“Ave Maria”, i canti dell’antica tradizione gradese questa sera in Basilica. Conclusi i pellegrinaggi notturni a Barbana

(g.l.) A Grado la tradizione musicale liturgica ha una storia plurisecolare, poiché affonda le sue radici nella remota età patriarcale, quando all’Isola furono donate le due splendie Basiliche che ammiriamo ancora oggi, Sant’Eufemia e Santa Maria delle Grazie, ma prima ancora quella di piazza Biagio Marin, nei pressi del palazzo municipale, di cui si conservano le fondamenta, rinvenute con gli scavi archeologici, e lacerti di preziosi mosaici. E in questa tradizione liturgica un posto di primo piano hanno i canti mariani, tanto che questa sera, 12 settembre, alle 21, proprio in San’Eufemia (ingresso libero), la Corale orchestrale “Santa Cecilia” diretta da Anello Boemo regalerà un bellissimo concerto dal titolo “Ave Maria”.
Il complesso vocale riproporrà «il percorso corale e musicale dell’Anno liturgico a Grado in un viaggio del cuore e della memoria». Verrà così ripercorsa, attraverso il canto e la musica, la liturgia isolana che «mette insieme generazioni di gradesi ed apre al Mistero». Un sentito omaggio alla Madonna, dunque, nella ricorrenza del Santissimo Nome di Maria che segue la festa della Natività appena celebrata l’8 settembre, mentre il 15 del mese ricorre la Beata Vergine Addolorata. Date mariane che poi culmineranno nei primi giorni di ottobre con la festività della Madonna del Rosario.
Monsignor Paolo Nutarelli ricordando l’importante momento musicale di questa sera, ha informato pure che l’ultimo pellegrinaggio notturno a Barbana – Santuario giubilare – è avvenuto il primo settembre, registrando peraltro una folta partecipazione, per cui lunedì prossimo non è prevista un’altra uscita sotto le stelle nell’isoletta mariana in mezzo alla Laguna di Grado.

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In copertina, la Madonna degli Angeli che si venera nella Basilica di Grado.

Eccezionale ondata di maltempo da Lignano a Grado e all’Isontino. Smottamenti a Tarcento e Lusevera. Il punto della Regione Fvg con Riccardi

«Abbiamo registrato piogge di eccezionale intensità, con valori che in alcune località hanno superato i 190 millimetri in poche ore. L’area più colpita è stata quella della Bassa Friulana e dell’Isontino, con picchi a Lignano Sabbiadoro, San Lorenzo di Fiumicello e Fogliano Redipuglia. La fase più critica è stata l’evacuazione del campeggio Pino Mare di Lignano, in prossimità della foce del Tagliamento, dove 65 persone sono state messe in sicurezza e assistite dai volontari. La situazione adesso è in miglioramento, i picchi sono stati superati e non si registrano nuove emergenze gravi». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ieri pomeriggio, nella sede di Palmanova della Pcr Fvg, ha fatto il punto della situazione assieme al direttore centrale, Amedeo Aristei, e ad alcuni funzionari, nella sala di monitoraggio del Centro funzionale decentrato (Cfd).


