A Grado è calato il sipario sul Gresp al termine di un’estate che ha fatto crescere l’intera comunità. Arrivederci nel 2026

(g.l.) «”L’educazione è cosa di cuore”, ricordava San Giovanni Bosco: il Gresp lo ha dimostrato, trasformando due settimane d’estate in un’esperienza che ha fatto crescere bambini, ragazzi e l’intera comunità»: è il commento di don Paolo Nutarelli al termine del Gresp 2025 che ha animato l’Isola di Grado per una quindicina di giorni. Si è conclusa, infatti, con una serata di festa la Grande Estate Spes organizzata dal Ricreatorio di Città Giardino. Due settimane che hanno visto protagonisti bambini, ragazzi, famiglie, volontari e associazioni del territorio, in un percorso che ha unito attività educative, gioco, sport e momenti di riflessione.

La serata finale del centro estivo si è aperta con la celebrazione della Messa, nella quale durante l’omelia don Paolo – Donpi per i suoi ragazzi – ha richiamato tre parole chiave che hanno segnato l’intera esperienza: comunità, volontariato e rete. «Il Gresp – ha osservato – non è solo un’occasione di svago estivo, ma uno stile educativo che nasce da don Bosco e che aiuta a crescere come persone e come comunità, perché educare significa dare un cuore ai luoghi che abitiamo». Al termine del rito, oltre 300 persone si sono ritrovate per un momento conviviale semplice e partecipato: una pasta in piedi e i dolci condivisi dalle famiglie, che hanno trasformato lo Spes in una grande casa comune. La serata è proseguita con lo spettacolo finale preparato dai ragazzi e con le premiazioni delle squadre. Un momento atteso, vissuto con entusiasmo, con il quale si è ricordato a tutti che la vera vittoria sta nello spirito di squadra e nella gioia dello stare insieme.
Il Gresp 2025 ha visto anche la preziosa collaborazione di diverse associazioni locali, che hanno arricchito il programma con laboratori, attività e sport: un segno concreto di come a Grado la comunità sappia fare rete, mettendo a disposizione dei ragazzi energie e competenze diverse. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai giovani animatori, che con entusiasmo e passione hanno reso possibile l’intera esperienza. «La loro presenza – ha sottolineato don Nutarelli a conclusione del riuscitissimo centro estivo – è stata la dimostrazione di come il volontariato giovanile sia un investimento fondamentale per il futuro della città». Nell’occasione, è stata ricordata anche la vicinanza dell’Amministrazione comunale al progetto Gresp e delle realtà imprenditoriali locali che hanno aderito all’iniziativa dell’estate che volge al termine. E ora arrivederci a quella del prossimo anno, quando l’iniziativa oratoriana si ripeterà con altri progetti sicuramente entusiasmanti come quelli appena vissuti.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima festa finale del Gresp.

Grado, transennato lo storico campanile di Sant’Eufemia per motivi di sicurezza

(g.l.) Avrà una sorpresa, non proprio piacevole, chi stamane si recherà a Messa nella Basilica di Grado o semplicemente si troverà a passare per Campo dei Patriarchi e Campo Patriarca Elia, il sagrato del massimo Tempio cittadino. Vedrà, infatti, transennato per motivi di sicurezza lo storico campanile dell’Anzolo segnavento, in seguito a un immediato intervento, nella giornata di ieri, dei Vigili del Fuoco. A darne notizia è stata la stessa Parrocchia di Sant’Eufemia, attraverso un comunicato appena diramato agli organi di informazione dall’arciprete Paolo Nutarelli.


«Nella serata di sabato 30 agosto – si legge infatti nella nota – i Vigili del Fuoco sono intervenuti a seguito del ricevimento di una Pec, il cui mittente non ci è stato reso noto, con la quale veniva segnalata la possibilità di caduta di mattoni e altro materiale costitutivo delle pareti del campanile». I pompieri hanno quindi «provveduto ad un primo esame visivo non rilevando presenza di materiale; ma, in via cautelativa, hanno dovuto provvedere a transennare l’area per sicurezza fino alle prossime azioni di verifica da parte di una ditta specializzata».
«La Parrocchia – prosegue monsignor Nutarelli – si è subito confrontata con il sindaco e con gli Uffici Arte Sacra dell’Arcidiocesi di Gorizia e nei prossimi giorni si valuteranno le azioni da fare. Tutte le celebrazioni in Basilica sono confermate e si svolgeranno regolarmente: l’accesso è garantito dalla porta laterale piccola e dalla sacrestia. Nelle prossime ore si procederà a definire, in collaborazione con la Polizia municipale, le modalità per garantire l’accesso alla Scuola dell’Infanzia e al Nido parrocchiali». La nota conclude ricordano che «sia la Parrocchia sia il Comune, già nei mesi scorsi, avevano provveduto a segnalare alla competente Soprintendenza la situazione del campanile, pur nella certezza che non vi fossero pericoli di imminente caduta», per cui conclude assicurando che la «comunità sarà tempestivamente aggiornata sugli sviluppi». Ricordiamo pure, al riguardo, che da molti anni ormai, sempre per motivi di sicurezza, non suonano più le campane, ma l’annuncio delle celebrazioni avviene attraverso registrazioni diffuse con altoparlanti collocati proprio all’altezza della cella dei sacri bronzi.

