“Udine sotto le stelle” invita in via Aquileia all’insegna dello sport

Pallavolo, scherma, tennistavolo, judo, basket, danza, parkour. Il mese di settembre, in via Aquileia, a Udine, sarà interamente dedicato allo sport, ai campioni friulani (presenti Mara Navarria e Silvio Fauner) e alle società del territorio. Ospiti d’eccezione gli Special Olympics Fvg che racconteranno che cosa significa per loro lo sport. «Siamo partiti con la programmazione a luglio, e per ben due mesi, agosto compreso, abbiamo proposto un fitto calendario fatto di appuntamenti culturali, enogastronomici e musicali. Per il nuovo mese abbiamo voluto cambiare registro, pur mantenendo alcuni degli eventi che nelle scorse settimane hanno accompagnato i weekend del Borgo», ha fatto sapere Antonella Fierro, rappresentante del quartiere cittadino, durante la presentazione del programma in via Aquileia, realizzato grazie al coordinamento di Confesercenti Udine e in collaborazione con il Comune, l’ARLeF e “Amici del Borgo Aquileia”. Dal canto suo, Marco Zoratti, presidente di Confesercenti Udine, ha sottolineato le difficoltà derivanti dalla necessità di promuovere iniziative coinvolgenti e contemporaneamente gestire le regole di ingaggio per il contrasto del Covid-19, «cosa possibile solo con un continuo confronto con il Comune e gli uffici tecnici preposti», ha sottolineato, proseguendo nel ricordare che «dei quattro fine settimana del mese di settembre, il secondo coinciderà con Friuli Doc, per cui massima attenzione al rispetto delle regole! Via Aquileia – ha concluso – è una strada viva e ospitale e si propone nello scenario commerciale cittadino come punto di riferimento e di attrazione grazie alla collaborazione dei commercianti ed esercenti di buona volontà».

La presentazione del programma.

GLI ASSESSORI – Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine, Maurizio Franz: «Desidero ringraziare ancora una volta il comitato di Borgo Aquileia per la voglia di restituire a questa meravigliosa via la centralità che aveva un tempo e per la capacità di fare squadra organizzando iniziative di valore, educative, coinvolgenti e in grado di unire persone di tutte le età. Ed è proprio per questo motivo che sono certo che anche quest’anno a Friuli Doc via Aquileia saprà essere, come nelle scorse edizioni, una delle strade più frequentate e apprezzate della manifestazione». Con lui è intervenuto pure il collega Antonio Falcone, assessore allo Sport, Attività del tempo libero e Circoscrizioni: «Da assessore allo sport non può che farmi piacere che Borgo Aquileia, uno dei più storici e belli della nostra città, dedichi un intero mese della propria programmazione estiva all’attività fisica declinata in una vasta gamma di discipline, dalle più classiche a quelle che in questi anni si stanno facendo conoscere e apprezzare da sempre più appassionati. Un ringraziamento va quindi al comitato per questa bella idea che ha anche il merito di sensibilizzare i cittadini sull’adozione di uno stile di vita sano e attivo». Presente anche Elisa Asia Battaglia, assessore all’Istruzione, Pari opportunità, Politiche per il superamento delle disabilità, Innovazione che facendo riferimento all’appuntamento del 27 settembre, con gli Special Olympics, ha ricordato quanto «è importante far conoscere queste realtà e cosa fanno nel corso dell’anno, anche in un’occasione come questa che sa coniugare sport, enogastronomia e cultura». Concludendo si è detta «contenta che riusciate a fare squadra, perché non è così scontato».

