Natività della Madonna, a Nimis i riti della tradizione. Le fisarmoniche di Tarcento domani sera per il gran finale dei plurisecolari festeggiamenti

(g.l.) A Nimis, oggi, penultimo giorno del tradizionale Ottavario, perché domani, 8 settembre, c’è la grande festa della Natività della Madonna attorno alla quale ruota l’Antighe Sagre des Campanelis, che vanta oltre cinque secoli di storia. Domani, infatti, il grande protagonista sarà l’amato Santuario che sarà al centro dei numerosi riti. Quattro infatti le Messe: alle 6.30, alle 7.30, alle 9.30 con il pellegrinaggio di Vergnacco che attesta quanto il Rojale sia ancora legato alla ricorrenza settembrina nel paese pedemontano. Alle 11 la solenne celebrazione eucaristica alla quale parteciperanno anche gli amici di Lannach, attesi per festeggiare i 35 anni del gemellaggio tra Nimis e la cittadina stiriana: con loro seguirà anche il pranzo sotto il tendone.


Alle 9.30 sarà inaugurato il primo mercatino “I Creativi di Nimis”. Esporranno: Aldo Attimis, Adriana Bassi, Damiano Bertolla, Giuseppe Bertolla, Loretta Casasola, Maria Ceschia, Marisa Comello, Lorena Cussigh, Franca Galioti, Donata Gervasi, Rita Grassi, Severo Lauzana e Claudio Marchiondelli. Nel pomeriggio, dopo la funzione di chiusura dell’Ottavario, ci saranno giochi per bambini sul prato e al termine tradizionale concerto della Banda di Vergnacco seguito dalla estrazione della tombola. Alle 20, nel Santuario, concerto con ingresso libero dell’Ensemble Flocco Fiori – Gruppo fisarmonicisti Tarcento, diretto dal maestro Massimo Pividori, concittadino come altri musicisti della formazione. Molto interessante si annuncia il programma, con brani intonati alla tradizione – anche religiosa, visto il luogo sacro che ospita la serata – e con trascrizioni da autori classici di grande effetto, che dimostrano la versatilità dello strumento a mantice, fino a pochi anni fa considerato soltanto come brioso accompagnamento di feste popolari o di ritrovi in osteria. Invece no, la fisarmonica si è rivelata strumento molto duttile anche per interpretazioni più importanti, tanto da vedersi aprire le porte dei Conservatori musicali con l’istituzione di Cattedre specifiche. Al termine di questo invitante concerto, ancora musica sul palco del parco: saranno protagonisti gli Straballo band. Alle 23 spettacolo pirotecnico di chiusura dei festeggiamenti.
La giornata odierna, invece, dopo le manifestazioni sportive della mattinata, alle 14 invita a una nuova estrazione della tombola, mentre alle 15 seguirà una visita guidata con degustazione alla Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli. Una parentesi sportiva anche nel pomeriggio con, alle 17, primi passi mini-enduro con Bad Boys di Buja. Dalle 21.30 grande serata con Dj Stefy de Cicco, special guest di Matrix. Insomma, un ricco programma quello che tra oggi e domani viene proposto dalla Pro Nimis, per cui c’è soltanto da sperare nella clemenza del tempo!

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In copertina il maestro Massimo Pividori e all’interno il Gruppo fisarmonicisti Tarcento che domani sarà in concerto alle Pianelle.

Riparte l’antica “Sagre des Campanelis” e domenica sul Prato delle Pianelle ci sarà anche il debutto dei Creativi di Nimis