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In copertina e all’interno due immagini dello storico campanile di Sant’Eufemia e dell’area transennata a Grado.

A Pozzuolo questa sera ritorna in scena “Turandot”. Gli elogi a Operaprima-Wien della Regione Fvg con le parole di Anzil: questa è davvero una cultura partecipata

(g.l.) Secondo appuntamento questa sera, 31 agosto, con il belcanto a Pozzuolo del Friuli, dove alle 20, nella magnifica cornice di villa Gradenigo Sabbatini, andrà in scena la prima replica di “Turandot”, la famosa opera di Giacomo Puccini che Operaprima-Wien, con la direzione artistica e musicale del maestro Tiziano Duca, ha presentato con grande successo venerdì sera, presente un foltissimo pubblico. Alla rappresentazione del debutto, salvata fortunatamente dal maltempo incombente, aveva partecipato anche il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, nonché assessore con delega alla Cultura, Mario Anzil, il quale ha avuto espressioni di particolare compiacimento per la bellissima iniziativa della “cittadella dell’opera”, giunta alla sua ottava, fortunata edizione.
«È una serata storica per la comunità di Pozzuolo e anche per il Friuli – ha detto infatti l’esponente della Giunta Fedriga -, perché questo progetto è un’opera corale, non solo nel senso musicale del termine, ma anche sociale e culturale: si tratta di un esperimento di cultura partecipata assolutamente in linea con la visione della Regione, che la considera non solo un insieme di nozioni acquisite sui libri, ma soprattutto una personale e soggettiva rielaborazione di esperienze vissute». Come detto, si tratta di un importante e impegnativo programma culturale che si ripete da otto anni e che in questa nuova occasione ha messo in scena di uno dei capolavori del Genio di Torre del Lago nella villa messa a disposizione dall’Ersa per le date, appunto, di venerdì scorso, oggi e martedì 2 settembre, quando è in programma la seconda e ultima replica. L’avvocato Anzil ha sottolineato anche la valenza di ampio respiro dell’iniziativa, rimarcando la collaborazione con associazioni e istituti di formazione del territorio ai quali quest’anno si è aggiunto l’Enaip, incaricato di trasformare queste esperienze in una concreta opportunità di formazione per i giovani: sono attivi laboratori su scenografia, realizzazione dei costumi e delle scene.
Ricordiamo, infine, che il direttore artistico di Operaprima-Wien, Tiziano Duca, ha coordinato ben 310 persone tra cast, musicisti dell’orchestra, coristi, componenti della Filarmonica di Pozzuolo, voci bianche, comparse e volontari. Il cast, invece, è formato dal soprano Natasa Katai, dal tenore Gustavo Porta, dal soprano Gesua Gallifoco, dal basso Diego Maffezzoni, dal tenore Alexander Gallee, dal basso-baritono Giovanni Romeo, nonché dai tenori Sinisa Radin e Mladen Prodan. E ieri sera è stato fornito un “assaggio” con voci e pianoforte al Palamostre di Udine, dando appuntamento, dunque, a oggi per la seconda serata con “Turandot”. E sarà una gran bella serata perché le previsioni meteo sono, finalmente, ottime!

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In copertina, l’intervento dell’assessore regionale Mario Anzil venerdì sera a Pozzuolo alla prima dell’opera “Turandot”.

(Foto Regione Fvg)

Pordenone, una famiglia in musica questa sera al Parco di San Valentino conclude il cartellone dell’estate

La rassegna musicale al Parco di San Valentino a Pordenone conclude il suo fortunato cartellone 2025, che ha segnato l’Estate a Pordenone con il successo dei frequentatissimi concerti che hanno fatto applaudire riconosciuti maestri e giovani artisti in ascesa, tra musica classica, folk, popolare, lirica e contemporanea. Una programmazione firmata da Federico Lovato per l’Associazione musicale Orchestra e Coro San Marco che oggi, 31 agosto, alle 19 presenta l’ultimo evento in calendario, il concerto dal titolo “C’era una volta un nonno con i suoi nipoti”, che porterà alla ribalta il maestro Ezio Mabilia al pianoforte con il nipote pianista Leonardo e la nipote Marta al trombone, due giovani dal brillante curriculum, che proprio grazie al nonno hanno potuto accostarsi fin da piccoli al meraviglioso mondo delle sette note, proseguendo poi i loro studi e raccogliendo già importanti riscontri.
Sarà dunque un appuntamento molto particolare, che unirà nella musica generazioni diverse, accomunate da passione, studio e talento. Un evento realizzato come sempre in sinergia con il Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. Il trio si alternerà in varie combinazioni su un repertorio di notevole energia e vivacità, che privilegerà la grande musica europea, nelle sue contaminazioni anche popolari: dalle danze slave di Dvořák alle danze ungheresi di Brahms, da pagine di Schubert agli Studi di Chopin alla Rapsodia ungherese di Liszt fino a brani dei compositori francesi Alexandre Guilmant e Jules Demersseman per il duo trombone e pianoforte.

