Tarcento, l’Ensemble Flocco Fiori oggi protagonista a Strassoldo. E poi grande festa natalizia con “Auguri in musica”

(g.l.) Impegno in trasferta oggi per l’Ensemble Flocco Fiori del Gruppo fisarmonicisti Tarcento. L’orchestra degli amati strumenti a mantice, diretta da Massimo Pividori, è attesa infatti alla manifestazione “Strassoldo… stelle, musica e teatro”, organizzata dalla Pro Loco della frazione di Cervignano, famosa per i suoi bellissimi castelli. L’appuntamento è alle 20.30 nella palestra della scuola elementare, dove il pubblico della Bassa friulana potrà applaudire un repertorio di raro ascolto, quanto affascinante. Ingresso libero.
Il maestro di Nimis dirigerà, infatti, un programma dal titolo “La fisarmonica da Vivaldi a Morricone” – andando così dall’epoca delle Quattro stagioni del “prete rosso” alle intramontabili colonne sonore del grande compositore romano scomparso un paio di anni fa -, lasciando intravvedere quanta bella musica, nell’arco di tre secoli, possa esssere proposta attraverso uno strumento che, ingiustamente, è ancora considerato da molti come un inseparabile “amico” soltanto delle feste popolari. Invece, anche pezzi classici, con trascrizioni e arrangiamenti, sono di sicuro effetto e i fisarmonicisti che si richiamano al grande Flocco Fiori, un vero maestro in questa innovazione musicale, ne daranno una chiara dimostrazione strappando calorosi applausi come avviene ovunque dove si esibiscono.
Quello odierno sarà, dunque, l’ultimo impegno fuori sede per il Gruppo fisarmonicisti Tarcento. Quello casalingo – dopo la recente, bellissima serata al Teatro Margherita – sarà invece il 23 dicembre, antivigilia di Natale, quando animerà “Auguri in musica”. L’appuntamento è, alle 18, nella sede del sodalizio musicale in via Pascoli, nell’ex Scuola “Giuseppe Marchetti”.

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In copertina, Massimo Pividori; qui sopra, il direttore con l’Ensemble Flocco Fiori.

Casarsa, quanti eventi per Natale! E il Presepe compare anche sotto la Loggia di San Giovanni riaperta dopo i restauri

Una serie di Natività diffuse sul territorio comunale, in modo da scoprirle una dopo l’altra durante il periodo natalizio assieme agli scorci caratteristici che le ospitano: fino al 6 gennaio Casarsa della Delizia avrà il suo Giro Presepi, che coinvolgerà il capoluogo, San Giovanni in centro con borgo Runcis e infine Versutta. Tra le novità di quest’anno il Presepe allestito sotto la Loggia sangiovannese, che è appena stata riaperta dopo i lavori di restauro.
“Un progetto d’ampio respiro – spiega Antonio Deganutti, consigliere comunale delegato al rapporto con le associazioni e agli eventi – che unisce questo simbolo tradizionale di fede all’invito a scoprire vari luoghi del nostro territorio comunale, creando di fatto un unico grande Presepe sparso tra vie, piazze, chiese e borghi. Come Amministrazione comunale, con il sindaco Claudio Colussi, siamo lieti della collaborazione preziosa assieme alle associazioni locali all’interno del programmi di eventi Aria di Natale sostenuto dall’Assessorato regionale alla Cultura”.
Il progetto è stato coordinato assieme alla Pro Casarsa. “I nostri presepi – aggiunge il presidente Antonio Tesolin – hanno una scheda georeferenziata sul sito presepifvg.it, visto che sono stati inseriti anche nel progetto regionale del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia “Presepi in Fvg”: un riconoscimento della qualità degli allestimenti dei nostri maestri presepisti”. In dettaglio, nel capoluogo come da tradizione è stato allestito in Piazza Cavour, di fronte alla chiesa parrocchiale, il Presepe monumentale in legno all’aperto opera dell’associazione Il Disegno.
A Versutta, con la supervisione del maestro presepista Giuliano Sessolo, ci saranno una decina di presepi, opera di 7 autori del territorio, nella storica chiesetta con affreschi cinquecenteschi, visitabili nelle aperture speciali del 15/22/26/29 dicembre e 5/6 gennaio negli orari 10-12 e 14-18, mentre il 25 dicembre e 1 gennaio negli orari 14-18. “Inoltre – spiega Sessolo – come da tradizione il presepe monumentale all’esterno della chiesa che quest’anno festeggia 30 anni dalla sua prima installazione, visto che risale al 1994”. Alla Loggia di San Giovanni ha trovato collocazione il presepe monumentale realizzato dal Centro socio occupazionale della cooperativa sociale Il Piccolo principe e dalla Pannocchia Odv.
Infine, borgo Runcis, che si sviluppa nell’omonima via sangiovannese, offre una vera e propria passeggiata costellata da Natività. “Tutti insieme – spiega a nome del Comitato del borgo Luca Leschiutta – noi residenti abbiamo dato vita a questa serie di installazioni di presepi artigianali che vengono realizzati dalle famiglie nei propri cortili e nell’area della chiesetta del borgo: una piacevole consuetudine nata 4 anni fa e che cresce in numero ogni Natale”. Da segnalare quest’anno un caratteristico presepe dentro una botte di vino e il presepe dell’associazione LaLuna.
I presepi sono inseriti nel programma di Aria di Natale, cartellone di eventi natalizi partito a novembre e che ora entra nel vivo. La rassegna è organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Casarsa, Par San Zuan e numerose associazioni locali con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura – Io sono Fvg. “Aria di Natale” è il primo progetto comunale che riporta il nuovo logo di marketing territoriale “Scopri Casarsa, Vivi la Delizia” presentato lo scorso mese di ottobre.
Un programma ricco di proposte per ogni età. Si è partiti ieri, giorno di Santa Lucia, con un pomeriggio dedicato ai più piccoli, fatto di letture animate e laboratori creativi con l’autrice Silvia Fornasari nella Biblioteca Civica Nico Naldini. In serata, la Fanfara dei Bersaglieri dell’11° Reggimento Caserma Leccis ha allietato il pubblico del Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini.
Oggi, 14 dicembre, Piazza Italia e via 24 maggio si animeranno con il tradizionale mercatino di Natale, dove sarà possibile trovare prodotti artigianali e tante altre specialità locali. Dalle ore 8, Tal Baul da l’Agna offrirà un mercatino di collezionismo e vintage, mentre dalle 15 sarà allestito un mercato a km 0 con proposte natalizie. Dalle 16, cantori, zampognari e animazione allieteranno la giornata.
La musica sarà protagonista anche nei giorni successivi. Domani, alle 20.30, la Corale Casarsese terrà un concerto di Natale nella Chiesa parrocchiale di Casarsa. Il 17 dicembre, alle 20.45, si terrà il Terzo Memorial Enore Borgna in sala consiliare, Palazzo Burovich de Zmajevich, con un concerto di fisarmonica tenuto da Paolo Forte. Il 19 dicembre, alle 20.30, la Biblioteca Civica Nico Naldini ospiterà un gruppo di lettura a tema natalizio con Livio Vianello.
Per i più piccoli, sono previsti spettacoli teatrali come “Tre pini di Natale”con l’Associazione culturale Molino Rosenkranz il 17 e 19 dicembre, rispettivamente alla Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” e alla Scuola dell’infanzia Monsignor Giacomo Jop. Il 20 dicembre, alle ore 20.45, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Meduna-Tagliamento-Casarsa terranno un concerto di Natale al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini. Sempre sabato 21 dicembre alle ore 20.45 al teatro Comunale Pier Paolo Pasolini “Delirio a Due” spettacolo della stagione teatrale 2024/2025 con Corrado Nuzzo e Maria di Biase. Info e prevendite: Biblioteca Civica (telefono 0434.873981) In collaborazione con Ert Fvg.
Il 22 dicembre, alle 17, al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini, andrà in scena lo spettacolo di magia per bambini e famiglie “Et Voilà – La Magia del Natale”, a cura di Teatro Arte Magica, con ingresso libero. Per i ragazzi, lunedì 23 dicembre, sempre alle 17, in Sala del Progetto Giovani “E adesso… Vacanza”, Festa di Natale con musica, giochi e divertimento a cura di Progetto Giovani. Martedì 24 dicembre, “Babbo Natale: consegna i doni” a cura di Agesci Casarsa – San Giovanni (per informazioni: 345.1363667) e poi alle ore 11.30: scambio degli auguri nella piazzetta di Borgo Runcis.
Le Messe della Notte di Natale sono alle 21 nel Duomo di San Giovanni Battista e alle 22 nella Chiesa parrocchiale di Casarsa, con la partecipazione della Corale Casarsese.
Sarà poi la volta poi di domenica 29 dicembre. alle ore 16, al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini per la rassegna “Cinema Casarsa” proiezioni del film “Il robot selvaggio” a cura di Pro Casarsa. E lunedì 30 dicembre, alle ore 20.45 nel Duomo di San Giovanni Battista: Xmas Time with Revelation Gospel Project, concerto gospel con brani natalizi tradizionali e sonorità contemporanee. Gli eventi della rassegna Aria di Natale.

