Quei bambini ebrei della Shoah in un libro stasera in Biblioteca a Tarcento

(g.l.) Tarcento ricorda il dramma dell’Olocausto, il cui anniversario ricorre il 27 gennaio “Giornata della Memoria”, attraverso la presentazione di un volume sintonizzato proprio su questo doloroso momento storico di ottant’anni fa e oltre. “Ci sarà ancora domani questo cielo? Infanzie perdute, infanzie ritrovate ai tempi della Shoah” (Storia Kappa Vu) è infatti il titolo del libro di Fiammetta Bonsignore e Tiziana Menotti che sarà presentato nella sede della Biblioteca civica. L’appuntamento è fissato per questa sera, alle 18, nella sala di via Divisione Julia. L’incontro è organizzato dall’amministrazione comunale e beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine. Ci saranno letture a cura delle volontarie di Nati per leggere ed è annunciato pure un intermezzo musicale con il violino di Sara Tomasin. Con le autrici, interverrà anche la professoressa Alessandra Kersevan, editrice.


«Dieci storie vere – si legge in una anticipazione – che hanno come protagonisti bambini ebrei, tra Italia, Cecoslovacchia, Francia e Gran Bretagna, tra le leggi razziali, le deportazioni e i campi di sterminio. In qualche caso la salvezza. In un’Europa devastata dal nazifascismo e dalla guerra i semi dell’umanità non sono del tutto perduti, e individui e associazioni si mobilitano per salvare almeno i bambini. Storie conosciute come la razzia dell’ex ghetto di Roma del 16 ottobre del 1943 o la tragica fine dei bambini di Bullenhuser Damm nel 1945. Storie inedite come quella dei bambini salvati da Přemysl Pitter e dai suoi collaboratori a Praga e nella zona dei castelli boemi. Storie di bambini e adolescenti che vengono ospitati in Inghilterra, a Windermere e a Lingfield, dove ritroveranno la gioia di vivere e il sostegno di figure amorevoli che li aiuteranno a superare o a ridimensionare il trauma vissuto. E storie di bambini che scampati all’orrore sono stati ospitati in una colonia, a Selvino, che diventa luogo di rinascita e apertura verso un futuro. E poi l’intervista ad una bambina, oggi novantenne, che ha sperimentato cosa significa fuggire, nascondersi, avere paura e poi poter riemergere e continuare a sentire il sapore autentico dell’esistenza. “Ci sarà ancora domani questo cielo?” è la domanda che una tra le bambine e i bambini di cui qui si narra la storia si pone, dopo aver sperimentato l’assenza di cielo, la fame, la sete, la mancanza delle figure parentali, la privazione del gioco, quando si rende conto che qualcosa è cambiato. Adesso c’è un cielo, c’è un letto, c’è latte e pane, c’è un azzurro da poter guardare. “Ci sarà ancora domani questo cielo?” è il titolo più adatto per questo libro che tratta, attraverso racconti di storie individuali e collettive, dentro spazi italiani ed europei, in un contesto storico che va dal 1938 alla fine della Seconda guerra mondiale, l’infanzia e le sue connotazioni di dolore e sofferenza ma anche di resistenza e speranza».

Oggi a Udine “Dimmi. Le donne raccontano”. E a Campolongo il libro di Barbara Pascoli

(g.l.) Segnaliamo due belle iniziative in programma per oggi, 11 marzo, a Udine e a Campolongo Tapogliano, che rientrano nelle ampie programmazioni per la Giornata internazionale della Donna che si è celebrata l’8 marzo. Ecco pertanto, in dettaglio, di che cosa si tratta.

UDINE – Proseguono gli appuntamenti della terza edizione di “Dimmi. Le donne raccontano”, progetto che, grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, propone un percorso di pensiero e formazione. Attraverso diverse discipline l’iniziativa cerca di stimolare un dialogo autentico tra i generi, contro ogni stereotipo e pregiudizio, mettendo al centro le donne con il loro sapere e le loro storie. Questo mese sono due gli eventi programmati: oggi, 11 marzo, la libreria Friuli di Udine ospiterà l’incontro “Il tempo del noi” con la sociologa e counselor Fabrizia Iervese, L’evento vuole stimolare le partecipanti e i partecipanti a ricreare fiducia e rispetto in Sé e negli altri, riscoprire l’Alleanza tra il dentro e il fuori, attraverso il simbolo del cerchio. Giovedì 16 marzo, sempre alla libreria Friuli, dalle 17.30, interverrà Fabiana Fusco, direttrice dipartimento di Lingue e Letterature Università di Udine nell’ambito di una conferenza dal titolo “Genere o generi? Questo è il problema…” Consigli linguistici per un uso attento e consapevole della lingua italiana. Contestualmente agli incontri in calendario, nell’ambito di “Dimmi. Le donne raccontano” continuano anche i laboratori nelle scuole primarie e secondarie, oltre che una serie di incontri intitolati Spazio di Genere; a cura di Giulia Iacolutti, con le donne di una classe del Cpia – Centro Provinciale Istruzioni Adulti –. Un laboratorio d’arte relazionale per riflettere insieme sugli spazi urbani attraverso la prospettiva di genere. Guidate dall’autrice, le partecipanti ricamano su pagine di tessuto i loro pensieri e desideri, creando un libro tessile.

CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Il Comune di Campolongo Tapogliano e il Comitato spontaneo per le Donne, in occasione della Giornata internazionale della Donna, hanno organizzato per oggi, sabato, la presentazione del libro “Sorelle. Una saga tra il Friuli e Trieste” di Barbara Pascoli. Con l’autrice interverrà l’editrice Alessandra Kersevan. Al termine dell’incontro, che si terrà alle 18 nel salone del palazzo comunale, verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.

—^—

In copertina, la sociologa Fabrizia Iervese che oggi sarà a Udine.