Unioncamere, il cassetto digitale cambia e debutta in forma di app “impresa italia”

Il cassetto digitale dell’imprenditore – la web app del sistema camerale con cui oltre due milioni di imprenditrici e imprenditori accedono ai documenti ufficiali della propria azienda – cambia veste e debutta in forma di app con il nome “impresa italia” sui principali store con nuove funzioni e maggiore facilità d’uso. Con “impresa italia” – informa la Camera di Commercio di Pordenone-Udine – ogni legale rappresentante d’impresa può accedere gratuitamente ai principali documenti della propria azienda disponibili nel Registro Imprese: la visura, in italiano e in inglese, l’atto costitutivo, le ultime annualità di bilancio depositate (per le imprese tenute a tali dichiarazioni). L’app consente anche di monitorare lo stato delle pratiche inviate al Registro delle Imprese e allo Sportello Unico per le Attività Produttive (il Suap) e di esibire l’Attestato di Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
L’app – si legge in una nota di Unioncamere – è disponibile sugli store Apple, Android e Huawei oltre che dal sito impresa.italia.it e offre nuove funzionalità per accompagnare l’imprenditore nella guida quotidiana della sua azienda. Ad esempio, la possibilità di effettuare il pagamento del Diritto annuale di iscrizione alla Camera di commercio direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice e sicuro. Entro il 2024, l’app si arricchirà di ulteriori funzionalità pensate per semplificare la vita degli imprenditori. Tra queste, un innovativo servizio di notifiche personalizzate che terrà gli utenti sempre aggiornati su eventi di rilevanza per l’impresa, per non rischiare di perdere opportunità o scadenze. Inoltre, sarà possibile verificare la situazione della propria impresa rispetto ai principali adempimenti richiesti dalla Camera di commercio. Questo servizio permetterà di controllare lo stato di salute della propria impresa, prerequisito fondamentale per ottenere credibilità e fiducia con clienti, fornitori e partner. Per accedere al servizio è necessaria l’identità digitale (Spid, Cns/Cie) ottenibile in Camera di commercio (anche online su id.infocamere.it), oppure rivolgendosi a uno degli altri gestori accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

 

 

Restare o partire? Si raccontano i pordenonesi di successo all’estero

Dall’ingegnere di architettura software che dopo aver lavorato in California, alla Apple, ha deciso di rientrare a Pordenone per insegnare sul territorio l’innovazione digitale al corregionale capo meccanico Ferrari ai tempi dei mondiali vinti da Schumacher che ora è direttore pista del Motorsport di Abu Dhabi, portando un pezzo di passione per il lavoro tipica del Friuli Venezia Giulia negli Emirati Arabi Uniti: sono solo due delle storie al centro del convegno organizzato da Efasce intitolato “Restare o Partire?”, che domani 28 ottobre, alle 15.30, concluderà Punto d’Incontro, evento sul futuro didattico e professionale per i giovani a Pordenone Fiere (accesso con Green Pass, ingresso libero fino a esaurimento posti). Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Pordenone Fiere.
“Un momento – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – pensato per aiutare studenti e partecipanti a trovare e tracciare il proprio futuro grazie all’esperienza di alcune eccellenze pordenonesi nel mondo. Inoltre, proporremo tre laboratori con alcuni dei nostri corregionali per approfondire le tematiche del lavoro per i giovani, sempre nella due giorni della fiera il 27 e 28 ottobre”.

IL CONVEGNO – A raccontare la propria avventura professionale da remoto due corregionali di successo. Gianluca Pilot, già capomeccanico Ferrari a stretto contatto con il 7 volte campione del mondo di Formula 1 Schumacher, è ora direttore della pista di Motorsport di Abu Dhabi. Recentemente è stato intervistato nello speciale documentario Netflix sulla vita del campione tedesco. Martina Del Ben, in collegamento dalla Germania, racconterà invece la sua esperienza di designer esperta in gestione degli spazi sociali. Presenti in sala saranno invece tre relatori.

Andrea Mucignat, ingegnere di architetture Software è inventore di 37 brevetti. Da poco è rientrato in Italia dopo una carriera in California tra Cupertino, Paolo Alto e San Francisco in colossi come Apple, Google e Nest. Svelerà ai presenti i trend e le prospettive lavorative del prossimo futuro.

Paolo Bergamasco è in arrivo dalla Svezia; cosa c’entrano una laurea in Scienze e biologia forestali, un’esperienza decennale come educatore ed una carriera nel mondo della ristorazione? Head chef nel Paese scandinavo e imprenditore nella ristorazione, aiuterà i partecipanti a costruire una visione del proprio futuro per trasformare le passioni in un vero lavoro e indirizzare i propri talenti lungo il tortuoso percorso chiamato vita.

