Pordenone, clarinetto e pianoforte per Musicainsieme 2026 a Casa Zanussi con Nicola Bertolini e Irina Kravtchenko

Il repertorio per clarinetto e pianoforte è al centro della seconda tappa di Musicainsieme 2026, la rassegna focalizzata sulle giovani generazioni concertistiche, promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone per la direzione artistica dei maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Domani febbraio, alle 11, a Casa Zanussi, Musicainsieme ospiterà il giovane e già premiatissimo clarinettista Nicola Bertolini, vincitore del Premio del Conservatorio di Milano 2025 nella categoria strumenti a Fiato e di molti altri prestigiosi riconoscimenti, impegnato in Duo con la pianista Irina Kravtchenko.

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Vette Musicali a Caneva

Il Distretto Culturale del Pianoforte Musicæ, diretto dal maestro Davide Fregona, propone per oggi, 7 febbraio, alle 18 uno speciale concerto organizzato grazie al contributo della Fondazione Friuli, nell’ambito della rassegna Vette Musicali: un’esperienza che unisce l’incanto della musica tradizionale ai sapori autentici del nostro territorio. Un concerto-degustazione in programma negli spazi del “Ristoro La Crosetta”, su Strada Cansiglio (Caneva) che vedrà esibirsi la formazione Âga, un quartetto che si dedica principalmente alla valorizzazione e reinterpretazione della tradizione musicale, con particolare riferimento all’area friulana e carnica. Il gruppo è composto da Emma Montanari, voce, Flavio Bortuzzo, chitarra e voce, Paolo Forte, fisarmonica, e Paolo Manfrin, contrabbasso e voce. Si tratta di un appuntamento conviviale che accompagna al concerto dai temi folcroristici una degustazione di prodotti tipici del territorio, dove assaporare la cucina del Cansiglio unita all’incanto della musica tradizionale. Il posto è garantito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: info@musicaefvg.it tel 0434.088775.

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Sarà un matinée di atmosfere musicali classiche e contemporanee: in apertura la Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte di Johannes Brahms, che ha toni nostalgici e misurati, alla ricerca del tempo perduto con intensità e profondità di pensiero, ricca di soluzioni originali, di ombreggiature liriche alternate a slanci emotivi. Si prosegue con Fantasie for solo clarinet di Jörg Widmann, un brano composto nel 1993, espressione di “fioriture virtuose ed esuberanza giovanile”: una partitura che alterna elementi di danza, klezmer e musica jazz ed è influenzato dalle atmosfere dalla commedia dell’arte. Un brano ispiratissimo di Eric Dolphy per clarinetto basso, God Bless the child, e uno ulteriore di Kevin Poelking per clarinetto basso e pianoforte, There and back, restituiranno musica vibrante e virtuosa, note che mettono in mostra la padronanza tecnica del solista e il suo modo di suonare espressivo e lirico.
A suggello, Sholem Aleichem Rov Feidman! (La pace sia con Te, Maestro Feidman!) per clarinetto e pianoforte di Béla Kovács ci riporterà alla tradizione popolare klezmer: alternando un avvio rapsodico, che mette in piena luce la capacità “parlante” del clarinetto, al crescendo “danzante”. Come sempre, l’ingresso ai concerti di Musicainsieme è gratuito per tutti, info e dettagli di programma sul sito musicapordenone.it, prenotazioni cicp@centroculturapordenone.it

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In copertina, Nicola Bertolini e Irina Kravtchenko protagonisti del concerto.

