Ritmica nazionale, Asu protagonista assoluta. Ok anche Ginnastica in Festa

È stato un fine settimana da incorniciare per la ginnastica dell’Associazione Sportiva Udinese che ha chiuso il 2° Campionato nazionale d’Insieme Gold di Ritmica con un ottimo risultato e tracciato un bilancio più che positivo anche nella partecipazione a Ginnastica in Festa 2025 – Winter Edition, tra ritmica e artistica, maschile e femminile. «I risultati ottenuti tra Ancona, Riccione e Rimini credo restituiscano l’immagine di un progetto sportivo solido – ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -, fatto di lavoro quotidiano in palestra, qualità tecnica degli staff e su una visione di lungo periodo che continua a portare ASU ai vertici della ginnastica nazionale. Un bilancio – ha chiuso – che chiude questo 2025, anno del nostro 150°, nel migliore dei modi e che rappresenta una base importante per le sfide future».

INSIEME GOLD – Al PalaPrometeo di Ancona, nel contesto del Campionato, Asu ha conquistato per la quarta edizione consecutiva il “Trofeo Andreina Sacco Gotta”, riconoscimento che ogni anno rende omaggio alla figura dell’allenatrice e docente di educazione fisica. Il Trofeo, assegnato sulla base della somma dei due esercizi d’insieme e di un esercizio individuale, ha visto ASU imporsi grazie a un rendimento complessivo di squadra di altissimo profilo: il gruppo ha centrato il titolo nazionale di specialità alle 5 palle, grazie all’esercizio di Adele Asquini, Victoria Bruno, Tara Dragaš, Giulia Facinoli, Ginevra Finotto, Isabelle Tavano e Gaia Zurlo, salite sul gradino più alto del podio con il punteggio di 23.883. Decisivo anche il contributo individuale di Tara Dragaš al nastro, che ha completato il quadro, consentendo alla compagine bianconera di aggiudicarsi ancora una volta il Torneo.
Nella Categoria Open, ASU ha inoltre sfiorato il podio all around, chiudendo al quarto posto con 45.483 punti. Un risultato che conferma quella bianconera come una delle realtà di riferimento della ginnastica ritmica italiana, capace di coniugare talento individuale, lavoro di squadra e continuità nel tempo.

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Crescere nello sport

L’Associazione Sportiva UdCrescere nello sportinese ha dato avvia ad “Asu Lab – Crescere nello Sport”: un progetto innovativo che ridefinisce il modo di intendere la formazione sportiva. Non un semplice programma di aggiornamento, ma un vero e proprio percorso integrato pensato per tecnici, atlete, atleti e famiglie, con l’obiettivo di costruire un linguaggio educativo comune e, soprattutto, una comunità che cresce insieme. Da sempre l’Asu (che proprio nel 2025 celebra i suoi 150 anni) promuove lo sport come strumento di crescita personale, educativa e sociale. Con ASU LAB, questo impegno si concretizza in un modello formativo capace di mettere in relazione le diverse anime del mondo sportivo: chi insegna, chi pratica e chi accompagna. La palestra diventa così uno spazio educativo, dove la crescita tecnica si affianca a quella personale, emotiva e relazionale, in un percorso che unisce competenze, consapevolezza e collaborazione. Il progetto nasce da un’osservazione concreta, come ha spiegato Roberto Cian, consigliere di ASU: «Per far crescere davvero i giovani atleti, è necessario lavorare su tre piani paralleli e interconnessi. Da un lato la formazione dei tecnici, chiamati a essere non solo allenatori ma anche figure educative competenti e consapevoli; dall’altro il sostegno agli atleti nella gestione mentale, emotiva e fisica della pratica sportiva; infine, il coinvolgimento attivo delle famiglie, affinché possano accompagnare i figli in modo consapevole e costruttivo nel loro percorso sportivo. Con questo progetto ambiamo a fare tutto questo». La programmazione di “ASU LAB” si sviluppa lungo l’intero anno sportivo, da ottobre 2025 a maggio 2026, con lezioni frontali, laboratori esperienziali e incontri pratici condotti da psicologi dello sport, nutrizionisti, fisioterapisti e formatori specializzati in comunicazione. Al centro della proposta vi sono i temi della psicologia dello sport, della nutrizione, della medicina e della comunicazione, affrontati in chiave trasversale attraverso incontri aperti a tutti e momenti di approfondimento mirati per specifici gruppi di atleti e tecnici. Particolarmente significativa è anche l’introduzione dei Campi di Formazione Tematici, che offrono ai partecipanti la possibilità di approfondire argomenti specifici legati al benessere psico-fisico, all’alimentazione consapevole e alle dinamiche relazionali tra allenatore, atleta e famiglia. A completare il percorso vi sono iniziative dedicate ai gruppi agonistici di ginnastica e scherma e un modulo speciale per l’Accademia di Ginnastica Ritmica, organizzato grazie al supporto di Promoturismo Fvg.

