Conciliare lavoro e famiglia, a Grado sono tornate le “Vicine tuttofare”

(g.l.) Come conciliare gli impegni del lavoro, in una località turistica, con quelli della famiglia? A Grado si può, grazie anche alle “Vicine tuttofare”. Ieri infatti, dopo la pausa forzata che il servizio ha subito a causa dell’emergenza Covid-19, ha ripreso a funzionare il progetto comunale dedicato appunto alle donne e alle famiglie dell’Isola d’Oro. Si tratta – informa una nota municipale – di un servizio di conciliazione innovativo e completamente gratuito, dedicato alle donne della cittadina che possono avere appunto difficoltà a far quadrare impegni di lavoro e famiglia e, quindi, a trovare il tempo per fare tutto.

Federica Lauto


«Sappiamo bene – afferma l’assessore alle Pari opportunità e alla Famiglia, Federica Lauto – che il tema della conciliazione dei tempi è particolarmente critico nei territori ad alta stagionalità come quelli a vocazione balneare, e il Comune di Grado non intende lasciare sole le famiglie. Pertanto, con il progetto “Vicine tuttofare” vengono messi a disposizione delle donne e delle famiglie locali pacchetti gratuiti di 15 ore, eventualmente rinnovabili, per usufruire di questi servizi». Si possono quindi richiedere ore di baby sitting, aiuto compiti, pulizie, giardinaggio, dog sitting, disbrigo pratiche e molto altro. Il servizio, erogato in collaborazione con l’Associazione Fantasticamente, è svolto – precisa ancora il municipio gradese – da donne disoccupate, che vengono assunte come operatrici del progetto.
«Siamo felici – conclude Federica Lauto – di vedere ripartire questo servizio che, fermatosi per forza di cose durante il lockdown, ora riprende per dare una grossa mano alle donne che lavorano, a quelle che un lavoro non ce l’hanno, e alle loro famiglie e ai loro bambini. Questo progetto sta crescendo assieme alle cittadine ed è il segno che lavorare in rete funziona e ci fa sentire meno soli».

Per le prenotazioni inviare una mail a lebobolare@gmail.com  (Associazione Fantasticamente) che fornirà il modulo di iscrizione e darà avvio al servizio.

Fagagna invita: lasciate l’auto a casa e muovetevi per spese o lavoro in bici

(g.l.) Che bello andare in bicicletta all’interno dei paesi del Friuli collinare, ma anche sulle facili strade che congiungono un borgo all’altro, lasciando un po’ di più l’auto in garage o parcheggiata sotto casa. Ne guadagnerebbero di certo la salute, il portafoglio e l’ambiente. Il Comune di Fagagna promuove, infatti, la “mobilità dolce” e l’uso delle due ruote attraverso delle iniziative che avranno inizio domani 16 luglio, con la presenza di un meccanico specializzato in Piazza Unità d’Italia durante tutta la mattinata, per mettere a punto gratuitamente le bici di chiunque ne avesse bisogno. «Lo scopo è incentivare le persone ad utilizzare la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani», spiega Andrea Schiffo, consigliere comunale e promotore della appunto salutare iniziativa.

L’incontro a Fagagna.

Durante la prossima settimana, invece, dal 19 al 23 luglio sarà possibile usufruire di buoni per una colazione gratuita riservati a tutti coloro che si recheranno al lavoro in bicicletta. Una interessante misura che è stata comunicata a tutte le aziende e che coinvolge anche i bar che vi hanno aderito. Per ricevere il buono sarà sufficiente scrivere una mail a protocollo@comune.fagagna.ud.it oppure telefonare allo 0432.812112.
Durante la seconda quindicina del mese si terranno poi anche dei corsi di guida in bicicletta nei centri estivi comunali, attraverso i quali il municipio collinare intende far apprendere ai bambini il rispetto delle regole e degli altri utenti della strada.
Queste iniziative sono state presentate nell’ambito dell gara ciclistica trofeo “Sot dal Morar” organizzata da Asd Ceresetto, Sot dal Morar e Genia a Madrisio di Fagagna. Durante un incontro avvenuto al termine della competizione, il responsabile delle pagine sportive del Messaggero Veneto, Antonio Simeoli, il campione Alessandro De Marchi e Sandro Cereghini, di Legambiente, hanno dialogato su misure ed interventi utili a promuovere la mobilità ciclistica, anticipando infine il programma che il Comune avrebbe messo in calendario per le settimane successive. «Ringrazio – conclude Schiffo – l’Amministrazione che ha dato fiducia e seguito al progetto, e auspichiamo che i cittadini, oltre ad accogliere le iniziative, cambino le proprie abitudini. Se solo qualcuno abbandonerà l’automobile in favore della bicicletta, avremmo già ottenuto un piccolo successo».

