Nasce il “reumatologo di comunità”: sabato la sua presentazione a Udine

Sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulle malattie reumatologiche, avvicinare la reumatologia alla popolazione e presentare i nuovi modelli assistenziali da poco attivati in Friuli Venezia Giulia. Sono questi gli obiettivi dell’incontro pubblico e a ingresso gratuito “Insieme per la Salute: la Reumatologia incontra la comunità” che si terrà a Udine sabato 17 maggio, alle ore 10, al Centro Convegni Paolino d’Aquileia in via Treppo. L’evento è organizzato dall’Associazione Malati Reumatici Fvg – Aps (A.Ma.Re.) in occasione dell’annuale assemblea dei soci, ha il patrocinio di Asufc, la partecipazione degli esperti della Clinica Reumatologica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. Patrocinano inoltre il Comune di Udine Assessorato alla Salute ed Equità Sociale (Progetto Oms “Città Sane”), Federsanità Anci Fvg e Anmar Associazione Nazionale Malati Reumatici.

Marinella Monte


I relatori – moderati dal dottor Giorgio Siro Carniello – saranno il professor Luca Quartuccio, direttore della Clinica Reumatologica Universitaria Asufc, e i reumatologi formatisi alla Scuola di specializzazione della Clinica Universitaria Reumatologica di Udine, che i pazienti potranno incontrare anche nei nuovi ambulatori territoriali di Gemona, Tarcento e Codroipo. Il dottor Nicola Cabas parlerà delle artriti croniche infiammatorie, la dottoressa Maria Teresa Rizzo interverrà su Lupus eritematoso sistemico e vasculiti, mentre il dottor Simone Longhino relazionerà sulla Sindrome di Sjögren.
«Questo incontro si propone come momento di ascolto, aggiornamento e dialogo tra cittadini e specialisti, in linea con gli obiettivi della nostra associazione – commenta la presidente di A.Ma.Re. Fvg, Marinella Monte. Sarà un’occasione di informazione e confronto sui temi della prevenzione, diagnosi precoce e gestione delle malattie reumatologiche che interessano una fascia sempre più ampia della popolazione. Durante l’incontro – precisa Monte – si parlerà delle nuove prospettive terapeutiche, con particolare attenzione alle cure già disponibili e a quelle in fase di introduzione, sempre più mirate e personalizzate. Ampio spazio sarà dedicato alle domande del pubblico in sala».

Le malattie – Le malattie reumatiche si distinguono sostanzialmente in due grandi gruppi:
1) le malattie meno frequenti ma ad alto impatto diagnostico ed elevata competenza specialistica, che necessitano di complessi livelli organizzativi o di alta tecnologia, per consentire la sopravvivenza e/o la prevenzione di gravi invalidità se non curate adeguatamente e tempestivamente e per ridurre i costi socio-economici che ne derivano (reumatismi infiammatori cronici, connettiviti, vasculiti).
2) le malattie molto frequenti, a minore impatto diagnostico ma estremamente diffuse, che necessitano di una corretta gestione per minimizzare il rischio di salute, ottimizzare la qualità di vita e le risorse disponibili, e che si avvantaggiano di interventi prevalentemente territoriali, possibilmente coordinati e capillarmente distribuiti (osteoartrosi, osteoporosi, reumatismi extra-articolari).
Si stima che in Italia (e in Friuli Venezia Giulia) il 10% della popolazione conviva con una malattia reumatica cronica. L’invecchiamento della popolazione e la crescente incidenza di patologie infiammatorie e autoimmuni rendono questo ambito clinico una priorità sanitaria. Oggetto del convegno saranno in particolare le artriti croniche infiammatorie, il lupus eritematoso sistemico, la sindrome di Sjögren e le vasculiti sistemiche.

