Acqua e musica raccontano genti e culture di Carnia: Festival Darte pronto al via con La Sinfonietta Fvg

È stata presentata nella sala consiliare di Arta Terme la sesta edizione di Festival Darte, la rassegna di concerti diffusi in Carnia che coinvolge otto Comuni con capofila Arta Terme, che si realizza grazie al sostegno e la collaborazione di diversi altri enti: Comunità di Montagna della Carnia, Illegio Comitato San Floriano, Amici della Musica di Udine, Casa delle Arti di Gorizia, Carnia Greeters, Consorzio Turistico Arta Terme Benessere Alpino e l’ente internazionale Boesendorfer Wien. Con loro i Comuni di Cercivento, Paularo, Tolmezzo, Treppo-Ligosullo, Sutrio, Verzegnis e Zuglio.
La manifestazione, che coniuga musica, visite guidate, escursioni e patrimoni d’arte, si terrà lungo tre fine settimana a partire da sabato 5 e fino a domenica 20 luglio, per un totale di undici concerti e cinque eventi collaterali tra passeggiate e visite a musei e gallerie. Il titolo programmatico “L’acqua racconta”, si fa sinonimo dello scorrere e del trascorrere il tempo assieme alle genti dei territori coinvolti, alla conoscenza di luoghi poco conosciuti sul filo di leggende, vissuti e storie popolari.
«Festival Darte prende nome dall’antico toponimo di Arta Terme e coinvolge Comuni e borghi medievali delle valli adiacenti. L’edizione 2025 indica l’universalità della musica che, come l’acqua, trasporta storie e culture», racconta la direttrice artistica Luisa Sello. «Le acque del Bût e del Chiarsò trasportano il suono di diverse lingue e la bellezza dei luoghi in un intreccio di repertori che fanno emergere la storia del territorio. Festival Darte è un evento “partecipato”, in cui la popolazione si integra con gli artisti invitati. I concerti diffusi, assieme alle escursioni, offrono al pubblico ed al turista la possibilità di scoprire luoghi unici attraverso l’arte».

_________________________________________

“Risonanze” chiude in Valcanale

Ultimo giorno, oggi. con Risonanze Festival in Valcanale. Alle ore 10 il fisarmonicista Paolo Forte terrà in Val Saisera “Improvvisazioni in foresta” e alle 17 seguirà Duendarte Flamenco tra danza e musica. In caso di maltempo, i concerti saranno ospitati a Palazzo Veneziano, nel centro di Malborghetto. Tutte le informazioni su risonanzefestival.com

_________________________________________

Il primo appuntamento è sabato 5 luglio, alle ore 21 a Palazzo Savoia di Arta Terme, con il concerto dell’Orchestra d’archi La Sinfonietta del Friuli Venezia Giulia – molto applaudita pochi giorni fa nella Basilica di Grado -, mentre l’indomani, domenica, a partire dalle 10.30, ci sarà il concerto a Chiusini di Piano d’Arta, nella Chiesa dello Spirito Santo, con l’arpista Anna Sofia Didic, vincitrice del premio “Giovani Talenti” per GO!2025. Seguirà l’escursione verso Alzeri lungo il fiume Bût, in collaborazione con Carnia Greeters (per info e prenotazioni: 340.1609684; info@carniagreeters.it). A seguire, alle ore 12, nella chiesa di San Niccolò, ci sarà l’esibizione della giovane promessa regionale, l’arpista Filippo Craglietto.
Il secondo fine settimana inizia sabato 12 luglio con la visita guidata alle ore 16 del Museo Civico Archeologico “Iulium Carnicum” di Zuglio (per info e prenotazioni: 0433.92562; museo.zuglio@libero.it), con a seguire il concerto del duo “Estroverso e Danza” nella Chiesa di San Leonardo. Alle ore 21, nella sala polifunzionale di Sutrio, ci sarà il concerto dell’ensemble chitarristico Athanor Guitar Quartet. Domenica 13 luglio, alle ore 18, all’Art Park di Villa di Verzegnis, ci saranno i “Racconti all’ombra” con la giornalista e docente in storia dell’arte Adriana Ronco Villotta, mentre alle ore 19, nella Pieve di San Martino, seguirà il concerto dell’Extrovert Ensemble.
L’ultimo fine settimana di Festival Darte inizierà venerdì 18 luglio con due appuntamenti alla Galleria d’Arte Moderna “De Cillia” nel comune di Treppo-Ligosullo. Alle 17 la visita guidata alla pinacoteca (per info e prenotazioni: 0433.777023), mentre alle 18 ci sarà il concerto del duo Filipič-Pechmann, flauto e fisarmonica. Due fisarmoniche cromatiche saranno invece protagoniste sabato 19 luglio, con il Duo Accordòs nel borgo Castoia in Val Chiarsò, con partenza da Salino con il bus navetta alle ore 10.30, mentre alle 19, ci sarà il concerto a la Cjase da Int di Cercivento con il violinista Marley Erickson.
Il finale di Festival Darte è domenica 20 luglio con il primo appuntamento alle ore 11 ai mulini di Illegio, con la performance del talento fisarmonicistico carnico Andrea Nassivera, mentre alle ore 16 nella casa-museo “La Mozartina 2” in borgo Sant’Antonio a Paularo, ci sarà la visita della storica sede realizzata dal compianto compositore Giovanni Canciani (per info e prenotazioni: 328 4186585; museomozartina@libero.it; www.lamozartina.it), ed alle ore 17 prenderà via il concerto con protagonisti Tinkara Teinovic, pianista vincitrice del premio “Giovani talenti” per GO!2025, e la coppia pianistica maestro-allievo Carlo Corazza e Matteo Pettenà.