Piazza Unità e il municipio.

—^—

In copertina, una salutare passeggiata in bici, ma le due ruote sono ottime anche per fare la spesa o andare al lavoro.

A Zoppola l’estate è a colori per 91 bambini con il Piccolo Principe

Un’Estate a colori, fino al 30 luglio, per una novantina di bambini al Punto Verde del Comune di Zoppola affidato dall’amministrazione civica anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Si tratta di un servizio comunale di sostegno alle famiglie durante il tempo delle vacanze estive, che consente ai bambini un’esperienza di socializzazione in un contesto al contempo educativo, ricreativo e di libera espressione.
«Siamo molto felici di poter garantire ai nostri bambini un’estate di divertimento – ha detto Francesca Papais, sindaco della cittadina -. Poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale a quanti collaborano attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport, del volontariato e trasmettendo loro la nostra cultura e le nostre tradizioni locali».
Sono 91 i bambini partecipanti nell’arco delle cinque settimane di campus estivo che, iniziato il 28 giugno scorso, si concluderà come si diceva il 30 luglio. «Sarà l’occasione per vivere con tranquillità questo periodo e permettere ai bambini di guardarsi attorno con rinnovata creatività – ha spiegato Giacomo Trevisan, responsabile del centro estivo comunale -: è sempre vivo il bisogno di relazioni vere, di spazi e di momenti di condivisione per trasformare le esperienze in emozioni e le emozioni in colori!». Il Punto Verde 2021 del Comune di Zoppola “Un’estate a colori!” sarà quindi nuovamente alla scoperta di quanto circonda i bambini sia dando loro l’occasione di esplorare il territorio sia attraverso giochi e attività improntate al riciclo, a combattere gli sprechi, a curare e rispettare la natura.
«Anche per quest’estate sarà richiesta una particolare attenzione ai comportamenti corretti – ha aggiunto Trevisan – e al rispetto delle norme sanitarie, ma siamo forti dell’esperienza positiva dell’anno scorso. Non mancheranno le attività sportive, i giochi e i laboratori creativi».
Oltre a due gite della durata dell’intera giornata alla piscina Gymnasium Water Age di Cordenons, quest’anno sarà possibile riprendere una programmazione settimanale con diverse attività in collaborazione con realtà e associazioni del territorio come la Biblioteca Comunale di Zoppola, l’associazione La Sorgente, l’Asd Libertas Judo Kuroki Zoppola, l’associazione Grava Bike, il Comitato di Casarsa della Croce Rossa Italiana, la Polizia Comunale di Zoppola, la Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola, la Pro Loco di Pescincanna, l’esperto di storia locale Claudio Petris e altre associazioni.

—^—

In copertina e qui sopra attività estive per i bambini di Zoppola.