Il futuro della cardiologia moderna a Udine: diagnosi e terapia domani un congresso scientifico a Buttrio con oltre 170 medici specializzati

A Udine si incontra il futuro della cardiologia moderna che richiede strumenti diagnostici sempre più avanzati e un approccio realmente integrato tra specialisti. È in questa direzione che si muove il congresso “L’imaging cardiaco integrato nella pratica clinica”, in programma domani, 6 febbraio, al Delparco Hotel di Buttrio: un’intera giornata di lavori che riunirà oltre 170 medici tra relatori, moderatori e discenti, con il patrocinio di Siecvi Fvg, dell’Ordine dei Medici di Udine e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.
L’incontro, con il coordinamento scientifico del dottor Giorgio Faganello e del dottor Gianluca Piccoli – responsabili rispettivamente della Cardiologia e della Diagnostica per immagini del Policlinico Città di Udine – approfondirà il ruolo dell’imaging come snodo fondamentale per una medicina cardiovascolare sempre più efficace, tempestiva e centrata sul paziente. Il congresso è pensato per favorire il confronto tra professionisti e valorizzare un modello di assistenza in cui l’integrazione tra competenze e tecnologie diventi la chiave per una cardiologia più moderna, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone. I relatori provengono da ambiti diversi: cardiologia, medicina di base, medicina interna e radiologia, in uno spirito di collaborazione reciproca ed in cui l’obiettivo finale è mettere il paziente al centro del percorso assistenziale, garantendo tempistiche più rapide sia nella diagnosi che nella cura.
“L’obiettivo è duplice – spiegano Faganello e Piccoli – diffondere le conoscenze della patologia, della diagnosi e della terapia delle più comuni patologie legate al cuore e promuovere l’uso consapevole, e integrato delle metodiche strumentali con un’attenzione verso la sostenibilità del rapporto tra richiesta ed offerta. Il futuro di questa specialità è fatto di tecnologia all’avanguardia, approccio multidisciplinare e lavoro in team di specialisti che seguono il paziente in ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico con l’obiettivo della massima personalizzazione delle cure.”
Il congresso esplorerà l’integrazione e la sinergia, nei moderni percorsi diagnostici tra TC, risonanza magnetica ed ecocardiografia avanzata nel contesto di quattro scenari clinici di grande rilevanza a cui corrispondono quattro panel di lavoro durante la giornata di lavori: cardiomiopatie, cardiopatia ischemica cronica, cardiomiopatia nella medicina sportiva ed infine, la prevenzione cardiovascolare.

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In copertina, Giorgio Faganello e Gianluca Piccoli responsabili della Cardiologia e della Diagnostica per immagini del Policlinico Città di Udine.

Curiosi di natura ha 25 anni e riparte domenica con “Piacevolmente Carso” meta il Monte Gaia: l’intero incasso a favore degli alluvionati di Cormons

La cooperativa Curiosi di natura di Trieste festeggia 25 anni, fatti di escursioni, attività didattiche, culturali e divulgative in Carso e nell’oltreconfine sloveno, e incentrate sulla cultura ambientale, del territorio e delle tradizioni. E inaugura il 2026 con delle escursioni invernali per il calendario di “Piacevolmente Carso”, adatte a gitanti di tutte le età, anche non allenati e in normali condizioni fisiche.


Il primo appuntamento, con finalità benefiche, sarà domenica 8 febbraio, con un’uscita dalle 9.30 alle 13 sul Monte Gaia, a Gropada (Trieste). Si andrà in una delle zone più suggestive del territorio, per i suoi vistosi fenomeni carsici. Passando tra prati, doline e imboccature di voragini carsiche, si giungerà sul Monte Gaia, tra boschi con massi calcarei coperti di muschio: una sorta di galleria d’arte, dove la natura ha creato un paesaggio alle forme strane e fantastiche.
Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile con il bus 51 da Trieste). Costi di partecipazione: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. L’intero incasso sarà devoluto al fondo “Emergenza alluvionale di Cormons”, gestito dal Comune a favore della popolazione colpita dall’alluvione in novembre: l’area di Cormons nel tempo è stata infatti una delle mete di escursioni di Curiosi di natura. Altre donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul conto intestato a “Comune di Cormons”, con causale “Emergenza alluvionale Cormons novembre 2025. Erogazione liberale”, IBAN IT53P0708563930000000565367
L’appuntamento successivo sarà domenica 22 febbraio, sempre dalle 9.30 alle 13, su “Il sentiero Riselce”, a Sgonico: in un mosaico di boschi e landa carsica, fino alla dolina Riselce. Con le sue pareti a strapiombo di 40 metri, è una delle più spettacolari del Carso triestino. Ritrovo alle ore 9.10 nella piazza del Municipio di Sgonico (bus n. 46). Per le uscite è richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini dell’ambiente carsico meta di escursioni.