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Marta Mabilia, nata nel 2005, e Leonardo Mabilia, classe 2010, hanno iniziato i loro studi musicali all’età di cinque anni sotto la guida del nonno Ezio, noto pianista e didatta. Marta ha proseguito poi nello studio del trombone, iscrivendosi al Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto, dove si è diplomata lo scorso anno. Attualmente è allieva del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia nella classe del Maestro Athos Castellan. Già durante il percorso liceale si è distinta per le sue doti musicali e per la qualità di suono, suonando in diversi contesti, tra i quali l’Orchestra dei Licei Musicali del Veneto diretta dal Simone Genuini. Tra i concerti più recenti con questa formazione, quello a Cagliari nel 2024, alla presenza del Presidente della Repubblica, per l’inaugurazione dell’anno scolastico, trasmesso in diretta dalla Rai.

Leonardo Mabilia ha proseguito invece negli studi pianistici e dal 2016 è allievo del Maestro Giorgio Lovato presso la scuola di musica “Clara Schumann” di Treviso. Fin dall’età di dieci anni è vincitore di primi premi e primi premi assoluti in diversi concorsi musicali regionali, nazionali e internazionali. A 13 anni ha eseguito il suo primo concerto per pianoforte e orchestra e dall’età di 14 anni si esibisce come solista in recital pianistici a livello nazionale.

Ezio Mabilia è pianista, direttore d’orchestra, didatta. Ha svolto attività pianistica solistica e collaborando in varie formazioni con altri prestigiosi interpreti tra i quali emerge quella in Duo col violista Giovanni Guglielmo. È stato cofondatore della “Piccola Orchestra Didattica” di Vicenza, divenuta poi, “Orchestra Arrigo Pedrollo” della quale per un decennio è stato direttore stabile, incarico poi continuato con l’Orchestra “L’Estro Armonico” di Mirano-Venezia. All’attività didattica, svolta come insegnante di pianoforte principale presso i Conservatori “C. Pollini” di Padova e “B. Marcello” di Venezia, ha affiancato una ricca e coinvolgente attività divulgativa.

Il concerto è a ingresso libero (annullato in caso di maltempo).
Tutte le info su sito web e pagine social dell’Associazione:
https://www.orchestrapordenone.it

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In copertina, i musicisti della famiglia Mabilia: Marta (trombone) e Leonardo (pianoforte) con il nonno pianista Ezio.

“Natisa”, domani al via il cammino musicale lungo il Natisone tra confini, comunità e improvvisazione

C’è un fiume che unisce invece di dividere: il Natisone. Per sette giorni – dal 1° al 7 settembre – sarà proprio “lui”, con le sue acque gelide e cristalline, la spina dorsale di un progetto unico nel suo genere: “Natisa”, realizzato dall’associazione Inniò con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia-Io sono Fvg e Banca 360; e realizzato nell’ambito di GO!2025 anche grazie alla media partnership di Radio Onde Furlane; e la collaborazione con associazione Parco Natisone; Cherry Wine; Recan; Pro Loco Trivignano; associazione Tarcetta. Come si ricorderà, l’iniziativa era stata presentata il 9 agosto al “Bar da Giordano” di Cividale del Friuli, alla presenza di Leo Virgili, presidente associazione Inniò e artista; Paolo Forte, artista; Paolo Cantarutti, che si è occupato della sentieristica; Anna Zuccolo, in rappresentanza della Pro Loco “Facciamo Quadrato”.

IL PROGETTO – “Natisa” non sarà un festival, non sarà un concerto, non sarà una semplice camminata, ma un viaggio a piedi e con gli strumenti in spalla lungo l’intero corso del Natisone, dalla sorgente alla confluenza, attraversando confini, comunità, lingue (italiano, friulano e sloveno), montagne e storie. Protagonisti di questa serie di performance saranno due musicisti: Leo Virgili, in viaggio con la sua chitarra, e Paolo Forte, con la sua inseparabile fisarmonica. Ogni sera, in luoghi straordinari e spesso poco conosciuti, si svolgerà un evento musicale e performativo diverso, sempre condiviso con artisti locali e ospiti speciali. Ogni giorno, una nuova tappa a piedi, aperta a chiunque voglia unirsi. Il progetto si completa con un racconto sonoro e visivo curato da Paolo Cantarutti (sentieri e podcast) e Stefano Giacomuzzi (documentazione foto e video). La partecipazione agli eventi sarà libera e gratuita. Per chi volesse camminare insieme a Leo, Paolo e al team di “Natisa” basterà chiamare il 392 961 9185. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili su www.associazioneinnio.eu , Facebook e Instagram. «Il Natisone ha un potere simbolico fortissimo – ha spiegato Leo Virgili -. Niente come l’acqua abbatte incurante le assurde barriere dell’uomo. Allo stesso modo anch’io e Paolo Forte proviamo scavalcare i confini di due personalità artistiche profondamente diverse». Entrando nei dettagli del cammino, Paolo Cantarutti ha ricordato come «il nostro itinerario inizierà dalla confluenza dove il fiume nasce e finirà in quella dove muore. Ci innalzeremo sulla cima del Matajur per vederlo dall’alto e ci immergeremo nelle sue acque per sentirlo da sotto. Ma sarà il ritmo lento che ci permetterà di interiorizzare paesaggi, persone, comunità e suoni, compresi quelli delle lingue che nominano tutto ciò». Durante la conferenza stampa è intervenuta anche Anna Zuccolo:«La proloco “Facciamo Quadrato” del Comune di Trivignano ha aderito con piacere a questo progetto che coinvolge anche il nostro territorio, poichè il fiume Natisone si congiunge al torrente Torre nell’area SIC tra Trivignano Udinese e Chiopris Viscone. Qui il Natisone perde le caratteristiche che lo contraddistinguono a monte e si confonde con quelle torrentizie del Torre. Quindi è meno “attrattivo” dal punto di vista scenografico, ma è importante scoprire altre peculiarità che lo accompagnano in questo ultimo tratto. Mi riferisco, in particolare, alla presenza di un’avifauna bellissima, il grucione, e alla presenza delle orchidee selvatiche. Abbiamo aderito a questo progetto anche nella convinzione che aiuterà a farà conoscere questa parte del fiume e l’ambiente che lo circonda».