«Attualmente sono impegnati 115 volontari, che ringrazio per la rapidità e l’impegno con cui stanno operando – ha detto il vicegovernatore -. La Regione ha già stanziato 800mila euro, con un decreto firmato ieri in concomitanza con la pre-allerta, per sostenere i Comuni colpiti sia da questa emergenza sia da quella delle scorse settimane. Si tratta di eventi sempre più violenti e circoscritti, che richiedono investimenti costanti in opere di contenimento e sistemazione. Il livello di allerta arancione emesso è risultato coerente con gli eventi verificati consentendo di fornire all popolazione un’informazione precisa sulle aree colpite. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione meteo delle prossime ore, pronti a intervenire con ulteriori misure straordinarie se necessario».
Il quadro delineato dall’esponente della Giunta Fedriga conferma la natura eccezionale degli eventi che hanno colpito in particolare la fascia costiera e la bassa pianura orientale. Alla foce del Tagliamento, tra Lignano Sabbiadoro e Bibione, sono stati misurati 264 millimetri di pioggia, un valore mai registrato prima. A Lignano Sabbiadoro il pluviometro ha segnato in generale 190 millimetri, valore che ha provocato gravi disagi e allagamenti con conseguente evacuazione del campeggio, mentre a San Lorenzo di Fiumicello sono caduti 109 millimetri in sole tre ore, un dato che corrisponde a tempi di ritorno trentennali. Anche a Fogliano Redipuglia i valori registrati si avvicinano a quelli dei trent’anni.
Complessivamente risultano colpiti una quindicina di Comuni della bassa pianura e della costa, tra cui Lignano, San Giorgio di Nogaro, Fiumicello Villa Vicentina, Ronchi dei Legionari, Fogliano Redipuglia, Gonars e Grado. Le forti precipitazioni hanno determinato anche smottamenti a Tarcento e a Lusevera, aggravando il rischio idrogeologico e imponendo interventi immediati di consolidamento.
La Protezione civile regionale si appresta a predisporre una serie di cantieri di somma urgenza. Ad Arta Terme sarà messa in sicurezza la strada che porta alla frazione di Lovea, mentre a Caneva si interverrà sulle opere idrauliche danneggiate. A Castelnovo del Friuli sarà necessario intervenire su un tratto stradale minacciato da una frana, mentre a Cividale del Friuli i tecnici andranno a operare lungo la strada di Picojut, compromessa dalla caduta di massi e alberi. Altri interventi saranno avviati a Forgaria del Friuli, Pinzano, Prepotto, Ragogna, Tarcento, Travesio e Venzone, dove le forti piogge hanno reso necessario un rapido lavoro di ripristino per garantire la sicurezza della viabilità e la tenuta delle infrastrutture.
Le previsioni per le prossime ore indicano la possibilità di precipitazioni ancora abbondanti o intense fino a sera, con temporali e fenomeni stazionari soprattutto lungo la costa, sulla bassa pianura e nella fascia orientale. In serata è attesa un’attenuazione dei fenomeni, mentre nella notte potranno ancora verificarsi rovesci e temporali sparsi. Successivamente, nella seconda parte della notte, è probabile una cessazione delle piogge, anche se in quota permarrà una situazione di instabilità con rovesci temporaleschi isolati. Secondo l’assessore Riccardi, «il carattere di questi eventi conferma una tendenza ormai consolidata, legata ai cambiamenti climatici, che si manifesta attraverso fenomeni circoscritti, ma di violenza estrema, capaci di scaricare in poche ore quantità di pioggia eccezionali. Una condizione che mette a dura prova il sistema di protezione e che impone alla Regione un costante investimento in opere di contenimento e di sistemazione del territorio».

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In copertina, la carta del Friuli Venezia Giulia con i punti dove si sono verificate le precipitazioni più intense; all’interno, l’assessore regionale Riccardo Riccardi con il direttore della Protezione civile Amedeo Aristeri nella sede di Palmanova.

L’autismo secondo Emanuele Franz: venerdì il libro a Santa Maria la Longa

(g.l.) L’autismo secondo Emanuele Franz. Il Piccolo Cottolengo Friulano di Don Orione, a Santa Maria la Longa, ospiterà infatti venerdì prossimo, 12 settembre, alle ore 17.30 la presentazione del libro “L’io autistico” del filosofo moggese. L’autore è anche saggista, editore e poeta, e in questa opera autobiografica riferisce della sua esperienza di uomo adulto che scopre di essere autistico.


Da questa scoperta Franz ripercorre l’infanzia e l’adolescenza, quando si sentiva “diverso” e ha vissuto momenti difficili tra atti di bullismo e indifferenza sociale. In queste pagine l’autismo appare non tanto come una condizione clinica, ma esistenziale, “una neurodivergenza che rende – sono le sue parole – non conformi, solitari e creativi”.
Nel libro di Emanuele Franz – autore di numerosi volumi libri (scritti anche dopo importanti viaggi all’estero in luoghi carichi di storia e di valori custoditi da antiche civiltà), oltre che protagonista di clamorose proteste sociali – sono contenuti anche interventi della scrittrice Susanna Tamaro, dei neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro, nonché del professor Silvano Tagliagambe, che da punti di vista diversi, letterario o scientifico, cercano di contribuire ad una visione completa della persona autistica in termini di dignità, rispetto e accoglienza. Modererà l’incontro la professoressa Lucia de Giorgio e sarà presente, oltre all’autore, anche il citato neurologo Sergio Zanini.

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In copertina, il filosofo Emanuele Franz con un suo precedente libro.

Oltre mille persone a Pordenone per la Tombola dell’8 settembre tradizione che si rinnova da un secolo e mezzo

È stata una grande festa popolare quella della “Tombola” dell’8 settembre a Pordenone, una tradizione che si rinnova da oltre 150 anni (precisamente dal 1873) grazie alla Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione, in sinergia con l’Amministrazione comunale, nella giornata di Festa cittadina della Madonna delle Grazie.

