Superiori e studenti con disabilità in un dibattito al “Marinoni” di Udine: una rete informativa per aiutare i ragazzi

L’Istituto superiore “Gian Giacomo Marinoni” di Udine ha ospitato un incontro incentrato sul tema “Studenti con disabilità: percorsi scolastici, Pcto e possibili sbocchi al termine della scuola secondaria di secondo grado”, sostenuto dalla dirigente scolastica dottoressa Anna Maria Zilli e organizzato dal coordinatore per il sostegno della scuola, professor Andrea Del Pin. Questa proposta, rivolta alle famiglie con figli disabili e al personale interessato, è stata effettuata al fine di cercare di dare una risposta alle domande emerse negli ultimi anni sia da parte degli studenti che da parte dei loro genitori, fra cui: “Come scegliere il tipo di percorso più opportuno? Quali le possibilità al termine della scuola secondaria di secondo grado?”.
Vista l’importanza e la complessità dei quesiti proposti, sono stati invitati all’evento e sono intervenuti molti ospiti, in particolare la dottoressa Luisa Manganaro, responsabile del Sil (Servizio Inserimento Lavorativo), la dottoressa Nicoletta Codutti, per l’Emt (Equipe Multidisciplinare Territoriale) di competenza, la dottoressa Rosanna Pravisano, responsabile del Csg (Centro Solidarietà Giovani) di Udine, le dottoresse Elisa Vidussi e Sandra Simeoni, per la Comunità Piergiorgio, e le dottoresse Giulia Bentivogli e Adelina Marsilio, per l’Hattiva Lab di Udine.
Dal dibattito è emerso quanto sia indispensabile far sì che gli studenti disabili e le loro famiglie possano ricevere delle informazioni adeguate per riuscire a fare delle scelte consapevoli. Accanto a questo, visto che la transizione “scuola – percorsi post-scolastici – lavoro” per gli studenti con disabilità coinvolge molti “attori”, è emersa la necessità di creare una rete di informazioni al fine di supportare i ragazzi che presentano alcune fragilità per aiutarli ad esprimere al meglio le loro potenzialità e a renderli partecipi diretti delle scelte riguardanti il loro futuro.

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In copertina, l’Istituto tecnico “Marinoni” di Udine e qui sopra il tavolo dei relatori durante l’incontro sulla disabilità.

 

 

Aumentano gli iscritti al “Marinoni” di Udine: costruzioni, ambiente e territorio formano il corso più gettonato

Aumentano gli studenti all’Istituto tecnico “Gian Giacomo Marinoni” di Udine: i dati sulle iscrizioni alle classi prime fanno infatti registrare 193 richieste con un incremento di 30 domande rispetto allo scorso anno, quando le iscrizioni alle prime furono invece 163; ciò consentirà di creare a settembre una classe e mezza in più rispetto all’anno scolastico 2022/2023.  Il corso più gettonato dagli alunni in ingresso risulta essere quello denominato Cat (Costruzioni, ambiente e territorio), nel quale le iscrizioni si concentrano maggiormente – sono 82, con un incremento di 20 iscrizioni rispetto all’anno scorso – e ciò consentirà, come si diceva, la creazione di una prima Cat in più, mentre il corso Grafica & Comunicazione, che dall’anno scolastico in corso conta anche una nuova sezione denominata Lumière per l’approfondimento del linguaggio dell’audiovisivo, registra un aumento di 10 iscrizioni confermando anch’esso un trend positivo.


Soddisfazione, dunque, da parte della dirigente scolastica, Anna Maria Zilli, e dell’intero Istituto che attira sempre più studenti grazie all’ampiezza dell’offerta formativa: al di là delle attività in aula, i corsi Cat e Grafica hanno a disposizione diversi laboratori (impianti, costruzioni, topografia e chimica, fisica e scienze, informatica e grafica digitale fino al più recente laboratorio fotografico) e anche una sala podcast. Inoltre, l’Istituto risulta destinatario di un ingente finanziamento di oltre 480 mila euro derivante dai fondi del Pnrr: una parte sarà riservata a soli acquisti, e consentirà di implementare gli ambienti di apprendimento innovativi del Next Generation Class (con circa 175 mila euro) e del Next Generation Lab (con circa 165 mila euro per i Laboratori per le professioni digitali del futuro) mentre l’altra, di circa 145 mila euro, sarà dedicata ad attività didattiche nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica.
Il forte e costante aumento di richieste di iscrizioni è ormai un dato certo e la dirigente auspica che a tale evidente esigenza e necessità possano corrispondere le disponibilità in termini di ulteriori spazi ed aule che attualmente nella sede del “Marinoni” sono occupati da altri istituti. Infine, va ricordato che l’Istituto ha anche il suo giornalino scolastico e che si sta concretando pure il progetto di pubblicazione dell’annuario.

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In copertina, la sede dell’Istituto “Marinoni” a Udine; all’interno, la dirigente scolastica Anna Maria Zilli.