Rive d’Arcano, arte da oggi protagonista al Forte Col Roncone con Il Grup di Amis di Ciconicco che propone anche un racconto fotografico della sua Passione

(g.l.) Appuntamento con l’arte da oggi, e poi per oltre un mese, a Col Roncone. Fino al 14 settembre, le mura intrise di storia del Forte di Rive d’Arcano ospiteranno, infatti, la mostra d’arte contemporanea “Oltre”, promossa dall’Associazione culturale Un Grup di Amis Aps di Ciconicco – quella che ogni anno, da quasi mezzo secolo, propone la famosa rappresentazione sacra del Venerdì Santo – in collaborazione con gli artisti Daniele Bulfone e Loris Gori, e con l’Unione Pittori ed Artisti Friulani. «”Oltre” nasce per valorizzare e far conoscere questo prezioso monumento attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, creando un dialogo – spiegano gli organizzatori capitanati dal presidente Andrea Schiffo – tra arte e paesaggio, tra memoria e visioni nuove. Sono presenti circa 20 artisti, anche internazionali, che propongono opere capaci di andare oltre il visibile per stimolare riflessioni sulla contemporaneità. Alcune sculture sono state collocate all’esterno del Forte, dialogando con il verde del collinare, mentre un’installazione site-specific su sabbia anima gli spazi interni».


Ma non solo arte contemporanea: nell’ambito della mostra è stato allestito anche un percorso fotografico dedicato proprio alla sacra rappresentazione di Ciconicco, un preziosissimo patrimonio immateriale vivo da diversi decenni grazie all’impegno della comunità. Nell’occasione, fotografi friulani raccontano, attraverso le immagini, l’identità e la memoria di una tradizione che continua a unire persone e generazioni. La mostra sarà inaugurata questa sera, alle 19, e resterà visitabile ogni sabato e domenica (orari 10-12/17-20) fino appunto al 14 settembre, con eventi collaterali che renderanno il Forte un luogo vivo, capace di accogliere comunità, arte e natura in un unico “abbraccio”.
Gli obiettivi dell’iniziativa – ha spiegato Andrea Schiffo in una lettera indirizzata al sindaco di Rive d’Arcano, Gabriele Contardo – sono, innanzitutto, valorizzare e far conoscere Forte col Roncone, pregevole monumento pregno di memoria, allestendo proprio una mostra d’arte contemporanea che coinvolgesse artisti professionisti e con provenienza internazionale. Nel contempo, far conoscere il patrimonio immateriale della sacra rappresentazione della frazione di Fagagna attraverso una storia fotografica. «Da quasi 50 anni – ha infatti ricordato Schiffo – Un Grup di Amis realizza a Ciconicco la sacra rappresentazione della Passione di Cristo il Venerdì Santo, inserita nella rete di “Europassione Italia”, impegnata con il progetto “Prospettiva Unesco” per la candidatura delle Passioni italiane a patrimonio immateriale dell’umanità». A tale riguardo, il leader del sodalizio ha ricordato la recente partecipazione all’esperienza della Passione “Calvario/Kalvarija” a Gorizia  – nell’ambito delle manifestazioni della Capitale europea della cultura 2025 che vedono la città unita con quella di Nova Gorica – con gruppi da tutta la penisola, sotto l’egida di “Europassione per l’Italia”.
In occasione della mostra “Oltre” è stata, dunque, allestita una sala con un percorso fotografico che propone opere di professionisti friulani tra cui Cristina Achucarro, Cristiano Bergamo, Danilo Tiussi, Claudio De Paoli, per raccontare con immagini l’identità, la stratificazione di idee e relazioni, le pratiche e i saperi tramandati attraverso narrazione e consuetudine. «L’obiettivo – ha aggiunto Schiffo – è far conoscere questo patrimonio immateriale estremamente fragile, che persiste grazie all’impegno della comunità, creando un dialogo tra la memoria di una tradizione viva e la ricerca artistica contemporanea».
Appuntamento, quindi, da oggi a Col Roncone. Un Grup di Amis ringrazia, pertanto, il Comune di Rive d’Arcano per la collaborazione e invita tutti a partecipare a questo appuntamento che intreccia cultura, territorio e futuro, dando spazio a chi desidera fermarsi, osservare e andare “Oltre”.

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In copertina e all’interno due immagini della Passione vivente di Ciconicco; qui sopra, il Forte Col Roncone che ospita da oggi la mostra artistica e fotografica.

