Maniago, panettoni solidali del Nip per aiutare a Porcia “Anche noi a cavallo”

Una tradizione dolce e che aiuta il territorio. Anche quest’anno i panettoni del Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone non sono solo buoni ma fanno anche del bene: grazie all’adesione di 28 aziende che hanno acquistato mille 200 panettoni artigianali, sono stati raccolti circa 25 mila euro che, detratte le spese sostenute, permetteranno di donare parte della cifra alle attività del centro di riabilitazione equestre “Anche noi a cavallo” di Porcia. Nella sede consortile, a Maniago, è avvenuta la consegna che ha permesso anche lo scambio degli auguri e di raccontare come verranno utilizzati i fondi raccolti. Presenti per il Nip il presidente Alessandro Tomba, il vicepresidente Federico Trost e il direttore Saverio Maisto, mentre per l’associazione purliliese, Valli Bomben, Marianna Di Fiore e Giorgio Beltrame

DIECI ANNI – «Siamo giunti alla decima edizione di questa nostra iniziativa solidale – ha sottolineato il presidente Tomba – la quale, a partire dal 2015, ha visto ogni anno il convinto sostegno delle aziende insediate nella zone industriali da noi gestite. La loro generosità va sottolineata ancora una volta. Abbiamo indicato un importo minimo di donazione per ogni panettone, ma pure in questo Natale 2024 le aziende sono state decisamente generose, permettendo quindi di ampliare l’azione solidale. L’associazione “Anche noi a cavallo” attraverso le attività assistite con gli animali e in particolare con i cavalli, contribuisce a curare e a migliorare la qualità della vita di molte persone svantaggiate, con disabilità o disturbi di varia natura. Per questo abbiamo scelto di aiutarli concretamente nella loro azione».
«Ringraziamo di cuore il Nip – ha affermato l’avvocato Francesco Longo, presidente dell’associazione Anche noi a cavallo – che ci ha coinvolto in questo progetto di “Panettoni Solidali” e tutte le aziende che hanno generosamente partecipato all’iniziativa. Per “Anche noi a cavallo” è un importante contributo che ci aiuta a svolgere ancora meglio la nostra attività a supporto delle persone fragili che frequentano il nostro centro».

LE AZIENDE – Le aziende che hanno aderito sono: Als Italia Srl; Area Professioni; Ausonia Nanutti Beltrame Spa; Bormec Srl; ByErrebi Srl, C Blade Spa; Coltellerie Maserin Snc; Cluster COMET Scrl; Costantin Innovation Srl; Eutomatik Srl; F.b.c. Snc; Farfalli Srl; Fonderie Pandolfo; Lab Met Srl; Bemar Srl; Modulmec Srl; Mould Solutions Srl; Phebor srl; Rafran Consulenze Srl; Recycla Spa; Roncadin Spa SB; S. Antonino Srl, Sacilese Industriale Vetraria Srl; Stf Snc; Studio Ellegi Servizi; Studio De Mattio; Tsm – Technological Systems By Moro Srl; Termap Snc.

GLI AIUTI – Negli scorsi anni il Nip e le aziende, tramite i fondi raccolti hanno aiutato altre realtà del territorio provinciale: ADMO nel 2015, AIL nel 2016, Fondazione Bambini e Autismo nel 2017, Cooperativa San Mauro di Maniago nel 2018, la Biblioteca di Sara nel 2019, l’Associazione Angolo nel 2020, Voce Donna nel 2021, Lega Italiana Handicap ODV Maniaghese nel 2022, Fondazione Well Fare Pordenone nel 2023.

IPPOTERAPIA – Anche Noi a Cavallo è un associazione senza scopo di lucro ed è l’unico Centro Specializzato Autorizzato che eroga Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) nella regione Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di una struttura sanitaria privata a media complessità che dal 1987 si prende cura di persone e di minori con fragilità, disabilità o a rischio di emarginazione, fornendo servizi e prestazioni volti alla cura e al trattamento di varie patologie al fine di migliorare le aree di funzionamento fisico, neuro, psicomotorio, cognitivo, emotivo e relazionale. Particolare cura è rivolta ai bambini con Disturbi del Neurosviluppo, specialmente con Disturbo dello Spettro Autistico. Gli interventi erogati impiegano tutte e cinque le specie previste dalla normativa nazionale del Ministero della Sanità e cioè cavallo, asino, cane, gatto e coniglio e si suddividono in: – Terapie Assistite con gli Animali (TAA); – Educazione Assistita con gli Animali (EAA); – Attività Assistite con gli Animali (AAA); Oltre a terapie supportive e riabilitative di tipo tradizionale, effettua interventi educativi e ludico-ricreativi rivolti a tutte le persone, con la finalità di migliorare il benessere psico-fisico e di favorire l’inclusione sociale tra persone con diverse abilità.

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In copertina, la consegna dei panettoni solidali nella sede del Nip a Maniago.

