All’apice a Casarsa il programma a difesa della donna

“Panchine rosse contro il silenzio” oggi, 25 novembre, in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45. La cerimonia segna l’apice del  programma #uniticontrolaviolenzadigenere promosso dall’assessorato alle Pari opportunità e Politiche giovanili di Casarsa della Delizia in occasione Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne, dell’Onu, che ricorre proprio oggi. Mentre, tanti applausi, sabato scorso sono andati alla prima di “Parole contro il silenzio” rappresentazione a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. In totale, ci sono stati otto appuntamenti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, di riflessione sul tema della violenza di genere.
Infine, venerdì 29 novembre, alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Pier Paolo Pasolini si terrà invece il momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo PN Aganis, Referente Area Minori – Ambito Uti Tagliamento), Antonella Viola (Pedagogista e Responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”) e Nicola Mannucci (Presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone).
“Donne e uomini – anticipa l’assessore Ilaria Peloi – che porteranno la loro testimonianza di come sia possibile un concreto rispetto delle differenze di genere e di valorizzazione del ruolo della donna, tramite il rispetto, nella società”.

Un momento dello spettacolo.

Il progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è realizzato da Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità e Politiche Giovanili, Sportello Informadonna e Cooperativa sociale FAI in collaborazione con Solidarmondo PN-Aganis, In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne, Cooperativa Sociale Il Colore del Grano, Consigliera di parità di area vasta di Pordenone, Rete territoriale di genere, Protocollo Pari Opportunità e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e qui sopra due immagini dell’affollato Teatro Pasolini mentre parla l’assessore Ilaria Peloi.

La “questione Grado” va risolta con urgenza: l’appello del sindaco

di Gi Elle

Grado chiama, Roma risponde. Resta alta l’attenzione sull’isola percossa dal maltempo, con mareggiate violentissime e acqua che ha invaso la città, tali da provocare ingenti danni. L’altro pomeriggio l’amministrazione comunale, con il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo (assessore al Turismo), ha incontrato la parlamentare Sabrina De Carlo (M5S), in visita, come annunciato, in Friuli Venezia Giulia nelle aree più colpite, tra cui appunto Grado.
“Abbiamo descritto all’onorevole – riferisce il sindaco Raugna – le nostre difficoltà sui dragaggi in laguna e sui ripascimenti delle spiagge, evidenziando ancora una volta come, senza un intervento normativo, la gestione del nostro ambiente sia impraticabile: come importante è altresì l’emanazione urgente del decreto per poter avviare la fase liquidatoria dei danni subiti alle attività economiche e ai privati”.
E il primo cittadino prosegue: “Abbiamo chiesto alla deputata di intercedere nei confronti del ministro dell’Ambiente Sergio Costa affinché la ‘questione Grado’ venga affrontata e risolta con la necessaria solerzia. Non possiamo espletare lunghi percorsi burocratici per degli interventi che vanno affrontati con la massima urgenza”.
L’onorevole De Carlo si è pertanto fatta promotrice per organizzare un incontro tra l’amministrazione comunale e lo staff del ministro entro la prossima settimana e ha rassicurato in ordine al suo impegno per accelerare tutte le procedure necessarie al fine del ristoro dei danni subiti.
Nel corso della visita, avvenuta alla presenza anche dell’amministratore unico di Git Alessandro Lovato, la parlamentare pentastellata è stata accompagnata in un sopralluogo lungo la diga Nazario Sauro, la spiaggia Costa Azzurra e nel centro cittadino. Infine, è stata raggiunta dai rappresentanti di associazioni locali, come Grado Voga e Graisani de Palù, che le hanno consegnato un documento con una richiesta di attuazione di procedure più snelle per operazioni di ripristino su argini, mote e approdi in mare/laguna e di implementazione degli indispensabili dragaggi.

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In copertina e  all’interno immagini della visita, l’altro ieri, dell’onorevole Sabrina De Carlo a Grado. 