(Foto Massimo Moretti)

Stasera a Ciconicco la Passione di Cristo che da 47 anni si rinnova sulle colline. E ora sarà nel ricordo di Papa Francesco

(g.l.) Dopo il rinvio del Venerdì Santo a causa del maltempo, la Sacra rappresentazione della Passione di Ciconicco è confermata per oggi 26 aprile, quando peraltro ci sarebbe stata la replica della ormai storica manifestazione pasquale organizzata dall’associazione culturale “Un grup di amis”. Le previsioni meteo dell’Osmer Fvg, infatti, lasciano ben sperare per la serata.
La 47ª edizione andrà in scena, dunque, stasera alle ore 21, come sempre nello scenario suggestivo delle colline della frazione di Fagagna. L’evento – che, a causa del rinvio, avviene nel ricordo di Papa Francesco del quale proprio stamane si celebrano i funerali – vedrà la partecipazione di oltre 200 tra attori, figuranti e volontari del paese. Prima dello spettacolo, che avrà una durata di circa un’ora, sarà osservato un breve momento di silenzio in ricordo di Papa Francesco, e poi la Via Crucis vivente avrà regolare svolgimento, come assicurano i suoi promotori. Non è prevista prenotazione dei posti, per cui sono disponibili circa 400 sedie libere, ma si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo. È possibile assistere anche in piedi o portare con sé una coperta o un telo su cui sedersi sul prato, che a causa anche della pioggia di oggi sarà sicuramente umido. Il tutto, comunque, avrà luogo compatibilmente con le condizioni meteo.
La Sacra rappresentazione quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, e si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.
«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti». La Sacra rappresentazione di Ciconicco beneficia anche del sostegno e dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

www.ciconicco.it

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Venerdì Santo, da 47 anni Ciconicco rinnova sulle colline il suo “miracolo” con la Passione storia e identità del paese

di Giuseppe Longo

Soltanto una tregua, dopo tanta pioggia, o gli importanti, e attesissimi, segnali di variabilità? È quanto sperano gli organizzatori della Sacra rappresentazione del Venerdì Santo sulle colline di Ciconicco. Proprio questa sera infatti, con inizio alle 21, è in programma la Rappresentazione vivente in costume della Passione e Morte di Cristo – un piccolo “miracolo”, perché avviene in un paese con forze limitate ma con tante buona volontà, che si avvicina al traguardo del mezzo secolo! – che quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, che si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. La manifestazione curata come sempre dall’associazione culturale della frazione di Fagagna “Un Grup di Amis” sarà replicata sabato 26 aprile, alla stessa ora, nella vigilia dell’Ottava di Pasqua, la Domenica in Albis. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar – da molti anni impegnata con successo al Teatro di Klagenfurt -; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.

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Maltempo, tutto rinviato al 26