(g.l.) Giusto per parafrasare il vecchio detto, ci sono i buoni, i cattivi e i… Creativi di Nimis. Eh sì, saranno loro i protagonisti, per l’originalità della proposta, domenica prossima sul Prato delle Pianelle, nella giornata principale – perché quel giorno, 8 settembre, ricorre la festa della Natività della Madonna – della “Antighe Sagre des Campanelis” che riprende proprio quest’oggi, dopo le prime due bellissime giornate dello scorso weekend. Ora, dopo tanto caldo anche fastidioso, il tempo si è purtroppo guastato e siamo precipitati da un giorno all’altro in autunno, tanto che le previsioni Osmer, a parte domani, non sono granché incoraggianti. Comunque, speriamo bene!
Torniamo, dunque, a questa prima rassegna. Si tratta – come anticipa Maria Ceschia, appassionata promotrice della esposizione – di «una bella giornata tra arte, manualità, tradizioni e sapori del nostro territorio. Sarà un’occasione unica per scoprire e sostenere piccoli e grandi artisti locali, ammirare le loro opere e magari acquistare pezzi unici fatti a mano con amore, passione e fantasia».  E ancora: accanto al Mercatino dei Creativi, ci saranno  «alcune bancarelle con prodotti alimentari tipici e oggettistica varia. In più, avremo il piacere di ospitare una rappresentanza del Comune austriaco di Lannach, gemellato con Nimis, che condividerà con noi alcune delle sue tipiche produzioni».
Ma ecco chi sono i Creativi di Nimis: oltre alla citata Maria Ceschia, capofila della debuttante iniziativa, ci sono Aldo Attimis, Adriana Bassi, Damiano Bertolla, Giuseppe Bertolla, Loretta Casasola, Marisa Comello, Lorena Cussigh, Franca Galioti, Donata Gervasi, Rita Grassi, Severo Lauzana e Claudio Marchiondelli. Il loro mercatino, unitamente allo stand degli amici stiriani, sarà aperto alle 9.30 e quindi potrà essere visitato durante tutta la giornata.
Dicevamo, però, della “Antighe Sagre des Campanelis” – 508 anni! – che riparte. Oggi, alle 18.30, avverrà l’apertura dei chioschi – con la grande enoteca in cui espongono venti produttori di vini Doc Friuli Colli orientali e di Ramandolo Docg – e della pesca di beneficenza. Quindi, alle 20.30, Torneo di morra e alle 21.30 serata live con i Galao Music Band. La giornata di domani propone, invece, con inizio alle 9 due manifestazioni sportive: la Randonné del Bernadia Trail Area, valida per il trofeo Megabike, e il torneo di pallavolo Volley on Fire. Alle 14 nuova estrazione della tombola e alle 15 visita guidata con degustazione alla Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli essendo nata nel 1886. Una parentesi sportiva anche nel pomeriggio con, alle 17, primi passi mini-enduro con Bad Boys di Buja. Dalle 21.30 grande serata con Dj Stefy de Cicco, special guest di Matrix. Sulle invitanti manifestazioni di domenica – che si intrecceranno anche con i numerosi riti nel Santuario delle Pianelle – ci soffermeremo invece domani. Buona sagra, dunque, a tutti – sperando ovviamente nella clemenza del tempo – e tanti auguri ai Creativi di Nimis per questa prima esposizione-mercatino. Le loro proposte non mancheranno di suscitare interesse!

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In copertina, produzioni dei Creativi di Nimis che danno appuntamento domenica.

A Nimis l’Antighe Sagre des Campanelis domani al via sul Prato delle Pianelle, una tradizione che si rinnova da 508 anni!

di Giuseppe Longo

E, allora, che la festa cominci! Si alzerà domani, 31 agosto, il sipario sull’Antighe Sagre des Campanelis che continuerà poi, sull’ombreggiato Prato delle Pianelle, nei giorni 1, 6, 7 e 8 settembre. La seconda domenica del mese ricorre, infatti, la festa della Natività della Madonna venerata nel Santuario “vestito” dai familiari affreschi di Giacomo Monai che raccontano scene della vita di Maria, come l’Assunzione al Cielo appena festeggiata a Ferragosto. Purtroppo, manca il meraviglioso soffitto dedicato proprio alla nascita della Vergine che è andato completamente distrutto, a causa del terremoto di 48 anni fa, salvo piccolissimi frammenti. Inoltre, in uno degli altari laterali c’è la Sacra Famiglia che Tita Gori – l’artista di Nimis, che fu maestro dello stesso Monai, ricordato in giugno con una bella mostra nell’antica Pieve – dipinse appena diciannovenne. La solennità dell’8 settembre sarà introdotta dal tradizionale Ottavario che prevede ogni mattina la celebrazione di tre Messe.


