranquillamente un gran numero di uccelli migratori che sostano nelle aree protette. È consigliata una breve tappa a Punta Sdobba, suggestivo villaggio di pescatori, con piccole case in muratura e un porticciolo fluviale.
Durante la stagione fredda, Grado è raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Cervignano del Friuli (che si trova sulla ciclovia Alpe Adria) o da quella di Monfalcone (sulla ciclovia del Mar Adriatico). Per sapere tutto su itinerari e servizi ai ciclisti, riferendosi a Grado, è utile consultare le pagine del sito: https://grado.it/it/scoprire-grado/grado-in-bici.

—^—

In copertina e all’interno il fascino della Laguna di Grado in bicicletta fruendo della bellissima ciclovia Alpe Adria.

(Foto Devis Solerti)

Grado, al via il cantiere per l’ultimo tratto della pista ciclabile: 3,6 milioni per superare in sicurezza il ponte girevole

«Oggi a Grado prende avvio un cantiere atteso da tempo: un tratto di pista ciclabile non molto esteso ma complesso nella sua realizzazione, che vedrà la Regione impegnata con un investimento finanziario da 3,6 milioni di euro. Andremo così non solo a mettere in sicurezza la viabilità, ma anche ad estendere la rete delle ciclovie del Friuli Venezia Giulia». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, in occasione dell’inaugurazione dei lavori che interesseranno l’Isola del sole.


L’intervento riguarda un segmento di circa 590 metri, particolarmente delicato perché coinvolge l’area del ponte girevole di accesso a Grado, dove finora i ciclisti erano costretti ad abbandonare il percorso protetto per attraversare un tratto ad alta intensità di traffico, soprattutto durante la stagione estiva. Con la nuova opera, questa criticità sarà superata grazie alla realizzazione di una pista ciclabile a doppio senso di marcia su sede propria, separata con un guard rail dalla carreggiata, con larghezza standard di 3,40 metri, ridotta a 3,10 metri in corrispondenza del ponte.
Il tracciato – come informa una nota della Regione Fvg – prenderà avvio dal termine della ciclabile già esistente lungo la strada regionale 352, in corrispondenza del semaforo di attraversamento, per arrivare fino alla rotatoria di ingresso a Grado, collegandosi così al percorso già operativo. Nel primo tratto, fino alla spalla lato Aquileia del ponte girevole, la pista sarà affiancata da un parapetto in legno sul lato laguna e da un guard rail verso la carreggiata. Per superare il dislivello sarà realizzato un rilevato in terra armata e un muro di contenimento che sosterranno la nuova passerella ciclabile di collegamento. A tutela della sicurezza dei ciclisti, nei momenti di apertura del ponte girevole verranno inoltre installate barriere automatiche e semafori di segnalazione.


Il secondo tratto riguarda lo scavalco del Canale della Litoranea Veneta, dove sorgerà una passerella ciclabile affiancata al ponte stradale esistente. La struttura, in carpenteria metallica reticolare, poggerà su pile e spalle in calcestruzzo armato con fondazioni profonde, collegandosi al tratto ciclabile già predisposto sul ponte girevole in occasione della sua manutenzione. Superata la laguna, la pista riprenderà la larghezza di 3,40 metri e seguirà l’andamento della Strada regionale 352 fino a deviare verso est, ricongiungendosi con il percorso già esistente nei pressi della rotatoria di ingresso alla città turistica. Anche in quest’ultimo tratto sono previsti parapetti, guard rail e rilevati con terre rinforzate, per ridurre l’impatto ambientale e consentire l’accesso alla laguna ai proprietari delle aree interessate.
L’assessore Amirante ha evidenziato come si tratti di un’opera di rilievo per la sicurezza e la mobilità sostenibile, resa possibile da uno stanziamento regionale di 3,62 milioni di euro. I lavori dureranno un anno e la conclusione è prevista entro la fine del 2026. «La nuova infrastruttura ciclabile – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – si integrerà perfettamente con la ciclovia Trieste-Venezia, che la Regione sta realizzando da Latisana fino a Palmanova e da Grado verso Monfalcone, rafforzando la rete della mobilità dolce a beneficio dei residenti e del turismo».

