Una colomba per la vita, Admo Fvg torna nelle piazze di tutta la regione per Pasqua

Nuova edizione della campagna pasquale dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo che torna anche quest’anno nelle piazze di tutto il Friuli Venezia Giulia con “Una colomba per la Vita”. Dal 29 marzo al 19 aprile, i volontari saranno presenti in diversi Comuni della regione con delle postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: una colomba da 750 grammi nella versione classica, oppure al cioccolato o ancora pere e cioccolato o al pistacchio. «La piazza è il luogo che da sempre ci consente di far conoscere tutte le nostre attività e di accogliere nuovi donatori – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Admo Fvg –. Così come a Natale, anche in previsione della Santa Pasqua i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le attività associative». Il ricavato raccolto grazie a questa nuova proposta sarà infatti utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
Chiudendo, Paola Rugo ha voluto ricordare ancora una volta che, scegliendo “Una colomba per la vita”, «non si sceglierà solo un dolce da condividere in famiglia o con gli amici, ma il simbolo dell’adesione al progetto Admo, e così a un sogno». Perciò, è l’invito della presidente: «Passate a trovarci, scegliete la vostra colomba preferita».
Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione si potrà effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card. “Una colomba per la Vita”, assieme alle altre campagne dell’Admo, ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna della Pasqua 2025.

“Riuniti in un solo corpo”, a Udine il nuovo libro di Lidia Arreghini: riflessione inedita sul trapianto di midollo osseo

Non sarà una semplice presentazione, ma un evento speciale, quello organizzato da Admo Fvg – con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia – per venerdì 21 marzo, alle 16, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, a Udine. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Dopo i saluti di Paola Rugo, presidente di Admo Fvg, e l’intervento della dottoressa Donatella Londero, responsabile del registro IBMDR del Fvg, la filosofa friulana Lidia Arreghini presenterà il suo ultimo lavoro: “Riuniti in un solo corpo” (edizioni Pragma), volume che riporta un’inedita riflessione sul significato più profondo del trapianto di midollo osseo. Il testo raccoglie le testimonianze di donatori, riceventi e professionisti sanitari, proponendo un’analisi filosofica sul trapianto che va oltre la dimensione medica, esplorando le sue implicazioni umanistiche ed esistenziali: «Questo libro – ha spiegato Paola Rugo – offre una prospettiva più profonda sull’esperienza di chi vive il trapianto, sia come donatore che come ricevente, ma non solo: le testimonianze dei professionisti sanitari, che ogni giorno affrontano questa realtà, ci mostrano come sia necessario bilanciare empatia e professionalità in momenti tanto delicati».
L’evento rappresenta dunque una grande occasione di riflessione e di impegno civile per tutti coloro che desiderano approfondire il tema della donazione e del trapianto, da un punto di vista umano e filosofico. «Le testimonianze riportate – come ha sottolineato Luca Nave, che ne ha curato la prefazione – permettono di avvicinarsi al vissuto delle persone che sono “unite” in un solo corpo, di empatizzare il loro vissuto e di comprendere i pensieri, le paure e le speranze che l’esperienza di malattia e di guarigione suscitano». Si tratta quindi della stessa esperienza vista da diverse prospettive, che svela i retroscena di un legame profondo e indissolubile: quello tra donatore e ricevente. Non un semplice scambio di cellule, ma un’unione che trascende la fisicità e dura per tutta la vita. «Una connessione in grado di ricreare la realtà perduta del simbolo, che investe nuovamente l’umanità con tutta la sua ambivalenza», come ha ricordato l’autrice.
Terminata la presentazione del volume (che potrà essere anche acquistato, con una parte del ricavato devoluta all’Admo Fvg) seguirà una tavola rotonda con gli interventi di esperti sul tema della donazione e del trapianto. Mentre alle 17.20 è in programma una Lectio magistralis di Umberto Curi, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova, su “Dono e perdono”. A chiudere la giornata le testimonianze di donatori e riceventi di cellule staminali emopoietiche.