Il progetto – Tema centrale dell’incontro sarà la presentazione del progetto del “reumatologo di comunità”, promosso dalla Clinica di Reumatologia dell’ASUFC, diretta dal professor Luca Quartuccio. Il nuovo modello prevede l’attivazione di ambulatori reumatologici nei distretti della provincia, a partire da Tarcento, Codroipo e Gemona, con l’obiettivo di portare la cura direttamente sul territorio. A differenza del modello tradizionale, che vedeva il paziente spostarsi verso centri specialistici, il reumatologo di comunità opera a stretto contatto con i medici di base, le Rsa e i servizi domiciliari, garantendo continuità assistenziale e tempestività nella diagnosi e nel trattamento, e riducendo le liste d’attesa.
“Insieme per la Salute” si inserisce in una visione più ampia di sanità centrata sulla persona. Udine è stata pioniera con la Carta per l’Umanizzazione delle Cure che promuove percorsi terapeutici empatici, attenti e personalizzati. Il reumatologo di comunità incarna questa visione, prendendosi cura dei pazienti nei loro contesti di vita quotidiana.

L’Associazione – Dal 1984 l’Associazione Malati Reumatici è impegnata a svolgere in Friuli Venezia Giulia azioni divulgative ed educative nei confronti dei propri associati, dei pazienti reumatologici in generale e dell’opinione pubblica affinché possano prendere coscienza dell’importanza socio – economica e delle problematiche connesse alle patologie reumatologiche in genere. Tra le attività, di particolare importanza è la Segreteria Sociale finalizzata ad accogliere le richieste dei malati e della popolazione, e a fornire informazioni. Offre ai propri soci a titolo gratuito sostegno psicologico d altre attività finalizzate a far incontrare i malati. Realizza opuscoli informativi sulle patologie reumatologiche e distribuisce la rivista “In Sinergia” edita dall’Anmar (Associazione Nazionale).

Endometriosi, venerdì a Gradisca incontro sulle patologie femminili

“Dove ci sono donne, c’è forza. Il tuo dolore ha un nome”: per puntare un faro su patologie croniche femminili estremamente diffuse, fortemente invalidanti ma ancora, purtroppo, prive dell’attenzione che sarebbe loro dovuta l’Associazione Endometriosi Fvg Odv – presieduta da Sonia Manente e attiva da oltre 20 anni, su scala nazionale, per sensibilizzare sul tema l’opinione pubblica e le istituzioni – ha organizzato per venerdì 16 maggio un convegno a Gradisca d’Isonzo, nella sede di Palazzo Torriani (in via Ciotti 49), nella sala del consiglio.
La serata, che avrà inizio alle 18, coinvolgerà l’equipe ginecologica della Sc Ostetricia e Ginecologia di Gorizia e Monfalcone, guidata dal dottor Pierino Boschian Bailo, le dottoresse Lara Sancin, in forza all’ospedale di Gorizia e Monfalcone, e Cristina Del Neri, dirigente medico presso la Sc Riabilitazione di Gorizia-Monfalcone e Trieste, e il ginecologo Matteo Ceccarello, dirigente medico di I livello alla Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella. Porteranno il proprio contributo di esperienza anche i referenti dell’Associazione promotrice dell’evento.
«Obiettivo di questo momento formativo – commenta la presidente Manente – è diffondere la consapevolezza dell’importanza di un corretto approccio alle cosiddette patologie invisibili, a cominciare da endometriosi, vulvodinia e adenomiosi, alla luce del numero sempre maggiore di ragazze e donne che ne soffrono».
Presenzieranno alla serata il sindaco di Gradisca d’Isonzo, Alessandro Pagotto, e l’assessore Patrizia Marega, il presidente dell’Ordine dei Medici di Gorizia, dottor Albino Visintin, e il consigliere regionale Antonio Calligaris. Comune, Ordine e Regione hanno patrocinato l’evento, assieme a Federsanità Fvg.

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In copertina, Sonia Manente presidente Associazione Endometriosi Fvg.

