Ritmica, a Cuneo le farfalle dell’Asu volano e non deludono le aspettative

Volano alte le farfalle dell’Associazione Sportiva Udinese che nella prima prova del massimo campionato di serie si sono guadagnate un bellissimo quarto posto nella classifica generale, con 108.700 punti, piazzandosi dietro Raffaello Motto Viareggio (115.950), Fabriano (114.450), San Giorgio 79 Desio (113.950). In pedana al palazzetto dello sport di Cuneo sono scese Tara Dragaš al cerchio, Isabelle Tavano alla palla – entrambe jr -, Elena Perissinotto alle clavette – al suo debutto in A1 e al primo anno come senior – e Alexandra Agiurgiuculese al nastro, l’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio.


«Dalle prove fatte in pedana speravo che le ragazze andassero ancora meglio – ha sottolineato Spela Dragaš che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano e Carlotta Longo, con il supporto della coreografa Laura Miotti -. Tara e Isabelle, in particolare, avevano svolto il loro esercizio senza alcuna sbavatura. In campo gara, però, entrambe hanno perso l’attrezzo a esercizio praticamente finito. É stato un vero peccato».
La piccola Dragaš ha però fatto sognare il pubblico di La7.it dove è stato possibile vedere tutta la competizione: «Nonostante il grave errore – ha precisato l’allenatrice – sono felice che Tara abbia ottenuto il secondo migliore punteggio (30.650) al cerchio dietro la russa Dariia Sergaeva che l’ha superata di un soffio (30.950) ma, soprattutto, che si sia piazzata davanti a campionesse senior di categoria come Pridannikova, Tagliabue e Bardaro, nonché davanti alla campionessa junior Alice Taglietti. Questo significa che il suo programma rende bene e che abbiamo ancora molto da aspettarci».
Anche Tavano con la sua eleganza ha tenuto incollati i telespettatori, peccato per qualche errore dovuto, con ogni probabilità, all’emozione: «Isabelle dal canto suo, con punti 25.800, continua a dimostrarsi una delle più promettenti atlete dell’Asu. Ha fatto un grande lavoro con le difficoltà e le musiche nuove, quindi è più che promossa».
Ma la vera scoperta che ha fatto entusiasmare il palazzetto è stata Perissinotto che, concentrata e determinata, ha eseguito un ottimo esercizio: «La più grande e piacevole sorpresa è stata però la nostra debuttante in serie A1, Elena Perissinotto, che con 27.800 ha ottenuto grandissimo secondo punteggio fra le clavette (prima di lei solo Chiara Puosi con 28.450). Sono orgogliosa di lei, per quanto è riuscita a fare all’evento più importante, concentrandosi e facendo vedere alla giuria e al pubblico il meglio di sé». Agiurgiuculese, con un nuovo esercizio al nastro, ha compiuto diversi errori che le hanno fatto raggiungere un punteggio di 24.450.
Quella in Piemonte era però solo la prima prova per le farfalle bianconere, seguiranno infatti Bari (5 e 6 marzo), Napoli (26 e 27 marzo) e Torino (30 aprile e 1° maggio). Ora la squadra bianconera deve tornare al lavoro: «Nelle prossime settimane dobbiamo ancora lavorare sulla sicurezza, affinché le ragazze possano portare in gara le stesse esecuzioni che sono capaci di fare in allenamento», ha chiuso Dragaš.
Entusiasta anche il commento di Nicola Di Benedetto, il direttore generale dell’Asu, presente in campo gara a Cuneo: «Sono davvero felice per le prove delle ragazze. Peccato per gli errori commessi da Isabelle, che l’hanno inevitabilmente penalizzata nel punteggio, ma al di là di questo, ha dimostrato una diversa maturità nella gestione della pedana, è cresciuta molto dallo scorso anno. Tara ha fatto vedere a tutti quello che noi già sapevamo. Elena ha fatto una gara magnifica, i suoi grandi sacrifici sono stati ripagati, pensare che era la sua prima volta in A1 è stato emozionante».

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In copertina, da sinistra Spela Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Tara Dragaš e Carlotta Longo; all’interno, Tavano, Perissinotto e Dragaš.