Per ulteriori informazioni contattare Admo Fvg via mail: segreteria@admofvg.it

Dalla donazione del midollo osseo ai benefici del digiuno oggi in Fvg

In Friuli Venezia Giulia una nuova edizione di “Match It Now”: la campagna di sensibilizzazione dell’Associazione donatori di midollo osseo. L’obiettivo è quello di informare e coinvolgere, in particolare i giovani, tra i 18 e i 35 anni e far comprendere loro l’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto. Si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (IBMDR) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – in ciascuna delle quattro province. Oggi, 28 settembre, i volontari saranno presenti a Trieste, dalle 10 alle 19, in via Amilcare Ponchielli; ma anche a Udine, in piazza Matteotti fino alle 20. La settimana. seguente, il 5 ottobre, saranno invece a Pordenone, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 20; e al Tiare Shopping di Villesse, dalle 10 alle 19.
Lo scorso anno – in cui peraltro si sono festeggiati anche i primi 30 anni di attività di Admo Fvg – si sono iscritti al registro IBMDR ben 1116 nuovi donatori, portando il Friuli Venezia Fiuli al quarto posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Dall’inizio del 2024, sino a oggi, siamo arrivati a circa 900 iscritti in regione. L’auspicio è quello di superare i numeri dello scorso anno, soprattutto in vista dell’inizio dell’attività scolastica e, di conseguenza, del nostro ritorno negli istituti scolastici della regione per l’attività di sensibilizzazione dei più giovani», ha chiarito la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo.
Possono infatti diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato Paola Rugo. Da precisare, poi, che midollo osseo e midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata. Per maggiori informazioni: www.admofvg.it

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“Evoluzione delle pratiche di digiuno in ambito scientifico e culturale” è il titolo del convegno programmato stamane fino alle ore 13.30, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, e organizzato dalle Società scientifiche Adi, Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica, e Fadoi – Federazione Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, sezioni Fvg, con l’importante e generoso supporto della Fondazione Abbazia di Rosazzo. L’obiettivo del convegno è quello di far conoscere il significato del digiuno come strumento di salute.
Ma come agisce il digiuno e quale ne fu l’origine? Agisce attraverso un passaggio metabolico dall’utilizzo di glucosio a quello di acidi grassi e corpi chetonici, molecole quest’ultime di più piccole dimensioni di quelle dei grassi in grado di attraversare la barriera encefalica, raggiungere il cervello e fornirgli energia. Tali composti sono prodotti dall’organismo qualora le quote di zuccheri siano deplete. Questo passaggio ha avuto origine in risposta a periodi in cui gli umani attraversarono fasi, anche prolungate, di digiuno, o comunque di restrizione calorica a seguito di condizioni ambientali molto difficili, indotte da importanti oscillazioni climatiche avvenute nel pleistocene. Il digiuno, secondo una teoria, avrebbe favorito l’evoluzione dell’encefalo degli umani con incremento notevole delle capacità cognitive, comprese quelle relative alla cooperazione sociale, alla memoria spazio temporale e alla produzione, sempre più articolata, di strumenti in legno e pietra da utilizzare per la caccia e il trattamento dei cibi. Il digiuno fornendo substrati per i muscoli scheletrici avrebbe favorito anche la resistenza fisica necessaria negli habitat difficili . Questi effetti attivati proprio nelle condizioni di carenza alimentare avrebbero reso gli umani più efficaci nel procurasi il cibo e sopravvivere con evidenti vantaggi evolutivi. Il digiuno presenta poi altre importanti ricadute per la salute, come evidenziato da numerose ricerche in questo campo, alcune da approfondire: riduce lo stress ossidativo e i processi infiammatori, favorisce la riparazione dei danni al Dna, aumenta l’autofagia cellulare, ovvero l’eliminazione delle parti senescenti, permette il controllo del peso corporeo e dei parametri associati al rischio cardiovascolare, neoplastico e neurodegenerativo con demenza. Infine, il digiuno può ritardare l’invecchiamento e aumentare la longevità, in condizioni di salute, come dimostrato soprattutto in modelli animali. Oggi più che mai, tuttavia, l’offerta alimentare è elevata e di facile accesso e gli umani seguono uno stile di vita che favorisce un consumo frequente, spesso abbondante, anche di cibi ad alto contenuto energetico non bilanciato dalla frequente sedentarietà, con orari sregolati, facendo presumibilmente venir meno i benefici attribuiti a intervalli di tempo liberi dal cibo. Ma in che modo il digiuno viene implementato? Va tenuto presente che il digiuno esplica i suoi effetti qualora venga esteso alle 16-18 ore dall’ultimo pasto.

