Bellissima festa a Udine per i 25 anni della Maratonina che piace sempre più. Ancora una volta il Kenya sovrano incontrastato

Ancora una volta Kenya sovrano incontrastato. E’ stato nuovamente il Paese africano, regno dei campioni della corsa, a dominare la classifica della 25ma Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi l’intero podio maschile. A trionfare nell’edizione 2025 della velocissima mezza organizzata dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi nella mattina di ieri, è stato Vincent Momanyi, che con la sua prestazione (1h03’11”) ha svettato sui più forti competitor fra i 1200 concorrenti, numero in forte crescita (così come la partecipazione dall’estero) rispetto a quello delle edizioni precedenti. A breve distanza di tempo dal vincitore, ha tagliato il traguardo Simon Dudi Ekidor, che ha fermato il cronometro a 1h03′ 20″. Terza posizione per Rodgers Maiyo, che ha percorso l’itinerario di gara – apertosi in piazza I Maggio e chiusosi, come di consueto, in via Vittorio Veneto – in 1h03’46”. Tra le donne la miglior performance è stata quella di Rahel Daniel, dell’Eritrea, che ha bruciato i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h13’46”. Argento per Mercy Jebichii, dal Kenya (1h18’48”), terza posizione sul podio per Betelhem Tenaw (Etiopia), che ha chiuso la prova in 1h20’03”.
Ottimi pure i tempi dei friulani Francesco Nardone, classificatosi decimo (1h07’33”), e a Mariangela Stirngaro (1h26’50”): per loro il Premio Faustino Anzil, riconoscimento introdotto per onorare la memoria del compianto professor Faustino Anzil, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, in Comune di Udine: Anzil fu, tra l’altro, uno dei più convinti sostenitori del “progetto Maratonina di Udine”.

I due vincitori della Maratonina di Udine.

IL PRESIDENTE DELL’AMU. Nelle parole del presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, il compiacimento per l’esito di un’edizione da incorniciare, «quasi da record»: «Eccellente – commenta – il riscontro delle iniziative proposte nel pomeriggio di sabato: la partecipazione è stata davvero forte, confermando il trend alla crescita progressiva registrato negli ultimi anni. Per noi questo momento comunitario che coinvolge le famiglie è la fase più bella del fine settimana della Maratonina: una presenza così alta ha rappresentato un ottimo preludio alla mezza maratona, che a sua volta ha registrato un considerevole aumento di iscritti, superando quota 1300. Rivolgo un plauso e un ringraziamento – conclude – ai tantissimi volontari che vigilano sulla buona riuscita dell’evento e naturalmente alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza».

IL NUOVO PREMIO. Il riconoscimeno appena istituito e voluto dall’Ente Friuli nel Mondo per gratificare i due concorrenti friulani (maschio e femmina) arrivati da più lontano è stato assegnato a Lindo Juaraci Franceschini (dal Brasile) e a Benedetta Montich, dalla Gran Bretagna. Un premio speciale, infine, è stato conferito a due atleti che hanno partecipato a tutte e 25 le edizioni della Maratonina, Massimo De Bellis e Antonella Parrella.
Milleduecento gli atleti al via, in netta prevalenza (910) uomini. Allo start anche due runner dell’Associazione Maratonina Udinese che hanno partecipato a tutte le 25 edizioni, Antonella Parrella e Massimo De Bellis. In testa, per numero di partecipanti, la provincia di Udine (con 441 iscritti); l’analisi delle iscrizioni per regione vede svettare il Friuli Venezia Giulia (592), seguito dal Veneto (130); erano presenti anche corridori dalla Sicilia e dalla Calabria, oltre che da numerose altre regioni italiane. Quanto alla partecipazione estera, la Maratonina di Udine 2025 ha attirato runner da Austria, Kenya, Regno Unito, Serbia, Spagna, Polonia, Ungheria, Brasile e Canada. I corridori più giovani sono stati Michele Bergagnini e Victoria Zotova, classe 2006; il più attempato Flavio Milano, del 1947. E proprio oggi ha festeggiato il compleanno sul tracciato di gara Nicola Novello, del 2003.
Presenti alla partenza il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni (che ha poi partecipata alla StraUdine, conclusa in 1h20′) e l’assessore allo sport Chiara Dazzan: da entrambi i complimenti allo staff organizzatore della tre giorni di sport, «una festa per la città: è questa – hanno dichiarato – la Udine che vogliamo vedere». Speaker, come sempre, Paolo Mutton, che ha intrattenuto il pubblico con la cronaca dell’appassionante gara.

LA SALITA DEL CASTELLO. L’intenso weekend della 25ma Maratonina Internazionale Città di Udine si è aperto con la sfida agonistica della cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello”: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Samuele Anzil, dell’Atletica Malignani Libertas, con il tempo di un minuto e 1:09.180; seconda posizione per Giovanni Lops (Trieste Atletica), con 1:09.190, medaglia di bronzo per Giacomo Ieracitano (1:10.200), a sua volta in forza all’Atletica Malignani. Fra le donne si è distinta Mirian Sartor, dell’Atletica Ponzano (1:28.420); sul podio anche Laura Pavoni, dell’Atletica Malignani Libertas (argento, grazie alla sua prestazione da 1:33.900) e Francesca Gariup, dell’Atletica Malignani, terza con 1:35.620.