Mara Navarria

IL PROGRAMMA – Entrando nel dettaglio del programma è stato ricordato che per ciascuno degli eventi sportivi in programma sono previsti una dimostrazione pratica della disciplina e il coinvolgimento di chi è interessato a una prima prova. A seguire ci sarà un talk show, nel quale gli intervistati racconteranno le loro esperienze e, perché no, anche qualche curiosità.
Si comincerà dunque oggi, dalle 18 alle 20, con “Palleggiando sotto le stelle”. Protagoniste le pallavoliste della Volley Rizzi.
Domani, allo stesso orario, sarà la volta della Scuola di danza “Funny Center”. Dalle 20, invece, la serata proseguirà con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica, dalle 10, torna l’appuntamento con il Mercatino sotto le stelle. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, ancora sport con l’appuntamento “Gente che vola arriva in via Aquileia”, i tecnici del parkour dell’Associazione Sportiva Udinese prima faranno capire, praticamente cos’è questo sport e poi si racconteranno.
Il secondo fine settimana di settembre, da giovedì 10 a domenica 13, sarà all’insegna di Friuli Doc: in programma serate speciali Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffè Moderno, Europizza, Angolo della Musica. Venerdì 11 settembre, in particolare, da segnalare “Guido Tonizzo e gli Invisible Wave” all’Angolo della Musica. Il terzo weekend si aprirà venerdì 18 settembre, dalle 18 alle 20, con “L’antica disciplina del Judo”, e gli atleti del Judo Yama Arashi Udine.
Il giorno seguente, sabato 19 settembre, sempre dalle 18 alle 20 sarà la volta della scherma targata Asu. Un appuntamento che vedrà la partecipazione della Campionessa del mondo di spada, Mara Navarria. Dalle 20, torna l’appuntamento con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 20 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, invece, sono in calendario le esibizioni nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo. Settembre si chiuderà venerdì 25 settembre con un “Incontro con l’autrice”, dalle 19, protagonista Claudia Sfilli e il suo L’Urlo. Sabato 26, dalle 18 alle 20, arriveranno in via Aquileia i cestisti della United Eagles Basketball, che militano in serie B. Dalle 20, ancora “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, si discuterà dello “sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva”, protagonisti degli Special Olympics Fvg, che saranno accompagnati da un ospite speciale, il campione Silvio Fauner.

Silvio Fauner col figlio Daniele.

PROGRAMMA EVENTI

VENERDÌ 4 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Palleggiando sotto le stelle – Volley Rizzi – pallavolo femminile
SABATO 5 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Scuola di danza “Funny Center”
dalle 20: “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 6 SETTEMBRE, dalle 10: Mercatino sotto le stelle
dalle 18 alle 20, Gente che vola arriva in via Aquileia, Parkour – Asu Udine
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DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 13 SETTEMBRE Friuli Doc in via Aquileia, Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffe’ Moderno, Europizza, Angolo della Musica.
Venerdì 11 settembre, Guido Tonizzo e gli Invisible Wave all’Angolo della Musica
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VENERDÌ 18 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: L’antica disciplina del Judo, Judo Yama Arashi Udine
SABATO 19 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20 Asu Scherma, con la partecipazione della Campionessa
Mondiale Mara Navarria.
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 20 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, Esibizioni dei nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo
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VENERDÌ 25 SETTEMBRE Incontro con l’autrice, dalle 19, L’urlo di Claudia Sfilli
SABATO 26 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20, United Eagles Basketball—Serie B
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di sabato sera in Osteria.
DOMENICA 27 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13, Lo sport come mezzo per favorire la
crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva, Special Olympics Italia, Special Guest Silvio Fauner.

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In copertina, ecco la storica Porta simbolo di via Aquileia a Udine.

A Colloredo di Monte Albano il Bestiario dei bambini

Oggi, alle 16 e alle 18, a Colloredo di Monte Albano, nel parco delle scuole, tutti i bambini a partire dai 5 anni potranno partecipare ai laboratori esperienziali di “Fare Bestiario” che fa parte del più ampio percorso di Bestiario Immaginato, nel 2020 alla sua settima edizione con un ampio progetto in corso e un evento finale, atteso a fine settembre, dedicato a “Il congresso dei bambini. Dare la parola, raccogliere la testimonianza”. Il laboratoro è a ingresso gratuito e ha unn numero limitato di posti, per poter garantire di stare insieme con le giuste distanze; è necessaria la prenotazione via mail a info@damatra.com; in caso di maltempo, tutte le sessioni sono rimandate a domani.

Accanto al laboratorio odierno, molti altri se ne sono tenuti dal 20 luglio sui territori comuni che promuovono e sostengono il progetto – capofila Damatrà Onlus – e hanno già coinvolto 500 bambini: i piccoli “esploratori” sono chiamati a mettersi in gioco mappe alla mano per scoprire dove può nascondersi la grande creatura del Bestiario 2020. Focus dei laboratori e di tutto il progetto è, infatti, l’avventura di Enea, un bambino di sette anni, che da qualche tempo si è accorto che dalle sue parti le cose non sono più come prima. Enea immagina una creatura enorme, la immagina sotto un lenzuolo perché seppur grande non si vede…
La metafora con la realtà è quanto mai forte e vicina, visto il complesso periodo che noi tutti (e in particolare i più piccoli) abbiamo passato e stiamo passando con l’epidemia: la paura di ciò che non si vede, un “tabù” che tutti sappiamo esistere, con il quale conviviamo ma che non sappiamo bene cosa sia, che però ci chiede di ricalcolare le distanze, di cambiare la manifestazione dei legami e delle relazioni tra persone, di ridefinire gli spazi. Queste le esperienze su cui quest’anno Bestiario Immaginato vuole riflettere, per fare esperienza della creatività come strumento di incontro sociale.

