A Casarsa della Delizia “Non solo 8 marzo”: un mese di iniziative per diritti, salute e cultura al femminile

Non una singola celebrazione, ma un percorso di appuntamenti che attraversa tutto il mese di marzo per riflettere sul ruolo, sulla salute e sui diritti della donna. La Città di Casarsa della Delizia – attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità assieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia e con le realtà del territorio – lancia il cartellone “Non solo 8 marzo”: quattro appuntamenti che intrecciano prevenzione sanitaria, partecipazione civica e proposta culturale. Tra i momenti in programma anche lo spettacolo con Flavio Insinna, protagonista a fine mese al Teatro Pasolini. A sostenere il progetto comunale è una rete territoriale ampia e strutturata che coinvolge lo Sportello InformaDonna, Fai, Spazio Donne il Servizio Sociale dei Comuni – Ambito territoriale Tagliamento, l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, Anci Fvg Tavolo Politiche di Genere e numerose associazioni locali, tra cui Il Piccolo Principe, Il Noce, Gruppo Primavera 90, Pro Casarsa della Delizia, Avis Casarsa – San Giovanni e La Fenice Aps.

Cristina Gallo


«Con questo palinsesto vogliamo offrire occasioni concrete di incontro e riflessione che vadano oltre la data simbolica dell’8 marzo – sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità, Cristina Gallo –. Il nostro obiettivo è promuovere una cultura del rispetto e dell’autonomia, sostenendo le donne sia sul piano della salute sia su quello della partecipazione sociale e culturale. Grazie alla collaborazione con la Rete territoriale di sostegno alle donne, Casarsa si conferma un presidio attivo per i diritti e la dignità di ogni persona. Con questo nuovo programma proseguiamo il cammino sul tema della prevenzione che avevamo già iniziato in occasione del calendario di appuntamenti per il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. C’è infine grande attesa anche per lo spettacolo con Flavio Insinna che ci farà riflettere su dignità, pregiudizi e ascolto reciproco, mostrandoci il valore umano che si nasconde dietro ogni maschera sociale. Come amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti che questi siano momenti dedicati non solo alle donne ma aperti anche agli uomini, per generare condivisione».
Il programma si aprirà venerdì 6 marzo, alle 20.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, con l’incontro informativo “Insieme in salute”, grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Pari Opportunità insieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia. Medici e specialisti dialogheranno con il pubblico su prevenzione, diagnosi e nuove terapie per il tumore al seno: tra i relatori Dino Tonin, direttore UOC Chirurgia, Lia Pisegna Cerone, chirurgia senologica, Francesca Swoopes, fisiatra della SC Riabilitazione, e Giuliana Elisabetta Francescutti della SSD Senologia. L’ingresso è libero.
Domenica 8 marzo, nella Giornata internazionale della donna, spazio alla partecipazione collettiva con la 12ª edizione della “Camminata in Rosa”: un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, con partenza alle 9.30 dal Giardino del Progetto Giovani. Un gesto simbolico e concreto per ribadire l’importanza delle pari opportunità, con l’invito a indossare un tocco di rosa. La partecipazione è gratuita. Alla partenza verrà presentato il Progetto Spazio Donne
Si proseguirà venerdì 13 marzo con la lettura scenica di “Casa di bambola” di Henrik Ibsen. Caterina Comingio e il musicista Matteo Biason daranno voce alla figura di Nora, icona della liberazione femminile. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca civica “Nico Naldini” e l’associazione Le Muse Orfane Aps, rientra nella rassegna regionale “Antiche Dimore 2025-2026 Vento”. Ingresso libero.
Gran finale giovedì 26 marzo al Teatro Pasolini con la commedia “Gente di facili costumi”, interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume, per la regia di Luca Manfredi. Uno spettacolo brillante che affronta con ironia temi come solitudine e dignità. L’iniziativa è promossa dal Comune di Casarsa della Delizia in collaborazione con Ert Fvg. Biglietti: interi 20 euro, ridotti 18 euro, under 25 a 10 euro (circuito Ert). Informazioni e prenotazioni alla Biblioteca civica (telefono 0434.873981).