LUNEDÌ 1 TAIPANA – Il cammino partirà infatti da Platischis, nel cuore verde di Taipana, alle 15 di domani 1° settembre, dalla Chiesa di San Giovanni. Dopo una camminata di 8 km e mezzo (2 ore e 45 minuti di percorso) si raggiungerà il punto esatto in cui nasce il Natisone, dall’unione del Rio Bianco e del Rio Nero. Al ritorno, si visiteranno le cascate di Čukula, Pod Jama e l’antico Mulino, per poi dare inizio alla prima serata di performance. Virgili e Forte, nell’area festeggiamenti di Platischis, alle 19, si incontreranno con il coro Naše vasi, che da quasi cinquant’anni custodisce il patrimonio sacro e popolare della Benecia. Sarà una serata capace di unire tradizione e sperimentazione nel cuore della montagna.

MARTEDÌ 2  BERGOGNA – I camminatori-musicisti riprenderanno il viaggio il 2 settembre dal bosco delle Rune di Platischis, alle 9. Dopo 14 km di percorso (circa 3 ore e mezza), attraversato il fiume e il confine al vecchio valico del Ponte Vittorio Emanuele III, raggiungeranno Breginj, borgo sloveno di frontiera. La serata si svolgerà nel suggestivo spazio di Kuore Sa (Breginj 103), dove la musica, dalle 18, incontrerà la voce intensa del cantautore Peter della Bianca e il soul magnetico di Maja Predatoria. Sarà una tappa di incontro e scambio tra mondi vicini, ma per anni divisi dalla frontiera.

MERCOLEDÌ 3 CAPORETTO – Da Breginj, alle 9, mercoledì 3 settembre, riprenderanno il viaggio verso il Natisone fino all’antico Ponte di Napoleone. Costeggiando il fiume sotto il Monte Mia fino a quando piega per entrare in territorio italiano. Percorreranno la grande piana e arriveranno a Caporetto/Kobarid dopo 20 km di camminata e circa 4 ore. La serata si accenderà alle 20, al Camping Koren (Ladra 1b, Kobarid). Lì Leo Virgili e Paolo Forte suoneranno assieme a Urška Cvetko, artista di Lubiana che farà dialogare flauti rinascimentali, burattini e improvvisazione in una performance sorprendente e adatta a tutte le età. Sarà un evento che sfiderà i generi e rinnoverà l’incanto del teatro di strada.

GIOVEDÌ 4 MATAJUR – Partenza da Caporetto, alle 9, anche giovedì 4 settembre. Dal fondovalle Virgili e Forte saliranno fino alla cima del Monte Matajur (percorrendo 12,5 km in circa 4 ore), balcone naturale su tre nazioni. In vetta, dalle 18, la musica incontrerà la poesia in una tappa dedicata a “V nebu luna plava” (Nel cielo nuota la luna), il nome degli incontri poetici che si succedono nelle Valli del Natisone a cura del Circolo culturale Rečan dai primi anni novanta ad oggi. Per l’occasione lo storico happening poetico si concede una deviazione sulla vetta del Matajur mescolandosi alla musica dal vivo. Le parole di Margherita Trusgnach, Luisa Battistig, Claudia Salamant, Marina Cernetig e Barbara Floreancig danzeranno insieme alle note di Virgili e Forte in un incontro che avrà il respiro dell’orizzonte.

VENERDÌ 5 SAN GIOVANNI D’ANTRO – La discesa dal Matajur, dalle 9, condurrà dalla vetta al buio sacro della terra. Dopo 17 km (in 5 ore), venerdì 5 settembre, percorreranno la discesa dal punto più alto delle Valli a quello più basso, il riparo preistorico di Biarzo. Dalla cima, ai prati del passo Glevizza e poi a cavallo della dorsale fra San Giorgio/Sveti Juri e San Canziano/Sveti Kocjan giù fino al Natisone a Sorzento, per poi risalire fino alla grotta di San Giovanni d’Antro. Lì dove, dalle 19, Leo Virgili e Paolo Forte suoneranno con Laura Giavon. Accompagnando la voce nomade e libera, tra jazz, tradizione e improvvisazione pura.

SABATO 6 LEPROSO – La partenza, sabato 6 settembre, è in programma dal mulino di Biarzo di San Pietro al Natisone. Sarà una giornata d’acqua e geologia, lunga 12 km e mezzo (3 ore di camminata) e guidata da Andrea Mocchiutti di Wild Valley che farà scoprire alcuni luoghi della forra scavata dal fiume. Arrivati nel parco sculture Braida Copetti, a Leproso, alle 19, la musica incontrerà la danza e la videoarte: Marco Pericoli e Irene Ferrara, della Compania Arearea, daranno vita a una performance coreografica intensa e poetica, mentre Stefano Giacomuzzi proporrà in anteprima alcuni scatti del viaggio. Sarà una serata vibrante, fra installazioni, natura e sperimentazione.