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WINTER EDITION – Ma anche la partecipazione dell’Associazione Sportiva Udinese a Ginnastica in Festa 2025 – Winter Edition, svoltasi a Rimini, si chiude con un bilancio estremamente positivo e restituisce l’immagine di una società protagonista anche a livello nazionale nelle competizioni FGI Silver di ginnastica artistica, femminile e maschile, e ginnastica ritmica.
Complessivamente, le tre discipline ASU hanno conquistato 45 medaglie —^—e 11 trofei, confermando l’eccellenza tecnica e organizzativa del lavoro svolto durante tutta la stagione, dalla base giovanile fino ai livelli più avanzati.
In particolare, nelle Finali Nazionali Silver di ginnastica artistica femminile, ASU ha raccolto numerosi podi individuali e di squadra, con diverse prime e seconde posizioni. Di rilievo anche i risultati nelle competizioni Duo Winter, dove le coppie bianconere hanno più volte conquistato il gradino più alto del podio. Particolarmente significativo il percorso della squadra Allieve Gold di ginnastica artistica femminile, capace di vincere il proprio girone nella Finale Nazionale a squadre Gold 2 e di conquistare l’accesso alla finalissima, chiudendo l’esperienza tra le prime dieci squadre più forti d’Italia. Un traguardo che testimonia la crescita tecnica e la maturità competitiva del gruppo.
Non da meno i risultati della ginnastica artistica maschile, che ha saputo distinguersi nelle rispettive categorie nazionali, contribuendo in maniera significativa al medagliere complessivo e confermando un settore in crescita.

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In copertina, la squadra Asu che ha partecipato al Campionato nazionale Insieme Gold.

Ginnastica ritmica, a Chieti con l’Asu brillano Tara Dragas e Isabelle Tavano

Bellissima gara, a Chieti, per le farfalle della ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese, impegnate nel Campionato Nazionale Gold junior e senior. Tara Dragas è vicecampionessa italiana con 80.400 punti, quarta con 72.250 punti Isabelle Tavano. «Siamo orgogliosissime delle nostre ginnaste – ha commentato la tecnica dell’Asu, Spela Dragas, parlando al plurale a nome suo, della collega Magda Pigano e della coreografa Laura Miotti -. Nonostante le pressioni e le aspettative le ginnaste hanno sostenuto una gran bella prova! Desidero rivolgere un grazie anche alla società, capace di metterci sempre nelle migliori condizioni per la preparazione alle gare». Grande entusiasmo è stato espresso anche dai vertici Asu per voce del direttore generale, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara: «Siamo davvero felici per la prova sostenuta dalle atlete della nostra Accademia di ginnastica ritmica. I miglioramenti delle ragazze sono evidenti, a testimonianza del valore di questo progetto, frutto di un grosso investimento societario che sta dando i suoi risultati e siamo certi porterà le ragazze a raggiungere ottime performance anche nelle gare di squadra».

EUROPEI JUNIOR – Entrando nel dettaglio della gara, come ha spiegato Dragas, «Isabelle Tavano (junior 2) è stata bravissima». Ha aperto la gara con le clavette in una sfida che l’ha vista confrontarsi con avversarie temibili, e ottenere solo 15.850 punti a causa di alcuni errori. Nonostante un inizio zoppicante, Isabelle non si è scoraggiata. Anzi, ha saputo concentrarsi e ripartire alla grande ottenendo un secondo posto al cerchio (19.600 punti), un bronzo alla palla (19.150) e un 4° posto al nastro (17.650). Purtroppo, gli errori commessi con il primo attrezzo non le hanno consentito di salire sul podio del concorso generale, dove si è classificata in 4a posizione.
Tara Dragas (junior 2) ha cominciato alla grande con primo posto alle clavette (21.450). Anche l’esercizio al nastro era cominciato bene, fino a quando un nodo non l’ha costretta a cambiare attrezzo, ma questo non le ha impedito di conquistare il 3° posto con 18.250 punti. Dragas ha ottenuto un bronzo anche nel cerchio (19.500), mentre nella finalissima con la palla ha raggiunto un altro primo posto di specialità (21.450 punti). Risultati importanti che consentono alle due atlete bianconere di riconfermarsi nella rosa di candidate individualiste che potranno rappresentare l’Italia agli Europei junior in programma nel 2022.

SI CRESCE! – Sesto posto invece per Elena Perissinotto (junior 3) che «passo dopo passo sta facendo incredibili progressi, tanto da entrare nella finalissima delle migliori otto, lasciandosi alle spalle anche alcune atlete che hanno gareggiato agli Europei 2021». Se gli esercizi alla palla (16.650, 8a) e al nastro (15.400, 10a) non sono stati brillanti, con il cerchio (18.750 punti) è arrivata addirittura al 4° posto, alle clavette, invece, è sesta (18.950). Isabel Rocco (junior 1), al suo primo nazionale individuale, «ha pagato la sua inesperienza: ha fatto un fuori pedana con il cerchio (12.500) che le ha di fatto impedito di avvicinarsi alla finale, nonostante due interessanti 7′ posti sia nelle clavette (16.650 punti) che nel nastro (14.750)».

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In copertina, Tara Dragas durante l’entusiasmante prova di Chieti.