Da questa sera Casarsa torna al cinema. Tesolin: sette grandi film a prezzi accessibili. Il via al Pasolini con Favino

Sono sette le proiezioni della terza tranche della rassegna cinematografica al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Il nuovo cartellone, curato dalla Pro Casarsa della Delizia Aps con il sostegno dell’amministrazione comunale e di Banca 360 Fvg, propone una selezione che spazia dai successi internazionali alle pellicole d’autore italiane, con un’attenzione particolare ai temi civili e alle famiglie. «Dietro ogni proiezione c’è il cuore e l’impegno dei nostri volontari del Gruppo Cinema — sottolinea Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco —. Il nostro desiderio è che il cinema resti un piacere per tutti: per questo offriamo film di grande richiamo vicino a casa e a prezzi accessibili».
Come già annunciato, la rassegna si apre oggi, 22 gennaio, alle ore 20.45 con la proiezione de “Il Maestro”. Protagonista del film è Pierfrancesco Favino, nei panni di un ex campione di tennis ritiratosi a vita privata, la cui routine viene sconvolta dall’incarico di allenare un giovane talento dal carattere ribelle. La pellicola esplora con intensità il rapporto tra maestro e allievo, trasformando la competizione sportiva in un profondo confronto generazionale e umano.


Domenica 25 gennaio l’appuntamento sarà invece pomeridiano: alle ore 16 verrà proiettato “SpongeBob – Un’avventura da pirati”, titolo dedicato al pubblico dei più piccoli. In questa nuova avventura, l’inarrestabile spugna gialla e i suoi amici di Bikini Bottom lasciano il fondale oceanico per affrontare una missione sulla terraferma. Tra gag esilaranti e situazioni paradossali, il gruppo dovrà recuperare una ricetta segreta sottratta da un bizzarro pirata, regalando a grandi e piccoli un mix riuscito di azione e umorismo.
il 29 gennaio la rassegna si inserirà nelle iniziative per la Giornata della Memoria con la proiezione di “Norimberga”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Un potente legal drama storico diretto da James Vanderbilt, con un cast di primo piano: Russell Crowe interpreta il gerarca nazista Hermann Göring, mentre Rami Malek veste i panni dello psichiatra Douglas Kelley, incaricato di interrogarlo. Il film mette in scena il serrato duello psicologico tra i due, sullo sfondo del più importante processo del dopoguerra, indagando le radici del male e gli abissi della mente umana a partire dal saggio storico di Jack El-Hai.
Il calendario proseguirà poi a febbraio con altri quattro appuntamenti. Giovedì 5 febbraio sarà la volta di “Vita privata”. Diretto dalla regista francese Rebecca Zlotowski, il film vede come protagonista la pluripremiata Jodie Foster. La pellicola esplora con estrema sensibilità il desiderio di maternità in età adulta, intrecciando i legami familiari con le sfide personali dei protagonisti. A seguire venerdì 13 febbraio da “Ultimo schiaffo”, film che racconta di due fratelli che si ritrovano coinvolti in una tragicomica avventura tra le nevi di Cave del Predil all’inseguimento di un cane smarrito. Una black comedy glaciale diretta da Matteo Oleotto, con Giuseppe Battiston, che racconta con ruvida umanità un Friuli lontano dai luoghi comuni. Gli ultimi due giovedì della rassegna vedranno in cartellone “Prendiamoci una pausa” (19 febbraio) e “Le cose non dette” (26 febbraio).

 

Cittadino dell’Anno, Diploma Humanitas e Giovane Talento: oggi Casarsa della Delizia premierà Michelangelo Agrusti, Gioacchino Altavilla e Marianna Acito

La comunità di Casarsa della Delizia rende omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi 10 gennaio, alle ore 17, al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 33° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro al nome della cittadina), del 30° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato verso il resto della comunità) e del 13° Giovane Talento (che premia gli under 35 che si stanno mettendo in luce nei propri ambiti professionali). L’evento è aperto al pubblico e rientra nel quadro del programma “Aria di Natale”. L’iniziativa – organizzata da Pro Casarsa e Forum Democratico in collaborazione con l’Amministrazione comunale – rappresenta un momento importante per celebrare l’eccellenza e l’impegno dei cittadini. «Questi premi – commentano il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente dell’associazione Forum Democratico Pierluigi Rosa, assieme al sindaco Claudio Colussi – sono oramai un momento tradizionale di chiusura di un’annata e inizio di una nuova grazie all’esempio di chi si è distinto con il proprio impegno professionale, civile e sociale. Rappresenta anche un momento di grande ispirazione affinché anche altri diventino protagonisti del futuro della nostra comunità». Il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 Fvg, unitamente alla vicinanza del Comitato Unpli Fvg, sottolinea l’importanza di questo evento a livello regionale. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio. Questi, dunque, i vincitori.

