Auto d’epoca domenica protagoniste da Persereano a San Floriano del Collio fra i colori dell’autunno. Nuova sede per il Cfve di Italo Zompicchiatti a Premariacco

Si rinnova domenica prossima,  26 ottobre, il tradizionale raduno di auto d’epoca “Colori d’Autunno“ che chiude l’attività annuale del Club Friulano Veicoli d’Epoca presieduto dall’inossidabile Italo Zompicchiatti. Una trentina di autovetture storiche si ritroveranno, infatti, a Persereano, presso Villa Florio Maseri. Dopo aver visitato la prestigiosa dimora, si partirà alla volta di San Floriano del Collio con sosta per il pranzo al Castello Formentini. Il variopinto e affascinante corteo di “vecchie signore” transiterà lungo le strade di campagna e di collina godendo del suggestivo paesaggio autunnale.
In occasione del 45° anniversario della fondazione del Cfve si è creata, intanto, la nuova sede operativa a Premariacco in via Arturo Malignani 9 (che affianca la sede Legale di Udine). L’inaugurazione avverrà l‘8 novembre, ore 16. seguita dalla tradizionale castagnata. La nuova sede, grazie alla collaborazione di alcuni soci volontari, comprende ufficio segreteria, sala riunioni e uno spazio espositivo dove saranno realizzate mostre statiche di veicoli d’epoca di grande interesse.

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In copertina e all’interno auto d’epoca in parata durante precedenti raduni del Cfve.

“Teche Folk”, domenica a Gorizia la presentazione di Ugf Fvg: ricco patrimonio culturale da valorizzare

A celebrazione della Giornata Nazionale del Folclore e delle Tradizioni Popolari, l’Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia farà il punto, domenica 26 ottobre, sullo stato di avanzamento del significativo progetto di ricerca “Teche Folk” e presenterà ufficialmente il nuovo sito istituzionale dell’associazione. L’evento sarà ospitato a Gorizia, negli spazi di Casa Ascoli (al civico 1 di via Ascoli), sede della Società Filologica Friulana, partner scientifico e istituzionale dell’interessante progettualità insieme al Centro Internazionale di Ricerca Tessile Aps, ente attivamente coinvolto nelle attività di ricerca e documentazione.
L’evento si articolerà in più fasi, riempiendo l’intera giornata. Per il mattino, alle 10.30, è in programma un laboratorio etnografico partecipativo, dal titolo “Il patrimonio dei gruppi folcloristici: pratiche di ricerca e rilievi sul campo”: curato dall’antropologa culturale Marta Pascolini, consulente scientifica di “Teche Folk” – in collaborazione con i ricercatori Rachele Venuto e Marco De Lucia -, l’iniziativa è riservata ai danzatori e ai musicisti dei gruppi folcloristici della regione e si configurerà come un momento di riflessione partecipata e di condivisione, in cui gli “attori” del folclore metteranno a raffronto esperienze e strategie di rilevazione adottate durante i recenti lavori sul campo e analizzeranno eventuali criticità metodologiche. L’obiettivo è promuovere una co-costruzione del patrimonio digitale, nella prospettiva della creazione di un archivio dinamico, accessibile e rappresentativo delle comunità di pratica.
Nel pomeriggio, invece, si inizierà alle ore 15 con “Il salotto del folclore”, accoglienza degli ospiti con l’esibizione di alcune coppie in rappresentanza del folclore regionale. Seguiranno interessanti approfondimenti scientifici: è previsto, in particolare, l’intervento del dottor Fabio Fichera, funzionario demoetnoantropologo all’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Il suo intervento calerà il pubblico “Dentro al folk. Per una prospettiva partecipativa oltre al patrimonio culturale”, proponendo una riflessione critica sulla valorizzazione dei repertori folclorici e sulla centralità dei soggetti portatori di tale patrimonio nella costruzione di narrazioni condivise, a partire dalle esperienze condotte a livello nazionale dall’Istituto sopra citato.
A conclusione della giornata, poi, il momento più atteso, la presentazione del nuovo portale di Ugf, ideato e costruito proprio per raccontare il ricco e frastagliato patrimonio folclorico regionale. «Il sito web, completamente rinnovato nella struttura informativa, nella progettazione visiva e nell’architettura dei contenuti – spiega il presidente di Ugf, Claudio Degano -, è stato concepito come un hub informativo e divulgativo (in cui trovano spazio i gruppi folcloristici del Friuli Venezia Giulia, i festival e gli eventi etnografici, le pratiche musicali, coreutiche e rituali e le schede di catalogazione dei materiali d’archivio) e ha come elemento centrale l’integrazione con il sistema “Teche Folk”: si tratta di un archivio digitale, finanziato dalla Regione, che ha l’obiettivo di raccogliere, classificare e valorizzare il patrimonio folclorico regionale, appunto, attraverso la digitalizzazione di materiali, fonti documentarie e oggetti etnografici legati a pratiche musicali, coreutiche, costumistiche e materiali. Accessibile attraverso un’interfaccia user-friendly, progettata per favorire una fruizione immediata e articolata, l’archivio si articola in quattro macro-categorie: musiche, danze, costumi, oggetti. Le immagini e i contenuti testuali provengono da schede di catalogazione realizzate secondo standard ministeriali e da una sinergia operativa con le Teche Friulane della Società Filologica Friulana, custode di un patrimonio documentale di rilevanza storica e scientifica.

