Golf, Valdemarin domina al Trofeo Civibank sul green del Castello di Spessa

Sono giunti da tutto il Nordest gli 80 iscritti alla gara di golf Trofeo Civibank disputatasi sul green del Castello di Spessa, a Capriva, in una giornata limpida e assolata che ha reso ancora più suggestiva la cornice paesaggistica del Collio. Il torneo è stato dominato da Stefano Valdemarin, che giocava in casa, mentre ha ben figurato Ermis Romanello, del golf club Faula di Povoletto.
Si è trattato di una delle gare promosse dal sodalizio che, riunendo i campi pratica del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, ha un grande seguito fra gli appassionati. La prossima tappa sarà sul green di Lignano.
Alla festosa cerimonia di premiazione è intervenuto il vicepresidente di Civibank, Andrea Stedile – accompagnato dal direttore della filiale di Cormons, Alberto Petri -, il quale ha sottolineato l’importante contributo per la ripresa turistica che iniziative come questa apportano dopo la lunga fase emergenziale che ha bloccato tanti settori di attività.

Il green del Castello di Spessa.

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In copertina, un momento delle premiazioni al termine delle gare.

Tumori, da Civibank e Banda cittadina aiuto ai giovani Cro

“Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60 nuovi ricoveri al Cro di Aviano da tutta Italia per patologie come linfomi, tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. Il dottor Pietro Bulian, del Centro di riferimento oncologico, ha fatto presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna di un contributo finanziario frutto del generoso impegno congiunto del Corpo bandistico Città di Cividale e di Civibank a favore del progetto “Area Giovani” avviato dal centro avianese che, diretto dal dottor Maurizio Mascarin, ha compiuto 13 anni. Il finanziamento è frutto dell’intervento diretto dell’istituto di credito e del ricavato del concerto che la banda cittadina ha tenuto nel palazzetto dello sport gremito per l’occasione. Il tutto con il patrocinio del Comune di Cividale. La cerimonia di consegna della donazione è avvenuta nella sede centrale di Civibank alla presenza del vicepresidente Andrea Stedile, del presidente del Corpo bandistico Maurizio Zenezini.

Il progetto del Cro di Aviano prende spunto da quanto è avvenuto in Gran Bretagna dove, per una più puntuale cura degli adolescenti e/o dei giovani adulti, sono state costituite, già a partire dalla fine degli anni 90, delle Aya “Adolescent and Young Adult Units” per cercare di dare delle risposte più efficaci al problema degli affetti da tumore in questa delicata fascia di età.
Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di riferimento oncologico un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata Area Giovani che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolesciente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia. Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia può comportare nell’adolescente o nel giovane. Gli elementi peculiari che caratterizzano questo gruppo di pazienti sono numerosi: il problema del ritardo diagnostico (malattia negata in adolescenza), la peculiarità della comunicazione della diagnosi, i bisogni psicologici e spirituali, gli aspetti comportamentali – alcol, fumo, stupefacenti, la compliance ai trattamenti, i problemi legati a sessualità, scuola, lavoro, il rapporto con i coetanei, la necessità di privacy, di spazi dedicati e di riduzione dell’ospedalizzazione, il problema della preservazione della fertilità. Infine oltre alle modalità comunicative tradizionali devono essere implementate anche quelle specifiche di questa fascia di età: mail, sms, facebook, website, diari.

“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin che ne è appunto il responsabile -. E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”. Da parte sua, il vicepresidente di Civibank, Andrea Stedile, ha espresso il plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro precisando che è stato un onore per l’istituto di credito friulano e per lo stesso corpo bandistico cividalese aver reso possibile una iniziativa benefica a favore di questo importante e nobile progetto sanitario.

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In copertina, il momento della consegna del contributo. Da sinistra, Andrea Stedile, Pietro Bulian e Maurizio Zenezini.

Banche del territorio e Friulia: sostegno a oltre 400 aziende

di Gi Elle

Sono oltre quattrocento le aziende della nostra regione che potranno beneficiare di una quarantina di milioni messi assieme, per il loro sostegno, da Friulia e banche del territorio. La Finanziaria Regionale ha infatti stipulato assieme a Banca di Cividale, Mediocredito Fvg e Cassa Centrale Banca una convenzione pensata per supportare la crescita delle micro e piccole imprese del Friuli Venezia Giulia. In un contesto quale l’attuale caratterizzato da un rallentamento economico, Finanziaria Regionale, Civibank e Bcc Fvg (sia quelle appartenenti al sistema Iccrea sia quelle del Gruppo Ccb) hanno dunque individuato un’innovativa forma di intervento per il rilancio delle micro e piccole aziende del Friuli Venezia Giulia – settore portante dell’economia regionale – e per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.
Alla firma dell’accordo è intervenuto il presidente della Giunta regionale Massimiliano Fedriga, il quale ha sottolineato l’importanza che riveste l’operazione per l’economia locale, mentre la presidente di Friulia Federica Seganti l’ha definita “una scelta strategica che mira a sostenere lo sviluppo, l’innovazione e il consolidamento delle imprese del territorio”.