—^—

In copertina e all’interno il rendering dei lavori per la pista ciclabile sul ponte girevole di Grado; qui sopra, l’assessore regionale Cristina Amirante con il sindaco Giuseppe Corbatto e i progettisti.

Opus Loci e i siti Unesco Fvg a Roma conquistano gli operatori turistici internazionali: grande interesse per il progetto avviato dalla Cciaa Pn-Ud

Il centro di Roma ospita in questi giorni il 16° World Tourism Event for World Heritage Sites, all’interno del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia. E quest’anno anche una delegazione istituzionale e imprenditoriale friulana ha preso parte all’evento. La Camera di commercio Pordenone-Udine, con la collaborazione di PromoturismoFvg, ha infatti animato uno stand istituzionale, che ha visto anche la partecipazione di alcune aziende di Opus Loci, l’originale percorso che mette a fattor comune eccellenze imprenditoriali e patrimonio storico artistico dei cinque siti tutelati dall’Unesco che il Friuli Venezia Giulia può vantare: Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza. Importante il momento riservato alla delegazione friulana venerdì mattina per la presentazione ufficiale nel contesto della fiera, che ha visto un tutto esaurito di operatori curiosi di conoscere il progetto, che si concretizza anche in percorsi sostenibili, a piedi o in bici, scaricabili attraverso opusloci.it


«Un percorso originalissimo, ideato e voluto proprio dall’ente camerale, che è diventato una buona prassi per tutto il territorio nazionale – commenta Alessandro Tollon che proprio a Roma ha guidato la delegazione della Camera di Commercio –. In questo speciale contesto ha riscosso notevole interesse da parte del pubblico, altamente specializzato: la forza del nostro percorso è anche quella di inserirsi nel più ampio network Mirabilia, che ci vede tra le Cciaa fondatrici, e che punta proprio sulla forza dei siti Unesco per attrarre un turismo di qualità, slow, interessato alla cultura e al vivere bene». Tollon ha ricordato anche la recente apertura del Virtualift di Palmanova. «I siti Unesco sono storia, sì, ma anche innovazione: con Virtualift abbiamo dato avvio a un’appassionante esperienza immersiva, che consente finalmente a tutti di vedere e apprezzare la stella dal cielo».
Il format dell’evento romano ha messo al centro l’incontro tra domanda e offerta di turismo ed è divenuto ormai un appuntamento di riferimento per il settore, alla presenza di buyer internazionali, selezionati in collaborazione con Enit Spa, e di seller italiani con sede nelle aree inserite appunto nella World Heritage List Unesco, che operano per promuovere il territorio, le strutture ricettive, le esperienze, la cultura di queste aree. Complessivamente sono più di 200 gli operatori presenti da tutto il mondo. Un centinaio i siti Patrimonio mondiale presenti all’evento, italiani e stranieri.

—^—

In copertina, scorcio di Cividale uno dei cinque siti Unesco Fvg; all’interno, l’incontro a Roma mentre parla Alessandro Tollon.

Escursioni in laguna, musica, cultura e sport ecco cosa offre Grado in settembre

Il mare e la spiaggia dell’Isola d’Oro, Bandiera Blu ininterrottamente dal 1988, rimangono sempre aperti agli ospiti e ai turisti, anche nel mese di settembre. Così come la splendida laguna, unica e affascinante con i suoi isolotti, flora e fauna caratteristici e tramonti indimenticabili. Tutto ancora godibilissimo grazie alla possibilità di effettuare visite ed escursioni utilizzando i molti servizi disponibili, privati (taxi boat, rent boat, ncc) e pubblici. In particolare, i servizi marittimi Tpl Fvg, tutti i giorni (esclusi i lunedì), propongono splendide minicrociere (a pagamento, ma gratis con Fvg Card) con destinazione Trieste, Aquileia e Lignano Sabbiadoro. Tutte le motobarche sono attrezzate pure per il trasporto delle biciclette per chi volesse abbinare, all’escursione lagunare, anche quella del territorio della riviera del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, si può usufruire degli ultimi appuntamenti dell’anno dedicati al Giubileo di Barbana, alla visita guidata all’Isola della Cona e di Mota Safòn e tanto altro, in ogni giorno della settimana.