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In copertina, i distintivi della “marcia in rosa” organizzata a Casarsa per la Festa internazionale della Donna.

Valle di Soffumbergo, nella Pro Loco rinnovata un direttivo “rosa”. Presidente ancora Gianfranco Specia: al lavoro per salvaguardare i castagneti storici

Una squadra rinnovata, giovane e soprattutto al femminile. La Pro Loco di Valle di Soffumbergo, il suggestivo borgo del Comune di Faedis noto come “Balcone del Friuli, ha eletto il nuovo consiglio direttivo per il mandato 2026-2030, segnando un dato significativo: il 70 per cento dei componenti è, appunto, composto da donne. Alla guida dell’associazione, per il terzo mandato consecutivo, è stato confermato Gianfranco Specia: una scelta nel segno della continuità, per portare avanti i progetti avviati, ma anche per accompagnare una fase di rinnovamento.


«Sono onorato della fiducia rinnovata e particolarmente orgoglioso di questa nuova squadra – ha affermato il presidente Specia –. La presenza femminile così forte non è solo un dato numerico, ma una risorsa in termini di creatività e concretezza. Insieme ai soci fondatori, che custodiscono la memoria dell’associazione, e alle nuove energie, lavoreremo per rendere il nostro borgo sempre più attrattivo». Il presidente ha indicato anche le priorità: «Punteremo su nuovi eventi, ma anche sulla tutela del territorio. Ci impegneremo nella salvaguardia dei castagneti storici: non è solo manutenzione del bosco, è un investimento sulla nostra identità».
Il nuovo direttivo è composto da nove membri. Accanto al presidente Specia, c’è Elisa Cromaz che con i suoi 35 anni è la giovane vicepresidente. Il direttivo è completato da altre quattro consigliere: Laura Martinuzzo, Giada Specia, Jessica Burin, Elisabetta Zanin. E, infine, dai tre storici fondatori della Pro Loco: Maria Grazia Luvisoni, Oriana Donda e Giovanni Specia, già presidente della Pro Loco.
Il calendario 2026 ha già un appuntamento di rilievo: il 3 luglio è in programma “La Notte in Giallo”, evento dedicato alla valorizzazione della gastronomia del Friuli orientale. L’iniziativa vuole essere più di una cena: un percorso tra sapori locali e paesaggio, capace di unire promozione del territorio e convivialità. Ovviamente, a ottobre, ci sarà la storica Festa delle Castagne e del Miele di Castagno, inserita dall’Unpli tra le Sagre di qualità d’Italia. Accanto agli eventi tradizionali, tutti confermati, una delle priorità del quadriennio sarà la tutela ambientale. La Pro Loco è infatti impegnata nel recupero dei castagneti storici di Valle di Soffumbergo, simbolo del territorio. Il progetto è già partito con la piantumazione di castagni autoctoni grazie a un bando della Comunità di montagna del Torre e Natisone e con la supervisione dell’Ersa. L’obiettivo è preservare la biodiversità, anche attraverso lo studio dei genotipi originari, e trasformare i boschi in spazi dedicati all’educazione ambientale e a un turismo attento e sostenibile.

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In copertina, volontariato della Pro Loco in prevalenza femminile; all’interno, l’inaugurazione della tradizionale sagra.

A Sesto al Reghena la rinascita dei locali sfitti con l’avvio di attività commerciali, artigianali e di servizio. I nuovi incentivi

L’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena, attraverso l’Assessorato al Commercio, ha avviato il secondo Bando per la concessione di contributi a fondo perduto per l’avvio di attività commerciali, artigianali e di servizio nei locali sfitti. Un’iniziativa che mira a rafforzare i piccoli negozi utilizzati dai residenti per gli acquisti di prossimità sul territorio locale, contrastando così la desertificazione commerciale. Destinatari gli imprenditori che intendono avviare una nuova unità locale di una propria impresa già esistente o gli aspiranti imprenditori che intendono avviare la propria nuova attività. Le categorie ammesse sono la vendita al dettaglio di vicinato con superficie fino a 250 metri quadrati, di somministrazione di cibi e bevande o di attività di servizi alla persona. L’attività deve aver sede in un locale sfitto da più di 6 mesi situato sul territorio comunale. Le spese ammissibili sono quelle per le utenze, lo stipendio del personale, il canone d’affitto o per l’acquisto dei locali. Stanziati 10 mila euro. Scadenza delle domande il 31 agosto 2026. Informazioni sul sito www.comune.sesto-al-reghena.pn.it, dove è pubblicato il Bando integrale.