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In copertina, volontari dell’Admo Fvg impegnati “Match It Now”.

Midollo osseo, in regione crescono gli iscritti all’Admo Fvg che in assemblea ha confermato Paola Rugo alla sua guida

Paola Rugo è stata confermata al vertice dell’Associazione donatori di midollo osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg che si è riunita in assemblea ordinaria, nell’aula Pasolini di palazzo di Toppo Wassermann, a Udine. Ad aprire i lavori è stata proprio la presidente uscente che ha dato la parola alle autorità e a Donatella Londero, responsabile del registro regionale, la quale ha fornito alla platea dei soci i numeri del Registro regionale per l’anno 2023.

NUOVI DONATORI IN FVG NEL 2023 – È stato evidenziato come lo scorso anno risultano 923, in Friuli Venezia Giulia, i nuovi iscritti all’IBMDR – Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo e cellule staminali emopoietiche. La registrazione avviene attraverso la tipizzazione, procedura che inserisce i possibili donatori di midollo osseo in un registro internazionale. Un’attività possibile grazie al lavoro degli 11 centri di reclutamento distribuiti sul territorio regionale. Come è stato evidenziato, a integrare questo già importante numero ci sono ulteriori 193 donatori (per un totale di 1116), divenuti tali nel corso del 2022, ma registrati formalmente l’anno seguente.

DATI DI UDINE E PORDENONE – Al 31 dicembre 2023 nell’area di Udine e Pordenone i nuovi iscritti sono stati 593 (con un saldo positivo di 227), dei quali il 59.1% sono di genere femminile, il 40.9% di genere maschile. In termini di età, il 69.7% rientra nella fascia 18-25 anni, il 30.1% in quella 26-35, il restante 0.2% è sopra i 35 anni. L’età media di iscrizione risulta 23,3 anni.
Gli iscritti totali nell’area di Udine e Pordenone sono arrivati a quota 11.503 (dei quali il 57% sono di genere femminile, il 43% di genere maschile).

DATI DI TRIESTE E GORIZIA – Nell’area del triestino e goriziano, invece, al 31 dicembre 2023 i nuovi iscritti sono stati 330 (con un saldo positivo di 257 unità), dei quali il 61.8% è di genere femminile, il 38.2% di genere maschile. In termini di età, l’82.7% rientra nella fascia 18-25 anni, il 17.3% in quella 26-35. L’età media di iscrizione risulta 22 anni.
Gli iscritti totali nell’area di Trieste e Gorizia sono 552 (dei quali il 57% sono di genere femminile, il 43% di genere maschile).

DONAZIONI EFFETTIVE DAL FVG – In quanto alle donazioni effettive avvenute nel 2023, il Registro regionale donatori di midollo osseo ha segnalato nell’area di Udine e Pordenone 15 donazioni (9 in Italia e 6 all’estero), da 5 donatrici donne e da 10 donatori uomini. Nella zona di Trieste e Gorizia le donazioni sono state 2 (una donna e un uomo), entrambe destinate a pazienti esteri.

