“Interferenze”, le nevrosi dell’era digitale in un cabaret surreale venerdì a Pordenone con I Teatri dell’Anima

Un cabaret surreale che mette a nudo le nevrosi dell’era digitale arriva a Pordenone grazie al Festival “I Teatri dell’Anima”. Appuntamento il 27 febbraio, alle ore 20.30, nella Sala Oratorio Beata Vergine delle Grazie, con lo spettacolo “Interferenze”, l’ultima fatica della Compagnia della Testa. Archiviato il successo della tappa di gennaio della rassegna dedicata ai teatri in miniatura Lambe Lambe — affascinanti scatole per uno spettatore alla volta che hanno incantato il pubblico con la loro intimità — la dodicesima edizione de “I Teatri dell’Anima” cambia scala e registro. Si torna alla coralità del palco tradizionale con un’altra anteprima imperdibile: venerdì prossimo, alle ore 20.30, la sala di via delle Grazie 17 ospiterà appunto “Interferenze”, l’inossidabile spettacolo della Compagnia della Testa. L’evento è organizzato da EtaBeta Teatro in collaborazione con l’Associazione San Gregorio e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone.
«Il successo dei primi appuntamenti conferma quanto il pubblico ami questa formula di teatro diffuso – ha commentato Andrea Chiappori, direttore artistico della rassegna –. Dopo questi due appuntamenti invernali a Pordenone, la rassegna proseguirà il suo percorso nei territori coinvolti, guardando già ad una primavera ed estate ricca di novità e sorprese. I Teatri dell’Anima non si ferma: continueremo a muoverci tra otto Comuni e tre Province per offrire un’esperienza culturale che sia, prima di tutto, un momento di condivisione e confronto inclusivo».
Definita dagli autori una “Commedia 2.0”, la pièce è un viaggio ironico tra le distrazioni e i rumori di fondo della nostra esistenza. In una scenografia popolata da tablet, smartphone e vecchie tv, l’attore Francesco Cevaro (anche regista) trascina il pubblico in un “delirio” verbale fatto di giochi di parole e freddure surreali (in pieno stile bergonzoniano), come l’enigmatico dilemma: “Se uno schermidore vuole fare un proposito durante la Quaresima deve per forza fare un fioretto?”. A dare ritmo a questo caos creativo interviene la musica dal vivo di Marco Andreoni. Il chitarrista e cantante interpreta brani ironici del repertorio cantautorale italiano, creando una continua “interferenza” tra note e parole che trasforma i problemi quotidiani — amore, solitudine, lavoro — in momenti di puro divertimento.
I Teatri dell’Anima XII è una rassegna di teatro diffuso in diversi territori del Friuli Venezia Giulia. I luoghi naturali nella bella stagione, i teatri in quella più fresca, ospiteranno un percorso di eventi mirati alla creazione di una comunità di spettatori aperta ad una condivisione e ad un confronto inclusivo per superare le frontiere fisiche, culturali, linguistiche e generazionali. Un’articolazione in tre province e otto comuni per sensibilizzare e coinvolgere il pubblico con un’offerta culturale teatrale innovativa ma di facile fruibilità e libera dai vincoli convenzionali dello spettacolo, aperta ad artisti e spettatori di ogni età senza dimenticare le fasce deboli e le giovani generazioni.

Per informazioni: cell 333 6785485 oppure email: info@iteatridellanima.it oppure il sito www.iteatridellanima.it

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In copertina, i due protagonisti dello spettacolo di venerdì sera a Pordenone.