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Giuliano il “maratoneta”

Non ha più la verde età, ma alla Maratonina non sa rinunciare. Ecco Giuliano Gemo, socio del Club per l’Unesco di Udine con delega allo sport, durante le premiazioni con il sindaco Alberto Felice De Toni e la presidente Renata Capria D’Aronco. Tanti i complimenti per Giuliano il “maratoneta”. Anche quello di 2017-26.friulivg.it

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MINURUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. Il pomeriggio di sabato, svoltosi come sempre alla presenza di un folto pubblico, è stato scandito dallo spettacolo della 22^ Minirun Conad (oltre 450, numero in forte crescita rispetto allo scorso anno, i bambini che si sono sfidati su un percorso di 1 km) e della simpaticissima Corsa con il Cane: gli iscritti all’edizione 2025 della prova in compagnia degli amici a quattro zampe hanno superato il centinaio. Entrambe le gare sono partite da piazza Libertà, sviluppandosi poi nel cuore del centro storico. Nella Minirun il gruppo più numeroso fra i 27 iscritti, con 63 baby-corridori, è stato quello di Keep Moving; secondo team in classifica per entità quello dell’Uccellis di Udine (59 atleti), terzo (con 34 bambini) quello del Comune di Campoformido, che ha voluto sostenere le iscrizioni di tutti coloro che desideravano partecipare alla Minurun. Il partecipante giunto da più lontano è arrivato da Cordoba, Argentina: sul podio Santino Radevich.
Nella competizione in compagnia degli amici a quattro zampe a conquistare la prima posizione è stato Alessandro Nitri, con il meticcio Iago; secondo Gustavo Melo, con il levriero Aurora, terzo Massimo Cantarutti, che teneva al guinzaglio il labrador Viola. Premio simpatia internazionale, quest’anno: i due Golden retriever, Greg e Gary, che hanno conquistato il pubblico correndo con la maglietta della 25^ Maratonina arrivavano dagli Usa: erano al seguito dei padroni, in servizio ad Aviano da qualche mese e innamorati del Friuli; il riconoscimento per il gruppo più numeroso è invece spettato a Dreamdust’s World.

PREMIO SPECIALE AL MAESTRO GIORGIO CELIBERTI. In apertura della cerimonia di premiazioni della Corsa con il Cane e della Minirun il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, ha consegnato un premio speciale all’artista di fama internazionale Giorgio Celiberti, che 25 anni fa, in occasione della prima Maratonina Città di Udine, aveva realizzato la medaglia per la gara. «Sono emozionato e commosso: è meraviglioso trovarsi fra tutti questi bambini, in un’atmosfera che trasmette allegria, gioia, vita», ha dichiarato il maestro fra gli applausi.

IL SUCCESSO DELLA STRAUDINE. Partecipatissima, come sempre, la StraUdine Città Fiera Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 10 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza, in piazza I Maggio e in via Vittorio Veneto): 650 gli atleti cimentatisi nella non competitiva. Record di giovinezza fra i partecipanti per una bimba nata lo scorso giugno e già portata in gara da un genitore, di anzianità per Giuliano Gemo, classe 1941. Primo gruppo per numero di iscritti quello del Pozzuolo Basket, secondo AMV, terzo MostroRun.

QUALCHE NUMERO. Oltre 400 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio sull’itinerario della Maratonina; il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, e tanti operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della due giorni di sport. Sul tragitto della mezza udinese l’AMU ha posizionato oltre 1000 transenne. Sette bancali di acqua erano a disposizione degli atleti lungo il tragitto e al ristoro finale. Come già negli anni scorsi le sacche gara consegnate ai partecipanti alla Maratonina erano all’insegna del green, in cotone, nel solco dell’impegno dell’AMU alla sostenibilità. La stessa logica ha guidato la scelta dei bicchieri e del materiale (inclusi piattini e posate) utilizzato nei punti ristoro: tutto compostabile. L’iniziativa si avvale del supporto di Eco Fvg.

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In copertina e qui sopra due belle immagini dell’affollatissima partenza della gara in piazza I Maggio sotto il Castello di Udine.

(Foto Agnese Dini)

Povoletto perde la sua “memoria” storica: si è spento Luigino Merluzzi che seppe attribuire a Beni Marsure la vera identità

di Mariarosa Rigotti

A poco più di due mesi, era il 6 luglio scorso, quando una cerimonia promossa a Povoletto da Beni Marsure aveva riconosciuto il suo impegno a favore dello storico ente comunale, si è diffusa la triste notizia della scompara del maestro Luigino Merluzzi, consigliere emerito della stessa Amministrazione guidata da Paolo Dallagnese. Da tempo sofferente, aveva 83 anni e lascia la moglie Marisa e il figlio Lorenzo, oltre alle due amate nipoti. In suo suffragio sarà recitato il Rosario domani, alle 19, nella Chiesa parrocchiale di San Clemente, dove martedì pomeriggio, alle 16, seguiranno i funerali.

Luigino Merluzzi premiato da Dallagnese.


Dolore e sconforto per la morte di un uomo molto stimato a Povoletto, e non solo, trapela dalle parole dello stesso Dallagnese: «Per Povoletto, in particolare, ci sarà un vuoto incolmabile per quanto concerne la ricerca storica con le sue capacità. Da decenni, infatti, ha pubblicato libri trasferendo in essi fedeltà riassuntiva e narrazione adatta a tutti. Non a caso, per tutta la vita ha fatto il maestro elementare chiudendo la carriera proprio a Povoletto». E il leader del benemerito ente aggiunge: «Ricordo le volte che assieme siamo andati alle scuole medie di Povoletto per raccontare ai ragazzi la storia dei Beni Marsure. Lui ci metteva l’anima a illustrare particolari, dettagli e molte volte dovevo fermarlo perché suonava la campanella di fine ora e cambio insegnante».
Come si ricorderà, nella citata cerimonia del luglio scorso, a Luigino Merluzzi fu attributo l’ambito riconoscimento di “consigliere emerito di Beni Marsure ad infinitum”. Va sottolineato che si trattava di una novità assoluta in quanto nella plurisecolare storia dell’Ente non era stato mai previsto o assegnato a nessuno questo riconoscimento. Nel corso della festa, ospitata nel centro giovanile “Amici della solidarietà”, era stato proiettato anche un video di Elio Meroi intitolato “dedicato a Luigino”. Va, inoltre, ricordato che Merluzzi era originario di Magnano in Riviera, ma di fatto era diventato cittadino di Povoletto dove era stato maestro elementare facendo propria la realtà locale e concretizzando il suo impegno anche nella ricerca storica. E a questo riguardo, nel corso della citata cerimonia, Dallagnese, oltre a soffermarsi sulle qualità umane del maestro, aveva motivato il riconoscimento sottolineando, appunto, il suo impegno di studioso proprio a beneficio dell’ente: nel concreto, riuscendo a dimostrare che i Beni Marsure «costituiscono un patrimonio di proprietà della popolazione di Povoletto capoluogo e pertanto distinto dai Beni Comunali e Demaniali». Pertanto, superato un lungo iter, il «Commissario degli Usi Civici, dopo attenta visione – aveva ancora ricordato Paolo Dallagnese -, nel 2004 firmò il decreto di svincolo dei Beni Marsure. Quella fu la nostra liberazione: da lì, infatti, parti quello che oggi è sotto gli occhi di tutti». E questo è stato possibile proprio grazie alla puntigliosa e competente ricerca storica di Luigino Merluzzi.