La prevenzione del cancro colorettale oggi in un incontro sanitario a Tarcento

(g.l.) Importante incontro sanitario oggi a Tarcento. Alle 18.30, nella sala Margherita di viale Marinelli, sarà infatti trattato il tema “Prevenzione del cancro colorettale”. Nell’occasione, esperti del settore sanitario regionale spiegheranno la valenza dello Screening, come funziona e perché è fondamentale per proteggere la nostra salute.
Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, parlerannpo Debora Berretti, presidente Aigo Fvg, direttore della Soc di Gastroenterologia di Udine (Il cancro del colonretto); Dirigenti medici della stessa Soc udinese (Lo Screening); Francesco Gongolo, direttore Sosd Screening Asufc (I numeri); Arianna Martinis e Lara Lando infermiere Asufc. Seguirà la discussione.
«Non perdere questa occasione – sottolineano gli organizzatori della conferenza – per ricevere informazioni utili, risolvere il tuoi dubbi e scoprire come un semplice gesto può salvarti la vita». L’incontro, vista la sua importanza, ha l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, immagine del padiglione d’ingresso dell’Ospedale di Udine.

“Setemane de culture furlane”, quanti appuntamenti oggi a Udine e in Friuli! Anche la nuova edizione del Dizionario toponomastico Fvg di Giovanni Frau

Ormai girano a pieno regime i giorni dedicati alla friulanità. Oggi, infatti, prosegue il programma della dodicesima edizione della Setemane de culture furlane della Società Filologica Friulana (oltre 200 eventi fino al 18 maggio, programma completo su www.setemane.it). A Udine oggi, alle 16, nella sede della Filologica Palazzo Mantica in via Manin e in diretta streaming su www.setemane.it incontro “Temi di toponomastica friulana”. Ci sarà la presentazione della nuova edizione del Dizionario toponomastico del Friuli-Venezia Giulia di Giovanni Frau, la massima autorità in questo campo di studi. La riflessione sulla toponomastica, la denominazione dei nomi di luogo e la loro motivazione, è da sempre al centro degli studi friulani. Occasione di questo incontro a Udine è anche ascoltare i recenti contributi di due studiosi della materia, Maurizio Puntin e Luca Caburlotto, che presentano i frutti delle loro ricerche su aree laterali della nostra regione.