Riecco “Teatralmente”, a Cordenons in arrivo Paolo Nani con i suoi record. Da domani in auditorium la nuova Stagione

Arriva a Cordenons lo spettacolo dei record (oltre 1800 repliche in tutto il mondo) di Nullo Facchini e Paolo Nani con Paolo Nani: è questo l’appuntamento clou della quattordicesima edizione di “Teatralmente”, la stagione teatrale in programma nell’auditorium del Centro culturale Aldo Moro di Cordenons a partire da domani 24 gennaio. Il cartellone, curato da EtaBeta Teatro, ospiterà infatti, sabato 14 febbraio, ricorrenza di San Valentino, Paolo Nani con il suo storico “La Lettera”, autentico cult del teatro fisico e muto, in scena ininterrottamente dal 1992 e applaudito, come detto, in tantissime rappresentazioni nei teatri di tutto il pianeta.
Attorno a questo appuntamento di richiamo internazionale si articola una rassegna di cinque sabati sera che attraversa generi e linguaggi diversi, dal teatro di tradizione alla commedia contemporanea passando per il musical con la storia di Mary Poppins e con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle compagnie regionali. La stagione è realizzata da EtaBeta Teatro con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons, di Fita Uilt e della Regione Friuli Venezia Giulia, e con la collaborazione di Utea, Pro Villa d’Arco, Ciavedal, Ortoteatro, Pro Cordenons e Uilt Fvg.

Paolo Nani

«La rassegna si ripropone con un programma vario e articolato – spiega Andrea Chiappori, direttore artistico di EtaBeta Teatro –. Come ogni anno abbiamo scelto spettacoli che spaziano dal teatro popolare di qualità al musical, cercando di unire divertimento e riflessione. La presenza di un artista del livello di Paolo Nani rappresenta la nostra ciliegina sulla torta e rafforza un percorso che portiamo avanti da quattordici edizioni con l’obiettivo di offrire stimoli sempre nuovi». Sull’importanza della manifestazione interviene anche l’assessore alla Cultura del Comune di Cordenons, Loris Zancai Mucignat: «“Teatralmente” è ormai una tradizione preziosa per la nostra comunità. Sostenere questa rassegna significa investire in una cultura capace di parlare a tutte le età. La sinergia tra Comune, EtaBeta e le numerose realtà locali consente di proporre un teatro di qualità a prezzi popolari, arricchendo l’offerta culturale del nostro territorio. Guardando al futuro e alla crescita della nostra scena locale, auspico inoltre che anche la Compagnia di teatro amatoriale di Cordenons, sostenuta dal Comune, possa presto prendere parte a questo prestigioso cartellone».”.
Il calendario si aprirà dunque domani, 24 gennaio, con “Classe de fero!” del Gruppo Teatrale Il Gabbiano di Trieste. L’adattamento in dialetto triestino del testo di Aldo Nicolaj racconta l’amicizia tra due signore e un maestro in pensione che, per evitare il trasferimento in una casa di riposo, scelgono la via della fuga. Da non perdere, poi,  “La Lettera”, spettacolo-simbolo del percorso di Paolo Nani ed evento clou della rassegna in programma per sabato 14 febbraio: ottanta minuti di azione muta e trasformismo in cui l’attore dà vita a quindici variazioni della stessa storia, costruendo un irresistibile gioco teatrale fatto di ritmo, precisione e continue sorprese, utilizzando soltanto un tavolo e una valigia di oggetti. Un’occasione rara per il pubblico locale di assistere dal vivo a uno dei lavori più longevi e celebrati della scena internazionale.
A seguire, sabato 21 febbraio sarà invece la volta degli Amici del Teatro di Pianiga con il thriller brillante “I 39 scalini”. Tratto da Patrick Barlow, lo spettacolo segue le peripezie di Richard Hannay in una lotta contro il tempo per smascherare un omicidio tra cambi di scena rapidissimi e ritmo incalzante.
Quindi sabato 7 marzo, il Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento presenterà “Nei panni di Cyrano”. Con l’interpretazione di Norina Benedetti, lo spettacolo usa il pretesto del classico di Rostand per raccontare le fragilità e le risorse di un gruppo di ragazzi guidati dalla loro insegnante. La chiusura, sabato 21 marzo, è affidata invece alla commedia musicale della Compagnia Cibìo, “Vento dall’Est”. Il testo di Raffaele Cardinale ripercorre la storia di P.L. Travers, l’autrice di Mary Poppins, e il suo difficile incontro con il mondo Disney, trasformando la memoria dell’infanzia in un ponte verso il futuro.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. Il costo del biglietto è fissato in 5 euro, con l’unica eccezione dello spettacolo di Paolo Nani che prevede un ingresso unico a 15 euro. Per lo spettacolo “La Lettera” è suggerita la prenotazione al numero 333.6785485 (anche whatsapp). Maggiori dettagli su etabetateatro.org

