Maschere di tutto il mondo protagoniste da oggi a Pordenone (e in agosto a Grado)

Dopo Cividale e Tolmezzo, prosegue il viaggio di MISMÀS-cherati progetto realizzato dall’Associazione Maschera Scenica aps con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la tradizione della maschera italiana portando in Friuli Venezia Giulia una manifestazione fatta di esposizioni, simposi e laboratori sul tema. La rassegna, che punta ad ampliare la conoscenza sulla maschera italiana (e non solo) e a narrare come oggi viene concepita, a fine luglio farà tappa a Pordenone (grazie alla collaborazione con l’Arlecchino Errante), per poi spostarsi a Grado (in collaborazione con Cta di Gorizia) per la fase conclusiva.

LE MASCHERE A PORDENONE – MISMÀS-cherati arriverà a Pordenone da oggi al 30 luglio, “Aspettando L’Arlecchino Errante 2023”! A ospitare l’esposizione delle maschere provenienti da tutto il mondo sarà la Biblioteca Civica di Pordenone (piazzale XX Settembre, 11). L’inaugurazione è prevista per le 18 di questo pomeriggio. A seguire, alle 18.30 ci sarà un brindisi, mentre alle 19 il concerto “Maschere Moderne” della band Didols. La mostra resterà poi aperta dalle 18 alle 20; da domani a sabato, dalle 9 alle 19; domenica dalle 11 alle 20. MISMÀS-cherati chiuderà con un’ultima tappa in programma a Grado dal 21 al 25 agosto, grazie alla collaborazione con Cta, in occasione del famoso Alpe Adria Puppet Festival.

SIMPOSI ONLINE – Proseguiranno anche i simposi: uno è in programma a luglio, il secondo in agosto. Il 28 luglio, alle 18, ci sarà “La maschera come rito sociale”, i relatori saranno Leonardo Gasparri, Valter Colle, Sergio Ganzitti. Il 25 agosto, sempre alle 18, è invece in calendario “Etimologia della maschera nelle diverse lingue”, con Nikole Tanaka. Per maggiori informazioni è possibile andare sul sito di maschera scenica: mascherascenica.com .

MISMÀS-CHERATI – MISMÀS-cherati è stato finanziato dal bando per le manifestazioni espositive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale BRAT, il consorzio dei Mascherai Alpini, l’associazione I Mascarârs di Tarcint, l’associazione culturale Luigi Candoni, il Comune di Cividale, il Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia (Cta), la Scuola sperimentale dell’attore, il Centro Universitario Teatrale (Cut), l’Accademia di Belle Arti di Udine “GB Tiepolo”, l’associazione MacroRitmi di Roma, il Teatro Cristallo.

MASCHERA SCENICA – Fondata nell’ottobre 2021, Maschera Scenica è un’associazione di promozione sociale che ha come mission la divulgazione, condivisione e promozione della maschera, dalle sue peculiarità comuni ai popoli, iniziatiche e sociali, alle molteplici diversità morfologiche ed espressive che la caratterizzano e infine, ma non ultimo per importanza, dell’uso in teatro nelle diverse declinazioni.

Per informazioni: mascherascenica.com | info@mascherascenica.com | Facebook | Instagram

Capuozzo a Pasian di Prato, le maschere a Cividale e i quadri di Andrea Cignolini

Tre invitanti appuntamenti culturali, tra domani e sabato, a Pasian di Prato, Cividale e Reana del Rojale. Ecco pertanto, in dettaglio, di che cosa si tratta.

PASIAN DI PRATO – Toni Capuozzo sarà protagonista dell’Incontro con l’autore in programma domani, 5 maggio, alle 18, nella sede della Pro Loco di Pasian di Prato, in via Missio 6. Il famoso giornalista presenterà il libro “Guerra senza fine” – il riferimento è ovviamente al conflitto che continua a insanguinare l’Ucraina aggredita dalla Russia – e dialogherà con il collega Enzo Cattaruzzi. L’incontro è organizzato da Auser Insieme Università dell’Età Libera. Ingresso libero.

CIVIDALE – Valorizzare e divulgare la tradizione della maschera italiana portando in Friuli Venezia Giulia una manifestazione fatta di esposizioni, simposi e laboratori sul tema. Questo l’obiettivo del progetto MISMÀS-cherati realizzato dall’associazione Maschera Scenica. Da maggio ad agosto, quattro località del Friuli Venezia Giulia (Cividale, Tolmezzo, Pordenone e Gorizia) saranno protagoniste della rassegna che punta ad ampliare la conoscenza sulla maschera italiana (e non solo) e a narrare come oggi viene concepita. La rassegna espositiva (a ingresso gratuito) partirà proprio da Cividale – ospitata dal Centro Internazionale Vittorio Podrecca-Teatro delle meraviglie di Maria Signorelli – da domani 5 maggio fino al 29. Si sposterà poi da giugno a Tolmezzo, alla Biblioteca Civica di Pordenone, nell’ambito dell’Arlecchino Errante Festival, e a Grado, in occasione del Alpe Adria Puppet Festival.

REANA DEL ROJALE – “Sentieri fra materia e colore” s’intitola la mostra che Andrea Cignolini propone in queste settimane e fino al 16 giugno prossimo nella Vetrina del Rojale, a Remugnano (di fronte al palazzo municipale). La personale sarà inaugurata ufficialmente sabato 6 maggio, alle 17.30. L’artista di Zompitta incontrerà gli intervenuti brindando con loro al successo della propria attività pittorica. La mostra può essere visitata il martedì dalle 10 alle 12, il venerdì dalle 15 alle 18 e per appuntamento telefonando al numero 349.4244611. La rassegna è stata allestita dalla Pro Loco del Rojale.