Cavalli all’Isola della Cona.

Lunedì 1

Pellegrinaggio giubilare notturno a Barbana – Ultimo appuntamento dell’anno per il pellegrinaggio giubilare a Barbana. Partenza con motonave dall’Imbarcadero di Grado per Barbana alle ore 19.30 (la biglietteria apre alle ore 19). Alle ore 20 arrivo all’isola di Barbana. Alle ore 20.45, Messa e alle ore 22.15, partenza per il rientro a Grado. In caso di maltempo, il pellegrinaggio verrà sospeso. Organizzato dalla Parrocchia di Grado.

Martedì 2

Bus Natura, aperitivo in riserva – Per ammirare le bellezze naturalistiche nei dintorni dell’Isola di Grado, ultimo appuntamento stagionale con il Bus Natura per visitare la Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo e concedersi un aperitivo al tramonto in tutta tranquillità. L’escursione (a pagamento) prevede la partenza da diverse zone di Grado (dalle 16.40), la visita guidata all’Isola della Cona (dalle ore 17.30 alle 19.00, in lingua italiana o inglese) e l’aperitivo presso il bar/ristorante della riserva “Il Pettirosso”, alle ore 19.00. Partenza per il rientro a Grado alle ore 19.25.

Musika&Musika – Nella Basilica di Sant’Eufemia, alle ore 21, concerto con Eduardo Delgado al pianoforte e Luisa Sello al flauto, organizzato dagli Amici della Musica di Udine, con il patrocinio del Comune di Grado, in collaborazione con: Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e Regione Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero.

Il Santuario di Barbana.

Mercoledì 3

Estate in Piazza – Alle ore 21.00, a Villa Teresa (in Riva Ugo Foscolo), “Teatro a leggio”, con ingresso libero. Organizzato da: Associazione Grado Teatro Aps e Comune di Grado.

Mercoledì 3 – 10 – 16 e 24

Wine&Craft Tour – Nelle osterie del centro storico di Grado e in un negozio di vini, assaggi dei migliori vini friulani, accompagnati da gustosi crostini (a pagamento). Tra una tappa e l’altra, si potranno visitare anche alcune botteghe artigiane locali: dal laboratorio orafo alla bottega di calzature “Made in Italy”, al negozietto di ceramiche. Partenza alle ore 16.45 e termine alle ore 19.20. Lingue: italiano, inglese e tedesco.

Mercoledì 3 – 10 – 16 e 24 (e domenica 7 – 14 – 21 – 28)

“Mula di Muggia” Sup Tour – Iniziativa a pagamento con partenza dal noleggio Kite Life alla spiaggia Git alle ore 10; 10.30 arrivo alla “Mula di Muggia”; 10.30 -11.15 bagno e relax; 11.15 ritorno; 12.00 arrivo alla spiaggia Git.

Mercoledì 3 – 10 e 17

Escursione a Gorizia/Nova Gorica – Un’esperienza unica (e gratuita) alla scoperta della Capitale Europea della Cultura 2025! Grazie al progetto di promozione “Crocevie d’Europa” ideato dal Comune di Gorizia, si parte in pullman da Grado, alle ore 8.30 e, accompagnati da guide esperte (in italiano, inglese e tedesco), si percorre un viaggio tra storia, natura e cultura: Gorizia, Nova Gorica, l’Isonzo, il Collio e molto altro. Partenza alle ore 8.30 da Grado centro e rientro alle ore 18.30.

Ancora sole in spiaggia.

Mercoledì 3 – 10 e 17 (e sabato 6 e 13)

Alla scoperta di Grado: tra mare e meraviglia – Un viaggio (a pagamento, ma gratuito per i possessori di Fvg Card) nel cuore autentico di Grado, tra storia, arte e tradizione. Le visite guidate, in italiano e inglese, partono dall’infopoint di PromoTurismoFvg (Campo Porta Nuova 26) e si snodano tra calli, campielli e piazze del centro storico, alla scoperta di scorci suggestivi e atmosfere senza tempo. Partenza ore 21.00. Sito web: www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/alla-scoperta-di-grado-tra-mare-e-meraviglia.