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In copertina, una scena dello spettacolo d’apertura di domani a Cordenons.

Gennaio si aprirà a Pordenone con i “teatri in miniatura” del Sudamerica

Arrivano per la prima volta a Pordenone i teatrini Lambe Lambe, una forma di teatro in miniatura ancora poco conosciuta in Italia ma molto diffusa in Sudamerica. Piccole scatole da osservare attraverso uno spioncino — per uno o al massimo due spettatori alla volta — che racchiudono mondi in miniatura e storie intime. Saranno i protagonisti di Nautilus – Coro di teatri in miniatura, nuovo appuntamento del cartellone natalizio pordenonese. L’esordio cittadino di questi mini-teatri è in programma sabato 3 gennaio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30, all’Ex Convento di San Francesco, in Piazza della Motta. L’iniziativa è inserita nella dodicesima rassegna I Teatri dell’Anima, organizzata da Eta Beta Teatro, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, in collaborazione con il collettivo Lambe Lambe. La manifestazione ha preso ufficialmente il via in agosto con l’anteprima “Concerto per spiritelli in Natura” dell’Orchestra Con Fuoco e prosegue ora con questo speciale appuntamento natalizio, per poi continuare nei mesi primaverili con un calendario diffuso su tre province e otto comuni del Friuli Venezia Giulia.

Nautilus – Coro di teatri in miniatura si propone a uno o due spettatori per volta e si svolge all’interno di piccole scatole che funzionano come vere e proprie scene in miniatura. Guardando attraverso uno spioncino, lo spettatore assiste a brevi azioni teatrali costruite con marionette, oggetti, ombre e semplici animazioni, accompagnate da musiche o racconti ascoltati in cuffia. «È una forma teatrale intima – spiega Andrea Chiappori, direttore artistico de I Teatri dell’Anima – che concentra l’attenzione su storie brevi e su un rapporto diretto e ravvicinato con lo spettatore. Un teatro pensato per tutti, dai bambini agli adulti: ciascuno può decidere se assistere a un solo spettacolo o esplorare più teatrini, costruendo liberamente il proprio percorso di visione».
Ogni spettacolo ha una durata di circa cinque minuti e permette al pubblico di muoversi liberamente, senza vincoli di ordine o di numero. Non è richiesta la prenotazione. Per l’occasione, saranno allestiti cinque teatrini Lambe Lambe, differenti per stile, poetica e tecnica. In programma Starboy della compagnia Manintasca, Voglio la luna della compagnia Nasinsu, Riparo sogni infranti di Nano Teatro, Dance Box di Carla Taglietti e Le piccole cose di Marzia Alati. Brevi narrazioni che attraversano immaginari ed emozioni diverse, mantenendo una dimensione raccolta e di immediato contatto con lo spettatore.
I Teatri dell’Anima XII è una rassegna di teatro diffuso in diversi territori del Friuli Venezia Giulia. I luoghi naturali nella bella stagione, i teatri in quella più fresca, ospiteranno un percorso di eventi mirati alla creazione di una comunità di spettatori aperta ad una condivisione e ad un confronto inclusivo per superare le frontiere fisiche, culturali, linguistiche e generazionali. Un’articolazione in tre province e otto comuni per sensibilizzare e coinvolgere il pubblico con un’offerta culturale teatrale innovativa ma di facile fruibilità e libera dai vincoli convenzionali dello spettacolo, aperta ad artisti e spettatori di ogni età senza dimenticare le fasce deboli e le giovani generazioni.

