Veicoli d’epoca, cinque bilance per l’ozonoterapia utile contro il Covid

L’ozonoterapia è utile per contrastare anche il tanto temuto Covid-19. E ben cinque bilance basculanti atte a dosare la quantità di sangue raccolto dal donatore utile per l’ozonoterapia, praticata dal dipartimento di anestesia e rianimazione dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, sono state regalate dal Club friulano veicoli d’epoca al nosocomio udinese. Gli strumenti sono stati particolarmente apprezzati dal direttore del Dipartimento sanitario, dottor Amato De Monte, che si è recato nella nuova sede del sodalizio friulano di collezionisti in viale Tricesimo accolto dall’intero direttivo del club presieduto da Italo Zompicchiatti. Nella circostanza, il dirigente sanitario, nel ringraziare per la donazione, ha spiegato l’alta utilità pratica della bilancia che consente di liberare prezioso lavoro infermieristico prima impiegato per questa attività. In sostanza, la funzione della speciale bilancia è dosare l’apporto di sangue donato nella cui sacca viene poi unito l’ozono per la pratica dell’ozonoterapia nella cura di varie patologie tra cui l’infezione da Coronavirus. In questi ultimi casi – ha dichiarato il dottor De Monte – abbiamo registrato significativi risultati nei contagiati da Covid, praticando questa terapia in via preventiva senza l’utilizzo della terapia intensiva. Complessivamente, con la dotazione della nuova strumentazione si sono già effettuate centinaia di applicazioni nel reparto ospedaliero per curare diverse patologie. Le bilance sono state acquistate dal Cfve con fondi propri e senza alcuna intermediazione, su espressa richiesta degli stessi sanitari.

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In copertina e qui sopra due  momenti dell’incontro con il dottor De Monte.

Giornata Alzheimer: domani a Trieste la prima “panchina viola”

Piccolo e delicato, il fiore comunemente chiamato “non ti scordar di me” (Myosotis) è divenuto il simbolo, con il suo colore viola, della malattia di Alzheimer. E proprio questo è il colore portante del mese di settembre dedicato in tutto il mondo a “chi dimentica”, nato per sensibilizzare la popolazione su questa patologia.
Impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzherimer, l’Associazione De Banfield onlus presenta domani, lunedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, un’inedita iniziativa realizzata con il Patrocinio del Comune di Trieste: alle 11 sarà ufficialmente consegnata alla città la prima panchina viola.
Si tratta di una delle panchine dell’inizio di viale XX settembre, davanti alla fontana del Giano bifronte: un segno visibile di una comunità che vuole essere amica delle persone con demenza, per ridare loro dignità, combattere i pregiudizi e affiancare chi se e prende cura.
Saranno presenti la vicepresidente dell’Associazione De Banfield, Teresa Squarcina, e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Carlo Grilli.

Udine, preziose sinergie tra sanità e volontariato grazie a Lilt e Ail

“La tecnologia è preziosa sempre, soprattutto quando – come nel caso di questi dispositivi – semplifica e velocizza il triage, facendo risparmiare tempo prezioso agli operatori. Sono lieto di vedere, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, i positivi risultati della sinergia tra sanità pubblica e associazioni di volontariato”. Con queste parole il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, dottor Massimo Braganti, ha ringraziato le sezioni udinesi della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e dall’Ail (Associazione ltaliana contro le Leucemie) che hanno consegnato al Dipartimento di Oncologia e alla Clinica Ematologica dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Udine quattro dispositivi “TotalEye”: colonnine intelligenti nelle quali sono integrati la misurazione della temperatura, la telecamera che controlla l’utilizzo delle mascherine, il distributore automatico di gel igienizzante e un erogatore di mascherine protettive monouso.
Alla breve cerimonia di consegna erano presenti i dirigenti del dipartimento di Oncologia, dottor Giamnpiero Fasola, ed il professor Renato Fanin, di Ematologia; entrambi hanno sottolineato l’importanza della collaborazione delle associazioni, che contribuiscono spesso a superare i momenti critici.
L’ingegner Giorgio Arpino, presidente della Lilt, ha osservato come per la prima volta due associazioni abbiano collaborato ad un obiettivo condiviso. I quattro “robot” sono stati acquistati utilizzando donazioni finalizzate; tra queste, quella dei familiari di Bruna Guion, presenti alla consegna assieme Giordano Zoppolatto, direttore della Banca di Udine, che pure ha contribuito all’iniziativa. Il saluto dell’Ail è stato portato dalla vicepresidente della sezione di Udine, Marisa Loszach. Per il personale sanitario erano pure presenti la dottoressa Alessandra Bin e Raffaella Donato, coordinatore infermieristico.

