“Diversimili”, da oggi a domenica Udine propone il Festival della biodiversità

Sensibilizzare verso l’ambiente, la natura e la biodiversità con un approccio informale, capace di coinvolgere le persone stimolando l’interazione e la curiosità. È questo l’obiettivo del Festival della Biodiversità “Diversimili”, che torna a Udine da oggi a domenica con più di 16 eventi gratuiti rivolti a tutta la famiglia. La tre giorni del festival, organizzata dall’associazione udinese Kaleidoscienza, avrà luogo nella sede di via Brigata Re 29 che per l’occasione ospiterà diversi esperti provenienti dal mondo della scienza e dell’arte. Diversimili si propone infatti di promuovere la consapevolezza ambientale attraverso una combinazione unica di approfondimenti, formazione e intrattenimento pensati per un pubblico eterogeneo. L’obiettivo è quello dialogare su temi fondamentali per il futuro del pianeta attraverso la creatività e l’arte con un programma capace di favorire l’incontro con i professionisti attraverso modalità inconsuete, a volte giocose, altre volte artistiche.

Un esempio è la Dinomostra, un’esposizione scientificamente accurata dei dinosauri e i loro ambienti di vita creata da un gruppo di bambini sotto la guida dell’insegnante Carlo Rigon. Oggi, invece, verrà proiettato alle 16.30 “Esplorando Aurora”, un piccolo video creato da Anna Givani e Stefano Giacomuzzi sul laboratorio multimediale che ha coinvolto un gruppo di bambini: i giovanissimi esploratori, scoprendo il quartiere Aurora, racconteranno agli spettatori la sua biodiversità e ricchezza culturale. Domani, alle 16, Kaleidoscienza sarà presente anche in centro a Udine, sotto la Loggia del Lionello, con il laboratorio scientifico Luce e Colore, un’attività per indagare i fenomeni ottici con specifico riferimento alla teoria del colore. L’appuntamento si inserisce nel programma cittadino pensato in occasione della Giornata Mondiale del Gioco. Nella stessa giornata, alle ore 18.30, il programma Diversimili continua con la performance teatrale Lettere dal Mare di Teatro della Sete, dove due acque sorelle, Atlantica e Mediterranea, raccontano i cambiamenti climatici in corso sulla Terra. E ancora domenica, dalle 15.30, l’esplorazione guidata Foreste elettriche, del duo di ricerca musicale Impero della luce, che farà ascoltare a piccoli gruppi di persone il paesaggio sonoro elettromagnetico della città.
Questo è solo un piccolo assaggio di Diversimili, pronto ad offrire alla città e al quartiere che lo ospita un’occasione per animare gli spazi urbani attraverso il linguaggio della scienza e dell’arte. Da osservare, infine, che durante la settimana del Festival coincidono due significative ricorrenze: il 22 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Biodiversità, mentre quella di domani è la Giornata Mondiale del Gioco.

Programma completo e prenotazioni al sito: www.diversimili.it
Diversimili è un progetto dell’Associazione Kaleidoscienza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio del Comune di Udine e di Citizen Science Italia ETS.

Imprese, sostenibilità integrale dell’Esg tra sfide e opportunità, un seminario a Udine con Confcooperative Alpe Adria

Organizzati da Confcooperative Alpe Adria, con il sostegno della Camera di Commercio Pordenone Udine, oggi e domani saranno due giorni intensi di approfondimento e riflessione sugli obiettivi, le sfide e le opportunità degli Esg (ambiente, sociale, governance: i tre pilastri della sostenibilità aziendale) per le imprese. Durante la due giorni, che si terrà a Udine (Terminal Nord), nella sede di Confcooperative, i tecnici di NeXt Economia, alterneranno momenti di formazione ad altri di laboratorio al fine di approfondire i concetti fondamentali legati alla sostenibilità integrale Esg e quelli che coinvolgono l’inquadramento e la valutazione del modello di business delle aziende.
Infatti, il ciclo seminariale è rivolto principalmente ai dirigenti, ai dipendenti e agli imprenditori interessati al tema della sostenibilità integrale, proposta in maniera stringente dal legislatore comunitario e che pure in Italia, nei prossimi anni, coinvolgerà migliaia di aziende. Si sa, inoltre, che pure i consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto delle loro scelte d’acquisto e preferiscono marchi e aziende che dimostrino un impegno serio verso la sostenibilità e l’etica. Infine, una nuova attenzione deriva dal mondo degli investitori che stanno sempre più considerando i fattori Esg nei loro criteri decisionali, poiché riconoscono che le pratiche sostenibili e responsabili possono influenzare la redditività a lungo termine degli investimenti.
Sta alle aziende, singole o associate, saper cogliere le nuove opportunità di business associate a una migliore reputazione, accesso al capitale e fiducia degli investitori e dei consumatori.