Cittadino dell’Anno:
Michelangelo Agrusti

Presidente di Confindustria Alto Adriatico, svolge la propria attività imprenditoriale nel ruolo di presidente e consigliere delegato di Marine Interiors Cabins, importante azienda pordenonese di progettazione, ricerca, produzione ed assemblaggio di arredamenti navali. È presidente di enti di eccellenza del territorio come Lean Experience Factory, Fondazione ITS Academy Alto Adriatico, Fondazione Cro Aviano Onlus, Fondazione Pordenonelegge.it. Ricopre altri prestigiosi incarichi, tra i quali: vicepresidente della Cciaa Pordenone-Udine e della collegata società camerale per le attività di promozione; vicepresidente vicario di Confindustria Friuli Venezia Giulia. Già deputato al Parlamento italiano nella X e XI Legislatura, componente della Commissione Difesa, membro dell’Assemblea Atlantico del Nord (NATO) tra il 1987 e il 1994. All’epoca è stato inoltre il più giovane sindaco d’Italia come primo cittadino del Comune di Casarsa della Delizia dal 1980 al 1990. Nel 2023 è stato insignito del Premio San Marco della Città di Pordenone.

Diploma Humanitas:
Gioacchino Altavilla

Gioacchino Altavilla è nato a Terlizzi (Bari) nel 1950. A 19 anni si è arruolato in Aeronautica, venendo in seguito trasferito a Rivolto di Codroipo nella base della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori. Qui si è occupato, come elettromeccanico di bordo e addetto capovelivolo, dell’assistenza dei piloti della Pattuglia, seguendoli nelle loro esibizioni in Italia e nel Mondo. Nel 1975 si è sposato con Maria: la coppia è andata a vivere nel paese di lei, San Giovanni di Casarsa. Hanno avuto tre figli che hanno frequentato la scuola materna Monsignor Jop, nel cui consiglio direttivo Altavilla è entrato – su invito del compianto Silvano Cozzarini – nel 1995. Da allora sono iniziati 30 anni di impegno volontario ininterrotto come segretario a favore di questa rinomata istituzione scolastica del territorio, collaborando con le Suore del Cristo Re che gestivano a suo tempo la struttura, vari gruppi di genitori che si sono susseguiti nel direttivo e le insegnanti. In particolare ha operato a stretto contatto con i presidenti Bruno Sclippa, Carlo Cristante, Sergio Clarotto, Pierlino Bazzana, Alessandro Infanti, Lucio Rocutto e l’attuale Eva Fabris. Un incarico, quello di segretario, che dura tutt’ora e che Altavilla svolge con grande passione, sempre in maniera volontaria. Inoltre è stato membro anche del direttivo dell’Avis di Casarsa San Giovanni, ricevendo il riconoscimento di Donatore d’oro.

Giovane Talento:
Marianna Acito

Marianna Acito (classe 1997) si distingue come una figura poliedrica nel panorama musicale contemporaneo, grazie alla sua versatilità di compositrice e mezzosoprano. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Si è diplomata in Composizione al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine (2021) e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Composizione al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia (2023). Parallelamente, nel 2024 ha ottenuto con lode il Diploma Accademico di II livello in Canto lirico. Dal 2018 è membro stabile del Coro del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 ha debuttato nel ruolo di Ciesca nel Gianni Schicchi di Puccini al Mittelfest di Cividale del Friuli. Nello stesso anno in duo con l’organista Lorenzo Rupil, ha vinto il Primo Premio e il Premio Speciale al concorso Vox et Organum di Noale. Nel 2025 ha debuttato come Maddalena in Il viaggio a Reims (in collaborazione con il Rossini Opera Festival) e come Dorabella in Così fan tutte per il Piccolo Opera Festival. Come compositrice, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. La sua prima opera lirica, Marco Polo (scritta con tre colleghi), ha debuttato nella stagione 2023/24 del Teatro La Fenice di Venezia (Teatro Malibran) ed è stata successivamente rappresentata a Hangzhou, in Cina. Nel 2025 il Ravenna Festival ha ospitato la sua sacra rappresentazione Rut, raccolti di speranza. A settembre 2025 è stata eseguita a Tokyo e Osaka una sua scena dall’opera L’ebrezza del volo.