Per informazioni:cell 333 6785485 oppure email: info@iteatridellanima.it oppure il sito www.iteatridellanima.it

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In copertina e all’interno tre degli spettacoli che saranno presentati a Pordenone.

Teatri dell’Anima, domenica a Cordenons anteprima estiva con musica, natura e giovani. In oltre settecento al festival 2025

Dopo aver incantato il pubblico con l’edizione 2025 e oltre 700 presenze distribuite in tre province del Friuli Venezia Giulia, I Teatri dell’Anima – organizzato da EtaBeta Teatro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli – torna a far parlare di sé con un’anteprima estiva dell’edizione 2026. Domenica 3 agosto, nella cornice dell’area naturalistica del Vinchiaruzzo, a Cordenons, va in scena un evento speciale ad ingresso gratuito che apre simbolicamente la XII edizione del primo festival teatrale a basso impatto ambientale della regione.
L’edizione appena archiviata ha confermato il valore culturale e ambientale del primo festival teatrale a basso impatto ambientale del Friuli Venezia Giulia. Con oltre 700 presenze che hanno partecipato a spettacoli, passeggiate teatrali, incontri pubblici e performance site-specific, il festival ha attraversato diverse località nelle province di Pordenone, Udine e Gorizia, portando il teatro all’aperto in contesti naturali come risorgive, biotopi e parchi, in un’edizione simbolicamente intitolata “Eco-Logiche”. Sulla scia di questo successo, l’evento di agosto anticipa l’edizione 2026 con un concerto che fonde arte, paesaggio e nuove visioni musicali: protagonista sarà l’Orchestra Con Fuoco, giovane ensemble diretta da Davide Ceccato e nata da un progetto artistico curato da Saltarello Associazione Culturale, che presenta il concerto con il titolo “Concerto per spiritelli in Natura”. Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’Orchestra – Nata all’interno del Festival Mulino Nicli da una call rivolta a musicisti tra i 15 e i 22 anni, l’Orchestra Con Fuoco è frutto di un percorso artistico collettivo, sperimentale e profondamente innovativo. I suoi componenti provengono da formazioni musicali eterogenee e suonano strumenti anche molto diversi tra loro, oltrepassando i generi e sperimentando linguaggi nuovi. Improvvisazione, conduction, partiture grafiche e simboliche: l’ensemble fa della creazione estemporanea il proprio terreno d’azione, in costante dialogo con i luoghi che lo ospitano. Durante il concerto verranno proposti due lavori originali – “Portraits” e “Musiche sull’acqua” – che spaziano dalla musica d’avanguardia del primo Novecento fino a suggestioni psichedeliche e free-jazz, in un mix sorprendente di intensità e leggerezza.

L’evento – L’appuntamento si terrà nella straordinaria cornice dell’Area naturalistica del Vinchiaruzzo a Cordenons, tutelata a livello europeo e nazionale e oggetto negli anni di un importante lavoro di ripristino ambientale grazie all’impegno di volontari, alunni e insegnanti. Ontani neri, salici bianchi, aceri, pioppi, tigli, querce e una varietà di arbusti tipici delle zone umide fanno di questo spazio un autentico scrigno di biodiversità. Alle ore 17.30, prima del concerto, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata a cura dell’Associazione Naturalistica Cordenonese, per scoprire la storia, la flora e il valore ecologico del sito. L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà in spazio libero all’aria aperta, nel pieno rispetto dell’ambiente e senza necessità di prenotazione. In caso di maltempo, il concerto si terrà nella sede della Pro Villa d’Arco, via Grizzo (località Villa d’Arco) a Cordenons.

