Alle ultime battute il Premio dedicato al sorriso di Simona

Ultime battute a Pordenone per il Premio “Simona Cigana”, al quale partecipano giornalisti di tutta Italia direttamente o su segnalazione di lettori, telespettatori e social. Il Circolo della Stampa di Pordenone, nella sua veste di promotore e organizzatore dell’evento, sta vivendo in questi giorni la fase frenetica della chiusura della 10ª edizione del concorso multimediale e multilingue dedicato alla giovane giornalista avianese morta il 19 luglio 2007 e imperniato su argomenti relativi alla regione Friuli Venezia Giulia.
Le adesioni giungono assieme all’esortazione ad aprire la partecipazione ad argomenti di interesse più ampio, al di fuori dei limiti di una piccola regione come la nostra. Ma, in tutti questi anni, il Circolo della Stampa della Destra Tagliamento ha realizzato e difeso la formula unica di questo concorso che ricorda come il Friuli Venezia Giulia sia al centro di fatti, protagonisti, proposte e prospettive di valore nazionale e internazionale, oltre che locale.

CINQUE CATEGORIE – I servizi che vengono ammessi al concorso esprimono legami diretti e indiretti con la nostra regione e forniscono un taglio della realtà richiesta che rientra nelle cinque “Categorie” in cui si suddivide il “Premio Simona Cigana” con i suoi riconoscimenti consistenti: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Turismo/Avianese, Sociale/Infortuni sul lavoro.
“Se guardiamo alla mole dei servizi giornalistici pubblicati tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 su testate italiane ed estere – puntualizza il presidente Pietro Angelillo – possiamo constatare che esistono tante occasioni per considerare il “Cigana” come momento di esaltazione di una professione e di un lavoro indispensabili per la libera circolazione di idee e per la valorizzazione di un territorio ricco di valori, di tradizioni e di prospettive”.
Dunque, l’annuale appuntamento vuol essere, come nelle precedenti edizioni, festa e speranza per il giornalismo, per i suoi protagonisti e per i destinatari del loro messaggio professionale. L’annuale kermesse, che è anche festa per il suo decimo anniversario, si chiuderà il 10 luglio prossimo, termine ultimo per presentare i servizi giornalistici pubblicati dai giornalisti italiani sulle testate nazionali ed estere tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019.

ANCHE UN LIBRO Si tratta anche di un’occasione importante per ricordare la giovane giornalista avianese Simona Cigana, cui è intitolato il Premio, come dimostrano le iniziative del Circolo della Stampa di Pordenone, in atto dal 1° gennaio scorso. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono in atto incontri aperti al pubblico su vari argomenti relativi all’informazione, partendo dal concetto dell’apporto dei giornalisti alla formazione dell’opinione pubblica, funzione compromessa ed erosa dall’arrembaggio dei follower.
Tra le attività celebrative figurano il festival dello scorso maggio, “Futuro contemporaneo”, durante il quale si sono avvicendati dieci protagonisti della cultura, della scienza, della tecnologia, dell’economia e del giornalismo per esaminare in positivo e in negativo le enormi trasformazioni future che sono già realtà.
Nel programma figura anche la pubblicazione di un libro che conterrà il ricordo di colleghi e amici di Simona e una raccolta di scritti della giovane giornalista mancata prematuramente, per un improvviso malore letale. Il volume avrà anche una selezione dei migliori servizi giornalistici pubblicati in questi primi dieci anni del Concorso.

SOSTEGNO AL CONCORSO – Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione. Si tratta della Bcc Pordenonese, della Federazione delle Bcc del Friuli Venezia Giulia, della Famiglia Cigana, dei Comuni di Aviano e di Pordenone, della Confartigianato Imprese di Pordenone, dell’Anmil (associazione dei mutilati e degli invalidi del lavoro), di Domovip Italia. Info e segnalazioni. www: stampa-pordenone.it, circolostampa.pordenone@gmail.com

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In copertina, una bella immagine sorridente di Simona Cigana.

Festa della Repubblica a Casarsa collegati con 150 città italiane

Novità per la cerimonia del 2 giugno, Festa della Repubblica, a Casarsa della Delizia: grazie alla Pro Loco, la cerimonia è stata inserita nel calendario di eventi nazionale per la Giornata delle Pro Loco, indetta dall’Unpli.
“Casarsa – ha sottolineato il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – sarà quindi “collegata” in contemporanea con oltre 150 località della Penisola, per un’unica grande celebrazione della Festa della nostra amata Repubblica. Inoltre il 9 giugno saremo impegnati nell’organizzazione del Saggio di Fine anno della nostra Scuola di Orientamento musicale”.

Qui e nella foto sotto il saggio musicale di fine anno.

Per la Festa della Repubblica ci si riunirà in due momenti domenica 2 giugno. Alle ore 10.30 nella piazza IV Novembre (area antistante il vecchio Municipio) per la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti sul Lavoro in collaborazione con l’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, sezione di Pordenone). Poi alle 11, nella sede municipale di palazzo Burovich de Zmajevich, la cerimonia ufficiale con l’esibizione del coro degli studenti dell’Istituto comprensivo Pier Paolo Pasolini (che coinvolge circa 160 alunni in un progetto portato avanti con la stessa Scuola di orientamento musicale e Corale casarsese) e a seguire l’intervento delle autorità comunali e dei rappresentanti della Consulta Giovani di Casarsa e del gruppo Alpini di Casarsa-San Giovanni. A concludere l’immancabile consegna della Costituzione della Repubblica Italiana e della bandiera tricolore ai diciottenni di Casarsa e San Giovanni.
Le celebrazioni sono organizzate dalla Città di Casarsa della Delizia assieme a Pro Casarsa, Coogito – Consulta dei giovani, Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Servizio civile nazionale, Istituto comprensivo “Pier Paolo Pasolini”, Scuola di orientamento musicale di Casarsa, Associazione alpini Casarsa-San Giovanni e Anmil. La popolazione è invitata a esporre la bandiera tricolore fuori dalle proprie abitazioni per unirsi così a questo significativo momento di festa.

La domenica successiva, il 9 giugno, si terrà invece alle 17 al teatro Pasolini, il Saggio di Fine anno della Scuola di orientamento musicale. “La Scuola di orientamento musicale di Casarsa ormai è riconosciuta da tutti come un’ottima scuola con tante proposte e bravi insegnanti – ha aggiunto Tesolin -. Caratterizzata da un approccio didattico moderno, presta grande attenzione agli studenti. Sempre più famiglie scelgono la nostra scuola per dare un’educazione musicale alle nuove generazioni ed il saggio è sempre un momento molto emozionante non solo per tutti i genitori che possono così ascoltare i progressi musicali dei figli ma per tutti noi che amiamo la musica”. Il saggio è organizzato dalla Pro Casarsa in collaborazione con la Scuola di orientamento musicale di Casarsa, l’associazione Corale Casarsese e la Città di Casarsa della Delizia, con il sostegno di Coop Casarsa e Bcc Pordenonese.

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In copertina, il presidente della Pro Loco di Casarsa Antonio Tesolin.