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In copertina, il maestro Luigino Merluzzi durante una cerimonia di alcuni anni fa.

Grado, un festoso grazie a don Anton (che ritorna nel suo Sri Lanka) durante la benedizione degli zaini a Città Giardino

(g.l.) Festoso saluto e ringraziamento a don Anton Gavasker che lascia Grado, dove la sua opera per quattro anni è stata molto preziosa e apprezzata. La riconoscenza dell’Isola del sole gli è stata espressa durante la Messa che è stata celebrata domenica scorsa nella Chiesa di San Crisogono, a Città Giardino, in occasione della ricorrenza dell’Esaltazione della Santa Croce. Una data del calendario liturgico che, come da tradizione consolidata, è diventata occasione propizia per affidare al Signore l’anno scolastico appena cominciato: i ragazzi, infatti, sono stati invitati a portare con loro gli zaini, segno concreto del cammino che li attende fino al prossimo giugno tra studio, amicizie e nuove esperienze di crescita. Il rito a è stato presieduto proprio da don Anton, affiancato da monsignor Paolo Nutarelli, che ha tenuto anche l’omelia, da monsignor Mauro Belletti e dal vicario episcopale don Giulio Boldrin, intervenuto a nome dell’arcivescovo Carlo Redaelli. Nella sua riflessione, don Paolo ha preso spunto proprio dagli zaini: «Oggi sono vuoti – ha detto – perché è giusto non venire a Messa già appesantiti. Ma nel corso dell’anno scolastico si riempiranno: non solo di libri, ma di esperienze, incontri, fatiche e gioie che aiuteranno i ragazzi a crescere». Il parroco ha ricordato come la scuola sia una vera “palestra di vita”, dove non sempre si incontrano le persone desiderate, ma dove si impara a costruire relazioni autentiche e di sostegno reciproco.

Don Anton con la targa ricordo di Grado.

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Ricordo di monsignor Fain

(g.l.) Il 19 settembre scorso ricorreva il 27° anniversario della improvvisa scomparsa di monsignor Silvano Fain, amato arciprete di Grado per oltre quarant’anni. Il sacerdote, originario di Cormons, è già stato ricordato nel giorno in cui ricorreva la sua “chiamata al Cielo”, ma alla sua memoria sarà reso omaggio anche oggi durante la Messa delle 10.30, come sempre accompagnata dalla corale diretta da Anello Boemo. Il rito sarà presieduto da monsignor Paolo Nutarelli, attuale arciprete che ha raccolto l’eredità spirituale di don Silvano e alla cui “scuola” si era formato abbracciando la strada del sacerdozio. Ma prima di lui avevano seguito le orme dell’illuminato e indimenticabile pastore monsignor Amando Zorzin, oggi vicario generale dell’Arcidiocesi di Gorizia, e monsignor Michele Centomo.

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Don Boldrin, portando invece il saluto del presule isontino, ha voluto esprimere un particolare ringraziamento a don Gavasker per i quattro anni di servizio nella Parrocchia di Grado e nell’Arcidiocesi di Gorizia: «La tua presenza silenziosa, il sorriso e la grande disponibilità hanno fatto del tuo ministero un dono prezioso per la nostra Chiesa». Le sue parole, concluse da un caloroso applauso, hanno commosso l’assemblea e lo stesso don Anton. Nel suo saluto, il sacerdote asiatico ha ringraziato i gradesi con emozione: «Sono venuto in Italia per studiare diritto canonico, ma a Grado ho imparato molto di più che nei libri». Ha voluto, pertanto, riconoscere il ruolo paterno di don Paolo Nutarelli, definito «un papà nel silenzio e nella presenza discreta», e quello di don Belletti, «vero padre spirituale, anzi un nonno qui in Italia». Non sono mancati i ringraziamenti alla stessa Diocesi e a don Boldrin per il sostegno costante ricevuto dalla Chiesa isontina. «Riparto per lo Sri Lanka con gratitudine e con il cuore gonfio di emozioni», ha concluso. La celebrazione è terminata con la benedizione degli zaini, seguita dal canto gioioso del coro delle 11.30 che ha animato l’intera liturgia. Un momento semplice e profondo al tempo stesso, che ha intrecciato la festa della Croce con la vita concreta della scuola, ricordando a tutta la comunità che attorno ai ragazzi si muovono tante persone.

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In copertina, don Gavasker festeggiato da monsignor Nutarelli, don Boldrin e monsignor Belletti a Città Giardino.

Udine oggi accoglie al PalaPrexta Asu la “Festa dello Sport Inclusivo” con un ricco parterre di campioni paralimpici