Ad Arta Terme, Malborghetto e Verzegnis arrivano i contatori “intelligenti” Enel

Arrivano nelle case di Arta Terme, Malborghetto Valbruna e Verzegnis i contatori elettronici “intelligenti” di seconda generazione, gli Open Meter, che assicurano un livello di servizio più elevato, coniugando efficienza energetica e sostenibilità ambientale. In accordo con le Amministrazioni comunali delle tre località friulane, è partita infatti proprio in questi giorni l’attività di installazione dei nuovi contatori di E-Distribuzione che interesserà circa 4 mila dispositivi e si concluderà nel mese di settembre.
Il contatore 2.0 – si spiega in una nota di Enel – è uno strumento innovativo che fornisce numerosi vantaggi: il suo elevato contenuto tecnologico permette di conoscere in tempo reale le curve di energia, offrendo ai clienti informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi; di ottimizzare i consumi e di abilitare lo sviluppo dei servizi innovativi di domotica, la cosiddetta Smart Home. In aggiunta ai servizi di telelettura e telegestione, con il nuovo contatore sarà possibile verificare in ogni istante l’energia consumata nelle diverse fasce orarie del giorno ed analizzare la potenza mediamente assorbita ogni quarto d’ora, in modo da avere maggiore consapevolezza dei propri consumi e individuare il contratto di fornitura più idoneo. Occuperà lo stesso spazio del contatore sostituito e verrà installato da tecnici specializzati, dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari previsti dalla normativa vigente.
A tutela e sicurezza della cittadinanza, E-Distribuzione ha previsto una serie di strumenti per verificare l’identità dell’addetto alla sostituzione: oltre al tesserino identificativo, corredato di fotografia, il cliente potrà chiedere all’operatore di generare un codice Pin che, chiamando il numero verde 803 500 (selezionare tasto 4) oppure utilizzando il servizio dedicato su App o ancora verificando sul sito web E-Distribuzione, consente di acquisire i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione.
L’intervento di sostituzione – precisa ancora Enel – è completamente gratuito e i clienti non dovranno versare alcun compenso ai tecnici impegnati nell’operazione. Sul sito web e-distribuzione.it i clienti possono reperire tutte le informazioni relative al progetto, consultare il piano di installazione e scaricare materiale illustrativo come la guida tecnica all’Open Meter. Inoltre, registrandosi gratuitamente all’area riservata del sito, è possibile scaricare il rapporto di sostituzione con tutti i dati di interesse, comprese le letture di rimozione, a partire dal secondo giorno successivo all’intervento.

—^—

In copertina e qui sopra tecnici di E-Distribuzione al lavoro per la sostituzione dei contatori.

“Trieste Green”, sul Carso tra natura e poesia: la Napoleonica nella prima uscita

Per il calendario di “Trieste Green”, promosso dal Gal Carso e PromoTurismoFvg, la cooperativa Curiosi di natura propone quattro passeggiate sul Carso tra natura e poesia.

La prima uscita, sabato 17 luglio dalle 17.30 alle 20.30, è “Sulla Napoleonica coi poeti, al finir del giorno”: una camminata panoramica, ombreggiata e per tutti, sulla Strada Napoleonica di Opicina. Immersi nei boschi tra le rupi carsiche, accompagnati dalle parole di scrittori e poeti, come Slataper, Kosovel e Igo Gruden, per meglio conoscere natura, storia e cultura di Trieste. Con la naturalista Barbara Bassi e letture dal vivo commentate dal giornalista Maurizio Bekar. Ritrovo alle 17.15 all’Obelisco di Opicina; prenotazione obbligatoria sul portale http://trieste.green (costo: 12 euro, gratis i minori di 12 anni). Si replica il 14 agosto, alla stessa ora.
L’uscita successiva, particolarmente suggestiva, sarà “Sul Rilke coi poeti, all’alba”, domenica 1 agosto dalle ore 5.30 alle 9 circa. Una passeggiata alle prime luci del giorno sul sentiero panoramico che ispirò le “Elegie duinesi” di Rainer Maria Rilke: uno dei luoghi più affascinanti del Carso e tra i più significativi dal punto di vista naturalistico. Tra le falesie a picco sul mare, il castello di Duino e Trieste che s’illuminano con il sole nascente. Con atmosfere evocative e letture, tra le quali brani di Rilke, Walt Withman e del “poeta nazionale” sloveno France Prešeren. Ancora con la guida naturalistica Barbara Bassi e con le letture commentate da Maurizio Bekar. Si replica domenica 29 agosto, dalle ore 6.20 alle 10. Ritrovo 10 minuti prima all’Infopoint di Sistiana, all’inizio del Sentiero Rilke. Prenotazione obbligatoria (costo 12 euro) sul portale http://trieste.green

 

Ai partecipanti alle uscite verrà anche consegnato un buono sconto del 10% per degustazioni e pasti tipici presso i ristoratori di “Sapori del Carso”. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

—^—

In copertina, Trieste e il suo Golfo dalla Strada Napoleonica di Opicina; qui sopra, il Sentiero Rilke a Duino.