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In copertina, da sinistra l’ingegner Giorgio Arpino, Marisa Loszach, la colonnina Total Eye ed il dottor Massimo Braganti; qui sopra, con gli altri intervenuti alla cerimonia.

 

“Udine sotto le stelle”: Mara Navarria si racconta in via Aquileia

Mara Navarria, campionessa del mondo di spada, sarà la protagonista di un nuovo appuntamento dedicato allo sport in via Aquileia. L’evento, in calendario nell’ambito di “Udine sotto le stelle”, si terrà oggi 19 settembre ed è parte della programmazione settembrina del Borgo, realizzata grazie al coordinamento di Confesercenti Udine e in collaborazione con il Comune, l’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane -, l’associazione “Amici del Borgo Aquileia” e l’Associazione Sportiva Udinese, dove Mara si allena da qualche mese.

Si comincerà alle 17.30 all’Angolo della Musica. Navarria sarà intervistata da Sara Ramani, giornalista di Telefriuli. L’atleta azzurra avrà modo di raccontarsi e di far conoscere meglio la disciplina che l’ha portata sul gradino più alto del podio mondiale. Al termine della chiacchierata (trasmessa in diretta sul canale 11 del dgt) tutti potranno vederla in azione: insieme a un atleta di Asu sarà protagonista di un assalto. Ma non è tutto, perché lungo la via, per l’occasione, saranno anche installate delle pedane, a disposizione non solo degli atleti Asu, presenti per uno speciale allenamento all’aria aperta, ma anche di tutti coloro che vorrebbero provare a capire in prima persona cos’è la scherma, “armandosi” di fioretto e maschera (accuratamente igienizzati come da normativa anti-Covid).

Dalle 20 la programmazione proseguirà con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domani, poi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, invece, sono in calendario le esibizioni campioni di CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo. Il programma settembrino si chiuderà venerdì 25 con un “Incontro con l’autrice”, dalle 19: protagonista Claudia Sfilli e il suo L’Urlo. Sabato 26, dalle 18 alle 20, arriveranno in via Aquileia i cestisti della United Eagles Basketball, che militano in serie B. Dalle 20, ancora “MUSICollio”. Infine, domenica 27, dalle 10 alle 13, si discuterà dello “sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva”, protagonisti degli Special Olympics Fvg, che saranno accompagnati da un ospite speciale, il campione Silvio Fauner.

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In copertina, Mara Navarria campionessa del mondo di spada.