Programma completo su
www.comune.casarsadelladelizia.pn.it

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In copertina, il Presepe allestito sotto la Loggia restaurata a San Giovanni.

Ecco Agenda Friulana 2025, Chiandetti la presenta stasera con Federfarma a Udine

(g.l.) Sempre bella, interessante e curata in ogni dettaglio “Agenda Friulana” che Chiandetti Editore, di Reana del Rojale, pubblica puntualmente ogni anno dall’indomani del terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli. La presentazione ufficiale avverrà, come è tradizione, proprio oggi ricorrenza di Santa Lucia. L’appuntamento è, alle 18, nella sede di Federfarma Udine in via Divisione Julia (laterale di via di Toppo). Federfarma è, infatti, uno degli enti patrocinatori della pubblicazione, assieme ad Arlef, Confartigianato Udine e Friuli nel Mondo. L’Agenda 2025 beneficia, altresì, della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.
«Siamo grati che l’Agenda Friulana 2025 di Chiandetti sia dedicata alle farmacie che operano sul territorio, questa pubblicazione che dal 1976 rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati della cultura e della terra friulana, ci consente di riscoprire il lavoro che viene svolto quotidianamente da tanti colleghi farmacisti», scrive in un saluto Luca Degrassi, presidente di Federfarma Udine. Quest’anno, infatti, «Agenda Friulana – aggiunge – vuole far conoscere i valori della farmacia così ben radicati nella cultura della nostra terra».
Come sempre, molto ampio e variegato il ventaglio degli argomenti trattati da una fola schiera di collaboratori, all’interno del quale storia, cultura e tradizioni del nostro Friuli hanno, ovviamente, la massima visibilità.

Tarcento, da domani la mostra “Iubilum” con le opere degli artisti del Cormôr

(g.l.) È intitolata “Iubilum” la bella mostra che sarà inaugurata domani, 14 dicembre, a Tarcento nello storico Palazzo Frangipane, a cura del Gruppo artistico Cormôr, con il patrocinio della civica amministrazione e della Pieve arcipretale di San Pietro Apostolo, nonché con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine. Parteciperanno alla cerimonia inaugurale, che si terrà appunto domattina alle 11.30, la Scuola paritaria Domus Mariae e il coro concittadino Voci e Suoni. La mostra potrà essere, quindi, visitata ogni sabato e domenica fino a lunedì 6 gennaio, ricorrenza dell’Epifania, la cui festa è celebrata a Tarcento con particolare solennità, con orari 10-13 e 15-18.