Grado, al via il cantiere per l’ultimo tratto della pista ciclabile: 3,6 milioni per superare in sicurezza il ponte girevole

«Oggi a Grado prende avvio un cantiere atteso da tempo: un tratto di pista ciclabile non molto esteso ma complesso nella sua realizzazione, che vedrà la Regione impegnata con un investimento finanziario da 3,6 milioni di euro. Andremo così non solo a mettere in sicurezza la viabilità, ma anche ad estendere la rete delle ciclovie del Friuli Venezia Giulia». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, in occasione dell’inaugurazione dei lavori che interesseranno l’Isola del sole.


L’intervento riguarda un segmento di circa 590 metri, particolarmente delicato perché coinvolge l’area del ponte girevole di accesso a Grado, dove finora i ciclisti erano costretti ad abbandonare il percorso protetto per attraversare un tratto ad alta intensità di traffico, soprattutto durante la stagione estiva. Con la nuova opera, questa criticità sarà superata grazie alla realizzazione di una pista ciclabile a doppio senso di marcia su sede propria, separata con un guard rail dalla carreggiata, con larghezza standard di 3,40 metri, ridotta a 3,10 metri in corrispondenza del ponte.
Il tracciato – come informa una nota della Regione Fvg – prenderà avvio dal termine della ciclabile già esistente lungo la strada regionale 352, in corrispondenza del semaforo di attraversamento, per arrivare fino alla rotatoria di ingresso a Grado, collegandosi così al percorso già operativo. Nel primo tratto, fino alla spalla lato Aquileia del ponte girevole, la pista sarà affiancata da un parapetto in legno sul lato laguna e da un guard rail verso la carreggiata. Per superare il dislivello sarà realizzato un rilevato in terra armata e un muro di contenimento che sosterranno la nuova passerella ciclabile di collegamento. A tutela della sicurezza dei ciclisti, nei momenti di apertura del ponte girevole verranno inoltre installate barriere automatiche e semafori di segnalazione.