Musika&Musika – Nella Sala pianoforte del Grand Hotel Astoria, alle ore 21, concerto (a pagamento) con il Trio Artemisia: flauto, clarinetto e pianoforte. Organizzato da: Amici della Musica di Udine, con il patrocinio del Comune di Grado, in collaborazione con: Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e Regione Friuli Venezia Giulia.

Giovedì 4 e 11

Musica a 4 Stelle – Giovedì 4 settembre, alle ore 21, nella basilica di Sant’Eufemia, concerto gratuito: “Leonardo Sciascia e Ciril Zlobec: idee delicate”, con le voci di Maria Francesca Arcidiacono e Mario Milosa; Antonio Galligioni al violoncello e Mariarosa Pozzi al pianoforte; regia di Mario Milosa.
Giovedì 11 settembre, alle ore 21, ancora nella Basilica di Sant’Eufemia, concerto gratuito del chitarrista classico sloveno Leon Ravnikar, vincitore del 22° Altamira Guitar Competition. Musiche di Tarrega, Piazzolla, Rudnev e Regond. Organizzato da: Associazione Musica Viva e Parrocchia di Grado.

Giovedì 4 (e venerdì 5, sabato 6 e domenica 7)

Grado Street Food – Dal 4 al 7 settembre la Carovana delle cucine su quattro ruote torna a Grado Pineta, con i sapori e le prelibatezze dei migliori Food Truck in circolazione per quattro giorni di musica e spettacoli live. Street Food nazionali e internazionali, dolci tipici, birra tradizionale e artigianale d’Italia e dal mondo, cocktail, live music & Dj Set. Il giovedì apertura alle ore 17, gli altri giorni, alle ore 11. Chiusura alle ore 23.45.

La Basilica di Sant’Eufemia.

Martedì 9

Esibizione della Corale Città di Grado, nella Basilica di Sant’Eufemia, alle ore 21, con ingresso libero.

Giovedì 11 e 25

Visita al Casone di Pasolini – Anche nel 2025 il Consorzio Grado Turismo, in collaborazione con l’Associazione Graisani de Palù organizza le visite guidate (a pagamento) al “Casone di Pasolini” sull’isola di Mota Safòn, dove, nel 1969, il grande artista girò il film “Medea” con Maria Callas. Una piacevole e intensa escursione in laguna con partenza alle ore 10, momento conviviale e rientro alle ore 14.

Venerdì 5 (e sabato 6 e domenica 7)

Artisti & Creativi – Mercatino artigianale in viale Dante Alighieri, Giardini Marchesan e via Marconi, a partire dalle ore 9.00. Organizzato da Anima Eventi.

Venerdì 12

Canti mariani a Grado – Nella Basilica di Sant’Eufemia, a partire dalle ore 21, la Corale orchestrale Santa Cecilia presenta un concerto di canti mariani. Ingresso gratuito.

Sabato 7 – 14 – 21 – 28

Il mercato – In viale Italia, dalle ore 8 alle ore 13, tradizionale mercato settimanale con bancarelle di pelletteria, abbigliamento, calzature, fiori e piante, hobby e sport, giocattoli, bigiotteria e chioschi gastronomici di prodotti tipici regionali.
Mostra d’arte contemporanea – All’ex cinema Cristallo (viale Dante Alighieri 74), fino a lunedì 29 settembre, è possibile visitare (gratuitamente) la Mostra d’arte contemporanea. A cura di: Associazione Slow Art Aps.

L’isola di Grado.

.

Per ricevere tutte le informazioni aggiornate su appuntamenti ed eventi, è consigliata la navigazione del sito: www.grado.it/it/eventi-ed-escursioni.

—^—

In copertina, uno dei tanti isolotti della Laguna di Grado con i caratteristici casoni.

