Con i bonus il ritorno del mattone. E ora l’artigianato friulano respira

In un panorama ancora fortemente segnato dagli effetti della pandemia, in particolare nel settore dei servizi alla persona, un comparto si distingue in provincia di Udine per vitalità ed è quello delle costruzioni. Effetto dei bonus e del ritorno al mattone, complice la riscoperta della casa in tempo di Covid, che al settore valgono nel corso dell’ultimo anno (dal 30 giugno 2020 al 30 giugno 2021) un aumento del fatturato e degli occupati, cresciuti rispettivamente dell’1,2% il primo e del 3,6% i secondi. In termini assoluti, la dote di nuova occupazione, che in provincia di Udine conta su 9.500 addetti, pesa per 350 unità. A dirlo è la 31a Indagine sulla congiuntura dell’artigianato in provincia di Udine, che è stata presentata ieri mattina nella sede di Confartigianato-Imprese Udine dal responsabile dell’Ufficio studi dell’associazione, Nicola Serio. L’indagine è frutto di 603 interviste realizzate dall’Irtef di Udine, tra il 5 luglio e il 3 agosto, ad altrettante aziende, che rappresentano il 4,5% della popolazione di imprese artigiane in provincia di Udine.

Graziano Tilatti

Stock. Il dato relativo al totale delle imprese artigiane in Friuli si conferma in contrazione, ma in vistosa frenata. Al 30 giugno 2021 sono infatti 13.490 le imprese artigiane attive in provincia di Udine, in crescita congiunturale rispetto al 31 marzo (+0,4%), in diminuzione tendenziale rispetto all’anno precedente (-0,5%), ma con calo più basso dell’ultimo biennio e della media ultimi 12 anni (-0,9%). Ai risultati evidenziati dall’indagine guarda fiducioso il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, che saluta con particolare favore l’aumento dell’occupazione nelle costruzioni, settore in crisi da anni, che sta conoscendo una nuova primavera trascinato dai bonus. «L’auspicio però – ha sottolineato – è che il Governo li renda strutturali, serve uno sforzo ulteriore per far incontrare domanda e offerta, per sgonfiare la bolla speculativa che si è innescata e anche per consolidare la nuova occupazione e se possibile aumentarla ancora, specie con la formazione di tutti quei lavoratori che hanno perso il lavoro e che oggi possono trovare una nuova collocazione nel sistema delle costruzioni».

Occupazione. Al 30 giugno 2021 i lavoratori delle imprese artigiane sono in crescita, del +0,8% rispetto alla stessa data dell’anno precedente. Crescono sia quelli dipendenti (+0,1%) sia quelli indipendenti (+1,7%). L’83% delle imprese vede un’occupazione stabile, il 9% in crescita, il 7% in calo. Positivo è anche il saldo d’opinione, la differenza cioè tra le imprese che prevedono un aumento degli occupati e quelle che invece ne stimano una contrazione: +2%. Riportata ai settori, l’occupazione come detto è in forte espansione nelle costruzioni, per effetto dei bonus statali (+3,6%), in crescita nelle manifatture (+1,1%) per un totale di +115 addetti nel corso dell’ultimo anno, in calo nei servizi (-1,4%) per una diminuzione di 180 addetti. Quanto alla qualità del lavoro, al 30 giugno l’incidenza dei contratti a tempo indeterminato si attesta all’88% del totale, stabile rispetto a un anno prima (-0,1%).

Fatturato. Nel 1° semestre del 2021 prevalgono le imprese artigiane con fatturato in crescita (45%) rispetto a quelle con fatturato in calo (31%) e il saldo d’opinione (crescita/calo) è positivo (+14%). Tra il primo semestre del 2020 e del 2021, il fatturato è cresciuto dello 0,4%, in forte espansione nelle manifatture (+6,2%) in crescita nelle costruzioni (+1,2), in significativo calo invece nei servizi (-4,9%). In quest’ultimo settore crescono solo i trasporti e le autoriparazioni (+0,5%), mentre perdono rispettivamente il -5,3% e il -7,3% i servizi alle imprese e quelli alla persona.

Export e Investimenti. Riprendono quota le esportazioni. La percentuale di imprese artigiane del manifatturiero che hanno operato sui mercati esteri nel 1° semestre 2021 (29% di cui 25% export diretto e 4% terzisti che lavorano per aziende esportatrici) è in ripresa rispetto al 2020 e superiore al dato del 2019. Sul fronte degli investimenti, un’impresa artigiana su 7 ne ha sostenuti durante il 1° semestre 2021 (13,4%), la percentuale è più alta della media nei trasporti e autoriparazioni (17,6%), la più bassa nei servizi alla persona (8,9%).