Nel corso dei laboratori, i bambini vengono invitati a lavorare insieme nel rispetto delle distanze ma senza paura, esplorando i materiali, i colori, le relazioni, la distanza: cosa vuol dire prendere un sacchetto di colore rosso e immergere una mano dentro, senza paura? Cosa vuol dire ascoltarsi con gli occhi coperti da una benda e usare grandi bastoni non come armi ma come strumenti per comprendere la distanza con gli altri bambini? Cosa vuol dire contare il numero di passi che formano un cerchio tenuto da una corda? Finalmente i piccoli esploratori della realtà si rimettono a “dire e fare qualcosa insieme”, in un momento nel quale questo sembra essere ormai un’impresa eroica.
Questi laboratori, come molti altri e unitamente ad altre esperienze di Bestiario Immaginato, andranno a comporre una storia collettiva che sarà presentata come risultato di questa settima edizione. La grande storia collettiva convergerà nelle due giornate conclusive del “Congresso dei bambini: dare la parola, raccogliere la testimonianza. I due eventi si terranno il 26 settembre, al Castello di Colloredo, dove sarà presentata un’installazione multimediale (con proiezioni, videomapping, pannelli visivi) che metterà insieme tutte le storie raccolte nell’ampio percorso e per spiegare la storia di Enea attraverso la metafora della bestia come l’immaginario collettivo. E il 27 settembre, a Cividale dove il Congresso dei Bambini presenterà invece un percorso d’arte relazionale: un itinerario guidato, con tanti racconti audio raccolti tra le persone, che tra pannelli, immagini, testi scritti e fotografie guideranno il visitatore attraverso il racconto del Bestiario Immaginato restituito dalle tante persone della comunità.

Il Congresso dei bambini sarà anche portato a Parigi e in Slovenia e Croazia in ottobre, grazie alla collaborazione con l’associazione Art Source (Francia) e con le città di Capodistria (Slovenia) e Pola (Croazia) che ospiteranno le performance nate dal Bestiario Immaginato e la presentazione del catalogo d’arte relazionale “Dal Parlamento del Friuli al Congresso dei Bambini”. Il Parlamento del Friuli è, infatti, fonte d’ispirazione per l’iniziativa finale di Bestiario Immaginato 2020: fu la prima assemblea d’Europa e fu chiamato ad accogliere tutte le voci del territorio che, mantenendo l’obbligo dei propri doveri, reclamavano diritti e avanzavano richieste, esigenze, necessità. Allo stesso modo oggi il Congresso dei Bambini darà spazio di rappresentanza alle voci dell’infanzia, coraggiose e spavalde.
Il progetto dunque è pronto anche ad oltrepassare i confini nazionali promuovendo l’immagine della regione come incubatore di idee, sostenitore di realtà interessanti che si muovono nell’ambito del teatro partecipato, contaminando linguaggi artistici valorizzando il ruolo dei giovani. restituendo anche all’estero le due mostre interattive e multimediali.
Bestiario immaginato è un elaborato percorso, incentrato sui temi già esposti prima, che ha coinvolto e sta coinvolgendo molte comunità (Fagagna, Pagnacco, Martignacco, Moruzzo, Remanzacco, Colloredo di Monte Albano, Tavagnacco, San Vito di Fagagna) come parte attiva di un racconto che verrà restituito in forma artistica e interattiva a settembre.

BESTIARIO IMMAGINATO 2020 – SETTIMA EDIZIONE
capofila del progetto DAMATRÀ ONLUS
direzione artistica ANDREA CIOMMIENTO
per info DAMATRÀ ONLUS
0432.235757
info@damatra.com
#bestiarioimmaginato

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In copertina, un bambino impegnato in “Fare Bestiario” . (Foto di Alice Durigatto)

La Camera di Commercio oggi riapre a Tolmezzo

Riaprirà oggi, 3 settembre, la sede secondaria di Tolmezzo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine che sarà aperta, come sempre, il lunedì e il giovedì. Gli orari saranno, per i “servizi anagrafici”, lunedì e giovedì dalle 9 alle 12 su appuntamento (sarà sufficiente mandare una mail a cciaapnud.tolmezzo@pnud.camcom.it) e, per l’Ufficio carburanti, lunedì dalle 14 alle 16.30. Tutte le info aggiornate sul sito dell’ente camerale friulano.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio.