La “Festa dello Sport Inclusivo” torna oggi al PalaPrexta di Udine, sede dell’Asu, per regalare una giornata di emozioni e condivisione all’insegna dell’inclusione. Organizzata dall’Associazione Sportiva Udinese, Csen Fvg e Special Olympics Fvg, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale IO CI Vado e Willeasy, con il contributo della Regione Autonoma Fvg, Fondazione Pietro Pittini e Fondazione Friuli, e il patrocinio di Coni Fvg, Scuola dello Sport del Coni e CIP Fvg, l’iniziativa sarà come di consueto gratuita. Tutte le persone con disabilità dovranno essere accompagnate da genitori o tutori.
Un appuntamento che nella sua edizione settembrina Festa la presenza di testimonial d’eccezione. Fabio Vida, atleta e tecnico paralimpico del Friuli Venezia Giulia, porterà l’esperienza straordinaria maturata dal tennis in carrozzina al nuoto pinnato, fino alla pallanuoto, testimoniando come lo sport saprà essere sempre strumento di crescita e resilienza. Con lui ci sarà Alessandro Michelizza, instancabile promotore dello sport come veicolo di salute e inclusione, oggi impegnato nel paraciclismo e come Informatore paralimpico Cip-Inail Fvg. Non mancherà Elisa Zoratto, vicecampionessa italiana di disco e peso nel 2025, capace di eccellere anche nella pesistica e di diventare un esempio di forza e determinazione. Sarà presente anche Luca Da Prato, giovane talento del nuoto paralimpico e Tedoforo Ambasciatore dei Valori Olimpici per Milano-Cortina 2026, simbolo di inclusione e passione. A portare la sua esperienza arriverà Riccardo Favaro, campione del mondo di nuoto pinnato paralimpico e campione nazionale di kayak, capace di ispirare con i suoi risultati e la sua dedizione. Infine, il pubblico incontrerà Stefano Miolo, atleta non vedente che, dopo aver perso la vista, intraprenderà un percorso sportivo straordinario nel ciclismo e nel podismo, fino alla prossima sfida della Maratona di New York 2025.
I partecipanti con disabilità e non potranno vivere, insieme, una mattinata ricca di attività a circuito, in cui sperimentare diverse discipline sportive guidate da tecnici esperti, con l’occasione unica di mettersi in gioco, divertirsi e scoprire nuove passioni. Durante la mattinata sarà anche possibile assistere a performance di atleti agonisti, che mostreranno la forza e la bellezza del loro percorso sportivo.
La giornata inizierà alle 8.30 con l’apertura degli spazi e proseguirà dalle 9.30 con l’avvio delle attività sportive, fino alle premiazioni di tutti i partecipanti alle 12. A seguire, dalle 12.30, si svolgerà una tavola rotonda con operatori e autorità, accompagnata da un pranzo a buffet. Contestualmente saranno attivi gli stand delle associazioni e degli operatori del settore, che presenteranno i loro progetti e il loro lavoro a favore dello sport inclusivo. Quest’anno, inoltre, la Festa dello Sport Inclusivo collaborerà con “Accessibility For Future”, l’evento internazionale ospitato alla Fiera di Udine dal 18 al 20 settembre, che unirà innovazione, formazione, cultura e sport per trasformare l’accessibilità in un motore di cambiamento.
Chi vorrà vivere questa esperienza potrà iscriversi scegliendo la propria modalità: come atleta per le prove sportive, come operatore per partecipare al confronto professionale, o come associazione per presentare le proprie attività. La Festa dello Sport Inclusivo sarà un’occasione unica per scoprire quanto lo sport potrà unire, abbattere barriere e regalare nuove opportunità di incontro e crescita.

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In copertina, un’immagine della passata edizione della Festa dello Sport Inclusivo.

Energia elettrica a Lignano, il punto con E-Distribuzione dopo la crisi ferragostana: in arrivo un altro milione di euro per una rete ancora più moderna

La rete elettrica di Lignano Sabbiadoro garantisce già oggi un servizio di elevata qualità e affidabilità, frutto degli interventi realizzati negli ultimi anni e, grazie agli investimenti già programmati per i prossimi mesi, sarà ulteriormente potenziata, allo scopo di migliorarne la resilienza, anche per la gestione di criticità conseguenti a eventi eccezionali come quelli registrati nello scorso mese di agosto. È questo il quadro tracciato dai referenti di E-Distribuzione nel corso di un incontro organizzato – come riferisce un comunicato Enel – in Municipio per fare il punto sullo stato tecnico della rete elettrica locale, alla presenza del sindaco, Laura Giorgi, di Roberto Falcone, presidente di Li.sa.gest., Loris Salatin per l’Ascom mandamentale, Matteo Battiston per Confesercenti e Giorgio Venudo per Confartigianato.

L’incontro con il sindaco Laura Giorgi.


Durante l’incontro, la Società – che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione con un’estensione di oltre 335 km a livello comunale – ha ricordato che, negli ultimi quattro anni, sono stati realizzati interventi per oltre 1,7 milioni di euro, finalizzati al miglioramento e al potenziamento dell’infrastruttura. Tra le opere più significative, la posa di quattro nuove interconnessioni interrate in media tensione: vere e proprie linee di supporto che, in caso di guasto, permettono di rialimentare le utenze da direttrici alternative, riducendo sensibilmente il rischio di disservizi prolungati.
In aggiunta agli interventi strutturali E-Distribuzione ha completato l’adeguamento tecnologico di sette impianti secondari, ora dotati di sistemi di ultima generazione e completamente monitorabili da remoto, tramite il Centro Operativo di Udine. Questa innovazione consente una gestione più efficiente della rete, riducendo la necessità di interventi sul posto e accelerando le operazioni di ripristino in caso di guasto. Tutte queste iniziative si inseriscono in un percorso di attenzione costante alle esigenze del territorio che ha portato e-distribuzione, prima tra tutti i distributori a livello nazionale, a investire costantemente per aumentare la resilienza delle reti, anche per anticipare e gestire il fenomeno, sempre più frequente, delle ondate di calore. «Un impegno che – assicura Enel -proseguirà anche nei prossimi anni: nella località balneare sono previsti ulteriori interventi sulla rete elettrica per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. Le attività saranno orientate a incrementare la resilienza dell’infrastruttura per fronteggiare eventi climatici avversi, con un investimento raddoppiato rispetto alla media degli anni precedenti e il cui completamento è programmato entro la prossima stagione turistica».
In occasione dell’incontro lignanese, e-distribuzione ha espresso rammarico per i disagi sostenuti da parte di cittadini ed esercizi commerciali, che “sono da ricondurre esclusivamente alla riconosciuta eccezionalità degli eventi e alla natura accidentale dei disservizi che hanno impattato la rete elettrica con ben 7 guasti contemporanei su linee MT, nonostante i costanti interventi che l’Azienda dedica all’incremento della sua resilienza per ridurre le conseguenze del cambiamento climatico in corso».
Nel corso della riunione in Municipio il primo cittadino ha ringraziato E-Distribuzione «per l’apertura al confronto e per aver confermato ulteriori investimenti sulla località, fondamentali per garantire un servizio elettrico all’altezza delle esigenze di una località turistica come la nostra, che durante la stagione estiva accoglie centinaia di migliaia di presenze». «L’evento verificatosi a Ferragosto – ha ricordato – ha rappresentato un momento particolarmente critico per cittadini, turisti e operatori economici e, pur comprendendo la natura eccezionale dei guasti, riteniamo fondamentale che si continui a lavorare in modo strutturale per prevenire simili situazioni, anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto». «Apprezziamo quindi l’impegno di E-Distribuzione – ha concluso il sindaco Laura Giorgi – nel rafforzare ulteriormente la rete e anticipo già che come Amministrazione continueremo a seguire da vicino l’evolversi degli interventi previsti, nell’interesse della sicurezza, della qualità della vita e della competitività di Lignano. Tra fine ottobre e l’inizio di novembre ci sarà infatti un secondo incontro con e-distribuzione, durante il quale i suoi tecnici ci illustreranno i dettagli degli interventi che saranno effettuati sulla rete nei prossimi mesi e comunque prima della prossima estate».
«L’incontro – ha sottolineato Giovanni Franzone, responsabile e-distribuzione area Centro Nord – ha rappresentato una preziosa occasione di confronto con le Istituzioni e le Associazioni cittadine, alle quali abbiamo riconfermato, senza indugi, il nostro impegno per una sempre migliore qualità del servizio elettrico offerto al territorio».