Ma torniamo alla storica sagra che conta la bellezza di 508 anni, come dire che i primi festeggiamenti vennero organizzati a mezzo secolo dalla costruzione del Santuario la cui prima pietra fu benedetta nel 1467. Ricco e articolato il programma messo a punto dalla Pro Nimis guidata da Mario Srebotuyak e il cui sipario si alzerà, appunto domani, con l’inaugurazione ufficiale dei festeggiamenti che si terrà alle 20, dopo l’apertura dei chioschi e della pesca di beneficenza. Quindi, una divertente serata con Radio Piterpan Impatto (Dj Maxwell & Andrea Ferrara). Per la mattinata di domenica 1 settembre si segnalano, poi, l’Ape e Vespa Raduno della mattinata seguito dalla Mostra dei funghi allestita dal Gruppo Micologico Gemonese, e la Mostra dei rapaci a cura dell’associazione Acrobati del Sole. Alle 11, importante parentesi religiosa con un appuntamento divenuto ormai irrinunciabile: la Messa di tutte le coppie che si sono sposate nel Santuario davanti alla statua della Madonna. Al termine pranzo paesano con estrazione della tombola, mentre per i bambini ci saranno i gonfiabili oltre a uno spettacolo con il mago Jean Stell. In serata torneo di briscola e quindi intrattenimento musicale con Franco Rosso e la sua fisarmonica.
Dopo qualche giorno di rigenerante riposo per i numerosi volontari della sagra, i festeggiamenti riprenderanno venerdì 6 settembre per continuare sabato 7 e concludersi domenica 8, quando ci saranno i riti solenni dedicati alla Natività della Madonna. Per quel giorno si segnalano il primo mercatino “I creativi di Nimis” nell’ambito del quale ci sarà anche uno stand degli amici di Lannach in occasione dei 35 anni del gemellaggio che saranno festeggiati nel corso di un pranzo sul Prato. Nel pomeriggio il tradizionale appuntamento con la Banda di Vergnacco seguito dal concerto in Santuario del Gruppo fisarmonicisti di Tarcento – Ensemble Flocco Fiori. Infine, la giornata conclusiva sarà coronata da un grandioso spettacolo pirotecnico. Durante la sagra funzionerà anche una ricca enoteca con i vini di una ventina di produttori.

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In copertina, il Santuario in mezzo ai girasoli, immagine che è ormai divenuta familiare; all’interno, la statua della Madonna sull’altare maggiore e un’altra inquadratura della Chiesa.

Nimis, dal Carnevale al Torneo dei borghi: l’Afds ora lancia la Coppa Dono per incentivare altruismo e prelievi

(g.l.) Con la grande serata di Martedì Grasso, a Nimis si sono spenti i riflettori sul Carnevale. Ma, proprio in quella occasione, sotto il frequentatissimo tendone di piazza 29 settembre, veniva distribuito un depliant della locale sezione Afds, guidata da Danilo Gervasi, in cui si lancia una originale iniziativa dal titolo “Dal Carnevale al Torneo dei borghi”, valevole per la conquista della Coppa Dono 2024, con lo slogan “Dona sangue o plasma e sostieni il tuo borgo del cuore”.
Ma di che cosa si tratta? «La Coppa Dono – si spiega nel volantino – è un’iniziativa dell’Afds di Nimis volta a diffondere l’importanza del dono e a incentivare la donazione soprattutto tra giovani. È una gara fra chi, in un arco di tempo stabilito, esegue più donazioni di sangue, plasma o piastrine». La Coppa Dono ha preso già il via il 10 febbraio scorso, proprio in occasione del Carnevale di Nimis, e si protrarrà fino alla fine della prima settimana del Torneo dei borghi, la tradizionale manifestazione che accende di sano entusiasmo sportivo l’estate nel paese pedemontano. Per cui le donazioni valide ai fini della gara in questione saranno quelle compiute proprio all’interno dell’arco temporale indicato. «Alla Coppa – si precisa inoltre – possono partecipare tutti i donatori iscritti alla sezione Afds di Nimis, compresi i calciatori, gli allenatori, i collaboratori, i tifosi e i sostenitori». Per cui il riferimento è chiaramente rivolto proprio al Torneo dei borghi.
Alla fine della competizione, che prevede l’assegnazione di un punteggio legato al tipo di donazione, verrà quindi assegnata la Coppa Dono al borgo che avrà totalizzato più punti. Inoltre, indipendente dalla località che avrà vinto, il donatore con il punteggio maggiore meriterà una cena per due persone all’agriturismo I Comelli. Ai fini della donazione, nel depliant si ricorda che i prelievi in autoemoteca avverranno durante le mattinate di giovedì 28 marzo e di domenica 23 giugno, quindi senza il bisogno di recarsi in ospedale. Per prenotazioni e ulteriori informazioni è attivo il numero telefonico 339.8313457 anche per segnalazioni whatsapp.
Una nuova importante iniziativa, dunque, per incentivare il dono, e quindi l’altruismo e la solidarietà, da parte della benemerita sezione, rinnovando gli appelli che erano stati lanciati in occasione dell’ultima Giornata del Donatore che era stata organizzata nell’ambito dei festeggiamenti settembrini, con un momento di raccoglimento nel Santuario delle Pianelle e un altro di festa al tradizionale pranzo sul prato. Una manifestazione che dà già appuntamento alla prossima “Sagre des Campanelis”.