Il precedente Bando – realizzato in collaborazione con Confcommercio Pordenone – nel corso del 2025 aveva visto accedere al contributo tutte e cinque le attività che si erano candidate, per un importo totale di 25 mila euro. Le inaugurazioni avevano interessato in ordine cronologico il Panificio Pandemonio delle Delizie (Sesto ), Armonie&Incanti abbigliamento e accessori by Niki (Sesto), Raja’s minimarket alimentari (Ramuscello), Nail salon Manicoccola by Serena (Bagnarola) e Delice gelateria (Sesto).
«Come avvenuto l’anno scorso – spiega l’assessore al commercio Valentina Bortolus – anche questa seconda edizione del Bando è stata preceduta da un censimento dettagliato dei locali rimasti sfitti: in base a quanti ne abbiamo trovati, abbiamo definito lo stanziamento economico per il 2026. In ogni caso, come accaduto nel 2025, l’iniziativa può essere rimodulata e integrata mediante dotazioni aggiuntive al fine di aumentarne l’efficacia. Confidiamo che il Bando possa attrarre imprenditori aumentando così l’offerta di piccoli negozi a vantaggio delle nostre comunità. Il nostro ufficio commercio segue poi gli imprenditori aggiudicatari nei vari passi della fase di apertura. L’azione s’inserisce in un quadro generale di bandi a favore del commercio locale grazie anche alle iniziative del Distretto Terre del Tagliamento e della Regione Fvg: un momento davvero favorevole».
«Come Amministrazione comunale – aggiunge il sindaco Zaida Franceschetti – siamo convinti che una presenza commerciale attiva e diffusa sia fondamentale anche per tenere vive le relazioni sociali tra le persone. Un’iniziativa quindi dall’ampio respiro socio-economico, partendo dalle esigenze concrete della nostra realtà locale e in sinergia con le associazioni di categoria, a partire da Confcommercio. La prima edizione del bando ha suscitato grande interesse, anche da parte di altri Comuni che potrebbero prendere spunto dalla nostra iniziativa». L’Amministrazione comunale fa inoltre sapere che è allo studio anche un bando ulteriore che possa sostenere invece i negozi già attivi.

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In copertina e all’interno, due inaugurazioni legate al primo bando: un minimarket e un salone di bellezza.

“Poesia blu jazz”, oggi a Gorizia il libro di Rosinella Celeste da poco applaudita a Nimis per una poesia tutta sul Ramandolo

(g.l.) “Poesia blu jazz” è il titolo di uno dei libri più conosciuti e apprezzati di Rosinella Celeste Lucas, poetessa e scrittrice che abita a Fiumicello, nella Bassa friulana, ma le cui radici lontane sono nel Mezzogiorno d’Italia. Il volume sarà presentato questo pomeriggio, 28 febbraio, durante un incontro che si terrà alle 16 alla Vineria Decanter d’Arte e Territorio – Rooms Relais Art, in Borgocastello 3 a Gorizia, la città che da poco ha concluso l’esaltante esperienza internazionale, assieme alla contermine Nova Gorica, di Capitale europea della cultura 2025.
Tra le attività poetiche-letterarie di Rosinella Celeste Lucas un posto di rilievo occupano anche le liriche dedicate alle produzioni tipiche del Friuli e in particolare ai vini e ai loro vitigni. Una sua bella poesia dedicata al Ramandolo, il primo Docg del Vigneto Fvg, è stata declamata recentemente a Nimis tra gli applausi in occasione della Grande Verticale che la storica Città del vino ha organizzato con successo assieme alla coordinamento regionale delle Cdv nell’ambito del programma messo a punto per l’anno in corso.

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In copertina, la poetessa e scrittrice Rosinella Celeste Lucas con i suoi libri.