Fiducia. Ottimo, nonostante la drammatica contingenza imposta dalla pandemia, il sentiment degli artigiani friulani che promuovono con voto medio di 7,6 la propria impresa (con una fiducia più bassa nel settore del benessere al contrario dei quelli dei servizi alle imprese e delle costruzioni), mentre si ferma a 5,1 la fiducia nel sistema paese, dato che tuttavia è il più alto degli ultimi 7 anni e che nell’ultimo anno è cresciuto di ben un punto, effetto del nuovo governo Draghi. «Ci auguriamo che la discesa in campo di Draghi non si esaurisca ma possa proseguire e traghettare l’Italia», dichiara ancora Tilatti che guarda al 2026, termine ultimo per completare le opere finanziate con il Recovery Plan, «dal quale – aggiunge il presidente – dipenderà la ripresa post pandemia del nostro Paese e non solo del nostro». E a proposito di Covid, se 9 artigiani su 10 ritengono l’emergenza sanitaria non ancora terminata, oltre 4 su 10 credono questa causerà ancora gravi ripercussioni all’attività aziendale (lockdown, chiusure al pubblico, limitazioni agli spostamenti).

Criticità. Sui primi tre gradini del podio salgono la difficoltà nel reperimento della manodopera, la crescita dei prezzi praticati dai fornitori e ancora l’aumento dei costi energetici. Seguono le difficoltà di conciliazione nella gestione di figli e parenti, la contrazione dei margini di profitto, la mancanza di capitali per chi vuole investire, l’aumento della concorrenza sleale solo per citare i più sentiti.

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In copertina, un muratore al lavoro: il settore edilizio è in ripresa in Friuli.

“Spazio Enel”, servizi elettrici migliori a Palmanova e a San Giorgio di Nogaro

Due nuovi “Spazio Enel” a disposizione della clientela di Palmanova e San Giorgio di Nogaro, per offrire a cittadini ed imprese delle due località friulane un servizio di eccellenza e molteplici opportunità di risparmio, in un’ottica di sempre più efficace ed efficiente presenza in provincia. I nuovi negozi, inaugurati alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Palmanova Francesco Martines e del vicesindaco di San Giorgio di Nogaro Massimo Vacchini, sono situati in Via Borgo Cividale 3 a Palmanova e in via Roma 22 a San Giorgio; entrambi saranno aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.
A scommettere sulle due nuove aperture la CGM Energy dell’imprenditore Juan Carlos Murkovic, impresa che collabora attivamente con Enel Energia da molti anni e che è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per il territorio. La società friulana annovera al suo attivo già tre “Spazio Enel Partner” a Trieste, Gorizia e Grado, ed è in forte espansione: oltre ai due nuovi negozi di San Giorgio di Nogaro e Palmanova, è prevista l’apertura di altri Spazi Enel sia quest’anno che nel corso del 2022.


I nuovi “Spazio Enel” garantiranno un servizio di prossimità a persone e imprese grazie ad un team di professionisti qualificati. Numerosi i servizi offerti: attivazione o modifica di contratti luce e gas; verifica dello stato dei pagamenti e dei consumi; informazioni e consulenze personalizzate sulle offerte di energia elettrica e gas più adatte alle proprie abitudini proposte da Enel Energia, la società del Gruppo Enel che con circa 10 milioni di clienti è leader del mercato libero dell’energia e sulla gamma dei nuovissimi prodotti di Enel X, la divisione del gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, per rendere più efficienti i consumi di casa e luoghi di lavoro. Ancora: i servizi della piattaforma PuntoPuoi per il pagamento bollettini, pago PA, bolli auto, spedizioni, ricariche telefoniche e non solo. A disposizione anche le migliori soluzioni per l’efficienza energetica come impianti fotovoltaici, caldaie a condensazione, climatizzatori ad alta efficienza e altro ancora. Gli ambienti sono organizzati con tutte le misure cautelative per garantire la massima tutela della salute e della sicurezza dei cittadini e degli operatori: l’accesso è consentito solo se muniti di mascherina. All’interno sono stati allestiti divisori protettivi in plexiglass e posizionati dispenser di gel disinfettante.
«Palmanova – sottolinea il sindaco Francesco Martines – è un fulcro per tutto il territorio circostante. Siamo soddisfatti che attività economiche, come il Punto Enel, decidano di trovare sede in città, in un luogo di grande passaggio e ampia visibilità. Questo conferma il grande lavoro di sviluppo che abbiamo cercato per riportare a Palmanova al ruolo di centro servizi e riferimento per il mandamento».
«Le due nuove aperture di Palmanova e San Giorgio di Nogaro – sottolinea Ugo Martelli – confermano una volta di più il valore che l’Azienda attribuisce al territorio. Enel è sempre attenta a garantire qualità e vicinanza nei rapporti che instaura con i clienti vecchi e nuovi: ecco perché accanto a una piattaforma di canali sempre più ampia che comprende web, telefono, app e social, stiamo continuando a rafforzare la nostra presenza fisica sul territorio. In Friuli Venezia Giulia – ha concluso il responsabile degli Spazi Enel Partner del Triveneto – salgono a 25 gli Spazi Enel ad oggi operativi, 12 nella sola provincia di Udine, ma puntiamo ad estendere ulteriormente la diffusione territoriale delle nostre strutture per essere sempre più vicini, anche fisicamente, ai nostri clienti, offrendo ascolto e risposte adeguate alle loro esigenze».