Conclusa l’importante analisi dei dati del 2023, a portare il saluto all’assemblea sono stati anche Andrea Bontadini, responsabile del centro regionale sangue; Roberto Peressutti, direttore centro regionale trapianti, e Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, il quale ha sottolineato: «Il Fvg rappresenta un modello virtuoso ed efficiente nella promozione della cultura del dono grazie all’impegno prezioso di associazioni come l’Admo che testimoniano la forza e l’energia del volontariato sociale. La Regione è a disposizione affinché le realtà associative possano svolgere al meglio le loro attività con particolare attenzione alla promozione nelle scuole, portando così valori positivi e messaggi di speranza e di vita ai giovani. L’impegno di Admo nel promuovere il dono, la prevenzione e la cura, mettendo al centro la vita, è sotto gli occhi di tutti ed è quanto mai indispensabile in un momento in cui le istituzioni, da sole, non potrebbero dare tutte le risposte alle numerose problematiche che interessano l’ambito socio-sanitario».

ODG ED ELEZIONI – Si è quindi passati alla relazione delle attività svolte nel corso del 2023, all’approvazione del bilancio consuntivo; nonché all’approvazione del nuovo Regolamento Admo Fvg; per chiudere con l’elezione delle cariche che avranno mandato per il quadriennio 2024-2028.

LA RIELEZIONE – I soci hanno confermato alla presidenza Paola Rugo. Consiglieri saranno invece Chiara Sammartini, Mario Calore, Giustina Intini, Gaia Versolatto, Daniela Costantini, Valentina Fornasier, Gaetano Mauro, Sara Zanin.
La presidente ha commentato la sua riconferma ringraziando tutto il consiglio direttivo uscente: «che ricordo ha lavorato in un quadriennio, il 2020-2024, in cui non sono mancate le difficoltà, in ragione della pandemia e di tutto ciò che ha determinato, in primis la diminuzione delle iscrizioni per l’impossibilità di fare le attività, riprese solo negli ultimi 2 anni. Nonostante le indubbie problematiche che ci siamo trovati ad affrontare – ha ricordato -, abbiamo “portato a casa” tanti bei risultati, come la convenzione con la Regione FVG, nuove convenzioni con le scuole, le cerimonie per il 30ennale, il sigillo del Consiglio regionale». Senza dimenticare «i numeri che siamo riusciti a raggiungere, mantenendo un’alta posizione a livello nazionale in quanto a donatori iscritti». Parlando poi delle prospettive future, Rugo ha citato l’ambulatorio mobile, «che speriamo di poter inaugurare a breve. Sarà uno strumento che ci permetterà di essere ancora più capillari sul territorio, oltre che visibili». Continuando poi «a consolidare gli ottimi rapporti con le istituzioni locali e diventare sempre più parte integrante all’interno delle dinamiche sanitarie, per quanto riguarda le cellule staminali emopoietiche» Rispetto al nuovo direttivo eletto ha aggiunto: «Questo quadriennio avremo un direttivo con una quota rosa molto giovane che affiancherà i membri consolidati per portare nuove idee a questo mandato».

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In copertina, Paola Rugo con Donatella Londero; all’interno, il nuovo consiglio con la presidente riconfermata.

Midollo osseo, entro il 15 febbraio le domande per aderire al servizio civile

Ancora pochi giorni per aderire al progetto di Servizio civile universale dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia (Admo Fvg). Come già annunciato, i posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettanti ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 , ini). “SCUola di Dono – nel Nord”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2024) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore (nella sede regionale di Udine, in via Divisione Julia 18/A) per il quale è previsto un compenso mensile di 507,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le 14 del 15 febbraio prossimo, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.

Midollo osseo, Admo Fvg offre due posti per il Servizio civile universale: i giovani potranno aderire entro il 15 febbraio

L’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg (accreditata presso l’ente Avis Nazionale), dopo le positive esperienze maturate, è fra le realtà che nel 2024 aderiranno al progetto di Servizio civile universale.