(g.l.) Ringrazio Leonardo Barberio, già consigliere regionale, per avermi segnalato che a causa del maltempo la Sacra rappresentazione di questa sera è stata sospesa e rinviata a sabato prossimo, quando peraltro era già stata calendarizzata la replica. Mi scuso con i lettori.
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«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti. Ogni edizione è un’opportunità per affinare il livello della rappresentazione, per migliorarci e per proporre al pubblico un’esperienza sempre più intensa e coinvolgente. Come un buon vino, ogni annata ci propone una riscoperta: a chi dovesse avere aspettative diverse, chiediamo di tornare il prossimo anno, perché la nostra Passione sarà ancora una volta nuova, pur restando la stessa». «Grazie dunque di cuore – conclude Schiffo – a tutte le persone, le istituzioni, gli enti civili e religiosi, le realtà economiche che anche quest’anno rendono possibile la Passione di Ciconicco. Le sfide nel coinvolgere la comunità locale ci hanno portato a guardare oltre i confini di Ciconicco, trovando amici e col laboratori che, con entusiasmo, hanno scelto di condividere con noi questa esperienza. Tuttavia, il nostro obiettivo per il futuro resta quello di coinvolgere sempre più le nuove generazioni: il nostro appello va alle famiglie e ai giovani, affinché si facciano custodi di un patrimonio culturale che appartiene a tutti e che merita di essere protetto e valorizzato. La diversità culturale passa anche attraverso tradizioni come questa, e spetta a noi non lasciarle svanire».
«Quest’anno il tema si incentra sui percorsi verso il Calvario ed è quanto mai attuale, viste purtroppo le guerre nel Mondo e la sofferenza di tante persone. Le guerre non sono mai una soluzione, sono una maledizione, generano morte, devastazione, cancellano l’esistenza di popoli che vivono il loro calvario nel corso degli eventi e purtroppo si portano dietro per decenni gli esiti dei conflitti. La Pace invece è gioia, rasserena i nostri cuori, conforta sempre ed è accompagnata alla convivenza pacifica delle genti. In questi tempi difficili quindi la Rappresentazione di Ciconicco ci ridà speranza nel futuro, nella vera luce che guida il nostro cammino e che ci tiene per mano giorno per giorno. L’uomo è sempre alla ricerca di nuove tecnologie, di nuovi orizzonti, di nuove scoperte e questo è bene, ma dobbiamo riscoprire il volersi bene», afferma poi il sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio, al quale fa eco il saluto di monsignor Daniele Calligaris.
«La sacra rappresentazione del Venerdì Santo – scrive il parroco di Ciconicco – avviene nel contesto particolare di questo Anno Santo 2025 che ha come motto “Pellegrini di speranza”, ed effettivamente chi raggiungerà la collina di Ciconicco, compirà un piccolo pellegrinaggio dell’anima per unirsi spiritualmente al cammino di dolore e di amore del Signore Gesù. Quest’anno avremo modo di essere più vicini alla figura di Giuda e di partecipare emotivamente a quel contrasto terribile tra amore e tradimento. La disperazione di Giuda rimane un mistero inquietante: è un grande insegnamento sul prezzo della libertà umana che si chiude alla luce del perdono per preferire l’abisso oscuro della solitudine mortale. L’amore del Salvatore, crocifisso e risorto, ha illuminato questo baratro con i raggi della misericordia divina: speranza viva per il nostro “amico Giuda” – come lo aveva chiamato a suo tempo don Primo Mazzolari – e per tutti noi “suoi fratelli”, inclini all’infedeltà e al tradimento».

info: www.ciconicco.it
Ungrupdiamis Ciconicco

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Ciconicco è al lavoro per Venerdì Santo: da 46 anni la Sacra rappresentazione vivente della Passione di Gesù Cristo

A Ciconicco da diverse settimane l’associazione culturale “Un Grup di Amis” ha iniziato a lavorare per mettere in scena la 46ma edizione consecutiva della Sacra rappresentazione della Passione di Cristo in programma sulle colline del paese la sera di Venerdì Santo, il 29 marzo prossimo. La scelta del regista, la conferma della scenografa, il testo, i costumi, le prove di recitazione per gli attori che verranno microfonati e la comunicazione sono solo alcune delle innumerevoli incombenze alle quali il sodalizio ciconicchese, giunto ai 48 anni di ininterrotta attività, si fa carico.
La Passione di Cristo di Ciconicco, innestata sull’antica processione che si teneva lungo le strade della frazione di Fagagna, è un esempio di come una tradizione secolare, nella quale si riconosce una intera comunità, viene salvaguardata e valorizzata. Un patrimonio immateriale che ha saputo adeguarsi alla evoluzione dei tempi, ma che non ha perso il valore e la ragione della partecipazione, che le nostre genti hanno sempre dimostrato con il rito del Venerdì Santo, tra fede e tradizione.
Ulteriore strumento di crescita, di questa manifestazione, è la rete di relazioni che “Un Grup di Amis” ha saputo creare e coltivare nel tempo. “Contaminarsi” con realtà europee e italiane ricavando elementi di ispirazione, ma anche inserendosi in contesti di elevato valore culturale e sociale. Con questi presupposti il sodalizio, guidato da Andrea Schiffo, opera costantemente durante tutto l’arco dell’anno a livello locale, ma anche nazionale ed europeo coniugando e interagendo con gli strumenti a disposizione al fine di cogliere obiettivi che riguardano le nostre radici di fede, gli aspetti culturali e del turismo lento e religioso.
Infine, va detto che Europassion (www.europassion.net), di cui lo stesso Schiffo è componente del consiglio direttivo, ed Europassione per l’Italia (www.europassioneitalia.com) sono impegnate ad elaborare due progetti comuni: la realizzazione di una Via Crucis a Gorizia in occasione delle manifestazioni legate a Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, in collaborazione con gli amici sloveni di Skofja Loka, e la partecipazione a Roma in occasione del Giubileo 2025. Due appuntamenti importanti per la notevole visibilità e partecipazione dei protagonisti e per la prevista grande affluenza di pubblico. Una grande occasione per promuovere il paese collinare e la nostra regione con le sue eccellenze artistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche.