I concerti sono ad ingresso gratuito e le informazioni, con i programmi, sono reperibili su www.amicimusica.ud.it e sulla pagina facebook “Festival Darte – Concerti diffusi in Carnia”.

—^—

In copertina, la direttrice artistica Luisa Sello; all’interno, gli amministratori degli otto Comuni e la Sinfonietta Fvg che aprirà il ciclo di concerti.

Messa e concerto domani all’alba sul Lungomare di Grado: sarà l’anteprima del cartellone di Musica a 4 Stelle

(g.l.) Anteprima per “Musica a 4 Stelle 2024″ domani a Grado. Ci sarà, infatti, un “assaggio” della più importante manifestazione che riempie di musica l’Isola da oltre 40 anni. Come già annunciato, la partenza avverrà all’alba del 21 giugno con una nuova edizione del “Concerto per il Solstizio d’Estate”, l’evento che tanto riscontro ottiene annualmente con l’esclusiva formula di un’intera orchestra che si esibisce sul Lungomare Nazario Sauro. L’appuntamento con la musica è fissato alle 6, al termine della Messa che monsignor Paolo Nutarelli celebrerà alle 5, al sorgere del sole. Una levataccia, certamente, ma che regalerà emozioni e suggestioni uniche, in una location fra le più affascinanti dell’Isola d’Oro.

Il grande concerto all’alba in riva al mare…


Ma – come ricorda il direttore artistico, maestro Giorgio Tortora – la vera partenza del Festival è prevista per il 9 luglio nella Basilica di Sant’Eufemia, con uno degli appuntamenti clou dell’intera stagione, ovvero il ritorno a Grado – dopo l’entusiasmante concerto dell’anno scorso – del grande violinista Stefen Milenkovic accompagnato dalla “Kamerata Novi Sad”- famosa compagine composta dai migliori violinisti europei – che presenterà un particolare programma con al centro i temi dei “Carmina Burana”, in una inedita trascrizione strumentale, la stessa che sta mietendo successi il tutto il mondo.
E sempre nella Chiesa patriarcale, proprio oggi, alle 21, ci sarà un nuovo concerto dopo quello di martedì che la Parrocchia ha offerto assieme all’Associazione Corale Città di Grado. Questa sera ci sarà dunque Note d’Estate con Gorizia Usci. Poi un altro bellissimo concerto sarà il 25 giugno con gli Amici della Musica di Udine.

… in attesa di Stefen Milenkovic.

—^—

In copertina, la rotonda sul Lungomare Nazario Sauro che ospiterà Messa e Musica a 4 Stelle domani mattina a Grado.

 

Grado, la Basilica di Sant’Eufemia fulcro di una ricca estate tra spiritualità e “bellezza” storica e culturale dell’isola

(g.l.) Invitante appuntamento musicale sabato prossimo, a Grado, nell’antica Basilica di Sant’Eufemia. Alle ore 20.30, inserita nel Festival  Udine Castello con tema conduttore “Angeli e Segrete”, l’Orchestra d’archi Naonis Donatello regalerà al pubblico, che sicuramente gremirà la bellissima Chiesa patriarcale dominata dal campanile con l’Anzolo, una serata di musica classica con brani, tra gli altri, di Antonio Vivaldi, il “prete rosso”: direttore Nurhan Arman, solista al flauto Luisa Sello, presidente degli Amici della musica di Udine che organizzano la importante rassegna.