Il secondo tratto riguarda lo scavalco del Canale della Litoranea Veneta, dove sorgerà una passerella ciclabile affiancata al ponte stradale esistente. La struttura, in carpenteria metallica reticolare, poggerà su pile e spalle in calcestruzzo armato con fondazioni profonde, collegandosi al tratto ciclabile già predisposto sul ponte girevole in occasione della sua manutenzione. Superata la laguna, la pista riprenderà la larghezza di 3,40 metri e seguirà l’andamento della Strada regionale 352 fino a deviare verso est, ricongiungendosi con il percorso già esistente nei pressi della rotatoria di ingresso alla città turistica. Anche in quest’ultimo tratto sono previsti parapetti, guard rail e rilevati con terre rinforzate, per ridurre l’impatto ambientale e consentire l’accesso alla laguna ai proprietari delle aree interessate.
L’assessore Amirante ha evidenziato come si tratti di un’opera di rilievo per la sicurezza e la mobilità sostenibile, resa possibile da uno stanziamento regionale di 3,62 milioni di euro. I lavori dureranno un anno e la conclusione è prevista entro la fine del 2026. «La nuova infrastruttura ciclabile – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – si integrerà perfettamente con la ciclovia Trieste-Venezia, che la Regione sta realizzando da Latisana fino a Palmanova e da Grado verso Monfalcone, rafforzando la rete della mobilità dolce a beneficio dei residenti e del turismo».

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In copertina e all’interno il rendering dei lavori per la pista ciclabile sul ponte girevole di Grado; qui sopra, l’assessore regionale Cristina Amirante con il sindaco Giuseppe Corbatto e i progettisti.

Casarsa riflette sull’inclusione: questa sera un incontro con Carlo Lepri per costruire una comunità più consapevole

Casarsa della Delizia conferma la sua vocazione all’impegno sociale e alla costruzione di legami di comunità. Oggi, 23 ottobre, alle ore 20.30, nella Sala Polifunzionale de Laluna (in via Runcis 59), si terrà l’incontro pubblico “Comunità inclusiva: come il territorio supporta e riconosce l’adultità nella disabilità”. L’evento si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” dell’Ambito dei Servizi Sociali dei Comuni Sile Meduna di cui Laluna Impresa Sociale è l’ente Gestore.

Rachele Francescutti


Al centro della serata ci sarà Carlo Lepri, psicologo, docente e punto di riferimento a livello nazionale sul tema dell’autonomia e dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva. Con oltre trent’anni di esperienza e numerose pubblicazioni all’attivo, Lepri porterà la sua visione innovativa e pragmatica sull’importanza di riconoscere pienamente l’adultità nella disabilità, superando logiche assistenzialistiche e promuovendo percorsi di autodeterminazione e cittadinanza attiva.
“Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente Carlo Lepri – ha afferma Rachele Francescutti, presidente di Laluna –. Questo incontro è molto più di una conferenza: è un momento di confronto strategico per costruire, insieme, il futuro adulto delle persone con disabilità. Invitiamo cittadini, istituzioni, operatori e associazioni a partecipare attivamente. L’autonomia si costruisce solo con un impegno collettivo”. L’incontro rappresenta è un evento collaterale alla formazione dei professionisti ed è stato promosso da Laluna allo scopo di aprire alla comunità un momento di confronto e divulgazione di alto livello. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. Per garantire la partecipazione, è consigliata l’iscrizione sul sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina, il caseggiato rurale che ospita l’impresa sociale Laluna a Casarsa.

“Dialoghi”, doppio appuntamento oggi e domani nelle isontine Romans e Turriaco con Mauro Covacich e Nico Piro

Doppio appuntamento isontino, questa settimana, per “Dialoghi con il territorio”, organizzati dall’associazione Culturaglobale. Ecco, allora, in dettaglio le due proposte culturali in programma tra oggi e domani a Romans d’Isonzo e a Turriaco, protagonisti Mauro Covacich e Nico Piro.

OGGI – Alle ore 20.30, nella Casa Candussi di Romans d’Isonzo, si terrà l’incontro intitolato “Svevo”, durante il quale Mauro Covacich terrà una lezione raffinata e appassionante, guidando il pubblico in un itinerario profondamente coinvolgente, attorno alla scrittura e alla personalità di Italo Svevo. L’appuntamento nasce dal volume “La Trilogia triestina: Svevo, Joyce, Saba” (La nave di Teseo, 2025), in cui per la prima volta vengono raccolti tre monologhi scritti, vissuti e interpretati dall’autore: un viaggio letterario tra Trieste e gli scrittori che l’hanno resa immortale. Le manie, l’umanità e i colpi di genio di tre giganti della letteratura del Novecento emergono in tre atti che diventano la biografia di una città: Italo Svevo, che impara l’italiano sui libri di scuola; James Joyce, che durante i lunghi anni trascorsi a Trieste parla e canta nel dialetto locale; Umberto Saba, che dedica i suoi versi più intensi a una città che gli sarà sempre stretta. Un intreccio di storie e stagioni letterarie affini e diverse, tutte con al centro Trieste. ’appuntamento, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con il Comune di Romans d’Isonzo.