A Casarsa “panchine rosse” per combattere la violenza contro le donne

A Casarsa della Delizia tre appuntamenti, da oggi al 29 novembre, per ricordare che bisogna, sempre, essere #uniticontrolaviolenzadigenere: l’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili ha messo a punto un fitto programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Programma che, lunedì,  avrà come momento significativo la cerimonia di consegna alla comunità, sia nel capoluogo che a San Giovanni, di due panchine rosse. “Un colore – spiega l’assessore Ilaria Peloi – scelto per denunciare e condannare ogni forma di violenza di genere e sulle donne, sia nel giorno della ricorrenza, il 25 novembre, che in ogni altro giorno dell’anno. Le panchine, oggetto di uso quotidiano, sono il mezzo con il quale abbiamo voluto rendere concreto questo fondamentale messaggio e renderlo duraturo nel tempo. Infatti, il nostro progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è orientato a una sensibilizzazione continua, puntando su momenti educativi rivolti a tutta la cittadinanza e a tutte le età”.

Le prove per lo spettacolo.

Si parte, dunque, stasera, alle 21, nel Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, con “Parole contro il silenzio”. Si tratta della rappresentazione, con ingresso libero, a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. In totale si sono svolti otto appuntamenti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, di riflessione sul tema della violenza di genere
Lunedì 25 novembre in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45, ecco “Panchine rosse contro il silenzio”, ovvero la citata cerimonia di consegna, memento al rispetto delle donne sempre, senza se e senza ma.

Venerdì 29 novembre, alle 18, infine nel Ridotto del Teatro Pasolini, momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo PN Aganis, Referente Area Minori – Ambito Uti Tagliamento), Antonella Viola (pedagogista e responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”) e Nicola Mannucci (presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone). “Donne e uomini – conclude l’assessore Peloi – che porteranno la loro testimonianza di come sia possibile un concreto rispetto delle differenze di genere e di valorizzazione del ruolo della donna, tramite il rispetto, nella società”.

Il progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è realizzato da Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità e Politiche Giovanili, Sportello Informadonna e Cooperativa sociale FAI in collaborazione con Solidarmondo PN-Aganis, In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne, Cooperativa Sociale Il Colore del Grano, Consigliera di parità di area vasta di Pordenone, Rete territoriale di genere, Protocollo Pari Opportunità e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, la significativa locandina di Casarsa per le iniziative a difesa della donna.

Spiaggia devastata: Delrio e De Carlo in visita a Grado

di Gi Elle

Passato, fortunatamente, il periodo acuto e difficilissimo delle mareggiate e dell’acqua alta, Grado prova a rialzarsi. Ma per fare questo ha bisogno di aiuto. E il sostegno, in primo luogo, non può che venire dalle Istituzioni. Proprio per questo c’è stato un sopralluogo del deputato Graziano Delrio e oggi è attesa la collega parlamentare Sabrina De Carlo, entrambi espressione della maggioranza che sostiene il governo nazionale.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, l’onorevole Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, accompagnato dall’onorevole Debora Serracchiani, è stato in visita nell’Isola per constatare di persona – come informa una nota del Comune – i danni causati dalla recente calamità che si è abbattuta con una violenza tale da lasciare dietro a sè gravissimi danni, a cominciare dalle infrastrutture come quelle, vitali, a servizio del turismo, principale fonte economica di Grado. Dopo il sopralluogo con alcuni concessionari alle spiagge di Pineta, Git e Costa Azzurra, il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo – che è anche assessore comunale al Turismo – hanno portato all’attenzione del parlamentare la questione dei ripascimenti degli arenili e dei dragaggi in laguna.
“Ad ogni mareggiata – ha sottolineato il primo cittadino –  si ripresenta lo stesso problema: spiagge erose, argini franati, mote e casoni danneggiati. Non possono trascorrere anni per riparare ciò che la natura spazza via in poche ore. Pertanto, continua imperterrita ad ogni livello l’opera di sensibilizzazione della nostra amministrazione verso tutte le istituzioni e le forze politiche di governo affinché la ‘questione Grado’ possa venir inserita al più presto nell’agenda politica del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Oggi pomeriggio riceveremo la visita dell’onorevole Sabrina De Carlo a cui avremo modo di rivolgere la medesima istanza”. La De Carlo, del M5S come Costa, arriverà a Grado nel primo pomeriggio ed effettuerà un sopralluogo nelle aree più colpite dal maltempo.
All’incontro di ieri con l’onorevole Delrio erano presenti anche i consiglieri regionali Diego Moretti e Mariagrazia Santoro, nonché il consigliere comunale Luciano Cicogna.

