“Plastic Free” domenica a Palazzolo con premi a tre giovani d’esempio

di Silvio Bini

Quante proposte in questi ultimi giorni di settembre a Palazzolo dello Stella! Domenica prossima, nell’ambito della manifestazione nazionale di “Plastic Free”, ci sarà una raccolta di plastica abbandonata nel territorio comunale, a cui potranno partecipare tutti i cittadini organizzata dal referente locale dell’associazione, Marco Tollon. Art&Stella collaborerà con un’iniziativa rivolta a bambini e ragazzi delle scuole locali, cui è stato dato il nome (artisticamente corretto) di “Plasticacca”. Sarà un concorso di disegni o di opere creative con materiale di riciclo, con il fine di sensibilizzare le nuove generazioni ad un corretto consumo, contro gli sprechi e la maleducazione ambientale. I lavori saranno raccolti al mercato agricolo di domani. L’iniziativa di “Plastic Free” prevede il ritrovo dei partecipanti, alle 9 di domenica, presso lo Spazio d’arte di Via Roma 81. Patrocinata dall’Amministrazione comunale, la manifestazione sarà supportata, oltre che da Art&Stella, dal Gruppo degli Alpini e dalla Protezione Civile.

Quanta plastica si produce!


Durante ancora la manifestazione di “Plastic Free”, in piazza Luigi Bini, e sempre domenica, alle ore 11, per iniziativa di Art&Stella, verranno premiati tre giovani palazzolesi che, nel 2021 si sono distinti per importanti risultati conseguiti in vari campi. Sono: Gabriele Gregoratti, 22 anni, progettista di dispositivi elettronici all’Ame srl di Palmanova, che ha prodotto una centralina per la gestione di luci aggiuntive per Automotive Tuning; Andrea Pitton, 16 anni, terzo anno di chimica al Malignani di Cervignano, primo classificato alla fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze naturali e Mauro Zago, corrispondente di Friuligol, per il calcio della Bassa friulana.


E negli stessi giorni, la Pro Loco di Palazzolo riproporrà “Palassȏl in fieste”, nell’area festeggiamenti. Oggi, alle 19, verranno aperti i chioschi e l’enoteca. Alle 21 ci sarà il concerto Senza Confine della coverband dei Nomadi. Domani, alle 21, ci sarà Palassȏl in Rock con la partecipazione di Rp (Rock italiano), Magenta (Electro Rock italiano), Mr Seattle (Grunge 90), Jabberwock (Cover rock 1970-2000). Domenica seguirà il tradizionale Pranzo paesano (ore 12.30), preceduto da uno spettacolo per i bambini a cura di Maravèe Animazioni. Alle 15, gran finale con la Tombolissima. L’ingresso è consentito solo con il Gren pass. Per informazioni telefonare al 347.4442774 o e-mail propalazzolo@propalazzolo.it
Inoltre, l’associazione Art&Stella, guidata dal dinamico “mecenate”, Massimo Pitton, promotore e protettore di artisti ed arti, ha rilanciato la Mostra fotografica in centro, a Palazzolo, con le opere di Ornella Bella Volpetti, esposte al bar Dolce Gelato, di Pierangelo Marchesi in caffè Centro e di Roberto Clozza al bar Alla Frasca, con la preziosa collaborazione del Circolo fotografico Anaxum di Precenicco. Interessante si rivela poi la mostra di pittura, organizzata al Bar Marinetta nella vicina Marano Lagunare (fino al 10 ottobre) con le opere di Nada Moretto, l’artista dei fiori dell’anima, che vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero.

I fiori di Nada Moretto.

 

“Contea 2021”, Gorizia multiculturale in due incontri con Arlef a Gusti Off

È confermata anche quest’anno la collaborazione fra l’Agenzia regionale per la lingua friulana e il Comune di Gorizia nell’ambito di “Gusti Off”, come è stata chiamata l’edizione 2021 di Gusti di Frontiera. Si rinnova così la pluriennale presenza dell’Arlef nel capoluogo isontino. L’Agenzia sarà presente, con due iniziative, nel calendario di “Contea”, il ricco contenitore di incontri e iniziative letterarie, per parlare del territorio e delle sue specificità. Gorizia è infatti un crocevia di lingue, e non solo, fra i più significativi della regione e per questo senz’altro luogo ideale per discutere di plurilinguismo, storia e cultura.
Il primo appuntamento è in programma oggi, alle 16, al ridotto “Macedonio” del Teatro Giuseppe Verdi. Nell’occasione, partendo dal volume che dà il titolo all’incontro, “Il Friûl Vie pai secui” (Corvino Edizioni, 2021), gli autori Walter Tomada e Fausto Zof, moderati da William Cisilino, direttore dell’Arlef, assieme a Michele Calligaris dello Sportello regionale per la lingua friulana, cercheranno di far conoscere al pubblico quella porzione di storia del capoluogo isontino che non è mai stata letta sui libri di scuola. L’incontro è infatti sottotitolato: “Gurize, là che il Friûl si vierç a la Europe”.
Spetterà sempre a Calligaris, domani 25 settembre, alle 16.30, in sala Dora Bassi, raccontare “Gurize: une storie, tantis lenghis. Pluralisim linguistic e culturâl di une impuartante crosere de Europe”. Sarà l’occasione per ricordare l’unicità di Gorizia, dove si incontrano e incrociano molti idiomi, in cui il plurilinguismo è appunto realtà da sempre, una città teatro di una storia che ha dato un nuovo volto all’Europa intera e che per il Paese tutto è una vera e propria porta a Est. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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In copertina, il Castello di Gorizia è il simbolo storico e culturale del capoluogo isontino.