Ater Pordenone, a Fiume Veneto prelevano energia elettrica dal contatore condominiale. Il presidente Candido: un fatto grave che condanniamo

Sul recente caso accaduto a Fiume Veneto – in cui alcuni locatari si erano collegati al contatore energetico delle parti comuni, utilizzando così la corrente elettrica del condominio per i propri consumi – Ater Pordenone informa che periodicamente vengono effettuati controlli su tutti gli immobili di sua competenza.
«Nel corso dei controlli dei quadri elettrici – sottolinea il presidente Mauro Candido – eventuali manomissioni vengono ben presto individuate. E, come fatto immediatamente nel caso di Fiume Veneto, provvediamo alla denuncia presso le autorità competenti. Riteniamo che tali atti siano un fatto grave e agiamo a tutela dell’azienda, ma anche degli altri locatari e condomini, la stragrande maggioranza, che invece si comportano in maniera corretta. Siamo sempre pronti a intervenire per evitare conseguenze, non solo di natura economica, ma anche relative alla sicurezza delle persone, dovute a tali comportamenti».
Gli uffici Ater Pordenone fanno sapere che si sta operando la verifica di alcune altre situazioni analoghe sul territorio provinciale. Per chi compie tali atti, l’ipotesi di reato è quella di furto aggravato dalla violenza esercitata sulle cose.

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In copertina, il presidente dell’Ater Pordenone Mauro Candido.

Onde Furlane, oggi la radio celebra il “riviel de Joibe Grasse” ricordando la sollevazione popolare del 27 febbraio 1511

Quella del 27 febbraio 1511 è una delle giornate più importanti della storia del Friuli. Proprio in quel giorno cominciò la più grande rivolta popolare passata alla storia con il nome di “riviel de Joibe Grasse”. Quella sollevazione, soprattutto nelle campagne, fu caratterizzata dalla rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali, e proprio per questa ragione il suo anniversario viene celebrato da Radio Onde Furlane come un giorno di festa, per sé e per l’intero Friuli, con il nome di Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti) e con un palinsesto speciale.

Carli Pup

Margherita Cogoi

Mauro Missana

Una tradizione, dunque, che si ripete anche quest’anno, dal mattino sino a sera, con una serie di trasmissioni che tra approfondimenti tematici, informazione e musica, sui 90 Mhz e in streaming all’indirizzo web radioondefurlane.eu, stimoleranno la riflessione sui diritti fondamentali e sulle battaglie in atto per difenderli. Già dalle 8 il palinsesto è introdotto da Carli Pup, presidente di Informazione Friulana, la cooperativa editrice di Onde Furlane, e da Mauro Missana, direttore responsabile dell’emittente. Alle 8.30l’atte nzione sarà puntata sul diritto alla salute con un approfondimento a cura di Giorgia Zamparo, che si confronterà sul tema con il medico Guglielmo Pitzalis. Seguirà, alle 9, uno spazio dedicato a lavoro e disabilità, in cui Caterina Giau metterà a confronto le esperienze di Luca Fontana, presidente del consorzio di cooperative sociali Il Mosaico, Francesca Stella di Diversamente Bistrot e Maria Cristina Schiratti, presidente dell’Anffas di Udine. Alle 9.30 si parlerà più in generale di occupazione e diritti dei lavoratori con gli interventi del ricercatore dell’Ires, Alessandro Russo, e del segretario della Cgil per la Provincia di Udine, Emiliano Giareghi. Alle 10 è previsto un confronto a più voci, a cura di Margherita Cogoi, con Roberto Mezzaroma, Guglielmo Rapino e Lisa Savoia, sul diritto di manifestazione del pensiero con iniziative organizzate nello spazio pubblico e sulle sue limitazioni, anche in forma di repressione. La mezzora successiva sarà dedicata ai diritti ambientali e alla difesa delle acque in uno spazio, coordinato da Mauro Missana, in cui interverranno Franceschino Barazzutti del Comitato “Salviamo il lago di Cavazzo o dei Tre Comuni”, lo storico militante di Ecologia Sociale Paolo De Toni e l’idrobiologo Andrea Marin.
La seconda parte della mattinata, dalle 11 alle 13, sarà totalmente dedicata ai diritti linguistici e nazionali. Il primo dei quattro speciali sarà dedicato alle comunità di lingua tedesca del Friuli con Junio Sicco che dialogherà con Alfredo Sandrini del Kanaltaler Kulturverein, Lucia Protto del Centro etnografico di Sauris, Stefania Piller Hoffner, assessore del Comune di Sappada, e Fabrizio Dorbolò, vicesindaco di Paluzza. Il secondo, a cura di Milena Zamarian, riguarderà la comunità slovena, con gli interventi di Antonio Banchig, vicepresidente della SKGZ per la Provincia di Udine nonché giornalista del Novi Matajur, e di Cristina Pavletič e Anthony Devetak, provenienti dal Carso goriziano. La comunità friulana sarà al centro dei due approfondimenti successivi: prima Carli Pup dialogherà con Donato Toffoli su diritti linguistici e politiche di tutela e poi Enrico Turloni si confronterà con Daniele Puntel e Gabriele Violino dell’Associazion Sportive Furlane.
Dalle 13 sarà protagonista la musica friulana e internazionale, mentre alle 14 ci sarà uno spazio dedicato alla Joibe Grasse del 1511 con la lettura storica curata di Barbara Minen. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 20, i vari approfondimenti della mattinata saranno riproposti in replica, a partire da quelli dedicati a diritti dei disabili e lavoro e a salute e sanità. Alle 15.30 il tema dei diritti sarà affrontato in musica con una puntata speciale di Golden Years a cura di Andrea Ioime, mentre la serie di repliche degli peciali del mattino riprenderà alle 16.30 con la riproposizione dell’approfondimento dedicato a sport e comunità friulana.