DOMANI – Alle ore 18, nella Sala Nilde Iotti di Turriaco (piazza Libertà), si terrà l’incontro Giornalismo e disabilità con Nico Piro, inviato del TG3 RAI, scrittore e documentarista nelle zone di guerra. L’autore presenterà il libro Uno strano dono. Storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità (Solferino, 2024) e dialogherà con gli studenti del Polo liceale di Gorizia. «Sono nato così, morirò così, e qualsiasi cosa abbia fatto nella mia vita, l’ho sempre fatta così come sono. E credetemi: ho messo la faccia dove molti di voi normali non mettereste nemmeno i piedi». Nico Piro è stato sui fronti più difficili del mondo contemporaneo, dall’Afghanistan al Donbass. È uno dei pochi inviati di guerra con una disabilità motoria congenita, un aspetto che ha scelto a lungo di non rendere pubblico per evitare condizionamenti nel giudizio sul suo lavoro. Dopo quasi trentacinque anni di carriera, ha deciso di raccontare la sua esperienza in un libro intenso e coraggioso: un racconto di come abbia imparato a convivere con la propria “diversità” e di come un limite possa trasformarsi in “uno strano dono”, capace di far apprezzare la vita in tutta la sua pienezza. Tra una missione in Afghanistan e un viaggio sulle navi che soccorrono i migranti, tra una gara paralimpica di tiro a segno e un’immersione in acque profonde, si delinea la battaglia quotidiana per la normalità, contro i pregiudizi e gli ostacoli che la società impone. Il suo libro è una denuncia lucida e appassionata rivolta a chi governa, ma mai un lamento vittimista: una storia di resilienza e speranza, che dimostra come non esistano limiti invalicabili per chi vuole realizzare i propri sogni. L’incontro, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con il Comune di Turriaco. E ora qualche curiosità…

Mauro Covacich

Nico Piro

Mauro Covacich è giornalista e scrittore italiano. Già docente di Scrittura creativa all’Università di Padova (2000-12) e collaboratore di testate giornalistiche quali Panorama e Il Corriere della Sera, ha esordito nella scrittura nel 1993 con Storie di pazzi e di normali, romanzo verità sulle istituzioni psichiatriche nato dall’esperienza maturata presso il Dipartimento di salute mentale di Pordenone, cui hanno fatto seguito numerose pubblicazioni, fra cui Mal d’autobus (1997), La poetica dell’Unabomber (1999). È inoltre autore della pentalogia nota come “ciclo delle stelle”. Covacich ha confermato la sua abilità nel sovvertire piani logici e schemi narrativi nei più recenti, La sposa (2014, finalista al Premio Strega 2015), La città interiore (2017, premio Brancati e finalista al Premio Campiello) e L’avventura terrestre (2023). Nel marzo 2024, in occasione della Giornata mondiale della poesia, lo scrittore ha interpretato la lezione-spettacolo Saba all’Istituto della Enciclopedia Italiana.

Nico Piro è un inviato del Tg3, scrittore e documentarista. Ha concentrato i suoi sforzi nel testimoniare il destino degli ultimi, delle vittime delle crisi, dai conflitti alle migrazioni. Ha ricevuto dozzine di premi in Italia e nel mondo, tra questi: il Premio Ilaria Alpi, il Maria Grazia Cutuli, il Premio Luchetta, il Premio Speciale della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, il Premio Antonio Russo, il Premiolino, il Premio Alberto Jacoviello, il Paolo Frajese, il riconoscimento Mimmo Beneventano, il Premio Colombe d’Oro. Tra i suoi libri: Se vuoi la pace conosci la guerra (HarperCollins); Kabul, crocevia del mondo e Maledetti pacifisti (People). Il programma completo delle iniziative di Culturaglobale è su www.dialoghi.eu

www.dialoghi.eu

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In copertina, lo scrittore e drammaturgo Italo Svevo (Aron Hector Schmitz, Trieste 1861-Motta di Livenza 1928).