 

Laluna insegna i valori del volontariato agli studenti del liceo Le Filandiere

Insegnare i valori del volontariato: l’associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa della Delizia apre le porte agli studenti del liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento per insegnare l’inclusività e il valore del rendersi utile senza aspettarsi nulla in cambio. Il progetto, denominato “Discovering volunteering – Giornate d’incontro con le realtà del territorio”, è inserito nel Piano Estate per la scuola e ha visto due giornate (il 21 e il 24 giugno) in cui gli studenti frequentanti tre classi di tutti gli indirizzi del liceo (scientifico, linguistico e delle scienze applicate), su base volontaria, hanno potuto partecipare ad attività interattive e laboratoriali, giochi di ruolo con l’assistenza dell’insegnante Liviana Bortolussi e del personale de Laluna: Alessandra Presicce (terapista occupazionale), di Lucia Mancini e Edoardo Macuz (che si occupano del verde e della gestione di Ortoattivo) e di un gruppo di giovani volontari dell’associazione. Al gruppo si è aggiunta anche la collaborazione dell’Unità Educativa Territoriale (Transition Team), ovvero di un gruppo di ragazzi con disabilità che partecipano ad alcune attività de Laluna con gli educatori della cooperativa Itaca.

“Grazie al Piano Estate per la scuola – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice dell’associazione – un piccolo gruppo di quattro studenti del liceo sanvitese hanno potuto visitare la nostra sede e fare conoscenza degli utenti ospitati alla Cjasaluna Paola Fabris. Hanno partecipato alla raccolta della lavanda che poi hanno insacchettato e dei piselli coltivati nei nostri orti. Hanno conosciuto gli asinelli del progetto di pet therapy Ortoattivo e fatto merenda insieme ad un gruppo di utenti. È stato davvero un bel momento di condivisione e di conoscenza reciproca che speriamo si possa ripetere anche in futuro, ringraziamo il Liceo Le Filandiere e le insegnanti Liviana Bortolussi e Luisa Forte per la sensibilità e per l’attenzione a sensibilizzare i più giovani sulla tematica del volontariato. Noi crediamo infatti – ha concluso Biasutti – che aiutare gli altri sia una preziosa dote umana che va insegnata e sostenuta ed è bello che la scuola parli di solidarietà ai propri studenti facendola diventare una parte importante dello stile di vita d’ogni cittadino”.

Laluna è attiva come associazione di volontariato dal 1994 a San Giovanni di Casarsa. Fondata da un gruppo di giovani volontari, con l’obiettivo iniziale di proporre una serie di attività per le persone con disabilità, negli anni l’associazione si è trasformata fino a diventare un riferimento sul territorio per i progetti di vita a forte spinta evolutiva con un’attenzione particolare al tema della vita indipendente. Ad oggi, Laluna gestisce: la Comunità Alloggio “Cjasaluna Paola Fabris” a San Giovanni che ospita 8 persone con disabilità, l’appartamento per l’autonomia abitativa di Cjasaluna, il progetto di cohousing “Lalunanuova” sempre a San Giovanni, il progetto “Gravitiamo a casa nostra” che si propone di sviluppare un’autonomia possibile per persone per persone con disabilità gravi, i progetti di propedeutica all’autonomia abitativa di Fiume Veneto e di Sacile, ideati per allenare alla vita indipendente ragazzi con una disabilità intellettiva. Vi è poi il progetto “Coltivare l’autonomia”, dedicato all’impiego diurno e alla valutazione e sperimentazione delle abilità di persone con fragilità nel contesto dello spazio verde di Ortoattivo, e in particolare nella filiera che produce sostentamento per la Comunità Cjasaluna. Oltre a questi, ha all’attivo un progetto di cohousing sociale con sette appartamenti abitati sia da persone con disabilità che da persone estranee a Laluna che hanno sposato il progetto che ha come principi ispiratori la solidarietà, il vicinato attivo e il sostegno reciproco. Inoltre, si occupa di progetti di autonomia individualizzati e di gruppo, nonché di percorsi formativi.