Terremoto 50, la caserma Goi-Pantanali di Gemona sarà il fulcro delle celebrazioni commemorative di maggio

«La Caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli sarà il fulcro delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario del Terremoto del 1976 e tra Regione, Protezione civile Fvg, Esercito italiano e tutti gli altri soggetti coinvolti, c’è totale sintonia e il massimo spirito collaborativo». Lo ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, al termine della riunione di ieri mattina alla caserma Di Prampero di Udine, quartier generale della Brigata Alpina “Julia”, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione dei grandi eventi previsti per mantenere vivo il ricordo del sisma del 1976 e della successiva ricostruzione.

Riccardi e il governatore Fedriga.


«Oltre alla Santa Messa in ricordo delle vittime celebrata dal cardinale Zuppi prevista per il 3 maggio, negli spazi della Goi-Pantanali si terranno anche la seduta straordinaria del Consiglio regionale del 6 maggio e, il giorno successivo, il concerto gratuito di Andrea Bocelli dedicato alla capacità di rinascita della nostra comunità – ha confermato Riccardi -. Dalla caserma il 30 maggio partirà, inoltre, la tappa del Giro d’Italia, mentre dal 19 al 21 giugno ospiterà il Raduno Triveneto degli Alpini 2026, che vedrà la partecipazione di oltre 25mila Penne Nere. La struttura di Gemona sarà inoltre la sede della grande esercitazione internazionale della Protezione civile prevista per ottobre, che confermerà l’efficacia del “modello Friuli” nella gestione delle emergenze».
Ringraziando l’Esercito per aver messo a disposizione la caserma, l’assessore ha confermato che «si tratta di un impegno rilevante sotto il profilo organizzativo, ma la collaborazione interistituzionale è ottima e tutti sono animati da quel forte spirito di squadra, come è giusto che sia per questa importante ricorrenza». Ricordando i rilevanti stanziamenti regionali per le celebrazioni dell’anniversario del Terremoto, Riccardi ha confermato infine che agli eventi in programma sono state invitate le più alte cariche dello Stato e di certo non mancheranno esponenti del Governo.

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In copertina, il monumento che ricorda gli alpini morti sotto le macerie della caserma Goi-Pantanali di Gemona.

