Cooperative pordenonesi premiate a Roma per l’impegno nella sostenibilità

Premio nazionale per la cooperativa del settore spettacolo Claps di Pordenone: ha infatti ricevuto il riconoscimento al contest Sostenibilità cooperativa di Confcooperative, che ha visto partecipare 144 cooperative da tutte le regioni della Penisola. Riconoscimenti (Viticoltori Friulani La Delizia) e attestati (Futura e Karpos) anche per altre cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone durante la Giornata della sostenibilità cooperativa svoltasi a Roma alla presenza del presidente nazionale Maurizio Gardini.
Premiata la foto con cui la cooperativa Claps ha voluto raccontare il periodo complicato vissuto da tutto il settore degli eventi durante la fase acuta della pandemia e di come da questo momento buio sia partita come risposta una buona pratica che ha fatto aumentare la presenza femminile nella propria attività di facchinaggio.
“Il settore dei servizi tecnici per lo spettacolo – spiega il vicepresidente, Davide Pettarini insieme al presidente Simone Del Mul – è stato uno dei più colpiti dagli effetti della pandemia da Covid-19. In particolare, chi lavorava nel facchinaggio, ruolo cruciale nella logistica di un evento e quindi in tutte le fasi di movimentazione del materiale tecnico e strutturale utile alla realizzazione di un concerto o di uno spettacolo, è rimasto del tutto privo di mansioni. Si trattava di un ruolo, per tradizione, al 99,9 % ricoperto da lavoratori di sesso maschile che, nella maggior parte dei casi, hanno trovato nuova occupazione in altri rami del settore della logistica. Quando anche il settore degli spettacoli ed eventi dal vivo è ripartito, abbiamo assunto nella nostra cooperativa alcune ragazze che volevano espressamente cimentarsi nel ruolo di facchino. Siamo stati felici di assecondare la loro scelta e di affiancarle ai nostri storici collaboratori in un settore che, a differenza di quanto potrebbe sembrare a prima vista, non è fatto solo di forza, sudore e muscoli in tensione ma necessita di decisioni rapide, di attenzione all’ascolto, di dialogo costante con tutte le figure che ruotano attorno a un meccanismo fluido e complesso come quello dell’allestimento tecnico di uno spettacolo. Sapevamo che lo sguardo femminile nel settore del facchinaggio avrebbe dato forza a un diverso modo di pensare e di osservare il lavoro e così è stato, perché grandi corpi servono a poco se non sanno muoversi con la sottile grazia dell’intelligenza”.
Riconoscimento speciale per il suo Prosecco Doc sostenibile Uva, raccontato in un emozionante video, per i Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa. Attestato di partecipazione anche per le cooperative Futura di San Vito al Tagliamento e Karpos di Porcia. “Un premio – commenta Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone – che riconosce l’impegno del mondo cooperativo del Friuli occidentale nel perseguimento, attraverso le proprie attività e nel rapporto con il territorio e sue comunità, dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

—^—

In copertina, “La forza di pensare al femminile” il lavoro di Claps premiato.

 

Tra i muri di Pioverno, l’autunno di Terenzano e il 1918 a Bevazzana

“Passeggiata tra i muri” è la invitante proposta che arriva da Pioverno, piccola frazione di Venzone, per oggi 5 novembre, con inizio alle 14.30. Il ritrovo sarà presso la sede della Pro Loco in via Cavazzo 9, quindi il percorso si svilupperà per circa due chilometri tra gli storici muri secco della campagna circostante realizzati nel tempo dai contadini a servizio dei terreni agricoli. L’iniziativa rientra fra quelle inserite nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e fa parte del Progetto muri poderali.

***

L’Associazione Culturale “QuadranteArte”, nel contesto dei festeggiamenti di San Martino, patrono di Terenzano, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo del Friuli, ha organizzato una Mostra d’arte collettiva di Pittura e Scultura dal titolo “I caldi colori d’autunno” che si terrà da oggi al 20 novembre. Inaugurazione sabato prossimo, alle 15, a cura della dottoressa Caterina Roia. Questi gli orari di apertura: oggi dalle dalle 18 alle 19; domani dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; domenica 13 novembre dalle 9 alle 19; sabato 19 dalle 16 alle 19; domenica 20 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Domenica 13 novembre, inoltre, extempore (stesso titolo): ore 9 timbratura dei supporti,­ ore 17.30 premiazione; sarà ospite lo scultore Gianfranco Gasparotto che esporrà le proprie opere e lavorerà sul posto. Espongono: Banello Alfea, Bastianutti Carla, Bega Paola, Bernardis Armanda, Bin Elena, Cadeddu Roberto, Cattivello Katthy, Chiavon Paolo, De Sabbata Avelino, Esposito Vera, Ferluga Marisa, Galli Manuela, Jacuzzi Maria Oliva, Lirussi Paola, Marson Giovanni, Morassutto Vanilla, Nazzi Daniela, Nazzi Liliana, Picheo Anna, Praturlon Loreta, Qualizza Marina, Roccuzzo Victor, Roia Giampaola, Sillani Lucia, Tamos Bruno, Varagona Valeria, Zamburlini Lucia. Extempore: Bastianutti Carla, Bin Elena, Cadeddu Roberto, Morassutto Vanilla, Roia Giampaola.