CHI E COME – I posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettante ragazze o ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni). “SCUola di Dono – nel Nord”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2024) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore (nella sede regionale di Udine, in via Divisione Julia 18/A) per il quale è previsto un compenso mensile di 507,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le ore 14 del 15 febbraio 2024, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
«Quello che mi sento di dire ai ragazzi è che si tratta di un’esperienza unica ed entusiasmante – ha precisato la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo -. Chi deciderà di trascorrere i mesi di servizio civile da noi potrà imparare molto e mettersi alla prova. Non li lasceremo con le mani in mano. Tutt’altro. Parteciperanno attivamente, in affiancamento, alla gestione social, parteciperanno all’organizzazione delle conferenze, alle attività negli ospedali e di segreteria, oltre che all’organizzazione di eventi). Ma come detto, saremo con loro passo-passo, affinché la permanenza in Admo Fvg sia davvero formativa e offra un pacchetto di conoscenze di cui far tesoro in futuro. Mi sento di dire una cosa importante: ogni vostra esperienza conta. Esperienze di volontariato pregresse, attività all’oratorio, nelle collette alimentari. Inserite tutto nel curriculum che presenterete, anche ciò che vi sembra superfluo, con ogni probabilità, vi darà punteggio! Dal canto nostro, poter seguire i ragazzi in questo percorso di crescita è bellissimo e i risultati ci sono: abbiamo già assunto uno di loro e in futuro non escludiamo di fare il bis».

COS’È – Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica Italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese. «Ricordo anche a chi magari è ancora indeciso sul da farsi – ha concluso Paola Rugo -, che l’attestato rilasciato ai volontari in servizio civile universale è riconosciuto con la riserva di posti dedicati nei concorsi pubblici».

IL BANDO COMPLETO È DISPONIBILE QUI
> Leggi il bando | Scelgo il servizio civile

INFO SUL SERVIZIO CIVILE ADMO SONO DISPONIBILI QUI
> https://admo.it/servizio-civile/

Midollo osseo, Admo Fvg domani invita in piazza a Udine e a camminare a Torsa

Domani, dalle 9 alle 18, torna in piazza Matteotti (San Giacomo), a Udine, la campagna “Match It Now” con la quale l’Associazione donatori di midollo osseo punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno è quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto presto che è tardi! In quell’occasione si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare.

A TORSA CAMMINADMO – Non sarà l’unico appuntamento in programma nella giornata del 23 settembre. Admo Fvg, infatti, in collaborazione con la Pro Torsa e il patrocinio del Comune di Pocenia, in occasione del 30nnale dalla sua fondazione in regione, dà appuntamento a “CamminAdmo”: passeggiata non competitiva di cinque chilometri e mezzo (in gran parte su sterrato) lungo l’affascinante paesaggio delle Risorgive. La giornata comincerà alle 16.30 con le iscrizioni (in via dello Sport, a Torsa); mentre alle 17.30 è prevista la partenza. Dopo circa un’ora e mezza, in concomitanza conl’arrivo dei partecipanti, alle 19, ci sarà un saluto da parte delle autorità. Sempre a partire dalle 19, chi vorrà, potrà fare un kit salivare per poter accedere al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr). Seguiranno alcune testimonianze da parte dei volontari ADMO Fvg. Alle 20.15 si chiuderà in musica. Da non dimenticare che durante tutto il pomeriggio saranno aperti dei chioschi per i partecipanti e non solo. La camminata avrà un costo di 5 euro compresivi di pastasciutta, acqua, zainetto e un gadget targato Admo.

I DATI DEL FVG – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato importante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 siamo abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione», ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

L’IMPORTANZA DEI GIOVANI DONATORI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Paola Rugo.