Sempre a Udine, alle 16.30, nell’aula magna del Liceo Classico Stellini convegno “Trent’anni di Stelliniani – La storia di un’associazione”. Intervengono Andrea Purinan, Elettra Patti, Stefano Perini, Francesca Venuto e Daniele Picierno. Fondata nel 1995, l’Associazione “Gli Stelliniani” ha costituito un punto di riferimento per gli ex allievi del Liceo classico udinese e per i suoi docenti di ieri e di oggi. Ha custodito la memoria storica e ha promosso in Friuli i valori della cultura umanistica attraverso libri, conferenze, concorsi, mostre, visite ed eventi di varia natura.
Di nuovo a Palazzo Mantica e in diretta streaming su www.setemane.it, alle 18, “Nisi Dominus aedificaverit domum… Sebastiano Florio e l’impresa di Persereano”. Lettura dell’Accademia Udinese di Scienze Lettere e Arti con Andrea Tilatti dei registri della villa di Persereano dove l’esponente della nobile famiglia volle curare la gestione della proprietà e la produzione di vini e cereali. L’impresa durò circa mezzo secolo ed è nota grazie ai libri contabili, tenuti da Sebastiano, che ne riflettono le doti amministrative, la personalità, la cultura e la visione della famiglia e della vita. I registri divennero così una parte della memoria e dell’educazione dei Florio.
Eventi anche sul territorio. A Feletto Umberto di Tavagnacco matinée cinematografica per le scuole locali con la proiezione del film storico “Marcho, l’ultima bandiera” sull’ultima lotta all’invasione veneziana del 1420, coprodotto da Arlef e Arte video con il contributo di Friuli Venezia Giulia Commission e Fondo per l’audiovisivo del Friuli Venezia Giulia.  A Romans d’Isonzo alle 20.30, al Centro Culturale Casa Candussi Pasiani, presentazione del volume “Gli internamenti in Italia durante la Grande Guerra nella Contea di Gorizia e Gradisca”. Nell’ambito delle “Conversazioni culturali” promosse dall’Associazione “I Scussons”, Paolo Malni presenta il nuovo lavoro dello storico e giornalista Giorgio Milocco. Una ricerca storica di lunga durata, incentrata su vicende forse volutamente ignorate. Con l’occupazione italiana, infatti, ebbero luogo gli internamenti dei civili e dei religiosi in una sorta di italianizzazione forzata. La ricostruzione è stata ottenuta attraverso l’acquisizione e la lettura di fascicoli anche inediti, che hanno consentito finalmente di illustrare la vicenda in modo chiaro e attendibile.  A Zoppola, invece, alle 20.30 nel centro giovanile Pasquini presentazione del volume “Antonio Romanò benefattore”. Su iniziativa della Pro Loco Zoppola, Stefano Aloisi presenta la ricerca di Nerio Petris su Antonio Romanò, terzo volume della collana “Zoppola illustre”.
A Ruda prosegue il programma dell’Associazione “Amideria Chiozza” che invita il pubblico a scoprire il fascino di questi importante sito di archeologia industriale con una settimana ricca di iniziative. Oggi, alle 19, all’Amideria Chiozza (località La Fredda, Perteole di Ruda), si terrà la lettura scenica in lingua friulana dell’atto unico “Amìde (Dôs maris e une fabriche)” di Carlo Tolazzi, con la partecipazione di Aida Talliente. L’evento è riservato ai soci su prenotazione (info@amideriachiozza.it). Domani, alle ore 19, sempre all’Amideria Chiozza, la lettura scenica sarà aperta al pubblico, previa prenotazione via email (info@amideriachiozza.it) fino ad esaurimento dei posti disponibili. Infine, anche appuntamenti online. Per la rassegna online Riviste friulane su www.setemane.it alle 15 “Bisiacaria: rivista dell’Associazione Culturale Bisiaca” con Ivan Portelli. Per la rassegna online “Peraulis” alle 20.30 sarà spiegata la parola in friulano “Cocule”, cioè noce.

Udine, Asu e Danieli Spa lavoreranno insieme a favore di sport inclusivo e progetti scolastici. Scherma: da Riccione arrivano un argento e due bronzi

Sono due eccellenze del territorio. Ad accomunarle i valori (uno su tutti l’inclusività), una costante proiezione all’internazionale ma, allo stesso tempo, una particolare attenzione verso il territorio che le ospita. Questa visione condivisa si è tradotta nella firma di un accordo di collaborazione pluriennale tra l’Associazione Sportiva Udinese e Danieli & C. Officine Meccaniche SpA, con l’obiettivo di promuovere lo sport come veicolo di inclusione, crescita personale e coesione sociale. La partnership darà vita a progetti rivolti a bambini, ragazzi e persone con disabilità o fragilità, con attenzione anche al contesto scolastico, affinché l’attività sportiva diventi realmente accessibile a tutti. A completare l’iniziativa, una stretta collaborazione con Turismo85 faciliterà le trasferte degli atleti che ogni fine settimana gareggiano fuori regione o all’estero, sostenendo concretamente la loro passione e il loro percorso sportivo.

Il presidente Asu Alessandro Nutta.

