“E for Europe”, domani lo spettacolo salirà nel cuore delle Alpi Carniche

Prosegue il cammino transfrontaliero di “E for Europe”, il progetto culturale che unisce arte, natura e memoria nei territori di confine, nell’ambito del programma ufficiale di GO!2025 Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura. Il progetto, ideato e promosso da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up, è realizzato in collaborazione con partner sloveni e italiani — ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru / Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En‑Knap Lubiana e Lendhauer‑Verein zur Belebung des Lendkanals — e con il sostegno di Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La prossima tappa è prevista per domani, 31 agosto, a Cason di Lanza, sopra Paularo, luogo suggestivo sospeso tra Italia e Austria, ricco di biodiversità, storia e leggende. Dopo aver attraversato località simboliche come Topolò, Cividale del Friuli, Cormons e Grado, la rassegna arriva nel cuore delle Alpi Carniche, in un paesaggio modellato da secoli di scambi, conflitti e incontri.
Il programma della giornata si apre alle 16.45 con il ritrovo presso l’Agriturismo Malga Cason di Lanza. Alle 17 prenderà il via una passeggiata ad anello di circa due ore tra boschi, pascoli e ghiaioni guidata da Fides Banelli e Ireno Sandri, esperti di natura e cultura locale, che condurranno i partecipanti in un racconto dal vivo tra biodiversità, storie di contrabbandieri e antiche battaglie. Dopo un rinfresco alle ore 19.30 (a pagamento e su prenotazione chiamando il numero 328.1547471), la serata prosegue alle 21 con lo spettacolo “Sui sentieri per l’Europa”, un’esperienza artistica immersiva pensata per dialogare con il paesaggio e la memoria dei luoghi.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti. La cena è a pagamento ed è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo vi invitiamo a chiamare il numero 328 1547471 o visitare il sito https://eforeurope.eu/ per eventuali aggiornamenti. Per chi lo desiderasse vi è la possibilità di pernottare all’agriturismo previa prenotazione al +39 3488206505 oppure all’indirizzo mail casondilanza@gmail.com

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In copertina e all’interno Mattia Cason durante il suo spettacolo.

(Foto Metod Blejec)

Sulle tracce della Grande Guerra con Visit Zoncolan: invito a non dimenticare per poter salvaguardare la pace

Quello che oggi appare indiscutibilmente come un paradiso, un tempo nemmeno troppo lontano è stato teatro dell’inferno. Sua maestà lo Zoncolan e il verde, bucolico paesaggio delle Alpi Carniche, in Friuli Venezia Giulia, a un soffio dal confine austriaco, oggi meta di un turismo amante della natura e di ritmi lenti e consapevoli, sono stati testimoni degli orrori del primo conflitto mondiale. Ecco l’occasione per non dimenticare e per riflettere sul valore della pace, spingendosi al fronte carnico, dove si possono fare straordinarie passeggiate alla scoperta dei luoghi che furono teatro di aspri combattimenti, dove ora regna il silenzio.
Il territorio della Carnia è ancora punteggiato di resti di forti, trincee, gallerie e ripari inseriti da Visit Zoncolan in una serie di itinerari dedicati alla Grande Guerra da percorrere in occasione di tante escursioni a tema, perfette per chi voglia sposare cultura e attività fisica all’aria aperta, panorami mozzafiato e testimonianze storiche.


Domenica 4 e venerdì 16 agosto le escursioni saranno dedicate alla zona del Passo di Promosio, che divide la Valle del But da quella del Gail, in Austria. Oltre alle trincee e alle gallerie, si percorreranno luoghi che ricordano il sacrificio di Maria Plozner Mentil, eletta simbolo delle portatrici carniche, eroiche donne che nel corso della Prima Guerra Mondiale tenevano i collegamenti con le trincee, portando di nascosto ai soldati non solo viveri, ma anche munizioni. Uccisa mentre trasportava armi in prima linea, è stata insignita della Medaglia d’oro al valore militare dal Presidente della Repubblica. L’escursione, di 4/5 ore complessive e con 500 metri di dislivello, richiede un impegno medio.
Giovedì 15 e sabato 24 agosto la meta sarà invece il museo all’aperto di Passo Volaia, con il suo piccolo lago glaciale, attraverso un interessante itinerario a cavallo della linea di confine a 1950 metri. Impegno medio, 4 ore complessive, 650 metri di dislivello. Tris agostano, invece, per l’escursione al Pal Piccolo, in programma sabato 3, domenica 11 e domenica 18. Alla montagna simbolo degli aspri scontri della Grande Guerra in Carnia si sale proprio lungo i sentieri dei soldati e delle portatrici, incontrando luoghi carichi di memoria come l’ex cimitero, il cavernone, il trincerone, il ricovero Cantore e altro ancora. Impegno medio-alto, per 4/5 ore e 900 metri di dislivello.
Chi non ama le salite ha, comunque, l’opportunità di rendere omaggio agli eroi che qui combatterono per noi: restando nel fondovalle, un itinerario facile di 2,5 ore e soli 100 metri di dislivello porta a visitare il Tempio Ossario e il Museo della Grande Guerra di Timau con una passeggiata che offre spunti di riflessione. In calendario venerdì 2, martedì 13 e venerdì 30 agosto.

Le escursioni a tema storico costano tutte 20 euro a persona (bambini gratis sotto i 12 anni) e come tutte le Experience di Visit Zoncolan possono anche essere organizzate e personalizzate su richiesta. Possibilità di noleggio attrezzatura (bastoncini ecc.).
Informazioni: Visit Zoncolan – Tel. +39 0433 778921
www.visitzoncolan.com – info@visitzoncolan.com

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In copertina, luogo di avvistamento sulle montagne del Pal Piccolo; all’interno, il laghetto del Volaia e il sentiero delle eroiche portatrici carniche.

A Pontebba domenica tornano gli alpini per ricordare il “Belluno”

di Giancarlo Martina

A Pontebba ritornano gli alpini con il loro carico di simpatia e solidarietà. La cittadinanza è pronta ad accogliere le penne nere che ritornano, con i loro familiari, nei luoghi dove hanno svolto il servizio di leva trascorrendo giornate indimenticabili intervallate dalle marce sui monti delle Alpi Carniche e delle Giulie a scoprire luoghi incantati.
L’abbraccio ai tanti amici domenica 15 settembre in occasione dell’VIII raduno annuale degli alpini ed artiglieri alpini che prevede la sfilata nelle vie centrali del paese. In particolare, quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dello scioglimento del Gruppo di Artiglieria “Belluno”.
Le sfilate saranno due e partiranno entrambe alle 10: quella degli artiglieri da montagna dalla Caserma Bertolotti e quella degli alpini dal piazzale della stazione ferroviarias. L’incontro dei cortei, le rappresentanze della cittadina e le autorità, avverrà poi nella centrale piazza Dante. I convenuti proseguiranno, poi, tutti assieme, sino al monumento dei caduti per la cerimonia in loro onore e dove il sindaco Ivan Buzzi rivolgerà le espressioni di benvenuto agli ospiti. Seguirà la foto ricordo al Municipio con il saluto alla banda ed infine, dopo la messa, il pranzo alpino al palazzo del ghiaccio.

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In copertina e all’interno immagini di precedenti raduni alpini a Pontebba.