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In copertina, particolare di un’opera di Andrea Cignolini artista di Zampitta.

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“Stelle”, oggi con il Cta scenderà a Gorizia il sipario sui Pomeriggi d’inverno

di Mariarosa Rigotti

Sarà “Stelle” a chiudere il ciclo dei “Pomeriggi d’inverno” firmato dal Cta, il Centro teatro animazione e figure di Gorizia. L’appuntamento è per questo pomeriggio, 11 marzo, alle 16.30, come sempre nel capoluogo isontino, al Kulturni Center Bratuž. Va ricordato che la riuscita stagione di teatro per famiglie prevedeva complessivamente quattro appuntamenti non solo con uno spettacolo vero e proprio, ma anche due iniziative collaterali: l’incontro con librai goriziani e la merenda bio. Mentre, venendo allo spettacolo di oggi, va detto che “Stelle”, prodotta dal Teatro La Piccionaia, è nato da una ricerca universitaria Iusve sui sogni dei bambini e dei ragazzi. Protagonista in scena, Carlo Presotto, appunto con “Stelle”, pièce che, come viene anticipato, «esplora i desideri presenti nell’immaginario dei bambini.
L’illustrazione di un inventario fantasioso delle stelle diventa l’occasione per raccontare una storia poetica fatta di suoni, colori, gesti, immagini e parole, rivelatrice di desideri che plasmano la nostra vita fin dall’infanzia. Questi desideri possono essere gentili, morbidi e delicati, ma anche irruenti, potenti e scalpitanti, pronti a esprimersi e ad aiutare gli altri». Inoltre, «gli spettatori saranno invitati a scoprire i mondi possibili intorno a ciascuno di questi desideri, per prendersi cura del presente e dare voce al futuro». Viene, inoltre ricordato, come già detto, che «lo spettacolo Stelle è stato realizzato nell’ambito di una ricerca universitaria sui desideri dei bambini e dei ragazzi nel 2022, curata e promossa da Iusve in collaborazione con Avis Veneto, che ha raccolto centinaia di questionari per leggere l’immaginario di futuro dopo due anni di pandemia».
E venendo poi alle citate iniziative collaterali, spiegano gli organizzatori che, «come sempre, poco prima dell’inizio e alla fine dello spettacolo, le famiglie potranno curiosare tra le novità editoriali proposte dalle librerie goriziane Cattolica, Faidutti e Voltapagina. Inoltre, alla fine dello spettacolo, sarà offerta una gustosa merenda con i dolci del Panificio Iordan e le mele bio a km zero, fornite dalle aziende locali».
Ma, naturalmente, con “Pomeriggi d’inverno” non è finita qui. Infatti, come anticipano dal sodalizio goriziano di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, «altre iniziative prendono forma. A partire dai percorsi immersivi di Gorizia Nascosta, in programma in primavera, fino alla nuova edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival che quest’anno raddoppia, con una parte dedicata alle famiglie, dal 21 al 27 agosto, fra Grado e Muggia, e una parte in cui si esprimerà in tutte le varianti più avanguardiste, sorprendenti e contemporanee, dal 29 settembre all’8 ottobre fra Gorizia e Nova Gorica».

Per saperne di più sullo spettacolo odierno, per info e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o si può andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, Carlo Presotto il protagonista dello spettacolo odierno a Gorizia.

“Il Mulino incantato” invita a Gorizia: ritorna De Bastiani tra fiaba e realtà

di Mariarosa Rigotti

Ritorna domani 4 marzo a Gorizia, alle 16.30, l’appuntamento con Pomeriggi d’inverno, la stagione per famiglie firmata dal Centro teatro animazione e figure, che trova spazio al Kulturni Center Bratuž della città isontina. In scena, per quello che è il terzo spettacolo in cartellone, “Il Mulino incantato”. Questa occasione segnerà anche il ritorno di Alberto De Bastiani che, dopo il grande successo di pubblico nella passata edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, torna in scena per il Cta, appunto, con questo lavoro che è un riadattamento dello spettacolo del famoso burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu.
Va anche ricordato che la proposta del Cta offre dell’altro accanto allo spettacolo vero e proprio. Infatti, durante il ciclo “Pomeriggi d’inverno”, c’è l’opportunità di scoprire le novità librarie più interessanti: questo grazie alla collaborazione con le librerie Cattolica, Faidutti e Voltapagina che si alternano nei diversi appuntamenti. E non è finita qui: al termine dello spettacolo, non mancherà l’ormai tradizionale merenda del Cta, pensata, sottolineano dallo stesso sodalizio di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, «per promuovere un’alimentazione sana, fatta di prodotti naturali e artigianali con le buonissime e profumate mele bio a km zero, fornite dalle aziende del territorio, e i golosi prodotti da forno del panificio Iordan».
Mentre, tornando allo spettacolo che si applaudirà domani, si tratta di un atto unico per burattini con Alberto e Leonardo De Bastiani scritto, appunto, da Peter Ivan Chelu e riadattato da Alberto De Bastiani; ci saranno poi i burattini di James Davies e la scenografia di Margherita Oliva. E dal Cta a tale riguardo assicurano: «De Bastiani, grande mattatore delle scene e perfetto interlocutore per i più piccoli, anche in questa occasione saprà creare la giusta atmosfera fra fiaba e realtà».

Per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri: 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, una bella immagine dello spettacolo in programma domani.