Ma vediamo esattamente in che cosa consiste questa iniziativa di sostegno alla piccola economia della nostra regione. In particolare, mediante l’apporto di risorse finanziarie da parte di Friulia, le micro e piccole imprese della nostra regione avranno la possibilità – come informa una nota – di ottenere finanziamenti, fino a 100 mila euro, da parte delle banche convenzionate a condizioni migliori rispetto a quelle normalmente praticate dal sistema bancario senza l’intervento della Finanziaria Regionale. Per questo strumento, Friulia ha messo a disposizione 12 milioni di euro che unitamente alla provvista delle banche consentiranno l’erogazione di finanziamenti per circa 40 milioni, che potrebbero dare risposta alle esigenze di oltre 400 aziende. Con questo strumento Friulia e banche del territorio si candidano a rispondere ancora con più efficacia alle esigenze di crescita e di sviluppo delle meritevoli aziende della nostra regione.
In base all’accordo, Friulia metterà a disposizione – si spiega ancora nel comunicato – il 30% della provvista impiegata ai fini della concessione dei finanziamenti in conti correnti appositamente costituiti presso le banche interessate, creando un circuito virtuoso che coinvolge imprese, istituti bancari e la finanziaria regionale. Friulia ritiene che in regione ci siano molteplici iniziative industriali meritevoli che potrebbero beneficiare di questa convenzione, le aziende potranno dunque rivolgersi direttamente agli istituti bancari fino al 31 dicembre 2020 per richiedere l’accesso ai finanziamenti a valere sulla convenzione sottoscritta.

Il vicepresidente di Banca di Cividale Andrea Stedile nel sottoscrivere la convenzione ha dichiarato: “Da sempre la banca che rappresento si è posta come cinghia di trasmissione della politica economica regionale nei confronti di tutti i comparti produttivi (industria, artigianato, commercio, agricoltura e green economy) e questo accordo ne è un’ulteriore dimostrazione. A ciò si aggiunge l’offerta di una specifica assistenza creditizia e finanziaria rivolta alle singole imprese e ai professionisti che le seguono per l’ottimizzazione degli investimenti”.

 

Civibank, un aiuto al Cro di Aviano nel ricordo di Sara

Aveva soltanto 23 anni  Sara Butelli, figlia di due dipendenti di Civibank, quando, nel maggio scorso, il male l’ha strappata alla sua famiglia e agli amici. Una storia straziante che ha commosso i colleghi tanto da spingerli ad aprire una sottoscrizione di fondi a sostegno dell’Area Giovani del Cro di Aviano che ha assistito la ragazza cividalese.
Un’iniziativa voluta dal Circolo dipendenti a cui ha aderito lo stesso consiglio di amministrazione della banca. Il generoso contributo è stato consegnato nelle mani del dottor Maurizio Mascarin, responsabile di questo reparto specialistico che conta 12 anni di meritoria attività.  “Ogni anno si ammalano di tumore in Italia 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60  nuovi ricoveri  al Cro di Aviano da tutta Italia  per patologie come linfomi,  tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. E’ stato lo stesso Mascarin a far presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna del contributo nella sede centrale della Banca di Cividale alla presenza del vicepresidente dell’istituto, Andrea Stedile,  del direttivo del circolo dipendenti, dei genitori di Sara, Walter e Paola, del fratello Andrea e di alcuni colleghi.

La consegna della donazione al dottor Mascarin del Centro avianese.


Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata Area Giovani che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolescente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia.  Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia  può comportare  nell’adolescente o nel giovane.
“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin -. E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle  associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”.
Da parte sua, il vicepresidente di CiviBank, Andrea Stedile, ha espresso l’auspicio che nel nome di Sara si possa intitolare presto qualche sala o apparecchiattura specialistica del reparto per perpetuarne il ricordo unitamente al plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro. La mamma di Sara ha valuto ringraziare da parte sua la struttura sanitaria per la qualità del ricovero e per l’umanità dell’assistenza ricevuta dalla figlia nel travagliato percorso della malattia.

La sede centrale di Civibank.