DOMENICA 7 CASALI BIRRI – L’ultima tappa seguirà il Natisone fino alla sua confluenza con il Torre, con partenza alle 9 da via San Giovanni 12, a Premariacco. Un percorso di 15 km da percorrere in circa 3 ore mezza. Alle 18, al maneggio di Casali Birri di Manzano si celebrerà l’arrivo con una festa aperta, che riunirà tutti gli artisti incontrati durante la settimana. Ospite speciale di quest’ultimo evento il premio Tenco Loris Vescovo, autore di canzoni che hanno saputo interpretare con grande intensità questo territorio fatto di acque sassi confini e incontri. Insieme a lui si esibiranno Laura Giavon, Stefano Giacomuzzi, Alberto Corredig e naturalmente Virgili e Forte. Sarà un grande finale, tra musica, incontri e brindisi.

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In copertina, una bellissima immagine di Platischis dove domani comincerà il viaggio lungo il Natisone; all’interno, due dei protagonisti e il fiume quando attraversa Cividale solcato dal Ponte del Diavolo.

(Foto Maurizio Buttazzoni)

A In\Visible cities Isonzo protagonista: oggi ultima tappa a Gorizia e Nova Gorica per il Festival che poi andrà a Gradisca

Ultima giornata fra Gorizia e Nova Gorica, per In\Visible Cities, prima di spostarsi a Gradisca d’Isonzo. Quella in programma oggi, 31 agosto, sarà ancora una giornata densa di suggestioni e incontri artistici, immersi nei paesaggi e nelle storie del territorio. Il Festival Urbano Multimediale – organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo – vedrà al centro della programmazione di questa giornata la nuova performance di Andrea Colbacchini, “Creature di confine. Isonzo / Bitja ob meji. Soča”, prodotta da Quarantasettezeroquattro in collaborazione con Goriški Muzej – Nova Gorica, all’interno del progetto transfrontaliero “Realtà aumentate/Obogatene resničnosti”.

CREATURE DI CONFINE – L’esperienza prenderà il via alle 11, e sarà replicata alle 17, lungo la suggestiva passerella di Salcano, immersa nella natura fluviale che collega Italia e Slovenia. “Creature di confine” sarà un percorso itinerante, che il pubblico percorrerà lasciandosi guidare dalle voci di un audio-documentario costruito con grande cura attraverso interviste a filosofi, antropologi e persone appartenenti alle comunità locali. Una narrazione che offrirà chiavi di lettura inedite per interpretare il paesaggio dell’Isonzo/Soča, fiume e confine, che unisce e al contempo separa culture, mondi visibili e invisibili. La performance sarà arricchita dalle fotografie di Ruben Vuaran, ispirate alla tradizione documentaristica, e dalle azioni performative curate da Roberto Zanini, che condurrà il pubblico lungo il confine. Il viaggio artistico di Colbacchini ha seguito le acque del fiume risalendo dalla foce verso la sorgente, addentrandosi nei boschi e nelle valli slovene, là dove vivono ancora oggi i pust, riti di passaggio stagionale in cui affiora una sapienza antica, selvatica, di quei luoghi. In un tempo in cui la relazione tra essere umano e paesaggio appare sempre più spezzata, “Creature di confine” tenterà di riattivare un contatto autentico e sensoriale con la natura che ci circonda.

EX/NEKDAJ – La serata si concluderà alle 19.30 in via Brigata Cuneo 2 a Piedimonte, davanti al Monumento ai caduti nella lotta di liberazione, con la performance “Ex/Nekdaj” di Renato Rinaldi. Anche in questo caso si tratta di una performance itinerante, che si sviluppa attraverso le strade dell’ex zona industriale di Gorizia, spazi segnati dei resti degli impianti produttivi che avevano fatto di Gorizia un importante centro operaio, luoghi carichi di memoria collettiva, alla ricerca di una riflessione intima e condivisa sul tempo e sull’identità. Il 31 agosto sarà quindi una giornata dedicata al camminare, all’ascolto profondo, alla riscoperta dei luoghi del territorio.

INFO – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. È raccomandata la prenotazione tramite Whatsapp o SMS al numero +39 328 8535125 indicando Nome, Cognome, Spettacolo, Numero di biglietti. Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.

In\Visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo. ARS è organizzato dal Comune di Gradisca d’Isonzo e curato da Kaleidoscienza e Quarantasettezeroquattro. La rassegna “Realtà aumentate – Obogatene resničnosti” è curata da Quarantasettezeroquattro e Goriški Muzej ed è finanziata dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO. Projekt financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravija EZTS GO.
Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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In copertina, “Creature di confine”. (Colbacchini-Vuaran Isonzo)

Festival Dialoghi domani in trasferta sul lago di Millstatt: a Seeboden una giornata fatta di parole, musica e convivialità