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In copertina l’inaugurazione a Palmanova e all’interno quella a San Giorgio di Nogaro.

Ferragosto tra le bellezze del Carso e di Trieste. Anche al “chiar di luna”

Che belle proposte ferragostane tra le suggestioni naturalistiche del Carso Triestino, ma anche tra la storia e la cultura mitteleuropea della città. Per il calendario di “Trieste Green”, promosso da Gal Carso e PromoTurismoFvg, sabato 14 agosto, a Opicina, la cooperativa Curiosi di natura propone, infatti, la passeggiata “Sulla Strada Napoleonica coi poeti, al finir del giorno”, dalle ore 17.30 alle 20.45. Una camminata panoramica di 7 chilometri, ombreggiata e per tutti, tra boschi e rupi carsiche: accompagnati dalle parole di scrittori e poeti, come Slataper, Kosovel e Gruden, per meglio conoscere natura, storia e cultura di Trieste. Con la naturalista Barbara Bassi e le letture dal vivo commentate dal giornalista Maurizio Bekar. Ritrovo alle 17.15 all’Obelisco di Opicina; prenotazione obbligatoria sul portale http://trieste.green (costo: 12 euro, gratis i minori di 12 anni). Ai partecipanti verrà consegnato un buono sconto del 10% per degustazioni e pasti tipici presso i ristoratori di “Sapori del Carso”.

Letture sulla Napoleonica.

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E poi per le escursioni di “Piacevolmente Carso”, domenica 15 agosto la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 17.30 alle 20.30 un’uscita su “Il Sentiero della Salvia e il Monte Babica”, vicino al paese di Santa Croce, sopra Trieste. Una visita guidata lungo il ciglione carsico, su un sentiero panoramico vicino alla più nota Strada della Salvia: tra boschi, pietraie e cespugli profumati di salvia, con viste sul golfo, dall’Istria a Grado. Percorso ombreggiato, su un dislivello di 80 metri. Ritrovo alle 17.10 all’incrocio fra la Strada Provinciale 1 verso la strada Costiera (ingresso della Protezione Civile, vicino ai campi sportivi di Santa Croce). Bus 44 da Trieste. Anche in questa occasione, seguirà la possibilità di pasti dai ristoratori tipici di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Costo 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Prenotazioni alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

Sulla Strada della Salvia.

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Da domenica 15 agosto a venerdì 15 ottobre è invece in programma la XI edizione di “Trieste mosaico di Culture”, rassegna turistico-culturale che illustra storia e tradizioni della Trieste multiculturale, e delle varie comunità che contribuirono a fondarla e farla crescere. Ricominciano infatti le visite guidate con passeggiate tematiche, dense di suggestioni, colori, musica, parole, un intreccio di storia e memoria. Quest’anno c’è una anteprima suggestiva: domenica 15 agosto “Ferragosto a Trieste al chiar di luna, le Rive e gli Asburgo”. Si andrà dal Porto Vecchio a Piazza Unità d’Italia a Piazza Venezia, tra geometrie neoclassiche ed eclettiche che ci riportano in un contesto storico che va dal Secolo d’Oro di Trieste alla Belle Epoque. Ritrovo: incontro con la guida Rina Anna Rusconi alle ore 20.50, di fronte a Palazzo Carciotti, Riva 3 Novembre, lato mare. Costo euro 10 a partecipante, bambini gratuiti fino a 12 anni, poi fino ai 18 anni euro 5; prenotazione obbligatoria; unfo e prenotazioni whatsapp 347.2112218; e mail: rinaanna.rusconi@gmail.com

Trieste al calare della notte.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Pietraie carsiche ad Aurisina.

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In copertina, un’immagine di Trieste al tramonto colta dal Carso.

