“David Bowie Rock Symphony”, la star Milan Devinne questa sera al Teatro Verdi di Pordenone per il Concerto di Natale

Sarà una scintillante produzione internazionale a celebrare a Pordenone il “Concerto di Natale per la Città” che il Comune della prossima Capitale Italiana della Cultura offre al pubblico, in sinergia con l’Associazione Musicale San Marco – Orchestra da Camera di Pordenone, per un evento a ingresso gratuito (su prenotazione) realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
La data è quella di oggi, 22 dicembre, alle ore 20.30, quando al Teatro Verdi di Pordenone andrà in scena lo spettacolo “David Bowie Rock Symphony”, un magnifico tributo alla musica del “Duca Bianco” a 10 anni dalla sua scomparsa (l’anniversario cadrà nel 2026), con la rock band internazionale della star europea Milan Devinne e per la prima volta un arrangiamento sinfonico curato e diretto da Andrea Bonaldo per l’Orchestra da Camera di Pordenone.

Devinne, musicista ceco di origine tedesca, è considerato, negli ambienti musicali più accreditati, tra i migliori interpreti della musica di Bowie oggi sulla scena, senza indulgere nella semplice copia o imitazione delle sue canzoni più famose, ma mantenendone intatto lo spirito innovativo e la ricchezza compositiva e interpretativa, elementi che nel concerto di Pordenone saranno sottolineati anche da affascinanti inserti visivi multimediali.
Di tutto rispetto infatti il patrocinio di personaggi quali Bryan Singer, regista hollywoodiano e creatore di iconici video musicali di star del rock come i Queen, Thierry Amsallem, amico intimo di David Bowie e CEO del Montreux Jazz Festival, o Peter Freestone, assistente personale di Freddie Mercury e collaboratore di David Bowie: tutti hanno speso, in tempi recenti, parole di sincero apprezzamento per la tribute band di Devinne e per i nuovi contenuti video e live prodotti su alcuni dei titoli più amati dai fan, che nel concerto coprono il periodo dal 1998 al 2004, concluso dal suo ultimo “Reality Tour”.
Tra queste personalità del rock non dimentichiamo anche Mike Moran, pianista e tastierista britannico, compositore e arrangiatore di star come Freddie Mercury (che affiancò nella concezione e realizzazione del celebre Rock/Operatic crossover “Barcelona” con Montserrat Caballé), Joe Cocker, George Harrison, Paul McCartney, Rod Stewart, Kate Bush e molti altri, che salirà sul palco del Teatro Verdi come “special guest” per suonare alcuni brani di Bowie dal vivo.
Il concerto di Pordenone è ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria dai link attivi nel sito web e pagine social dell’Associazione Musicale San Marco, nel calendario eventi del Natale cittadino. In caso di sold-out, ci sarà comunque la possibilità di presentarsi in Teatro la sera stessa e accedere a una lista d’attesa per gli eventuali posti non occupati.

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In copertina e all’interno i protagonisti del concerto di questa sera al Teatro Verdi.

“Note di Spezie”, questa sera a Passons Il disadattato e la sua orchestra

È tempo di festa con il colorato ritmo della tradizione balcanica per Note di Spezie, oggi, alle 21, all’Arena Parco Azzurro di Passons (Pasian di Prato), con “Il disadattato e la sua orchestra”. Prosegue la terza stagione concertistica dell’International Community Music Academy del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, intitolata “Note di spezie. Tutti i Sapori della Musica” con la direzione artistica di Chiara Vidoni e finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e lo fa con un appuntamento che spazia tra grandi classici, nuovi arrangiamenti e brani originali. L’ingresso al concerto è libero con prenotazione obbligatoria e green pass al link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-stagione-note-di-spezie-il-disadattato-e-la-sua-orchestra-166629464213.

Nove musicisti: Andrea Bonaldo, Luka Baič e Martin Dequal alle trombe, Marco Kappel al trombone, Nejč Kovačič e Alessio Cristin ai baritoni, Daniele Spano all’elikon, Pierluigi Corvaglia e Daniele Furlan alle percussioni, per una brass and percussion band che si è formata con lo scopo di divulgare i grandi classici della tradizione balcanica. Una mission portata avanti con grande passione, che li ha visti esibirsi, come unica formazione italiana al più importante evento mondiale il Guča Trumpet Festival in Serbia nel 2017. Il loro primo album “Ladri a casa dei ladri” (disponibile sugli store digitali) è uscito nel 2018. Il loro ultimo singolo “Ricordi confusi (Error 404)” del 2020 vanta la collaborazione con Rose, voce della North East Ska Jazz Orchestra.
Per “Note di Spezie” hanno pensato a un programma che spazia da alcuni brani tradizionali come “Bubamara” o “Ciganko Moja” ad altri originali, composti da Andrea Bonaldo come “Trojan Horse” senza dimenticare alcuni pezzi d’autore. Proporranno infatti “Rasta Siempre” di Roy Paci di cui hanno aperto il concerto al Blessound festival, e una selezione di brani di dell’artista più famoso dell’area balcanica, Goran Bregovic.

Proposta dalla International Community Music Academy (ICMA), scuola di musica inserita nel contesto del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, la 3a edizione della stagione artistico-musicale “Note di Spezie. Tutti i Sapori della Musica”, continuerà fino a novembre 2021 con una serie di appuntamenti nella regione Friuli Venezia Giulia. Sotto la direzione artistica di Chiara Vidoni, “Note di Spezie” prosegue la sua esplorazione del mondo musicale con l’intento di celebrare le differenze attraverso la condivisione tra culture.
Sapori, colori, intensità sono caratteristiche comuni sia alla musica che alle spezie. “Note di Spezie” offre quindi degli appuntamenti musicali in cui generi, origini e linguaggi diversi si fondono tra loro, dando così origine a delle performance con degli abbinamenti inusuali, e sempre in grado di sbalordire.

La stagione gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e realizzata in partnership con Mondo 2000 ODV, Comune di Bertiolo, FAI – Fondo Ambiente Italiano (Presidenza regionale Fvg), Lions Club Duino, Gruppo Folkloristico Passons, Circolo San Clemente Povoletto, ESYO – Scuola per giovani musicisti europei, Educandato Statale Collegio Uccellis di Udine, Liceo Scientifico Statale “France Prešeren”.

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In copertina, il gruppo che darà vita al concerto di questa sera a Passons.