Gremitissima e allegra la platea di oltre un migliaio di persone che ha letteralmente riempito – in strada, nei locali e sotto i portici – la Contrada Maggiore, il “salotto buono” della città, tutti concentrati sul palco sotto l’antica Loggia del Municipio, dove l’applauditissimo show è stato orchestrato dal brillante umorismo del duo I Papu, ovvero i “bravi presentatori” Andrea Appi e Ramiro Besa, insieme al sound travolgente del “Blues Brother Tribute Show” proposto dagli undici musicisti della band “Blak”.
Perfetta la collaborazione delle tre piccole aiutanti Bianca, Aurora e Sophie, otto anni ciascuna, che hanno estratto con ritmo spavaldo i numeri segnati sulle cinquemila cartelle vendute, che hanno fatto vincere la quaterna a Giannino Barbin di Pordenone, la cinquina alla giovanissima pordenonese Sara Bertiato, suddivisa con Pasquale Rigione Pisone di Aviano, quindi la tombola a Liana Aleotti di Pordenone e il tombolino anche qui in tandem tra il pordenonese Maurizio e Nica Degan di San Quirino.

Grande soddisfazione del Presidente dell’Operaia Sandro Moretti e del Sindaco di Pordenone Alessandro Basso, al primo palco della Tombola nei rispettivi ruoli. Il loro saluto al pubblico, naturalmente e simpaticamente stuzzicato dall’arguzia dei Papu, non ha mancato di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dai molti volontari impegnati a seguire l’organizzazione agli enti sostenitori e partner Pordenone Fiere, Pro Loco Pordenone, ditta Beass Sicurezze e Cooperativa Claps.

Info e news sul sito web e sui canali social della Storica Società Operaia di Pordenone: www.somsipn.it

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In copertina, la vincitrice della tombola sul palco con I Papu; all’interno, altre immagini della grande festa popolare di Pordenone alla quale ha partecipato anche il sindaco Alessandro Basso.

Maratonina a Udine da 25 anni, tante proposte per festeggiare l’anniversario in quattro giorni di eventi tutti nel segno dello sport e dell’inclusione

Taglia il traguardo della 25ma edizione la Maratonina Internazionale Città di Udine che per l’occasione animerà il capoluogo friulano con un programma ancora più ricco di quello degli anni scorsi: il “cartellone” dell’intenso weekend all’insegna dello sport, dell’animazione e dell’integrazione – presentato all’Hotel Astoria di Udine – si aprirà infatti già la sera di giovedì 18 settembre con un’occasione speciale, per poi offrire, all’indomani, l’ormai tradizionale e sempre spettacolare cronoscalata a invito “Salita del Castello Autotorino” e per proseguire con i radicati eventi del sabato pomeriggio, la Minirun Conad e la simpatica Corsa con il cane per le vie del centro storico. Domenica 21 settembre il gran finale, con la mezza maratona su un velocissimo itinerario di gara e con la sempre partecipatissima StraUdine.


«Quattro giornate dedicate allo sport, all’inclusione e alla condivisione sociale», ha commentato il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon. «Celebriamo quest’anno – ha aggiunto – un traguardo importante: in 25 anni il calendario della manifestazione si è progressivamente arricchito di eventi e iniziative. È un piacere vedere come, grazie all’entusiasmo e all’attiva partecipazione di molti campioni e di semplici amatori, si sia diffusa sempre più nel nostro territorio la passione per la corsa. L’Amu continuerà a lavorare per portare a Udine animazione e spettacolo, ma anche divertimento a misura di tutti, grazie all’impegno costante di tutto il nostro grande team, che ringrazio per l’impegno profuso; lo stesso vale per i numerosi volontari che, con il prezioso contributo degli sponsor e degli enti coinvolti, hanno permesso a questo importante evento podistico di essere annoverato tra gli appuntamenti sportivi da non perdere». Alla presentazione della Maratonina 2025 era presente anche il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni.
«Venticinque anni di Maratonina sono una bella storia di sinergia tra i valori dello sport, della prevenzione e della salute, oltre alla valorizzazione degli angoli più suggestivi della città: va dato merito agli organizzatori per questa costanza e anche per aver saputo portare la competizione sportiva ad alti livelli con il plauso da parte della Regione. La conferma del sostegno che c’è stato in tutti questi anni e che ci sarà altrettanto volentieri anche in futuro è proprio per i meriti che questa manifestazione ha saputo guadagnarsi nel tempo», ha sottolineato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil. Il quale, portando i saluti istituzionali del governatore Massimiliano Fedriga, ha voluto sottolineare come la Maratonina sia diventata «un pilastro del calendario sportivo del Friuli Venezia Giulia, un evento che fa conoscere Udine e il suo fascino oltre i confini regionali, e che contribuisce a promuovere lo sport come salute, impegno e disciplina». Il contributo regionale all’edizione 2025 è stato di 31.510 euro, segno tangibile dell’attenzione della Regione verso una manifestazione che in un quarto di secolo ha saputo crescere e consolidarsi. «Crediamo negli investimenti nella pratica sportiva e nell’impiantistica – ha aggiunto Anzil – per creare un luogo in cui sia più bello vivere, e la Maratonina incarna perfettamente questo obiettivo».