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In copertina, una scena dell’ultima Sacra rappresentazione sulle colline di Ciconicco.

La Passione di Ciconicco da oggi in una mostra fotografica al Teatro di Fagagna

(g.l.) La famosa Passione di Ciconicco, che da tanti anni caratterizza le feste pasquali nella zona collinare friulana, sarà in mostra da oggi a Fagagna. L’associazione culturale “Un Grup di Amis”, alle 18.45, nella Sala Vittoria di piazza Marconi, inaugurerà infatti un ricco percorso fotografico sulla sacra rappresentazione vivente del Venerdì Santo nell’ambito della rassegna “Collinarte” organizzata dai Comuni della Comunità Collinare del Friuli. Le gigantografie, realizzate in collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano, rimarranno esposte nella hall del Teatro comunale in via permanente.
«Si tratta per noi – ha detto il presidente del sodalizio ciconicchese, Andrea Schiffo – di un’occasione per far conoscere ancora una volta la nostra Sacra rappresentazione del Venerdì Santo, trasmettendo sensazioni e punti di osservazione inconsueti e privilegiati, che il Circolo Fotografico Friulano ha avuto la bravura di ritrarre. Non si tratta solo di promozione, ma anche di un’azione di salvaguardia per tenere vivo il desiderio di portare avanti quella che per il nostro paese è ormai un’importante tradizione che si unisce in Europassion ed in Europassione Italia ad una vasta rete di Sacre rappresentazioni sul territorio nazionale ed europeo. Ringrazio il Comune di Fagagna per la collaborazione ed il supporto a questa iniziativa».
Alla cerimonia inaugurale interverranno Patrizia Nardi, responsabile scientifica del progetto Unesco di Europassione Italia, Flavio Sialino, presidente di Europassione Italia, Fausto Onori, presidente della Passione di Nettuno gemellata con quella di Ciconicco, e Thomas Hummel, presidente di Europassion. L’importante iniziativa beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, uno scorcio della bella mostra fotografica sulla Passione di Ciconicco allestita nella hall di Sala Vittoria.

Ecco come usare di più la bicicletta: domenica a Fagagna il “Tour dal Comun”

Per il secondo anno il Comune di Fagagna, con il contributo della Regione Fvg, organizza delle iniziative a promozione della mobilità ciclistica. La rassegna prende il via questa domenica 3 luglio, con una pedalata intitolata “Tour dal Comun”, un giro libero attraverso alcune tappe che i partecipanti potranno raggiungere in qualsiasi ordine e percorrendo un itinerario a loro scelta.
«Non è orienteering o caccia al tesoro – spiega il consigliere comunale Andrea Schiffo, promotore dell’idea -, ci siamo piuttosto ispirati alla formula dell’Alleycat, un fenomeno diffuso tra i bike-messenger, i corrieri in bicicletta dei grandi centri urbani. L’intento è quello di far capire ai partecipanti che gli spostamenti di ogni giorno si possono fare anche in bici: le tappe infatti riguarderanno luoghi frequentati quotidianamente e potranno prevedere prove o indovinelli per animare l’esperienza».
La manifestazione non competitiva, organizzata da Asd Libertas Pratic Ceresetto in collaborazione con Genia e Salvaciclisti Udine, si svolge in occasione dell’VIII Trofeo Sot dal Morar, a Madrisio, gara ciclistica per atleti esordienti che vedrà quest’anno l’assegnazione del titolo di Campione regionale,  al termine della quale ci sarà un pasta-party per tutti. «Desidero ringraziare l’Amministrazione ed il dottor Tosolini per aver dato seguito a queste iniziative importanti per una nuova cultura di mobilità», conclude Schiffo, ricordando che nei prossimi mesi verranno riproposti i buoni colazione per i ciclisti pendolari, la presenza di un meccanico per sistemare gratuitamente le biciclette dei cittadini, ed i corsi su due ruote con i bambini dei centri estivi. Appuntamento dunque domenica 3 luglio, dalle 9, in Piazza a Fagagna. Tutte le informazioni sul sito del Comune.

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In copertina, utenti della strada in bicicletta in piazza Unità, il centro di Fagagna.