Cronoscalata sul Montasio per conquistare il Gp Alpi Giulie

(g.m.) Conto alla rovescia per la cronoscalata sul Montasio. L’appuntamento è per domani, 19 settembre, a Sella Nevea con il Gran Premio Alpi Giulie. Il Ciclo Assi Friuli riproporrà, infatti, la manifestazione non effettuata in luglio causa intoppi di carattere burocratico.
All’inizio della stagione agonistica, l’impossibilità di effettuare le classiche manifestazioni su strada (Trieste-Udine, Gr Pr Sappada e così via) che gli organizzatori udinesi annualmente riservano alla categoria AllieviU17, ha fatto nascere l’idea di questa cronoscalata Gran Premio Alpi Giulie, con partenza da Sella Nevea e arrivo ai Piani del Montasio. Una cronoscalata inedita per valorizzare, anche attraverso lo sport delle due ruote, il turismo e le attività legate alla montagna.
Il Comune di Chiusaforte, con il sindaco Fabrizio Fuccaro, ha sposato con entusiasmo la proposta affiancando da subito gli organizzatori del Ciclo Assi Friuli. Il percorso individuato e la logistica della manifestazione possono ben inserirsi nelle linee guida predisposte dalla Fci per l’emergenza sanitaria. Trattasi di un impegnativo percorso, con partenza del primo atleta alle 14. Dopo un piccolo tratto in leggera pendenza ci si immette nella strada per i Piani del Montasio. Tornanti impegnativi che sono stati già palestra per i professionisti del Giro d’Italia e lo scorso anno per le campionesse del ciclismo femminile nel loro giro. Solamente 4.581 metri, ma con una pendenza media dell’8,14%. Lo striscione di arrivo sarà posto nei prati che costituiscono l’alpeggio dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia.
Gli organizzatori si sono, dunque, attivati per un positivo coinvolgimento di sportivi e volontari, nonché delle realtà imprenditoriali legate alla montagna friulana. Gran Premio Alpi Giulie, dunque, in una località che ha da sempre un certo feeling con il ciclismo e che domani vedrà al via atleti di società provenienti da Lazio, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Veneto e, ovviamente, dallo stesso Friuli Venezia Giulia. Una manifestazione che di certo porterà turisti ed appassionati sulla verde platea del Montasio per applaudire i giovani ciclisti ed ammirare lo spettacolo delle Alpi Giulie.

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In copertina e qui sopra la locandina del Gran Premio Alpi Giulie.

Incoraggianti segnali di ripresa economica dopo il tornado Covid

Una rinnovata fiducia per la ripartenza dell’economia, a qualche mese di distanza da un lockdown pesantissimo, ma che le aziende friulane stanno cercando di superare mettendo in campo tutte le energie positive. La presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Bini, alla seduta di giunta della Cciaa di Pn-Ud ha fornito l’occasione per ribadire le buone sensazioni che i rappresentanti di tutti i settori economici stanno registrando dopo i mesi di blocco e con particolare intensità soprattutto nell’ultimo mese. «C’è nuova vitalità – ha detto il presidente Giovanni Da Pozzo, introducendo gli interventi dei componenti di giunta -. È chiaro che i dati raccolti nel momento del lockdown o del primo post-lockdown erano tutti negativi. Ma è nostro dovere guardare avanti e i segnali che ci arrivano da tutti i comparti ci fanno ben sperare, segno anche del grande lavoro messo in campo in questi mesi, in cui c’è stata, va ribadito, una collaborazione più che proficua con la Regione, di cui ringraziamo l’assessore Bini». Da Pozzo ha tracciato un quadro ad ampio raggio.

«L’industria sta dimostrando un recupero trasversale – ha elencato Da Pozzo –. Dal turismo, che nel nostro territorio rappresenta il 72% del totale regionale, ciò che sento in questo mese è una tendenza alla positività e una rinnovata fiducia anche guardando alle prenotazioni per i prossimi mesi, mentre solo due mesi fa le sensazioni erano completamente diverse. Certo, la situazione è complessa e permangono alcuni comparti in difficoltà, come alcuni segmenti del commercio, ma dobbiamo ricordare che il periodo pre-Covid non era di certo un momento espansivo per la nostra economia. Speriamo davvero che questa fiducia permanga e continueremo a collaborare con la Regione, puntando alla massima efficacia degli strumenti legislativi di prossimo varo».