INIZIATIVE SPECIALI – Per solennizzare la ricorrenza del 25° l’Associazione Maratonina Udinese, promotrice della manifestazione, ha invitato alla partenza tutti i vincitori della gara dalla prima edizione, nel 2000, a quella dello scorso anno; presente in conferenza stampa Ruggero Pertile, unico italiano ad aver vinto, nel 2014, la mezza udinese, dove ha raggiunto il personal best di 1h04’48”. Un’ulteriore iniziativa studiata per la circostanza riguarda il maestro Giorgio Celiberti, che al debutto dell’avventura della Maratonina aveva ideato la medaglia della stessa, sulla quale era riprodotta l’immagine di una colomba, simbolo di pace associato agli importanti valori trasmessi universalmente dallo sport. Quell’effige era stata riprodotta sia sulle magliette della Maratonina Città di Udine che, appunto, sulle medaglie fino al 2012: quest’anno, a celebrazione del quarto di secolo della competizione, al maestro sarà consegnato un riconoscimento nel corso delle premiazioni della mezza, nella tarda mattinata di domenica 21 settembre. Inoltre, per volontà del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, saranno premiati con due targhe speciali l’atleta donna e l’atleta uomo friulani provenienti da più lontano.

PROGRAMMA – Il primo appuntamento, il giorno 18 appunto (alle ore 18), offrirà l’opportunità di incontrare e ascoltare Lorenzo Barone, esploratore umbro da sempre amante delle sfide: ha attraversato la Siberia in bici, d’inverno, ha pedalato dal Sudafrica a Capo Nord, si è mosso per centinaia di chilometri nelle terre polari trainando una slitta con tutto l’indispensabile per sopravvivere. “Avventure senza confini”, questo il titolo dell’appuntamento, sarà accolto dallo Show Rondò del Città Fiera di Torreano di Martignacco.
Venerdì 19 settembre sarà poi la volta, come detto, della Salita del Castello Autotorino, giunta alla quinta edizione: la sfida degli atleti sulla ripidissima rampa che porta in cima al colle di Udine inizierà alle 18.30. Quattrocento metri a tutta velocità, in una prova di bravura che regala sempre forti emozioni. All’indomani, sabato 20, si comincerà alle 16 con la Minirun Conad, gara ludico-motoria riservata ai più piccoli su un percorso di circa 1 km nel cuore di Udine; seguirà, alle 16.45 (sullo stesso itinerario), la corsa in compagnia degli amici a quattro zampe, le cui premiazioni sono in scaletta per le 17.15; a catena avverranno quelle della Minirun, sul palco di Piazza Libertà.
Lo start della Maratonina, domenica 21 settembre, è previsto per le 9.30 in piazza I Maggio, mentre l’arrivo avverrà in via Vittorio Veneto. La StraUdine – Città Fiera Mega Inter Sport, prova amatoriale sulla distanza dei 10 km, aperta a tutti e inserita, quest’anno, nel percorso Fiasp, inizierà alle 10.35, sempre da piazza I Maggio (e con arrivo, a sua volta, in via Vittorio Veneto). Le premiazioni inizieranno alle 11.45. Per volontà del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop saranno premiati con 2 targhe speciali, nella Maratonina competitiva, l’atleta donna e l’atleta uomo friulani provenienti da più lontano.

PERCORSO DI GARA – L’itinerario di gara sarà lo stesso del 2024: il velocissimo percorso su cui si confronteranno gli atleti si sviluppa interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori partiranno da viale della Vittoria, attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza della Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, della Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TOP RUNNERS – Fra i top runners spiccano i nomi del keniano Rodgers Maiyo e dell’emergente Vincent Momanyi, a sua volta dal Kenya, così come Alex Ngeywo, atleta dal potenziale eccellente, che a Udine potrebbe avvicinare il tempo di un’ora. Tra le donne l’attenzione è focalizzata sulla 23enne Rahel Daniel (Eritrea), quinta sui 10 mila metri ai Mondiali di atletica Eugene 2022, con il tempo di 30’12”15, e vincitrice in Italia del Campaccio 2023; forte attesa anche per le prestazioni di Bethelem Tenaw (Etiopia) e della 24enne ruandese Florence Niynkururu, annunciata in grande condizione.