—^—

In copertina e all’interno alcuni ragazzi del liceo sanvitese durante l’interessante esperienza all’associazione Laluna.

 

Confcooperative Udine e Istituto Volta per i giovani imprenditori culturali

Gli studenti della classe 3a LSS (indirizzo sportivo) dell’Istituto Volta di Udine hanno costituito l’impresa simulata “Millemodidi”. Un innovativo progetto di simulazione d’impresa con il quale i giovani allievi hanno immaginario di recuperare e gestire un’area dismessa della città di Udine per farne un centro ricreativo per i giovani. Un percorso durante il quale si sono cimentati nella predisposizione di un Business plan e uno Statuto che simulavano in tutto e per tutto quelli di una vera e propria impresa. Il progetto è il risultato della collaborazione del corpo docente dell’Istituto Volta con l’Area educazione cooperativa di Confcooperative Fvg.
«La collaborazione con l’Istituto Volta e il suo dirigente, Cristian Rizzi, si è rivelata estremamente positiva – commenta Paola Benini, presidente di Confcooperative Udine – e l’impegno per la promozione dell’avvicinamento dei giovani al mondo dell’impresa è un momento fondamentale per tutto il settore cooperativo». Coinvolta nel progetto anche la classe 3a LSA dell’indirizzo aereonautico: in questo caso gli studenti hanno immaginato di acquistare un aereo da turismo a uso dei soci per effettuare piccoli spostamenti.
L’interessante progetto è stato finanziato dalla Regione Fvg attraverso il bando ”Iniziative in ambito culturale a favore dei giovani”, all’interno del progetto “Sperimentarsi giovani imprenditori culturali”. Attraverso la partecipazione nelle attività delle cooperative culturali e l’incontro con le associazioni del luogo, con questo progetto ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni viaggiano alla scoperta delle loro potenzialità, delle risorse culturali legate al territorio per agire nella creazione e promozione di iniziative ed eventi nel poliedrico settore culturale. “Sperimentarsi giovani imprenditori culturali” è un percorso per mettersi alla prova in situazioni reali con i propri pari e guidati dai professionisti della cultura, per creare sinergia, co-creare i valori di identità culturale del territorio e metterli in rete tra loro.

—^—

In copertina, gli studenti che hanno partecipato al progetto.

 

 

L’Associazione Sportiva Udinese con due atlete alle Olimpiadi di Tokyo

La ginnasta Alexandra Agiurgiuculese è stata ufficialmente convocata per i Giochi Olimpici di Tokyo dopo gli assoluti di Folgaria, dove ha conquistato il bronzo! Assieme a lei, anche la spadista Mara Navarria, che da un anno si allena all’Associazione Sportiva Udinese. Quella bianconera sarà così «una delle poche società a poter vantare fra le sue file ben due atlete di tale caratura», ha sottolineato il presidente di Asu, Alessandro Nutta, ricordando come siano stati «mesi difficili per loro, che si sono viste posticipare le Olimpiadi di un anno, ma anche per lo sport in generale, e noi non facciamo eccezione. Nonostante questo, nelle ultime settimane, le nostre atlete e i nostri atleti ci hanno riempiti di orgoglio conquistando molte e importanti medaglie e di questo non posso complimentarmi con loro e con tutte le allenatrici e tutti gli allenatori che in questi mesi ce l’hanno messa davvero tutta!». Nutta si riferisce alla medaglia d’argento che le farfalle della squadra giovanile (Tara Dragas, Tavano Isabelle, Isabel Rocco, Elena Perissinotto, Elisa De Luca, Giulia Cancian) hanno conquistato al Campionato italiano assoluto di ritmica di Folgaria, ma anche al quinto posto delle Allieve Gold (Anna Braidotti, Noemi Trani, Alice Grigolini, Adele Asquini, Gloria Ragazzini e Benedetta Aurora). Non solo però, perché basta tornare indietro di qualche giorno per vedere gli ottimi risultati delle atlete della ginnastica artistica femminile che sono state impegnate a Rimini nelle Finali Nazionali Silver Summer Edition 2021.