Il bilancio – Intanto, si è chiusa con un bilancio positivo l’edizione 2025 de I Teatri dell’Anima. Come detto, la rassegna, che unisce spettacolo, natura e sostenibilità, ha registrato oltre 700 presenze distribuite tra spettacoli, passeggiate teatrali, incontri pubblici e performance site-specific: il festival ha attraversato diverse località delle province di Pordenone, Udine e Gorizia, portando il teatro all’aperto in contesti naturali come risorgive, biotopi e parchi, in un’edizione intitolata “Eco-Logiche”.
«Il pubblico ha apprezzato in particolare il rispetto dei luoghi e il clima di partecipazione libera e serena – ha affermato il direttore artistico Andrea Chiappori – aperta a vivere la natura con consapevolezza e leggerezza». Tra i momenti più suggestivi di questa edizione, domenica 13 luglio, la passeggiata teatrale al Vinchiaruzzo, un gioiello naturale di Cordenons, spesso sconosciuto persino ai residenti. In otto stazioni dislocate lungo il percorso, attori, allievi e artisti hanno dato voce a racconti ispirati direttamente dal paesaggio, trasformando il parco in un vero teatro naturale, sorprendente per biodiversità e atmosfera. Un evento corale che ha visto la partecipazione de La Bottega dei Sogni di Udine, La Stropula di Monfalcone, Gruppo Teatro Pordenone, Teatro Sagrado e altri interpreti, con la regia di Fabio Comana.
Molto apprezzato anche lo spettacolo “Fiatone… io e la bicicletta”, andato in scena il 28 giugno a Dardago di Budoia. «È stata una dedica poetica e ironica alla bicicletta come mezzo quotidiano di mobilità sostenibile – ha raccontato Chiappori –. Ha fatto sorridere e, forse, ha convinto qualcuno a rispolverare la vecchia bici in garage. Più di qualcuno è arrivato allo spettacolo pedalando, grazie anche alla collaborazione con FIAB Pordenone – Aruotalibera». Un altro momento centrale del festival è stato l’incontro “Pensare sostenibile”, ospitato giovedì 19 giugno nel parco di San Floriano, a San Giovanni di Polcenigo. «Un appuntamento dal tono leggero ma ricco di contenuti – ha spiegato ancora Chiappori – animato da ospiti giovani, competenti e pieni di energia. È stato anche un’occasione preziosa per intrecciare prospettive di collaborazione con altri festival e realtà culturali del territorio».

La sessione invernale – Non è mancata, anche quest’anno, una sessione invernale, con la significativa anteprima dello spettacolo “Genesi del rigenero” di Beppe Allocca. Una narrazione brillante e fuori dagli schemi, che ha affrontato il tema del riciclo nel mondo della moda, lanciando uno sguardo critico e creativo sulla fast fashion. Un lavoro innovativo, capace di portare sul palco uno dei temi ambientali più urgenti con intelligenza e ironia. Tra le novità dell’edizione, anche la valorizzazione del Parco Colonia a San Giorgio della Richinvelda, considerato dagli organizzatori un luogo ideale per ospitare future attività.

Il Festival I Teatri dell’Anima è organizzato da Etabeta Teatro, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, in partenariato con: Erbamil, Associazione Naturalistica Cordenonese, Scuola Sperimentale dell’Attore, Servi di Scena, Mulino ad Arte. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Polcenigo, Talmassons, Budoia, Sagrado, San Giorgio della Richinvelda e Cordenons, e si è svolta in collaborazione con numerose realtà del territorio: Associazione La Marculine, Borgo Creativo, FIAB Pordenone – Aruotalibera, Cooperativa Controvento, Terrae’, NOplanetB, Climax e Associazione Pro Loco Sagrado.

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In copertina e all’interno immagini di Dardago e di San Floriano, a Polcenigo, e dell’Orchestra Con Fuoco.