A Ravascletto omaggio a De Infanti con quella grande Via che aprì in Fvg

Lo “Spigolo De Infanti” è una delle prime Vie che il grande alpinista carnico Sergio De Infanti aprì in Friuli Venezia Giulia. E “Spigoli” è il titolo del lungometraggio a lui dedicato che verrà proiettato oggi, alle 20.30, nel suo buen retiro di Ravascletto, l’albergo-campeggio Pace Alpina. L’evento si realizza, in collaborazione con l’Associazione delle Sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro, Valcanale (Asca) e con il Comune di Ravascletto, nell’ambito di Vicino/lontano Mont, il nuovo spazio di riflessione che l’associazione Vicino/lontano propone questa estate per concentrarsi sui temi della montagna oltre che su quelli del Mondo.
Con la regia di Federico Gallo e la sceneggiatura di Carlo Tolazzi, il documentario è un omaggio a una figura poliedrica, che ha lasciato un segno importante nella sua terra e tra la sua gente. Una traccia che viene ripercorsa nelle molte interviste, a cura di Giovanni Anziutti, presidente dell’Asca, di Adriana Stroili, coordinatrice dei progetti Leggimontagna e Cortomontagna, e di Annalisa Bonfiglioli, vicepresidente della cooperativa Cramars. Quest’ultima, assieme al regista e allo sceneggiatore, sarà poi coinvolta, dopo la proiezione, in una conversazione condotta dall’alpinista e guida alpina Mario Di Gallo.
Grande alpinista, maestro di sci, scrittore, giurato di Leggimontagna, montanaro per scelta e per passione, Sergio De Infanti ha sempre ritenuto che la Carnia fosse un territorio con tutte le carte in regola per diventare un importante centro dal punto di vista turistico, battendosi perché lo fosse. Autore di romanzi, dell’autobiografia “Io per primo non lo avrei mai pensato” e di numerose guide di alpinismo, De Infanti, quando non era in giro per il Friuli e per il mondo a scalare montagne, gestiva anche la “Pace Alpina” di Ravascletto, l’albergo a conduzione familiare aperto da suo padre, che ospiterà l’evento. E’ mancato nel 2018, a 74 anni.
Come tutti gli appuntamenti di Vicino/lontano Mont, anche la proiezione di “Spigoli” è gratuita, con prenotazione online sul sito vicinolontano.it; sarà possibile registrarsi anche sul posto. Come richiesto dalla nuova normativa, l’accesso sarà riservato a chi è in possesso del green pass.

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In copertina, Sergio De Infanti, Cima di Riobianco, fine anni Ottanta. (Foto di Luciano De Crignis. Collezione privata Sergio De Infanti)

 

Giù il sipario sulle Olimpiadi di Tokyo: Udine è orgogliosa delle sue atlete

«Le Olimpiadi rappresentano l’appuntamento più importante per una ginnasta e Alexandra lo ha raggiunto. Già questo, di per sé, è un risultato per nulla scontato e per il quale lei, accompagnata da tutta l’Associazione Sportiva Udinese, ha lavorato molto. Non possiamo quindi che esserne fieri! Tutti sognano i cinque cerchi, ma solo pochi riescono a conquistare quel pass. Perciò, anche se la gara di Alex si è fermata qui, non possiamo che essere felici per lei, che ha vissuto un’esperienza senz’altro unica. Sappiamo bene quanto è stato complicato gestire il rinvio del Giochi, quante le difficoltà dovute all’isolamento e al lockdown, sappiamo anche che Alexandra non ha perso la sua determinazione e il suo entusiasmo e che ce l’ha messa tutta»: sono le parole del presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, il quale ha commentato la mancata qualificazione alla finale di Tokyo per Alexandra Agiurgiuculese della ginnastica ritmica, in quei giochi olimpici che si sono appena conclusi.
«Vorrei ringraziare tutto lo staff di Asu e in particolare le sue allenatrici, Spela Dragas e Magda Pigano, assieme alla coreografa Laura Miotti, che negli ultimi 10 anni hanno impegnato tempo ed energie credendo fermamente in Alexandra e nelle sue capacità. Doti innate, e coltivate con cura e perseveranza – ha ricordato Nutta -, che l’hanno portata a essere la ginnasta italiana, individualista, più titolata a livello internazionale nella storia della Federazione Ginnastica d’Italia, oltre che la prima italiana ad aver inventato una nuova difficoltà corporea, il salto “Ag”. Resta quindi l’orgoglio da parte nostra per aver dato tutto il possibile per aiutarla a raggiungere il suo sogno, oltre l’emozione per aver potuto tifare per ben due tesserate Asu, protagoniste alle Olimpiadi», Alexandra e Mara Navarria, «un sentimento reso ancora più intenso dal momento storico in cui ci troviamo».

Mara Navarria

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In copertina, la ginnasta Alexandra Agiurgiuculese dell’Asu in una foto di Federico Grattoni.

