“AlienAzioni”, questa sera a Gorizia la criminologa Roberta Bruzzone

Psicologa forense e criminologa investigativa, presidente dell’Accademia internazionale delle scienze Forensi nonché direttore scientifico de “La Caramella Buona onlus”, associazione contro la pedocriminalità: è Roberta Bruzzone la protagonista del nuovo appuntamento pubblico della quinta edizione del festival multidisciplinare “AlienAzioni”, organizzato in queste settimane nell’Isontino da Gorizia Spettacoli.
Nella serata di oggi, 16 novembre, la più nota profiler d’Italia è attesa alle 20.45 al Kinemax di Gorizia per l’incontro pubblico ad ingresso libero dal titolo “La psicologia degli omicidi”. Nel corso della serata l’esperta di analisi e ricostruzione della scena del crimine, consulente tecnico in alcuni degli episodi di cronaca nera più rilevanti degli ultimi anni – basti citare la strage di Erba e l’omicidio di Sarah Scazzi – potrà dare risposta alle domande probabilmente più frequenti che emergono sulla sua professione: come lavora, e ragiona, una criminologa? Quali tracce osserva sulla scena del delitto? Come conduce un interrogatorio? Da quali elementi risale al movente di un omicidio? Come ricostruisce il profilo dell’assassino? Si potrà capire da vicino – come la criminologa spiegava già nel suo libro-cult “Chi è l’assassino. Diario di una criminologa” – il lungo lavoro che sta dietro ad un’indagine: gli interrogatori, lo studio degli incartamenti, le analisi delle tracce sul luogo del delitto, i ragionamenti per entrare nella testa dell’assassino e risalire, passo dopo passo, al colpevole. A chi le chiede come si intraprende questo tipo di professione, Roberta Bruzzone risponde innanzitutto con il tantissimo studio, in ambito psicologico o forense. Operare in campo criminologico, su mandato della magistratura o di una parte privata, significa portare contenuti di natura specialistica e offrire contributi e risultati concreti al chiarimento degli scenari oggetto di indagini, oltre che specifici indizi legati alla personalità di chi è coinvolto nei fatti.
Occupandosi di reati violenti, quindi prevalentemente omicidi e violenze sessuali, Roberta Bruzzone lavora sia alla ricostruzione di quanto è accaduto sia alla determinazione di quanto è successo nella mente dell’autore di un reato e della sua vittima. Particolarmente impegnata sul fronte del femminicidio, la criminologa è molto esperta di manipolazione affettiva, su cui ha anche scritto il libro “Io non ci sto più”, dove spiega i principali tratti psicologici di vittima e molestatore e le disfunzionalità relazionali che sono alla base di atti violenti. Tra i moltissimi casi trattati, Roberta Bruzzone ha seguito con interesse e partecipazione fin dal primo giorno un caso particolarmente vicino a noi, quello della signora Liliana Resinovich, a Trieste, su cui è più volte intervenuta.
Prossimo appuntamento di AlienAzioni sabato 19 novembre a Villesse (Palazzo Ghersiach) quando il festival poserà il suo sguardo sul mondo del cinema con uno spettacolo, “Marilyn e le altre”, che incocia il 60° anniversario della scomparsa di Marilyn Monroe e il 40° di quelle di Romy Schneider e Grace Kelly.

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In copertina, la criminologa Roberta Bruzzone attesa questa sera al Kinemax.

 

Dal Milite Ignoto a Ezra Pound: il filosofo Veneziani oggi a Monfalcone e Gorizia