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In copertina, una bella panoramica della cittadina di Casarsa della Delizia.

Responsabilità e burocrazia, il “coraggio” di essere volontari: ecco l’esperienza delle Pro Loco al Festival di Cervignano

Non solo passione e impegno: per fare il volontario in una Pro Loco ci vuole anche coraggio, tra responsabilità legali e carichi burocratici. Lo hanno raccontato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, e il consigliere del Comitato nonché presidente della Pro Casarsa della Delizia, Antonio Tesolin, a Cervignano nell’incontro ospitato nella Casa della Musica all’interno del programma del Festival del Coraggio, organizzato dal Comune rivierasco in collaborazione con la Pro Loco cittadina.
L’incontro dal titolo “Il coraggio di essere volontario”, moderato dalla presidente della Pro Loco di Cervignano, Elisabetta Nicola, ha messo in luce come impegnarsi nel volontariato, organizzare eventi pubblici o avviare un’associazione richieda una chiara comprensione delle responsabilità e delle complessità – anche burocratiche – connesse. Si tratta di aspetti spesso poco noti che possono rendere problematico dedicare il proprio tempo ed energie al bene degli altri. “In tal senso – ha sottolineato De Marchi -, grazie al sostegno economico della Regione, come Comitato gestiamo a Villa Manin di Passariano di Codroipo lo sportello Sos Eventi Fvg, al quale possono rivolgersi per assistenza gratuita nelle pratiche burocratiche non solo le Pro Loco ma tutto il mondo del Terzo settore, dalle Associazioni alle Parrocchie, che organizza eventi. Solo nel 20024 lo Sportello ha gestito 420 pratiche Suap”.
Tesolin ha, invece, raccontato la sua esperienza personale a causa di quanto avvenne nel 2017 causa il malfunzionamento di un’attrazione durante una manifestazione. “Posto che l’accaduto non provocò per fortuna danni gravi alle persone coinvolte – ha sottolineato – va tenuto presente che il presidente di un’associazione ha responsabilità civili e penali. In tal senso, aiuta avere rispettato tutte le disposizioni relative al piano sicurezza, come da noi fatto, nonché aver la prontezza di gestire l’imprevisto quando accade. Non solo nel corretto rapporto con forze dell’ordine e operatori sanitari, ma per esempio anche con la stampa che, giustamente per il ruolo fondamentale che ricopre nell’informare la cittadinanza, voleva sapere qualcosa sul fatto”.
Sono inoltre intervenuti Maria Teresa Plet, funzionario della Protezione Civile del Fvg, i rappresentanti del Centro servizi volontariato Fvg, Michele Franzot dello Studio Igeo di Cervignano e il presidente di Aspic Fvg, Anna Degano.

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In copertina, un momento dell’incontro a Cervignano con le Pro Loco Fvg.

Casarsa torna al cinema: questa sera prende il via la rassegna autunnale tra commedia, animazione e dramma