Giornata ecologica, da Casarsa un invito ad amare di più e a rispettare l’ambiente

Da Casarsa della Delizia un appello ad amare di più e a rispettare l’ambiente che ci circonda. Si terrà, infatti, domenica 17 marzo la Giornata ecologica e cura del territorio promossa dall’assessorato comunale all’Ambiente in collaborazione con le associazioni locali. L’evento è previsto dalle 8.30 alle 12. Pertanto, tutti i cittadini sono invitati a partecipare attivamente, unendosi alle operazioni di pulizia che avranno luogo a partire da tre punti di ritrovo: Ecopiazzola, piazzetta di Runcis e capannone di Versutta. Da qui ci si sposterà in alcune zone individuate precedentemente e che saranno indicate la mattina stessa dal punto di partenza sulla base del numero di partecipanti. Per coloro che parteciperanno sarà sufficiente presentarsi dotati di giacca ad alta visibilità, guanti pesanti e calzature adatte. Lo scorso anno furono raccolti 440 chili di rifiuti.
«La tutela del territorio – afferma l’assessore all’Ambiente, Antonio Pisani – è una responsabilità condivisa che richiede l’impegno di tutti per garantire un ambiente sano e vivibile sia nel presente che per le future generazioni. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, riteniamo fondamentale l’appoggio delle associazioni locali, dei loro volontari e di tutti i cittadini in questa importante iniziativa per la responsabilità ambientale nella nostra comunità».

Dal lavoro alla casa:
a Casarsa due incontri
per aiutare i giovani
In un’epoca in cui l’accesso alle risorse e ai servizi può fare la differenza nel percorso di crescita dei giovani, l’Assessorato alle Politiche giovanili della Città di Casarsa organizza un doppio incontro di informazione insieme allo sportello Informagiovani del Progetto giovani e alla Consulta dei giovani Coogito. Lavoro, fisco, prestiti e mutuo, accesso all’abitare: questi gli argomenti al centro di “Giovani, futuro e autonomia”, progetto che punta a far conoscere il territorio e potersi orientare nelle proprie scelte verso l’indipendenza e l’autodeterminazione. «Un doppio evento – spiega Manola Bellinato, consigliere comunale delegato alle Politiche giovanili – che confidiamo possa rappresentare un’importante occasione per i giovani di Casarsa della Delizia per connettersi con le risorse e i servizi messi a disposizione sul nostro territorio comunale, incontrando esperti di vari settori. Come Amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti che questo sia un modo utile per permette ai giovani, crescendo, di partecipare attivamente alla costruzione di una comunità più inclusiva e sostenibile per tutti».  Si parte domani 14 marzo, alle 20.30, nella sede del Progetto giovani in via Zatti con “e adesso che lavoro?”. Il contratto di lavoro e le buste paga saranno presentati da Michelangelo Pavon di Confcooperative Pordenone, mentre i primi passi nel mondo fiscale da Cristiana Battel del Centro Assistenza Fiscale Pordenone. Giovedì 21 marzo sempre alle 20:30 si replica con “…e una casa?”. Come accedere a prestiti e mutui sarà il tema presentato da vari istituti di credito, mentre i servizi territoriali a supporto dell’abitare da Angioletto Tubaro direttore sostituto di Ater Pordenone. Per iscriversi www.progettogiovanicasarsa.it/informagiovani

 

Carso, dalla biodiversità di Trebiciano all’escursione sul monte San Leonardo

Per il programma naturalistico di “Quanto vale un petalo?”, sabato 6 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 12, una passeggiata sull’altopiano carsico, nei dintorni di Trebiciano, alla scoperta della biodiversità dell’ambiente. Con l’osservazione di prati e alberi in fiore, per scoprire come le specie vegetali inviano richiami visivi ed olfattivi agli insetti impollinatori. Un appuntamento adatto a tutti, adulti e bambini.
Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Trebiciano, davanti alla chiesa di Sant’Andrea (raggiungibile da Trieste con il bus 51). Costo: euro 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Un bellissimo iris del Carso.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 7 maggio, a Trieste, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’escursione panoramica “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Si passerà tra vigneti e boschi fino sul San Leonardo; sulla cima si trovano i resti di un importante castelliere e di un’antica chiesetta. Da lassù la vista spazia sul mare e il Carso, E nei giorni limpidi fino al Triglav e aLle Alpi Giulie, in un contesto spettacolare.
Un percorso di 5,5 km, su 150 metri di dislivello, con una salita più impegnativa solo nei 300 metri prima della cima. Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle ore 9.10, sulla Strada Provinciale 6 da Gabrovizza verso Comeno, nello spiazzo vicino al bivio per Ternova. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Partecipanti a due uscite naturalistiche.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, ecco alcuni escursionisti sulle pietraie del monte San Leonardo.