Criptovalute tra informazione, sicurezza e opportunità: sabato a Udine una lezione gratuita con i professori Miculan e Miani

Capire le criptovalute, senza tecnicismi e con strumenti concreti per orientarsi in modo consapevole. È questo l’obiettivo di “Le Criptovalute: Informazione, Sicurezza e Opportunità”, la lezione gratuita organizzata da Fvg Comunità digitale, il progetto che porta il digitale nella vita quotidiana dei cittadini in modo semplice, assistito e inclusivo. L’appuntamento è per sabato 28 febbraio, alle ore 10 in sala Ajace, nel palazzo municipale di Udine. A guidare il pubblico saranno Marino Miculan, professore di Informatica all’Università di Udine ed esperto di informatica e sistemi blockchain, e Stefano Miani, docente di Economia e Finanza: un’occasione per trasformare la curiosità in competenza.
“In un momento in cui le criptovalute sono sempre più presenti nel dibattito pubblico e nelle scelte economiche delle persone, è fondamentale offrire occasioni di informazione chiare e accessibili”, afferma Gea Arcella, assessore a Smart City e Innovazione digitale. “Come amministrazione vogliamo promuovere una cultura digitale diffusa e consapevole, che metta i cittadini nelle condizioni di comprendere opportunità e rischi, evitando semplificazioni fuorvianti. Abbiamo rafforzato il programma di incontri pubblici proprio per dare maggiori strumenti ai nostri cittadini, soprattutto quelli che non hanno elementi per affrontare il presente con consapevolezza o vogliono approfondire temi specifici”.
L’evento divulgativo si propone di offrire una chiave di lettura accessibile a un pubblico non specialistico, fornendo gli strumenti necessari per orientarsi con consapevolezza in un settore spesso percepito come complesso. Il dialogo spazierà dai fondamenti tecnico-scientifici della blockchain alle dinamiche economico-finanziarie che governano i mercati delle criptovalute. Per le iscrizioni: https://www.associazionelaprora.it/event/capire-le-criptovalute-informazione-sicurezza-e-opportunita/

Il Municipio di Udine.

Il progetto è stato proposto dall’ATS – Associazione Temporanea di Scopo formata dall’Associazione La Prora A.P.S. ETS, dall’AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico e dall’ALSI – Associazione dei Laureati in Scienze dell’Informazione e Informatica.
L’ATS La Prora/AICA/ALSI ha stipulato con il Comune di Udine una convenzione per avviare, organizzare e gestire il progetto “FVG Comunità digitale”, con lo scopo di garantire nell’ambito del proprio territorio l’erogazione a titolo gratuito di attività di facilitazione digitale tramite la promozione di corsi di formazione, seminari, webinar, corsi online e altri interventi compatibili con la Misura PNRR 1.7.2.

Competere sui mercati globali con l’Intelligenza artificiale: giovedì e venerdì due appuntamenti formativi per le aziende a Udine e Pordenone

L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando anche il modo in cui le imprese affrontano i mercati internazionali. Sempre più operatori dell’export evidenziano come questi strumenti permettano di velocizzare l’analisi dei Paesi target, migliorare la comunicazione multilingua e ottimizzare tempi e costi delle attività promozionali all’estero. In questo scenario si inserisce il percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, partner di Enterprise Europe Network, iniziativa, gratuita e rivolta alle imprese del territorio, che si terrà in due date alternative: giovedì 26 febbraio nella sede camerale di Udine (via Morpurgo 4, dalle 9 alle 17) e venerdì 27 febbraio nella sede di Pordenone (corso Vittorio Emanuele II 56, stesso orario).
Obiettivo del corso è offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili per integrare l’Ia generativa nelle strategie di marketing e sviluppo sui mercati esteri. Piattaforme come ChatGPT, Perplexity AI e Claude saranno utilizzate in esercitazioni pratiche per simulare analisi di mercato, creazione di contenuti commerciali in più lingue e pianificazione di campagne digitali internazionali. Guidati da Andrea Boscaro, fondatore di The Vortex ed esperto di marketing digitale, i partecipanti affronteranno una parte introduttiva sui fondamenti dell’intelligenza artificiale e un laboratorio operativo basato su casi reali di digital export. Sarà, inoltre, dedicato spazio all’uso consapevole degli strumenti, alla qualità degli output, alla gestione dei dati e alla definizione di prompt efficaci.
Le prime imprese iscritte che ne faranno richiesta potranno accedere a una consulenza personalizzata gratuita per approfondire l’applicazione dell’IA generativa nel proprio contesto aziendale. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.pnud.camcom.it. Per informazioni è possibile contattare in Cciaa Pn-Ud gli uffici di Promos Italia al numero 0432.273534 o 0432.273531, mail udine@promositalia.camcom.it, oppure Tef internazionalizzazione a Pordenone al numero 0434.381250, mail internazionalizzazione.pn@pnud.camcom.it