I commenti ottimistici sono arrivati trasversalmente da tutti i rappresentanti dei diversi settori in giunta. Michelangelo Agrusti, alla sua prima seduta in veste di vicepresidente, ha evidenziato l’importanza anche di una narrazione che di un’iniezione di energia al sistema produttivo. «Per quanto riguarda l’industria – ha aggiunto – gli indicatori di quest’ultimo periodo sono positivi, in ripresa anche quelli che avevano registrato più difficoltà, come l’automotive. Non dimentichiamo che questo Paese era fermo prima del Covid, il quale se da un lato ha gravato sulle nostre imprese, dall’altro ha dato una sorta di spinta propulsiva. Dallo stare a casa, dalla casa, è ripartito tutto. Si sono messe in moto nuove cose, a partire dall’immobiliare, dall’arredo al wellness». Sulla stessa linea Anna Mareschi Danieli, che ha parlato di segnali di decisivo miglioramento, «ovviamente ricordando da dove partiamo – ha evidenziato la rappresentante degli industriali udinesi in giunta –. Ovvio, non siamo ai livelli pre-2008, ma la situazione è positiva».

Insomma, l’attesa di dati ben peggiori si è rivelata invece più contenuta per l’industria e i dati negativi (dall’atteso -40% si è arrivati a un -15%) sono di una dimensione normale e comprensibile, mettendo in conto il periodo di stop. Alberto Marchiori, per il commercio pordenonese, ha ribadito che «c’è stato recupero, ma è stato perso molto. Importante – ha evidenziato – il tema della rigenerazione urbana e il problema della desertificazione delle città, che sta continuando e va affrontato», ricordando il progetto pilota presentato al governatore Fedriga. Buone sensazioni anche dalla rappresentante della piccola e media industria Lucia Piu, specie per le imprese più patrimonializzate, e segnali di ritorno su livelli accettabili anche per l’artigianato, con le parole di Silvano Pascolo ed Eva Seminara, evidenziando la necessità di porre attenzione soprattutto alle imprese più piccole, in maggiore difficoltà. Per l’agricoltura, secondo Marco De Munari ci sono sfide importantissime, il settore è rimasto colpito dall’emergenza sanitaria e bisogna lavorare per riorganizzare il sistema in modo più efficace e in rete.

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In copertina e all’interno tre immagini della riunione camerale.

Da Ail e Lilt del Friuli all’Ospedale di Udine quattro robot per la sicurezza

E’ classificato come dispositivo medico, ma nella realtà è un robot addetto alla sicurezza. Si chiama “TotalEye” ed in un’unica colonnina integra misurazione della temperatura, controllo utilizzo mascherine, erogatore di mascherine protettive monouso, distributore automatico di gel igienizzante. Quattro di questi “factotum”, acquistati utilizzando donazioni ricevute espressamente a questo scopo, verranno consegnati oggi, giovedì, dalla sezione udinese della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e dall’Ail (Associazione ltaliana contro le Leucemie) al Dipartimento di Oncologia e alla Clinica Ematologica dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Udine.
Alla cerimonia (ore 14.30, Dipartimento di Oncologia padiglione 15, secondo piano) interverranno i dirigenti dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ed i presidenti delle due Associazioni di Volontariato, signora Maria Grazia Zanon Santuz, per l’Ail, e ingegner Giorgio Arpino, per la Lilt.
Ricordiamo che la sezione friulana della Lilt, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi indicate qui sotto sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato
33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it
Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT
33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it
Segreteria e Presidenza
33100 UDINE – P.le S. Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

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In copertina l’Ospedale Santa Maria della Misericordia e qui sopra il Centro Nella Arteni, a Udine.