“Swirl and Twirl”, a Udine centinaia di atlete da 23 Paesi e 45 club: ancora podio esaltante per le padrone di casa Asu

A Udine in gara c’erano 360 atlete provenienti da 23 Paesi. Un appuntamento, l’International RG Tournament “Swirl and Twirl” organizzato da Asu, oramai imperdibile per le atlete dei piccoli attrezzi di ogni continente. Ancora una volta le ginnaste bianconere hanno conquistato ottimi piazzamenti portando in alto i loro due colori. Il torneo Internazionale di ginnastica ritmica è stato ospitato dalla sede dell’Associazione Sportiva Udinese, portando in città le atlete di 45 club.


«Mi congratulo non solo con le nostre ragazze per i risultati, ma anche con tutto lo staff impegnato nell’organizzazione che, ancora una volta, è stata ottima», ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, rimarcando come questo appuntamento sia oramai diventato una importante prova in previsione delle competizioni federali. Questa edizione sarà da ricordare per l’inserimento della sezione maschile: Gianni Ballardini e David Perez si sono sfidati sulla pedana dell’Asu, e ad averne la meglio è stato lo spagnolo di Torrepaterna, Perez, con 46.434.
Fra le molte classifiche da segnalare in particolare quella delle senior A (2008+) con Tara Dragaš (59.633) che ha sbaragliato la concorrenza. A seguirla la francese Lily Ramonaxto (53.266), una delle atlete dell’Accademia di Asu. Ottimo piazzamento per Isabelle Tavano quinta con 50.767, bronzo alla palla. Per il gruppo Senior A 2009, oro per la bianconera Gaia Zurlo (51.150), prima al cerchio e seconda alle clavette; 4° posto Matilde Marcon (argento al cerchio). Mentre nel gruppo Senior A 2010 con 51.666, Adele Asquini, non ha dato spazio alle avversarie lasciando sul secondo gradino del podio, Yseult Zavagno (Pole IL de France), atleta della nazionale di Francia, già atleta ASU nella stagione 2020-2021.
Più in generale è stato un Torneo positivo per tutte le atlete Asu: Adele Asquini, Elowen Chialastri, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Chiara Bernardis, Nicole Efros, Giulia Grigolini, Eleonora Miraglia, Greta Lavaroni, Aurora Bicaku, Angela Antoniali, Elena Pilosio, Asia Basello, Carlotta Turcato, Sara Martinuzzi, Greta Martinuzzi, Greta Maria Suma, Lucia Calienno, Veronica Cosoli, Arianna Morotto, Chiara Francovigh, Sofia Bagatto, Giorgia Ridolfo, Sofia Barone, Melissa Bura, Rebecca Schiavone, Agata Moreale, Chiara Mariella, Matilde Nonino, Beltrame Martina, Lidia Secondi, Sophie Cosaro, Yasmina El Hajoui. In particolare per le ginnaste dell’Accademia, che continuano a dar prova del grande lavoro che svolgono quotidianamente sotto la guida di Špela Dragaš, Valeria Pysmenna e della coreografa Laura Miotti.
Da segnalare anche l’alto valore dei giudici. Assieme alla tecnica dell’Asu Špela Dragaš (Slovenia), giudice internazionale di 1° livello, sia per le gare individuali che per le gare di squadra, c’erano anche la sua connazionale Alena Yakubouskaya (RGI 1), il bulgaro Stefan Ivanov; (RGI2), il ceco Havel Krystof (RGI 3), lo spagnolo Soriano Jose David (RGI3) la montenegrina Vesna Radonjic (RGI 2), oltre che al Dtr del Fvg Luca Danesin (RGI3) e Magda Pigano (RGI 3).