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In copertina, un precedente incontro alla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

“Interferenze”, le nevrosi dell’era digitale in un cabaret surreale venerdì a Pordenone con I Teatri dell’Anima

Un cabaret surreale che mette a nudo le nevrosi dell’era digitale arriva a Pordenone grazie al Festival “I Teatri dell’Anima”. Appuntamento il 27 febbraio, alle ore 20.30, nella Sala Oratorio Beata Vergine delle Grazie, con lo spettacolo “Interferenze”, l’ultima fatica della Compagnia della Testa. Archiviato il successo della tappa di gennaio della rassegna dedicata ai teatri in miniatura Lambe Lambe — affascinanti scatole per uno spettatore alla volta che hanno incantato il pubblico con la loro intimità — la dodicesima edizione de “I Teatri dell’Anima” cambia scala e registro. Si torna alla coralità del palco tradizionale con un’altra anteprima imperdibile: venerdì prossimo, alle ore 20.30, la sala di via delle Grazie 17 ospiterà appunto “Interferenze”, l’inossidabile spettacolo della Compagnia della Testa. L’evento è organizzato da EtaBeta Teatro in collaborazione con l’Associazione San Gregorio e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone.
«Il successo dei primi appuntamenti conferma quanto il pubblico ami questa formula di teatro diffuso – ha commentato Andrea Chiappori, direttore artistico della rassegna –. Dopo questi due appuntamenti invernali a Pordenone, la rassegna proseguirà il suo percorso nei territori coinvolti, guardando già ad una primavera ed estate ricca di novità e sorprese. I Teatri dell’Anima non si ferma: continueremo a muoverci tra otto Comuni e tre Province per offrire un’esperienza culturale che sia, prima di tutto, un momento di condivisione e confronto inclusivo».
Definita dagli autori una “Commedia 2.0”, la pièce è un viaggio ironico tra le distrazioni e i rumori di fondo della nostra esistenza. In una scenografia popolata da tablet, smartphone e vecchie tv, l’attore Francesco Cevaro (anche regista) trascina il pubblico in un “delirio” verbale fatto di giochi di parole e freddure surreali (in pieno stile bergonzoniano), come l’enigmatico dilemma: “Se uno schermidore vuole fare un proposito durante la Quaresima deve per forza fare un fioretto?”. A dare ritmo a questo caos creativo interviene la musica dal vivo di Marco Andreoni. Il chitarrista e cantante interpreta brani ironici del repertorio cantautorale italiano, creando una continua “interferenza” tra note e parole che trasforma i problemi quotidiani — amore, solitudine, lavoro — in momenti di puro divertimento.
I Teatri dell’Anima XII è una rassegna di teatro diffuso in diversi territori del Friuli Venezia Giulia. I luoghi naturali nella bella stagione, i teatri in quella più fresca, ospiteranno un percorso di eventi mirati alla creazione di una comunità di spettatori aperta ad una condivisione e ad un confronto inclusivo per superare le frontiere fisiche, culturali, linguistiche e generazionali. Un’articolazione in tre province e otto comuni per sensibilizzare e coinvolgere il pubblico con un’offerta culturale teatrale innovativa ma di facile fruibilità e libera dai vincoli convenzionali dello spettacolo, aperta ad artisti e spettatori di ogni età senza dimenticare le fasce deboli e le giovani generazioni.

Per informazioni: cell 333 6785485 oppure email: info@iteatridellanima.it oppure il sito www.iteatridellanima.it

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In copertina, i due protagonisti dello spettacolo di venerdì sera a Pordenone.