COS’E’ LA DONAZIONE DI MIDOLLO – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

Trent’anni di Admo Fvg, a Gorizia da oggi il Memorial “Miha Gravner” di basket

Da oggi a domenica, Admo Fvg, Associazione donatori midollo osseo del Friuli Venezia Giulia, torna in campo per l’XI Edizione e II Torneo Admo Fvg/Audaces Gorizia Memorial “Miha Gravner”di Basket Under 19, che quest’anno rientrerà nel ciclo di eventi per i festeggiamenti dei 30 anni della fondazione di Admo Fvg. L’evento, in memoria di Miha Gravner giocatore e soprattutto amico della famiglia Audaces Gorizia, verterà sulla sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche in un contesto sportivo come quello del basket giovanile e si terrà nella palestra “Stella Matutina”, in Via Giacomo Leopardi, a Gorizia in collaborazione con la Dinamo Gorizia.
«Il target d’iscrizione per i nuovi potenziali donatori al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (Ibmdr) è di 18-35 anni, con peso superiore ai 50 kg e in buona salute. Il trapianto tra non familiari è possibile solo nell’1 su 100 mila casi; perciò, siamo alla costante ricerca del “tipo giusto”», affermano i dirigenti Admo, che continuano: «Negli ultimi anni abbiamo lavorato a 360° sul territorio e i risultati che stiamo ottenendo sono notevoli. Nel solo anno 2023 contiamo al 31 luglio circa 800 nuovi iscritti e più di 10 donazioni effettive, a dimostrazione di quanto la sensibilità dei nostri ragazzi e il loro senso di comunità stiano ripagando il grande lavoro che i volontari Admo Fvg stanno svolgendo».
Il torneo coinvolgerà 4 squadre, 3 italiane e una slovena, per dare un respiro internazionale ad un evento ormai consolidato negli anni. I team coinvolti sono: United Eagles Basketball Cividale; Umana Reyer Venezia; Pallacanestro Reggiana – _Reggio Emilia; Košarkarsko Društvo Nova Gorica Mladi. Il calendario degli eventi è il seguente:

– Venerdì 8 settembre: ore 19 Team Cividale vs Team Venezia
ore 21 Team Nova Gorica vs Team Reggio Emilia

– Sabato 9 settembre: ore 17 Team Cividale vs Team Nova Gorica
ore 19 Presentazione Libro di Sergio Tavcar “La Jugoslavia, il basket e un telecronista”
ore 21 Team Venezia vs Team Reggio Emilia

– Domenica 10 settembre: ore 10 Team Nova Gorica vs Team Venezia
ore 12 Team Cividale vs Team Reggio Emilia

Le partite saranno trasmesse in diretta su Youtube sul canale SportHouse Fvg. In occasione del torneo sarà possibile iscriversi al registro donatori mediante kit salivare nella giornata di sabato 9 settembre con personale sanitario Admo Fvg. In alternativa per tutti gli altri interessati, sarà possibile ricevere informazioni per una successiva iscrizione mediante il sito www.admofvg.it sezione Iscrizioni.

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In copertina, il giovanissimo Miha Gravner: nel suo ricordo il torneo di basket.

Servizio civile, due posti all’Admo Fvg: domande da presentare entro domani

Anche l’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg (accreditata presso l’ente Avis Nazionale) partecipa al progetto di Servizio civile universale con la sua sede regionale di Udine in via Divisione Julia 18/A.
I posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettante ragazze o ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni). “Il dono che serve”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2023) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore per il quale è previsto un compenso mensile di 444,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le 14 di domani 10 febbraio, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
«Quella che proponiamo – ha spiegato la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo – è un’esperienza unica ed entusiasmante che consentirà ai ragazzi di imparare molto e mettersi alla prova. Quello che è certo che non li lasceremo con le mani in mano (prevista gestione social, partecipazione a organizzazione alle conferenze, alle attività negli ospedali, segreteria, organizzazione eventi) e al contempo li seguiremo passo-passo affinché la permanenza in Admo Fvg sia davvero formativa e offra loro un pacchetto di conoscenze di cui far tesoro in futuro. Sulla base dell’esperienza maturata – ha proseguito la Rugo – mi sento di dire una cosa ai giovani: ogni vostra esperienza conta. Esperienze di volontariato pregresse, attività all’oratorio, nelle collette alimentari. Inserite tutto nel curriculum che presenterete, anche ciò che vi sembra superfluo, con ogni probabilità, vi darà punteggio! Dal canto nostro, poter seguire i ragazzi in questo percorso di crescita è bellissimo e i risultati ci sono: abbiamo già assunto uno di loro e in futuro non escludiamo di fare il bis».