Ancora un grande protagonista per il nuovo appuntamento pubblico della quinta edizione del festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli, “AlienAzioni”. Atteso oggi, 11 novembre, alle 20.45 al Kinemax di Gorizia, il filosofo Marcello Veneziani, con la conferenza-spettacolo ad ingresso libero “P. Pound. Poeta Pazzo Profeta” su Ezra Pound nel 50mo anniversario dalla morte. Una lunga cavalcata nella vita e nei versi del poeta americano, originario di Haley, dov’era nato nel 1885, e morto a Venezia nel 1972. Sul palco con Veneziani anche la partecipazione degli attori Giorgio Amodeo e Antonietta D’Alessandro e dell’arpista Ester Pavlic.
«Se penso al primo novembre del 1972, quando morì Ezra Pound, risale negli occhi una gondola che porta nel suo nero scafo per il suo ultimo viaggio verso l’Isola di San Michele il corpo del poeta – racconta Veneziani -. Ogni volta che vado a Venezia non riesco a dimenticare quell’immagine di mezzo secolo fa, impressa negli occhi del cuore; ogni gondola mi sembra portare il ricordo di lui, il poeta pazzo e sacro, che amava l’Italia e la sua Tradizione, Dante e Cavalcanti». Sessantaquattro anni prima il giovane americano Ezra pubblicava a Venezia il suo primo libro, “A Lume spento”: a Venezia cominciò la sua navigazione di poeta, a Venezia si concluse. ”P. Pound. Poeta Pazzo Profeta” è il titolo che Marcello Veneziani dato alla serata poundiana in cui parlerà di lui – «non si comprende il genio della sua poesia senza la sua pazzia e la sua vena profetica», spiega il filosofo – lasciando molto parlare i suoi versi.
Nel pomeriggio sempre di oggi, alle 17.30, Marcello Veneziani sarà anche ospite della Biblioteca comunale di Monfalcone per un altro incontro organizzato da Gorizia Spettacoli, questa volta in collaborazione con il Comune cantierino: “Quando un popolo si scoprì nazione” è il titolo dell’appuntamento nell’ambito di un progetto sul Centenario del Milite Ignoto. Sarà un viaggio nel significato di quell’evento e, più in generale, della prima guerra mondiale, tra interventismo ed esiti del conflitto. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

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In copertina, il filosofo Marcello Veneziani atteso oggi in due manifestazioni isontine.

 

“Guerra tra mondi”, domani a Gorizia l’economista Sapelli per AlienAzioni

Prosegue con un nuovo appuntamento pubblico di grande attualità la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che propone dibattiti con grandi protagonisti del nostro tempo, ma anche eventi di prosa e musica. In programma, domani, 7 novembre, al Kinemax (inizio 20.45) l’incontro ad ingresso libero con l’economista, saggista e accademico Giulio Sapelli sul tema “Guerra tra mondi”. Organizzato in collaborazione con l’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia, l’appuntamento ruoterà intorno all’ultimo libro di Sapelli “Ucraina anno zero. Guerra tra mondi” (edito da Guerini e Associati) e sarà condotto e coordinato dal direttore dell’Accademia, Pio Baissero.
«Con la guerra in Ucraina non viene sancito soltanto il ritorno della storia in Europa, ma diventano evidenti – almeno per chi sa osservare – i movimenti delle faglie geopolitiche di un mondo ormai in frantumi», spiega Giulio Sapelli nel libro che porta la firma di Lucio Caracciolo in prefazione. L’invasione russa ha sconvolto le reti dell’energia globale, mutato gli equilibri del mondo e accelerato il declino europeo, accrescendo l’instabilità dell’unipolarismo americano opposto alla Cina. Cosa succederà? Sapelli, con la consueta profondità di lettura, nel suo ultimo libro passa in rassegna le cause del conflitto, conducendo il lettore lungo i passaggi stretti della storia e oltre le trappole dell’ideologia: il patriottismo mistico di Vladimir Putin, ma anche la Yalta «mancata» dopo il crollo dell’Urss; l’abbandono dei principi di Vestfalia e quindi la rinuncia a un approccio multilateralista negli equilibri di potere. Tutto si intreccia, in un disordine che genera mostri, quando la soluzione sarebbe il ritorno di una teoria realista delle relazioni internazionali. L’incontro con il noto economista sarà l’occasione per affrontare anche numerose altre tematiche legate alla nostra attualità.
Il successivo appuntamento con il festival AlienaAzioni sarà venerdì 11 novembre (sempre al Kinemax alle 20.45) con il filosofo Marcello Veneziani, con la conferenza-spettacolo “P Pound – Poeta Pazzo Profeta” su Ezra Pound nel 50mo anniversario dalla morte.