(m.ri.) Appuntamento in Austria, domani, 31 agosto, con il Festival itinerante e internazionale della Conoscenza Dialoghi. Infatti, al parco dei Fiori di Seeboden, in Carinzia, tornerà “Poesia&Musica”, evento giunto alla sua XIII edizione e che fa appunto parte di “Dialoghi”, realizzato in collaborazione fra le associazioni Culturaglobale (Italia) e Im-Puls (Austria) e con la direzione artistica di Renzo Furlano. Ma va anche ricordato che questo evento a Seeboden am Millstätter See si pone l’obiettivo di intrecciare «parole, musica e convivialità e rinnova l’incontro tra arte poetica e sonorità, in un contesto naturale di straordinaria bellezza».
Così, passando al programma di domani: i protagonisti di quest’anno sono il poeta Enzo Martines, del quale, per l’occasione, è stata pubblicata una plaquette, e le poetesse Ivana Krampusch e Gertraud Patteren. Mentre, per l’accompagnamento musicale ci sarà il duo Mery’s Key che è formato dalla cantante friulana Mery Bertòs e dal bassista inglese Kevin Reginald Cooke. Quindi, una volta concluso il matinée ci saranno un brindisi e una degustazione di prodotti tipici dei due territori, con lo scopo di «suggellare lo spirito di dialogo e condivisione che anima la rassegna». Ma non è finita qui: infatti, a breve sarà presentato il programma degli eventi autunnali del Festival e, a tale riguardo, viene anticipato che in cartellone ci sarà «un ricco ventaglio di proposte dedicate al grande pubblico e alle scuole di ogni ordine e grado».

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In copertina, una bellissima panoramica di Seeboden sul lago di Millstatt in Carinzia.

Grande festa a Povoletto per i cent’anni del Gruppo Alpini: questa sera un libro rievocativo e domani mattina anche il Raduno della Sezione Ana di Cividale

(m.ri.) Le celebrazioni per il secolo di fondazione del Gruppo Ana di Povoletto, guidato da Ginelli Specogna, segnano due nuove importanti pagine, ma l’occasione sarà anche quella del Raduno della Sezione Ana di Cividale di cui è presidente Antonio Ruocco. Infatti, è previsto un doppio appuntamento per quest’oggi e domani nella cittadina alle porte di Udine. Così, questa sera, alle 19.30, ci sarà la presentazione del libro “Una storia lunga cent’anni”, mentre alle 20.30 si applaudirà la fanfara della Brigata Alpina Julia diretta dal maestro, sergente maggiore, Flavio Mercorillo.
Domani, domenica, le celebrazioni entreranno nel vivo con una intera mattinata dedicata a questa importante tappa nella storia delle penne nere di Povoletto. Così, alle 9.45, il ritrovo è in Largo Monsignor Luigi Cicuttini per l’alzabandiera, poi ci sarà la formazione del corteo e alle 10.30 seguirà la sfilata alla volta della Chiesa parrocchiale dove, alle 11, sarà celebrata la Messa. Quindi, alle 12, sarà reso onore ai Caduti e verrà deposta una corona; a questo significativo momento seguiranno le allocuzioni ufficiali.
Infine, alle 13, con la presenza della Fanfara sezionale di Orzano, nel parco festeggiamenti di via Dante, sotto il tendone, ci sarà un momento conviviale e d’amicizia con il pranzo alpino. Da sottolineare, infine, che l’evento gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Povoletto; inoltre, c’è il sostegno di Regione Fvg, Consiglio regionale, Bcc CrediFriuli, Amministrazione Beni Marsure e IV d’Avost Povoletto.

Udine, questa sera in Baldasseria risplenderanno i primi “Raggi Musicali” protagonista il Trst Brass Quintet

Questa sera a Udine, come già annunciato, risplenderanno i primi “Raggi Musicali” nella borgata di Baldasseria. Prende il via, infatti, l’omonimo Festival, per la direzione artistica del violoncellista Pierluigi Rojatti, che ha l’obiettivo di creare un punto d’incontro fra i residenti del quartiere ed i numerosi turisti della Ciclovia Alpe-Adria Fvg 1, grazie alla forza unificante della musica. La rassegna proporrà, pertanto, da oggi, 30 agosto, quattro concerti gratuiti di musica classica, che vedranno protagonisti grandi artisti di livello nazionale e internazionale. Gli eventi saranno ospitati nella suggestiva Chiesetta di Santa Maria degli Angeli e nel giardino del Csre in via Piutti 156. Al termine di ogni concerto, gli ospiti saranno invitati a un momento conviviale con rinfresco, con l’occasione di incontrare personalmente i musicisti e dialogare con gli altri partecipanti in un’atmosfera di condivisione, cultura e bellezza. Ricordiamo, allora, il calendario dei quattro concerti:
Alle ore 20.30, nell’ex scuola di via Piutti 156, si aprirà questa sera il festival con il concerto “Amore, Musica e Film” del Trst Brass Quintet. Il quintetto, formato da Giacomo Vendrame e Luca Zanotel (trombe), Tilen Božič (corno), Maksim Turavets (trombone) e Federico Guglielmo Ficiur (tuba), proporrà un emozionante viaggio musicale attraverso le più celebri colonne sonore del cinema. Ricordiamo che il Trst brass Quintet è composto da ex studenti dei Conservatori di Trieste, Udine, Verona. Il quintetto è stato fondato nel 2018 per un concerto nella cattedrale di San Giusto, a Trieste, ripreso dalle telecamere di Rai 3. Da allora, il quintetto ha calcato i palchi dei principali eventi musicali in Italia e all’estero.
Venerdì 5 settembre, alle ore 20.30, nella cornice della Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in via Baldasseria Media, si terrà il secondo concerto del festival: “La Magia del Trio”. Protagonisti della serata saranno Aleš Lavrenčič (violino), Pierluigi Rojatti (violoncello) e Daniele Boidi (pianoforte), che interpreteranno alcuni dei più celebri capolavori della musica romantica, offrendo al pubblico un’esperienza intensa ed emozionante.
Sabato 6 settembre, alle ore 20.30, nella stessa Chiesa, il festival prosegue con un concerto dedicato alla riscoperta del compositore goriziano Paolo Sandrini.Il duo formato da Federica Floreancig (flauto) e Marco Di Lena (chitarra) presenterà “Armonie di Frontiera”, un affascinante percorso musicale attraverso le opere di Sandrini, tra suggestioni culturali e sonorità senza tempo.
Venerdì 12 settembre, alle ore 20.30, ancora in Santa Maria degli Angeli, si terrà il concerto conclusivo del festival: “Incanto di Corde”. Protagonisti della serata saranno Paola Gregoric all’arpa e Pierluigi Rojatti al violoncello, che guideranno il pubblico in un raffinato viaggio musicale attraverso le opere di Bach, Bellini, Schubert e Bartók, in un incontro suggestivo tra suoni antichi e moderni.