Mara Navarria

GAF – «Sono stati 10 giorni di gare intensi ma sicuramente ripagati dai risultati ottenuti. L’Asu in ogni categoria si è dimostrata competitiva, raggiungendo le finali e ottenendo anche diversi podi e medaglie. Siamo molto orgogliose di tutte le nostre ginnaste che stanno col tempo migliorando la loro prestazione», hanno spiegato le tecniche Margherita Antonini ed Elena Zaldívar Sáez.
Ma vediamo un po’ di risultati. Nel campionato nazionale livello eccellenza junior 1 Lara Sattolo si è classificata 3^ all around e si è qualificata in tutte le finali di specialità ad attrezzi, 1^ volteggio, 4^ trave, 6^ corpo libero. Per le senior, Elisa Ronco si è qualificata per le due finali di specialità negli attrezzi, trave e volteggio. Nella categoria junior 2: Camilla Barbetti 5^ all around, si è qualificata per tre finali di specialità ad attrezzi, 1^ nel volteggio, 3^ alle parallele; Sofía Urso si è qualificata per due finali di specialità ad attrezzi, 4^ alle parallele e corpo libero. In serie D allieve, 3^ la squadra formata da Astrid Chiaradia, Emma Lentini, Annalisa Bianchi. Per la categoria Allieve3 LD: Annalisa Bianchi è arrivata 5^ all’all around, e si è qualificata per tre finali di specialità ad attrezzi, 2^ al volteggio; Astrid Chiaradia, si è qualificata per due finali di specialità ad attrezzi, terza nelle parallele. Per la categoria Allieve4: Emma Lentini, è vice campionessa nazionale all around, oltre a essersi qualificata in tutte le finali di specialità, 2^ nella trave e nel corpo libero, 3^ alle parallele.
Aurora Zamolo (junior3) si è qualificata per la finale di specialità al volteggio. Nella serie D LC allieve l’Asu è 5^ su 72 squadre con Alice Caporale, Ottavia Zannier, Gaia Modolo, Caterina Barbetti, Isabel Cuciz, Beatrice Freschi. Per le allieve3 LC, Alice Caporale è campionessa nazionale all around, 1^ su 134 ginnaste. Ottavia Zannier è arrivata 13^ per la finale di categoria! Nella categoria LC3 allieve 4, Beatrice Freschi si è qualificata 6^ su 80 ginnaste. Per le LB allieve 2, Benedetta Strizzolo si è qualificata per la finale di categoria. Per le LB allieve 3, Matilde Pascolini e Rebecca Cainero si sono qualificate per la finale di categoria. Nella categoria LA3 allieve 1, Emma Candieracci si è qualificata 6^ per la finale su 275 ginnaste. Per le LA3 allieve 2, Beatrice Travaglini è arrivata 9^ per la finale di categoria su 296 ginnaste. E ancora fra le LA3 allieve 3, Amelia Ceschiutti 13^ si è qualificata per la finale di categoria su 215 ginnaste.

Ai campionati di Folgaria.

GAM – Bene i ginnasti della sezione ginnastica artistica maschile: Andrea della Ricca si è classicato 9° nella categoria LD; Gabriele Barbetti 10° nell’LC A2; Piero Boezio 18° per la categoria LC J2. La squadra LC Open (Piero Boezio, Peter padovani, luca Petris e Filippo Giorgiutti) è arrivata in 10^ posizione, in finale!