ISCRIZIONI – Per le gare non competitive le iscrizioni possono essere effettuate nelle casette allestite in via Mercato Vecchio, fin dai giorni di Friuli Doc. Il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara sarà possibile sabato 20 settembre dalle 9 alle 20 e domenica 21 dalle 7.30 alle 8.45 nel gazebo di piazza Libertà. Per i gruppi il ritiro andrà effettuato da un incaricato della società in un’unica soluzione. Gli spogliatoi per gli atleti e per il deposito sacche saranno allestiti in piazza Duomo.

VIABILITÀ E PARCHEGGI – Sono consigliati per la sosta il parcheggio Moretti, tutte le strade limitrofe e viale Trieste. Piazza I Maggio sarà chiusa dalla mezzanotte del 20 settembre alle 12.30 del giorno successivo; viale della Vittoria e via Manin saranno interdette alla circolazione dalle 6 fino alle 12.30 del 21 settembre, mentre piazza Patriarcato e viale Trieste (corsia ovest, verso piazzale D’Annunzio) non si potranno percorrere dalle 9 alle 12.30. Le altre strade toccate dal passaggio degli atleti saranno off limits soltanto per il tempo strettamente necessario al transito dei corridori.

La Maratonina Città di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Comune di Udine, Comune di Tavagnacco, Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Udine Esposizioni, Protezione Civile Regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Lions Club Udine Duomo, Federazione Italiana Atletica Leggera, Centro Nazionale Sportivo Libertas, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, APD Libertas Grions e Remanzacco, ASD Keep Moving, ASD Maratona Città del Vino, Gruppo Aquile Friulane, ARI – Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco; sono partner dell’evento il Gruppo Cassa Centrale, main sponsor, Banca 360 – PrimaCassa – Cassa Rurale FVG e SKB, Gruppo Conad, Gruppo Autotorino Concessionarie, Itas Group Assicurazioni, Città Fiera e Mega Inter Sport Martignacco, IEMO – Istituto europeo di Microchirurgia oculare, Goccia di Carnia, Arriva Italia Autotrasporti, FUC – Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier, Idea Srl di Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia e Hotel Friuli di Udine, Hotel Posta di Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine e Monfalcone, Le Tre Rose di Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, La Cricca vini di Prepotto, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici di Udine, Mirodata Trieste, EPS Italia di Tavagnacco, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

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In copertina e qui sopra due momenti della partenza della Maratonina 2024; all’interno, immagini della presentazione a Udine alla quale è intervenuto anche l’assessore regionale allo sport Mario Anzil.

Excelsior Fvg, calano le assunzioni in settembre per manifatture e agricoltura. Il turismo traina il settore dei servizi

Sono 11.170, questo settembre, i contratti di assunzione programmati dalle imprese dei settori industria, servizi e primario in Friuli Venezia Giulia. Le previsioni evidenziano una leggera flessione, di -520 ingressi programmati, rispetto a settembre 2024, variazione dovuta prevalentemente al dato del comparto primario. Nel trimestre settembre-novembre 2025 le assunzioni previste dalle imprese sono 30.460, -60 nel confronto con lo stesso periodo del 2024, segno meno dovuto esclusivamente al calo di assunzioni previsto nel comparto agricolo. Le nuove entrate si concentreranno per il 65% nel settore dei servizi e per il 58% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. I dati emergono dal rapporto Excelsior Unioncamere mensile, per il Fvg elaborato dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Come sempre è proprio il dato dei servizi – con il turismo in testa – quello che traina le nuove assunzioni programmate. Circa 7.280 i contratti di lavoro previsti nel comparto, nel suo complesso, a settembre, con una lievissima crescita rispetto al settembre 2024: +0,8%, +60. A offrire le maggiori opportunità di impiego, come detto, il turismo, che ricerca 2.260 lavoratori (+17%, +330), seguito dai servizi alle imprese con 2.200 richieste (stabile su settembre 2024).

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Mirabilia, gli ultimi giorni
per aderire nei siti Unesco

Sono in scadenza le iscrizioni per le imprese che vogliono partecipare a Mirabilia 2025 (come è noto, la sede sarà Catanzaro Lido), la doppia manifestazione che riunirà nuovamente operatori del turismo culturale e dell’enogastronomia d’eccellenza dei territori italiani che custodiscono patrimoni riconosciuti dall’Unesco (in Friuli Venezia Giulia Aquileia, Cividale (nella foto), Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza). Per la sezione dedicata al turismo culturale le adesioni vanno inviate entro giovedì 11 settembre (mentre le imprese del settore food&drink dovevano iscriversi entro il 4), attraverso i form disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine, www-pnud.camcom.it. La XIII Borsa internazionale del turismo culturale e la IX edizione di Mirabilia Food&Drink si svolgeranno a Catanzaro Lido il 13 e 14 ottobre prossimo, dove le aziende friulane, assieme a quelle degli altri siti Unesco italiani, si riuniranno con buyers internazionali e operatori economici selezionati, con l’obiettivo di creare nuove relazioni e favorire opportunità di business nei settori collegati alla valorizzazione dei siti tutelati e delle tradizioni enogastronomiche e di ospitalità locali.