Ritorna l’appuntamento con il grande schermo al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, grazie alla rassegna cinematografica organizzata dalla Pro Loco con il sostegno della Città di Casarsa della Delizia e di Banca 360 Fvg . Il cartellone per i mesi di ottobre e novembre promette sei proiezioni per tutti i gusti, dai successi internazionali alle pellicole d’autore italiane, con un evento speciale in collaborazione con Laluna Impresa Sociale all’insegna dell’inclusione. «Siamo entusiasti di ripartire con la rassegna cinematografica e di portare a Casarsa un’offerta così ricca – affermano Antonio Tesolin e Ilaria Peloi, presidente e vicepresidente della Pro Casarsa –. Grazie alla collaborazione dei nostri volontari, anche quest’anno potremo offrire un’esperienza cinematografica confortevole e accogliente, a due passi da casa e grazie alla collaborazione con le tante associazioni locali potremmo organizzare anche momenti di riflessione e approfondimento. Vi invitiamo, ad esempio, a partecipare alla proiezione in collaborazione con Laluna, per approfondire il tema dell’inclusione sociale, dell’autismo e della crescita personale».
L’inizio della rassegna cinematografica è fissato per oggi, 16 ottobre, alle ore 20.45 con “Material Love”, una commedia sentimentale che ruota attorno a Lucy, un’ambiziosa matchmaker di New York che basa la sua carriera sul calcolo razionale in amore. La sua vita sentimentale, però, si complica a causa di un triangolo amoroso. Un film che indaga sul complesso rapporto tra amore e convenienza.
La rassegna prosegue domenica 19 ottobre, alle ore 16, con “Troppo Cattivi 2”. La banda di animali criminali, decisi a guadagnarsi la fiducia e l’accettazione, si ritrova a destreggiarsi tra la loro nuova vita da “bravi ragazzi”.  Si continua giovedì 23 ottobre, alle 20.45 con “Honey Don’t!”. Una dark comedy su Honey O’Donahue, investigatrice privata di una piccola città, che indaga su una serie di morti misteriose legate a una chiesa. Giovedì 30 ottobre, ore 20.45 si accendono i riflettori su un evento speciale in collaborazione con Laluna Impresa Sociale, con la proiezione di “La vita da grandi”, il film d’esordio alla regia di Greta Scarano. La trama racconta la storia di Irene, costretta a tornare a Rimini per occuparsi del fratello maggiore Omar, un ragazzo autistico con grandi ambizioni. Insieme, i due fratelli intraprendono un “corso intensivo” per imparare a diventare adulti. Una commedia che affronta con sensibilità il tema dell’autismo e della crescita personale.
Giovedì 6 novembre, alle ore 20.45, verrà proiettato “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson. Si tratta di thriller che intreccia action, satira politica e dramma familiare con Leonardo Di Caprio. Lunedì 10 novembre, stessa ora, la rassegna si conclude per questa prima tranche con “A big bold beautiful journey”, una pellicola diretta da Kogonada (regista statunitense nato in Corea del Sud) e interpretata dai celebri Colin Farrell e Margot Robbie. Il film mescola elementi di road movie a un tocco di mistero e riflessione personale.

Informazioni Utili:
L’ingresso per le proiezioni serali è fissato a € 6, con biglietto ridotto a € 3 per gli under 11. Per la proiezione pomeridiana di “Troppo Cattivi 2”, il biglietto intero è di € 5,00 e ridotto a € 3,00.
Per rimanere costantemente aggiornati sul programma, le trame e qualsiasi evento della rassegna, la Pro Casarsa invita il pubblico a iscriversi al Gruppo WhatsApp “Cinema Pro Casarsa”. Per farlo, è sufficiente inviare un messaggio al numero 338 7874972.

A Casarsa torna Estate al Cinema: domani sera il via con “Flaminia”

Come da tradizione, l’estate a Casarsa della Delizia si accende di film all’aperto. Torna, infatti, la rassegna “Estate al Cinema” organizzata da Pro Casarsa, con il sostegno del Comune di Casarsa della Delizia, nell’accogliente cornice del giardino del Progetto Giovani a Palazzo Brinis-De Lorenzi. Dal 7 al 28 luglio, quattro proiezioni per pubblici diversi, tra commedie italiane, animazione per famiglie, storie di montagna e commedie. Le proiezioni inizieranno tutte alle 21.15, con un biglietto popolare di 3 euro, fatta eccezione per l’evento speciale del 21 luglio – dedicato al rapporto tra uomo e natura – che avrà un costo di 5 euro.
«Per questa estate, abbiamo pensato a un modo speciale per stare insieme all’aria aperta – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco -. Il cinema all’aperto ha un fascino unico, capace di unire generazioni diverse e creare condivisione, risate, emozioni. Abbiamo scelto titoli pensati per un pubblico eterogeneo: dalla commedia italiana contemporanea all’animazione per famiglie, fino a un evento speciale dedicato alla montagna e alla sostenibilità, temi oggi più che mai attuali. Tutto questo è reso possibile dalla dedizione dei nostri volontari del gruppo Cinema, oltre che alle realtà associative che collaborano con noi».
Si parte, dunque, domani con “Flaminia”, esordio alla regia per Michela Giraud. Commedia brillante e ironica, racconta la vita di Flaminia, trentenne di Roma Nord la cui esistenza perfetta viene sconvolta dall’arrivo della sorellastra Ludovica, cacciata da una comunità terapeutica. Il film, già premiato con un Ciak d’oro, affronta temi attuali come il body shaming e la famiglia allargata con leggerezza e intelligenza.
Lunedì 14 luglio arriva uno dei titoli più attesi dell’anno: “Inside Out 2”. Il capolavoro d’animazione Pixar torna con un secondo capitolo che promette emozioni forti. Riley è ora un’adolescente e il suo “quartier generale emotivo” si arricchisce di nuove presenze come Ansia, Invidia e Imbarazzo. Un film adatto a tutta la famiglia, capace di parlare anche agli adulti con profondità e ironia.
Il momento clou della rassegna è atteso per lunedì 21 luglio con l’evento speciale “Tra natura e quota – Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane”. Un documentario originale che vede Giovanni, comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, alle prese con la montagna vera: la ferrata del Monte Procinto, la più antica d’Italia. Tra arrampicate, incontri con esperti e riflessioni sull’ambiente, Giovanni Storti racconta – con il suo stile inconfondibile – la bellezza e la fragilità della natura alpina. Una serata realizzata in collaborazione con gli Amici della Montagna San Giovanni. Biglietto speciale a 5 euro.
La chiusura, lunedì 28 luglio, è affidata a “Non così vicino” con Tom Hanks. La commedia racconta di un vedovo scontroso e solitario, chiuso nel suo mondo fatto di regole e rimpianti, che ritrova un senso alla vita quando una giovane e caotica famiglia si trasferisce accanto a lui. Quella che inizia come una convivenza difficile si trasforma in un’inaspettata amicizia che cambierà per sempre il suo modo di vedere il mondo.