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In copertina e all’interno tre momenti del sopralluogo dell’onorevole Delrio.

Bambini e adulti: oggi a Casarsa Fabia Mellina Bares

Si concludono oggi a Casarsa della Delizia le celebrazioni per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989: non una semplice commemorazione ma un vero e proprio invito a vivere in pieno questa ricorrenza quello che arriva dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili e dal Progetto giovani, i quali hanno allestito un ricco programma non volto solamente ai più giovani ma anche ai loro genitori e familiari, oltre che a tutta la cittadinanza.
Stasera, al ridotto del teatro Pasolini, alle 20.30, si terrà l’incontro “I diritti dei bambini e le responsabilità degli adulti” con la dottoressa Fabia Mellina Bares, già garante dei diritti della persona del Friuli Venezia Giulia, esperta di diritto di famiglia e dei minori, già giudice onorario in Corte d’appello sezione minorenni di Trieste e professore a contratto in diritto minorile all’Università del capoluogo regionale. Docente, consulente, formatrice. È autrice di diverse pubblicazioni in materia di diritto di famiglia e delle persone di età minore. A cura dell’associazione Il Noce, sarà presente l’assessore alle Politiche giovanili e Pari opportunità Ilaria Peloi.

Fabia Mellina Bares

Il progetto è promosso da Città di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Politiche Giovanili. Progetto Giovani, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Progetto Città dei bambini, Patto Educativo Territoriale, Istituto comprensivo Pasolini insieme a cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca civica di Casarsa della Delizia, associazione Il Noce, Pro Casarsa della Delizia, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Il Disegno, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni Agesci Casarsa – San Giovanni, Team Smile, Croce rossa italiana Sezione di Casarsa.

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In copertina, il teatro Pasolini a Casarsa della Delizia ospiterà l’incontro odierno.

Casarsa, dall’etica nello sport giovane alla donna indifesa

di Gi Elle

Dall’etica nello sport all’impegno per contrastare la violenza contro le donne: Casarsa della Delizia si distingue in questi giorni per le sue iniziative a carattere sociale. Così, accanto all’incontro odierno su giovani e pratica sportiva, si sta mettendo a punto l’organizzazione di una serie di proposte a difesa dell’universo femminile. Ecco le due iniziative richiamate in sintesi:

GIOVANI E SPORT – L’attività sportiva come “strumento” per la crescita dei giovani e la loro formazione: oggi nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich, alle 20.30, si terrà l’annunciato incontro “Etica e sport – crescita educativa nell’attività sportiva”. Un appuntamento che rientra nel programma comunale per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu e che è dedicato ad allenatori, genitori, giovani e adulti che hanno un ruolo educativo nei confronti di bambini e ragazzi. Interverranno Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine, maratoneta e collaboratore del blog La Repubblica dei runner), Lucio Bortolussi formatore nazionale di mini basket della Federazione italiana pallacanestro, Fabio Fabbro professore di scienze motorie, Riccardo Bonadio tennista professionista e Michele De Agostini difensore del Pordenone Calcio in serie B. Ingresso libero.

DONNE E ONU – Tre appuntamenti per ricordare che bisogna, sempre, essere #uniticontrolaviolenzadigenere: l’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili ha ufficializzato il programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Programma che avrà come momento significativo la cerimonia di consegna alla comunità, sia nel capoluogo che a San Giovanni, di due panchine rosse. Si parte sabato 23 novembre, alle 21, nel Teatro comunale Pier Paolo Pasolini con “Parole contro il silenzio”. Si tratta della rappresentazione, con ingresso libero, a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. Lunedì 25 novembre in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45, ecco “Panchine rosse contro il silenzio”. Venerdì 29 novembre alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”.

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In copertina, particolare della locandina del convegno sullo sport di oggi a Casarsa.