Soluzioni tecnologiche per il turismo: adesioni fino al 21 settembre

Un premio di 3 mila euro, il “Mirabilia Top of the Pid 2020”, al miglior prodotto, applicativo o soluzione tecnologica sviluppato per rimuovere ostacoli o risolvere problemi derivanti dalla crisi pandemica, favorire le destinazioni meno conosciute e frequentate e favorire la ripartenza dell’economia del turismo. L’idea nasce dall’unione fra la rete dei Pid (Punti Impresa Digitale) e Mirabilia Network delle Camere di Commercio, la rete di Cciaa italiane che mira a promuovere in modo unitario le economie dei territori che ospitano siti Unesco cosiddetti “meno noti”. Il concorso vuole mettere in luce le soluzioni più innovative sviluppate dalle Pmi italiane per fare ripartire il turismo nell’era del Covid-19 e anche la Cciaa di Pn-Ud, che è una delle 18 Cciaa di Mirabilia, promuove l’iniziativa in Friuli, terra che di siti Unesco ne ospita ben cinque.
Le prime 10 imprese selezionate potranno partecipare anche alla Borsa del Turismo Culturale, quest’anno in programma a Caserta il 16 e 17 novembre e il progetto che risulterà vincitore riceverà appunto l’assegno di 3 mila euro, mentre il secondo e il terzo potranno aggiudicarsi un soggiorno in territori “Mirabilia” d’Italia.
Per partecipare, è necessario aderire entro il 21 settembre: le imprese che hanno sviluppato soluzioni innovative 4.0 per far ripartire il turismo nell’estate del Covid-19 possono inviare le candidature sul portale nazionale PID www.puntoimpresadigitale.camcom.it nella sezione “progetti innovativi, raccontaci-tuo” (short link diretto https://bit.ly/2FvJh6y).
Le candidature potranno essere inviate da imprese provenienti dai 18 territori della rete #PID4Mirabilia, tra cui appunto quello della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
Per assistere gli imprenditori nella compilazione della domanda di adesione, in Cciaa il personale è a disposizione contattando il Punto Impresa Digitale Tel. 0432.273503 e e-mail: pid@pnud.camcom.it. Tutte le info e la modulistica anche sul sito camerale.
I prodotti, applicativi e soluzioni dovranno comportare il ricorso ad una o più delle tecnologie abilitanti del Piano Impresa 4.0. e contribuire in maniera significativa a migliorare l’operatività di uno o più soggetti o intermediari operanti nella filiera turistica (attività ricettive, attrazioni, imprese balneari, organizzatori di eventi, gestori di linee di trasporto, attività di somministrazione, infopoint, tour operator, agenzie di viaggio, Olta).

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In copertina, Cividale è uno dei siti Unesco del Friuli; qui sopra, la sede udinese della Camera di Commercio.

Basket, all’Apu Old Wild West gli auguri di Friuli Doc 2020

Con gli auguri più calorosi della città di Udine, per l’occasione rappresentata dagli assessori Maurizio Franz e Antonio Falcone, e di tutto il popolo di Friuli Doc, è stata accolta la compagine (staff e giocatori) dell’Apu Old Wild West Udine, presentata in piazza Libertà. All’appuntamento, non hanno voluto mancare l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti, Giorgio Brandolin, presidente del Coni Fvg, e Claudio Bardini, presidente della Fit Udine e presidente regionale del Comitato nazionale allenatori.
Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente del club bianconero, Alessandro Pedone, alla presenza dello staff dirigenziale capitanato dal direttore tecnico dell’Area sportiva, Alberto Martelossi, e dello staff tecnico guidato dall’esperto, Matteo Boniciolli, che accompagnavano tutti i giocatori (“della squadra più alta d’Italia in A2, con 1,98 metri di altezza media”, ha sottolineato Pedone) che tra poche settimane difenderanno i colori bianconeri sul parquet del Palasport Carnera: dai confermatissimi Michele Antonutti, Vittorio Nobile e Andrea Amato; ai volti nuovi Lodovico Deangeli, Marco Giuri, Nazzareno Italiano, Dominique Johnson, Joseph Mobio, ai quali si aggiungono Francesco Pellegrino (ritornato in Friuli dopo un’esperienza a Venezia) e i giovanissimi John Paul Onyekachi Agbara e Riccardo Azzano.
L’importante realtà cestistica cittadina, tra poco più di due mesi, comincerà la sua quinta avventura consecutiva nel campionato italiano di basket di Serie A2. Appassionati e curiosi, accorsi numerosi all’evento, hanno così avuto l’opportunità di ammirare dal vivo i loro beniamini della pallacanestro che portano e, si spera, porteranno ulteriormente in alto i colori del territorio.