Per maggiori informazioni contattare Pro Casarsa della Delizia APs via telefono o whatsapp al numero 338.7874972 – via e-mail all’indirizzo procasarsa@gmail.com

Casarsa ha reso omaggio ad Aldo Moro statista vittima del terrorismo 47 anni fa

Casarsa della Delizia ha reso omaggio, nel 47° anniversario della scomparsa, alla memoria di Aldo Moro con la deposizione di una corona di alloro sul cippo dedicato allo statista ucciso dalla Brigate Rosse. La cerimonia è avvenuta anche nella ricorrenza della Giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
All’esponente della Democrazia Cristiana è dedicato il viale su cui si trova il cippo e come ha sottolineato il sindaco Claudio Colussi ogni anno l’Amministrazione comunale non ha mai dimenticato di ricordare Moro. Plauso per questa fedeltà nel ricordo da parte del consigliere regionale Markus Maurmair. Presente in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri il vicecomandante di Casarsa maresciallo Antonio Poliseno. Presenti anche il vicesindaco Ermes Spagnol, l’assessore alla sicurezza Samuele Mastracco, il consigliere comunale Antonio Deganutti, la Polizia Locale con il gonfalone municipale, i rappresentanti dell’Associazione nazionale Carabinieri e Associazione nazionale Bersaglieri, mentre per la società civile il presidente della Pro Loco Casarsa, Antonio Tesolin.

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In copertina e all’interno due immagini della commemorazione ieri a Casarsa.

A Casarsa della Delizia domani il ricordo dei bombardamenti alleati di 80 anni fa