 

Fagagna invita: lasciate l’auto a casa e muovetevi per spese o lavoro in bici

(g.l.) Che bello andare in bicicletta all’interno dei paesi del Friuli collinare, ma anche sulle facili strade che congiungono un borgo all’altro, lasciando un po’ di più l’auto in garage o parcheggiata sotto casa. Ne guadagnerebbero di certo la salute, il portafoglio e l’ambiente. Il Comune di Fagagna promuove, infatti, la “mobilità dolce” e l’uso delle due ruote attraverso delle iniziative che avranno inizio domani 16 luglio, con la presenza di un meccanico specializzato in Piazza Unità d’Italia durante tutta la mattinata, per mettere a punto gratuitamente le bici di chiunque ne avesse bisogno. «Lo scopo è incentivare le persone ad utilizzare la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani», spiega Andrea Schiffo, consigliere comunale e promotore della appunto salutare iniziativa.

L’incontro a Fagagna.

Durante la prossima settimana, invece, dal 19 al 23 luglio sarà possibile usufruire di buoni per una colazione gratuita riservati a tutti coloro che si recheranno al lavoro in bicicletta. Una interessante misura che è stata comunicata a tutte le aziende e che coinvolge anche i bar che vi hanno aderito. Per ricevere il buono sarà sufficiente scrivere una mail a protocollo@comune.fagagna.ud.it oppure telefonare allo 0432.812112.
Durante la seconda quindicina del mese si terranno poi anche dei corsi di guida in bicicletta nei centri estivi comunali, attraverso i quali il municipio collinare intende far apprendere ai bambini il rispetto delle regole e degli altri utenti della strada.
Queste iniziative sono state presentate nell’ambito dell gara ciclistica trofeo “Sot dal Morar” organizzata da Asd Ceresetto, Sot dal Morar e Genia a Madrisio di Fagagna. Durante un incontro avvenuto al termine della competizione, il responsabile delle pagine sportive del Messaggero Veneto, Antonio Simeoli, il campione Alessandro De Marchi e Sandro Cereghini, di Legambiente, hanno dialogato su misure ed interventi utili a promuovere la mobilità ciclistica, anticipando infine il programma che il Comune avrebbe messo in calendario per le settimane successive. «Ringrazio – conclude Schiffo – l’Amministrazione che ha dato fiducia e seguito al progetto, e auspichiamo che i cittadini, oltre ad accogliere le iniziative, cambino le proprie abitudini. Se solo qualcuno abbandonerà l’automobile in favore della bicicletta, avremmo già ottenuto un piccolo successo».

Piazza Unità e il municipio.

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In copertina, una salutare passeggiata in bici, ma le due ruote sono ottime anche per fare la spesa o andare al lavoro.

Una due giorni ecologica a Fagagna: “Liberiamo le colline dai rifiuti!”

(g.l.) “Ripuliamo le nostre belle colline!”. E’ questo l’invito del Comune di Fagagna che annuncia per il fine settimana una due giorni ecologica all’insegna della raccolta dei rifiuti che mani poco civili hanno abbandonato in quello che è stato classificato come uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Già negli scorsi mesi diversi cittadini del capoluogo collinare avevano approfittato della possibilità di spostarsi sul territorio comunale per svolgere attività individuale di rimozione di quanto depositato ai bordi delle strade. L’Osservatorio Sociale di Fagagna, struttura che impegna i cittadini in attività socialmente utili, vanta infatti una sezione chiamata “Gruppo Territorio”.
Le operazioni di raccolta individuale – riferisce il consigliere comunale Andrea Schiffo – sono state proficue al punto che sui social i cittadini hanno reso pubbliche le foto di diversi sacchi di immondizia raccolti proprio lungo la viabilità. Ciò ha messo in risalto come sia necessario non solo un lavoro di raccolta e pulizia, ma anche di sensibilizzazione della popolazione con il fine di accrescere il senso civico e di reponsabilità nei confronti dell’ambiente.
Sulla scia del fermento che va crescendo in tutto il territorio morenico attorno al tema dell’ecologia e della raccolta dei rifiuti, Fagagna si unisce dunque con un’iniziativa semplice e per tutti: nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 maggio, l’amministrazione civica invita la popolazione a munirsi di guanti e sacchetti della raccolta differenziata e – con una piacevole passeggiata tra le verdi colline di Fagagna e delle sue frazioni di Battaglia, Ciconicco, Madrisio, Villalta e Villaverde – raccogliere tutti i rifiuti incontrati lungo il percorso, che potranno poi essere conferiti nell’ecopiazzola comunale oppure nella raccolta settimanale porta-a-porta. I cittadini potranno poi fare eco all’iniziativa anche sui social, usando l’hashtag #weekendecologicofagagna.

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In copertina, una suggestiva immagine di Fagagna, paese classificato fra i “Borghi più belli d’Italia”.