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In copertina, tecnici di E-Distribuzione al lavoro sulla rete elettrica di Lignano.

“Spauràz”, oggi a Reana del Rojale festa per l’inaugurazione della mostra di Renato Paoluzzi sugli spaventapasseri

(g.l.) Aperta dal 5 settembre scorso, suscitando grande interesse, sarà inaugurata ufficialmente soltanto oggi per poi concludersi il 31 ottobre prossimo. Si tratta della originalissima mostra “Spauràz” (Spaventapasseri) che l’artista Renato Paoluzzi ha allestito alla Vetrina del Rojale e alla Biblioteca comunale di Reana con la organizzazione della Pro Loco del Rojale. La cerimonia inaugurale si terrà questo pomeriggio, alle 17, nella sede della citata Biblioteca civica di via Battaglione Julio Brigata Osoppo, 7. La presentazione sarà a cura del professor Paolo Venti; seguirà un brindisi alla Vetrina del Rojale che si trova proprio di fronte al palazzo municipale di Reana.

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In copertina, una delle opere di Renato Paoluzzi in mostra a Reana.

Lo storico campanile di Grado non ha problemi strutturali, ma richiede un immediato restauro. Nuovo appello di monsignor Nutarelli per superare le lentezze burocratiche: “Da tempo sono a disposizione 2 milioni di euro”

di Giuseppe Longo

Lo storico campanile di Grado, quello del famoso “Anzolo”, fortunatamente non ha problemi strutturali, sebbene da molti anni, come è noto, per prudenza non risuonino più i sacri bronzi. Tuttavia, richiede una immediata opera di restauro dei materiali di superficie che possa sanare ogni eventuale fonte di pericolo per la pubblica sicurezza. «Le operazioni di battitura in quota – rende noto, infatti, la Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia – hanno evidenziato un degrado visivo basso sulla facciata nord-est, localizzato in prossimità delle aperture della cella campanaria, l’assenza di criticità sulla facciata nord-ovest e un degrado visivo medio-alto sulle facciate sud-est e sud-ovest, localizzato sempre principalmente in prossimità delle aperture della cella campanaria. La perizia ha, quindi, evidenziato che le criticità riguardano lo stato superficiale dei materiali costitutivi e non aspetti strutturali. Proprio per questo motivo, gli interventi di restauro e consolidamento restano urgenti e non più rinviabili, così da preservare e valorizzare un patrimonio di altissimo valore storico ed artistico».

Monsignor Paolo Nutarelli

«In queste ore – aggiunge la nota di monsignor Paolo Nutarelli -, a seguito della perizia tecnica richiesta dopo le segnalazioni relative al campanile della Basilica di Sant’Eufemia, è stato possibile ridurre sensibilmente l’area interdetta attorno al monumento e dare continuità tra Calle del Palazzo e Calle Lunga, rendendo di nuovo accessibile il portale principale della Basilica. Grazie alla nuova organizzazione degli spazi, nei prossimi giorni verrà predisposto un tunnel pedonale protetto che consentirà di collegare nuovamente “le due piazze”. La collaborazione tra gli Uffici comunali e i professionisti della Parrocchia ha permesso di realizzare le nuove perimetrazioni, grazie anche alla pronta disponibilità della ditta Edilgrado, che ha predisposto gli apprestamenti necessari».
Ancora l’arciprete di Grado: «La perizia é stata fatta dall’ingegnere Alfredo della Coletta della società Insitu di Trieste specializzata nella diagnostica strutturale e nella verifica dei materiali nel settore dei controlli non distruttivi e minimamente invasivi applicati all’ingegneria. Dispiace constatare – sottolinea però monsignor Nutarelli – che, pur essendo già da tempo disponibili i contributi stanziati dalla Soprintendenza (pari a circa 2 milioni di euro), si sia dovuti ricorrere ad una nuova perizia per avviare l’iter dei lavori, con un costo di quasi 8.000 euro *interamente a carico della Parrocchia* oltre le spese per la delimitazione degli spazi (sempre a carico della Parrocchia)». Per cui il parroco aggiunge: «La Comunità auspica che questo ulteriore passaggio possa ora accelerare le procedure e che i lavori possano iniziare quanto prima, restituendo alla Basilica e all’intera città di Grado un campanile in piena sicurezza e bellezza».
«Il nostro campanile -osserva infine monsignor Nutarelli – non è solo un’opera d’arte o un punto di riferimento architettonico: è il cuore pulsante della nostra comunità, un segno che veglia sulla vita di Grado e accoglie chi arriva sull’Isola. Le difficoltà burocratiche e i costi imprevisti che abbiamo dovuto affrontare non devono spegnere la speranza: anzi, ci spronano a guardare avanti con fiducia. Il fatto che le criticità non riguardino la struttura ma solo lo stato superficiale dei materiali era ed é un fatto conclamato: fanno fede le tante segnalazioni che abbiamo fatto alle autorità competenti. Quanto successo in queste settimane è un invito a non rimandare più gli interventi. Ora attendiamo con pazienza e determinazione che le pratiche si sblocchino e i lavori possano finalmente iniziare».
«La cosa che più rammarica – afferma infatti monsignor Nutarelli – è questa lentezza burocratica (visto che il finanziamento c’è) e che ciò sta gravando sull’economia della Parrocchia… Facendo una battuta: il campanile è di tutti, ma chi paga è solo la Parrocchia. A parte le battute, speriamo che questa brutta storia possa accelerare il percorso di consolidamento. Io devo ringraziare le tante persone, insieme all’amministrazione comunale, che con la loro professionalità e passione ci stanno dando una grande mano a gestire questa emergenza». E l’arciprete conclude: «Lunedì 29 settembre celebreremo la festa liturgica dell’Arcangelo Michele, il nostro “Anzolo”: affidiamo a lui la protezione della nostra Comunità e la custodia di questo nostro luogo santo. Risuonino nel nostro cuore le parole della canzone “Per questo sora ‘l campanil per senpre restarè». Un auspicio, quello di monsignor Nutarelli, sicuramente fatto proprio da tutti i gradesi, e non solo. Perché anche i turisti o comunque frequentatori abituali di Grado amano la Basilica e il suo possente campanile. Tanto che tutti attendono con fiducia che i tempi del definitivo restauro si accorcino. Che bello sarebbe poter anche riascoltare la “voce” vera, gioiosa e solenne, delle campane di Sant’Eufemia, la giovane martire protettrice di Grado di cui si è appena celebrata la memoria.