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In copertina e qui sopra tre immagini della presentazione dell’Apu Old Wild West a Friuli Doc in piazza Libertà.

Lignano sarà “capitale” delle arti marziali: in arrivo 700 atleti

Circa 700 atleti, 100 fra tecnici e referenti arbitrali, 25 discipline. Sono questi i numeri dello “Stage nazionale di arti marziali” targato Csen – Centro Sportivo Educativo Nazionale – che sarà ospitato al palazzetto dello Sport “Efa Village Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro (viale Centrale 29) i prossimi 18, 19 e 20 settembre e che gode del patrocinio della presidenza del Consiglio regionale Fvg, del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Turismo Fvg. Tre intense giornate di lavoro per i partecipanti che potranno accedere ad aggiornamenti tecnici (per i maestri e arbitri) e agli esami nazionali di grado, fino al 6° dan (per gli allievi). In programma, inoltre, anche convegni sulla psicologia dello sport (con la dottoressa Marianna Pertoldi) e la sicurezza in ambito domestico.

GRANDI OSPITI – Per l’occasione saranno presenti anche due ospiti internazionali: Jean Marc Legrand–de Morgues, presidente della Federazione Internazionale di Close Combate; e il campione di karate Davide Benetello, unico italiano executive member committee WKF. A Lignano ci sarà inoltre anche il presidente nazionale di Csen, Francesco Proietti, che assieme al suo vice (anche presidente Csen Fvg), Giuliano Clinori, presenterà i nuovi scenari possibili per lo sport. «Dal Fvg – ha fatto sapere proprio Clinori – arriva un grande segnale di ottimismo per una ripartenza all’insegna della sicurezza e con uno sguardo di fiducia verso il futuro».

SI RIPARTE DAL FVG – Lo Csen nazionale ha dunque scelto il Friuli Venezia Giulia per la ripartenza delle sue attività post-Covid. «In Italia, siamo l’ente che registra il maggior numero di affiliati nel mondo delle arti marziali – ha ricordato presidente di Csen Fvg -. Per questa ragione l’appuntamento di fine settembre è particolarmente importante. Lo è ancor di più oggi – ha precisato -, in un momento storico tanto complesso per tutti, e che ha visto il mondo dello sport, in special modo quelli di contatto, soffrire molto la fase emergenziale ma anche quella successiva. Radunare a Lignano così tanti atleti, di così tante discipline (judo, ju jitsu, karate -tutti gli stili-, kyusho, kick boxing, light boxing, aikido, kung fu moderno e tradizionale, taijiuan, yoseikan budo, touchsparring –wasco-, krav maga, tang soo do, muay thay, taekwondo, jeet kune do, urban jujitsu, bastone siciliano -campionato italiano-, paranza corta -campionato italiano-), è per noi motivo di grande orgoglio. La presidenza nazionale scegliendo la nostra regione ci ha dato fiducia, non solo in termini organizzativi e strutturali, ma anche di sicurezza». Detto questo però Clinori ha anche sottolineato che l’impegno profuso non è stato (e non sarà) poco: «Nell’organizzare questa tre-giorni abbiamo prima di tutto studiato con scrupolo i protocolli Federali, quelli Nazionali e tenuto conto anche dei documenti regionali. Abbiamo stilato un plico di 20 pagine con le linee guida a cui tutti dovranno attenersi per lo svolgimento di tutte le attività al chiuso, alcune delle quali, se il meteo lo consentirà, saranno sportate outdoor». Insomma «un gran lavoro – ha concluso – di cui però, sentivamo la necessità. Questi appuntamenti di aggiornamento sono importanti per tutti, atleti e tecnici».