Turismo in Val Resia, energia elettrica anche negli stavoli di Sella Carnizza

L’energia elettrica ora è arrivata anche negli Stavoli Gnivizza, a Sella Carnizza, in Val Resia. L’inaugurazione dell’impianto di elettrificazione dell’antico borgo è avvenuta alla presenza dei rappresentanti dell’azienda elettrica e delle istituzioni locali tra cui Anna Micelli, sindaco di Resia, di Stefano Tosato, referente progettazione lavori di E-Distribuzione per il Friuli Venezia Giulia, e di Annalisa Di Lenardo, presidente del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, nonché dei rappresentanti delle attività locali. La località, frequentata soprattutto dagli abitanti della frazione di Gnivizza che conducevano qui il bestiame in alpeggio, è oggi anche una ricercata meta turistica grazie al contesto montano di particolare pregio e bellezza. E d’ora in poi sarà anche una destinazione “a misura d’ambiente” perché potranno essere finalmente accantonati i generatori che fino ad oggi assicuravano l’energia elettrica ai privati.


L’elettrificazione della zona ha richiesto interventi complessi sia per la tipologia di territorio sia per la distanza rispetto alla rete elettrica più vicina. E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, ha dunque realizzato un impianto in media tensione (20 mila volt) completamente interrato lungo quasi 8 chilometri: un primo tratto di circa 4 è stato posato lungo la strada comunale, successivamente riasfaltata per tutta la sua estensione, mentre il tratto successivo segue la strada che conduce fino agli Stavoli Gnivizza, anch’essa interamente riasfaltata. Qui è stata costruita una cabina di trasformazione, rivestita in pietra in linea con le tipiche baite della zona, gli stavoli, che consente l’alimentazione finale di tutte le forniture elettriche.
L’impianto è in grado di assicurare, in caso di disservizio, un’alimentazione alternativa anche a Resia e a Uccea, migliorando ulteriormente il livello di qualità del servizio nella zona, e potrà essere utilizzato per fornire energia elettrica agli impianti di telefonia che potranno essere installati per la copertura della zona. «Il raggiungimento di questo importante traguardo – sottolinea Stefano Tosato – è stato reso possibile dalla sinergia con il Comune di Resia e con il Parco naturale delle Prealpi Giulie che hanno assicurato una costante collaborazione, fondamentale nella progettazione e nella realizzazione di un intervento che ha adottato soluzioni tecniche particolari e specifiche per assicurare il minimo impatto rispetto in un’area di particolare pregio».
«Oggi – afferma Anna Micelli – è una giornata importante per tutta la comunità resiana, è arrivata energia elettrica a Sella Carnizza, a 1000 metri di altitudine con un villaggio di stavoli così caro ai nostri residenti e non solo. È un posto speciale che oggi può beneficiare di questo intervento grazie ad E-distribuzione e alla progettualità in sinergia con il Comune e il Parco naturale delle Prealpi Giulie. Possiamo dire di aver scritto nel nostro piccolo una pagina di storia che ci porterà poi a progetti futuri, non ultimo e forse anche prima e più importante, dare una risposta per la copertura della telefonia mobile in quest’area. Un ringraziamento a nome di tutta la comunità – conclude il sindaco di Resia – ad E-Distribuzione per il progetto, per il fatto di essere vicini a tutte le comunità e alle comunità di montagna in particolare».
«L’importanza per un Parco di avere un collegamento elettrico e per una comunità di disporre di un servizio essenziale – puntualizza infine Annalisa Di Lenardo – ha una notevole valenza dal punto di vista ambientale, per avere un’energia più pulita ed evitare inquinamento per l’ambiente. Oltre a tutto ciò è fondamentale anche per lo sviluppo turistico della zona. Abbiamo, infatti, molti progetti con il parco confinante della Slovenia. Il fatto di avere elettricità a Sella Carnizza ci dà una possibilità in più anche per il transito del turismo con bici, le quali necessitano di ricarica trattandosi di una salita importante e quindi vi è la necessità di un punto di ricarica delle batterie. Ci auguriamo che il prossimo passo sia l’installazione di una colonnina elettrica al servizio dei turisti e poi quello di avere anche la copertura telefonica».

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In copertina un momento  della cerimonia inaugurale e all’interno due suggestive immagini degli Stavoli Gnivizza in Val Resia.

