Fondazione Carigo, erogati 2 milioni per aiutare i profughi in arrivo dall’Ucraina

Con l’obiettivo di offrire una risposta tempestiva all’emergenza in corso in Ucraina, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha contribuito, assieme alle altre Fondazioni di origine bancaria attive sul territorio nazionale, a offrire un sostegno straordinario di complessivi 2 milioni di euro per garantire assistenza ai profughi. In linea con i valori di pace e di solidarietà che da sempre ispirano la loro attività, le Fondazioni di origine bancariahanno stabilito, per tramite di Acri (Associazione che riunisce tali enti a livello nazionale), di destinare i fondi al sostegno umanitario della popolazione ucraina che sta lasciando il Paese a causa del conflitto. Le risorse, a valere sul Fondo Nazionale Iniziative Comuni – il fondo costituito dalle Fondazioni in seno ad Acri per rispondere alle emergenze –, andranno a sostenere l’attività di alcune Ong che si sono già mobilitate a tale scopo, e con cui sussiste un consolidato rapporto di collaborazione nell’ambito di altri progetti.
«La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia è profondamente colpita da quanto sta accadendo in Ucraina», commenta il presidente, Alberto Bergamin, «Crediamo sia nostro dovere attivarci per offrire tutto l’aiuto possibile alle persone costrette ad abbandonare le proprie case. Per questo condividiamo con piena convinzione l’iniziativa di Acri, che ci vede coinvolti insieme alle altre Fondazioni analoghe presenti in Italia. Si tratta di un sostegno rapido e tangibile, che saprà dare risposta ai bisogni di queste persone e auspichiamo possa, almeno in parte, alleviare le loro sofferenze».
«Non avremmo mai pensato di vedere nuovamente la guerra nel cuore dell’Europa. Ribadendo il profondo sdegno per la brutale aggressione russa, e con l’auspicio che si riprenda prestissimo la strada del dialogo e del confronto civile, ora è urgente farsi carico dell’ingente quantità di uomini e di donne in fuga dall’Ucraina», ha detto Francesco Profumo, presidente di Acri, «Le Fondazioni di origine bancaria – ha aggiunto – si mobilitano rapidamente per dare il loro contributo alle Ong in prima linea nell’accoglienza. Si tratta di un primo segnale, all’interno di quella che si sta configurando come una grandissima mobilitazione di solidarietà del nostro Paese e dell’intera Unione, ennesima testimonianza di un’Europa di pace e di convivenza».

Alberto Bergamin

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In copertina, la sede della Cassa di Risparmio e della sua Fondazione a Gorizia.

Risparmio, Civibank a Udine fra i giovani per invitarli a riflettere

In occasione della 95a Giornata Mondiale del Risparmio, che verrà celebrata domani 31 ottobre, Civibank ha organizzato a Udine un evento dal titolo “Economia e sostenibilità per i cittadini di domani” rivolto agli studenti delle Scuole superiori della città. Il meeting è in programma all’auditorium Zanon, con inizio alle 10.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Feduf (Fondazione per l’educazione al risparmio dell’Abi, cui CiviBank è associata e sostenitrice) e si inserisce nell’ambito del mese dell’educazione finanziaria promosso da Edufin (Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria). Obiettivo dell’incontro è offrire un’occasione di riflessione e sensibilizzazione su temi di cittadinanza economica attiva e responsabile, in particolare valore del denaro e gestione del risparmio, nonché un approfondimento su modelli di sviluppo sostenibile e di economia civile.
L’evento udinese si terrà in concomitanza con la cerimonia ufficiale di Roma promossa sullo stesso tema da Acri e Abi alla presenza del ministro delle Finanze, Roberto Gualtieri, e dal governatore di Banca d’Italia, Ignazio Visco. La comune finalità di entrambe le manifestazioni finalità è la sensibilizzazione alla gestione consapevole del risparmio unitamente all’educazione finanziaria dei giovani. Allo Zanon interverranno Maurizio Gattesco, direttore commerciale di CiviBank, e Valentina Panna in rappresentanza di Feduf.

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In copertina, la sede centrale di Civibank, alle porte di Cividale.