Matteo Maria Giordano è invece esperto in Media education. Colloqui di lavoro su LinkedIn, controllo dei profili social, rispetto della privacy; tutto il processo di selezione del personale, interviste e application, oggi, passa per l’online. Riveste sempre più importanza pertanto la gestione della propria identità digitale e della web reputation e Giordano lo spiegherà ai giovani.

Con loro ci sarà in sala anche il violoncellista Riccardo Pes, che nel Regno Unito si esibisce con notevole successo.

I LABORATORI – L’Ente proporrà tre laboratori con altrettanti Pordenonesi nel mondo che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie esperienze lavorative e di vita all’Estero.

“30 anni di World-wide Web. Sarai tu a scrivere un pezzo di futuro?” sarà condotto da Andrea Mucignat. Guiderà i partecipanti al laboratorio (che si svolgerà oggi dalle 10.45 alle 11.30 e domani dalle 12 alle 12.45) attraverso una entusiasmante storia del www e di Internet per scoprire i trend e le prospettive lavorative del prossimo futuro.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita: come trasformare le passioni in un vero lavoro” sarà condotto da Paolo Bergamasco. Laboratorio oggi dalle 12 alle 12.45 e domani dalle 14 alle 14.45.

“Social media & Web reputation: tutto quello che devi sapere per la gestione dei tuoi profili social, l’identità digitale e la privacy” sarà condotto da Matteo Maria Giordano. Giordano, esperto in Media education, aiuterà i partecipanti al laboratorio (oggi dalle 14 alle 14.45 e domani dalle 10.45 alle 11.30) a definire la propria presenza sui social anche dal punto di vista professionale nel delicato equilibrio tra vita privata e sfera pubblica.

Tutti i momenti si svolgeranno all’interno dell’area fieristica dedicata a Punto d’Incontro, a cui si accede con Green Pass. La frequenza dei laboratori è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

A regime l’app Eilo per le prenotazioni evitando assembramenti

Eilo, la nuova app per facilitare le imprese nella gestione delle prenotazioni e nell’evitare code e assembramenti, disponibile e scaricabile sia su Google Play (per dispositivi Android) sia sull’App Store (per Apple), è stata scelta tra gli altri anche dall’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro e fino a settembre sarà utilizzata per prenotare e accedere a tutti gli eventi della rassegna estiva, che comprende anche concerti con nomi quali Nina Zilli, Le Vibrazioni, Leo Gassman e Samuel dei Subsonica.

Dopo il necessario periodo di testing, Eilo è dunque entrata a regime ed è a disposizione di tutti. Da un lato i privati cittadini, che vogliano prenotare attività e servizi all’interno delle imprese come ristoranti, bar, estetisti, parrucchieri innanzitutto, ma anche artigiani, uffici e qualsiasi altro tipo di attività (come gli eventi, per esempio) necessiti il contingentamento degli ingressi per rispettare le misure anti-Covid. Dall’altro, gli imprenditori, esercenti, artigiani, professionisti che vogliano rendere più semplice la gestione degli ingressi di pubblico nei loro locali. “Cerca, prenota, accedi” è la promessa che accompagna il nome dell’app Eilo (www.eilo.it), che è sostenuta nel suo avvio – ed è dunque gratuita per tutti fino al 31 dicembre – dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, «con la speranza – commenta il presidente Giovanni Da Pozzo – di rendere la vita un po’ più facile alle nostre piccole e medie imprese, già alle prese con tantissime disposizioni da rispettare».

Tra le novità più recenti: Eilo ha sviluppato una versione educational dell’app, per le scuole e le università, e sta già stringendo i primi accordi sul territorio regionale.
Per ottenere Eilo è sufficiente scaricare l’app sul proprio smartphone. L’utente “cittadino privato” può scoprire rapidamente quali sono le attività vicine, usando anche filtri per cercare fra le diverse categorie o trovare l’attività che interessa per nome. Quindi può selezionare il servizio che vuole prenotare, scegliere data e ora e indicare per quante persone effettuare la prenotazione. Al momento dell’appuntamento, è sufficiente presentarsi e scansionare il Qr Code all’ingresso del locale per accedere. In questo modo, l’imprenditore visualizzerà subito la prenotazione e sarà quindi agevolato nel gestire gli ingressi e le permanenze di persone nel locale, evitando assembramenti. Dalla parte dell’impresa, basta registrarsi sull’app e compilare i dati della propria attività e dell’organizzazione degli appuntamenti, quindi stampare il Qr ed esporlo sull’ingresso.