IL BANDO COMPLETO È DISPONIBILE QUI > bit.ly/3CYgPVd
INFO SUL SERVIZIO CIVILE ADMO SONO DISPONIBILI QUI > https://admo.it/servizio-civile/
PER CONTATTARE ADMO FVG:
Messenger @admo.friuliveneziagiulia
WhatsApp al numero 388.6368656
Per info e iscrizioni all’associazione www.admofvg.it
REEL DI PRESENTAZIONE DA PARTE DI DUE RAGAZZI DI ADMO FVG – https://fb.watch/i80ameDfxp/

 

Midollo osseo, Arlef e Regione insieme a servizio della sanità e del sociale Fvg

La lingua friulana quale veicolo di comunicazione per essere sempre più vicini ai cittadini in ambito sanitario e sociale. Questo il tema della conferenza stampa indetta da Regione Fvg e Arlef per presentare due importanti progetti: la versione in friulano del sito istituzionale Asu Fc e il video “Salve une vite”, realizzato per Admo Fvg, con cui i ragazzi di YoupalTubo invitano i coetanei a iscriversi al Registro nazionale italiano donatori di midollo osseo. All’incontro, ospitato al palazzo della Regione, a Udine, sono intervenuti Riccardo Riccardi, vicepresidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e assessore alla salute; Pierpaolo Roberti, assessore regionale alle autonomie locali; il presidente dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, Eros Cisilino; il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Denis Caporale, e Paola Rugo, presidente dell’Associazione Donatori Midollo Osseo – Admo Fvg.

I relatori mentre parla Cisilino.

«Sono valori fondanti quelli che vogliamo comunicare con questa nuova iniziativa che vede coinvolta la Regione, l’Agenzia regionale per la lingua friulana, l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale e l’Associazione donatori midollo osseo del Friuli Venezia Giulia: il poter raggiungere tutti anche attraverso la lingua friulana nei buoni percorsi di salute e il dono, con le sue importanti connotazioni, dell’essere gratuito e anonimo», ha affermato Riccardi. «L’obiettivo è, in senso generale, quello di fare capire e far comprendere un messaggio di fondo che riteniamo fondamentale: quello che il friulano e le lingue minoritarie tutte non sono lingue che vanno parlate soltanto in alcuni contesti, ed evitate in altri; devono essere utilizzate in tutti i contesti, ovvero familiari, amicali, nei contesti lavorativi e anche nel confronto con le istituzioni. Solo in questo modo riusciremo a salvare una lingua e a promuoverla, a farla sviluppare, a farla crescere ancora di più con il primo obiettivo di garantire ai nostri cittadini il diritto, costituzionalmente riconosciuto, di potersi esprimere usando la propria lingua, preservandola e preservando di conseguenza le proprie origini», ha ricordato poi Roberti.