Città transfrontaliere d’Europa: a Gorizia oggi il terzo Meeting per parlare di cooperazione sanitaria, sicurezza lavoro e formazione universitaria di confine

Dodici nazioni presenti, oltre 45 rappresentanti istituzionali tra ambasciatori, consoli, sindaci, delegati di Università e Gect per una giornata intera di lavoro e di scambio. L’Associazione Mitteleuropa dà appuntamento per oggi, 23 ottobre, a Gorizia con il 3° Meeting delle città transfrontaliere d’Europa. Oltre all’Italia ci saranno Slovenia, Austria, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Croazia, Spagna, Bosnia e Francia che si confronteranno su tre macrotemi fondamentali come la cooperazione sanitaria transfrontaliera, la formazione universitaria e i rapporti tra atenei di confine e le buone pratiche per la sicurezza sul lavoro nelle aree transfrontaliere. Da segnalare, tra gli altri, la presenza di Philippe Voiry, ambasciatore presso il Ministero degli Esteri francese per la cooperazione cross-border, e Sara Smaniotto per il Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale per l’Europa e la Politica Commerciale Internazionale e Unità per la Cooperazione Transfrontaliera).

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Il Patto sulle Migrazioni

Oggi e domani, 23 e 24 ottobre, a Gorizia e Nova Gorica prende forma il Patto Multilaterale sulle Migrazioni, frutto di due anni di lavoro condotto tra Italia, Slovenia, Romania e Grecia. L’evento Cross Border Workshop di E-LoCUM – Local Compacts of the United Mates of Europe – inserito nel programma di GO! 2025 Nova Gorica Gorizia capitale europea della cultura – è un laboratorio transnazionale che metterà al centro proprio la voce dei giovani europei sul tema delle migrazioni. Attesi quaranta partecipanti tra i 15 e i 25 anni, provenienti da 8 Paesi dell’Unione Europea e con 12 nazionalità diverse. Durante il workshop, i 40 giovani elaboreranno il “Multilateral compact” a conclusione dei lavori e rappresenterà una proposta concreta da consegnare alle istituzioni e alla società civile. Anche la cittadinanza sarà coinvolta in due momenti pubblici durante i quali interverrà l’assessore regionale Rosolen: stamane, con l’apertura ufficiale dei lavori al Kulturni Dom di Gorizia, e di seguito alle ore 20.30, sempre al Kulturni Dom, lo spettacolo musicale “Come le onde del mare” a cura del Gruppo musicale Talea, con musiche, coro e letture di storie di giovani migranti.

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L’evento è frutto del lavoro e delle radicate relazioni oltreconfine dell’Associazione Mitteleuropa e del suo presidente Paolo Petiziol che ha lanciato l’idea e ha mantenuto la promessa di creare un appuntamento internazionale per le città transfrontaliere. Si tratta di un’iniziativa internazionale innovativa che colloca il Friuli Venezia Giulia in una posizione ancor più strategica nello scacchiere delle relazioni internazionali, propulsore di idee e di proposte concrete per una migliore cooperazione transfrontaliera.

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In copertina, l’avvocato Paolo Petiziol presidente dell’Associazione Mitteleuropa.