«La stazione di Castiglione [Casarsa] non distava in linea d’aria che un chilometro e mezzo: Il bombardamento, di quattro ondate successive, durò circa un quarto d’ora. Poi gli apparecchi si allontanarono, si vide a poco a poco spegnersi l’accecante lume dell’esterno, e ci decidemmo finalmente a uscire dalla stalla, mentre gli ultimi razzi rosseggiavano per i campi. Il mondo attorno pareva sconvolto. Ma nulla, prima e ora, era paragonabile allo spettacolo che ci comparve davanti agli occhi, quando, saliti sul fienile, aprimmo la finestra che dava a settentrione, verso Castiglione. Un muro di fiamme occupava l’orizzonte per quanto era lungo il paese. Tutto il cielo e la pianura erano riverberati da quell’incendio rosso cupo, tempestoso come il mare». Con queste parole Pier Paolo Pasolini – che da qualche mese era sfollato a Versuta con la madre Susanna – descrive nelle pagine del suo romanzo “Atti impuri” il terribile bombardamento notturno che domenica 4 marzo 1945 sconvolse il paese di Casarsa provocando diciotto vittime civili, quattro delle quali erano dei bambini.
A 80 anni da quel tragico evento, l’amministrazione comunale della Città di Casarsa della Delizia ha inteso ricordare tutte le ventisei vittime dei bombardamenti aerei alleati che si sono succeduti fra l’aprile del 1944 e l’aprile del 1945 colpendo il paese e il vicino ponte sul Tagliamento. Così, domani 1 marzo, alle ore 11, nel cimitero di Casarsa alla presenza del sindaco Claudio Colussi e delle autorità civili, religiose e militari verrà inaugurato il memoriale dedicato a tutte le vittime civili realizzato dall’artista Massimo Poldelmengo ispirato alla poesia di Pier Paolo Pasolini “A planzin lì vis” (Piangono le viti) che il poeta compose in ricordo dei morti di quel tragico bombardamento che avvenne soli due mesi prima dalla fine della guerra.
Martedi 4 marzo, invece, sarà deposto un mazzo di fiori al Monumento dei Caduti (che riporta i nomi delle vittime) in piazza Cavour e alle ore 18 sarà celebrata la Messa in loro suffragio nella Chiesa parrocchiale. Alle 20.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, seguirà una rievocazione di quell’evento dal titolo “La guerra dal cielo. Bombardamenti aerei alleati 1944-1945” con la lettura scenica del Diario del bombardamento aereo del 4 marzo 1945 scritto da Ermes Colussi “Pagura” all’indomani dei fatti, a cura di Anellina Colussi e Roberto Colussi. La lettura verrà accompagnata dalle fotografie d’epoca raccolte dal Circolo fotografico F64 provenienti dall’archivi di Elio Ciol, Luigi Colussi “Gigion”, Renato Lena e altri, che testimoniano i gravissimi danni subiti dal patrimonio edilizio del paese, compreso l’amato Glisiùt con i suoi splendidi affreschi rinascimentali del Pordenone e di Pomponio Amalteo. Nell’occasione, grazie alla volontà di Battista Colussi, figlio maggiore di Ermes, verrà presentata la nuova edizione della pubblicazione a cura della Pro Casarsa con il presidente Antonio Tesolin.
Grazie all’intervento di Michele D’Aronco, ricercatore storico aereonautico, autore del fondamentale volume “Ali sull’Alto Friuli. Bombardamenti aerei alleati” verranno presentati per la prima volta testimonianze, documenti, fotografie e filmati relativi ai bombardamenti su Casarsa – nodo ferroviario di primaria importanza – e sul ponte del Tagliamento frutto di ricerche nei maggiori archivi mondiali e in quelli americani e inglesi in particolare. Grazie a queste ricerche si potrà conoscere da quali aeroporti del Sud Italia partivano gli stormi e quali erano le loro destinazioni; dare un nome ai tanti bombardieri e cacciabombardieri americani inglesi e sudafricani che solcavano i cieli del Litorale Adriatico; mettere a fuoco quali erano gli obiettivi strategici delle forze angloamericane nel Nord Italia a partire dall’inizio del 1944.

Saluto introduttivo sul Diario del bombardamento aereo del 4 marzo 1945 scritto da Ermes Colussi “Pagura”

«Il diario di Ermes Colussi è una testimonianza storica di straordinario valore che si è voluto riproporre per ricordare l’80° anniversario degli eventi bellici del 1945. Per chi si accinge a leggere queste pagine va ricordato che siamo a Casarsa della Delizia, nell’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale. Le bombe piovono dal cielo sul paese spezzando vite e speranze. In mezzo a quel caos, Ermes Colussi prende in mano la penna e decide di raccontare quella realtà crudele. Le sue parole, semplici ma allo stesso tempo toccanti, ci restituiscono la voce di una generazione che ha vissuto sulla propria pelle l’orrore della guerra. Sono pagine, ricche di dolore e di paura ma anche di speranza. Oggi, a distanza di 80 anni da quegli eventi, il suo diario non solo conserva il valore del ricordo, ma assume una straordinaria attualità di fronte a una realtà internazionale segnata da nuovi conflitti e da tensioni crescenti».
Claudio Colussi, sindaco di Casarsa della Delizia
Battista Colussi, ingegnere
Antonio Tesolin, presidente Pro Casarsa della Delizia Aps

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In copertina, un dettaglio del memoriale con la poesia di Pier Paolo Pasolini.

Casarsa rilegge la storia presentando il libro di Volpetti dedicato ai fratelli Pasolini e rivivendo la tragedia di Porzûs

Appuntamento con la storia a Casarsa della Delizia. Giovedì 13 febbraio, alle ore 20.45, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevic, si terrà un evento speciale nell’ambito della rassegna cinematografica “Cinema a Casarsa”: l’ingresso è libero. La serata sarà dedicata alla presentazione del libro “I Pasolini. Guido e Pier Paolo: Resistenza e libertà”, a cura di Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo, seguito dalla proiezione del docufilm “Sangue e neve”, che ripercorre la tragica vicenda delle Malghe di Porzûs. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Casarsa della Delizia Aps in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e l’Amministrazione comunale, nonché con il sostegno di Banca 360 Fvg.