RITMICA – Per la sezione ritmica le ragazze della LB serie D allieve sono arrivate 5^ (Ginevra Romano, Victoria Dionisio, Sofia Bon, Romina Cos); le LD serie D open, 9^ (Jennifer Del Frate, Mariagrazia Gasparini, Elisa Peressutti, Alice Violin, Giulia Sebastiani); le LC insieme Open (Elena Pilosio, Carlotta Sirch, Miriam Cipolla). Per la categoria LE individuale, Gaia Patriarca è 11^ e 5^ nella finale alla palla; infine nella categoria LE individuale, Arianna Cos è 5^ e 6^ in finale alle clavette. Hanno partecipato senza entrare in finale anche: Melani Velasquez, Giulia Bon, Arianna Morotto, Elisa Maria Vincenzi (LA-LB); Eleonora Clemente, Elisa Babolin, Margherita Muni (Serie D LB open); Stella Meneghin, Giulia Facinoli, Angelica Dorigo (LC).

ASU 1875 | Associazione Sportiva Udinese | via Lodi 1 | 33100 Udine |
0432.541828 | www.associazionesportivaudinese.it | polisportiva@asu1875.it | Facebook

—^—

In copertina, la ginnasta Alexandra Agiurgiuculese convocata a Tokyo.

Le opportunità offerte dal Superbonus domani in un convegno a Pocenia

di Silvio Bini

Un’amministrazione comunale della bassa Riviera Friulana ha organizzato un incontro con i cittadini per parlare di riqualificazione a 360° del proprio paese. Una iniziativa oltremodo interessante, che offre a largo raggio l’opportunità di informazione sulla possibilità di aderire al Superbonus, un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici, per una progettualità concreta anche nei paesi minori. E’ il Comune di Pocenia, che domani 9 luglio, dalle 20 alle 22, nella sala comunale di via Previelis, terrà un convegno al quale parteciperanno l’architetto professor Masud Esmaillou, esperto di architettura bioclimatica; il sindaco Sirio Gigante, che affronterà il tema della Riqualificazione dei piccoli centri e della valorizzazione del Patrimonio pubblico; il responsabile dell’Area Mercato di Prima Cassa Credito Cooperativo, dottor Mauro Lizzi, che interverrà sull’argomento riguardante il Superbonus 110% con le opportunità della cessione del credito d’imposta. Parteciperanno anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, e il consigliere regionale Mauro Bordin. Seguirà un libero dibattito. La capienza della sala è di cinquanta persone. Per informazioni, comunicare con e-mail: sirio.gigante@comune.pocenia.udine.it

Il sindaco Sirio Gigante.

L’architetto Masud Esmaillou.

—^—

In copertina, la piazza di Pocenia.

Portualità a Grado, cambiano le regole: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

(g.l.) A Grado ora cambieranno le regole della portualità. Il Comune isolano ha infatti vinto dinanzi al Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso presentato dalla Marina di Grado. E’ lo stesso sindaco Dario Raugna a comunicare quella che la civica amministrazione, in una nota, definisce «una grande vittoria»: «Il Consiglio di Stato – dichiara al riguardo il primo cittadino – ha accolto il nostro appello riformando la sentenza del Tar a noi sfavorevole e respingendo il ricorso di primo grado della società Marina di Grado avverso gli atti di adozione e approvazione della variante n. 18 al Prgc (piano dei porti)». E aggiunge: «Ringraziamo l’avvocato Rosati che ci ha assistito in questa importante vicenda».
«Cambiano quindi le regole – prosegue Raugna spiegando la portata della sentenza dei giudici della Capitale – che normano la portualità sul nostro territorio. Ciò significa che adesso ci è consentito ridisegnare gli ambiti della portualità secondo gli indirizzi ritenuti maggiormente confacenti allo sviluppo del nostro territorio e delle attività economiche connesse, senza incorrere in richieste di risarcimento danni».
La giunta municipale dell’Isola del Sole informa, infine, che l’argomento verrà portato all’attenzione della prossima seduta del consiglio comunale, che così sarà chiamato a prendere atto delle modifiche apportate al piano regolatore appunto per l’intervento della sentenza del Consiglio di Stato.

Il sindaco Dario Raugna.

—^—

In copertina, il Porto di Grado.