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In copertina, i tecnici “arrampicati” sul campanile di Sant’Eufemia per le verifiche strutturali; qui sopra, un’immagine del sagrato della Basilica come appare oggi dopo la riduzione delle limitazioni.

“Happening ’25” da oggi a Udine: obiettivo alle Grazie sul tema della pace nel mondo partendo dalla tragedia vissuta da Gaza

(g.l.) Si parlerà della tragedia di Gaza questa sera, 19 settembre, nella prima giornata di “Happening ’25”, la manifestazione organizzata a Udine da Il Villaggio. L’appuntamento è alle 20.45, al Centro delle Grazie, in via Pracchiuso, dove ci sarà un incontro con Maayan Inon e Sima Mohammed Mahmoud Awad che tratteranno il tema “Due donne: israeliana e palestinese… La pace accade”. E di pace si parlerà anche domani quando, alle 11, nel Chiostro delle Grazie, sarà inaugurata la mostra “Riconoscere i volti, costruire la pace”, presente la giornalista Maria Acqua Simi. La mostra sarà visitabile nelle giornate di domani e domenica.
Tra le altre proposte di domani, alle 16, nel vicino parco Loris Fortuna, in piazza Primo Maggio, ci sarà uno spettacolo teatrale per bambini e famiglie, “I musicanti di Brema”, proposto dalla compagnia Teatro Perdavvero di Cento (Ferrara). Quindi, dalle 17 alle 19, giochi per bambini con il Ludobus. Alle 17.30, invece, ancora al Centro delle Grazie, seguirà un dialogo con Mattia Ferraresi (giornalista) e Tommaso Piffer (docente di Storia all’Università di Udine) sul tema “Quale speranza per l’Europa”. Infine, una cena conviviale concluderà le due belle e sicuramente interessanti giornate.

Info: wwww.ilvillaggio.organizzata

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In copertina, un’immagine delle devastanti distruzioni a Gaza.

“Junior Jay Jay”, nuova mostra targata Menti Libere da oggi a Udine. Previsti eventi anche a Pesariis e Lignano

Sarà un viaggio tra visioni, riflessioni e immaginari, quello che prenderà il via oggi, 19 settembre, alle 18, quando Spazio35 (via Caterina Percoto 6, a Udine) aprirà le sue porte a “Junior Jay Jay”, la mostra che restituirà al pubblico il frutto dell’ultima edizione di “Migrart: L’arte come incontro”: il quinto programma di residenza d’arte contemporanea firmato dall’associazione Menti Libere con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Lignano Sabbiadoro, in collaborazione con altri enti e associazioni del territorio regionale e della vicina Slovenia.

DIECI ARTISTI – L’esposizione rappresenterà il punto d’arrivo di un intenso percorso artistico e umano che, da ottobre 2024 ad aprile 2025, ha coinvolto sette giovani artisti under 30, selezionati attraverso un bando nazionale, e seguiti dalla curatrice Eva Comuzzi, con il tutoraggio di Michele Bazzana, Ryts Monet e Kristian Sturi, presenti anche loro in mostra con alcune opere. I nomi che si alterneranno tra le pareti dello Spazio35 saranno quelli di Martina Abati, Alessandra Cerri, Eleonora Cutini, Barbara D’Alessandro, Francesco Ibba e Gaia Russo. Gli artisti in “Junior Jay Jay” racconteranno con le loro opere la trasformazione e le suggestioni di Lignano Sabbiadoro: località balneare osservata nel passaggio dal torpore invernale alla frenesia estiva. La mostra darà voce a riflessioni visive e concettuali nate durante la residenza artistica che si è svolta, come di consueto, tra Lignano e Pesariis, in Carnia. La mostra resterà visitabile tutti i giorni, esclusa la giornata di domenica 21 settembre, fino a sabato 27 settembre, dalle 16 alle 18.

A PESARIIS – Nel corso dei giorni di lavoro a Lignano, ad aprile, gli artisti sono stati coinvolti in una serie di visite guidate in luoghi simbolo del territorio, così da offrire loro un’immersione completa nel contesto urbano e culturale. In parallelo, a Pesariis, a ottobre (nel terzo programma di residenza artistico-esplorativa montano), l’artista trentina Anna Martinatti, si è occupata dei beni comuni della località carnica. Dalle sue riflessioni e dal suo lavoro nascerà un’installazione performativa partecipata che sarà visitabile il 13 settembre, alle 17, all’antico lavatoio di Pesariis.

A LIGNANO – Il mese di settembre si concluderà con un altro importante appuntamento per menti Libere: il 25, alle 17, nella sede del Municipio di Lignano Sabbiadoro, verrà infatti inaugurata la mostra “Lignano Riot” dell’artista Michele Bazzana, un progetto di ricerca incentrato sulle vicende del 1958 che portarono Lignano Sabbiadoro all’autonomia dal Comune di Latisana di cui fino ad allora faceva parte.