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In copertina e all’interno le atlete dell’Asu sul podio delle gare udinesi.

In tanti ieri a Sedilis per l’ultimo saluto ad Aldo Moretti, organista e “anima” del coro parrocchiale. Riconoscenti parole anche dagli amici cantori di Chialminis

(g.l.) Tanti volevano bene e stimavano Maurizio Moretti, da tutti però chiamato Aldo come lo zio sacerdote e partigiano, Medaglia d’oro al valor militare. La Chiesa di Sedilis, ieri pomeriggio, era infatti troppo piccola per accogliere tutti coloro che hanno voluto dare l’ultimo saluto al compaesano scomparso a 78 anni, ragioniere innamorato della musica, organista, direttore del coro parrocchiale della frazione di Tarcento e poi anche di quello di Chialminis. Le esequie sono state celebrate dall’arciprete Luca Calligaro, il quale dopo una sua riflessione ha ceduto la parola a don Gianni, amico da sempre di Aldo, che con accenti commossi ne ha tratteggiato la figura che resterà d’esempio nella piccola comunità ai piedi della Bernadia, ma non solo.
Prima che si concludesse il rito di commiato, tra i canti del suo amato coro, ha voluto infatti portargli un saluto anche Gianni Paganello, proprio per ringraziare Aldo Moretti per la sua dedizione al piccolo coro della frazione montana di Nimis, quello intitolato alla patrona Elena Imperatrice. Veramente toccanti le sue parole, piene di stima, amicizia e riconoscenza – espresse a nome anche degli altri cantori -, che hanno sottolineato  il suo amore per la musica. «Fin da bambino – ha raccontato -, lo ricordano incantato ad ascoltare i suoni ed i canti in Chiesa dove andava, di nascosto, a suonare “a orecchio-autodidatta”, prima l’harmonium e poi l’organo. Lo zio, monsignor Moretti, incoraggiò questa inclinazione. Aldo, che stava al Tomadini mentre frequentava le scuole medie di Udine, poté perfezionare le nozioni musicali. Proseguì gli studi da privatista e, grazie alle sue capacità intellettuali ed alla forte volontà, conseguì in due anni di scuola serale il diploma di ragioniere, con la valutazione di 60/60».
Paganello ha quindi ripercorso l’avventura locale dell’amico nel campo delle sette note. «A Sedilis costituì, istruì e diresse il coro parrocchiale che rendeva ancora più belle le solennità liturgiche. Ricordava, con orgoglio, di aver eseguito a Sedilis la “prima” del Credo Aquileiese musicato per l’occasione da don Albino Perosa». E non poteva non citare anche un momento di immenso dolore per Aldo. «La morte improvvisa del figlio Francesco nel 2003 fu devastante – ha infatti ricordato con commozione -. Però Aldo, affiancato da Anna e dai suo familiari, ha saputo reagire, diventando un punto di riferimento per la comunità. Anziché ripiegarsi su se stesso e chiudersi nel dolore, aveva deciso di aprirsi alla “famiglia-paese” proseguendo l’attività di organista e la direzione del coro parrocchiale». E, quindi, il ricordo personale: «Una quindicina di anni fa, le nostre strade si sono incrociate ed è diventato il nostro maestro nel Coro Sant’Elena di Chialminis. La prima esibizione, a Nimis, diretta da Aldo, è stata la Messa del Giovedì Santo, nel Duomo, il 28 marzo 2013. Tutti i canti erano in lingua friulana e latina. Durante le prove e gli incontri emergeva il suo vissuto. Ogni suo gesto, ogni suo sguardo, ogni sua parola, rivelavano una grande sensibilità». E ha concluso: «Grazie Aldo, per averci educato all’armonia che è l’essenza del canto corale».

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In copertina, Aldo Moretti morto a Sedlilis di Tarcento a 78 anni.