Monsignor Paolo Nutarelli


Sarà questo, praticamente, l’appuntamento che inaugurerà il programma estivo della Parrocchia isolana che era stato definito durante la recente riunione del consiglio pastorale, convocata da monsignor Paolo Nutarelli, che aveva appunto preso in esame proprio l’imminente cartellone di eventi spirituali e culturali. «Sacramenti, accoglienza, condivisione – afferma don Paolo – sono quanto la Chiesa deve assicurare ad ogni persona che percorre il cammino della vita. La Fede non va mai in vacanza e la riflessione non può permettersi pause. Per tal motivo, occorre mantenere alto il livello delle opportunità, segno della nostra sensibilità cristiana. Il tempo delle vacanze può diventare il luogo dell’Annuncio della Fede». E ancora: «In particolare, la bellezza artistica delle nostre Basiliche ci invita ad alzare lo sguardo. Paolo VI, rivolgendosi agli artisti, dichiarava: “Questo mondo, nel quale viviamo, ha bisogno di bellezza per non affondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che mette gioia nel cuore, è quel frutto prezioso che resiste all’usura del tempo, che unisce le generazioni e le congiunge nell’ammirazione”. La bellezza – aggiunge l’arciprete di Grado – ci mette in comunione con qualcosa che è più grande di noi: è legata all’infinito e ci apre al mistero del mondo, per cui dà la voglia di essere migliore e quindi fa sentire migliore. Allora, c’è proprio da augurarsi che, nel nuovo millennio, si avveri quanto lo scrittore-profeta Dostoevskij affermava: “Il mondo sarà salvato dalla bellezza”».
Ma come si svilupperà l’estate nell’Isola d’oro, che richiama sempre una larga partecipazione anche da parte dei turisti? Indicativamente, partendo dal mese di giugno, verranno vissuti numerosi appuntamenti: il lunedì pellegrinaggi notturni al Santuario mariano di Barbana, incontri alla Cattedra di Elia e sulla Storia di Grado. Il martedì e il giovedì eventi culturali in Basilica. Il mercoledì, invece, spazio alla spiritualità con l’adorazione Eucaristica (dalle ore 20.30 alle 22.30), mentre dalle 21 alle 21.30 ci sarà una Lectio Divina). Quindi il sabato e la domenica le consuete celebrazioni parrocchiali, fra le quali emergono le varie solennità come la odierna Festa di Pentecoste e la ricorrenza del Corpus Domini, con la tradizionale processione con il Santissimo, del 2 giugno prossimo. Fra gli appuntamenti speciali si segnala il 21 giugno, giorno del Solstizio d’estate, la Messa che sarà celebrata alle 5, vale a dire al sorgere del sole, sul Lungomare Nazario Sauro. Il 28 giugno seguirà invece la già annunciata Festa di Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, mentre il 2 agosto e il 6 settembre ci sarà una Liturgia gradese alla Cattedra di Elia con l’accompagnamento della della Corale-Orchestrale “Santa Cecilia”.

—^—

In copertina, la Basilica patriarcale di Sant’Eufemia a Grado fulcro della spiritualità e della cultura isolana; qui sopra, il meraviglioso interno.

“Angeli e Segrete”, il Festival Udine Castello riscopre il Friuli con dieci appuntamenti tra Cividale, Rosazzo, Artegna, Moruzzo, Palmanova e Grado

Si stagliano sulle torri, sui campanili e sulle guglie per segnalare la direzione del vento: sono gli angeli indicatori e il più noto in Friuli è quello dorato del Castello di Udine, simbolo della città. Altri con particolarità proprie si trovano sui campanili di Moruzzo, Artegna e Grado. Ci sono poi le segrete, nascondigli e carceri, luoghi carichi di fascino e mistero. Sempre al Castello di Udine si trovano le prigioni dei sotterranei, spazi da riscoprire che trovano eco in regione nei bastioni di Palmanova, nell’Ipogeo Celtico di Cividale e nei passaggi segreti dell’Abbazia di Rosazzo.

Luisa Sello

È nel binomio “Angeli e Segrete” che l’undicesima edizione del Festival Udine Castello, diretto dalla flautista di fama internazionale Luisa Sello e organizzato dagli Amici della Musica di Udine, mette a valore i patrimoni del Friuli Venezia Giulia con concerti esclusivi, conferenze, incontri e visite guidate con la partecipazione di esperti, in luoghi spesso inesplorati, inediti e di grande attrattiva e vocazione turistica. Collabora alla sua realizzazione il partner European Festival Association, con il contributo del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Fvg, della Fondazione Friuli, del Comune di Udine e dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno dei Comuni di Cividale, Palmanova, Moruzzo, Artegna e della Fondazione Abbazia di Rosazzo, grazie al supporto di diversi sponsor privati e in partnership con l’Associazione Accademia Musicale Naonis.