Nimis, domani obiettivo di Maglia Nera i sentieri della Lugnesie, dopo aver presentato a Cristiano Guarco (entusiasta) la “Bernadia Trail Area”

di Giuseppe Longo

NIMIS – La Lugnesie è il nome di un rio e della piccola valle nella quale scorre: divide a Ponente il Comune di Nimis da quello di Tarcento. Ebbene sarà proprio questa zona boschiva oggetto della prossima manutenzione sentieristica, nell’ambito della “Bernadia Trail Area”, di Maglia Nera, l’associazione che si richiama, nel nome, a chi correva al Giro d’Italia non con l’intento di vincere, bensì di partecipare e comunque di portare a termine la gara, pur giungendo ultimo in classifica. Così fanno anche i soci coordinati da Massimiliano Misdaris: partecipare per dare il proprio contributo, senza altri obiettivi. E uno di questi contributi è proprio quello di partecipare domani, 14 dicembre, alla pulizia invernale della Lugnesie. Per cui il ritrovo di quanti vorranno collaborare, e come al solito saranno numerosi, è alle 8.30 “Al Posto Giusto” di borgo Centa, bar che è diventato il punto di riferimento, anzi il “quartier generale” dell’associazione.
Ma questo è soltanto un aspetto della composita attività di Maglia Nera, che ora si sta preparando anche a iniziative natalizie d’intesa con il Comune e la Pro Loco. Per esempio, di recente il sodalizio ha dato vita, nell’ambito di Cultura in festa, il ricco cartellone autunnale della Biblioteca comunale di Nimis, a un incontro divulgativo che ha beneficiato della partecipazione di uno dei più esperti giornalisti che si occupano di mountain bike, Cristiano Guarco, rimasto peraltro entusiasta dei circuiti sulla “Bernadia Trail Area”. Che peraltro ha costituito anche il tema della piacevole serata – aperta dal saluto della bibliotecaria Angelika Pfister -, durante la quale sono state proiettate belle immagini e suggestivi filmati. Come ha ricordato il presidente Misdaris, il cronista sportivo si trovava in quei giorni in Friuli, assieme al fotografo Carlo De Santis, al fine di documentarsi per scrivere un articolo da pubblicare sulla rivista “4Bicycle” dedicato alle principali trail area locali, con particolare attenzione a quelle delle Valli del Torre e del Natisone – e quindi anche del Cornappo -, grazie alla collaborazione con la Dmo Turismo Benecija, che ha sede nelle Valli della Slavia Friulana.

Massimiliano Misdaris dialoga con il giornalista Cristiano Guarco.


Così Maglia Nera ha avuto la possibilità di “raccontarsi” e lo ha fatto attraverso un video di una quindicina di minuti, nella quale tutti i membri del consiglio direttivo hanno illustrato le attività svolte da oltre un decennio. «Per chi non era presente alla serata o desidera rivederla con calma, la videointervista – informa Misdaris a beneficio degli interessati – è disponibile sulla nuova pagina YouTube di Maglia Nera. Qui trovate tutti i contenuti che abbiamo realizzato per raccontare le nostre attività e la Bernadia Trail Area».
Una ricca presentazione che ha assicurato la “base” per una proficua discussione con Cristiano Guarco, affrontando numerosi temi, tecnici e normativi, legati al mondo della mountain bike: una efficace disamina favorita dai contenuti del libro pubblicato dal giornalista piemontese. Si tratta, infatti, di una guida molto approfondita che ha permesso di toccare argomenti di grande attualità e interesse per chiunque frequenti il ciclismo, dai praticanti agli operatori del settore. Ci si è occupati, appunto, di tecnica, ma anche dei luoghi migliori dove praticare questo sport che sta prendendo sempre più piede anche sulle montagne del Friuli, sulle quali -si è osservato – potrebbe rappresentare anche una interessante alternativa agli sport invernali, considerata la sempre più vistosa mancanza di innevamento naturale. «Abbiamo inoltre approfondito – ricorda Misdaris – il tema della sostenibilità dei sentieri, divulgata dall’Imba, di cui siamo fieri sostenitori, e discusso delle nuove sfide legate alla crescente diffusione delle e-bike. Questi argomenti hanno rappresentato la conclusione della chiacchierata con il nostro ospite, ma non della serata».
L’evento si è concluso, infatti, con la presentazione in anteprima del video promozionale della Bernadia Trail Area, realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dalla Comunità di montagna Natisone Torre. Il cortometraggio, girato con la maestria di Pierfrancesco Macchi di Let’s Talk Media, ha visto la partecipazione di due atleti friulani di spicco: Marco Ponta (atleta nazionale di ciclocross) e Nadir Colledani (atleta olimpico di cross country), che hanno prestato con entusiasmo la loro immagine e le loro abilità per promuovere i sentieri e l’ospitalità del comprensorio montano che si estende nei territori comunali di Nimis, Lusevera e Tarcento.
L’incontro si è concluso con un brindisi che ha avuto al centro gli ottimi vini offerti dalle aziende di Alessandro Coos e Giuseppe Bressani. E a proposito del settore enologico che, tra Nimis e Tarcento, è molto rinomato per la produzione del Ramandolo, il presidente Misdaris ha partecipato ieri sera a una tavola rotonda che si è tenuta nella stessa Biblioteca, anche con la partecipazione del commissario comunale Giuseppe Mareschi, volta ad analizzare le possibilità di istituire un Museo del vino che avrebbe quale punto di riferimento proprio la prestiogiosa Docg. Massimiliano Misdaris ha assicurato tutta la disponibilità di Maglia Nera a sostegno della interessante iniziativa, di cui si è resa promotrice la stessa Angelika Pfister, ovviamente per quanto di sua competenza attraverso, appunto, l’attività naturalistica esplicata nell’affascinante area di cui anche il Museo farebbe parte.