Tagliamento che non divide ma unisce nel logo camerale Pordenone-Udine

(g.l.) Da sempre il Tagliamento ha costituito un elemento di divisione della terra friulana (“di ca e di la da l’aghe”), tanto che nel 1968 quando nacque la Provincia di Pordenone staccandosi da quella di Udine,  all’epoca una fra le più vaste d’Italia,  fu proprio il corso del grande fiume alpino a segnare la linea di demarcazione fra le due nuove entità politiche, economiche e territoriali. Ma oggi il Tagliamento può rappresentare addirittura un motivo d’unione, come vuole esprimere anche il nuovo logo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che ha debuttato appena tre anni fa. A sinistra, infatti, il simbolo di Unioncamere, cioè un cerchio formato da C intrecciate di colore azzurro, per rendere immediata l’appartenenza al sistema camerale nazionale. Al centro, un simbolo originale che diventa emblema del significativo accorpamento avvenuto tra le due Camere di Udine e Pordenone: un ponte, quello della Delizia che collega le città capoluogo, con due pilastri in evidenza e il fiume, in un design essenziale e immediato (studiato da Aipem), gli elementi che appunto uniscono le due province, ex come enti politici ma ancora attuali come territori distinti. Il colore è rosso, quale richiamo ai loghi delle due vecchie Cciaa, acronimo di Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Ecco, dunque, il nuovo logo della Camera di Commercio Pordenone-Udine, discusso, concordato e promosso all’interno della giunta e appena varato dal consiglio camerale. La nuova effige grafica andrà ora a sostituire il logo provvisorio che aveva accompagnato l’iniziale fase di armonizzazione tra le due realtà istituzionali, il quale non era altro che l’unione dei due precedenti “provinciali”. «È stato fondamentale l’apporto dei componenti di giunta di entrambi i territori – spiega il presidente Giovanni Da Pozzo, ringraziandoli –: hanno voluto dare un contributo di idee fattivo e portare avanti un confronto aperto e proficuo per arrivare alla nuova proposta condivisa. Il simbolo del bellissimo fiume Tagliamento è demarcazione che unisce, con un ponte a due pilastri, in rappresentanza dei due territori. È la nostra storia, la nostra identità, è il nostro presente e futuro insieme». Parole a cui si uniscono quelle del vicepresidente camerale Michelangelo Agrusti. «L’accorpamento tra le due Camere di Commercio, il cui avvio fu a tutti gli effetti un esperimento – ricorda Agrusti –, si è rivelato vincente e strategico per i territori di cui oggi possiamo programmare il futuro con visione senz’altro più complessiva, organica e lungimirante. Insieme si può essere virtuosi, lavorare bene, si possono mettere a fattor comune esperienze e buone pratiche che diventano patrimonio reciproco. Lo stiamo dimostrando. Proseguiamo, pertanto, su questa strada, attenti alla valorizzazione delle imprese, dei territori e delle partecipate. Con un occhio di riguardo ai giovani e al loro futuro, sia formativo sia occupazionale».

L’approvazione del nuovo logo arriva infatti a coronamento di un percorso, a quasi tre anni dall’accorpamento, formalizzato l’8 ottobre 2018. «Un’armonizzazione oggi a pieno regime – conferma il presidente Da Pozzo –, ma che è stata complessa in quanto la Camera è un ente con numerose ramificazioni e specializzazioni. Siamo orgogliosi di questo percorso e ringraziamo anche il personale che ha dimostrato grande disponibilità e prontezza. A inizio 2021 è andato anche online il nuovo sito unitario, www.pnud.camcom.it, che ha accompagnato e aiutato il percorso di uniformazione di servizi e procedure all’interno delle due sedi di Pordenone e Udine con sempre più servizi online a disposizione degli utenti».
Ciascuna sede «ha mantenuto personale e linee di intervento specifiche, legate alla storia e alla vocazione delle economie dei due territori, ma ora c’è un una solida base comune che ci permette di operare con maggior chiarezza ed efficienza nei confronti dei nostri utenti, principalmente imprese ma anche cittadini», aggiunge Da Pozzo. Che racconta anche come, con l’emergenza Covid, la Cciaa abbia agito tempestivamente, forte anche di una digitalizzazione iniziata ben prima, percorso in cui il sistema camerale è all’avanguardia tra gli enti pubblici. «Ciò ci ha permesso di non fermare mai l’offerta di servizi per gli utenti, avviando fra l’altro gli ingressi su appuntamento, che ci permettono di gestire la permanenza in sede in piena sicurezza, con puntualità e rapidità, tanto che abbiamo eliminato code e attese e anche il pubblico ci manifesta soddisfazione», evidenziano presidente e vicepresidente, spiegando come una parte corposa dell’attività verso cittadini e imprese – seminari, corsi di formazione, orientamento – sia stata portata subito online, già al manifestarsi della prima fase di emergenza, per essere fruita a distanza, con il contemporaneo potenziamento dei canali di comunicazione tra pubblico e uffici. Oltre al sito sono stati infatti avviati i canali YouTube, Instagram e soprattutto Facebook e Google, che garantiscono un primo importante “accesso” virtuale in Cciaa sempre monitorato e sempre più utilizzato dagli utenti per un contatto iniziale.