Accademia Arrigoni

Domenico Mason

Quartetto Koprea

Dal 5 al 26 maggio, per un totale di dieci appuntamenti, Udine, Cividale, Palmanova, Artegna, Moruzzo, Grado e Rosazzo diventano così teatro di eventi dove l’originalità delle proposte musicali, dalle orchestre agli ensemble, si coniugano con l’unicità di luoghi e simboli che fanno del Friuli una terra elettiva. «Questa nuova edizione del Festival Udine Castello propone concerti e visite tra icone angeliche e luoghi celati, comuni denominatori di spazi unici – commenta la direttrice artistica, Luisa Sello -, dove artisti di fama mondiale e talenti regionali si affiancheranno ad una serie di proposte inedite e multidisciplinari. Si potranno così vivere in prima persona esperienze uniche, attraverso percorsi tra storia, musica e arte, del tutto inconsueti ed altamente fascinosi».
Il Festival si inaugura domenica 5 maggio, alle ore 11, nel Salone del Parlamento in Castello a Udine con un concerto firmato Ert Fvg, ente che da molti anni è partner degli Amici della Musica nella realizzazione di eventi speciali. Sul palco, l’Orchestra d’archi Arrigoni diretta da Domenico Mason, con la partecipazione dell’eclettico pianista Andrea Bacchetti in veste solistica, in un programma che alterna capolavori di Mozart e Nino Rota, di cui quest’anno ricorrono i 45 anni dalla morte.
Domenica 12 maggio, alle ore 16, nella chiesa di San Pietro ai Volti di Cividale, preceduto da una visita all’Ipogeo Celtico, l’ensemble di flauti e microteatro Le Agane eseguirà un programma con musiche di Orologio, Mainerio, Ryerson e Telemann, alternato a letture sul tema “Agane e Benandanti”.
Giovedì 16 maggio, alle 17, nella Torre di Santa Maria a Udine, sarà la volta di un avvincente duello musicale, con votazione del pubblico, tra i giovani pianisti Emma Brumat e Paolo Zentilin, mentre venerdì 17 maggio, sempre alle 17, nell’Area Baluardo Garzoni e anticipato da una visita ai Bastioni, il Trio Tempestoso (Andraž Golob al clarinetto, Urban Megušar al violoncello e Sanja Mlinarič alla fisarmonica) eseguirà un concerto con musiche di Stravinsky, Haydn e Piazzolla. Concerto in replica il giorno seguente, sabato 18 maggio alle ore 20.30, nella Chiesa di San Martino ad Artegna, anticipato dalla visita al Castello.
Il famoso violoncellista Giovanni Gnocchi sarà l’ospite dell’appuntamento di domenica 19 maggio alle ore 11 a Casa Cavazzini di Udine, evento anticipato dalla visita alle carceri in Castello, cui seguirà il concerto dal titolo “Dalle corti alle carceri” con opere di Bach, Britten, Judith Weir e alcuni canti dei prigionieri afroamericani nelle carceri del sud degli Stati Uniti.

Giovanni Gnocchi

Emma Brumat

Trio Tempestoso

L’ultimo fine settimana di maggio prevede quattro concerti con grandi nomi: venerdì 24 alle ore 20 a Villa Perabò della Savia a Moruzzo (cui seguirà brindisi a cura della Pro Loco), il quartetto d’archi Dcmf Korea, rinomato ensemble coreano, eseguirà pagine di Brahms; sabato 25 alle ore 11 nella Torre di Santa Maria a Udine, il musicologo Danilo Prefumo terrà una conferenza con proiezioni sonore dal titolo “La musica in Friuli ai tempi della Serenissima”, mentre alle ore 20.30, nella Basilica di Sant’Eufemia di Grado, il direttore d’orchestra armeno/canadese Nurhan Arman dirigerà l’Orchestra Naonis Donatello in composizioni di Vivaldi e dei contemporanei friulani Carlo Corazza e Valter Sivilotti.
Infine, domenica 26 alle ore 16, all’Abbazia di Rosazzo, con una visita antecedente il concerto nel monastero, il Trio Haydn (due flauti e violoncello) chiuderà la rassegna con pagine di Haydn, Mozart, Sammartini e Purcell. I concerti sono ad ingresso libero, ad esclusione degli appuntamenti del 5 e del 19 maggio. I biglietti per il concerto del 5 maggio sono in vendita al sito ertfvg.vivaticket.it; per le visite, a numero chiuso, è necessaria la prenotazione (informacitta@cividale.net per Cividale del Friuli e didatticamusei@comune.udine.it per Udine).

Nurhan Arman

Paolo Zentilin

Info dettagliate su
www.amicimusica.ud.it

—^—

In copertina, l’ensemble di flauti e microteatro “Le Agane” che si esibirà a Cividale.