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In copertina, l’economista Giulio Sapelli che è atteso domani sera al Kinemax di Gorizia.

 

“AlienAzioni”, stasera a Gorizia l’infettivologo Matteo Bassetti

Prosegue con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone di quest’anno la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme e narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
In programma oggi, 27 ottobre, al Teatro Verdi di Gorizia (inizio 20.45) l’incontro pubblico con l’infettivologo Matteo Bassetti, ospite della manifestazione per presentare il suo libro “Il mondo è dei microbi”, scritto con Martina Maltagliati (edizioni Piemme). Bassetti, volto notissimo della televisione (e ancora sotto scorta per le minacce dei no-vax), oltre che scienziato di fama internazionale, ci porta dentro a una prossima, possibile, emergenza sanitaria. Alternando vicende autobiografiche e riflessioni con numeri alla mano, “Il mondo è dei microbi” è una guida chiara e accessibile, capace di spiegare in forma semplice le complessità di una materia con cui tutti stiamo facendo i conti.
«Sarò brutale – scrive l’autore nell’introduzione al libro -, il Covid ce lo siamo, in parte, andati a cercare. Evitare una futura pandemia sta solo a noi, alla nostra volontà e al nostro senso di responsabilità». «Siamo ancora dentro la pandemia, eppure nuove e importanti sfide aspettano la scienza e la medicina in particolare. Il Covid-19 non è il nostro unico problema. In questi anni i batteri, i virus, i funghi, i protozoi, che fanno meno paura di un tumore o una gamba rotta, sono diventati sempre più potenti. Sono loro i veri padroni del mondo, ci precedono e a noi sopravvivono. Sono con noi anche dove pensiamo di essere al sicuro, perfino nei luoghi sterili. E siamo stati noi a renderli più pericolosi con le nostre abitudini. Con un uso (o un abuso) sconsiderato degli antibiotici, anche solo per un banale mal di gola o qualche lineetta di temperatura. Questi farmaci, che hanno contribuito a portare l’aspettativa di vita media oltre gli ottant’anni, rischiano di non funzionare più. Come si può, allora, convivere con questi nemici invisibili? Quali rimedi o accortezze ci offre la medicina? Bisogna capire cosa fare, cambiare il presente per salvare il futuro, perché le nostre scelte condizioneranno in maniera irreversibile la vita delle prossime generazioni».
L’incontro ad ingresso libero, organizzato con la collaborazione del Comune di Gorizia, sarà moderato da Roberta Chersevani, già presidente dell’ordine nazionale dei medici e attuale presidente dell’ordine provinciale. AlienAzioni Festival prosegue fino alla fine di novembre con ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Attesa nelle prossime settimane la partecipazione di altri esperti e volti noti di numerosi programmi televisivi, come l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

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In copertina, l’infettivologo Matteo Bassetti che questa sera è atteso a Gorizia.

 

“AlienAzioni”, questa sera a Gorizia in scena saranno I cattivi di cuore

Prosegue oggi, 22 ottobre, a Gorizia la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme e narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica. Di scena alle 20.45 al Kulturni Dom lo spettacolo teatrale “Il raccolto”, della compagnia “I cattivi di cuore”.
Premiato in numerosi festival nazionali – tra cui vincitore del Premio Antonio Conti 2019 – il testo di Giorgia Brusco non fa sconti nel costruire un duro affresco umano e sociale, capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale. Nel ritratto livido e aspro di una famiglia in cui prevalgono l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Anna, fotografa internazionale di successo, decide di tornare nella casa dov’è cresciuta e dalla quale si è allontanata vent’anni prima. Ad accoglierla c’è Beatrice, figura a lei complementare, stanca della vita e gonfia di rancori. Mentre Anna tenta di riallacciare il legame interrotto, ignara delle conseguenze che hanno avuto le sue scelte passate, Beatrice la riporta davanti al peccato commesso vent’anni prima, ribaltando la sua concezione di giusto e sbagliato, per un’inevitabile resa dei conti. La regia è firmata da Gino Brusco.
AlienAzioni prosegue fino alla fine di novembre con ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. In programma lunedì 24 ottobre uno spettacolo di Diana Höbel sulla storia di Margherita tra musica e parole, mentre giovedì 27 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia uno degli ospiti più attesi di questa edizione, l’infettivologo Matteo Bassetti che parlerà del suo ultimo libro. In cartellone anche numerosi altri esperti, volti noti di programmi televisivi, come, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