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Il settore primario, invece, programma a settembre 470 assunzioni, cioè -530 rispetto a settembre 2024. L’industria registra questo mese una flessione leggera: ricerca 3.430 lavoratori nel mese, ossia 50 in meno del settembre 2024 (-1,4%). Di questi, 2.450 i contratti sono nel manifatturiero (-3,5%), mentre sono 980 nelle costruzioni, che ritornano in crescita, del +4,3%. Nel mese le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per oltre 5.800 assunzioni programmate (il 52,5% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati”. A risentire maggiormente del mismatch sono i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (l’85,6% dei profili ricercati dalle imprese è di difficile reperimento), i professionisti qualificati nei servizi sanitari e sociali (85,5%), i fabbri ferrai costruttori di utensili (85,4%) e gli operai specializzati nell’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (85,2%). Le imprese sono alla ricerca di lavoratori stranieri per coprire circa il 20% degli ingressi programmati nel mese di settembre, per una quota pari al 32% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Nimis, questa sera alle Pianelle il tradizionale concerto di fisarmoniche: per la prima volta anche il violino

(g.l.) È ormai una bella tradizione che a Nimis la festa dell’8 settembre, nella quale si celebra solennemente la Natività della Madonna, sia conclusa nel Santuario delle Pianelle da un concerto di fisarmoniche. E così avverrà anche questa sera, alle 20 (ingresso libero), quando tornerà a essere protagonista il Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble “Flocco Fiori”, diretto dal concittadino Massimo Pividori. Concerto che quest’anno, per la prima volta, vedrà anche la partecipazione del violinista Daniel Longo. Affascinante e suggestivo il programma che, in alcuni brani, fonderà la voce dello strumento ad arco con quella delle fisarmoniche. E i mantici dimostreranno ancora una volta la loro versatilità anche nell’esecuzione di pagine di musica classica o colta, sfatando il mito che siano adatti soltanto a momenti di musica popolare. Lo hanno già fatto nei numerosi concerti tenuti a Nimis dal maestro Pividori, ma soprattutto nell’annuale appuntamento che l’Ensemble “Flocco Fiori” regala ogni autunno nella sala teatro Margherita di Tarcento.


Daniel Longo, con “radice” paterna proprio a Nimis, si è laureato in violino al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ora sta sostenendo un nuovo corso di specializzazione in musica da camera. Il giovane musicista, 28 anni da poco compiuti, ha al suo attivo una importante esperienza orchestrale maturata all’interno della regionale Fvg Orchestra e dell’Orchestra “Thomas Schippers” che con la direzione del maestro Carlo Grandi ha appena tenuto un applauditissimo concerto a Gorizia, in onore del poeta Giuseppe Ungaretti, e poco prima a Villa Gallici Deciani, a Montegnacco, a conclusione della quindicina di appuntamenti della nuova edizione del Festival Schippers. Ma il musicista, che risiede a Trieste, ha suonato anche con altre formazioni, tra le quali emergono la Sinfonietta Fvg di Luisa Sello, l’Orchestra da camera di Pordenone e l’Ensemble Audimus. In agosto ha suonato a Cividale anche nell’ambito dei Corsi internazionali di perfezionamento musicale “Sergio Gaggia” nella formazione guidata dall’olandese Daniel Rowland. Infine, pochi giorni fa ha fatto parte dell’orchestra di Operaprima-Wien che a Pozzuolo del Friuli ha proposto con grande successo “Turandot”, una fra le più famose opere di Giacomo Puccini.

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In copertina, Massimo Pividori durante un concerto alle Pianelle; all’interno, il Gruppo fisarmonicisti Tarcento nello stesso Santuario e il violinista Daniel Longo.