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In copertina, i donatori di sangue della zona durante la festa di settembre alle Pianelle.

Donatori di sangue in festa a Nimis: “goccia d’oro” a Ermanna Comelli

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ottanta donazioni, un traguardo davvero importante, tanto da meritare il massimo riconoscimento dell’Afds, quello della “goccia d’oro”: ed è il premio che ha meritato Ermanna Comelli, già presidente della locale sezione, durante la Festa del donatore di sangue che si è tenuta a Nimis, sul prato delle Pianelle, nell’ultima giornata dell’Antighe Sagre des Campanelis.

Ermanna Comelli

Sara Vezzaro

L’annuale giornata del Dono è cominciata con la Messa celebrata nel Santuario da monsignor Rizieri De Tina, che per l’occasione ha indossato paramenti rossi come il sangue, proprio per dare significato alla festa e al gesto di altruismo che compiono i donatori a beneficio di quanti hanno bisogno di ricevere quel plasma prezioso. che spesso si rivela salvavita. Al termine del rito, dopo un saluto del presidente Danilo Gervasi e del sindaco Giorgio Bertolla – i quali, richiamandosi anche alle parole del celebrante, hanno sottolineato il valore del dono del sangue -, è seguito l’intervento conclusivo del consigliere provinciale Ivo Anastasino, quale rappresentante della zona Alto Torre, incarico che pure chi scrive si è sentito onorato di ricoprire una trentina di anni fa. Quindi la premiazione dei donatori più generosi.

Don Rizieri De Tina


Oltre al massimo riconoscimento di cui si è detto, sono stati annunciati tre distintivi d’oro per 50 donazioni ad Alessandro Antoniutti, Aldo Attimis e Francesco Comelli; tre d’argento a Giuseppe Comelli, Enrico Comelli e Dolores Canciani; due di bronzo a Kristian Comelli e Matteo Zaban. Questi, invece, i donatori che hanno ricevuto il diploma di benemerenza per venticinque prelievi: Simone Comelli, Sonia Picogna, Christian Pellarini, Vanessa Cussigh, Giada Cormons, Veronica Minati e Sara Vezzaro.

Aldo Attimis

Giuseppe Comelli

Conclusa la cerimonia, foto ricordo con tutte le sezioni consorelle intervenute con i labari dinanzi all’affresco di Giacomo Monai che racconta l’Apparizione della Madonna, sotto il pronao della Chiesa, prima di raccogliersi tutti alle tavolate allestite nel tendone dei festeggiamenti per il pranzo sociale che ha concluso veramente in bellezza la sentita e partecipata cerimonia, dandosi appuntamento al prossimo anno, alla 508ma edizione dell’antichissima sagra settembrina.

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In copertina, le sezioni Afds intervenute con i propri labari alla Festa del Dono a Nimis al Santuario delle Pianelle.