Udine 3D Forum da record. Tilatti: colto nel segno

E’ calato il sipario sull’edizione 2019 di Udine3D Forum, la manifestazione dedicata al mondo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d organizzata da Confartigianato-Imprese Udine assieme a Segnoprogetto srl e sostenuta dalla Regione Autonoma Fvg, che per tre giorni ha tenuto banco a palazzo di Toppo Wassermann, ospite dell’Università di Udine. Un grande successo grazie al ricco programma di eventi, oltre 70 in tre giorni, e alla gratuità della partecipazione, voluta dall’associazione degli artigiani friulani per incoraggiare il pubblico, specie quello delle piccole e piccolissime imprese.
L’edizione numero 9 dell’evento è stata infatti da record. Lievitato nelle presenze fino a toccare la vertiginosa quota dei 1.000 partecipanti, imprenditori, tecnici, ricercatori e semplici curiosi che si sono alternati “sui banchi” dei vari workshop, convegni e laboratori. Numeri ai quali vanno aggiunte le 300 persone che hanno visitato la 3D Expo, mostra realizzata con il sostegno del Cata Artigianato Fvg che ha visto esporre 13 aziende regionali d’eccellenza nel campo delle nuove tecnologie.
“Siamo molto soddisfatti di com’è andata quest’edizione – commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. I numeri, a conclusione della tre giorni andata in scena a palazzo di Toppo Wassermann, ci dicono che abbiamo colto nel segno e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione offrendo al mondo delle imprese anche l’occasione di un tuffo nel mondo delle nuove tecnologie, per toccare con mano quanto di più innovativo c’è al momento in materia digitale, consapevoli che nella competizione globale continuare a innovare è  fondamentale per stare sul mercato. Un grazie va ai nostri partner, in particolare alla Regione e all’Università di Udine che, oltre a garantirci collaborazione scientifica, ormai da anni ci ospita in una delle sue sedi”.

Il presidente Tilatti col rettore Pinton.

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In copertina, partecipanti a uno degli incontri di Udine3D Forum.

Fondazione Carigo: scadono i termini per i fondi scolastici

C’è tempo fino a venerdì per chiedere i fondi scolastici erogati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia. È stato attivato infatti il Bando “Un aiuto per la scuola” per l’anno scolastico 2019/2020, per l’assegnazione di aiuti economici a famiglie con Isee pari o inferiore a 12.000 euro, con figli studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata infatti al 22 novembre, entro le ore 13.
Con lo scopo di offrire un aiuto concreto e di contrastare la dispersione scolastica – un fronte che vede particolarmente impegnata la Fondazione Carigo – verranno assegnati attraverso un totale di 60.000 euro, attraverso singoli contributi da 200 o 400 euro. Come indicato nel Bando, i fondi verranno destinati a famiglie residenti nella provincia di Gorizia con figli studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado di età non superiore a 19 anni (nati dall’1.1.2000), che nella pagella di fine anno scolastico 2018/2019 abbiano conseguito un positivo rendimento ed abbiano un reddito Isee appunto pari o inferiore a 12.000 euro.
Sulla base di questi criteri, la Fondazione procederà ad una valutazione comparativa complessiva e stilerà, a proprio insindacabile giudizio, una graduatoria che consentirà l’assegnazione dei contributi. L’erogazione dell’aiuto sarà subordinata all’effettiva iscrizione scolastica dello studente. Per ogni nucleo familiare potrà essere effettuato un solo intervento. Nel caso in cui lo studente non abbia usufruito dell’aiuto nell’anno precedente, l’erogazione sarà di euro 400; nel caso in cui abbia usufruito dell’aiuto nell’anno precedente, l’erogazione sarà dimezzata ad euro 200; nel caso in cui abbia usufruito dell’aiuto e conseguito un risultato scolastico migliore dell’anno precedente 2017/2018, verrà premiato con l’intero importo di euro 400.
Nel modulo di richiesta dovrà essere obbligatoriamente indicata la finalità di utilizzo dell’eventuale contributo richiesto, scelta tra quelle indicate. Il richiedente dovrà compilare l’apposito modulo di autocertificazione, allegato alla richiesta, indicando due finalità, anche alternative, per le quali si impegna ad utilizzare il contributo. In ogni caso il soggetto che beneficerà del contributo dovrà conservare per almeno due anni la documentazione di spesa (fatture, ricevute, scontrini parlanti, ecc.) attestante l’utilizzo del contributo stesso. La Fondazione si riserverà di verificare a campione il corretto utilizzo dei fondi, richiedendo copia della documentazione stessa. In caso di mancata presentazione o di utilizzo difforme da quanto indicato nel modulo di autocertificazione, il beneficiario verrà escluso da contributi futuri. La Fondazione comunicherà l’esito del bando a tutti i soggetti richiedenti.