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In  copertina, volontari associati a Maglia Nera durante lavori su sentieri della Bernadia Trail Area: domani si occuperanno di quelli della Lugnesie.

“Solitarium” domani illumina a Gorizia i Pomeriggi d’inverno proposti dal Cta

È in arrivo un nuovo appuntamento del cartellone di Pomeriggi d’inverno del Cta, un’occasione per trascorrere insieme un momento speciale, immersi nell’atmosfera del Natale tra arte, emozioni e condivisione. Domani 14 dicembre, alle 16.30, il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia ospiterà infatti “Solitarium”, spettacolo della Compagnia Teatrodistinto che unisce teatro di figura e danza; un racconto delicato e poetico che narra la storia di due vicini di casa, inizialmente separati dalle mura dei loro appartamenti. Attraverso sguardi, gesti e ascolti, i due protagonisti scopriranno il potere trasformativo dell’incontro, che li porterà ad aprirsi, conoscersi e condividere la bellezza di emozioni genuine.
In un’epoca dominata dai social, quando spesso la spontaneità viene sacrificata e le imperfezioni cancellate, “Solitarium” è un inno alla naturalezza e alla forza dei legami umani, che ci ricorda come un semplice gesto di coraggio possa dare vita all’intesa e alla condivisione. E per rendere il pomeriggio ancora più speciale, al termine dello spettacolo le famiglie potranno gustare una sana merenda a base di prodotti genuini: le specialità del Panificio Jordan e le mele biologiche a km zero dell’azienda agricola Rigonat di Ruda.
La stagione Pomeriggi d’inverno è resa possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Fvg, Io sono Fvg, del Comune di Gorizia e della Fondazione Carigo, in collaborazione con il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia e GO! 2025 Nova Gorica-Gorizia.

Info e prenotazioni:
0481.537280 e 335.1753049
www.ctagorizia.it

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In copertina, una scena di “Solitarium” lo spettacolo in programma domani a Gorizia.

L’ultrasecolare Presepe animato di Perteole ora avrà anche un bel libro per ricordare le piccole grandi storie di quel paese della Bassa friulana

di Nicola Cossar

RUDA – Perteole è cambiata. Il Friuli è cambiato. Il mondo è cambiato. Molti di noi si sentono disorientati, cercano uno scoglio cui aggrapparsi, una bussola che ci indichi una strada sicura, una stella che ci guidi e accompagni. Ad ogni Natale, nascita dopo nascita, quella stella speciale e unica l’accende per noi il Bambin Gesù. Che qui, nel profondo sud della Bassa, ha trovato quell’ospitalità che a Betlemme fu negata a Lui e ai suoi genitori. Da più di 100 anni, generazione dopo generazione, a Perteole arrivano centinaia e centinaia di bambini e adulti per rendergli omaggio, per salutarlo e per ammirare la splendida e fedele ricostruzione della Natività, dei personaggi, dei mestieri, dei luoghi, persino del firmamento racchiusi nel Presepe animato.


Quest’anno, poi, le festività indossano un “abito” in più, nuovo e speciale: un libro. Infatti, davanti all’altare della Madonna, dove nacque un secolo fa (forse anche prima) quel piccolo miracolo di devozione, amicizia, talento e artigianato artistico che tutta la regione conosce, visita e apprezza, domenica 15 dicembre, alle 15, proprio lì, nella parrocchiale di San Tommaso Apostolo, sarà presentato il prezioso volumetto che ne racconta la storia.
Scritto a più mani dagli eterni ragazzi del Presepe e corredato da una ricca serie di immagini, storiche e attuali, il libro ci accompagna in un lungo e affascinante cammino a tappe. Un mosaico di generazioni, volontariato, operosità, capacità, creatività, fede. Piccole grandi storie di un paese della Bassa, ma anche paradigmatiche di un “come eravamo” che ci manca molto, quegli ormai lontani anni fatti di attenzione per gli altri, di tenace spirito paesano e comunitario, plasmato da intelligenze ed energie felicemente unite attorno ad un unico e nobile obiettivo: testimoniare la visione del mondo che sa ritrovarsi con rispetto, stupore, devozione e gratitudine attorno alla capanna di Betlemme.

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Il Presepe animato di Perteole sarà visitabile, nei locali accanto alla parrocchiale (nella piazzetta da poco intitolata all’illustre musicista concittadino Tullio Pinat), dal 22 dicembre al 19 gennaio: domeniche e festivi dalle 10.30 alle 12 e dalle 14 alle 19; feriali (dal 23 dicembre al 4 gennaio) dalle 14 alle 19. Per comitive o gruppi numerosi è possibile concordare visite anche in giorni e orari diversi da quelli prestabiliti. Info: 349.0569736, 377.2827525 oppure 0431.998954; www.presepeperteole.it