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In copertina, un’immagine del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

CiviBank, rieletta leader all’unanimità Michela Del Piero

All’indomani dell’affollata assemblea dei soci che ha approvato le linee strategiche e il bilancio 2018 di CiviBank, si è riunito il consiglio di amministrazione che ha rieletto presidente all’unanimità Michela Del Piero dopo il vasto consenso ottenuto dagli azionisti in sede assembleare. Hanno fatto il loro primo ingresso in cda i neo-consiglieri Manuela Boschieri e Alberto Agnoletto portatori di una notevole esperienza professionale e per questo inseriti nella lista proposta ed eletta in assemblea.
Manuela Boschieri, originaria di Treviso, è attualmente direttore amministrativo di Finanziaria Internazionale holding spa, dopo aver ricoperto ruoli di responsabilità nel gruppo Benetton e aver fatto una significativa esperienza nella primaria società di revisione Arthur Andersen. E’ pure dottore commercialista e revisore contabile. Alberto Agnoletto, nato a Venezia, esercita l’attività di dottore commercialista in Udine e vanta una spiccata specializzazione in area contabile e fiscale nonché in diritto societario.  Per cui attualmente il consiglio di amministrazione risulta formato da: Michela Del Piero, presidente; Andrea Stedile e Guglielmo Pelizzo, vicepresident;  Alberto Agnoletto, Manuela Boschieri, Massimo Fuccaro, Riccardo Illy, Franco Sala e Livio Semolic, consiglieri.
Adempiute le procedure post-assembleari, la riunione del consiglio di amministrazione di CiviBank si è subito focalizzata sugli obiettivi del piano strategico 2019-2022 che si pone ambiziosi obiettivi di crescita sia a livello di espansione commerciale che di crescita territoriale e sviluppo patrimoniale anche in forza della delega ricevuta dall’assemblea di portare a termine un aumento di capitale fino a 65 milioni di euro. “Non un libro dei sogni, ma un quaderno di impegni”, lo ha definito la presidente Del Piero, presentando il piano strategico ai soci.

La sede centrale di CiviBank alle porte di Cividale.

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In copertina, la presidente di CiviBank Michela Del Piero. 

Corpo bandistico Cividale e CiviBank aiutano l’Area Giovani del Cro

“Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60 nuovi ricoveri al Cro di Aviano da tutta Italia  per patologie come linfomi,  tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. Il dottor Maurizio Mascarin, del Centro di riferimento oncologico, ha fatto presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna di un contributo finanziario frutto del generoso impegno congiunto del Corpo bandistico Città di Cividale e di CiviBank a favore del progetto “Area Giovani” avviato dal Centro di ricerca oncologica avianese che ha compiuto 12 anni.

Il finanziamento è frutto dell’intervento diretto dell’istituto di credito e del ricavato del concerto che la Banda cittadina ha tenuto a Cividale in un palazzetto dello sport gremito. Il tutto con il patrocinio del Comune della città longobarda.
La cerimonia di consegna della donazione al dottor Mascarin è avvenuta nella sede centrale di CiviBank alla presenza del vicepresidente Andrea Stedile, del consigliere del direttivo del Corpo bandistico Angela Dereani e di Gertrud Kuhebache, segretaria dello stesso che hanno coordinato l’intera iniziativa benefica.

Il  progetto del Cro di Aviano prende spunto da quanto è avvenuto in Gran Bretagna dove, per una più puntuale cura degli adolescenti e/o dei giovani adulti, sono state costituite, già a partire dalla fine degli anni 90, delle Aya “Adolescent and Young Adult Units” per cercare di dare delle risposte più efficaci al problema degli affetti da tumore in questa delicata fascia di età.

Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di riferimento oncologico di Aviano un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata “Area Giovani”  che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolescente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia.  Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia  può comportare  nell’adolescente o nel giovane.

Gli elementi peculiari che caratterizzano questo gruppo di pazienti sono numerosi: il problema del ritardo diagnostico (malattia negata in adolescenza), la peculiarità della comunicazione della diagnosi, i bisogni psicologici e spirituali, gli aspetti comportamentali – alcol, fumo, stupefacenti, la compliance ai trattamenti, i problemi legati a sessualità, scuola, lavoro, il rapporto con i coetanei, la necessità di privacy, di spazi dedicati e di riduzione dell’ospedalizzazione, il problema della preservazione della fertilità. Infine, oltre alle modalità comunicative tradizionali devono essere implementate anche quelle specifiche di questa fascia di età: mail, sms, facebook, website, diari.

“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin, che ne è il responsabile -.  E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle  associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”.  Da parte sua, il vicepresidente di CiviBank, Andrea Stedile, ha espresso il plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro precisando che è stato un onore per l’istituto di credito friulano e per lo stesso Corpo bandistico cividalese avere reso possibile una iniziativa benefica a favore di questo importante e nobile progetto sanitario.

Il Corpo bandistico “Città di Cividale”.

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In copertina, da sinistra, Gertrud Kuhebachec, Angela Dereani, Maurizio Mascarin e Andrea Stedile.