Cooperative, record di presenza femminile in Fvg: oggi a Udine ci sarà la coordinatrice nazionale Anna Manca

Oggi, 20 ottobre, sarà a Udine la coordinatrice nazionale della Commissione Dirigenti Cooperatrici, Anna Manca. L’occasione sarà la riunione regionale della Commissione, organismo istituito nel 2016 da Confcooperative Fvg per promuovere le pari opportunità nel mondo del lavoro cooperativo.

Anna Manca

E ieri Confcooperative Fvg ha diffuso i dati sulla presenza femminile nelle 518 cooperative aderenti all’associazione in regione e i numeri sono da record. Rappresentano il 59% del totale, infatti, le lavoratrici: «È un dato molto significativo: in questi anni il mondo cooperativo ha dato un contributo notevole alla crescita dell’occupazione femminile», commenta Mirella Berdini, coordinatrice regionale delle Donne cooperatrici di Confcooperative, che aprirà l’incontro alla presenza anche del presidente di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz, e del segretario generale Nicola Galluà. Importante, pure, il numero delle donne che, nella nostra regione, sono presidenti di cooperative: a oggi rappresentano il 28% del totale dei presidenti di associate a Confcooperative.
Forti di questi numeri, le delegate delle cooperative del Fvg si ritroveranno alle ore 10 nella sede di Confcooperative Fvg, per fare il punto sulla presenza femminile nel mondo delle associazioni d’impresa e nel mondo cooperativo in particolare: «L’obiettivo è di formare le dirigenti cooperatrici del futuro. La presenza delle donne nel mondo cooperativo è alta, ma ancora insufficiente nei ruoli di vertice: investire nella formazione è essenziale», spiega ancora Mirella Berdini. Confcooperative, infatti, vuole formare le dirigenti cooperative ad assumere ruoli di crescente responsabilità e lo farà anche con modalità originali: un “discussion game”, organizzato dalle formatrici dell’Immaginario Scientifico di Trieste concluderà, difatti, i lavori della giornata proprio per allenare le dirigenti nell’attività di rappresentanza d’impresa.

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In copertina, Mirella Berdini coordinatrice regionale delle Donne cooperatrici.

La Cooperativa “Futura” di San Vito oggi al Festival dell’economia di Trento

Operare in una cooperativa sociale non è solo un lavoro, ma anche un confrontarsi ogni giorno con le esigenze delle comunità e dei territori: l’esperienza della cooperativa sociale “Futura” di San Vito al Tagliamento (aderente a Confcooperative Pordenone) verrà raccontata nella prestigiosa vetrina del Festival dell’Economia di Trento, giunto alla sua 18ma edizione. L’incontro si terrà stamane, alle 10 in Piazza Duomo, e la responsabile delle relazioni esterne della cooperativa sanvitese Ilaria Miniutti interverrà nel panel di Confcooperative nazionale assieme al Coordinamento nazionale dei giovani imprenditori, con il presidente Dennis Maseri e la presidente dirigenti donne cooperatrici Anna Manca.
“Sarà un’occasione importante – commenta Miniutti – per raccontare la mia esperienza lavorativa e di crescita in cooperativa e i benefici che ne derivano dal lavorare in questo contesto. Abbiamo 67 soci e siamo operativi su due sedi e sul territorio dal 1989. Proponiamo percorsi socio-educativi per rispondere al meglio ai bisogni di persone con disabilità fisiche, cognitive e svantaggio sociale, e negli ultimi anni ci siamo ulteriormente specializzati nelle attività di inclusione lavorativa, creando un vero e proprio Polo di Lavoro Inclusivo assieme al Consorzio Industriale Ponte Rosso e alla Lean Experience Factory, per spingere un’inclusione reale e concreta nel tessuto industriale e produttivo. Futura è anche pioniere nella sperimentazione in Italia del “Project Search”, un’iniziativa inedita basata su format statunitense, promossa assieme a Ponte Rosso ed Asfo, con il sostegno della Regione Fvg, di Lef e Ial Fvg. Questo progetto ha come obiettivo cambiare la prospettiva sull’inserimento lavorativo di persone disabili e far conoscere un approccio innovativo che parte dalle esigenze dell’azienda per costruire percorsi lavorativi ad hoc, che prevedono l’intervento di specialisti quali terapisti occupazionali, psicologi ed educatori in stretta collaborazione con i referenti aziendali. Uno degli ingredienti fondamentali per il successo di un inserimento lavorativo, infatti, è l’accompagnamento costante all’interno dell’azienda con personale preparato in senso abilitativo, educativo, relazionale che favorisce un’integrazione efficace con l’ambiente lavorativo.
“Questa partecipazione – afferma Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – dimostrano come i valori che permeano le nostre cooperative sociali possano essere un riferimento a livello regionale e nazionale. Futura è da tempo in prima linea sui temi dell’inserimento lavorativo e dell’autonomia delle persone con disabilità e come dirà a Trento il loro non è un semplice lavoro, ma un impegno concreto per la comunità e per le persone”.

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In copertina, Ilaria Miniutti (relazioni esterne della cooperativa sanvitese).