Il Festival è organizzato da:

Raggi Musicali Associazione Insieme Con Noi ODV
Con il contributo del Comune di Udibe e Civibank
Con il sostegno della Parrocchia di San Pio X, Enoteca VinidocFriuli, Lions Club Udine
Con il patrocinio della Società Filarmonia
Contatti
Direttore artistico Pierluigi Rojatti
+39 335.8231695

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In copertina, il Trst Brass Quintet che si esibirà questa in Baldasseria a Udine.

Escursioni in laguna, musica, cultura e sport ecco cosa offre Grado in settembre

Il mare e la spiaggia dell’Isola d’Oro, Bandiera Blu ininterrottamente dal 1988, rimangono sempre aperti agli ospiti e ai turisti, anche nel mese di settembre. Così come la splendida laguna, unica e affascinante con i suoi isolotti, flora e fauna caratteristici e tramonti indimenticabili. Tutto ancora godibilissimo grazie alla possibilità di effettuare visite ed escursioni utilizzando i molti servizi disponibili, privati (taxi boat, rent boat, ncc) e pubblici. In particolare, i servizi marittimi Tpl Fvg, tutti i giorni (esclusi i lunedì), propongono splendide minicrociere (a pagamento, ma gratis con Fvg Card) con destinazione Trieste, Aquileia e Lignano Sabbiadoro. Tutte le motobarche sono attrezzate pure per il trasporto delle biciclette per chi volesse abbinare, all’escursione lagunare, anche quella del territorio della riviera del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, si può usufruire degli ultimi appuntamenti dell’anno dedicati al Giubileo di Barbana, alla visita guidata all’Isola della Cona e di Mota Safòn e tanto altro, in ogni giorno della settimana.

Cavalli all’Isola della Cona.

Lunedì 1

Pellegrinaggio giubilare notturno a Barbana – Ultimo appuntamento dell’anno per il pellegrinaggio giubilare a Barbana. Partenza con motonave dall’Imbarcadero di Grado per Barbana alle ore 19.30 (la biglietteria apre alle ore 19). Alle ore 20 arrivo all’isola di Barbana. Alle ore 20.45, Messa e alle ore 22.15, partenza per il rientro a Grado. In caso di maltempo, il pellegrinaggio verrà sospeso. Organizzato dalla Parrocchia di Grado.

Martedì 2

Bus Natura, aperitivo in riserva – Per ammirare le bellezze naturalistiche nei dintorni dell’Isola di Grado, ultimo appuntamento stagionale con il Bus Natura per visitare la Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo e concedersi un aperitivo al tramonto in tutta tranquillità. L’escursione (a pagamento) prevede la partenza da diverse zone di Grado (dalle 16.40), la visita guidata all’Isola della Cona (dalle ore 17.30 alle 19.00, in lingua italiana o inglese) e l’aperitivo presso il bar/ristorante della riserva “Il Pettirosso”, alle ore 19.00. Partenza per il rientro a Grado alle ore 19.25.

Musika&Musika – Nella Basilica di Sant’Eufemia, alle ore 21, concerto con Eduardo Delgado al pianoforte e Luisa Sello al flauto, organizzato dagli Amici della Musica di Udine, con il patrocinio del Comune di Grado, in collaborazione con: Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e Regione Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero.

Il Santuario di Barbana.

Mercoledì 3

Estate in Piazza – Alle ore 21.00, a Villa Teresa (in Riva Ugo Foscolo), “Teatro a leggio”, con ingresso libero. Organizzato da: Associazione Grado Teatro Aps e Comune di Grado.

Mercoledì 3 – 10 – 16 e 24

Wine&Craft Tour – Nelle osterie del centro storico di Grado e in un negozio di vini, assaggi dei migliori vini friulani, accompagnati da gustosi crostini (a pagamento). Tra una tappa e l’altra, si potranno visitare anche alcune botteghe artigiane locali: dal laboratorio orafo alla bottega di calzature “Made in Italy”, al negozietto di ceramiche. Partenza alle ore 16.45 e termine alle ore 19.20. Lingue: italiano, inglese e tedesco.