 

“Sport: Cervelli in movimento”, da oggi quattro appuntamenti Irse a Pordenone

Il delicato equilibrio chimico del “cervello sportivo”, la funzione educatrice e formativa della pratica sportiva nell’infanzia e nell’adolescenza, e ancora il rapporto tra alimentazione e prestazioni sportive, fino alle buone pratiche del mental training e al ruolo dello sport per l’autocontrollo e la regolazione delle emozioni. È allo sport che è dedicata la 14a edizione della rassegna Affascinanti dal Cervello organizzata dall’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia che quest’anno porta come titolo “Sport: Cervelli in movimento”. Le prenotazioni sono obbligatorie per assistere in presenza, gratuitamente, ai quattro incontri che saranno anche proposti in diretta streaming. Info e dettagli: https://centroculturapordenone.it/irse/economia/corsi/sport_cervelli_in_movimento

Si tratta di quattro appuntamenti (rivolti sia a chi pratica sport a livello amatoriale e agonistico, sia a genitori, educatori, allenatori, responsabili di associazioni sportive e operatori dell’ambito medico-sanitario) in programma per quattro da oggi 23 settembre al 14 ottobre (dalle 17.30 alle 19.30) nell’auditorium e nella sala Appi della Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone, eventi a cui si potrà partecipare sia in presenza sia virtualmente accedendo alla piattaforma per la diretta streaming.
Al centro del dibattito, ci saranno i tanti legami tra attività sportiva, psiche e funzioni cerebrali, esplorati grazie agli interventi di esperti nel campo delle neuroscienze, della psicologia dello sport, delle Scienze motorie (Marcella Bounous, Maurizio Mondoni, Stefano Lazzer, Gabriele Boccolini, Marcello Turconi, Bianca Balzarini, Alessandro Neri) insieme a rappresentanti delle specialità sportive del territorio, ma anche allenatori, medici e con le testimonianze di sportivi che si distinguono nelle competizioni internazionali, tra cui la medaglia di bronzo di pesistica alle Olimpiadi di Tokyo 2020 Mirko Zanni, la campionessa paralimpica e plurimedagliata Giada Rossi, e la campionessa di Triathlon Elisabetta Villa.

Si inizia, dunque, oggi con la conferenza dal titolo “Attività sportiva tra infanzia e adolescenza” per capire come la pratica dello sport sia un aiuto importante per la crescita di mente e cervello, sia nella crescita individuale che sociale della persona. Interverranno Marcello Turconi neuroscienziato e divulgatore scientifico, spiegando la chimica del cervello sportivo, e la psicologa dello Sport docente e direttrice del Master universitario di Psicologia dello Sport Istituto Universitario Salesiano Venezia Marcella Bounous, con le testimonianze di Sergio Maistrello (presidente GS. Hockey Pordenone) e Virginio Beacco (educatore-pedagogista membro staff area psicopedagogica Pordenone Calcio).

Sport tra agonismo e inclusione è il secondo focus in programma il 30 settembre con Maurizio Mondoni, docente e di Scienze Motorie e dello Sport Università Cattolica Milano e allenatore nazionale benemerito della Federazione italiana Pallacanestro, e Gabriele Boccolini, preparatore atletico professionista, che affronteranno la delicata questione dell’agonismo nel contesto educativo. Interverranno anche Alessandro Zuttion (responsabile Scuola calcio Progetto WEPN Pordenone Calcio), Roberto Belcari (insegnante e allenatore, Coordinatore Regionale Educazione Fisica e Sportiva FVG, responsabile della Associazione Equipe Athletic Team Pordenone) e Marinella Ambrosio (responsabile area disabilità Panathlon Fvg) con l’atleta paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi reduce dalla medaglia di bronzo alle Paralimpiadi Tokyo2020 nel tennis da tavolo a squadre (già Medaglia di bronzo nel 2016 a Rio de Janeiro)