“Piacevolmente Carso” ora invita tra Sgonico e la Via Gemina

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 6 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 12.30 una passeggiata “Tra Sgonico e la Via Gemina”. Prevalentemente all’ombra, a passo lento e adatta a tutti, si terrà alle pendici del Monte Lanaro, tra le atmosfere magiche di boschi con querce secolari e doline ricche di noccioli e felci. Si seguirà poi il tracciato della Via Gemina, che in epoca romana collegava Aquileia all’attuale Lubiana: su un comodo sterrato si passerà tra cespugli, radure con muretti a secco e scorci panoramici sul golfo. Con letture dal vivo di autori italiani e stranieri, sui temi della natura e del bosco. All’uscita è abbinata la possibilità di degustazioni dai ristoratori tipici di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.

Ritrovo alle 9.10 nella Piazza del Municipio di Sgonico (bus n. 44 da Trieste a Prosecco, e da lì con la n. 46 fino a Sgonico). Il dislivello da superare nell’escursione è di circa 100 metri. Sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo. Quote di partecipazione: 10 euro interi; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione all’email curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it
L’uscita successiva sarà domenica 13 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, “Da Duino al Mitreo e il Sentiero Rilke”: con la naturalista Barbara Bassi e la guida turistica Rina Anna Rusconi si andrà alla grotta del Mitreo, ove si trova un tempio dedicato al Dio Mitra, culto diffuso nell’antica Roma. Si proseguirà poi su un tratto del Sentiero Rilke, affacciato sul mare. Ritrovo alle 9.10 nella piazza davanti al Castello di Duino.

“Piacevolmente Carso” è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – PromoTurismoFVG, il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e qui sopra ecco due escursioni sul Carso triestino.

Le 216 Pro Loco Fvg in assemblea a Casarsa: Pezzarini si ricandida

Tempo di assemblea per il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia: l’appuntamento è per sabato 5 settembre a Casarsa della Delizia, dove le 216 Pro Loco affiliate saranno chiamate ad approvare il bilancio 2019 e a rinnovare i propri organi elettivi per il mandato 2020-2024. Il presidente regionale uscente Valter Pezzarini è l’unico candidato alla massima carica, sostenuto da una lista di candidati per i 15 posti di consigliere regionale che vanno a rinnovo (in totale ci sono 25 candidati a questo ruolo, eleggibili in 11 collegi elettorali che coprono tutto il territorio regionale).

Ho risposto con senso di responsabilità alla richiesta da parte del mondo delle Pro Loco regionali di ricandidarmi. Attraverso il lavoro di squadra che si propone di realizzare questo gruppo – ha spiegato Pezzarini – vogliamo dare continuità a quanto realizzato in questi 8 anni di mia presidenza e che verrà ulteriormente sviluppato nel nuovo mandato. Vita associativa con costante presenza a favore delle comunità e del territorio e rapporto con le istituzioni, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: questi i punti guida del programma del Comitato, oltre a formazione continua, servizio civile, consulenze gratuite per le Pro Loco attraverso i nostri uffici e consulenti professionisti, modernizzazione della nostra macchina operativa e progetti dal respiro regionale come Sapori Pro Loco e Presepi in Friuli Venezia Giulia. Tanta la strada percorsa nei due mandati precedenti: sarebbe stato rischioso, soprattutto in questo frangente in cui anche le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sono alle prese con l’emergenza Covid-19 e la riforma del Terzo settore, lasciare in corso di sviluppo alcuni ambiti di azione: con spirito di servizio ho quindi accettato di ripresentarmi”.