La multinazionale di Buttrio, leader mondiale nella produzione di impianti siderurgici, è da sempre molto attiva con iniziative e programmi di responsabilità sociale d’impresa, tra cui progetti con scuole e università per lo sviluppo di talenti, restauro e conservazione di monumenti locali, donazioni, sponsorizzazioni e azioni ambientali sostenibili e ha sempre dimostrato particolare attenzione al mondo dello sport. «Crediamo fortemente nel potere dello sport come strumento di inclusione, crescita personale e sviluppo di competenze che sono fondamentali anche nel mondo del lavoro – ha dichiarato Giacomo Mareschi Danieli, Ceo del Gruppo Danieli -. Collaborare con Asu per noi significa investire nei giovani e nei valori in cui crediamo: impegno, rispetto, lavoro di squadra e apertura al mondo. È così che si costruiscono comunità più forti e sostenibili, dentro e fuori il contesto aziendale».
Allo stesso modo, l’Asu è riconosciuta per la sua attenzione al tema della disabilità e della sostenibilità ambientale e sin dalla sua fondazione, nel gennaio 1875, concorre alla crescita sportiva e umana delle sue atlete e dei suoi atleti. Ancora oggi, grazie a un team di professionisti si adopera non solo per permettere ai suoi tesserati di raggiungere i migliori risultati agonistici, ma anche per trasmettere i valori dello sport. «Questa partnership – ha affermato il presidente di Asu, Alessandro Nutta -, rappresenta un importante passo nel comune intento di promuovere valori come l’impegno, l’innovazione e lo spirito di squadra, contribuendo allo sviluppo dei giovani talenti, rafforzando il legame tra il mondo industriale e quello sportivo».

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Intanto, tre podi per il fioretto dell’Associazione Sportiva Udinese al 61° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, ospitato dalle pedane del PlayHall. «Questo è il quarto anno consecutivo che saliamo sul podio. Asu si conferma così una delle società più forti nel panorama schermistico italiano nel settore giovanile – ha commentato il vicepresidente dell’Asu a sua volta atleta master, Filippo Pesce -. Questi risultati attestano, ancora una volta, quanto l’investimento che la società sta facendo sui giovanissimi sia la strada giusta». I Campionati Italiani hanno, infatti, portato in casa Asu nuove soddisfazioni con Tiziano Sartogo (categoria Ragazzi) che ha sfiorato nuovamente l’impresa: dopo essersi laureato campione italiano lo scorso anno, in questa nuova edizione del Torneo ha conquistato la medaglia d’argento. Il fiorettista friulano ha lottato fino all’ultima stoccata ma è stato fermato da Davide Rocco Iaquinta, del Frascati Scherma, salito sul gradino più alto del podio.
«Per Tiziano Sartogo è stata una grande riconferma, dopo la vittoria dello scorso anno si è giocato tutto fino all’ultima stoccata. Ha fatto una bella gara e questo risultato ci riempie di orgoglio», ha commentato Fabio Zannier, tecnico della sezione fioretto, che allena il fiorettista bianconero assieme a Fritz Gutierrez, il maestro Roberto Piraino, il preparatore atletico Giovanni Tarantini ed è coadiuvato da Stefania Vergente, ex atleta ASU e oggi aiuto tecnico.
Un bronzo è arrivato anche per Giovanni Peres (categoria Allievi) e un bellissimo terzo posto anche per Ada Speziani (categoria Allieve), fermata solo dalla prima classificata per 15-11. «É davvero una grande soddisfazione il primo podio nazionale di Ada, il cui impegno in palestra è stato ripagato – ha ricordato ancora Zannier -. Importante anche il terzo posto di Giovanni che una volta in più ha dimostrato la sua stoffa in pedana». Ma fra i risultati positivi per la compagine bianconera c’è anche da segnalare, non in ultimo, la vittoria di Umberto Spanò in Coppa Italia nella categoria master over 60.

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In copertina, il dottor Giacomo Mareschi Danieli ceo del Gruppo Danieli di Buttrio.