«Siamo grati al Centro Studi Pier Paolo Pasolini, rappresentato dal presidente Marco Salvadori, e all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Claudio Colussi, per la proficua collaborazione che ha reso possibile questa iniziativa – afferma Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa -. Questo evento è un’occasione importante per ricordare le vittime della Resistenza e per trasmettere ai giovani i valori della libertà e della democrazia. L’incontro con Roberto Volpetti e la proiezione del docufilm “Sangue e neve” ci offrono infatti l’opportunità di riflettere su un capitolo oscuro della nostra storia e di onorare la memoria delle vittime».
Il libro di Volpetti rappresenta un’opera di fondamentale importanza per la ricostruzione storica della Resistenza in Friuli. Grazie ad un accurato lavoro di ricerca negli archivi dell’Associazione Partigiani Osoppo, l’autore ha raccolto e sistematizzato una vasta documentazione sulla figura di Guidalberto Pasolini e sulla sua tragica fine. Le lettere scambiate tra Guidalberto e Pier Paolo, così come la corrispondenza tra il padre Carlo e l’avvocato, offrono un ritratto intimo e toccante dei due fratelli e della loro famiglia. «Questo libro è un tributo alla memoria di Guidalberto Pasolini – ha aggiunto Tesolin – e di tutti coloro che hanno combattuto per la libertà».
La serata proseguirà con la proiezione del docufilm “Sangue e neve”, che ci porterà a rivivere la tragica vicenda delle Malghe di Porzûs. Attraverso immagini d’archivio e testimonianze, il film ci aiuterà a comprendere le cause e le conseguenze di questa strage. L’evento rappresenta un’importante occasione per riflettere sulla nostra storia e sui valori che ci hanno guidato. «Il cinema è un potente strumento di educazione e sensibilizzazione – conclude Tesolin -. Con questa iniziativa, vogliamo offrire alla nostra comunità l’opportunità di confrontarsi con il passato e di costruire insieme un futuro più consapevole e solidale».

Per maggiori info: segreteria@procasarsa.org

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In copertina, le Malghe di Porzus teatro del tremendo fatto di sangue del febbraio ’45.

Casarsa, al generale David Colussi il premio Cittadino dell’anno. E alla Par San Zuan il diploma Humanitas

Casarsa della Delizia si prepara a rendere omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi, alle 17, al teatro Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 32° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro alla comunità) e del 29° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato a favore del paese). L’evento è aperto al pubblico.


Organizzano, come di consueto, Pro Casarsa e Forum Democratico, le due associazioni che hanno dato vita al Premio nel 1991, in condivisione con la Città di Casarsa della Delizia. Sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg, vicinanza del Comitato Unpli Fvg. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio.
Il Premio Cittadino dell’Anno va al generale David Colussi che a ottobre è stato nominato nuovo comandante della Brigata Alpina “Taurinense”. Colussi, 51 anni, formatosi all’Accademia di Modena, durante la sua carriera militare è stato comandante dell’8° Reggimento Alpini di Venzone. Ha operato anche all’estero (tra i vari luoghi Afghanistan e Kosovo).
Il Premio Humanitas, invece, sarà consegnato alla Par San Zuan, associazione di volontariato di San Giovanni nata nel 1987 che non solo organizza a giugno la tradizionale Fiesta di San Zuan, ma anche nel resto dell’anno propone diversi eventi (dal Carnevale al Mercatino natalizio) e sostiene progetti di solidarietà a favore della comunità. Conta una cinquantina di soci e oltre 150 volontari. A ritirare il premio il presidente Marco Francescutti assieme a una rappresentanza dei collaboratori.
«La consegna dei Premi è un momento importante della nostra comunità – sottolineano Antonio Tesolin e Pierluigi Rosa, presidenti di Pro Loco e Forum democratico – della quale celebriamo la sua forza e le sue eccellenze nei vari campi professionali e del volontariato. Ospiti dell’amministrazione comunale che ringraziamo, ancora una volta daremo vita a una cerimonia aperta alla cittadinanza in cui potremo plaudire i vincitori che tanto hanno realizzato per la nostra realtà».