A spiegare com’è nata Eilo è l’amministratore delegato della strartup friulana Pietro Antonini. «L’idea alla base di Eilo è agevolare il cittadino fornendo un’unica app per prenotare tutti i servizi di cui ha bisogno. Attraverso le funzionalità di controllo degli accessi diventa, inoltre, uno strumento di monitoraggio attivo fondamentale per aiutare le attività in termini di sicurezza. Un focus particolare è legato al mondo degli eventi e delle pubbliche manifestazioni che, in questo periodo, necessitano di un maggiore controllo per garantire la sicurezza dei partecipanti».

Udine, grande festa in Teatro per il Terzani a Franklin Foer

È senz’altro l’evento clou della 15ma edizione del festival vicino/lontano la consegna del Premio Terzani 2019 al giornalista e scrittore Franklin Foer per “I nuovi poteri forti. Come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi”, lucida analisi della grande sfida cui siamo chiamati dalle Big Tech del giornalista e scrittore statunitense (Longanesi). La presidente della Giuria Angela Terzani consegnerà il riconoscimento a Foer questa sera, alle 21, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nel corso di una serata-evento, da sempre il momento più atteso di vicino/lontano.

Tiziano Terzani con la moglie Angela.

Franklin Foer dialogherà con il giornalista Gad Lerner intorno ai temi del libro, che mette al centro del suo ultimo saggio-denuncia la questione del monopolio che i giganti della Silicon Valley, padroni della rete, esercitano sul sistema della comunicazione globale e del mercato. La serata – per la regia di Gianni Cianchi – sarà contrassegnata dalle incursioni in ottave, sul tema del libro vincitore, di David Riondino ed Enrico Rustici.  Foer, in un linguaggio accessibile a tutti, ci mette in guardia sui pericoli di un’informazione manipolatoria, che minaccia di trasformare il volto della democrazia in una forma inedita di autoritarismo. Foer ci invita a non rassegnarci e a organizzare una sia pur minima forma di ribellione individuale per dissociarci ogni tanto dalla macchina e concederci qualche momento di lettura su carta, solitaria e silenziosa, lontano dal rumore totalizzante della rete e dalla sorveglianza digitale. Un atto di resistenza dal basso, che potrebbe contribuire a far sopravvivere una tecnologia alternativa, la cultura stampata sulla carta.

Il giornalista Gad Lerner.

«È con un sentimento di onore e di umiltà – ha dichiarato Franklin Foer – che ricevo questo Premio. Onorato di essere parte dell’eredità di Tiziano Terzani. Il mio libro è una polemica. Riguarda quattro aziende che si sono radicate profondamente nelle nostre vite. Sono ovunque. Ciò che queste aziende ci stanno togliendo è proprio ciò che primariamente dobbiamo preservare e proteggere: la nostra individualità. Ci hanno privati di una delle cose più importanti: la nostra libertà di scelta».
Franklin Foer, giornalista e scrittore statunitense, è nato nel 1974 ed è fratello dello scrittore Jonathan Safran Foer e del giornalista Joshua Foer. È uno dei redattori di punta della prestigiosa rivista di cultura, scienza e attualità “The Atlantic”. In passato è stato editor di “The New Republic” (2006-2016) e collaboratore delle riviste “New York” e “Slate”.
La Giuria che ha assegnato il prestigioso riconoscimento è composta da Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Ettore Mo, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Peter Popham, Marino Sinibaldi.

E stamani dalle 8.30 al Giovanni da Udine si rinnova l’appuntamento con il Concorso Scuole Tiziano Terzani: Buoni esempi / cattivi esempi: come e quanto possono diventare “contagiosi”? è il tema dell’edizione 2019. Parteciperanno Angela Terzani Staude, Marinella Chirico e la Civica Accademia ‘Nico Pepe’ di Udine che come ogni anno metterà in scena uno spettacolo sul tema del concorso per la regia di Claudio de Maglio, che condurrà anche la mattinata. Alle 17, nel Salone del Popolo, “In America. Cronache da un mondo in rivolta”, i reportage finora inediti di Tiziano Terzani dagli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta. Li ha raccolti e li racconterà il biografo di Terzani, Àlen Loreti.

L’attore David Riondino.

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In copertina, il giornalista e scrittore statunitense Franklin Foer.