(Foto Fabrice Gallina e Max Tassotto)

Grado è in festa per i Santi Patroni Ermagora e Fortunato. E sul sagrato della Basilica c’è anche la gustosa “Sardelada”

(g.l.) L’Isola di Grado è in festa per i suoi Patroni, i Santi Ermagora e Fortunato, che sono anche i protettori della vicina Aquileia. La ricorrenza è fissata per oggi nel calendario, ma la celebrazione avverrà domani mattina, alle 10.30, con la Messa solenne nella Basilica di Sant’Eufemia, al termine della quale sarà impartita la tradizionale benedizione alla città. L’evento religioso, che Grado celebra sempre con particolare partecipazione (anche da parte di tantissimi ospiti) avrà il suo invitante contorno di festa popolare con la sempre invitante e gustosa “Sardelada” in campo Patriarca Elia, proprio sotto il campanile dell’Anzolo, sul sagrato della storica Chiesa patriarcale, dove stasera ci sarà il concerto della Banda cittadina.
Si concludono, così, le grandi feste di luglio che erano cominciate la scorsa settimana con i riti dell’antico “Perdòn de Barbana”, che ha visto la suggestiva processione di barche portare la statua della Madonna degli Angeli nel Santuario in mezzo alla laguna. Rito che era stato preceduto dalle celebrazioni del “Sabo grando”. L’ultimo grande evento religioso dell’estate isolana sarà invece a Ferragosto, quando la solennità dell’Assunta coinciderà con l’annuale Festa del villeggiante con la quale Grado si stringe accanto ai suoi ospiti ringraziandoli di aver scelto per le loro vacanze l’Isola del Sole.

—^—

In copertina, la Croce patriarcale davanti alla Basilica di Sant’Eufemia e all’interno una bellissima panoramica dell’Isola di Grado.

Cinebike è al gran finale (oggi e domani) sul Collio: a Capriva teatro di strada e a Cormons “Fantozzi” che compie 50 anni

Sta per concludersi la terza edizione di “Cinebike”, il festival itinerante che dall’11 al 20 giugno ha portato, e porterà, nel cuore del Friuli Venezia Giulia cinema all’aperto, escursioni in bicicletta, concerti e incontri dedicati alla cultura slow e al turismo sostenibile. Dopo aver attraversato Palmanova e Aquileia, Cinebike si prepara al suo gran finale nel territorio del Collio-Brda, con un ricco programma che unisce spettacolo e natura, sempre nel segno della bicicletta come simbolo di mobilità sostenibile.
Oggi, 19 giugno, Cinebike arriva a Capriva del Friuli, dove alle 18.30, nel parco comunale (Piazza Vittoria 1) andrà in scena “Giro della piazza”, lo spettacolo di teatro di strada firmato Madame Rebiné. Un evento pensato per tutta la famiglia, con tre protagonisti che si cimentano in un percorso ciclistico tanto insidioso quanto divertente, tra acrobazie e comicità. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella palestra comunale di via Dante 3.
Domani, 20 giugno, gran finale a Cormons, in piazza XXIV Maggio, con la proiezione speciale di “Fantozzi” (1975) di Luciano Salce, un omaggio al ragioniere più famoso del grande schermo. La serata, realizzata in collaborazione con Ciclocinema, sarà alimentata a pedali, in perfetta sintonia con lo spirito sostenibile del festival. A introdurre la proiezione sarà il compositore Fabio Frizzi, autore delle celebri musiche del film.
Tutte le proiezioni, oltre ad essere ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, sono completamente autosufficienti dal punto di vista energetico, grazie al Solar Cinema, un progetto a cura di Euganea Movie Movement, che accumula energia solare per alimentare lo schermo.

(Foto Alice Durigatto)

Si consiglia di arrivare in bicicletta per vivere appieno lo spirito del festival.
Programma completo e aggiornamenti su: www.cinebikefest.it

—^—

In copertina, Paolo Villaggio mentre interpreta il ragionier Ugo Fantozzi (1975).