Mercoledì 3 – 10 – 16 e 24 (e domenica 7 – 14 – 21 – 28)

“Mula di Muggia” Sup Tour – Iniziativa a pagamento con partenza dal noleggio Kite Life alla spiaggia Git alle ore 10; 10.30 arrivo alla “Mula di Muggia”; 10.30 -11.15 bagno e relax; 11.15 ritorno; 12.00 arrivo alla spiaggia Git.

Mercoledì 3 – 10 e 17

Escursione a Gorizia/Nova Gorica – Un’esperienza unica (e gratuita) alla scoperta della Capitale Europea della Cultura 2025! Grazie al progetto di promozione “Crocevie d’Europa” ideato dal Comune di Gorizia, si parte in pullman da Grado, alle ore 8.30 e, accompagnati da guide esperte (in italiano, inglese e tedesco), si percorre un viaggio tra storia, natura e cultura: Gorizia, Nova Gorica, l’Isonzo, il Collio e molto altro. Partenza alle ore 8.30 da Grado centro e rientro alle ore 18.30.

Ancora sole in spiaggia.

Mercoledì 3 – 10 e 17 (e sabato 6 e 13)

Alla scoperta di Grado: tra mare e meraviglia – Un viaggio (a pagamento, ma gratuito per i possessori di Fvg Card) nel cuore autentico di Grado, tra storia, arte e tradizione. Le visite guidate, in italiano e inglese, partono dall’infopoint di PromoTurismoFvg (Campo Porta Nuova 26) e si snodano tra calli, campielli e piazze del centro storico, alla scoperta di scorci suggestivi e atmosfere senza tempo. Partenza ore 21.00. Sito web: www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/alla-scoperta-di-grado-tra-mare-e-meraviglia.

Musika&Musika – Nella Sala pianoforte del Grand Hotel Astoria, alle ore 21, concerto (a pagamento) con il Trio Artemisia: flauto, clarinetto e pianoforte. Organizzato da: Amici della Musica di Udine, con il patrocinio del Comune di Grado, in collaborazione con: Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e Regione Friuli Venezia Giulia.

Giovedì 4 e 11

Musica a 4 Stelle – Giovedì 4 settembre, alle ore 21, nella basilica di Sant’Eufemia, concerto gratuito: “Leonardo Sciascia e Ciril Zlobec: idee delicate”, con le voci di Maria Francesca Arcidiacono e Mario Milosa; Antonio Galligioni al violoncello e Mariarosa Pozzi al pianoforte; regia di Mario Milosa.
Giovedì 11 settembre, alle ore 21, ancora nella Basilica di Sant’Eufemia, concerto gratuito del chitarrista classico sloveno Leon Ravnikar, vincitore del 22° Altamira Guitar Competition. Musiche di Tarrega, Piazzolla, Rudnev e Regond. Organizzato da: Associazione Musica Viva e Parrocchia di Grado.

Giovedì 4 (e venerdì 5, sabato 6 e domenica 7)

Grado Street Food – Dal 4 al 7 settembre la Carovana delle cucine su quattro ruote torna a Grado Pineta, con i sapori e le prelibatezze dei migliori Food Truck in circolazione per quattro giorni di musica e spettacoli live. Street Food nazionali e internazionali, dolci tipici, birra tradizionale e artigianale d’Italia e dal mondo, cocktail, live music & Dj Set. Il giovedì apertura alle ore 17, gli altri giorni, alle ore 11. Chiusura alle ore 23.45.

La Basilica di Sant’Eufemia.

Martedì 9

Esibizione della Corale Città di Grado, nella Basilica di Sant’Eufemia, alle ore 21, con ingresso libero.

Giovedì 11 e 25

Visita al Casone di Pasolini – Anche nel 2025 il Consorzio Grado Turismo, in collaborazione con l’Associazione Graisani de Palù organizza le visite guidate (a pagamento) al “Casone di Pasolini” sull’isola di Mota Safòn, dove, nel 1969, il grande artista girò il film “Medea” con Maria Callas. Una piacevole e intensa escursione in laguna con partenza alle ore 10, momento conviviale e rientro alle ore 14.

Venerdì 5 (e sabato 6 e domenica 7)

Artisti & Creativi – Mercatino artigianale in viale Dante Alighieri, Giardini Marchesan e via Marconi, a partire dalle ore 9.00. Organizzato da Anima Eventi.

Venerdì 12

Canti mariani a Grado – Nella Basilica di Sant’Eufemia, a partire dalle ore 21, la Corale orchestrale Santa Cecilia presenta un concerto di canti mariani. Ingresso gratuito.

Sabato 7 – 14 – 21 – 28

Il mercato – In viale Italia, dalle ore 8 alle ore 13, tradizionale mercato settimanale con bancarelle di pelletteria, abbigliamento, calzature, fiori e piante, hobby e sport, giocattoli, bigiotteria e chioschi gastronomici di prodotti tipici regionali.
Mostra d’arte contemporanea – All’ex cinema Cristallo (viale Dante Alighieri 74), fino a lunedì 29 settembre, è possibile visitare (gratuitamente) la Mostra d’arte contemporanea. A cura di: Associazione Slow Art Aps.

L’isola di Grado.

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Per ricevere tutte le informazioni aggiornate su appuntamenti ed eventi, è consigliata la navigazione del sito: www.grado.it/it/eventi-ed-escursioni.

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In copertina, uno dei tanti isolotti della Laguna di Grado con i caratteristici casoni.

(Foto Fabrice Gallina e Max Tassotto)