Prevendite alla Libreria LEG di Gorizia (interi € 13, ridotti € 11, under 25 € 9)

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In copertina e all’interno immagini dello spettacolo “Il raccolto” in programma stasera.

“AlienAzioni”, domani sera a Gorizia la triste esperienza di Laura Roveri

Prosegue con un doppio appuntamento domani e sabato, a Gorizia, la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme e narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
Attesa domani, 21 ottobre, al Kinemax alle 20.45 la presenza di Laura Roveri, giovane donna sopravvissuta otto fa ad un tentato femminicidio che adesso fa della sua drammatica esperienza motivo di impegno a favore di tutte le donne attraverso un’opera di divulgazione sul tema della violenza di genere e l’educazione affettiva con incontri, dibattiti e una costante presenza nelle scuole. Martoriata nel 2014 dall’ex compagno che le inferse 16 coltellate, Laura Roveri è viva per miracolo e da allora è una testimonial della lotta alla violenza sulle donne. «Ho avuto una seconda occasione, mi sono detta che non dovevo sprecarla», spiega la stessa Roveri. Il suo è un caso tristemente noto: un millimetro e otto tra la carotide e la lesione che l’ha quasi uccisa, questo è lo spazio che le ha consentito di sopravvivere dopo due mesi di prognosi riservata e diversi interventi. «Credo che la mia storia sia un punto di partenza interessante perché io, a differenza di tante altre donne, ho la possibilità di parlarne – prosegue Laura Roveri – e ho la possibilità di dire che il destino non è scritto quando c’è un tentativo di violenza. Noi non dobbiamo vergognarci, ma dobbiamo interrogarci sul perché di questa violenza». Accanto a lei sul palco nell’incontro pubblico ad ingresso libero realizzato in collaborazione con Sos Rosa di Gorizia, la psicoterapeuta Astrid Devetti e la giornalista Patrizia Artico.
Sabato, invece, al Kulturni Dom (alle 20.45) il festival propone lo spettacolo teatrale “Il raccolto”, della compagnia “I cattivi di cuore”. Premiato in numerosi festival nazionali, il testo di Giorgia Brusco, vincitore del premio Antonio Conti 2019, non fa sconti nel costruire un duro affresco umano e sociale, capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale. Nel ritratto livido e aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. La regia è firmata da Gino Brusco.
AlienAzioni prosegue fino alla fine di novembre con ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Attesa la partecipazione di numerosi esperti, anche volti noti di programmi televisivi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

Prevendite alla Libreria LEG di Gorizia (interi € 13,00, ridotti € 11,00, under 25 € 9,00).

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In copertina, Laura Roveri che domani sera racconterà la sua storia al Kinemax.

 

