Efasce Pordenone col presidente Gregoris e il vescovo Pellegrini fra i corregionali dell’America Latina

Destinazione America Latina per i vertici di Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti): il presidente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e il consigliere referente per il Sudamerica Diego Comuzzi sono in questi giorni in Uruguay per una serie di incontri con i corregionali che vivono laggiù. Poi, dal 3 al 5 novembre a Buenos Aires, ci saranno i lavori del Convegno Efasce del Sudamerica con corregionali provenienti, oltre che da Argentina e Uruguay, pure dal Brasile. Con l’occasione, sempre nella capitale argentina, il 4 novembre assieme al vescovo di Concordia Pordenone, Giuseppe Pellegrini, la delegazione sarà presente all’inaugurazione, dopo i restauri finanziati dalla Fondazione Friuli, della Casa della Provincia di Pordenone. Proprio la Casa, situata in via Campo Salles numero 2250, ospiterà i lavori del Convegno.


“Stiamo ricevendo una grande accoglienza dai nostri corregionali – ha afferma Gregoris a nome di tutta la delegazione -: i nostri amici dell’Uruguay ci hanno fatto sentire subito a casa ed è stato un piacere assieme a loro conoscere anche il resto della comunità italiana a Montevideo e dintorni. Il tutto in attesa di incontrare anche gli altri rappresentanti dei corregionali Efasce degli altri Paesi Sudamericani a Buenos Aires e celebrare degnamente, dopo i lavori di restauro, quell’importante punto di riferimento per la comunità che è la Casa della Provincia di Pordenone”.
In Uruguay la delegazione Efasce Pordenone è stata intervistata dalla televisione Il Globo e ha partecipato ai lavori per l’elezione del nuovo Consiglio direttivo del Segretariato Efasce di Montevideo. Questi i risultati delle elezioni: presidente Claudia Girardo; vicepresidente Tullio Gallo; segretaria Maria Isabel Scotti; tesoreria Adriana Iachin; consiglieri Gianni Mion, Maria Elena Francovig, Carlos Salvadori, luis Marcelo Lapasta, Rosario Moreira e Graciela Brida.


A seguire incontri con le numerose rappresentanze italo-uruguayane in ambito politico, culturale ed economico, nonché l’incontro con l’Ambasciatore italiano in Uruguay, con il direttore del Mumi (Museo delle migrazioni) Luigi Bergatta, alla Camera Mercantile Italo – Uruguayana, all’Istituto Italiano di Cultura in Uruguay, al Centro Culturale Dante Alighieri e il concerto del Coro Voci e Pensieri (composto da corregionali Efasce) nella Casa degli italiani di Montevideo.
A Buenos Aires la delegazione arriverà il 3 novembre. Il giorno successivo alla Casa della Provincia di Pordenone inizio dei lavori del Convegno con il saluto di accoglienza a cura di Efasce Buenos Aires e di Argel Rigo (Brasile) e Claudia Girardo (Uruguay). Saluto e introduzione dei lavori da parte del presidente Efasce – Pordenonesi nel mondo, Gino Gregoris per poi seguire la presentazione del progetto “Ricorda, Ritorna, Radica FVG” (Turismo delle radici – fondi Pnrr) e collegamento con la dottoressa Cristina Lambiase coordinatrice del progetto per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.


Quindi, inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della Casa della Provincia alla presenza di monsignor Pellegrini e delle autorità. Scoprimento della targa dedicata alla Fondazione Friuli, finanziatrice dell’opera. Dopo il pranzo e i lavoro in gruppo, nel pomeriggio ritrovo in riunione plenaria per condivisione lavoro svolto nei gruppi e presentazione dell’organo della Consulta dei Segretariati, prevista dal nuovo Statuto Efasce – Pordenonesi nel mondo.
Domenica 5 novembre ripresa dei lavori del convegno e presentazione dei progetti “Mandi” (Brasile) “Architettura” (Argentina, Uruguay, Brasile). Conclusioni affidate al presidente Gregoris per poi trasferirsi alla parrocchia Madone di Mont a Buenos Aires – guidata da don Claudio Snidero – per la Messa presieduta dal vescovo Pellegrini. Infine, il pranzo e i saluti prima del rientro in Italia.

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In copertina, il presidente Efasce Pordenone Gino Gregoris; all’interno, il vescovo Giuseppe Pellegrini e immagini della visita della delegazione friulana in Uruguay.

Tumori, il gotha della ricerca mondiale da oggi a Trieste

Si riunisce alla Stazione Marittima di Trieste tra oggi (dalle 17) e domenica, il gotha mondiale della ricerca sui tumori su iniziativa del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie. Il Congresso “Dna Tumour Virus” è in assoluto il più importante incontro scientifico a livello internazionale in questo settore e vedrà la partecipazione di oltre 300 esperti, provenienti da tutto il mondo, tra Stati Uniti, Europa, America Latina, Asia, Africa e Australia.
Il Congresso, che rappresenta anche il sesto appuntamento nella serie di conferenze organizzate in memoria di Arturo Falaschi, mente e forza portante nella fondazione e sviluppo dell’Icgeb, costituisce anche la prima uscita pubblica in Italia del neo direttore generale di Icgeb, Lawrence Banks, di rientro dalla sua prima missione nella sede di New Delhi.
Incentrato sui virus che causano i tumori, il Congresso mondiale è alla sua 50ma edizione: dal 1969 si è svolto ogni anno alternandosi tra Cold Spring Harbour, Usa e Cambridge, UK, e più recentemente, a Madison e San Diego, Usa, Montreal, Canada, Oxford e Birmingham, UK e a Trieste per ben altre quattro volte (nel 2015, 2011, 2007 e nel 2003).

Lawrence Banks

È ormai accertato che oltre il 10% dei tumori che colpiscono l’uomo sono la conseguenza di un’infezione di origine virale. Questi tumori comprendono il cancro dell’utero, i tumori che si sviluppano nella testa e nel collo, diversi tipi di leucemia, il tumore del fegato e quello della pelle. Il Congresso, che si aprirà appunto alle 17, vedrà alcuni dei massimi esperti del settore confrontarsi sulle più innovative scoperte, strategie e cure nel settore.

Spicca la presenza, giovedì, di John Schiller, dell’Istituto Nazionale del Cancro, Nih, del Maryland, Bethesda, Usa, tra i massimi esperti di Papilloma virus e inventore del vaccino per l’Hpv. Nello stesso ambito, che annovera anche il Dg di Icbeg Banks, presente anche Silvio Perea, del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia, Cigb, di Havana, Cuba, affiliato storico di Icgeb, che presenta una nuova terapia per i tumori dell’Hpv, in fase di test clinico a Cuba. Anche John Doorbar, del Dipartimento di Patologia dell’Università di Cambridge, parlerà di strategie di prevenzione nel trattamento del papillomavirus.
James M. Pipas, dell’ Università di Pittsburgh, sarà protagonista della sessione sponsorizzata da Airc parlando dei 50 anni del meeting e dello sviluppo della biologia molecolare che ha grosso impatto sulla ricerca della virologia e dei tumori.
Davvero numerosi e di altissimo livello gli scienziati presenti al meeting che ancora una volta porta Trieste ai massimi livelli della ricerca scientifica mondiale.

La Stazione Marittima di Trieste.

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In copertina, da oggi vertice mondiale sulle ricerche riguardanti i tumori.