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In copertina, ecco uno scorcio della mostra nella passata edizione.

Giro a Casarsa della Delizia con una ventina di eventi alla fine di settembre

Venti diverse proposte per tutte le età suddivise in sette aree tematiche per un unico grande weekend: il 27 e 28 settembre si terrà la seconda edizione di “Giro a Casarsa della Delizia”, la manifestazione autunnale promossa dall’Assessorato al Turismo assieme all’Assessorato al Commercio attraverso il piano di marketing territoriale “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani” sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo e Attività produttive – PromoTurismoFvg. Supporto alla manifestazione anche da parte della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e di Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone. Parte della giornata di domenica 28 settembre rientra, inoltre, nel programma del Festival Terre del Tagliamento. Inaugurazione sabato 27 settembre, alle 17, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.


“Con questo ricco programma – afferma l’assessore al Turismo, Cristina Gallo – vogliamo proseguire nel cammino intrapreso lo scorso anno con la prima edizione: ancora una volta Casarsa della Delizia sarà al centro di una proposta di eventi studiati per esaltare e far conoscere le eccellenze del territorio, come sottolineato dal nostro slogan: scopri Casarsa, vivi la Delizia”. “In più quest’anno – aggiunge l’assessore al Commercio Paola Zia – abbiamo voluto ampliare la proposta enogastronomica con un vero e proprio chiosco che si affiancherà al mercatino di prodotti a km zero e alle proposte degli esercenti pubblici del territorio comunale. Il tutto senza dimenticare la proposta musicale collegata con le band locali e i negozi che saranno aperti lungo il fine settimana, con i visitatori che potranno scegliere la nostra realtà per i loro acquisti”.
“Rivolgo un sincero ringraziamento alle associazioni del territorio che, ancora una volta, hanno dimostrato il loro spirito di servizio e la volontà di partecipare attivamente alle manifestazioni che coinvolgono la nostra comunità” sottolinea il consigliere comunale con delega ai rapporti con le associazioni Antonio Deganutti. “Una grande festa – conclude il sindaco Claudio Colussi – in cui la nostra comunità si ritroverà accogliendo i visitatori per vivere momenti insieme aprendo così il calendario dei nostri eventi autunnali. Vi invitiamo a scoprire tutti gli eventi, da quelli confermati alle tante novità”.
Infatti, oltre alle conferme apprezzate nella prima edizione (la Mostra mercato del disco, il Riciclibro, il motoraduno Vespe e Lambrette d’epoca, i tour turistici, musica e negozi aperti) ci sono delle interessanti novità in tema culturale, sportivo, turistico e per i bimbi, oltre allo stand enogastronomico “Il Giro del gusto”. Sarà allestito nella centralissima via XXIV Maggio per la cena del 27 e pranzo del 28 settembre grazie alla collaborazione con Lady Chef Laura Martinuzzo Da Mamma Laura – talentuosa chef e medaglia d’argento al contest Miglior Professionista Lady Chef ai Campionati della cucina italiana tenutisi a Rimini lo scorso febbraio – che valorizzerà nei suoi piatti anche le eccellenze locali fornite da Coop Casarsa, CoViVeCa vini (con possibilità durante la manifestazione di visitare la cantina di Casarsa), Selezione di Spumanti Filari di Bolle, Polenta La Delizia, Green 202 e Agribirrificio. Collaborano a questa nuova proposta gastronomica Pro Casarsa della Delizia Aps e Par San Zuan con il supporto di La Beorcja e Borgo Runcis e con Cuoca Narci, Narcisa Gomboso storica cuoca dell’asilo di San Giovanni che ha nutrito generazioni di bimbi. Inoltre, Mostra mercato del disco usato e giochi per bimbi troveranno spazio nell’area del Centro comunitario parrocchiale grazie alla disponibilità della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario. Questo, dunque, il programma suddiviso per aree tematiche:

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Ma prima c’è la Maratoluna

La Maratoluna, la camminata non competitiva che da vent’anni unisce la comunità di San Giovanni di Casarsa, celebra un traguardo importante. Il 21 settembre prossimo l’evento tornerà con un’edizione speciale, la ventesima, dedicata al miele e al ricordo di Gino Cristante, persona molto vicina a Laluna, recentemente scomparso. Organizzata da Laluna Impresa Sociale e Oltrelaluna Odv, con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia e la collaborazione de L’Arte della Musica (all’interno della rassegna Note Sconfinate, realizzata con il contributo della Regione FVG), la Maratoluna è più di una semplice passeggiata: è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e riscoprire il territorio in modo sano, divertente e inclusivo. La camminata, che si snoda su un percorso di 6,5 km, partirà alle ore 9.30 dalla sede di Laluna in via Runcis 59. Accessibile a tutti, il tragitto è pensato per accogliere famiglie, bambini, persone con disabilità, anziani e sportivi, in un’atmosfera conviviale. Il tema del miele sarà il filo conduttore dell’evento, celebrando la natura e il lavoro prezioso di salvaguardia delle api. Quest’anno, l’edizione è particolarmente toccante. È infatti dedicata a Gino Cristante, affettuosamente conosciuto come Gino Bastian, persona molto vicina all’associazione e alla Maratoluna in particolare. “Con la sua creatività, passione e le sue creazioni artigianali, Gino ha contribuito a rendere ogni Maratoluna un momento di magia, regalando sorrisi a grandi e piccini – ha raccontato Rachele Francescutti, presidente de Laluna – Questa camminata ‘di miele’ è anche un’occasione per onorare Gino, un amico speciale che ha sempre partecipato con grande entusiasmo, e per promuovere il rispetto per l’ambiente. Vi aspettiamo numerosi!”. La quota di partecipazione è di 7 euro, con ingresso gratuito per i bambini sotto i 10 anni. L’iscrizione include ristori lungo il percorso, animazione e il tradizionale Pasta Party finale, un momento di convivialità per tutti i partecipanti. L’evento vedrà la collaborazione di numerose realtà del territorio, come Progetto Giovani di Casarsa della Delizia, il Centro Gioco Pollicino, le scuole dell’infanzia “Mons. G. Jop” e “Sacro Cuore”, la Biblioteca Civica, Ortoattivo PET, la Fattoria delle Api, l’Associazione Ragazzi Padri e l’Associazione Apicoltori del FVG, che con le loro attività animeranno i vari punti del percorso. Consigliata l’iscrizione online entro le 23:00 di venerdì 19 settembre sul sito ufficiale di Laluna. Per informazioni: Sito web www.lalunaimpresasociale.it, Email segreteria@lalunaimpresasociale.it, Telefono: 371.3260103.