Weekend ecologico domani a Nimis, così il territorio sarà più pulito e accogliente

(g.l.) Anche Nimis ha a cuore il bene del suo ambiente che, paesaggisticamente, è uno fra i più belli e invitanti del Friuli. L’amministrazione comunale e la Pro Loco, al termine delle fatiche per la organizzazione dell’Antighe Sagre des Campanelis sul prato delle Pianelle – che, come è noto, quest’anno ha beneficiato di cinque giornate di tempo veramente splendido -, hanno organizzato un weekend ecologico che avrà il suo momento centrale domani. Infatti, se la manifestazione è cominciata già stamane coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie da pochi giorni tornati sui loro banchi, le principali iniziative – con invito rivolto a tutta la popolazione – sono concentrate nella giornata di sabato. Il ritrovo è fissato alle 8 in piazza 29 Settembre, quindi partenza dei gruppi di pulizia per liberare vari angoli del paese  e ovviamente del Cornappo – il suggestivo torrente che bagna la località dopo essere sceso dal Gran Monte e aver attraversato Torlano – da cartacce, plastiche e altri rifiuti abbandonati con fare poco civile. A mezzogiorno ritrovo per tutti al campo sportivo per la pastasciutta preparata dagli alpini del Gruppo Ana di Nimis. Poi, una volta che sarà accontentato lo stomaco, la raccolta continuerà anche nel pomeriggio.

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In copertina e all’interno tre suggestive immagini del Cornappo il torrente che attraversa il territorio di Nimis.

 

 

Molti applausi alle fisarmoniche di Tarcento (e Nimis) alle Pianelle con il proposito di tornare nel 2024

di Giuseppe Longo

NIMIS – Potrebbe diventare una bella tradizione il concerto delle fisarmoniche in occasione della ricorrenza della Natività della Madonna, nell’ambito dell’Antighe Sagre des Campanelis che si è conclusa domenica scorsa sul prato delle Pianelle, a Nimis. Proprio con questo auspicio, espresso da più d’uno, si è chiusa infatti, la vigilia della festività, l’applauditissima esibizione del Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, sotto la direzione di Massimo Pividori.

I musicisti applauditi a fine concerto.


Il concerto ha bissato il successo di quello dell’anno scorso – per cui ci sono valide premesse affinché questa serata musicale diventi proprio una piacevole consuetudine settembrina – dando tono e contenuto alla vigilia della tradizionale festa mariana quest’anno senza richiami all’interno della plurisecolare sagra che, invece, è ripresa proprio nel giorno della Natività, confortata da un sole bellissimo che, peraltro, ha fatto compagnia – cosa abbastanza insolita – durante tutta la durata dei festeggiamenti.

Lucia Comelli

Fabio Bramezza

Nicola Rossi

Il team di fisarmonicisti – alcuni dei quali risiedono proprio a Nimis, come il maestro Pividori – ha offerto al folto pubblico un ricco programma anche di brani classici, di volta in volta illustrati dal direttore, attraverso trascrizioni molto apprezzate per lo strumento a mantice, che ingiustamente è ritenuto adatto soltanto per sagre e feste popolari. Oltre a esibirsi nella formazione d’insieme, il Gruppo ha offerto anche alcune applaudite interpretazioni solistiche di giovani impegnati, appunto, nello studio della fisarmonica – Gianni Passon, Monica Butazzoni, Francesco Novelli e Lucia Comelli -, accanto a veterani dell’ensemble, come Fabio Bramezza e Nicola Rossi, oltre che allo stesso maestro Pividori.
Alla fine del concerto scroscianti applausi per tutti i protagonisti, con il proposito, appunto, di un nuovo appuntamento fra un anno in occasione della 508ma edizione della sagra settembrina, ancora nell’accogliente atmosfera del Santuario delle Pianelle.

Folto pubblico in Santuario.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori mentre interpreta un suo brano solistico.

“Sagre des Campanelis” al gran finale oggi a Nimis: difficile ricordare festeggiamenti con un sole così bello

(g.l.) I festeggiamenti di Madonna delle Pianelle, a Nimis, vantano oltre cinque secoli di storia, ma un tempo splendido, in tutte le cinque giornate, come quest’anno è sicuramente difficile da ricordare. E così, proprio in questa meravigliosa cornice di sole e di caldo quasi estivo, e con quella luce limpida che soltanto il mese di settembre ci sa regalare, va oggi in archivio l’Antighe Sagre des Campanelis.