“I Teatri dell’Anima”, domani spettacolo con visita al Vecchio Mulino di Polcenigo

Domani, alle 20.30, il Festival “I Teatri dell’Anima”, giunto all’undicesima edizione, fa tappa in uno dei luoghi più suggestivi del territorio: il Vecchio Mulino di Polcenigo, in via Sega 1. Ad aprire la serata sarà una visita guidata a cura dell’associazione Borgo Creativo, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia del mulino, edificato sulle rive del Gorgazzetto e documentato fin dal 1481.
Alle 21 riflettori puntati su Destini disarmati, spettacolo della compagnia Noi Artisti odv di San Vito al Tagliamento, realizzato in collaborazione con Teatro della Sete e diretto da Lucia Linda e Valentina Rivelli.
In scena, un’armata improbabile e sgangherata, da tempo bloccata in un’attesa sospesa. I “paladini di Francia” e Carlo Magno si muovono tra presagi e strategie, ma quando la battaglia finalmente si accende, tutto si perde nella confusione della selva, dove amici e nemici si smarriscono, e i destini si intrecciano. Il racconto si ispira liberamente a Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino, intrecciando narrazione, simboli e improvvisazione con l’uso dei tarocchi. In scena una compagnia composta da attori con differenti abilità, che con grande sensibilità e originalità danno vita a un teatro inclusivo e poetico, capace di far riflettere sulle sorti comuni, sulle attese e sui destini, spesso incerti, che accomunano tutti. Il Vecchio Mulino, con la sua storia secolare fatta di trasformazioni e rinascite, offre una cornice perfetta a questo spettacolo che parla di identità, memoria e possibilità, sempre in bilico tra realtà e immaginazione. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà nella sala parrocchiale San Giacomo di Polcenigo.

FINALITÁ – La nuova edizione del festival si muove nel segno delle Eco-Logiche, un tema che unisce l’ecologia al pensiero consapevole, alle relazioni umane e al linguaggio dell’arte. Un invito a riscoprire il legame profondo tra natura e cultura, attraverso l’esperienza viva del teatro in luoghi che parlano con la loro semplice presenza: risorgive, biotopi, boschi, parchi, borghi antichi.
Come sempre, gli spettacoli si inseriscono in ambienti di forte valore naturale o storico, portando con sé l’intento di favorire una riconnessione personale, sia interiore che con il paesaggio. Un’occasione per rallentare, respirare, ascoltare. In un mondo segnato dall’urgenza e dallo stress, Eco-Logiche è un percorso che rigenera corpo e spirito, e che invita a uno stile di vita più essenziale, rispettoso e armonioso. In più quest’anno c’è anche un invito a una mobilità consapevole con la possibilità di raggiungere lo spettacolo di Dardago in sella alla propria bici.
“Eco-Logiche – sottolinea il direttore artistico Andrea Chiappori – è un’esperienza teatrale che si muove con leggerezza e consapevolezza, entrando in punta di piedi nei luoghi, per ascoltarli e farli parlare attraverso il linguaggio delle emozioni. L’obiettivo è proporre uno sguardo nuovo: la natura non come sfondo, ma come protagonista; non come risorsa da consumare, ma come dimora viva da rispettare e custodire.”

IL FESTIVAL – Il Festival I Teatri dell’Anima è il primo festival teatrale a basso impatto ambientale, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Il titolo e il tema di questo viaggio teatrale è Eco-Logiche e anche quest’anno sarà un festival a contatto con l’ambiente circostante che toccherà risorgive, boschi, biotopi con 8 spettacoli che andranno in scena in territori diversi in provincia di Udine, Pordenone e Gorizia e che daranno la possibilità anche di scoprire meglio i luoghi protagonisti, con visite guidate e passeggiate. Si tratta di un calendario di spettacoli all’aperto, gratuiti, in programma fino al 13 luglio, che nascono dalla necessità di riscoprire il rapporto con la natura, valorizzare la biodiversità e difendere il nostro Pianeta. Oltre alle rappresentazioni, da non perdere la passeggiata teatrale nell’area naturalistica del Vinchiaruzzo (13 luglio), e lo spettacolo “Fiatone… io e la bicicletta” a Dardago di Budoia (28 giugno) che invita a una mobilità consapevole attraverso l’iniziativa “A teatro con la bici”, in collaborazione con Fiab Pordenone – Aruotalibera. Un invito a vivere l’arte come veicolo di riflessione e cambiamento, dentro paesaggi che sono custodi di memoria e bellezza.

Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, in partenariato con Erbamil, Associazione Naturalistica Cordenonese, Scuola Sperimentale dell’Attore, Servi di Scena, Mulino ad Arte. Con il patrocinio dei Comuni di Polcenigo, Talmassons, Budoia, Sagrado, San Giorgio della Richinvelda, Cordenons. In collaborazione con Ass. La Marculine, Borgo Creativo, Fiab Pordenone – Aruotalibera, Cooperativa Controvento, Terrae’, NOplanetB, Climax, Associazione Pro Loco Sagrado.

Gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito e si terranno in spazi liberi all’aria aperta ove saranno disponibili delle sedute “da prato”. Se lo desidera il pubblico potrà portare con sé una coperta, un cuscino o la propria seggiola preferita su cui accomodarsi. Si consiglia di dotarsi di spray antizanzare che comunque verranno messi a disposizione.
Per info cell. 333.6785485 – info@iteatridellanima.it oppure www.iteatridellanima.it

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In copertina e all’interno alcune immagini dello spettacolo di domani a Polcenigo.

Cordenons, Eta Beta Teatro questa sera presenta “Basta Poco” vent’anni dopo il successo inossidabile di “Money”

Il sipario dell’auditorium Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons si prepara ad accogliere, oggi 12 aprile alle ore 20.45, la prima assoluta di “Basta Poco”, l’attesissimo nuovo spettacolo firmato Eta Beta Teatro che esplora – senza dimenticare il potere della risata – le incertezze dell’epoca moderna tra sicurezze che vacillano anche tra chi, in età di quasi-pensione, dovrebbe invece avere stabilità. Un evento che assume un significato speciale per la compagnia di Pordenone, giungendo a vent’anni esatti dal debutto di “Money, la felicità non fa i soldi”, un vero e proprio fenomeno teatrale che con le sue 132 repliche all’attivo continua a conquistare il pubblico e ad essere richiesto per la stagione 2025.


«Ritornare in scena con un nuovo progetto a distanza di vent’anni da “Money” è un’emozione indescrivibile – afferma Andrea Chiappori di Eta Beta Teatro -. “Money” è uno spettacolo inossidabile che ci ha regalato tantissime soddisfazioni. Con “Basta Poco” non vogliamo proporre un sequel diretto, ma ritrovare la stessa alchimia con Daniele Chiarotto in dinamiche e situazioni completamente nuove. È una sfida stimolante e crediamo che il pubblico apprezzerà questa nuova avventura dei nostri personaggi».
Proprio Andrea Chiappori e Daniele Chiarotto saranno ancora una volta i protagonisti di “Basta Poco”, riprendendo i fili di un’intesa scenica collaudata, pur affrontando contesti narrativi inediti e indipendenti dalle vicende di “Money”. Lo spettacolo – la cui produzione è di EtaBeta Teatro in collaborazione con La Gazza Ladra di Portogruaro – chiuderà la tredicesima edizione di Teatralmente 2025, la rassegna organizzata da Eta Beta Teatro con il sostegno del Comune di Cordenons, associazione Regionale Fita Uilt, Regione Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Utea – Cordenons, Pro Villa d’Arco, Ciavedal, Ortoteatro, Pro Cordenons, Fita Uilt, Uilt Fvg.
La piece teatrale, con testo e regia di Fabio Comana, ci riporta a incontrare i due amici di “Money”, ritrovatisi dopo qualche anno alle prese con una realtà lavorativa precaria e incerta, ben lontana dalla stabilità che un tempo si associava alla “soglia della pensione”. Tra tentativi goffi e divertenti di assicurarsi un futuro, i due si ritrovano al bar a sognare una “romantica rivoluzione” per rivendicare più giustizia nel mondo del lavoro e una maggiore felicità nella vita. Lo spettacolo sarà replicato al Teatro Russolo di Portogruaro il 24 aprile nell’ambito della rassegna Il Porto del Teatro.