Sanità e strutture private accreditate: Assosalute Fvg con il presidente Riccobon replica alla Lega sulle criticità

Botta e risposta sulla sanità in Friuli Venezia Giulia. Assosalute Fvg ritiene, infatti, che le considerazioni sulle strutture sanitarie private accreditate contenute in un documento della Lega «non colgano pienamente la complessità del settore e della realtà operativa». Per questo, l’associazione risponde punto per punto alle criticità sollevate attraverso la voce del presidente Claudio Riccobon. Ecco, pertanto, la sua posizione esposta nel comunicato che si riporta integralmente:

Claudio Riccobon

«Capacità di governo e controllo – Non c’è alcun indebolimento della capacità di controllo e di programmazione della Regione sull’operato dei privati accreditati: al contrario, essa risulta rafforzata. L’ultimo rinnovo dell’accordo triennale per il triennio 2026–2028 prevede infatti l’incremento del vincolo di individuazione delle attività erogabili dal privato accreditato, che passa dal 70% all’80%. In termini chiari, sul 100% del budget dedicato alle prestazioni erogabili: il 50% viene determinato dalla Regione; il 30% viene definito dalle Aziende sanitarie in base alle esigenze specifiche dei territori per un totale dell’80%. Solo il restante 20% è gestito dalla struttura, e comunque esclusivamente a completamento delle prestazioni erogate nell’ambito delle specialità accreditate».

«Monitoraggio esiti clinici – Le strutture sanitarie private convenzionate sono sottoposte dall’Azienda sanitaria a puntuali controlli semestrali sull’appropriatezza dei ricoveri e sugli esiti clinici degli stessi».

«Monitoraggio e contenimento dei costi – Da anni il privato accreditato chiede un confronto strutturato e l’apertura di un tavolo di lavoro sulla differenza dei costi sostenuti da pubblico e privato a parità di prestazioni. È facilmente verificabile come, sulle medesime prestazioni, i costi risultino in linea e frequentemente superiori nella sanità pubblica. Non solo: il nuovo nomenclatore nazionale sulle prestazioni ambulatoriali ha inopportunamente abbassato numerose tariffe, tanto da essere stato annullato a livello nazionale. Su questo tema, stiamo lavorando al tavolo con la Regione e, nel frattempo, stiamo lavorando sottocosto per numerose prestazioni per garantire alla comunità la certezza e la continuità del servizio».

«Liste d’attesa – L’apporto del privato accreditato alla riduzione dei tempi di attesa risulta chiaramente riscontrabile nelle prestazioni erogate ed è stato riconosciuto dalle Aziende sanitarie».

«Chirurgia oncologica – Realizziamo con rammarico che la Regione abbia deciso di non avere al proprio fianco un privato accreditato qualificato, come ad esempio in Veneto o in Emilia Romagna, che offra prestazioni di medio-alta complessità, che possa diventare utile confronto con gli erogatori pubblici e che contribuisca al miglioramento della qualità della chirurgia oncologica, contenendo anche i tempi d’attesa. È il caso, per esempio, del Policlinico Città di Udine, unica struttura in provincia di Udine ad aver raggiunto il valore soglia sul tumore alla mammella oltre all’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Tuttavia, come privati accreditati, abbiamo ritenuto giusto facilitare la transizione della casistica verso il pubblico per applicare il piano oncologico. Se l’obiettivo è avere strutture valide, capaci e competenti, dobbiamo accettare di concentrare le casistiche in modo da garantire sicurezza e competenza al cittadino: tale risoluzione, però, va accolta anche dalle strutture pubbliche».