A Grado in estate tornerà la grande festa di “Avvenire”: all’ombra della Basilica si parlerà di social ma anche di musica

A Grado quest’estate ritornerà la grande festa “Avvenire”, il giornale della Conferenza episcopale italiana. Il 27 giugno e il 1° luglio si terranno, infatti, le due serate della quarta edizione in Campo Patriarca Elia, la piazza antistante la Basilica di Santa Eufemia: una manifestazione a cui tiene molto l’arciprete monsignor Paolo Nutarelli e che è rivolta, in primo luogo, ai giovani dell’Isola.
Il primo incontro del 27 luglio vedrà come ospite don Alberto Ravagnani in dialogo con Matteo Liut, giornalista del quotidiano milanese, per parlare di fede nell’era del digitale e come le sfide tecnologiche possano trasformarsi in occasioni di evangelizzazione e incontro autentico. «Oggi più che mai – ha detto – c’è bisogno di parole che incoraggiano, di racconti che ispirano, di messaggi che aprono strade nuove». Per le nuove generazioni oggi i social rappresentano un modo per costruirsi un’identità, ecco perché la Chiesa può avvicinare i giovani proprio sui social a patto che si parli il loro linguaggio. E i numeri sembrano oggi dare ragione al sacerdote con quasi 250 mila follower su Instagram.
La festa di martedì 1° luglio ospiterà, invece, il maestro Peppe Vessicchio: “Più papaveri che papere” il titolo del dialogo tra lui e il giornalista di “Avvenire” Massimiliano Castellani. Presenza costante sul podio come direttore dell’Orchestra del Festival di Sanremo, per oltre trent’anni, bacchetta alla mano, a ipnotizzare la platea dell’Ariston, accompagnando al trionfo la Piccola Orchestra Avion Travel (con Sentimento, 2000), Alexia (Per dire di no, 2003), Valerio Scanu (Per tutte le volte, 2010) e Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore (2012). Un filosofo della musica, napoletano, classe 1956, inizi nel cabaret con i “Tre tre”, per lui «esperienza breve, ma che ha permesso a uno “stoccafisso” quale ero agli esordi di apprendere i trucchi del palco e il valore del sorriso che nella vita non deve mancare mai», passando per la musica pop e nel mezzo della sua vasta attività artistica e concertistica le colonne sonore, la composizione classica e perfino la musica da camera, come la Tarantina, che di recente è stata eseguita dai Solisti del Teatro alla Scala di Milano. Sarà un momento di spettacolo e storia appassionata, dove non mancheranno racconti inediti.
La presenza di “Avvenire” a Grado per il quarto anno consecutivo conferma ancora una volta l’importanza per il quotidiano di essere presente nei territori coinvolgendo i fedeli in momenti che ci invitano a riflettere e allo stesso tempo a stare insieme, in comunità. La partecipazione è libera e gratuita. Per maggiori informazioni: comunicazione@avvenire.it
Ricordiamo che “Avvenire” è il quotidiano nazionale di ispirazione cattolica diffuso in tutto il territorio italiano. Con grande attenzione all’evoluzione della società, alla cronaca e all’attualità economica e internazionale, si distingue per gli ampi spazi di approfondimento grazie ai numerosi editoriali, alle ricche sezioni del quotidiano e agli inserti periodici. “Avvenire” è oggi al centro di un vero e proprio sistema editoriale che comprende oltre al quotidiano, con i suoi inserti dedicati a tematiche specifiche, un sito web con un servizio di lettura vocale degli articoli, accessibilità di lettura per persone con disabilità e siti verticali dedicati, newsletter settimanali tematiche, social con elevato tasso di engagement (Facebook, X, Instagram, Linkedin, YouTube), un canale podcast con mini serie dedicate, un canale Whatsapp per ricevere aggiornamenti in tempo reale, una App dove consultare il quotidiano digitale e tutte le sue edizioni locali (diocesane), il mensile Luoghi dell’Infinito, che racconta di arte, cultura e itinerari, una produzione libraria, che annovera anche una collana in collaborazione con Vita e Pensiero, il giornale di attualità per bambini Popotus, unico nel panorama editoriale, con un’ampia diffusione presso le scuole primarie italiane; Pop Up, il giornale di attualità per i ragazzi (11-14 anni) e l’inserto culturale-religioso Gutenberg. Le 100.749 copie diffuse ogni giorno (dato progressivo 2024 Ads), la percentuale di abbonati più elevata tra tutti i quotidiani italiani e il trend di crescita della diffusione, costante e ininterrotto dal 2002, dimostrano che i lettori riconoscono ad Avvenire un livello di qualità molto alto, forte di un rapporto di fiducia che pochi altri quotidiani possono vantare.

