Televisore e cappellini, gli speleogi di Tarcento fanno felici i nonni di Pradielis

(g.l.) Ma che bella e simpatica quella vecchietta con il cappellino donato dagli amici del Gruppo Ricerche Ipogee Friuli. Il sodalizio di Tarcento ha, infatti, voluto rendere felici gli anziani ospiti della casa famiglia di Pradielis, nell’Alta Val Torre, offrendo loro un bel televisore per la sala da pranzo, grazie al quale potranno allietare le loro giornate e nel contempo tenersi informati su quanto accade in Friuli, in Italia e nel mondo. E poi gli speleologi tarcentini hanno regalato a ogni nonno anche il cappellino con il logo della loro associazione. E l’ha subito indossato anche la nonnina che fra qualche giorno, esattamente il 3 febbraio, taglierà il traguardo del secolo con una salute veramente invidiabile, come dimostra la bella foto che pubblichiamo. “Meritano un grande abbraccio e un grazie da parte di tutti noi”, ha detto Carla Lesa, che fa parte della squadra amministrativa del sindaco Luca Paoloni, occupandosi dei rapporti del Comune di Lusevera con le associazioni e il volontariato. Anche perché questo è un bel gesto di solidarietà e amicizia nei confronti di chi ha maggior bisogno, come appunto gli anziani che vivono in una comunità.

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In copertina, la quasi centenaria della casa famiglia e qui sopra gli anziani che vivono assieme a lei a Pradielis.

Anche a una quasi centenaria il vaccino anti-Covid nell’Alta Val Torre

Personale sanitario e anziani, a cominciare da coloro che sono ospiti di strutture protette, hanno priorità nella somministrazione del vaccino anti-Covid. Così, ieri, sono stati sottoposti alle iniezioni anche i nonni che nell’Alta Val Torre vivono nelle case-famiglia di Pradielis e Villanova delle Grotte, nel Comune di Lusevera. Tra loro anche un’arzilla vecchietta che il prossimo 3 febbraio compirà cento anni tondi tondi. “Desideriamo ringraziare – ha detto al riguardo Carla Lesa, consigliere delegato dal sindaco Luca Paoloni ai rapporti con le associazioni e il volontariato – il Distretto sanitario di Tarcento unitamente al Dipartimento di Udine che sono sempre pronti e disponibili per gli ospiti delle nostre strutture”.

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In copertina, la vaccinazione della quasi centenaria dell’Alta Val Torre.