L‘appuntamento per l’assemblea è alle 9.30 di sabato 5 settembre al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, ospiti della Pro Casarsa. Saranno rispettate le disposizioni anti-Coronavirus. L’ordine del giorno, dopo il saluto delle autorità ospiti, prevede la relazione del presidente Pezzarini, la presentazione delle nuove convenzioni per le associate e del bilancio consuntivo 2019 e sua approvazione. Poi la parte elettorale: oltre a presidenza e consiglio saranno rinnovati anche gli organi di controllo, i probiviri e saranno eletti i delegati all’assemblea nazionale dell’Unpli che si terrà a Padova in novembre.
Sarà anche l’occasione, ai margini dei lavori, per fare il punto tra le Pro Loco di come è andata l’estate tra i tanti eventi saltati a causa del Covid-19 e l’esperienza, da condividere con le altre Pro Loco, di quelle realtà che invece hanno comunque proposto qualcosa anche se ripensandolo attraverso nuovi format. Lo scorso 18 luglio alla assemblea straordinaria di Tavagnacco era stato anche presentato lo studio dell’Unpli nazionale – Cgia di Mestre che evidenziava come il movimento regionale delle Pro Loco faceva girare, prima dell’emergenza sanitaria, ben 200 milioni di euro d’indotto per l’economia locale.
“Lo studio – ha commentato il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina – ha evidenziato non solo l’impatto economico, ma anche l’enorme valore sociale assicurato dalla complessiva azione delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. I miei sentiti complimenti al presidente Pezzarini e al Comitato regionale per l’impegno profuso e l’illuminata attività svolta“.

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In copertina, il presidente uscente Valter Pezzarini; qui sopra, il teatro Pasolini di Casarsa.

 

Forgaria, giovane grifone salvato dalle vorticose acque del Tagliamento in piena

Salvato a Forgaria dalle acque vorticose del Tagliamento in piena: un giovane grifone dal peso decisamente fuori dal comune, ben 9,5 chilogrammi, è stato tratto a riva da un passante che l’aveva visto annaspare nella corrente. Appesantito dalla pioggia, lo splendido esemplare – certamente nato quest’anno sulle pareti rocciose delle Prealpi o Alpi del Friuli, ma finora mai individuato dagli esperti della Riserva naturale regionale del lago di Cornino – era infatti precipitato nelle acque, senza potersi, poi, risollevare in volo: la violenza della corrente lo aveva travolto, spingendolo però, fortunatamente, verso le sponde del fiume molto ingrossato dal maltempo. E proprio in quell’istante è stato notato da un abitante del luogo, Giancarlo Gobessi, che stava osservando la piena e che ha visto il rapace in evidente difficoltà mentre tentava di liberarsi dall’acqua. L’uomo, forte di una certa dimestichezza con la fauna selvatica, lo ha raggiunto e salvato, avvolgendolo poco dopo in una coperta e portandolo subito all’oasi naturalistica di Cornino, per affidarlo agli esperti.

Curato e rifocillato, il giovane grifone si sta rimettendo in forze dopo la disavventura: se le avrà recuperate pienamente entro domenica 6 settembre verrà liberato in quella giornata, data di “Vivi e liberi di volare”, manifestazione nel corso della quale vengono tradizionalmente reintrodotti in natura esemplari riabilitati alla Riserva e altre specie curate dal Cras – Centro recupero animali selvatici di Udine e Pordenone.
«Abbiamo eseguito tutti i controlli veterinari sull’esemplare – spiega Luca Sicuro, presidente della Coop Pavees, che gestisce la Riserva – che si sta riprendendo. E’ un grifone straordinario, perché pur essendo ancora giovane ha raggiunto un peso eccezionale: della sua esistenza non eravamo ancora al corrente. Adesso è stato inanellato, per poterlo seguire e riconoscere. In questo periodo, i giovani grifoni stanno lasciando i nidi per compiere i primi voli. Si tratta di una fase molto delicata, in quanto hanno ancora scarsa abilità e devono affrontare un ambiente sconosciuto, non più aiutati dai genitori che li hanno regolarmente riforniti di cibo fino a pochi giorni prima. L’avvicinarsi dell’autunno porta inoltre nuove difficoltà, legate al peggioramento delle condizioni meteorologiche: venti forti e piogge intense possono ostacolare il volo dei giovani rapaci, che con il piumaggio bagnato hanno difficoltà a spostarsi e si vedono a volte costretti ad atterrare in luoghi inusuali. Se non vengono ritrovati e recuperati difficilmente riescono a rialzarsi in volo».

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In copertina e all’interno il giovane grifone e i protagonisti del suo salvataggio all’oasi di Cornino.