“Un Natale di valore” da oggi a Maniago con il progetto di Welfare territoriale

Cinque borse in carta da collezione renderanno speciale quest’anno il Natale a Maniago e dintorni: Consorzio Nip, Comune e Ascom – all’interno del progetto di Welfare territoriale – hanno promosso l’iniziativa “Un Natale di valore”, che vedrà nei negozi convenzionati il dono ai clienti di cinque shopper riciclabili tutte differenti. Ognuna di esse riporta una frase diversa, lodando aspetti differenti del periodo delle feste, dallo stare in famiglia agli abbracci. Insieme alle borse una cartolina per fare gli auguri ai propri cari e ricordare il valore delle spese effettuate nei negozi di prossimità del territorio. Per presentare al meglio l’iniziativa, oggi 6 dicembre, in piazza Italia dalle 18.30 ci sarà uno speciale aperitivo aperto a tutti i commercianti e aziende aderenti al progetto di Welfare territoriale e ai protagonisti del progetto Conciliamo.

«Scegliendo i negozi di prossimità per spendere il proprio credito Welfare – spiega il presidente del Nip, Alessandro Tomba – le persone contribuiscono direttamente allo sviluppo dell’economia locale, sostenendo le attività commerciali del proprio paese e creando un circolo virtuoso di cui beneficia tutta la comunità. Questo è uno degli aspetti fondamentali del nostro progetto di Welfare territoriale, senza dimenticare che ha anche un valore di sostenibilità ambientale con meno viaggi per acquistare i beni che si vogliono regalare. Da qui anche l’idea dell’aperitivo, per dare ancora più concretezza all’iniziativa. Il tutto per creare senso di comunità e parlare di valore, non solo economico, anche durante le festività».
I dati del Welfare territoriale sono in costante crescita: sono infatti salite a 73 le aziende aderenti al progetto, per un credito caricato che ha superato il milione di euro. Sono 2000 i dipendenti che utilizzano l’app dedicata e la piattaforma WelfareFVG per fare acquisti in 174 attività commerciali e fornitori di servizi aderenti del territorio (Comuni di Maniago, Meduno, Montereale Valtellina, Travesio, Frisanco, Claut e altri della regione).
Al momento 727 mila euro sono già stati spesi: 295 mila per l’acquisto di buoni e gift card spendibili per spese quotidiane, carburante, abbigliamento e molto altro ancora; 303 mila attraverso l’apposita App nei negozi locali; 56 mila per servizi convenzionati; 54 mila per rimborsi e circa 18 mila per previdenza. Il progetto – a partire dalla primavera del 2023 con l’avvio dell’anno zero preparatorio e a seguire in questo 2024 con l’anno primo – si svolge in sinergia con gli altri partner del Progetto di Welfare Territoriale Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, Confcommercio Ascom Pordenone, Well-Work Società Benefit, Ollipay.

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In copertina, il presidente del Consorzio Nip di Maniago Alessandro Tomba.

Maniago, ok al piano industriale del Nip che avrà ancora una grande attenzione per la “componente umana” del lavoro

L’assemblea dei soci del Nucleo Industrializzazione Provincia di Pordenone ha approvato all’unanimità il piano industriale per il triennio 2025/27 in cui – oltre al consolidato impegno per lo sviluppo industriale e infrastrutturale, puntando nel contempo alla sostenibilità – è stato posto un forte accenno sulla “componente umana” del lavoro. Questo rafforzando ulteriormente l’avviato progetto di Welfare territoriale e investendo fortemente sulla formazione delle maestranze e nel recupero di immobili dismessi a favore dello sviluppo di alloggi per le figure di lavoratrici e lavoratori qualificati ricercate, anche da fuori territorio, in modo da attrarre sempre più persone e rispondere alle esigenze delle aziende. I soci, riuniti nella sede consortile di Maniago, hanno apprezzato l’illustrazione del presidente del Nip, Alessandro Tomba, affiancato dal direttore Saverio Maisto, approvando all’unanimità il piano e sottolineando inoltre l’apprezzamento per quanto già fatto.

IDROGENO VERDE – Sono 170 in totale le imprese insediate nelle aree industriali di competenza del Consorzio Nip a Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo, più altre 150 nelle aree industriali convenzionate a San Quirino, Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro. Il nuovo piano illustrato in assemblea soci prevede vari interventi a favore delle singole aree di competenza oltre ad una attenzione dedicata le aree convenzionate. Grande attenzione da parte del Nip anche per la produzione di energia da fonti rinnovabili, e in particolare da Idrogeno Verde. Sul tema sostenibilità verranno studiate opportunità e progetti in chiave Hydrogen Valley per le aree di Maniago, Pinedo e soprattutto Montereale Valcellina.