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Una capanna che è diventata anche nostra. Sì, perché questo Presepe animato porta il nome di tanti perteolesi (tutti ricordati nel libro): dagli inizi subito dopo la Grande guerra di Ruben, Romeo e Bortul e dai primi rudimentali movimenti tra elettricità, acqua e umile meccanica fino al ritrovato stato di grazia e di pace dopo il secondo conflitto mondiale con la folta squadra guidata da Aldo, Mino, Gigjùt, Francesco e Ciso; e poi l’incontro e la sfida vincente con le nuove tecnologie che dal 1968 a oggi hanno aiutato Gianfranco, Mario, Gianpaolo, Gigi, Dante, Fabiano, Claudio, Giovanni, Mauro e tanti altri giovani a plasmare questo piccolo capolavoro di artigianato artistico.
Non sono mai stati soli, hanno sempre avuto al proprio fianco i parroci: don Francesco Spessot, don Giacomo Gregori, don Ennio Andreos, don Giampietro Facchinetti e don Flaviano Scarpin. E, attorno a tutti, l’affetto della gente che dalla vigilia di Natale e fino a metà gennaio li ha sempre premiati con una visita, con un complimento, con il sorriso silenzioso e stupito dei bambini. Del resto, come non rimanere ammirati di fronte alle centinaia di movimenti di statuine perfettamente e filologicamente vestite, di tanti personaggi intenti al lavoro e poi avviati a rendere omaggio al Bambino, all’alternarsi di giorno e notte con la perfetta ricostruzione (grazie a don Piero) del cielo stellato che si vedeva ai tempi di Gesù?
Tre epoche diverse, generazioni diverse si sono succedute, tanti cambiamenti hanno interessato il paese, il Friuli e il mondo. Eppure, in questo secolo (e forse più) il Presepe ha rappresentato per Perteole un punto fermo, una piccola stella fissa con cui orientarsi e ritrovarsi, stare di nuovo insieme, sognare e progettare insieme, imboccare insieme una strada più sicura. Magari mormorando a fior di labbra una breve e grata preghiera capace di riaccendere in tutti noi una luce antica che non tradisce.

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In copertina e all’interno immagini dello storico Presepe animato di Perteole riprodotto anche in una cartolina del 1931.

Udine, oltre cento atleti Asu in gara e una pioggia di medaglie per i bianconeri

È stato un fine settimana pazzesco, per l’Associazione Sportiva Udinese. La società bianconera, infatti, ha visto impegnati, fra Italia ed estero, ben 104 atleti di ginnastica artistica (femminile e maschile), ginnastica ritmica e scherma. Tantissimi atleti per molte gare, e soprattutto tantissime medaglie: ben ventuno ori; dieci argenti e undici bronzi. «Questo alto numero di presenze nelle ultime competizioni agonistiche rappresenta un’enorme soddisfazione per noi. Inoltre, gli eccellenti risultati raccolti in tutte le discipline, testimoniano l’enorme progresso tecnico delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, grazie, soprattutto, al lavoro degli allenatori, che li accompagnano nel loro percorso di crescita. A tal proposito, sottolineo anche la forte coesione del corpo tecnico, trasversale tra nelle sezioni e tra le sezioni, un ulteriore elemento arricchente e che ha contribuito al raggiungimento di un forte spirito di squadra che ha concorso a questi risultati», ha affermato Alessandro Nutta, presidente di Asu.

RITMICA – La ginnastica ritmica è stata impegnata su due fronti: il Campionato nazionale di Insieme Gold, a Rimini e la Winter Rimini Silver Ginnastica. Nel Campionato nazionale di Insieme Gold la squadra giovanile (Anna Braidotti, Giulia Facinoli, Alice Grigolini, Adele Asquini, Gaia Zurlo) ha vinto il titolo italiano; mentre le atlete della squadra open sono vicecampionesse italiane (Tara Dragas, Isabelle Tavano, Isabel Rocco, Elena Perissinotto, Matilde Marcon e Gaia Mancini), vincendo, nuovamente, anche il Trofeo Andreina Sacco Gotta. La Winter Rimini Silver ha invece decretato campionesse nazionali Veronica Cosoli (al nastro) ed Elena Pilosio (alla fune); terzo posto per Federica Falcone (alla palla).

ARTISTICA FEMMINILE – Alla Winter Rimini Silver, per la ginnastica artistica femminile sono scese in campo ben 45 ginnaste, tra i livelli LA ed LD: un’avventura straordinaria, piena di emozioni e grandi soddisfazioni per la società che vanta ben 16 campionesse nazionali: Matilde Pascolini (LC3 AV Junior 2), Sara Da Ros (LC AV Junior 1), Beatrice Da Ros (LB AV Senior 1), Angelica Modestini (LB Base Allieve 4), Sofia Agosto (LA AV Senior 1), Amelia Ceschiutti e Sara Da Ros (DUO LC AV Junior mix), Sofia Tosolini ed Emma Candieracci (DUO LC3 AV Allieve 4), Grazia Pizzinato e Ginevra Piani (DUO LC3 AV Junior 2), Ottavia Zannier e Alice Caporale (DUO LD AV Junior 2), Caterina Barbetti e Gaia Modolo (DUO LD AV Junior 3). A costoro si aggiungono otto vicecampionesse: Cecilia Viale (LB AV Senior 1), Marta Ducato e Elisabeth Morini (DUO LA AV Allieve 1), Anna Crucil (LA AV Junior 2), Alessia Turda (LA AV Junior 2), Beatrice Travaglini e Benedetta Strizzolo (DUO LC3 AV Junior 1), Ottavia Zannier (LD AV Junior 2). Non da meno i 7 terzi posti: Cristina Margarit (LB Base Junior 3), Matilde Camilli e Amelia Sgobino (DUO LA AV Allieve 1), Elisabeth Morini (LA AV Allieve 1), Francesca Fiore (LA AV Junior 1), Sofia Artuso (LA Base Allieve 2), Clarissa Secondi (LC3 AV Senior 1). Nella finale Nazionale individuale junior/senior Gold, tenutasi a Fermo, a tenere alti i colori bianconeri sono state Lara Sattolo (senior 1) e Astrid Chiaradia (junior 2).

ARTISTICA MASCHILE – Sempre alla Winter Rimini Silver c’erano anche cinque piccoli ginnasti nel livello LC. Fra loro da segnalare in particolare un campione nazionale (Mattia Monte) e un terzo posto nazionale (Gabrielle Perrone), assieme a tanti altri buoni risultati.