 

Imminente il ritorno a scuola: sicurezza nel plesso di Carlino

A Carlino si lavora affinché il nuovo anno scolastico possa cominciare in piena sicurezza. In continuità con quanto realizzato nel 2019, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Loris Bazzo, è infatti nuovamente intervenuta sul plesso scolastico di via Rizzolo. Così, da inizio agosto sono in pieno svolgimento le opere di aggiornamento e adeguamento alla normativa in vigore delle strutture e degli impianti dell’edificio.

«La sicurezza dei ragazzi è una priorità assoluta per la nostra amministrazione – sottolinea il primo cittadino – e per questo, già un anno fa, abbiamo puntato la nostra attenzione sulla sede delle scuole primaria e secondaria di primo grado del nostro Comune». «Nel 2019 – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Renzo Comuzzi – l’intervento principale ha comportato la demolizione di una parte delle vecchie scuole, che erano state chiuse già tempo fa in quanto non erano più agibili, in particolare perché non più in linea con i parametri antisismici». Il nuovo intervento, invece, come spiega l’esponente della giunta, «riguarda in primo luogo l’adeguamento alla normativa antincendio».
La ditta Boldarino, che si è aggiudicata l’appalto, ha già provveduto alla rimozione della cupola e alla demolizione di un’importante scala a chiocciola interna, che aveva perso ogni ragion d’essere, poiché era stata concepita per mettere in collegamento il corpo principale dello stabile con l’ala delle scuole più vecchia, già demolita l’anno scorso. Le opere di adeguamento alla normativa antincendio si concluderanno in questi giorni.
«L’intervento in corso di realizzazione – ricorda il sindaco Bazzo – costituisce la seconda fase di un progetto articolato che riguarda l’edilizia scolastica. Abbiamo cominciato l’anno scorso per gli adeguamenti alla normativa antisisimica, ottenendo un contributo regionale di 200mila euro, e continuiamo ora, con un nuovo sostegno di pari entità, che è stato nuovamente concesso al Comune da parte della Direzione centrale Infrastrutture e territorio della Regione Fvg. Mi sembra importante sottolineare da una parte l’impegno della nostra amministrazione in questo settore e dall’altra l’esplicito riconoscimento che il Comune ha ottenuto in tal senso da parte della Regione stessa. Si tratta di interventi necessari. In futuro dovremo completare l’opera, intervenendo ancora per riqualificare le strutture del complesso scolastico e per ottimizzarne l’efficienza energetica e a tal fine abbiamo già presentato una nuova domanda di contributi agli uffici regionali competenti».

Mancano, dunque, appena un paio di settimane all’inizio del nuovo anno scolastico e cresce la preoccupazione circa la possibilità di riprendere effettivamente le attività “in presenza” dopo i tanti mesi di confinamento e di didattica a distanza. «Ovviamente si tratta di valutazioni e decisioni che non sono di competenza del Comune – osserva a tal proposito Bazzo -, tuttavia credo di poter dire che le scuole di Carlino, anche per effetto dei lavori progettati e realizzati in questi anni, garantiscono un adeguato distanziamento tra gli alunni in tutte le classi. Scuole sicure e comunità al sicuro».

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In copertina e qui sopra i lavori nel plesso scolastico di via Rizzolo.

I Partigiani dell’Osoppo ricordano i 53 gemonesi caduti nella Resistenza

Quella del 2020 doveva essere la 75ª commemorazione che la comunità di Gemona tiene puntualmente ogni anno, a fine agosto, sulle montagne di Ledis, per ricordare i 53 concittadini caduti nella Guerra di Liberazione. Ma l’emergenza Covid ha consigliato di rinunciare alla tradizionale cerimonia per lasciare, invece, spazio ad un ricordo più sobrio, anche se non meno sentito rispetto al passato.