Cinebike, dopo Grado rassegna da Palmanova ad Aquileia e sul Collio-Brda. Anche la ricerca di registi under 35

Registi under 35 cercansi. Cinebike, il festival Bike-in del Friuli Venezia, è alla ricerca di autrici e autori di cortometraggi per la terza edizione di Cinebike-Shorts, il concorso che vuole promuovere i giovani cineasti. L’edizione 2025 di Cinebike, dopo i primi due anni a Grado, cambia luoghi e si sposta, dal 13 al 21 giugno, a Palmanova per le proiezioni all’aperto nell’arena bike-in, raggiungibile in bici, a piedi o in monopattino, e poi anche ad Aquileia e sul Collio-Brda per gli eventi sul territorio. La missione resta la stessa: unire l’utilizzo della bicicletta e della mobilità lenta all’esperienza cinematografica e, allo stesso tempo, promuovere tematiche legate allo slow travel e alla consapevolezza ecologico-ambientale.
Il concorso internazionale Cinebike-Shorts è rivolto a registi under 35 per opere su temi legati alla consapevolezza ambientale e allo sviluppo sostenibile. È possibile inviare il proprio film entro il 31 marzo. La giuria qualificata e indipendente del Festival assegnerà un premio in denaro al miglior cortometraggio e tutte le opere selezionate saranno inoltre disponibili su MYmovies ONE, principale piattaforma italiana di streaming, per tutta la durata del Festival, dove verrà assegnato anche il Premio del Pubblico.
C’è anche la sezione speciale Cinebike Shorts Educational riservata a cortometraggi realizzati nell’ambito di percorsi di educazione cinematografica all’interno di istituti scolastici o workshop sul linguaggio audiovisivo. In questo caso, il premio sarà assegnato da una giuria composta da studenti delle scuole di secondo grado del territorio. Il programma completo di Cinebike 2025 verrà svelato nelle prossime settimane: non solo proiezioni e cinema all’aperto, ma anche presentazioni di libri, pedalate con gli autori, musica, degustazioni a km0, mostre e itinerari naturalistici che permetteranno di scoprire il territorio in una chiave allo stesso tempo ecologica e stimolante.

Il concorso Cinebike Shorts è organizzato dalla Soc. Coop. Videomante con il supporto del Comune di Palmanova.
Tutte le informazioni, il bando e le modalità di iscrizione sono consultabili su www.cinebikefest.it

—^—

In copertina, e all’interno due immagini del Cinebike al Parco delle rose di Grado.

(Foto Alice Durigatto)

“Piazza Novecento”, disponibili online le mappe interattive di dieci città Fvg. “Altrememorie” invita a Campoformido

Sono online, su www.bottegaerrante.it, le mappe interattive, la linea del tempo e i podcast realizzati da Bottega Errante nell’ambito di “Piazza Novecento”, progetto firmato della stessa associazione culturale e realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. «Siamo arrivati alla tappa finale del progetto – hanno spiegato da Bottega Errante -. Dopo dieci passeggiate in dieci città del Friuli Venezia Giulia (Monfalcone, Venzone, Gorizia, Trieste, Aquileia, Udine, Pordenone, Torviscosa, Cividale, Tolmezzo) – grazie alla consulenza storica del professor Enrico Folisi e agli scatti del fotografo Paolo Brisighelli – abbiamo ora concluso anche la mappa interattiva (una per ogni piazza), e una linea del tempo, che siamo entusiasti di rendere disponibili per tutti sul nostro sito, assieme ai podcast».