La 507ma edizione della festa, molto amata dalle popolazioni delle valli del Cornappo, del Torre e del Rojale, ma anche da larga parte del Friuli – prima dell’ultima guerra, come raccontano le cronache del tempo, a Udine si organizzavano addirittura corse speciali del famoso “tram bianco” (fino a Tricesimo) per raggiungere la sagra sul prato delle Pianelle -, oggi vivrà dunque la sua ultima giornata, dopo la grande festa della Natività della Vergine Maria celebrata l’8 settembre. Tra le manifestazioni annunciate per oggi la Camminata con Fare Verde Fvg alla scoperta delle piante commestibili del territorio e per la tutela della natura (partenza ore 10.30) e la festa dei donatori di sangue che comincerà con la Messa in Santuario, alle 11, alla quale seguiranno le premiazioni dei soci benemeriti dell’Afds. Alle 13.30, mentre le cucine sforneranno i piatti della tradizione da accompagnare con i pregiati vini di Nimis proposti dalla fornitissima enoteca, ultima estrazione della tombola. Da ricordare, infine, che oggi ci sarà anche il passaggio del Saporibus, la nuova iniziativa proposta dal Consorzio delle Pro Loco Torre Natisone per la valorizzazione dell’enogastronomia della pedemontana del Friuli orientale.
Scende dunque il sipario sull’antica sagra settembrina che, come detto, sarà ricordata per la bellezza del tempo che l’ha contraddistinta, offrendo la possibilità di trascorrere qualche ora sul prato delle Pianelle, in un’oasi di verde e di tranquillità tra le più belle e accoglienti della nostra regione. Accanto all’amato Santuario, fondato nel 1467 dopo l’Apparizione della Madonna a due boscaioli del luogo, come raccontato dall’affresco di Giacomo Monai sotto il pronao della chiesa, e tra il suono delle campanelline di terracotta, oggi più colorate e lucide di un tempo, con scritte e nomi di persona, ma ugualmente suggestive, simbolo di una tradizione antica che ci auguriamo continui ancora a lungo. Almeno per altri cinque secoli…

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In copertina e all’interno le campanelline di terracotta; qui sopra, l’affresco di Giacomo Monai che all’ingresso del Santuario delle Pianelle racconta l’Apparizione della Madonna di tanti secoli fa.

Nimis, concerto di fisarmoniche nel Santuario delle Pianelle aspettando la festa che celebra la Natività di Maria

(g.l.) Vigilia dell’8 settembre, ricorrenza della Natività della Madonna e festa patronale di Nimis, tutta nel Santuario delle Pianelle. Domani sera, infatti, resteranno eccezionalmente spente le luci dell’Antighe Sagre des Campanelis, ma rimarranno accese quelle dell’amata Chiesa mariana dal primo del mese al centro del tradizionale Ottavario con i giornalieri pellegrinaggi. Infatti, alle 20 sarà recitato il Rosario in memoria del sagrestani defunti e al termine seguirà un invitante concerto di fisarmoniche, che ripeterà la bellissima esperienza dello scorso anno: protagonista sarà nuovamente il Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, diretto da Massimo Pividori, concittadino come altri musicisti della formazione. Ingresso libero.
Molto interessante si annuncia il programma, con brani intonati alla tradizione – anche religiosa, visto il luogo sacro che ospita la serata – e con trascrizioni da autori classici di grande effetto, che dimostrano la versatilità dello strumento a mantice, fino a pochi anni fa considerato soltanto come brioso accompagnamento di feste popolari o di ritrovi in osteria. Invece no, la fisarmonica si è rivelata strumento molto duttile anche per interpretazioni più importanti, tanto da vedersi aprire le porte dei Conservatori musicali con l’istituzione di Cattedre specifiche. E una dimostrazione di tutto questo l’ha data anche la recente serata che proprio il Gruppo del maestro Pividori ha proposto al Teatro Margherita di Tarcento, riscuotendo grande successo.
Appuntamento quindi a domani sera, alle 20.30, nel Santuario delle Pianelle. “Si tratta – come precisa la Pro Nimis – di un evento extra rispetto al programma dell’Antighe Sagre des Campanelis, pertanto in questa data non ci saranno festeggiamenti sul parco”. Questi, invece, riprenderanno regolarmente l’indomani, 8 settembre appunto, in coincidenza con la grande festa mariana: per quel giorno si annuncia la sempre combattutissima scalata al palo della cuccagna (stavolta in notturna e quindi anche suggestiva), che sarà preceduta dal tradizionale concerto della Banda di Vergnacco – la frazione di Reana è molto legata alla ricorrenza religiosa di Nimis, tanto che arriverà proprio dal Rojale l’ultimo pellegrinaggio la mattina di venerdì, prima della Messa solenne conclusiva – e seguito dall’intrattenimento con il complesso Anni Ruggenti e quindi dallo spettacolo pirotecnico. Tante le proposte poi anche nelle giornate di sabato e domenica, quando l’ultimo giorno della sagra ospiterà l’annuale Festa dei donatori di sangue. Per quel giorno è previsto, come già annunciato, anche il passaggio del Saporibus che concluderà il viaggio tra le Pro Loco del Friuli orientale.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori durante il concerto in Santuario del 2022.