Roberto Volpetti


La pausa forzata, però, si è trasformata in una importante opportunità, in quanto è stato possibile realizzare alcuni lavori di sistemazione, non più rinviabili e accompagnati anche da alcuni significativi miglioramenti, nella Casa alpina “Brigata Osoppo” che sorge nella suggestiva cornice delle Prealpi Giulie del Gemonese, a 653 metri di quota. Grazie, infatti, anche al contributo del Comune di Gemona, è stato possibile realizzare la nuova illuminazione basata su un impianto fotovoltaico che sostituisce quello esistente a gas. L’opera è stata realizzata dalla società Tecnoelettrica Copetti, mentre il rifacimento dell’impianto idrico è stato eseguito dalla società Termoidraulica Turchetti, entrambe del luogo. Il supporto logistico, per il trasporto dei materiali in loco, è stato dato invece dai diversi volontari che credono nel valore della cerimonia che, ogni anno a partire dal 1946, si svolge appunto a Ledis.
Ritornare in questi luoghi, per loro, significa rendere onore ai genitori, ricordare i sacrifici che affrontarono sia in guerra sia in pace. Inoltre, è anche onorare la gente di Gemona, che è giustamente orgogliosa della propria città e della propria storia. “Perché Gemona – sottolinea l’Associazione Partigiani Osoppo-Friuli guidata da Roberto Volpetti – seppe affrontare i lunghi anni della guerra e della Resistenza con coraggio e determinazione; furono anni caratterizzati da una straordinaria energia positiva che consentì poi di affrontare i difficili anni della ricostruzione del dopoguerra. E la stessa energia positiva fu determinante anche per affrontare la drammatica ricostruzione dopo il terremoto del 1976″. A conferma, uno dei primi impegni presi dal gruppo di volontari, coordinato da Ezio Bruno Londero, fu quello di ricostruire la baita e la chiesetta di Ledis proprio per non dimenticare ciò che avevano significato l’unità e la determinazione conosciute durante la guerra.
Con questi lavori, la Casa alpina “Brigata Osoppo” ora è ancora più accogliente e potrà continuare a mantenere la sua funzione di punto di riferimento per tutti i gemonesi, per gli amici della montagna e della Osoppo in particolare.

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In copertina e qui sopra due immagini della Casa alpina “Brigata Osoppo” a Ledis sulle Prealpi del Gemonese.

Udine, a Terminal doppio appuntamento con Città domestica

A “Terminal – Festival dell’arte in strada” – organizzato da Circo all’inCirca e Puntozero grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli e parte della rete culturale Intersezioni – arriva un doppio appuntamento con A+AUD Architetti Alumni Udine: oggi è in programma un’esplorazione urbana (alle 17, poi alle 18, sarà necessario presentarsi 15 minuti prima all’info point di piazza Venerio) dal titolo “Città domestica”; domani un’omonima tavola rotonda alle 18. L’ingresso sarà gratuito ma la prenotazione obbligatoria su https://www.terminal-festival.com . In caso di maltempo gli appuntamenti saranno annullati. Per aggiornamenti si consiglia di visitare la pagina Facebook o scrivere una mail a terminal@circoallincirca.it .

Il programma:

SABATO 29 AGOSTO – Ricchissima di appuntamenti la giornata di oggi. Si comincia alle 15.50 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Una seconda corsa è in programma alle 16.50. Dalle 17 alle 20 ci sarà poi Terminal³ e sempre dalle 17 alle 20 è in programma un tour guidato (con partenza alle 17 e poi alle 18) della città con A+AUD, dal tema “caduta del Patriarcato di Aquileia per mano della Serenissima Repubblica di Venezia” e intitolato “Città domestica/esplorazione urbana”.
Alle 19.30, ancora in piazza Venerio, il pubblico si potrà confrontare con la malinconica risata zingara degli spagnoli Davaii Sasha y Agranov. Questo spettacolo teatrale di circo è per tutte le età, le razze e i sessi. Due amici d’infanzia gitani invitano il pubblico ad aiutarli a sistemare la propria casa viaggiante e i propri cuori sulla strada. Un invito a partecipare ad un assurdo mix di umorismo, circo acrobatico e poesie visive.
Alle 20 e alle 21 torna Audiobus Linea 4 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Mentre alle 21.30, in piazza Venerio, andrà in scena “Facchin Show” con Alessandro di Pauli e Tommaso Pecile.

DOMENICA 30 AGOSTO – La giornata conclusiva, domani, aprirà alle 16.25 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione) e con Terminal³. Dalle 17.25 nuova tappa per Audiobus Linea 2. Alle 18 nuovo appuntamento in piazza Venerio con “Città domestica/tavola rotonda” (conferenza pubblica sul tema della città con A+AUD). Alle 21gran finale con gli artisti di Circo all’inCirca che in piazza Venerio, alle 21, proporranno “0quadro32”, uno spettacolo di cabaret ammiccante e comico, basato sul rischio e sulla voglia di stare insieme, cercando di curare le ferite invisibili che il lungo periodo di distanziamento sociale ha causato nel modo di stare in compagnia. Il cabaret è un omaggio ai circensi italiani ed esteri che scelgono il Friuli come punto di riferimento per la propria crescita umana e artistica. L’edizione 2020 di Terminal ha scelto di privilegiare i lavoratori dello spettacolo locali e questi artisti di conseguenza hanno deciso di omaggiare la scelta costruendo insieme uno spettacolo ad hoc per l’occasione. Gli artisti porteranno in scena le discipline e i numeri su cui stanno lavorando con uno stile leggero.