Grado, sicurezza dello storico campanile della Basilica: imminente il responso delle verifiche riguardanti la sua stabilità

di Giuseppe Longo

GRADO – Transennato da otto giorni, per motivi di sicurezza, il maestoso campanile della Basilica di Grado. Ma la settimana entrante si conoscerà l’esito delle verifiche sulla stabilità della vetusta torre per cui se la risposta dei tecnici sarà positiva, come tutti ovviamente auspicano, potrà essere riaperto il passaggio pedonale e dei mezzi autorizzati sul sagrato di Sant’Eufemia. Così potrà essere nuovamente attraversato anche il portale principale della Chiesa patriarcale, tanto che i fedeli e i visitatori non saranno più costretti a passare con disagio, in entrata e in uscita, per la porta piccola. «Come quella del Paradiso», ha detto stamane, con una simpatica battuta, monsignor Paolo Nutarelli annunciando, al termine della Messa solenne – quella “internazionale” celebrata in latino, dopo la quale si è recato a rendere omaggio alla Madonna degli Angeli -, che i prossimi giorni saranno appunto quelli decisivi.

Monsignor Nutarelli rende omaggio alla Madonna degli Angeli in Basilica.

La chiusura della piazza era avvenuta, proprio, una settimana fa, quando chi si era recato a Messa in Basilica o semplicemente si trovava a passare per Campo dei Patriarchi e Campo Patriarca Elia aveva trovato transennato lo storico campanile dell’Anzolo segnavento, in seguito a un immediato intervento dei Vigili del Fuoco. A darne notizia era stata la stessa Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia, attraverso un comunicato di don Nutarelli. «Nella serata di sabato 30 agosto – si leggeva infatti nella nota – i Vigili del Fuoco sono intervenuti a seguito del ricevimento di una Pec, il cui mittente non ci è stato reso noto, con la quale veniva segnalata la possibilità di caduta di mattoni e altro materiale costitutivo delle pareti del campanile». I pompieri hanno quindi «provveduto ad un primo esame visivo non rilevando presenza di materiale; ma, in via cautelativa, hanno dovuto provvedere a transennare l’area per sicurezza fino alle prossime azioni di verifica da parte di una ditta specializzata». Quello che, cioè, è avvenuto in questi giorni e che a breve giungerà a conclusione.
Nella nota si ricordava che «sia la Parrocchia sia il Comune, già nei mesi scorsi, avevano provveduto a segnalare alla competente Soprintendenza la situazione del campanile, pur nella certezza che non vi fossero pericoli di imminente caduta», per cui concludeva assicurando che la «comunità sarà tempestivamente aggiornata sugli sviluppi». Ed è quanto il parroco ha fatto proprio stamane.
Sempre al termine della Messa, conclusa dalla tanto amata “Madonnina del Mare”, monsignor Nutarelli, ricordando come settembre sia un mese ricco di feste mariane – domani, 8 settembre, Natività della Madonna, venerdì 12 Santissimo Nome di Maria e lunedì 15 Beata Vergine Addolorata – la Corale “Santa Cecilia”, diretta dal maestro Anello Boemo, dedicherà una serie di canti alla Madre di Cristo, attingendo dal prezioso repertorio liturgico gradese. L’appuntamento, con ingresso libero, si terrà proprio il 12 settembre alle 21. Dopodomani, martedì, alla stessa ora, e sempre in Basilica, ci sarà un concerto di musica sacra del Tergeste Vocal Ensemble, organo e direzione di Riccardo Cossi. Saranno proposte musiche di Mendelsshon, Hassler e De Grassi. Con questi nuovi appuntamenti si avvia, dunque, a conclusione la ricca estate musicale che ha avuto quale meravigliosa cornice proprio la Chiesa di Sant’Eufemia che ha ospitato anche numerosi concerti della sempre bellissima stagione di Musica a 4 Stelle.

Il campanile dell’Anzolo.

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In copertina, Campo dei Patriarchi transennato dinanzi alla Basilica di Sant’Eufemia a Grado.

Riecco i “creativi” di Nimis (e non solo) sul Prato delle Pianelle. E domani festa della Natività della Madonna debuttano anche originali campanelline di… stoffa