SCHERMA – La sezione scherma è stata invece impegnata nella 1^prova nazionale under 14 di Fioretto ad Ancona, dove Elena Peres (Giovanissime), Giovanni Peres (Allievi) e Ada Speziani (Allieve) hanno conquistato il terzo gradino più alto del podio, mentre Mattia Stel (Allievi) è entrato fra i primi 8. A Monaco di Baviera si è invece tenuta la 3a prova del Circuito Europeo Master 50-60 anni, al quale si è classificato primo Filippo Pesce. Mentre nella 2a prova di circuito Nazionale master di spada +60, a Montecatini, è arrivato un ottimo bronzo per Umberto Spanò.

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In copertina e all’interno tutti gli atleti dell’Asu tornati a casa con medaglie.

Migliaia di Presepi assieme alle Pro Loco con l’orgoglio che quello di Grado in Vaticano rappresenta tutta la regione Fvg

Quanti presepi delle Pro Loco in Friuli Venezia Giulia! A Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stata presentata, infatti, l’edizione 2024 di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, contenitore degli eventi natalizi del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Al centro del programma il messaggio di speranza scelto da Papa Francesco per il Giubileo 2025 che sarà inaugurato contestualmente all’apertura della Porta Santa nella Basilica vaticana il 24 dicembre, la Notte di Natale. Poco distante, in Piazza San Pietro, c’è quest’anno un grande Presepe proveniente proprio dal Friuli Venezia Giulia e realizzato dagli artisti di Grado (tra cui Lorenzo Boemo, del quale un presepe è stato mostrato in conferenza stampa assieme a un altro realizzato dal presepista Sessolo di Udine e a uno di Reana del Rojale, fatto con gli “scus”). L’Isola d’Oro ripete, dunque, la presenza della nostra regione in Vaticano a poca distanza dal grande Presepe in legno di Sutrio, che era stato allestito appena due anni fa, con una bellissima opera che propone la nascita del Salvatore in un “casòn” della Laguna nel contesto ambientale degli anni Venti del secolo scorso.
«Anche quest’anno – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale, Pietro De Marchi, ringraziando tutti i partner dell’iniziativa e ricordando il grande lavoro di organizzazione della segreteria del Comitato – siamo pronti per questo periodo di festività con tante proposte pensate per valorizzare le Natività realizzate sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Ogni personaggio del presepe, simbolo di fede e tradizione, ha una storia da raccontarci: la raccoglieremo e diffonderemo anche in questo Natale 2024, con un messaggio di speranza». «Molti dei presepi che potremo ammirare quest’anno sono opere d’arte – gli ha fatto eco il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – e il fatto che per due volte in pochi anni siamo stati scelti dal Vaticano significa una sola cosa: qui in Friuli Venezia Giulia le cose le facciamo bene, con passione e impegno, con attenzione e anche con pignoleria quando serve». L’indomani della presentazione, il presidente De Marchi è volato a Roma con il grande orgoglio di rappresentare il Friuli Venezia Giulia e di vedere la nostra regione ancora protagonista.
Hanno espresso vicinanza al progetto presepiale, che sostengono come partner da diversi anni, Luciano Nonis, direttore della Fondazione Friuli, che ha sottolineato anche il valore di coesione sociale dell’operato delle Pro Loco e Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana, il quale ha rimarcato il plauso per le attività con le scuole. Presente anche il consigliere del Comitato regionale Pro Loco Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, mentre il segretario del Comitato ha illustrato la mappa georeferenziata del Giro Presepi e altri dettagli sul progetto. Presente per la segreteria del Comitato anche Sabrina Peressini. All’incontro hanno presenziato anche numerosi rappresentanti dei presepisti. Presepi Fvg coinvolge, infatti, diverse realtà del territorio, dalle Pro Loco alle altre associazioni locali e Parrocchie, dalle Scuole alle Istituzioni del Friuli Venezia Giulia. Fondamentale anche l’aspetto turistico, con numerosi visitatori che vengono ad ammirare i presepi anche da fuori regione e dei confini nazionali. Ampio riconoscimento alla valenza turistica del progetto “La Magia del Natale in Fvg” curato da PromoTurismo Fvg, attraverso la promozione e divulgazione di itinerari presepiali tra i più suggestivi della regione, un percorso per tutti che si snoda tra rassegne adatte ad accogliere anche gruppi e comitive ed esperienze a misura di famiglia, con tante attività dedicate ai più piccoli.

Gli intervenuti alla presentazione a Udine.

GIRO PRESEPI FVG – “Giro Presepi FVG”, giunto quest’anno alla 21ma edizione, è una mappa georeferenziata con oltre 160 siti censiti in Friuli Venezia Giulia. Sono 95 i centri coinvolti tra capoluoghi comunali, frazioni e località. I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati o alle famiglie. Questi ultimi sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia”.
In totale si tratta di oltre 2500 Natività da ammirare durante le feste in Friuli Venezia Giulia, suddivise in 12 itinerari territoriali proposti: Carnia (9 siti / 10 iniziative di cui 2 nuove); Cividale e Valli del Natisone e del Torre (11 / 21); San Daniele e Friuli Collinare (6 / 7 di cui 2 nuove); Gemonese (1 / 6 di cui 1 nuova); Gorizia, Collio e Monfalcone (5 / 9 di cui 3 nuove); Grado, Aquileia e Palmanova (9 / 12 di cui 4 nuove); Lignano Sabbiadoro (9 / 17 di cui 3 nuove); Montagna pordenonese (9 / 11 di cui 2 nuove); Pordenone e dintorni (14 / 29); Tarvisiano e Canin (4 / 6); Trieste e Carso (2 / 3), Udine e dintorni (16 / 31 di cui 2 nuove). Da aggiungere a questo novero pure gli oltre 1000 presepi accolti all’interno del Museo del Presepio di Trieste.
Sono ben 19 le novità di questo Natale 2024 nella mappa: Buja – Urbignacco “Padre e Figlio in Presepe”, Campolongo Tapogliano – Tapogliano “Rassegna Presepi”, Campolongo Tapogliano – Cavenzano “Presepe di stoffa”, Cervignano – Strassoldo “Presepi nel Borgo a Strassoldo”, Comeglians “Presepe di Comeglians”, Cormòns “Presepe del Monte Quarin”, Gemona “Rassegna 100 Presepi dal mondo”, Latisana – Bevazzana “Il Presepe di Bevazzana”, Lignano Pineta “Il Presepe di Lignano Pineta”, Monfalcone “Rassegna Presepi in Municipio”, Monfalcone – Largo Isonzo “Mostra Presepi a San Giuseppe”, Mortegliano “Il Presepe per la Comunità”, Paularo – Salino “Il Presepe di Salino”, Pinzano al Tagliamento “Presepe in Valigia”, Santa Maria la Longa – Tissano “La Via dei Presepi a Tissano”, San Vito di Fagagna “Rassegna Natale a San Vito di Fagagna”, Sedegliano – Coderno “Mostra Presepi Buon Natale Samuele”, Terzo di Aquileia “Rassegna Presepi a Terzo di Aquileia”, Tramonti di Sopra – Chievolis “Presepi a Chievolis”.
Da segnalare poi che quattro iniziative ritornano dopo qualche anno di assenza: Lestizza – Galleriano “Natale a Galleriano”, Pocenia – Torsa “Presepe monumentale di Torsa”, Sesto al Reghena “Rappresentazione Presepe vivente”, Sappada “Sappada il Paese dei Presepi”.