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In copertina, ecco un’immagine della festa di “Avvenire” dell’anno scorso in Campo Patriarca Elia a Grado.

Ape Fvg, opportunità e rischi dei contratti energetici degli Enti locali: martedì se ne parlerà a Palmanova

Come scegliere e tenere sotto controllo le forniture di energia negli Enti locali? Cosa si nasconde dietro i contratti energetici? Ape Fvg, Agenzia per l’energia del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Anci Fvg, ritenendo la materia di grande interesse e attualità, ha organizzato un convegno per spiegalo: “Partenariato pubblico privato nella contrattualistica energetica degli Enti locali, opportunità e rischi legati ai contratti di servizio luce e servizio calore”, si terrà martedì 13 maggio, a partire dalle ore 14.30 a Palmanova, nel Teatro Gustavo Modena (via Dante 18). Lo scopo dell’evento è fornire un supporto ai Comuni per una buona gestione dell’energia nell’Ente pubblico, a beneficio della collettività.
«Riteniamo che il primo passo verso l’efficienza nella gestione delle forniture di energia sia la consapevolezza dei propri consumi: conoscerli approfonditamente dà ai Comuni potere contrattuale», afferma il direttore dell’Agenzia, Matteo Mazzolini, che aggiunge: «Il quadro regolatorio italiano, così come lo strumento del Partenariato Pubblico Privato (PPP), possono essere complessi da interpretare o da applicare: per questo abbiamo invitato due relatori di grande professionalità ed esperienza che possano dare ai nostri Amministratori e tecnici locali risposte chiare». Si tratta di Laura Martiniello, professore ordinario di Economia Aziendale dell’Universitas Mercatorum di Roma e di David Vicario, esperto di Partenariato Pubblico Privato, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
«I Comuni sono chiamati a una gestione attenta delle risorse a loro disposizione, il tema dei costi dell’energia rappresenta oggi una delle principali preoccupazioni per gli Amministratori pubblici. Gli strumenti e le soluzioni che vengono offerti ai Comuni per operare concrete politiche di risparmio sono molteplici e variegati, ma il rapporto tra costi e benefici necessita un’analisi attenta e approfondita; il convegno promosso assieme ad Ape Fvg si propone di fornire agli Amministratori idonei strumenti di valutazione che possono consentire scelte oculate, utili e ragionevoli» commenta il segretario generale di Anci, Alessandro Fabbro.

L’evento è rivolto a tecnici e Amministratori comunali a cui fornirà informazioni corrette e indipendenti per facilitare le scelte sulle forniture.
Partecipazione gratuita, ma è necessaria l’iscrizione: https://forms.gle/vY7sX2gY3PnBhMFM9 (oppure a partire dal sito: www.ape.fvg.it).