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In copertina e qui sopra due immagini di Gorizia (da Wikipedia). 

Fondazione Tullio: Gastone Collini eletto presidente

Cariche rinnovate alla Fondazione “Nobile dott. Giuseppe Tullio” di Udine. E’ stato nominato, infatti, il nuovo consiglio di amministrazione per il quadriennio 2019-2023: ne fanno parte i dottori commercialisti Mario Savino e Andrea Stedile (vicepresidente di Civibank, istituto partner della fondazione benefica),  la dottoressa Cristina Collavin, il dottor Michele Lorenzon e il dottor Gastone Collini, quest’ultimo ne sarà il presidente. Revisore dei Conti la dottoressa Giovanna Nadali.
La Fondazione Tullio, la più antica ancora operante in Friuli, trae origine dal testamento risalente al settembre 1898 e venne istituita con Decreto Reale del 1938 con il quale si erigeva ad Ente morale l’eredità dell’aristocratico udinese Giuseppe Tullio in favore del Comune di Udine. L’ente dispone di un importante patrimonio immobiliare e finanziario frutto del lascito del nobile Tullio, la cui gestione è finalizzata all’erogazione di contributi ed interventi a favore di enti, scuole, collegi pubblici e privati, centri di solidarietà e associazioni che provvedono con la loro attività all’assistenza e al recupero di persone indigenti o che si trovino in condizione di  grave disagio sociale secondo le espresse volontà testamentarie del rappresentante di una delle famiglie friulane più importanti e prestigiose come quella dei Tullio.
La fondazione, con sede in via Stebernao 7, non persegue fini di lucro e trae i mezzi per l’attuazione di fini istituzionali dall’amministrazione e dalla gestione del proprio patrimonio.

Civibank è partner della Fondazione.

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In copertina, il cuore di Udine: la Fondazione Tullio opera a beneficio della città. 

 

 

 

 

 

Etica, sport e crescita educativa dei giovani: un incontro a Casarsa

L’attività sportiva come “strumento” per la crescita dei giovani e la loro formazione: domani 19 novembre, nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich di Casarsa della Delizia, alle 20.30, si terrà l’incontro “Etica e sport – crescita educativa nell’attività sportiva”. Interverranno Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine, maratoneta e collaboratore del blog La Repubblica dei runner), Lucio Bortolussi formatore nazionale di mini basket della Federazione italiana pallacanestro, Fabio Fabbro professore di scienze motorie, Riccardo Bonadio tennista professionista e Michele De Agostini difensore del Pordenone Calcio in serie B. Ingresso libero. Un appuntamento che rientra nel programma comunale per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu e che è dedicato ad allenatori, genitori, giovani e adulti che hanno un ruolo educativo nei confronti di bambini e ragazzi.

Inserita pure nel ciclo di incontri della serie Adulti sul pezzo e del Patto Educativo Territoriale, la serata nasce da un percorso di condivisione tra le realtà socio educative e quelle sportive che operano nel territorio comunale e sono inserite rispettivamente nella Commissione Minori e Giovani dell’Osservatorio Sociale e la Consulta dello sport. Dialogo nel quale sono parte attiva pure gli Assessorati allo Sport, Politiche Sociali e Giovanili della Città di Casarsa della Delizia. Partendo dagli spunti emersi negli incontri di progettazione, allenatori e dirigenti sportivi hanno evidenziato alcune necessità riscontrate nelle proprie attività, le quali troveranno risposta nell’incontro.

“Sarà infatti una preziosa occasione – ha spiegato l’assessore comunale allo Sport, Tiziana Orleni – per confrontarsi con sportivi professionisti ed educatori carismatici su come sviluppare un miglior approccio alla competizione sportiva, su come rispettare le regole, sul linguaggio e gli atteggiamenti da adottare sia in ‘campo’ che fuori, sulla gestione della frustrazione sportiva e sulle relazioni tra allenatori-genitori-atleti. Tutti aspetti fondamentali non solo nello svolgimento delle proprie attività sportive preferite ma anche per relazionarci con gli altri nel quotidiano, trasmettendo e incentivando i valori contenuti nel Patto Educativo Territoriale, sottoscritto da vari sodalizi socio educativi e sportivi”.

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In copertina, un particolare del manifesto dell’importante incontro di domani a Casarsa.