Sesto al Reghena, febbrile lavoro e grande attesa per il Carnevale in uno dei Borghi più belli d’Italia: occhi tutti puntali sul gran finale con la sfilata

Febbrile lavoro, e grande attesa, a Sesto al Reghena per il Carnevale. In quello che è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Sono tre gli appuntamenti annunciati per tutte le età e tutti i gusti che si stanno mettendo a punto per il 13 e 15 febbraio, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle scuole dell’Istituto comprensivo “Ippolito Nievo”, mamme e papà delle scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre.
«Un lavoro di rete – sottolineano gli assessori al commercio, Valentina Bortolus, e alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero, Rachele Trevisanut – per offrire dei momenti di svago da vivere in compagnia. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni e i genitori, oltre che con il nostro Spazio giovani. I festeggiamenti del Carnevale sono un’occasione in più per vivere qualcosa di bello nei nostri paesi, condividendo momenti da ricordare con il resto della comunità: per questo speriamo che le proposte possano essere accolte con entusiasmo, con il piacere di stare insieme».
Si parte. dunque, venerdì 13 febbraio dalle 15 alle 17.30 con la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola. Colori, musica, crostoli e frittelle. Evento in collaborazione con lo Spazio Giovani. Lo stesso gionro, ma alle 19.30, Festa in maschera “Carnevaliamo insieme” al Centro polifunzionale di via Battaglione Gemona (su prenotazione).
Gran finale domenica 15 febbraio, dalle 14, con la Sfilata in maschera per le vie del paese e grande festa in piazza Castello a Sesto al Reghena. Il coloratissimo corteo sarà aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola. A seguire animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist, animatori di Partylandia con palloncini, truccabimbi e baby dance. In più, alle 17, lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro. A cura della Pro Sesto nell’Auditorium Burovich.

 

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In copertina, un suggestivo scorcio del centro storico di Sesto al Reghena che presto si animerà per il Carnevale.

Sesto al Reghena, grande musica per la Memoria con il Trieste Tartini Ensemble ricordando la tragedia dei Lager

Memoria, dialogo, responsabilità: il teatro Burovich di Sesto al Reghena ha ospitato ieri sera il toccante concerto per il Giorno della Memoria del Trieste Tartini Ensemble, sulle note di due quintetti per pianoforte e fiati tra i più celebri di Mozart e Beethoven. Un evento realizzato dall’Amministrazione comunale grazie alla collaborazione con l’Ensemble Serenissima all’interno di Fvg International Music Meeting – Tracce e Visioni.
Il rapporto musica classica e Giorno della Memoria – come ha ricordato il sindaco Zaida Franceschetti, presente assieme all’assessore alla cultura Elisa Coassin e al consigliere comunale Riccardo Pasqualis – è molto stretto visto che la musica nei campi di concentramento e di sterminio, i Lager, fu spesso un ordine dall’alto, ma che allo stesso tempo fu anche una forma di resistenza, non armata ma ostinata.
Parole condivise dal direttore dell’Ensemble Serenissima Mario Zanette nel presentare i bravissimi docenti del Conservatorio “Giuseppe Tartini”: Pietro Milella all’oboe, Davide Teodoro al clarinetto, Andrea Caretta al corno, Sergio Lazzeri al fagotto e Reana De Luca al pianoforte.

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In copertina e all’interno, due immagini del bellissimo concerto di ieri sera presente il sindaco Zaida Franceschetti.

A Casarsa della Delizia il Carnevale quest’anno si fa in… quattro per soddisfare tutte le età e tutti i gusti

Il Carnevale nel Comune di Casarsa della Delizia si fa in 4: tanti sono infatti gli appuntamenti per questa edizione 2026. «Una proposta variegata e diffusa sul territorio – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato a eventi e associazioni Antonio Deganutti -, con appuntamenti dedicati a tutte le età e a tutti gusti. Il programma è reso ancora una volta possibile grazie al grande lavoro di squadra con le associazioni locali, i cui volontari sono elemento prezioso nel tessuto sociale della nostra comunità».