Cooperativa Thiel, l’imperfezione al centro del nuovo progetto inclusivo: oggi il via a Palmanova con Renzo Anzovino

“Passo dopo passo. Palestre di inclusione #4”, il progetto ideato dalla cooperativa sociale Thiel, prosegue e amplia il percorso avviato nelle precedenti tre edizioni coinvolgendo centinaia di persone, consolidando un modello che unisce inclusione sociale, benessere e partecipazione comunitaria. La proposta si sviluppa attraverso attività artistiche, culturali, educative e socializzanti gratuite, coinvolgendo minori, giovani e adulti in un’ottica di prevenzione e salute di comunità. Il filo conduttore della IV edizione sarà il tema dell’imperfezione – vissuto con ansia e paura da giovani e adulti – per promuoverne il valore di esperienza, crescita e sviluppo.
Ispirandosi ai concetti di “costruzione e salute della comunità” e welfare di iniziativa, il progetto trae forza dal sostegno della Fondazione Friuli (Bando Welfare 2025) e dalla collaborazione con: Comune di Palmanova, Asufc, Istituto Comprensivo di Palmanova, Isis Bassa Friulana, Associazione Banda Cittadina di Palmanova e Associazione Accademia Nuova Esperienza Teatrale, per promuovere la salute come bene collettivo e costruire reti di supporto inclusive. Per tale ragione la maggior parte delle iniziative è aperta alla partecipazione della cittadinanza, con l’obiettivo di intercettare risorse del territorio che possono essere coinvolte per ulteriori proposte, in un’ottica di sostenibilità e di valorizzazione delle esperienze e delle competenze della comunità locale.
«Questa quarta edizione consolida un modello semplice ma efficace: fare di cultura, arte ed educazione un’occasione di incontro e prevenzione – spiega Luca Fontana, presidente della Thiel -. Con “Passo dopo passo #4” portiamo al centro l’imperfezione non come difetto da correggere, ma come spazio di apprendimento, creatività e relazione. Insieme a Comune di Palmanova, Asufc, scuole e Associazioni, diamo vita a un progetto gratuito, aperto a tutti, che rafforza l’inclusione e il benessere di comunità». «Sostenere “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #4” significa dare continuità a un percorso che sta offrendo ai giovani spazi concreti per esprimersi e sentirsi parte della comunità – aggiunge l’assessore comunale allo Sport, Thomas Trino -. Il Comune di Palmanova, anche con un contributo finanziario, conferma il proprio impegno a favore di iniziative che uniscono creatività, benessere e inclusione. Questo progetto mostra come, passo dopo passo, la collaborazione tra istituzioni, professionisti e ragazzi possa generare valore per tutti».
Il primo Laboratorio a prendere il via sarà quello di Songwriting, con il musicoterapeuta Marco Anzovino, dedicato agli adulti: genitori, insegnanti, persone avventurose in genere che vogliono mettersi in gioco per dare vita a una canzone collettiva e si terrà nei giovedì di ottobre (23 e 30) e novembre (6 e 13), dalle ore 20.30 alle 22.30. La partecipazione ai Laboratori e agli eventi finali, è sempre gratuita, ma con posti limitati. Per info e iscrizioni: telefono e whatsapp 320 6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it

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In copertina, il musicoterapeuta Marco Anzovino protagonista oggi alla Thiel.

Presepi in Fvg, ecco le scadenze per aderire alla grande rassegna Pro Loco. De Marchi annuncia interessanti novità: onoreremo le donne rurali e i pastori

Mancano ancora poco più di due mesi al Natale, ma la “macchina” degli eventi di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma” del Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia si è già messa in moto con l’apertura delle candidature e l’annuncio del tema di quest’anno. Entro il 24 ottobre le varie località che vogliono essere inserite nella 22ma edizione del Giro Presepi Fvg devono inviare la propria domanda di adesione. Il 31 ottobre è invece la data di scadenza della domanda di partecipazione al 21° Concorso Presepi nelle scuole Primarie e dell’Infanzia del Friuli Venezia Giulia. Infine, entro il 3 novembre va presentata domanda per Presepi Fvg in mostra nelle sedi di Giunta e Consiglio regionale a Trieste.