FAMILY EXPERIENCE – Sono 19 i siti presepiali (4 in più rispetto allo scorso anno) che propongono nel corso delle loro iniziative un programma di attività collaterali pensate specificatamente per bambini e famiglie con bambini: Sutrio con la Rassegna “Natale a Sutrio. Borghi e Presepi” propone laboratori creativi e animazioni per bambini; Malborghetto Valbruna con “Advent Pur” propone letture natalizie e corse in slitta sulla neve; Moggio Udinese con la 27ma edizione del Concorso “Presepi a Moggio – A Moggio la stella. Rassegna Presepi presso la Torre Medievale e lungo la “Via dei Presepi” propone intrattenimenti e giochi per bambini; Frisanco – Poffabro con la 27ma edizione della rassegna “Poffabro presepe tra i presepi” propone animazione per bambini durante la Festa di San Nicolò; Polcenigo con la Rassegna “Magia di un Borgo antico” propone letture per bambini, percorsi in bicicletta per famiglie, spettacoli teatrali, visite guidate e intrattenimenti vari; Spilimbergo con il “Presepio di mosaico 2024” propone visite guidate per bambini; Martignacco – Torreano con la rassegna “100 Presepi Città Fiera” propone laboratori creativi, spettacoli teatrali e animazioni per bambini; Tricesimo con la rassegna “Tutti insieme sotto lo stesso cielo. Tricesimo Natale 2024” propone diverse giornate di animazioni per bambini; Udine con la rassegna “L’arte presepiale e la natività di Gesù – Presepe di là da l’aghe. L’arte presepiale nella Destra Tagliamento” propone laboratori presepiali per famiglie e bambini; Cividale con il “Presepe storico delle suore Orsoline di Cividale del Friuli” propone visite guidate per famiglie con laboratorio manuale dedicato ai bambini; Trieste con Il “Museo del presepio” propone visite guidate per bambini in zona museale dedicata e dimostrazioni di costruzione di un presepe; Pocenia – Torsa con “E venne ad abitare in mezzo a noi – Il presepe monumentale di Torsa” propone un laboratorio musicale per bambini; Carlino con “Natale in mostra 2024 – Rassegna presepi a Carlino” propone laboratori creativi e attività per famiglie; Cordovado con “I Presepi di Cordovado – Il Presepe bianco di Piazza Cecchini” propone uno spettacolo teatrale dedicato ai più piccini; Lignano Sabbiadoro con “Il Presepe di Lignano Pineta” propone letture per bambini e animazioni per famiglie in occasione dell’Immacolata; Latisana – Aprilia Marittima con “Natale ad Aprilia Marittima – Il Presepe galleggiante” propone spettacoli di intrattenimento e giochi per bimbi; Fiume Veneto con la rassegna presepi “Dove nasce il mio Gesù” propone un laboratorio creativo per la creazione di angioletti; San Vito di Fagagna con “Natale a San Vito di Fagagna” propone laboratori creativi a tema natalizio; Tarcento con “Presepe del Comune e laboratori presepistici” propone un laboratorio creativo per la realizzazione di un presepe.

PRESEPI FVG A TRIESTE – Prosegue la collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’iniziativa “Presepi Fvg a Trieste”, che vede l’esposizione di diverse opere presepiali, realizzate da artisti e appassionati, presso le sedi istituzionali del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale a Trieste.

CONCORSO PRESEPI NELLE SCUOLE – Il Concorso Scuole dell’Infanzia e Primarie del Friuli Venezia Giulia quest’anno verte sui contenuti dell’Anno Santo 2025 dal titolo “Il Giubileo della Speranza” e coinvolge alunni, insegnanti, famiglie ed enti del territorio regionale in una ricca esperienza di lavoro, di dialogo e di condivisione, per contribuire a maturare nei bambini, i protagonisti principali di questo progetto, il senso del rispetto, della collaborazione, del piacere tattile ed emozionale legati alla costruzione del presepe, in uno spirito di festa e di attesa. Si tratta della 20ma edizione.
Saranno valorizzati quei casi in cui vi è inserimento del progetto presepiale nei programmi annuali interdisciplinari, con il coinvolgimento di più classi, con la collaborazione di famiglie, enti e associazioni del territorio, con l’uso di materiali naturali e/o riciclati. I premi assegnati dalla giuria, che saranno consegnati direttamente nelle sedi scolastiche e consistono in buoni acquisto di materiale didattico, andranno alle prime cinque scuole primarie e alle prime cinque dell’infanzia, oltre a pubblicazioni in lingua friulana.
Anche in questa edizione del Concorso nelle Scuole il Gruppo Editoriale Mediafriuli assegna un ulteriore premio speciale in base alle preferenze espresse dai propri lettori e telespettatori. Infatti, Grande novità di quest’anno: saranno utilizzate due piattaforme, sul settimanale “La Vôs dai Furlans” saranno a disposizione i coupon per il voto nelle uscite del 27 dicembre e 10 gennaio, mentre su tutte le smart tv, accedendo a Telefriuli (dal canale 11 del telecomando) si potrà scegliere il presepe preferito con un semplice click sul telecomando. Al termine del concorso, alla scuola che raccoglierà più voti verrà assegnato in premio un buono di acquisto di materiale didattico.