La Camera di Commercio Pordenone-Udine «è dunque ora una grande realtà, rappresentando la quasi totalità del territorio e un’ampia maggioranza delle imprese della regione – ha aggiunto il presidente – e opera con capillarità e con una forza maggiore di prima». Stando ai dati Infocamere al 31 dicembre 2020, sul totale Fvg di 101.220 imprese registrate (che arriva a 127.621 contando anche le localizzazioni, cioè le unità locali delle imprese), Udine ne contava 49.195 (e 61.696 localizzazioni) e Pordenone 25.897 (31.639 le localizzazioni), dunque insieme il 74% delle imprese registrate dell’intera regione.
Importanti sono inoltre gli interventi economici approvati dal consiglio camerale, per un totale tra progetti, linee contributive e sostegno al territorio di oltre 7 milioni e mezzo di euro. Tra le più importanti iniziative sostenute dalla Cciaa, portate avanti di concerto con i “bracci operativi” I.Ter, Concentro e con gli uffici di Promos Italia, si annoverano senza dubbio il supporto a Podernonelegge, bandi di contributi per far fronte all’emergenza Covid e per la digitalizzazione, contributi per l’internazionalizzazione e progetti internazionali come il coordinamento del seguitissimo Ocm Vino, che ha superato le 10 annualità sempre con grande partecipazione di imprese, oltre al supporto a tante iniziative sul territorio e percorsi specifici di formazione, di orientamento alla cultura d’impresa, anche con le scuole, e la partecipazione a importanti progetti europei di collaborazione economica.
Essendo, inoltre, l’ente storicamente ben al di sotto del fabbisogno minimo di personale in pianta organica, è stato possibile avviare le prime assunzioni, «grazie al relativo sblocco del turnover e alla volontà della giunta camerale di portare nell’ente nuove energie», sottolinea il presidente. Recentissimi sono i bandi per un ingegnere gestionale, il primo in un ente camerale in Italia, che ha portato alla scelta di un giovane laureato che si occupa di progetti speciali e finanziamenti anche europei, e per un profilo economico-statistico, per cui si è appena conclusa anche la selezione orale. La Cciaa sta ora pianificando per il prossimo futuro nuove assunzioni per personale a elevata specializzazione in modo da garantire servizi sempre più mirati ed efficaci per le esigenze delle imprese.

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In copertina il fiume Tagliamento; all’interno, il nuovo logo e tre immagini della sua presentazione presieduta da Giovanni Da Pozzo.

Disabilità, da San Giovanni di Casarsa al mare con i giovani volontari europei

Anche in estate s’impara l’autonomia, oltre la disabilità: a Bibione vacanza con i volontari internazionali del progetto Help to Help di Aiesec Italia per l’associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa. Il sodalizio ha organizzato dal 7 al 14 agosto un soggiorno al mare per un gruppo di donne con disabilità, le quali vivranno l’esperienza della vacanza arricchita dalla presenza delle giovani volontarie da poco arrivate a San Giovanni da Grecia e Bulgaria per vivere un’esperienza di volontariato internazionale.

Francesco Osquino (il primo).


“Quest’anno ospitiamo, attraverso il progetto Help to Help – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna – due ragazze greche ed una bulgara che, arrivate il 5 luglio scorso, staranno con noi per sei settimane, fino al 15 agosto”. Le volontarie saranno coinvolte nelle attività di Cjasaluna, la comunità alloggio dell’associazione sangiovannese (che attualmente ospita otto utenti) e degli appartamenti di “Abitare sociale” in casa Facca a Fiume Veneto e del progetto di “Propedeutica all’abitare” a Sacile, entrambi ideati per allenare alla vita indipendente ragazzi con una disabilità intellettive. “Inoltre – ha aggiunto – faranno anche esperienza della realtà del cohousing sociale “Lalunanuova” a San Giovanni, vivendo momenti di quotidianità e anche di intrattenimento informale. Ma soprattutto, verranno coinvolte nel progetto di vacanze a cui un gruppo di ragazze con disabilità parteciperà dal 7 al 14 agosto a Bibione”.

Il progetto Help to Help mira alla sensibilizzazione e allo svolgimento di attività concrete rispetto alle pari opportunità e al supporto per persone anziane e/o con disabilità. “La nostra associazione – ha concluso Francesco Osquino, presidente de Laluna – non si occupa solo di proporre attività per persone con disabilità, ma il suo obiettivo primario è quello di creare progetti di vita a forte spinta evolutiva con un’attenzione particolare al tema della vita indipendente, per questa ragione ci teniamo che gli utenti sperimentino ogni anno alcune settimane di vacanza sia come allenamento all’autonomia sia come momento di spensieratezza lontano dalla routine quotidiana e dagli ambienti a loro familiari. Siamo felici che quest’anno ad accompagnarli ci saranno anche le volontarie internazionali, volti giovani ed entusiasti che arricchiranno di novità questa bella esperienza”.
Oltre ai progetti di propedeutica all’autonomia abitativa, a Laluna è attivo “Coltivare l’autonomia”, progetto dedicato all’impiego diurno e alla valutazione e sperimentazione delle abilità di persone con fragilità nel contesto dello spazio verde di Ortoattivo e in particolare nella filiera che produce sostentamento per la Comunità Cjasaluna. Inoltre, l’associazione che è anche impresa sociale, si occupa di progetti di autonomia individualizzati e di gruppo, nonché di percorsi formativi.