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Tra le pagine dei libri. “Le incredibili avventure di Letizia in Friuli Venezia Giulia – Casarsa della Delizia Turismo a fumetti”: presentazione del volume disegnato da Valentina Angelone su sceneggiatura di Marco Tonus. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, sabato 27 settembre alle 17:00 In collaborazione con Palazzo del Fumetto e Centro Studi Pier Paolo Pasolini, con il sostegno di PromoTurismoFVG. Il fumetto è stato inoltre inserito dal Comune di Pordenone nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.

“Casarsa e i suoi gioielli. Chiese e chiesette – Piccola guida ai tesori d’arte del territorio”: presentazione del volume in via XXIV Maggio (in caso di maltempo Sala consiliare) domenica 28 settembre alle 14. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia APS, anch’esso inserito nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.

“Riciclibro” incontro e scambio di libri e proposte di lettura. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich (in caso di maltempo Biblioteca) domenica 28 settembre dalle 10 alle 18. A cura di Biblioteca Civica Nico Naldini, in collaborazione con Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

“Pasolini e il Calcio” presentazioni dei volumi “Pasolini e il Calcio” nella traduzione in sloveno e “Pier Paolo Pasolini, 11 e mezzo. La vita in gioco” con esposizione fotografica. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich alle 15 domenica 28 settembre. In collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini e Città di Idrija.

Musica e spettacolo. “Note in Giro: la piazza in musica”, intrattenimento musicale con Acustica, St. John upon the Fired House e The crazy etilic band. Piazza Italia – Sabato 27 settembre dalle 18.

2a Mostra mercato del disco usato “Giro a Casarsa della Delizia”: esposizione e vendita di dischi, cd, dvd e riviste musicali. Centro Comunitario Parrocchiale (retro Chiesa Santa Croce e Beata Vergine del Rosario) domenica 28 ettembre dalle 10 alle 19. In collaborazione con Associazione Musica Libera e Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

“Ce Crodistu di fâ?!”, commedia in lingua friulana di Teatri Stabil Furlan. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich (in caso di maltempo, Teatro Pasolini) domenica 28 settembre alle 16.30. In collaborazione con Distretto del Commercio Terre Tagliamento e Campagna Amica.

Sport e movimento. “Primo Torneo FG Automazioni Memorial Ezio Vendrame”, categoria Pulcini 2016. Campo sportivo di Casarsa della Delizia e di San Vito al Tagliamento, sabato 27 settembre, dalle 9. A cura di SAS Casarsa e ASD Sanvitese.

“2° Giro a Casarsa… in moto d’epoca!” Percorso turistico nei luoghi pasoliniani.
Via XXIV Maggio sabato 27 settembre alle 16 (ritrovo alle 15). In collaborazione con Lambretta Club Friuli e Vespa Club Aviano.

“32ª Pedalata Pasoliniana” Percorso cicloturistico non competitivo di 27 km.
Via XXIV Maggio domenica 28 settembre alle 9 (ritrovo alle 8.30). In collaborazione con sezione Primavera 90 di Pro Casarsa della Delizia Aps, Centro Studi Pier Paolo Pasolini e Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

Turismo e territorio. “Treno storico alla scoperta dei borghi della Pianura Pordenonese” Evento GO!2025 Capitale europea della cultura.
Sabato 27 settembre, dalle 14.30. In collaborazione con Regione FVG e PromoTurismoFVG.

“Pasolini Vivo. Un viaggio immersivo tra luoghi, parole e visioni” Percorso teatralizzato itinerante. Ritrovo fronte Casa Colussi-Pasolini, via Guido Alberto Pasolini 4 (spostamenti con mezzi propri), sabato 27 settembre alle 16. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

“Alla scoperta di Casarsa e i suoi gioielli” Apertura straordinaria delle chiese.
San Floriano (Via San Vito 32), Sant’Antonio Abate (Versutta), Santa Croce “Glisiut” (Via XI Febbraio 8), Santa Margherita (Borgo Sile), Sant’Urbano (Borgo Runcis).
Domenica 28 settembre dalle 15 alle 18. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

Bambini e famiglie. “L’isola dei Gonfiabili” villaggio giochi gonfiabili. Via XXIV Maggio, domenica 28 settembre dalle 10 alle 18.

“Ludobus Legnogiocando” giochi in legno della tradizione. Retro Chiesa Santa Croce e Beata Vergine del Rosario domenica 28 settembre, dalle 14 alle 18.
A cura di Melarancia un posto per giocare scs Onlus.

Cultura installazioni e mostre. “Ezio Vendrame. Sogni, calci e poesie” Ex limonaia di Palazzo Burovich de Zmajevich, Via Risorgimento 2 sabato 27 settembre, dalle 10 alle 18 e domenica 28 settembre, dalle 10 alle 18. A cura di Associazione Creazioni Indigeste in collaborazione con Città di Casarsa della Delizia.

“Simon Berger. A matter of Metamorphosis” Spazio espositivo comunale, Piazza IV Novembre 23. Sabato 27 settembre, dalle 14.30 alle 19.30 (visite guidate dalle ore 15.30). Domenica 28 settembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. In collaborazione con PromoTurismoFvg.

“Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini e Maria Seccardi”. Casa Colussi-Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini 4 – sabato 27 e domenica 28 settembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
A cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Gusti e sapori. “Il Giro del Gusto” stand enogastronomico con la Lady Chef Laura Martinuzzo. Via XXIV Maggio – sabato 27 settembre dalle 18.30 e domenica 28 settembre dalle 11.30.

“Il Giro dei Sapori” mercato di prodotti tipici a km 0. Piazza Italia – domenica 28 settembre dalle 10 alle 18. In collaborazione con Campagna Amica.

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In copertina e all’interno alcune proposte del “Giro a Casarsa” e gli intervenuti alla sua presentazione.