Spilimbergo

Sutrio


«Nell’attesa di avere il quadro definitivo delle adesioni – commenta il presidente del Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giuli, Pietro De Marchi – stiamo lavorando insieme ai nostri partner al programma di iniziative presepiali, che sarà presentato con alcune interessanti novità il prossimo dicembre in conferenza stampa. Presepi Fvg si conferma una grande rete di sinergie con il territorio regionale e anche un richiamo per attrarre visitatori da fuori regione. Il tutto nel segno di questa antica e preziosa testimonianza di fede e arte, che idealmente nell’edizione di quest’anno vogliamo dedicare a figure considerate secondarie nell’allestimento di una scena presepiale. Vogliamo, infatti, richiamarci alle celebrazioni indette dall’Onu per l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori e l’Anno Internazionale della donna agricoltrice, per ricordare – attraverso i pastori, i contadini e le contadine che ravvivano il presepe – l’importanza di incentivare pratiche virtuose di crescita economica, assieme alla protezione sociale ed emancipazione delle donne rurali nei sistemi agroalimentari globali».
“Presepi Fvg – La tradizione che prende forma” è realizzato a cura dell’Unpli Friuli Venezia Giulia Aps – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Consiglio Regionale Fvg la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFvg, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera, di Ente Friuli nel Mondo e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank. Media partner Il Friuli, Telefriuli, La Vita Cattolica, Il Popolo, La Voce Isontina, Il Domenicale di San Giusto, Radio Punto Zero, Il Paîs e la rivista Giro.

Tutte le informazioni e la modulistica si possono recuperare su https://prolocoregionefvg.it/presepi-fvg-2025-2026/ o contattando il Comitato allo 0432-900908 (int. 2) o all’indirizzo email eventi@prolocoregionefvg.it.

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In copertina, il tradizionale presepe allestito ogni anno nel Porto di Grado; all’interno, una bellissima Natività in mosaico e lo storico Presepe di Teno.

Conto alla rovescia per Suns Europe che in novembre torna in Friuli: l’edizione 2025 avrà due anteprime a Codroipo

Codroipo sarà il primo palcoscenico di Suns Europe 2025, il festival delle arti performative nelle lingue minorizzate d’Europa – organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali -, che tornerà dal 27 novembre al 6 dicembre in diversi luoghi del Friuli. Prima ancora dell’apertura ufficiale, il pubblico potrà vivere due anteprime che uniranno letteratura, musica e identità linguistica, in collaborazione con il Comune e con il Premio letterario San Simon. «Suns Europe e Premi San Simon continuano a muoversi in sintonia: incontro e contaminazione caratterizzano entrambe le manifestazioni e siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione ospitando queste due anteprime che testimoniano la vitalità della nostra lingua e della nostra scena culturale. Stiefin Morat mette da sempre “alla prova” il friulano, ibridandolo con altre lingue e luoghi, spingendolo ai suoi limiti per scoprirne nuove possibilità. Claudio Banelli, nel suo artigianato musicale, intreccia quotidianità, immaginazione e tradizione. A entrambi, e a Suns Europe, il ringraziamento della Città di Codroipo per la ricchezza culturale che portano al Premi San Simon», ha affermato Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo.

Stefano Moratto

OGGI 21 OTTOBRE – La prima anteprima si terrà questo pomeriggio, alle 17.30, quando la biblioteca comunale “Don Gilberto Pressacco” accoglierà la prima presentazione assoluta del libro “Conseis par viaçs interstelârs” (Consigli per viaggi interstellari), nuova opera di Stiefin Morat (Stefano Moratto): una delle voci più originali e visionarie della letteratura friulana contemporanea. Il libro è un viaggio – realistico e allegorico al tempo stesso – che conduce il lettore fuori dalla Terra e fuori da sé, in un Universo inospitale dove l’unica forma di salvezza passa per la scoperta dell’altro e per la condivisione del cammino. A introdurre l’opera sarà Sandri Carrozzo, autore della prefazione, mentre a moderare l’incontro sarà il giornalista di Radio Onde Furlane, Paolo Cantarutti.

IL 28 OTTOBRE – Il secondo appuntamento di anteprima del Festival è previsto per martedì 28 ottobre, a partire dalle 18, allo Spazio Terra di Acque (piazza Garibaldi) nell’ambito della cerimonia di consegna del Premio letterario “San Simon”, che da anni valorizza la produzione letteraria in friulano. La cerimonia sarà infatti arricchita da un concerto del cantautore carnico Claudio Banelli.