Partito il Giro d’Italia. E oggi parte a Clauiano anche il “tour” di Dino Persello con il suo collaudato Ciclismo è poesia

Il Giro d’Italia è appena partito e con l’arrivo in Friuli Venezia Giulia della 108a edizione della carovana rosa mediante le due tappe Treviso-Gorizia e Fiume Veneto-Altopiano di Asiago, rispettivamente di sabato e domenica 24 e 25 maggio, anche il lavoro teatrale di e con Dino Persello “Ciclismo è Poesia”, annualmente in evoluzione e aggiornamento, verrà presentato a partire da oggi in quattro località regionali (sempre con ingresso libero) attraversate da questo speciale ed stupendo territorio, alla storia popolare, all’anedottistica, con curiose sfumature goliardiche, e momenti di importanti riflessioni.
“Il ciclismo, un magnifico, crudele, avvincente simbolo di vita – afferma Persello -. Un grande grandissimo quadro popolare, all’interno di questa nostra società, che oggi macina tutto alla velocità della luce, ma che nello sport della bicicletta, la memoria è un insieme di passato e…futuro. E allora l’evento Giro d’Italia diventa veramente un teatro viaggiate, dove tutti i protagonisti, gregari compresi, hanno la stessa dignità”. E ancora: “Vi farò vivere la volata che è un attimo; la salita un’eternità, una sofferenza senza tempo; la discesa un brivido; il rifornimento una resurrezione. E ancora, la borraccia è acqua, l’acqua è vita, è amicizia come dimostra la magica, storica e poetica borraccia fra Fausto Coppi e Gino Bartali (in questi giorni il 25° anniversario della sua scomparsa). La catena della bicicletta è l’unica catena che ci rende liberi!”. Ecco, dunque, i quattro appuntamenti di “Ciclismo è poesia”:

# Oggi 11 maggio, ore 18 – Azienda agricola Borgo Claudius – Clauiano di Trivignano Udinese
# Sabato 17 maggio, ore 20.30 – auditorium Tomadini, Talmassons
# Giovedì 22 maggio, ore 20.30 – Antico Foledôr Boschetti-della Torre, Manzano
# Sabato 24 maggio, ore 20.30 – Ex Chiesa di San Gregorio, Sacile
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero

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In copertina, Dino Persello impareggiabile animatore di Ciclismo è poesia.

La storica Somsi Pordenone stamane in assemblea: anche tre attestati di fedeltà

Si terrà stamane, alle 10, a Palazzo Montereale Mantica a Pordenone (nella foto di copertina), l’assemblea generale della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione. All’ordine del giorno del sodalizio pordenonese, nato nel 1866, la relazione morale e amministrativa del neoeletto presidente Sandro Moretti e l’approvazione dei bilanci consuntivo 2024 e preventivo 2025, oltre alla tradizionale consegna degli attestati di fedeltà ai soci con 25, 50 e 60 anni di appartenenza all’Operaia.
La festa e il ringraziamento della Sosmi saranno rivolti quest’anno a Roberto Battistella, attuale presidente dell’Associazione Filarmonica e già consigliere del sodalizio dal 2001 al 2021, per i 25 anni di tesseramento; a Paola Valentini, consigliera dell’Operaia dal 1980 al 2015, per i 50 anni di fedeltà, e a Luciano Maddalena, consigliere e direttore dal 1970 al 2007, per i 60 anni di appartenenza alla Storica Somsi.

Roberto Battistella

Paola Valentini

Luciano Maddalena

Suns Europe 2025, il bando è online: entro oggi bisogna compilare il form

È online il bando per la nuova edizione di Suns Europe: il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, come di consueto, sarà ospitato dalla città di Udine e da altre località del Friuli tra i mesi di novembre e dicembre.

MUSICA ORIGINALE – Attraverso il nuovo bando gli organizzatori, come avviene da undici edizioni, intendono individuare gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa, come stabilito dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.

LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com entro oggi, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti dal bando. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 15 giugno, i partecipanti alla call riceveranno una comunicazione via e-mail. Gli artisti o i gruppi selezionati saranno invitati a partecipare al festival per esibirsi dal vivo con i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, quest’anno, il 6 dicembre. L’organizzazione cercherà inoltre di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival.

Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a
info@sunseurope.com

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In copertina, un’immagine della passata edizione di Suns Europe a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)