Ciclo juniores, sempre più internazionale il Gran premio Valli del Natisone: sul podio salgono un austriaco e due sloveni

Il 12° Gran premio Valli del Natisone ha sancito il dominio della componente internazionale fra gli oltre 80 ciclisti partecipanti alla gara riservata alla categoria juniores, organizzata dal Gs Giro del Friuli Venezia Giulia di Cividale, presieduto dall’instancabile Giovanni Cappanera.


Lungo un percorso molto “nervoso” per complessivi 129 chilometri – con partenza da Scrutto di San Leonardo, e arrivo a San Pietro al Natisone, che ha interessato gran parte del territorio valligiano – si sono distinti gli atleti d’oltre confine giunti al traguardo con una significativa distanza sul gruppo. Del resto, non è una novità per questa gara: nel 2016 vinse Tadej Pagacar, quattro anni prima la vittoria se l’aggiudicó Seif Lizde e nel 2019 Fran Miholajevic. Quest’anno, poi, addirittura un trittico di ciclisti stranieri ha occupato il podio: al primo posto è giunto l’austriaco Santiago Wrolic del Team Tiepolo di Udine, al secondo e terzo gli sloveni Vanja Kuntaric e Bor Ebner del Pogi Team. E al quarto un altro sloveno del medesimo team, Bastian Petric. Ciò a riprova della qualità del movimento del ciclismo della vicina repubblica trascinato dai successi del fenomeno Pogacar.
Purtroppo, la collaudata ed efficiente organizzazione del Gran premio è stata turbata da un incidente in coda al gruppo. A causa di una “toccata” tra ruota e ruota, un atleta è infatti rovinato a terra in un modo che sembrava preoccupante, tanto da sollecitare l’arrivo dei soccorsi sanitari che, giunti prontamente, hanno trasferito l’atleta all’Ospedale di Udine. Ma, fortunatamente, a parte alcune contusioni, il giovane non ha riscontrato problematiche più serie.
Festosa, invece, la cerimonia di premiazione nel capoluogo valligiano che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Comunità di montagna Torre-Natisone e sindaco di San Leonardo, Antonio Comugnaro, e del primo cittadino di San Pietro al Natisone, Cesare Pinatto, in rappresentanza degli enti che hanno sostenuto l’evento sportivo, tra i quali rientra pure la Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e all’interno due immagini dell’arrivo: primo e secondo al traguardo.

Valli del Natisone, è vicina la Regione Fvg: studio per un nuovo ponte a San Quirino

«Relativamente alla realizzazione delle opere la Regione vuole collaborare il più possibile con i Comuni delle Valli del Natisone, entrando nel merito dei progetti e offrendo le proprie competenze per superare gli ostacoli di natura burocratica al fine di favorire l’accelerazione dei procedimenti». Lo ha detto ieri il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso dell’incontro con i sindaci delle Valli che si è svolto, come informa Arc, nel Municipio di San Pietro. Erano presenti i primi cittadini Antonio Comugnaro (San Leonardo), Eliana Fabello (Grimacco), Francesco Romanut (Drenchia), Camillo Melissa (Pulfero), Germano Cendou (Savogna) Luca Postregna (Stregna) e Mariano Zufferli (San Pietro al Natisone). Inoltre, hanno partecipato all’appuntamento il presidente della Comunità di montagna del Natisone e Torre, Mauro Steccati (appena riconfermato sindaco di Tarcento), e i consiglieri regionali Giuseppe Sibau ed Elia Miani.

Tra gli argomenti sottoposti a Fedriga, lo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo ponte con modifica della viabilità sulla statale 54 (di competenza dell’Anas) in località Ponte San Quirino, essendo l’attuale struttura sempre più inadeguata a sopportare il traffico che interessa un’arteria di importanza internazionale. A tale riguardo, lo stesso governatore ha condiviso la necessità dell’intervento sottolineando l’importanza della valenza architettonica del progetto. Inoltre, il presidente della Regione Fvg ha ricordato i 200 milioni stanziati nell’ultima manovra di assestamento di fine luglio proprio per le opere da realizzare sul territorio in partnership con i Comuni.
Rispondendo alle sollecitazioni dei sindaci, il capo della Giunta regionale ha dapprima affrontato l’argomento relativo allo sviluppo del turismo, rimarcando la potenzialità ancora inespressa delle Valli e la volontà della Regione, attraverso le sue articolazioni, di sviluppare il settore in questa specifico territorio.
Altro tema, quello della sanità, che in un’area di montagna incontra in primis il problema della cura delle cronicità di cui soffrono in particolare le persone anziane. Su questo Fedriga ha ricordato il recente accordo tra l’amministrazione regionale e gli operatori di medicina generale, finalizzato alla previsione di un incentivo per i professionisti disposti a prestare servizio nelle aree più carenti di medici come quelle montane.
Altro problema, infine, quello della mancanza di personale nei piccoli Comuni. A tale riguardo, il governatore ha fatto presente che sono stati abrogati i precedenti limiti per le assunzioni vincolandole solo agli equilibri di bilancio delle amministrazioni municipali. Inoltre, tra poco saranno a disposizione anche i tecnici che verranno arruolati nell’ambito del Pnrr e che saranno a disposizione degli Enti locali per i progetti del Piano.

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In copertina, uno scorcio dell’attuale ponte sul Natisone in località San Quirino; all’interno, il governatore Fedriga durante l’incontro con i sindaci delle Valli a San Pietro.