Torre-Natisone, settembre al via da Nimis al monte Matajur e a Manzano

Nuovo mese, nuovi appuntamenti: inizio settembre ricco per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con proposte per tutti i gusti e le età.

NIMIS – A Nimis, dove stamane nel Santuario delle Pianelle con le tre Messe giornaliere è cominciato il tradizionale Ottavario, prosegue nei giorni 3-4 e 7-8 settembre la “Antighe Sagre des Campanelis”, ovvero la storica (oltre cinque secoli!) sagra delle campanelle che prende appunto il nome dai piccoli manufatti in terracotta che sono al centro dell’evento e che tradizionalmente venivano preparati proprio per questa occasione. Una consuetudine legata appunto al Santuario, attorno al quale c’è una bellissima area verde in cui pure quest’anno si svolge la sagra, cominciata sabato scorso. Ricco programma nei primi giorni con attività all’aria aperta, laboratori per bimbi, musica e ballo, letture, sport e itinerari nella natura. Clou giovedì 8 settembre, giornata dedicata alla Natività della Madonna, con le Sante Messe al santuario fin dal mattino, l’apertura dei chioschi dalle 9. Alle 11 celebrazione della Messa solenne. Ci saranno anche le campanelle di terracotta, simbolo della festa, con anche la possibilità di personalizzare l’oggetto con il proprio nome. Tutti i dettagli su Instagram e Facebook Pro Loco di Nimis.

Il Santuario delle Pianelle.

VALLI DEL NATISONE – Con il supporto della Pro Loco Nediške Doline altri eventi nelle splendidi Valli del Natisone: 3-4 settembre insieme a Comunità di montagna del Natisone e Torre e Pro Loco Matajur 46ma Festa della Montagna, Una notte d’estate nel bosco; 3 settembre passeggiata a passo lento con gli asinelli ad Altana di San Leonardo, La Luna sul Matajur escursione notturna; 4 settembre Scalata monte Matajur in ebike, Escursione su orme Erwin Rommel; Merenda in meleto a Brischis di Pulfero, messa alla chiesa di San Donato; 8 settembre Festa dello sport e della musica ad Azzida; 10 settembre Transumanza nelle valli del Natisone tra i prati di Stregna; 11 settembre Speleoturismo Grotta d’Antro, escursione in ebike da Savogna. In più canoa e river trekking sul Natisone e visite Grotta di San Giovanni d’Antro. Info www.nediskedoline.it

Il monte Matajur.

MANZANO – Settembre a Manzano propone con la Pro Loco stand enogastronomici e degustazioni di prodotti locali, incontri con autori e chef, musica dal vivo e dj set. Il tutto da oggi al 4 settembre, info su www.prolocomanzano.ud.it

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In copertina, la Festa della Montagna sul Matajur nelle Valli del Natisone.