***

Oggi, nella cornice di Casa Allegra, in via Volton, 5, a Bevazzana, appuntamento alle 18 con l’incontro sul tema “I Guerra Mondiale 1914-18”, moderatore Vito Sutto. L’iniziativa è a cura della Galleria d’arte “La Cantina” di via Generale Radaelli, 6, a Latisana. Quindi, sabato prossimo, 12 novembre, alle ore 18, Giuseppe Sciuto presenterà il libro di Manuela Piovesan “L’uomo delle stelle”. Letture della professoressa Daniela Di Giusto, accompagnamento musicale di Giovanni Toniatti Giacometti e Gianni Favro. Infine, venerdì 18 novembre, alle 18, presentazione del nuovo disco “Classico in laguna” sonate veneziane anonime di fine ‘700, realizzato dal fortepianista Marius Bartoccini. Esecuzione dal vivo su un fortepiano originale del 1832. Opere in permanenza di maestri della galleria con mostra fotografica di Maria Tea Morello in corso fino al 18 novembre. Orari galleria: da lunedì a sabato dalle 17 alle 19; domenica e lunedì chiuso.

Ricordiamo che tutte queste iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto dalla professoressa Renata Capria D’Aronco.

—^—

In copertina, uno dei caratteristici muri a secco realizzati nella storia a Pioverno.

 

“Ridoprin Lab”, una menzione speciale per la cooperativa Karpós di Porcia

“Ridoprin Lab”, laboratorio al femminile con sede a Torre di Pordenone realizzato dalla cooperativa sociale Karpós di Porcia, che si occupa di recupero tessuti e oggetti mirando al contempo al reinserimento occupazionale di donne fragili, ha ricevuto una menzione speciale al premio PerCoRSI in FVG 2 – Percorsi per la salute, la sicurezza e la qualità della vita lavorativa in Friuli Venezia Giulia, iniziativa cofinanziata dal Fondo sociale europeo nell’ambito dell’attuazione del POR 14-20, con capofila Ires Fvg Impresa Sociale e in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A consegnare i riconoscimenti l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen.

«Siamo molto orgogliosi per questo riconoscimento – ha spiegato Paola Marano, presidente di Karpós dopo la cerimonia – che premia la nostra capacità di aver colto una nuova esigenza del territorio: riutilizzare i rifiuti. Con il nostro nuovo laboratorio stiamo cercando di creare opportunità lavorative per le fasce deboli rappresentate in primis dal target femminile oltre a realizzare un luogo capace di coniugare economia circolare e solidale attraverso attività di ri-produzione tessile, formazione e culturali».
La mission di Karpós è da sempre ridare valore alle cose e alle persone, fornendo servizi di qualità e favorendo opportunità lavorative e di reintegrazione sociale: per tutte queste ragioni e per la grande attenzione all’ambiente e al diritto ad avere un lavoro dignitoso, che la cooperativa Karpos, facente parte di Confcooperative Pordenone, è stata insignita della menzione a carattere regionale. Il Premio è stato anche l’occasione per un confronto e un approfondimento sulle sfide future per la sostenibilità e la qualità del lavoro a cui saranno chiamate nei prossimi anni imprese ed enti regionali.

«Il Ridoprin Lab coglie le sfide future per la sostenibilità e intende sostenere le donne che – ha concluso Marano -, impegnate in lavori usuranti come per esempio nei servizi di pulizie o nella professione di Oss, faticano a raggiungere l’età pensionabile e si trovano costrette a lasciare il lavoro oppure donne sole con bambini, senza reti parentali, che necessitano di orari particolari di lavoro, donne anziane, depositarie di abilità manuali ormai desuete, in una logica di invecchiamento attivo, oltre che donne immigrate che provengono da contesti culturali diversi da quelli presenti nel comprensorio pordenonese, in questo senso lavoriamo per rispettare gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 quali: la parità di opportunità tra donne e uomini, la promozione della gestione e uso efficiente delle risorse naturali e lo sviluppo di una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile». Il progetto Ridoprin Lab è stato finanziato nell’ambito del bando “Un’Impresa accessibile ed Inclusiva” promosso dal Comune di Pordenone e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

—^—

In copertina e qui sopra gli oggetti prodotti nel laboratorio; all’interno, il premio e la sua consegna.