IL FESTIVAL Arte e spazio pubblico, grazie a Terminal, si contamineranno, il dialogo fra le diverse espressioni che vanno dal circo contemporaneo alle arti visive, dall’arte urbana fino a quella performativa, consentirà di percorrere strade inedite, anche grazie alle performance itineranti di Audiobus. Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Fvg, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Per la SUA realizzazione hanno collaborano: associazione Brocante, associazione Magdaclan, Lés Décomposés, Cefd Centro Edile, associions architetti Alunni Udine, Cirqueon ops, asp Arsmotus, Comune di Buttrio, Muja Buskers Festival, rete culturale Intersezioni.

A+AUD – L’associazione A+AUD nasce con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura architettonica intervenendo con approccio multidisciplinare, senso critico, stimolando connessioni tra il mondo della professione, della ricerca, dell’arte e la società. Lo facciamo tramite due azioni che segnano le diverse, ma fra loro interconnesse, direzioni che percorriamo. DIRE è dibattere, è mostrare, è imparare. Ci occupiamo dell’organizzazione di eventi culturali e di formazione, di mostre e di concorsi di idee. FARE è un laboratorio creativo, è un’officina di idee per la città, è fare con le mani, è fare con le persone, è una FAbbrica di RElazioni.

Ingresso gratuito con prenotazioni obbligatoria su https://www.terminal-festival.com

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In copertina e qui sopra ecco due immagini degli spettacoli.

 

Trieste, la quotidianità dell’Alzheimer nei brani in gara al concorso letterario

A Trieste, proseguono a CasaViola, la struttura dell’Associazione De Banfield dedicata ai familiari dei malati di Alzheimer, gli open-days e le attività legate a Esof 2020, tutte nel segno di una maggiore conoscenza di questa patologia.
“Itinerari della non-memoria: la quotidianità dell’Alzheimer”, questo il titolo della rassegna, presenta oggi alle 18, nella sede di via Filzi 21/1, il reading delle giovani attrici Eleonora Fois e Sofia Martinez dell’Accademia Musical Theatre di Trieste su alcuni brani scelti dai racconti in gara al primo Concorso Letterario Nazionale sull’Alzheimer promosso dalla De Banfield «La nonna sul pianeta blu», che ha visto una numerosa partecipazione con racconti che sono arrivati da tutto il territorio nazionale, e oltre. Per l’occasione, sono stati scelti tre racconti che portano, diretta, la voce dei caregiver: attraverso le loro parole si svela la sofferenza cruda di una diagnosi che non perdona, di rapporti familiari complessi e antichi che tornano in primo piano, ma anche il potere del prendersi cura gratuito, i tentativi, a volte fortunati a volte maldestri, di voler bene comunque, il mettersi in gioco ogni giorno. Per l’occasione, CasaViola collabora con l’Accademia di Musical Theatre di Trieste che offre corsi di formazione per tutti i livelli in canto, recitazione e danza ed è impegnata nel sociale attraverso le numerose iniziative a scopo benefico.
Si prosegue domani con un momento di approfondimento: dalle 11 attesa la tavola rotonda “Itinerari della non-memoria”, realizzato in presenza e online. Introdotti da Maria Teresa Squarcina (vicepresidente De Banfield) e Antonella Deponte (coordinatrice CasaViola), figure di rilievo come Michele Farina, giornalista al Corriere della Sera e organizzatore degli AlzheimerFest, Mario Possenti, segretario nazionale di Federazione Alzheimer Italia, e Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, massimo esperto italiano di priscogeriatria e di Dementia friendly Community (nonché consulente storico della De Banfield con cui ha curato l’apertura di Casa Viola), si confronteranno sul diritto a cure adeguate per i malati di Alzheimer e altre forme di demenza e sul loro diritto ad un ruolo ancora attivo nella comunità di cui fanno parte.

La partecipazione è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: telefono 040.362766 o casaviola@debanfield.it

(Photo Costanzo)