La giovanissima squadra di ritmica dell’Asu pronta per la pedana di A1

È iniziato il conto alla rovescia: domani 19 febbraio prenderà il via il campionato nazionale di serie A di ginnastica ritmica. L’Associazione Sportiva Udinese, che dal 2015 gareggia nel massimo torneo italiano, scenderà in pedana al palazzetto dello sport di Cuneo con una squadra fra le più giovani e soprattutto con due new entry, al loro debutto in A1: Elena Perissinotto, classe 2006, anche al primo anno senior, e Isabel Rocco, junior del 2008. Con loro ci saranno le “veterane” Tara Dragaš (del 2007, militante in serie A dal 2017) e Isabelle Tavano (sempre del 2007, in serie A dal 2020). Entrambe ancora junior, fanno parte della rosa di nomi di individualiste, quattro in totale, fra le quali sarà indicata la ginnasta che rappresenterà l’Italia agli Europei junior, in programma a giugno in Israele. In Piemonte ci sarà anche Alexandra Agiurgiuculese, l’aviere dell’Aeronautica militare tesserata con la società bianconera.

OBIETTIVO FINAL SIX – «Le ragazze, nonostante parecchie quarantene a gennaio, sono in forma – ha fatto sapere Spela Dragaš che allena la squadra friulana con Magda Pigano, Carlotta Longo e il supporto della coreografa Laura Miotti -. Lo hanno dimostrato nell’allenamento a porte aperte che lo scorso sabato si è tenuto a Desio. Detto questo, però, è bene ricordare che la gara è altra cosa, ha un impatto emotivo diverso sulle atlete. Le ragazze sono giovanissime, può quindi succedere di tutto, soprattutto perché sarà la prima prova fatta con il nuovo codice. Tutte le nostre atlete presenteranno composizioni, musiche e difficoltà nuove e mai portate prima. Ritengo quindi che gli errori non mancheranno da parte di nessuna. In ogni caso, il nostro obiettivo resta sempre la qualificazione per la finalissima, la Final six», a cui accederanno, per la definizione della classifica finale, solo le prime sei classificate nelle precedenti tappe. Dopo la prima prova di Cuneo seguiranno infatti Bari (5 e 6 marzo), Napoli (26 e 27 marzo) e Torino (30 aprile e 1° maggio).

LA SOCIETÁ – «Da parte della società – ha sottolineato Nicola Di Benedetto, il direttore generale dell’Asu, che sarà presente in campo gara – c’è la massima fiducia non solo nelle ragazze, che nonostante la giovane età hanno sempre dimostrato di che stoffa sono fatte, ma anche in tutto il corpo tecnico. Un team dall’altissimo livello di professionalità e che, proprio per questo, abbiamo sempre supportato nelle scelte tecnico-strategiche compiute nel corso di molti anni di attività e ottimi risultati».

GLI ATTREZZI – La formazione della prima prova, con indosso le divise dello sponsor tecnico Erreà, salvo imprevisti, vedrà Tara Dragaš al cerchio, Isabelle Tavano alla palla, Elena Perissinotto alle clavette e Alexandra Agiurgiuculese al nastro; Isabel Rocco, riserva. Nelle successive prove, a completare la formazione dell’Asu, ci sarà anche il prestito straniero: Irina Annenkova, 22enne russa vincitrice delle Olimpiadi giovanili e campionessa europea junior con la palla e il nastro, nel 2014. Sempre lei, nel 2021, alla Coppa del mondo a Club, in Romania, ha vinto l’argento nel cerchio e nelle clavette. Nella Coppa di Russia, a dicembre, si è aggiudicata il bronzo.

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In copertina, da sinistra Spela Dragaš , Isabel Rocco, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Tara Dragaš e Magda Pigano.