“AlienAzioni”, oggi al Kinemax di Gorizia tre protagonisti della Beat Generation

Dopo l’avvio di sabato, con un incontro-concerto, sulle ultime ore di una delle più grandi cantanti di tutti i tempi, “The Voice” Whitney Houston, prosegue nella serata odierna, 17 ottobre, la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme – tra quello personale e psichico e il disagio sociale – narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
Questo secondo appuntamento, in programma alle 20.45 al Kinemax di Gorizia, è ancora dedicato alle grandi personalità che hanno visto le loro vite segnate da momenti di rottura, vite per così dire “irregolari”, al limite. In programma una serata in ricordo di tre autori legati alla Beat Generation: Jack Kerouac, nel centenario della nascita, Allen Ginsberg e William S. Burroughs, a 25 anni dalla scomparsa. Sul palco dello spettacolo firmato da Giorgio Latini, le voci di Ottavia Bianchi, Marius Bizau e Giulia Nervi, con l’accompagnamento alla chitarra di Giacomo Ronconi.
Lo spettacolo ripercorre il periodo tra la fine degli anni 50 e il 1969: quel decennio di musica – in cui si inserisce anche l’incontro tra Jack Kerouack e Allen Ginsberg e culminerà nel 1951 con la scrittura del libro cult “On the road” – che è stata la colonna sonora di grandi cambiamenti. Giorgio Latini farà da contrappunto, narrando gli eventi più suggestivi accaduti in quegli anni ormai mitici e mai dimenticati: un’intensa lettura-concerto che racconta quel movimento che poi verrà chiamato, appunto, “Beat Generation”.
Il festival AlienAzioni proseguirà fino alla fine di novembre con numerosi ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Attesa la partecipazione di numerosi esperti, volti noti di programmi televisivi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

Jack Kerouac

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In copertina, gli interpreti della Beat Generation che sarà rivissuta questa sera.

“AlienAzioni” al via a Monfalcone esplorando gli aspetti del disagio

Con un incontro-concerto, tra racconti, suoni e visioni, dal titolo “La principessa e lo scroccone: le ultime ore di Whitney Houston” si apre oggi, 15 ottobre, al Centro Giovani di Monfalcone (ore 20.45, ingresso libero) la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in forme diverse – tra quello personale e psichico e il disagio sociale – narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
Si parte con il primo degli appuntamenti dedicati a grandi personalità per così dire “irregolari” della nostra storia, la cui vita “al limite” è stata attraversata da momenti di rottura e disagio. Questa prima serata a cura di una grande firma della divulgazione musicale come Ezio Guaitamacchi, si apre sul 10° anniversario della morte di una delle voci più grandi di tutti i tempi, Whitney Houston. Ad affiancare Guaitamacchi in questo viaggio nelle sonorità e nella vita di quella che universalmente è stata definita come “The Voice” – che si è tragicamente conclusa la notte dell’11 febbraio 2012 a Beverly Hills dopo anni di dipendenza dalle droghe – la poliedrica e talentuosa cantante nippo-italiana Kumi Watanabe e il pianista Carmelo Di Girolamo.

Sempre alle grandi personalità è dedicato il secondo evento in cartellone, quello di lunedì 17 ottobre al Kinemax di Gorizia (ore 20.45) con una serata in ricordo di tre autori legati alla Beat Generation: Jack Kerouac, nel centenario della morte, ma anche Allen Ginsberg e William S. Burroughs, a 25 anni dalla scomparsa. Sul placo le voci di Ottavia Bianchi, Marius Bizau e Giulia Nervi e l’accompagnamento alla chitarra di Giacomo Ronconi. Il festival proseguirà fino alla fine di novembre con numerosi ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Troveranno spazio il centenario della nascita di Margherita Hack (con uno spettacolo firmato da Diana Höbel) e il 50° della scomparsa di un grande poeta quale Ezra Pound, oltre a soffermarsi sul centenario per eccellenza di quest’anno, la nascita di Pier Paolo Pasolini, e un doveroso omaggio a Federico Tavan, con il recital firmato da Alessandro Mezzena Lona. La manifestazione poserà il suo sguardo anche sul mondo del cinema con uno spettacolo che incrocerà il 60° anniversario della scomparsa di Marilyn Monroe e il 40° di quelle di Romy Schneider e Grace Kelly.

La kermesse presenterà anche a temi grade attualità con appuntamenti dedicati alla violenza di genere, al Covid, alla crisi russo-ucraino e ai difficoltà economiche del momento. Questo grazie alla partecipazione di esperti e volti noti di tanti programmi televisivi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.
La quinta edizione di AlienAzioni è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Carigo e del Comune di Gorizia.

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In copertina, Whitney Houston alla quale è dedicata la prima serata di Monfalcone.