IL SITO – La versione in friulano del sito dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale è una novità importante e in linea con le indicazioni del “Piano generale di politica linguistica per la lingua friulana 2021-2025″. Si tratta di un fondamentale strumento per dialogare e fornire informazioni utili all’utenza friulanofona (sono oltre 500 mila i cittadini che fanno capo ai Distretti sanitari di Udine, Cividale, Codroipo, Gemona, Latisana, Palmanova, San Daniele, Tarcento e Tolmezzo) e che si aggiunge ad altre importanti azioni di comunicazione plurilingue messe in atto dalla Regione, si pensi ad esempio, alle campagne di vaccinazione antinfluenzale. La collaborazione tra ASU FC e ARLeF ha reso possibile la traduzione friulana delle sezioni maggiormente consultate dall’utenza (analoghi contenuti sono offerti in lingua slovena e tedesca) e prevede ulteriori implementazioni dopo il restyling del sito che l’Azienda sanitaria ha in programma. La collaborazione con l’Agenzia ha portato anche ad un’altra significativa azione di comunicazione plurilingue: da qualche mese, infatti, i maxi schermi del padiglione di ingresso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine mettono a disposizione dell’utenza informazioni sanitarie e di servizio anche in lingua friulana.
«Era doveroso per l’Azienda che rappresenta il territorio dell’ex provincia di Udine avere il sito istituzionale anche nella lingua del contatto quotidiano e delle persone di questa terra – ha affermato il direttore generale Asu Fc, Caporale – sappiamo quanto sia importante trovare in un servizio, specialmente se si tratta di salute, un legame identitario. Ringrazio Arlef per la collaborazione che non si esaurisce nel solo portale web, ma ci fornisce strumenti per avvicinare le persone ai nostri servizi, favorendo ancora di più un’anima friulana all’interno del servizio sanitario regionale».
«L’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, adottando la lingua friulana anche all’interno del proprio sito, si rende ancora più vicina ai cittadini e per noi è stato un piacere contribuire a questo progetto che, ricordo, va nella direzione tracciata attraverso la stesura del Pgpl – ha affermato Cisilino -. Si tratta di un importante risultato, reso possibile grazie al costante sostegno da parte della Regione Autonomia Friuli-Venezia Giulia e per questo ringrazio il vicepresidente Riccardi, che si è da subito dimostrato sensibile alla tematica, e l’assessore Roberti che ci segue costantemente nelle nostre attività; oltre al direttore di Asu Fc, Caporale, per la grande disponibilità».

IL DONO – YoupalTubo è il canale YouTube che vede protagonisti un gruppo di ragazzi friulani. Attraverso il canale, apprezzatissimo dai loro coetanei (si contano oltre 9.500 iscritti e oltre 20 mila ore di visualizzazione), raccontano le loro passioni, offrendo contenuti e curiosità sul Friuli. Nel video presentato quest’oggi in Regione gli 8 youtuber friulani hanno voluto mettersi in gioco su un tema importante: trasmettere ai loro coetanei l’importanza di salvare una vita attraverso la donazione di midollo osseo. Come è nel loro stile, il tono è leggero, ma la tematica assolutamente seria e affrontata dai ragazzi con grande sensibilità: per l’Admo è fondamentale raggiungere i ragazzi e le ragazze fra i 18 e i 35 anni, in buona salute e con un peso superiore ai 50kg. La scelta di farlo in collaborazione con ARLeF e i ragazzi di YoupalTubo «è legata alla possibilità di aprire un ulteriore canale di dialogo con i giovani che parte proprio dai ragazzi – ha spiegato Paola Rugo, presidente Admo Fvg che si spende sul territorio in moltissime attività, fra cui le conferenze all’interno degli istituti scolastici -. Il canale YouTube ci è da subito apparso uno strumento efficace per raggiungere i possibili donatori di midollo osseo. I ragazzi di YoupalTubo hanno realizzato una clip che arriverà al cuore dei loro coetanei, facendo comprendere loro che non c’è nulla da temere, ma che anzi, l’iscrizione al registro dei donatori rappresenta un atto di generosità e una grande possibilità, quella di salvare una vita. Ringrazio l’ARLeF e i ragazzi per questa opportunità e invito tutti a guardare il video per saperne di più».
«Quella con Admo Fvg è una collaborazione nata da un po’ di tempo – ha ricordato infine il presidente Cisilino -. Si tratta di un’associazione che parla ai giovani, per questo credo che il video realizzato dai ragazzi di YoupalTubo possa rappresentare un valido contributo nel diffondere il messaggio sull’importanza della donazione di midollo osseo e aiutare ad accrescere ulteriormente la consapevolezza su questo tema».