POLITICA ABITATIVA – Ma la novità più interessante è la creazione – soprattutto attraverso il recupero di immobili esistenti senza quindi andare a consumare nuovo suolo e valorizzando strutture nei centri attraverso la rigenerazione urbana – di nuove residenze a supporto degli agglomerati urbani. Al via la fattibilità e la ricerca di finanziamenti per Maniago da 8 milioni di euro, per Meduno da 5 milioni, per Montereale Valcellina da 3 milioni 500 mila e per Cimolais e Claut da 2 milioni.
«Le nuove residenze – afferma il presidente Tomba – rappresentano una risposta concreta alla scarsità abitativa che caratterizza il nostro territorio. In un contesto in cui assistiamo a un calo demografico e alla difficoltà di reperire manodopera qualificata, è essenziale non solo preservare la competitività delle aziende già presenti, ma anche creare le condizioni per attrarre nuovi talenti e investimenti da altre regioni e dall’estero. Questi hub residenziali, gestiti con un sistema a rotazione, permetteranno di offrire alloggi temporanei ai nuovi dipendenti, facilitando il loro inserimento nella comunità locale. Questo non solo soddisferà un’esigenza abitativa immediata, ma contribuirà anche alla stabilizzazione e integrazione di nuovi residenti nel lungo periodo».

RIGENERAZIONE URBANA – «La rigenerazione urbana – aggiunge il presidente del Nip – sarà un volano per la creazione di una comunità attiva e dinamica, favorendo lo sviluppo di servizi e attività socio-culturali. Il progetto prevede anche corsi di formazione mirati all’upskilling e al reskilling (l’aggiornamento e l’approfondimento delle competenze esistenti, acquisizione nuove competenze, ndr) delle competenze richieste dalle aziende, per garantire una forza lavoro sempre più qualificata. Sono fiducioso che i nostri soci, i partner e la Regione continueranno a supportarci in questa iniziativa ambiziosa. I segnali di apprezzamento che abbiamo ricevuto finora sono estremamente incoraggianti, e siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono».

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In copertina e all’interno il presidente Alessandro Tomba durante l’assemblea del Consorzio Nip a Maniago.

Welfare Territoriale, a Maniago con il Nip un aiuto agostano al commercio cittadino

Come rivitalizzare alcune giornate in cui, soprattutto d’estate, il commercio locale è più statico? Se lo sono chiesti al Nip – Nucleo Industrializzazione Provincia di Pordenone che in accordo con l’Ascom ha trovato la “soluzione” attraverso il proprio Progetto di Welfare Territoriale, che propone ai lavoratori delle aziende del territorio attività convenzionate in cui utilizzare il proprio credito welfare. Un progetto che per primo in Italia ha unito imprenditori, dipendenti ed esercenti in una grande azione unitaria di sviluppo locale.
Coinvolgendo alcuni dei negozianti più attivi all’interno del progetto come “ambassador” (ma la porta è ovviamente aperta a tutti coloro che vogliono aderire) è stato ideato un pacchetto estivo che vede per esempio a Maniago – durante il mese di agosto – il mercoledì il Bar Prisma permettere ai lavoratori di pagare con il proprio credito welfare il pranzo a menù fisso, il giovedì alla Macelleria Antonini Noè di avere l’aperitivo con sconti dal 10 al 50% e all’albergo Leon d’Oro di pagare la metà l’happy hour il venerdì. Non solo: con altre speciali promozioni hanno aderito anche Estetica 21, Foto Fb1, Piazza Sport, Il Bagaglio, Tandem, La Varesina, Ottica Gortana, Paradiso, Pizzeria da Mario e Artexx. Il tutto in sinergia con gli altri partner del Progetto di Welfare Territoriale Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, la citata Confcommercio Ascom Pordenone, Well-Work Società Benefit e Ollipay.
«Siamo partiti – spiega il presidente del Nip, Alessandro Tomba – da una riflessione: quali sono i luoghi dove le persone vivono i propri momenti extra lavorativi e nei quali potrebbero voler “spendere” parte del loro credito welfare? I pubblici locali e i negozi di prossimità sono luoghi di grande valore sociale, perché favoriscono incontri e contatti all’interno della comunità. Abbiamo così proposto, insieme all’Ascom, ad alcuni gestori di ipotizzare dei “pacchetti” con cui favorire questa socializzazione, ricevendo anche da loro oltre la collaborazione anche il suggerimento su alcuni giorni della settimana che per il commercio locale potevano avere più bisogno di un sostegno anche attraverso operazioni di questo genere».
L’occasione è anche propizia per un bilancio di metà anno del Progetto di Welfare Territoriale, con dati aggiornati al 31 luglio. Le aziende che hanno aderito al progetto sono 35, le quali hanno caricato il credito per un totale di 872 mila 848 euro. Più di mezzo milione di euro sono già stati spesi in 82 esercizi sul territorio, creando così un volano positivo per l’economia locale. Le spese maggiori riguardano la spesa quotidiana, il carburante, l’abbigliamento oltre a servizi sanitari e sportivi e per rimborsi di spese di istruzione, assistenza e trasporto. «Numeri – conclude Tomba – che ci mostrano come il progetto sia apprezzato e in continua crescita. Il Welfare Territoriale è una risposta concreta alla necessità di utilizzare in maniera proficua i crediti welfare aziendali per il territorio e le comunità che lo vivono. Un progetto che per primi in Italia abbiamo portato avanti con i nostri partner e che svilupperemo sempre più».

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In copertina, il presidente del Nip, Alessandro Tomba; qui sopra, la sede nella zona industriale di Maniago.