Il programma è curato dalla Città di Casarsa della Delizia assieme a Par San Zuan, Progetto Giovani e Pro Loco. Il tutto con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg. Fondamentale, inoltre, la collaborazione di numerose realtà locali: la Parrocchia di San Giovanni Battista, la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, La Beorcia, Team Smile, Croce Rossa, Azione Cattolica, Agesci, i bar e i commercianti del Comune.
Si parte sabato 7 febbraio, alle 20.45, al Teatro Pasolini con l’evento speciale “The Cameraman” (1928). Si tratta di un suggestivo cineconcerto di uno dei capolavori comici di Buster Keaton, curato con musica dal vivo da Zerorchestra, Cinemazero e Le giornate del Cinema Muto. L’ingresso è libero.
Domenica 8 febbraio, dalle 14, a San Giovanni avrà luogo la tradizionale Sfilata di Gruppi e Carri mascherati (saranno ben 14 provenienti da tutta la provincia di Pordenone) per le vie del paese. La festa proseguirà alle 15 nel Centro Comunitario Parrocchiale con le premiazioni e l’animazione a ritmo di musica. Qui alle 15.30 ci sarà l’estrazione della 27ª Lotteria “Il sole la luna le stelle”.
Sabato 14 febbraio dalle 14.30 in piazza Italia, a Casarsa, si terrà invece la Festa in Piazza per bambini: un pomeriggio dedicato ai più piccoli con animazioni, giochi, baby dance, gonfiabili e tanti dolci. Infine martedì 17 febbraio, alle 15, nella sede del Progetto Giovani, si chiuderanno i festeggiamenti con la Festa di Carnevale dedicata a ragazze e ragazzi delle scuole medie.

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In copertina e all’interno due immagini del Carnevale di San Giovanni di Casarsa.

Udine, dopo il Diversamente Bistrot (che successo, anche con il catering) ora Anffas propone il “mercatino del riciclo”

Dopo l’apertura di Diversamente Bistrot nell’ottobre 2024, l’Anffas Udine continua a rafforzare il proprio impegno per l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo lanciando una nuova iniziativa aperta a tutti: il Mercatino del Riciclo.

A partire da oggi 31 gennaio dalle 9 alle 12.30, e poi tutti gli ultimi sabati del mese, all’esterno del Diversamente Bistrot, in Corte Savorgnan 9 a Udine, sarà possibile acquistare oggetti di seconda mano selezionati, con l’obiettivo di dare nuova vita a ciò che non viene più utilizzato, promuovendo una cultura del riuso e della sostenibilità. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto all’associazione Anffas Udine a sostegno dei suoi progetti. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Diversamente Bistrot, locale gestito interamente dall’Anffas Udine che, al momento, prevede la presenza di tre tutor e di sette persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che si alternano durante l’orario di apertura settimanale (dal martedì al venerdì dalle 8 alle 20, lunedì e sabato dalle 8 alle 15).
“In questi 15 mesi – spiega la presidente di Anffas Udine, Maria Cristina Schiratti – abbiamo creato una clientela affezionata che si rivela entusiasta degli ottimi piatti che proponiamo a pranzo, ma risulta anche contagiata dalla gioia delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo che sono orgogliose e soddisfatte di lavorare al Bistrot”. Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dal servizio di catering offerto da Diversamente Bistrot, sempre più richiesto per eventi sul territorio regionale. “Il catering– prosegue la responsabile – rappresenta una risorsa preziosa: ci permette di far conoscere il lavoro dei ragazzi anche fuori dal locale e di garantire una maggiore continuità occupazionale. Negli ultimi mesi siamo stati presenti in eventi ad Aquileia, dove il nostro staff ha servito circa 300 persone, e a Calici di Stelle, con ottimi riscontri”.
Il Mercatino del Riciclo diventa così un ulteriore tassello di un progetto più ampio, che unisce inclusione, lavoro, sostenibilità e partecipazione attiva della comunità. “Proprio per questo invitiamo tutti gli udinesi e i frequentatori del centro storico a sostenere Anffas Udine a passare in via Savorgnan anche in occasione del nostro Mercatino, oltre che magari per una buona colazione o un aperitivo”, conclude Maria Cristina Schiratti.

ANFFAS UDINE
Via A. Diaz 60 – 33100 Udine
Tel. 0432 299180 – Fax 0432 509152
E-mail: anffasudine68@gmail.com

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In copertina, lo staff al completo del Diversamente Bistrot; all’interno, animatori del locale udinese.