Con questi due appuntamenti d’anteprima, Suns Europe inizierà il suo cammino verso l’edizione 2025, confermando ancora una volta la sua vocazione a valorizzare le lingue minoritarie anche come strumenti di espressione artistica. Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

INFO – www.sunseurope.com | Facebook | Instagram | Spotify |

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In copertina, il cantautore carnico Claudio Banelli che si esibirà a Codroipo.

“Lenghis”, a Gorizia si alza il sipario con la prosa multilingue che racconta Caterina Percoto. Debutta anche la rassegna musicale “Notis di Gnot”

È pronto a partire “Lenghis – Festival dal Teatri des Lenghis Minoritariis”, il primo Festival dedicato al Teatro delle lingue minoritarie realizzato dal Teatri Stabil Furlan con la collaborazione dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Il festival vuole celebrare il patrimonio italiano ed europeo delle lingue parlate da circa 50 milioni di persone del vecchio continente e lo fa attraverso il linguaggio del teatro, dello spettacolo dal vivo e della musica.

Maria Ariis

Jure Pukl

Paolo Patui

Giovedì 23 ottobre a Gorizia – Alle 18.30, si alza il sipario nell’Auditorium della cultura friulana con “Striis”, il progetto teatrale che prende spunto dalla vita e dall’opera di Caterina Percoto. Con Maria Ariis, Paolo Patui, Nicoletta Taricani, Tania Pividori, Carla Manzon e altre sette giovani attrici selezionate tramite una call nazionale, “Striis” nasce dal desiderio di Maria Ariis e Paolo Patui di rendere omaggio alla scrittrice che è riuscita a raccontare, con grande sensibilità e affetto, il paesaggio naturale e umano del Friuli. Ambientato in un convitto femminile di fine ‘800, riprendendo i sette dolorosi anni trascorsi a Udine dalla Percoto presso l’educandato di Santa Chiara in seguito alla morte prematura del padre, lo spettacolo è una polifonia di lingue che passa dal friulano all’italiano fino al latino delle orazioni liturgiche.

Domani 22 ottobre a Casa Krainer – Alle 18, un’anteprima del festival con la presentazione del libro di “Mosaici d’Europa” a cura di Lorenzo Zanon e Antonio Devetag, la rassegna che lo scorso dicembre ha portato a Gorizia i protagonisti del giornalismo nazionale; a seguire la conferenza “Vita e morte nell’esistenza di giovani intellettuali. Michelstaetter e Pavese” a cura di Matteo Lo Presti in dialogo con Antonio Devetag e in collaborazione con Promoturismo Fvg.

Al via anche Notis di Gnot – Il ciclo di concerti / jam sessions a cura di Antonio Devetag e Alessio Zoratto, che vedono coinvolti alcuni tra i migliori musicisti del territorio friulano, goriziano e sloveno. Domani 22 ottobre alle 21 a Casa Krainer, suoneranno insieme Jure Pukl, noto sassofonista sloveno attivo per molti anni sulla scena newyorkese, e Giulio Scaramella, pianista jazz goriziano di estrazione classica.

Giovedì 23 ottobre a Gorizia – Alle 21, nuovamente all’Auditorium della cultura friulana, Glauco Venier quartetto nuovo, con cui Venier inaugura una fase artistica che porta con sé un patrimonio di esperienza che si unisce al suo continuo desiderio di rinnovamento e ricerca.

Glauco Venier

Il Festival è organizzato dal Teatri Stabil Furlan con la collaborazione del Circuito ERT e il sostegno della Regione FVG, di PromoTurismoFvg, e del Comune di Gorizia, in collaborazione con Arlef. La sede operativa del Festival sarà nella sede della Società Filologica Friulana di Gorizia in Casa Ascoli.
Per tutte le informazioni: https://lenghisfestival.it/

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In copertina, un ritratto della scrittrice Caterina Percoto (Manzano 1812–1887).