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In copertina, il generale David Colussi e all’interno il direttivo della Par San Zuan.

Antonio Tesolin per altri tre anni alla guida della Pro Casarsa: lavoriamo tutti assieme in un anno di grandi sfide

Si è conclusa con il rinnovo delle cariche sociali l’assemblea della Pro Casarsa della Delizia Aps, che ha confermato Antonio Tesolin nel ruolo di presidente per il triennio 2024-2027. L’associazione, che conta ben 277 tesserati, si prepara a un nuovo ciclo di attività, rafforzando il proprio ruolo centrale nella vita sociale e culturale della comunità. Due i nuovi vicepresidenti: Ilaria Peloi, anche vicepresidente vicario, e Giampiero Grosso. Alla prima riunione del nuovo direttivo, conseguente alle elezioni del 26 novembre scorso, ha partecipato il consigliere comunale delegato alle associazioni Antonio Deganutti, che ha portato con il suo intervento di saluto la vicinanza dell’Amministrazione civica all’associazione e ai suoi volontari.


«Grazie al direttivo per la fiducia rinnovata. Sono molto soddisfatto della squadra che si è formata – ha affermato Tesolin –, visto che è piena di entusiasmo. Ognuno porterà le proprie competenze e la propria passione per la comunità. Inoltre, ringrazio le associazioni comunali per l’ottima collaborazione in tutte le iniziative. Abbiamo davanti un anno ricco di sfide, ma sono certo che, lavorando insieme, raggiungeremo grandi risultati. Il nostro impegno sarà volto a rafforzare le relazioni con gli enti pubblici e a mantenere un dialogo costante con l’Unpli, sia a livello regionale che nazionale. Questo ci permetterà di accedere a servizi e opportunità per tutta la comunità».
Il bilancio 2024 si è chiuso in modo estremamente positivo, con numerosi eventi di successo, tra cui la tradizionale Sagra del Vino e altre importanti iniziative culturali come le rassegne di cinema e teatro amatoriale, gli incontri dedicati alla fotografia, il saggio musicale di fine anno, ma anche la realizzazione del portale turistico e della app del Psr 2014-2020 Paîs di rustic amour e la gestione dell’Ufficio di accoglienza e informazione turistica (Iat) di Casarsa della Delizia, collocato nella sede del Centro studi Pier Paolo Pasolini in casa Colussi e la stretta collaborazione con lo stesso Centro Studi. Con uno sguardo già proiettato al futuro, Tesolin ha aggiunto: «Guardiamo al 2025 con ottimismo e abbiamo già in cantiere numerosi progetti, che presenteremo nei prossimi mesi».
Oltre alla riconferma di Antonio Tesolin come presidente, il nuovo direttivo per il triennio 2024-2027 vede, come detto, Ilaria Peloi come vicepresidente vicario, Giampiero Grosso come vicepresidente, Mara Mestroni nel ruolo di segretaria del consiglio, Gaetano Amendola come tesoriere. A completare il consiglio direttivo, un gruppo di consiglieri con incarichi specifici che garantiranno una gestione capillare delle attività dell’associazione: Federica Bertoia per il settore sportivo, Maria Teresa Cepparo per il progetto Primavera 90, Flavia Leonarduzzi per la Scuola di Musica, Gianni Stefanon per il Circolo Fotografico f64, Ileana Rocchi per la compagnia teatrale Oca Selvaggia, Emanuela Gregoris per le attività economiche. Questi ruoli si affiancano ai tradizionali gruppi operativi che, durante la Sagra del Vino, coordinano gli spettacoli, i mercatini, gli eventi legati al vino, il concorso Filari di Bolle, il cinema e tutte le iniziative previste durante l’anno.
Le elezioni hanno riguardato anche l’Organo di controllo, composto da Emanuela De Marchi, Maurizio Rosa e Pierluigi Rosa e per i probiviri da Martina Colussi, Renzo Culos, Paolo Lamanna, mentre per la Segreteria da Viviana Fabbro, Eleonora Canton, Christian Costantini. «La Pro Casarsa della Delizia è un pilastro fondamentale per la vita sociale e culturale del nostro territorio – ha concluso Tesolin -, grazie a una struttura ben organizzata e a una squadra motivata, pronta a collaborare per il bene della comunità».

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In copertina, il riconfermato presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin; all’interno, brindisi beneaugurante del nuovo direttivo con quello uscente.