Lo spettacolo è adatto a tutti. Biglietto di ingresso 10 euro (intero) e 8 euro (under 25 e over 65). Prevendita con posti numerati (aperta in Auditorium nelle giornata del 1, 4, 8, 10 e 11 aprile dalle 16 alle 19) oppure su vivaticket.com: per maggior info: cell. 333.6785485 oppure info@etabetateatro.org

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In copertina, ecco due scene con Andrea Chiappori e Daniele Chiarotto.

“Magico Gor”, sul sentiero di Budoia accompagnati dai Teatri dell’Anima

Sarà il Sentiero naturalistico del Gor, a Budoia, ad ospitare la quarta tappa della rassegna I Teatri dell’Anima di EtaBeta Teatro, primo festival teatrale a basso impatto ambientale giunto quest’anno alla sua decima edizione. Oggi, 6 luglio, con partenza dalle 18.30 da via Cialata, andrà in scena “Magico Gor”, sorprese teatrali tra i misteri del sentiero. Una produzione Etabeta Teatro per la regia di Andrea Chiappori. Un percorso guidato in un luogo in cui la natura ha giocato a sfidare sé stessa. Tra risorgive, cascatelle, rigogliosa e sorprendente vegetazione, un tuffo nella potente natura tra creazioni artistiche, accompagnati da misteriosi personaggi. Il percorso è facile, ma non consigliabile a persone con difficoltà di deambulazione o passeggini. Al termine dell’escursione, sarà disponibile un pulmino per riaccompagnare gli ospiti al punto di partenza. Servizio in collaborazione con Pro Loco Budoia. Prenotazione obbligatoria con modulo Google. In caso di maltempo l’evento sarà riprogrammato.


Come da tradizione del festival, il filo conduttore degli spettacoli e dei laboratori de I Teatri dell’Anima è la riconnessione personale in luoghi che hanno una spiritualità innata, siano essi storici, naturali od opera dell’uomo, anche con il proposito di combattere le nevrosi del mondo moderno e di educare al rispetto dell’ambiente.
“Vis Naturae – fa sapere il direttore artistico Andrea Chiappori – è un viaggio divertente e leggero a contatto con la natura, esigente ma generosa, per rigenerarsi e confortare il corpo e lo spirito. Risorgive, boschi, e biotopi sono siti speciali, da vivere, da scoprire e da proteggere, luoghi in cui perdersi per stare bene e per allontanarsi dallo stress del quotidiano. Gli spettacoli vi arrivano con il dovuto rispetto, in punta di piedi, per raccontarli nella loro forza, ma anche nella fragilità. Sono tutti spettacoli che mettono in luce la forza ri-generativa della natura che per l’uomo non deve essere un deserto ma una dimora gioiosa da tutelare, la quale anche attraverso l’arte e il teatro può avere una particolare capacità di mostrare all’uomo un nuovo percorso di benessere”.
Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, in spazi liberi all’aria aperta ove sono disponibili delle sedute “da prato”. Se lo desidera, il pubblico potrà portare con sé una coperta, un cuscino o la propria seggiola preferita su cui accomodarsi. Si consiglia di dotarsi di spray antizanzare che comunque verranno messi a disposizione.


Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro in partenariato con Erbamil, ATF (Associazione Teatrale Friulana), Ass. Pro Loco Sagrado, Associazione Naturalistica Cordenonese, Comune di Cordenons, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e i comuni di Marano Lagunare, Budoia, Polcenigo e Talmassons.
Per info cellulare 333.6785485 – info@iteatridellanima.it oppure www.iteatridellanima.it

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In copertina e all’interno ecco tre suggestive immagini della zona del Gor a Budoia.