Grado domani accoglie i ciclisti dopo un settembre a tutto sport

Nel clima di attesa per l’arrivo in Friuli del Giro d’Italia, Grado dà appuntamento, per domani 8 ottobre, a tutti gli appassionati della biciletta quando, nell’Isola del Sole (al Grado Sport Village), ci sarà la conclusione della prima tappa (con partenza da Aquileia) della 56ª edizione del Giro della Regione per Elite e Under 23, con i suoi 170 corridori iscritti, provenienti dall’Italia, dai Paesi europei e da varie altre nazioni. Un importante evento sportivo con innumerevoli risvolti di promozione territoriale (saranno oltre 300 le persone della carovana) che il Comune di Grado non poteva e voleva lasciarsi sfuggire.
Intanto, per rimanere tra gli eventi sportivi, è la diciottenne tedesca Sina Herrmann la vincitrice della 23ª edizione della “Città di Grado Tennis Cup”, torneo internazionale femminile, con un montepremi di 25 mila dollari. La Herrmann, al suo primo successo nel circuito professionistico, in finale, ha sconfitto in due set la favorita rumena Lara Salden. Al momento delle premiazioni, erano presenti il presidente del Tennis Club Grado, Cesare Mesce, il sindaco Dario Raugna e i presidenti del Coni Fvg, Giorgio Brandolin, e della Fit Fvg, Antonio De Benedittis.
Ma tutto settembre è stato un mese “sudato” dai molti atleti che si sono cimentati in diverse discipline durante le settimane appena trascorse, nell’”Isola dello Sport”, nella massima sicurezza e rispetto delle norme sanitarie dei tempi del Coronavirus. A partire dalla 44ª edizione della Gommonata europea (svoltasi il 4, 5 e 6 settembre), per proseguire con la Barbanade del 5 settembre. Alla sua “edizione zero”, la manifestazione, che ha registrato il tutto esaurito con 120 atleti iscritti, si è presentata come una gara di nuoto di fondo in acque libere, dall’Isola di Barbana all’Isola della Schiusa da percorrere nel tempo massimo di un’ora e 50’. Ancor più partecipata, con 275 iscritti, la spettacolare Aquaticrunner del 12 settembre: una competizione di SwimRun, con nuoto e corsa tra mare e isole. La partenza della gara, per veri e propri “iron man”, era fissata al Parco delle Rose di Grado, per terminare dopo 19 transazioni tra nuoto e corsa, a Lignano Sabbiadoro, per un totale di 6,3 km percorsi a nuoto e 26,7 km di corsa.
E ora, come si diceva, Grado invita, per domani, all’arrivo della prima tappa del Giro della Regione per Elite e Under 23.

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In copertina, la premiazione di Sina Herrmann vincitrice della “Città di Grado Tennis Cup”.

Il Tennis club di Cividale compie 50 anni

Un pomeriggio di festeggiamenti per i 50 anni del Tennis Club Cividale. Da quel lontano 10 settembre 1969, quando un gruppo di 28 sportivi cividalesi diede vita al sodalizio, sino ad oggi molta storia è trascorsa e una serie di opere migliorative degli impianti di Borgo Castello ha messo in luce il grande salto di qualità del Tc ducale. E sono venuti in tanti a festeggiare l’evento: tra autorità, soci, simpatizzanti e familiari almeno 200 persone hanno coronato il mezzo secolo all’interno e all’esterno della rinnovata e ampliata club house che oggi si presenta confortevole e funzionale per le accresciute esigenze sociali.
Un riconoscimento non formale al sodalizio cividalese è venuto dalle molte autorità presenti: il sindaco Stefano Balloch con gli assessori Ruolo e Pesante, l’onorevole Roberto Novelli, il presidente della Federazione Italiana Tennis comitato del Friuli Venezia Giulia Antonio De Benedittis. Sia il sindaco che il presidente della Fit regionale hanno consegnato al presidente del Tc Cividale Carlo Tonino una targa di riconoscenza per il traguardo raggiunto.

Una bella mostra fotografica e un video sui cinque decenni di attività del Tc hanno reso bene l’idea di questa lunga storia sportiva, agonistica e sociale che rappresenta un tassello significativo della comunità cividalese. Oggi sui campi di terra rossa di Borgo Castello si addestrano circa 40 giovani allievi, si allenano 3 squadre giovanili (due maschili e una femminile) oltre a una squadra femminile che milita in serie C e una over 45 che nel 2016 ha vinto il campionato regionale. Senza contare i cento soci che frequentano assiduamente gli impianti a livello amatoriale. Va inoltre tenuto presente che il Tc Cividale si è classificato al 1° posto ai campionati provinciali nel 2018 con due squadre maschili, mentre l’ultimo alloro vinto, ovvero il campionato invernale regionale maschile di 4’ categoria open, risale proprio a quest’anno. Sono i giovani il fulcro dell’attività del sodalizio tennistico ducale e la cerimonia inaugurale non poteva che prevedere una esibizione di alcuni ragazzi talentuosi.

Ma vale la pena richiamare la storia del Tennis club. In questi 50 anni i vari personaggi si sono succeduti alla guida del Tc Cividale sono stati ricordati nel corso della cerimonia alla presenza commossa e commovente di alcuni dei soci fondatori. Dopo il primo presidente Giuseppe Bernardi fu la volta di Renzo Codeluppi, poi toccò a Francesco Qualizza, Giorgio Trusgnich, Luciano Santi, Guido Frossi, Enrico Minisini, Franco Novelli, Luciano Cedermas, Stefano Pressi, Maurizio Temporini, Giovanni Sale, Aldo Sturam e Giorgio Bozzi tutti personaggi molto attivi nel contesto sociale cividalese. Tra gli atleti portabandiera del sodalizio vanno ricordati Piero Cicuttini (serie B), Maurizio Pasqualin e Sandro Colussa (serie C) che giocando spesso fuori regione hanno dato molte soddisfazioni al loro tennis club.
Lo sviluppo dell’attività formativa e agonistica lo si deve all’istruttore Franco Zanuttigh, attualmente affiancato dall’istruttrice Monica Zanuttigh che sta completando il corso di formazione per ottenere la qualifica di maestro nazionale Fit, mentre un riconoscente ricordo è andato al presidente Aldo Sturam (prematuramente scomparso) a cui si deve la ristrutturazione e l’ampliamento della club house inaugurata nel 40° anniversario del sodalizio.

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In copertina, la città di Cividale ha un Tennis club di cui si sente onorata: qui sopra, i suoi associati.