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In copertina la sede dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa e qui un gruppo di disabili con i giovani volontari europei.

Un viaggio nel “Pianeta Acqua” invita domenica al lago di Cornino

Viaggio nel “Pianeta Acqua”, domenica 8 agosto, alla Riserva naturale regionale del Lago di Cornino, dove l’elemento acquatico è fondamentale: dal lago al fiume Tagliamento si potrà scoprire, sotto la guida di esperti, il volto idrico della Riserva, indagando le due suggestive ambientazioni e le loro peculiarità. Il ritrovo è fissato alle 18.30, al Centro visite, da dove partirà la passeggiata naturalistica. Per le 20, poi, nell’area verde in adiacenza allo stesso Centro visite si terrà una conferenza sul percorso del Tagliamento, che verrà esaminato dal punto di vista geologico e idrogeologico; saranno inoltre raccontanti aneddoti e curiosità e si analizzeranno le prospettive che si delineano per il futuro del “re” dei fiumi alpini. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione, effettuabile al numero 0427.808526 (in orario di apertura del Centro visite, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) o via mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it

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In copertina il lago di Cornino e qui sopra il fiume Tagliamento.

 

Debutta “Piacevolmente Carso-estate”: domenica le cave di Aurisina e la costiera

Debutta domenica 8 agosto “Piacevolmente Carso-estate”: sette escursioni “leggere” in varie località dell’altopiano triestino, proposte dalla cooperativa Curiosi di natura. Si terranno tutte le domeniche fino al 26 settembre, su itinerari ombreggiati, anche per persone poco allenate. Si passerà dal Carso costiero (da Aurisina al Sentiero della Salvia, a Prepotto) a un’escursione di una giornata sul Monte Cocusso, fino a un’uscita serale a Basovizza, alla scoperta delle stelle, con le spiegazioni divulgative di un astrofisico. Inoltre, ogni giorno possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%, consegnato ai partecipanti.

Vedetta Tiziana Weiss.

Domenica 8 agosto escursione dalle 17.30 alle 20.30 lungo “Le cave di Aurisina e la costiera”: dalle cave di marmo fino alla vedetta Tiziana Weiss, affacciata sul mare. Da lì si percorrerà un sentiero panoramico tra la vegetazione mediterranea e la pineta, per rientrare poi al paese. Con letture dal vivo. Ritrovo alle 17.10 al MunicipIo di Duino Aurisina (raggiungibile da Trieste con il bus 44).

Appuntamenti successivi: domenica 15 agosto, a Santa Croce, sul poco noto “Sentiero della Salvia e il Monte Babica”. Sul ciglione carsico, su un sentiero panoramico tra boschi, pietraie e cespugli profumati; con magnifici scorci sul golfo, dall’Istria a Grado. Ritrovo alle 17.10 all’incrocio tra la Strada Provinciale n. 1 verso la Strada Costiera (zona Protezione Civile e campi sportivi), raggiungibile da Trieste con il bus 44.

Seguirà domenica 22 agosto “A Basovizza sotto le stelle”. Dalle ore 21.15 alle 23, tra i prati e profumi della notte, l’astrofisico Giorgio Calderone illustrerà la volta celeste e le sue costellazioni, dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. Ritrovo alle 21, nel parcheggio vicino all’Osservatorio Astronomico di Basovizza.

In settembre le escursioni si terranno la mattina, dalle 9.30. Domenica 5, fino alle 12.30, si andrà “Tra Carso e vigneti a Prepotto”, ad Aurisina. Tra spettacolari grotte, doline e vigneti, dove si producono vini rinomati, con ampi panorami sul Carso e il mare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza, nello spiazzo al bivio per Ternova.

Domenica 12 settembre, invece, dalle 9.30 alle 17.30: “Da Basovizza al Monte Cocusso”. Un’escursione “slow”, con dislivello di 300 m, tra boschi, pascoli e fenomeni carsici, fino alla cima più alta del Carso triestino, con vista dal mare alla Slovenia. Pranzo libero (al sacco, o in rifugio). Ritrovo alle 9.10 al laghetto di Basovizza.

Infine si replica: domenica 19 settembre l’uscita su “Il Sentiero della Salvia”, e domenica 26 quella a “Le cave di Aurisina”, dalle 9.30 alle 12.30.
Costi: 10 euro (il 12 settembre 15 euro); 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione all’email curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Fioriture carsoline.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Una escursione nei boschi.

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In copertina, uno scorcio del suggestivo Sentiero della Salvia.