Il grande Presepe di Grado in Vaticano.

Tutti i progetti rientranti nell’iniziativa PRESEPI FVG sono realizzati a cura dell’UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Consiglio Regionale, la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFVG, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank Banca di Cividale Spa – Società Benefit. Media partner Il Gruppo Editoriale Media Friuli (Telefriuli, Il Friuli, La Vôs dai Furlans), Radio Punto Zero, Il Paîs e rivista Giro Fvg.

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In copertina, un’immagine del bellissimo Presepe del gradese Lorenzo Boemo.

Il fascino delle acque del Friuli coronerà l’attività 2024 del Caffè Letterario Udinese, già al lavoro per il nuovo anno

(g.l.) “Proiezione sull’acqua e le sue trasformazioni” e “Importanza delle zone umide in Friuli” saranno i temi dell’ultimo incontro dell’anno per il Caffè Letterario Udinese che, con la regia della sua presidente Maria Sabina Marzotta, si terrà questa sera alla Caffetteria da Romi – Al vecchio Tram di piazza Garibaldi, al consueto orario delle 18.15. Relatori saranno rispettivamente Mauro Caffieri, fotografo professionista, e Daniele Bertossio, direttore della Riserva naturale di Marano Lagunare. Anche questo appuntamento, come del resto tutti quelli organizzati nel 2024, beneficia della collaborazione e del supporto del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.


Due argomenti importanti e nello stesso tempo affascinanti, dunque, per chiudere l’anno giunto alle sue ultime battute e la cui programmazione faceva perno sul titolo “Acque e territori del Friuli”. Una collana di incontri tutti carichi di interesse e di curiosità di conoscere quanto di bello ci circonda e di cui spesso non ci rendiamo neppure conto. Un tema azzeccato, di sicura “presa” sul pubblico e che è sempre stato, durante gli incontri mensili, gratificato dalla presenza di un folto uditorio. D’altra parte, la stessa presidente Marzotta, presentando il calendario 2024, aveva osservato che si sarebbe trattato di «un modo magnifico e poetico per conoscere, una alla volta, le tante e diverse aree della nostra regione multisfaccettata, dai mille panorami e dalle infinite risorse», tanto che vengono spontanee alla mente le parole del grande Ippolito Nievo, secondo il quale questa nostra meravigliosa terra è un «piccolo compendio dell’Universo». E tanti sono i temi che ancora possono essere trattati scandagliando lo stesso “filone” naturalistico e ambientale al fine di scoprire altre caratteristiche che contraddistinguono il Friuli Venezia Giulia.

Maria Sabina Marzotta

Nel corso del 2024, a parte agosto classico mese delle vacanze, è stato trattato, da competenti e appassionati relatori, un ricco ventaglio di temi che aveva preso avvio in gennaio con “Parchi e riserve naturali in provincia di Udine”, per passare poi a “Grado e la sua storia in epoca veneziana”, offrendo una avvincente lettura del luminoso passato dell’Isola del Sole che in queste settimane, fino al 12 gennaio, è protagonista in Piazza San Pietro con il meraviglioso Presepe, dedicato all’ambiente e alla vita lagunare di un secolo fa, donato al Papa. Quindi, in marzo, spazio alla civiltà contadina della nostra terra con “La storia del molino e della famiglia Tuzzi”, passando poi a “Erbe officinali e loro utilizzo”, argomento stimolante che sempre calamita grande attenzione.
In maggio l’attivissimo sodalizio culturale di Sabina Marzotta ha quindi posto sotto la lente di ingrandimento le “Acque di Cividale”, mentre in giugno si è parlato delle rogge di Udine e del loro valore nascosto, scoprendo angoli suggestivi e alle volte perfino ignorati della ”capitale” storica del Friuli. Quindi in luglio grande interesse per “Castelli, dimore e giardini storici in provincia di Udine”. Altri affascinanti temi hanno poi riguardato la Riviera friulana con “Lignano e il suo mare” e “Il fiume Stella e la sua poesia”. E oggi, come dicevamo all’inizio, grande chiusura con le suggestive immagini di Mauro Caffieri, abbinando anche il “viaggio” nell’oasi naturalistica maranese accompagnati per mano da Daniele Bertossio, recuperando il tema già programmato in settembre.
Non è poco, vero? Una offerta di argomenti davvero stimolante e che ha posto solide basi per altre interessanti trattazioni, a cominciare dal 2025 per il quale la presidente Marzotta, con i suoi collaboratori, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi, lasciando intendere che pure l’anno prossimo non deluderà nessuno. Per cui non resta che trascorrere in serenità le imminente feste natalizie e salutare questo anno “bisesto”. Poi in gennaio scopriremo, finalmente, il nuovo programma. Che è ancora “top secret”, ma le belle sorprese certamente non mancheranno. Parola di Sabina!

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In copertina  e all’interno immagini della Laguna di Marano e della foce dello Stella.