Giù il sipario sulle Olimpiadi di Tokyo: Udine è orgogliosa delle sue atlete

«Le Olimpiadi rappresentano l’appuntamento più importante per una ginnasta e Alexandra lo ha raggiunto. Già questo, di per sé, è un risultato per nulla scontato e per il quale lei, accompagnata da tutta l’Associazione Sportiva Udinese, ha lavorato molto. Non possiamo quindi che esserne fieri! Tutti sognano i cinque cerchi, ma solo pochi riescono a conquistare quel pass. Perciò, anche se la gara di Alex si è fermata qui, non possiamo che essere felici per lei, che ha vissuto un’esperienza senz’altro unica. Sappiamo bene quanto è stato complicato gestire il rinvio del Giochi, quante le difficoltà dovute all’isolamento e al lockdown, sappiamo anche che Alexandra non ha perso la sua determinazione e il suo entusiasmo e che ce l’ha messa tutta»: sono le parole del presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, il quale ha commentato la mancata qualificazione alla finale di Tokyo per Alexandra Agiurgiuculese della ginnastica ritmica, in quei giochi olimpici che si sono appena conclusi.
«Vorrei ringraziare tutto lo staff di Asu e in particolare le sue allenatrici, Spela Dragas e Magda Pigano, assieme alla coreografa Laura Miotti, che negli ultimi 10 anni hanno impegnato tempo ed energie credendo fermamente in Alexandra e nelle sue capacità. Doti innate, e coltivate con cura e perseveranza – ha ricordato Nutta -, che l’hanno portata a essere la ginnasta italiana, individualista, più titolata a livello internazionale nella storia della Federazione Ginnastica d’Italia, oltre che la prima italiana ad aver inventato una nuova difficoltà corporea, il salto “Ag”. Resta quindi l’orgoglio da parte nostra per aver dato tutto il possibile per aiutarla a raggiungere il suo sogno, oltre l’emozione per aver potuto tifare per ben due tesserate Asu, protagoniste alle Olimpiadi», Alexandra e Mara Navarria, «un sentimento reso ancora più intenso dal momento storico in cui ci troviamo».

Mara Navarria

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In copertina, la ginnasta Alexandra Agiurgiuculese dell’Asu in una foto di Federico Grattoni.

Assoluti di ginnastica artistica, atleta bianconero “oro” nel volteggio a Napoli

Weekend di soddisfazioni per l’Associazione Sportiva Udinese che ha visto salire sul podio Carlo Magliocchetti. L’atleta bianconero è stato infatti protagonista, a Napoli, del Campionato Nazionale Assoluto di ginnastica artistica per la specialità del Volteggio. «Il risultato di Carlo è molto importante per l’Asu – ha ricordato il direttore generale, Nicola Di Benedetto -. Innanzitutto, è l’ennesima dimostrazione di quanto l’impegno paga e di come le nostre sezioni, tutte, nessuna esclusa, stiano crescendo un passo dopo l’altro, con impegno e determinazione. In secondo luogo, questa medaglia è importante perché Carlo, e come lui anche Alexandra Agiurgiuculese, Tara Dragas e Alice Del Frate (argento alla palla e bronzo al cerchio nel Campionato Nazionale di Specialità), rappresentano i molti atleti dell’Associazione Sportiva Udinese che non possono gareggiare, che vorrebbero poterlo fare ma che nella stragrande maggioranza dei casi non possono nemmeno allenarsi! Oggi più che mai loro sono i portabandiera di un mondo, quello dello sport, che si è fermato e si trova in un limbo. A nome di tutta la società – ha concluso il dg – non posso che congratularmi con lui per aver raggiunto un così importante traguardo, per la sua carriera e per l’Asu tutta».

Magliocchetti si è guadagnato il gradino più alto del podio nel volteggio raggiungendo i 13.725 punti (a pari merito con Ares Federici della società ginnastica pro Patria Bustese Sportiva di Busto Arsizio): «Nella finale di domenica c’era un po’ di ansia – ha raccontato il tecnico della ginnastica artistica maschile Asu, Francesco Braidot -, anche perché molti avversari avevano cambiato salto dal giorno precedente. Il primo volteggio di Carlo è andato molto bene, il secondo con un po’ di ansia non è venuto come ci aspettavamo – ha spiegato – ma Carlo è riuscito comunque a “salvarlo”. Sul momento ci sono stati un po’ di pasticci con i vari punteggi dei finalisti, risolti alla fine dell’attrezzo. Non si può recriminare niente, anche per il risultato ottenuto. Siamo tutti molto soddisfatti».

L’oro di Magliocchetti arriva la settimana seguente agli Assoluti di ginnastica ritmica che hanno visto partecipare per la primissima volta Tara Dragas (classe 2007) assieme ad Alexandra Agiurgiuculese che lottava per mantenere il primato. L’atleta Asu, in forza all’Aeronautica Militare, dopo essere stata in testa con i primi tre attrezzi (clavette 24.50, cerchio 24.45, palla 24.05) ha sbagliato al nastro. Ha così dovuto cedere il gradino più alto del podio (guadagnato nel 2019) alla rivale di sempre, Milena Baldassarri (Fabriano). Sempre per la ritmica da segnalare anche gli ottimi risultati di Alice Del Frate che a Torino, nel Campionato Nazionale di Specialità, ha vinto l’argento alla palla (16.900) e bronzo al cerchio (15.650).

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In copertina, Carlo Magliocchetti, dell’Associazione Sportiva Udinese, è salito sul podio a Napoli.