Udine prima per Qualità della vita. Camera di Commercio: sprone a non arrenderci nonostante le difficoltà

«Nonostante ci troviamo in un periodo complesso, assolutamente da non sottovalutare, la classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore, che vede Udine per la prima volta sul gradino più alto del podio, è una boccata d’aria fresca nonché l’ennesima conferma che non dobbiamo arrenderci al declinismo, pensando vada tutto peggio di quello che è in realtà e finendo per credere a una visione eccessivamente pessimistica, che non porta da nessuna parte». Il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, commenta positivamente il bel risultato raggiunto dal territorio udinese nell’analisi periodica del quotidiano economico.

Giovanni Da Pozzo


«Nonostante la frenata dell’export della regione – aggiunge –, quello di Udine è l’unico che ha retto anche nel primo semestre. Secondo Prometeia, in un Fvg in cui il Pil è stimato in crescita dell’1,1%, quello di Udine crescerà dell’1,5%, con un +2,6% realizzato dai servizi, nonostante le difficoltà dell’industria. Quanto all’occupazione, siamo sempre 10 punti sopra la media nazionale: se l’Italia per l’Istat segna un 60,1%, il Fvg realizza un 68,5% e Udine nello specifico 69%. Quella femminile, poi, in Italia è ferma al 51,1%, mentre in Fvg arriviamo al 61,9%, per toccare il 63,3% con Udine. Sono solo alcuni dati, ma sono significativi e ci devono servire da sprone anche per riuscire a risalire dove ci sono più difficoltà», ha precisato il presidente Da Pozzo. «Certo siamo ben consapevoli – ha concluso – della complessità della situazione geopolitica e geo-economica europee e mondiali a cui il Fvg è ovviamente legato, ma dobbiamo anche essere consapevoli delle nostre capacità, della nostra forza e usare questo atteggiamento e queste solide basi per continuare a lavorare con impegno e fiducia».

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In copertina, la prima pagina del quotidiano economico Sole 24 Ore dedicata a Udine.

Dalla Regione Fvg invito alle banche a sostenere le famiglie e le aziende

“Rafforzare le collaborazioni con il mondo bancario per attutire le ricadute negative della pandemia sul tessuto imprenditoriale, ma anche per costruire le basi di ripresa favorendo la ripartenza economica”. Lo ha detto l’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, in collegamento in videconferenza con il nuovo presidente della Commissione regionale dell’Associazione bancaria italiana (Abi Fvg), Renzo Chervatin.
L’esponente della Giunta Fedriga ha confermato la volontà di portare avanti una collaborazione con Abi per trovare gli strumenti più adeguati per sostenere le imprese e le famiglie. “Soprattutto in questo momento – ha detto Barbara Zilli, come si legge in una nota Arc – è quanto mai necessario riprendere un’interlocuzione con l’Abi: l’Amministrazione regionale è pronta ad approfondire contributi di natura anche tecnica e ad utilizzare strumenti innovativi per agevolare il superamento di questa fase di difficoltà in cui versano famiglie e aziende. Auspichiamo che gli istituti di credito possano essere parte attiva e pronti per la ripartenza per le modernizzazioni e lo sviluppo del territorio anche in sinergia con gli interventi che la Regione potrà mettere in campo”.
L’assessore Zilli, esprimendo al neo presidente gli auguri di buon lavoro, ha evidenziato infine l’importanza dell’Abi nel promuovere la diffusione dell’educazione finanziaria e al risparmio. Sul punto sono previsti anche degli incontri formativi.

Barbara Zilli e Renzo Chervatin.