 

San Giuseppe, Giornata ecologica a Casarsa: obiettivo un ambiente più pulito

Domenica 19 marzo, tradizionale festa di San Giuseppe e dei papà, a Casarsa della Delizia è in programma la Giornata ecologica e cura del territorio, organizzata dall’assessorato comunale all’ambiente in collaborazione con le associazioni locali. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, recandosi nei tre punti da cui inizierà la pulizia dalle 8.30 fino alle 12: ecopiazzola, piazzetta di Runcis, capannone di Versutta.
L’attività di pulizia si svolgerà nell’ambito di alcune zone individuate precedentemente e che saranno indicate la mattina stessa sulla base del numero dei partecipanti. Basterà presentarsi dotati di giacca ad alta visibilità, guanti pesanti e calzature adatte.
La cura del territorio e dell’ambiente in generale è un bene comune che va preservato nell’interesse di tutti, per il presente e per il futuro. Fondamentale pertanto l’aiuto di tutti, a partire dalle giovani generazioni. Importante, a tale riguardo, il supporto delle associazioni cittadine con i propri volontari.

Green, aziende friulane e riciclo: mostra fino a domani a Montegnacco

Oggi l’impegno delle aziende nel riciclo – e in generale nel green – è un obbligo, e tutte assolvono all’importante compito di salvaguardare l’ambiente. In Friuli Venezia Giulia, però, già da molti anni ormai sono attive realtà produttive che hanno guardato a quel modello con largo anticipo, come la Preco System; sono imprese e società portate avanti da imprenditori lungimiranti e attenti, che hanno creato sinergie e relazioni virtuose tra loro, andando a costituire un esempio da seguire. Lo ha rimarcato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ieri mattina ha portato il saluto del governatore e della Giunta tutta all’incontro “Upcycling Land Fvg. Dal rifiuto alla valorizzazione”, evento ideato da Preco System per ripensare il futuro della plastica post-consumo; è una “tre giorni” che ha preso avvio proprio ieri a villa Gallici Deciani, a Montegnacco di Cassacco, per chiudersi domani 21 maggio, con la prima esposizione in Italia di prodotti industriali dei settori industria e arredo urbano.
L’esponente dell’Esecutivo Fedriga ha ringraziato le aziende presenti al convegno per il lavoro svolto con grande competenza e sensibilità in questo comparto, per il rispetto dell’ambiente e della salute delle persone. Convegni come questo rappresentano occasioni importanti per stimolare un necessario cambio di passo, per favorire la transizione ecologica e per agevolare – anche culturalmente – la modifica delle priorità che ci impone il momento storico (peraltro con tempistiche serrate). L’esponente della Giunta ha fatto notare come la Regione Fvg sia fortemente impegnata, di concerto col ministero della Transizione ecologica, nella messa in rete di una serie di importanti progettualità che riguardano specificatamente il Piano nazionale di ripresa e resilienza per il Friuli Venezia Giulia, con tutte le possibilità correlate allo stesso Pnrr in termini di sviluppo sostenibile. L’assessore ha sottolineato, infine, come il momento attuale sia straordinario dal punto di vista delle risorse finanziarie per una serie di scadenze temporali connesse alla programmazione europea. È partito infatti il nuovo settennato 2021-2027, in ritardo di un anno per la pandemia, e sono ingenti le risorse messe a disposizione per l’Italia – in particolare per la nostra regione – da NextGenerationEu, strumento temporaneo pensato per stimolare la ripresa che costituisce il più ingente pacchetto di misure “di stimolo” mai finanziato in Europa, col fine di ricostruire i Paesi dopo l’emergenza Covid in maniera più ecologica, digitale e resiliente.

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In copertina e qui sopra  arredi per giardini e parchi realizzati con plastica riciclata in mostra a Villa Gallici Deciani.

Ortofrutta fresca, bio e solidale che a San Vito si ordina con un click

Biologico con attenzione all’ambiente, anche nella scelta degli imballaggi, a San Vito al Tagliamento: la frutta e le verdure fresche di stagione e “solidali” sono a portata di click grazie al nuovo servizio ideato da La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale della cooperativa Il Piccolo Principe. Dal 1 luglio è possibile per tutti ordinare la propria cassetta bio (anche personalizzata) e ritirarla, il mercoledì pomeriggio, il venerdì o il sabato mattina in uno dei 6 centri di raccolta. Il nuovo servizio, partito in via sperimentale ad aprile, sta mietendo successi, tanto che in questi mesi c’è stata una vera e propria corsa per accaparrarsi le cassette “sane” del Piccolo Principe.
Sono, infatti, già 82 le famiglie coinvolte, per un totale di oltre 250 persone che hanno già testato il servizio partito ad aprile nella prima fase di sperimentazione. “Abbiamo iniziato a coinvolgere una trentina di famiglie – hanno spiegato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe, e Paolo Emilio De Simon, ideatore di questo progetto -, ma poi le richieste sono via via aumentate sempre di più fino a raggiungere le 82 cassette settimanali. Abbiamo usato questo tempo per testare il servizio e migliorarlo, ma ora siamo pronti ad aprirlo a tutto il pubblico interessato a mangiare sano e bio”.