MAPPE INTERATTIVE – L’utente, entrando sul sito, accedendo alla pagina dedicata, troverà dieci mappe per le dieci piazze che i cittadini hanno imparato a conoscere grazie a delle passeggiate gratuite condotte da storici, giornalisti e scrittori: guide d’eccezione che li hanno accompagnati, nei mesi scorsi, a visitare le città con gli occhi del Novecento, riscoprendone i luoghi significativi che ne hanno fatto la storia. All’interno di ciascuna tappa sarà possibile consultare foto d’archivio, video, immagini, testi scritti ad hoc dal professor Folisi che sintetizzano alcuni accadimenti avvenuti nella singola location nel secolo passato. Il visitatore potrà muoversi all’interno dello spazio della piazza e fermarsi virtualmente su un palazzo, una fontana, un teatro e consultare contenuti inediti che raccontano le principali vicende storiche e sociali.
LINEA DEL TEMPO – «Con lo stesso principio, ma partendo dalla prospettiva del tempo, a disposizione degli utenti ci sarà anche una linea del tempo interattiva dove, alle singole date chiave del Novecento, saranno associati materiali d’archivio, immagini e video in una sorta di cronologia storica che testimonia come il Friuli Venezia Giulia sia sempre stato al centro di avvenimenti globali», hanno raccontato ancora gli ideatori del progetto.
PODCAST – Nella stessa sezione del sito sarà disponibile anche il podcast “Piazza 900”: in quattro puntate, realizzate in collaborazione con Radio Onde Furlane, e scritte, curate e raccontate da Monica Mosolo, a partire da una piazza simbolica di ciascuno dei capoluoghi del Fvg, attraverso una narrazione più soggettiva, le piazze prenderanno voce, fornendo informazioni storiche ma anche suggestioni, emozioni e punti di osservazione nuovi. Dopo gli appuntamenti di Gorizia, Pordenone e Trieste, l’ultimo sarà a Udine martedì 4 marzo, alle 8.30.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli; con i contributi di Pro loco Venzone, Caffaro industrie spa, Pro Loco Aquileia; grazie al partenariato dei Comuni di Udine e di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine DIUM, dell’Associazione èStoria, dell’Associazione Tiere Motus; con la collaborazione dei Comuni delle singole città e della casa editrice Bottega Errante Edizioni srl oltre alle sopracitate realtà.

Monica Mosolo

Altrememorie 2025 prosegue con tre nuove restituzioni pubbliche di altrettanti progetti di residenza. Tre punti di vista e di analisi differenti che trovano il loro incontro nella location che ospiterà gli appuntamenti con il pubblico: lo spazio Le(Serre a Campoformido (strada delle Betulle 21/12). Il 2 marzo, alle 11, il duo Scartoni/Donati rifletterà sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo.
SCARTONI/DONATI – A cura di duepunti in collaborazione con C.A.G. Pozzuolo del Friuli, attraverso l’intermedialità dei linguaggi e la decostruzione di pratiche relazionali, rifletteranno sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo. Durante la restituzione si assisterà a un momento di confronto sul processo attivato nei luoghi stessi in cui hanno operato e con le persone coinvolte.
MONTESANTO/SORANZIO – Federica Montesanto e Ilaria Soranzio, protagoniste di un’altra residenza curata sempre da duepunti, trasformeranno elementi visivi e simbolici della periferia in strutture grafiche e compositive, tra astrazione e riconoscibilità. Il tutto sarà esposto e raccontato allo spazio Le(Serre il 16 marzo alle 11. La periferia, spesso percepita come margine, si trasformerà, nel loro lavoro, in una piattaforma di indagine dove il linguaggio dell’arte genererà nuove letture e possibilità di appartenenza. Grazie all’incontro tra le pratiche di stampa serigrafica e graphic design, che caratterizzano il lavoro delle due artiste, ci si potrà interrogare sul rapporto tra memoria, segni e stratificazioni visive del territorio.
SUL TORRE – A chiudere l’edizione del 2025 di Altrememorie sarà il lavoro di Giovanni Chiarot e Matteo Carli portato al pubblico il 21 marzo, alle 18, una nuova esposizione. I due artisti si occuperanno di una ricerca a più livelli sul bacino idrografico ed emozionale del fiume Torre, una residenza a cura di Zeroidee APS. Un punto di vista in ascolto di chi il fiume lo abita e lo vive. Attraverso il medium della fotografia, dell’intervista e della cartografia, sarà esposto un processo di ricerca che è ai suoi inizi e che intende crescere e svilupparsi nel tempo. “Sul Torre” è un’attività di indagine artistica multidisciplinare che indaga il fiume con l’obiettivo di restituirne una geografia complessa e stratificata.
Il progetto è realizzato dall’omonima associazione grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Turismo Fvg e Fondazione Friuli e in collaborazione con Zeroidee APS, duepunti APS, Damatrà onlus, Kulturno Izobrazevalno Drustvo PiNa, HEKA, Menti Libere. Info: Facebook, leserre.co

—^—

In copertina, Benito Mussolini a Torviscosa nel 1938; all’interno, piazzale XXVI Luglio nel 1920 a Udine: foto della collezione di Enrico Folisi e Paolo Brisighelli.

Qui sopra, infine, due opere di Altrememorie: crediti di Donati-Scartoni.