di Giuseppe Longo

NIMIS – Da sempre le campanelle di terracotta, il cui gioioso tintinnìo sul Prato delle Pianelle annuncia l’annuale festa della Natività della Madonna, sono il simbolo dei plurisecolari (oltre 500 anni!) festeggiamenti settembrini di Nimis, tanto da essere meglio conosciuti come “Sagre des Campanelis”. E quest’anno se ne aggiunge un altro del tutto originale: quello delle campanelline di… stoffa.. Sono già in mostra dall’inizio della sagra, e acquistabili come originale ricordo di “Madone di Setembar”, sul bancone della pesca di beneficenza, ma faranno il loro debutto “ufficiale” domani, 8 settembre, quando Nimis celebrerà la grande festa mariana. E lo faranno nell’ambito della seconda edizione del “Mercatino dei Creativi” che è stato aperto stamane con le sue colorate bancarelle, nelle quali, accanto agli espositori locali, figurano anche artisti e artigiani di altri paesi.
Ha avuto la bellissima idea di creare queste particolari campanelline di pezza Donata Gervasi. Una «novità assoluta» ha definito lei stessa la propria iniziativa che ha avuto l’intento di realizzare qualcosa di nuovo che potesse suscitare interesse, per cui «stavolta – ha raccontato – mi sono focalizzata unicamente sul simbolo della sagra: le campanelle. Io lavoro con la stoffa ed è stata anche un’autentica sfida riuscire ad ottenere un oggetto così particolare, partendo da un materiale così morbido. E ho trovato persino il modo per farle suonare!». E ha aggiunto: «Le mie campanelle sono infrangibili (quindi adatte anche ai bambini), ecosostenibili (ho usato avanzi di materiali che avevo in casa) e sono tutti pezzi “unici”. Le ho dedicate ai miei genitori (chi non si ricorda di “Tite e Alvirute”?, ndr): la mamma mi ha insegnato a cucire, il papà si è sempre dedicato anima e corpo alla nostra bella sagra». Difatti, Giobatta Gervasi è ricordato per essere stato a lungo uno dei “motori” più importanti della sagra, quando la sua organizzazione avveniva tramite quel Comitato festeggiamenti che poi ha fatto da battistrada alla nascita della Pro Nimis.
Occhi puntati, dunque, sul “Mercatino dei Creativi” che, come ha scritto Maria Ceschia – bravissima artista e promotrice fin dall’anno scorso dell’apprezzata manifestazione settembrina – si apre con «due giorni all’insegna della creatività e della fantasia» e che l’ingresso di espositori esterni a Nimis ha fatto diventare la mostra «ancora più accattivante e ricca di proposte uniche e originali». Per cui sarà una «occasione speciale per scoprire opere d’arte, manufatti artigianali e creazioni originali che sapranno stupirvi e per viver nel modo migliore la festa del nostro paese».
Una proposta in più, dunque, e sicuramente molto gradita nei due giorni principali dell'”Antighe Sagre des Campanelis” che avrà il culmine proprio domani, 8 settembre, quando Nimis vivrà la sua festa patronale – anche se i veri protettori sono i Santi Gervasio e Protasio, titolari della Chiesa matrice, che si venerano a fine giugno – ricordando appunto la nascita della Madre di Gesù.

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In copertina, le originali campanelline di stoffa create da Donata Gervasi ed esposte sul bancone della pesca di beneficenza.

“Ponti di parole”, ora a Podresca va in scena il Festival letterario: tutti gli autori protagonisti nel piccolo borgo

Oggi e domani, 6 e 7 settembre, Borgo Podresca in Comune di Prepotto ospita le attività del progetto regionale “Ponti di parole” promosso dal Centro Studi Podresca. Dopo la Passeggiata sui ponti Britof – Molino Vecchio e Clinaz, con Antonio De Toni, guida naturalistica ed escursionistica, per immergersi nel verde della Valle del Judrio, e scoprire frammenti di storia di un territorio di frontiera, questo pomeriggio si tiene nella sede dell’associazione il Laboratorio di comunicazione con l’autrice Silvana Tiani.
Domani il Festival Letterario si svilupperà con un filo conduttore: come le parole collegano le persone. Scrittrici e autori presenteranno le loro opere e saranno invitati a cogliere una sfida: dare un messaggio alle nuove generazioni e partecipare alla creazione di un kit didattico. Tra i relatori saranno presenti: Barbara Pascoli, con il libro Radio Judrio, Edizioni Kappa Vu; Simonetta Lucchi, E tutto tace, Poesia Edizioni; Mariaelena Porzio, Avevo gideciso, Gaspari Editore; Silvana Tiani Brunelli, Abilità di relazione, Podresca Edizioni; Giuliano Citti, I sussurri delle valli. Voci raccolte nel vento… Edizioni Kappa Vu; Elena Vesnaver, Le irriverenti, Liscianilibri; Giuseppe Mariuz, Il segnalibro, Gaspari Editore; Silvano Brunelli, Il paradigma della comprensione, Podresca Edizioni. Il pubblico, oltre a immergersi nel mondo degli autori, potrà partecipare a laboratori di comunicazione e di scrittura. Domani, il Festival letterario si snoderà dalle 10.00 alle 18. L’adesione è gratuita.
L’iniziativa viene realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Prepotto, in collaborazione con i partner: Club per l’Unesco di Udine, Progetto Giovani Campoformido, Vitae OdV, Pro loco Nediške Doline, Associazione Judrio e Associazione Scrittori Fvg.

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In copertina, la minuscola Podresca nell’Alta Valle del Judrio in Comune di Prepotto.