Il casale della Volpe sotto i Gelsi.

Le cassette de La Volpe sotto i Gelsi contengono prodotti coltivati negli orti della stessa fattoria sociale sanvitese, che si sta convertendo completamente al biologico, oppure vengono acquistati da altre aziende agricole certificate bio sul territorio. Si tratta di frutta e verdura di stagione (con un’attenzione particolare alla biodiversità e alle varietà autoctone), ma anche di prodotti come la farina per fare la polenta, miele, uova e trasformati. Le cassette possono essere acquistate settimanalmente in sei diverse tipologie: la cassetta con verdura e frutta nelle due misure grande e piccola (a 15 e a 10 euro ciascuna), poi c’è la cassetta con più frutta e meno verdura (per chi magari coltiva già l’orto in casa), sempre nella misura grande e piccola (a 18  e a 12 euro), la cassetta proteica (con legumi e altro) adatta ad una dieta vegetariana (il cui costo è in definizione) e la cassetta totalmente “personalizzabile” con frutta e verdura a libera scelta (a 23 euro).
“Il cliente può selezionare ogni settimana la tipologia di cassetta che preferisce, infatti gli arriverà un modulo d’ordine via email o Whatsapp da compilare in cui sono indicate le varietà disponibili – ha spiegato Paolo Emilio De Simon – . Ci sono poi dei prodotti che è possibile aggiungere a quelli previsti nelle cassette e che andranno pagati in più rispetto al costo specificato delle diverse cassette. Tra questi, ci sono particolari tipi di frutta e verdura, come per esempio i carciofi o l’avocado proveniente da coltivazioni solidali, ma anche le uova biologiche provenienti da un allevamento friulano selezionato, le cui galline allevate libere a terra ascoltano addirittura la musica classica”.

Le cassette vengono poi portate ogni venerdì nei sei centri di raccolta dislocati in un’area che va da San Vito al Tagliamento a Fiume Veneto, ovvero i laboratori verde e giallo de Il Piccolo Principe a Casarsa, la Cucina delle Fratte a Fiume Veneto, il Centro Socio-occupazionale a Casarsa, La Volpe sotto i Gelsi a San Vito al Tagliamento e la sede dell’associazione casarsese Il Noce. “Visto che i numeri delle cassette stanno aumentando, per migliorare ancora di più il servizio, prevediamo l’apertura di altri punti di raccolta a Casarsa e nei Comuni limitrofi e una consegna aggiuntiva il mercoledì pomeriggio – ha aggiunto Cepparo – . Qualora ci fossero sei o sette persone che lavorano nella stessa azienda qui in zona, possono fare richiesta delle nostre cassette che gli verranno recapitate direttamente alla propria sede di lavoro”.
Al momento, si può accedere al servizio inviando un messaggio Whatsapp al numero 3403352556, specificando nome, cognome, indirizzo e-mail e il fatto che si è interessati a ricevere la cassetta. “Ma a breve sarà disponibile anche una app – ha specificato De Simon – attraverso la quale sarà possibile fare direttamente gli ordini da lì con un semplice click”.

Come detto, tutte le verdure e la frutta vendute sono bio, provengono cioè dalle coltivazioni della Volpe sotto i Gelsi e da altre aziende agricole bio e da produttori legati al commercio equo e solidale. Inoltre, le cassette utilizzate sono di legno, l’obiettivo è quello di eliminare completamente l’utilizzo di plastica per gli imballi, promuovendo così uno stile di vita sostenibile e a rifiuti zero. “La cassetta è infatti riutilizzabile – hanno aggiunto Cepparo e De Simon -. I prodotti sono a chilometri zero, quindi arriveranno “freschi” sulle vostre tavole, rispettando la stagionalità ed è inoltre ben specificata la loro provenienza. A tutti questi vantaggi della filiera corta abbiamo unito l’immediatezza del web e la comodità di fare la spesa bio stando comodamente seduti da casa. Così non si potranno più avere scuse di non aver tempo di fare una spesa sana e sostenibile”. La consegna delle cassette avviene ogni venerdì (per tutti i centri di raccolta) e il sabato mattina (per chi scegli di ritirare a La Volpe sotto i Gelsi). Da luglio, si è aggiunta anche la consegna del mercoledì pomeriggio.

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In copertina e qui sopra due cassette di ortofrutta biologica, a km zero e solidale a San Vito al Tagliamento.