Sarà dedicato al rapporto tra sport e nutrizione l’incontro di giovedì 7 ottobre a cui interverrà la nutrizionista dello sport Bianca Balzarini (anche campionessa di Sci Alpinismo) e Stefano Lazzer docente di Scienza dello Sport all’Università degli Studi di Udine, coordinatore corso di Laurea a Magistrale in Scienza dello Sport che affronterà il tema della vita sedentaria o attiva nell’adolescenza. Ci saranno anche le testimonianze di due campioni dello sport, Elisabetta Villa (campionessa di Triathlon e vicepresidente Federazione Italiana Triathlon), e l’atleta medaglia di bronzo a Tokyo 2020 nel sollevamento pesi Mirko Zanni con Luigi Grando tecnico allenatore.

Ultimo appuntamento giovedì 14 ottobre, sarà un approfondimento sul Mental Training, ovvero quando la testa conta più dei muscoli. Ne parleranno Marcella Bounous, che tornerà all’Irse con un focus sul ruolo delle neuroscienze nello sport, e Alessandro Neri allenatore nazionale arrampicata sportiva, istruttore Fasi, insegnante di educazione fisica, scrittore, negli anni ’80 giovane arrampicatore dei Ragazzi dello Zoo di Erto. A portare la propria testimonianza saranno Massimo Passeri Presidente Panathlon club Pordenone e maratoneta, Ennio Martin, psicologo, psicoterapeuta coordinatore area psicopedagogica Pordenone Calcio.

Gli appuntamenti saranno dei dialoghi coordinati da Marcello Turconi, neuroscienziato e divulgatore scientifico.

 

Come consuetudine degli incontri IRSE, ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi. Le prenotazioni fino ad esaurimento dei posti disponibili. Durante gli incontri in presenza verranno rispettate le misure vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid.

Info IRSE: bit.ly/IRSE_SportCervelli2021

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In copertina, Marcella Bounous interverrà oggi al primo incontro.

Cciaa Pn-Ud, i premi all’economia lunedì per la prima volta a Pordenone

La Premiazione dell’economia friulana per la prima volta a Pordenone. Torna, infatti, dopo la sospensione del 2020 a causa del Covid, la importante, storica cerimonia della già Camera di Commercio di Udine, ora entrata nel patrimonio condiviso della Cciaa Pn-Ud. E torna, appunto, con una prima importante novità, legata proprio all’ormai avvenuta armonizzazione tra le due realtà camerali territoriali: lunedì 27 settembre sarà infatti la prima Premiazione dell’economia e dello sviluppo del territorio a tenersi a Pordenone, al Teatro Verdi, dove il sipario si alzerà alle 17. In sala, gli accessi saranno consentiti solo su invito, per rispettare tutte le norme di distanziamento e di sicurezza.
Sarà dunque una cerimonia speciale e simbolica, un bel modo di festeggiare 36 premiati, tra imprenditori e personalità che si sono particolarmente distinti, con il loro impegno quotidiano, dentro e fuori dai confini regionali. Oltre a loro, ci sarà il 37° riconoscimento, una targa speciale che sarà esposta successivamente nelle due sedi camerali, per commemorare le vittime di questa pandemia che ha sconvolto la nostra società ed economia.
«È davvero emozionante poter riproporre questa nostra Premiazione e ancor di più coinvolgendo il territorio pordenonese – commenta il presidente Giovanni Da Pozzo –. È un segnale di speranza e di ottimismo: quello che finalmente cominciamo a rivedere anche tra le persone, tra gli imprenditori e i lavoratori, nella nostra economia. È stato un anno e mezzo durissimo, ma adesso dobbiamo guardare avanti e ripartire con una nuova consapevolezza».
Ospite d’onore di quest’anno sarà l’economista Carlo Cottarelli, «che ci aiuterà a riflettere sulla situazione economica e sicuramente ci offrirà qualificati punti di vista e suggerimenti per ripartire dopo una crisi di questa complessità e imprevedibilità», aggiunge il presidente.
A introdurre la serata, dopo il saluto del sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, sarà proprio il presidente Da Pozzo e, prima dell’ospite d’onore, interverrà il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.

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In copertina, il presidente camerale Giovanni Da Pozzo; qui sopra, l’economista Carlo Cottarelli.

Socialità, cultura e sano movimento invitano domenica a Flambro

di Silvio Bini

Domenica 26 settembre, a Flambro, prenderà il via la 3a tappa di socialità, cultura e sano movimento, una manifestazione ideata dall’Associazione Fameis con il patrocinio del Comune di Talmassons e organizzata con la collaborazione del Gruppo regionale Anteas e dell’Associazione La Marculine. La camminata di 5 chilometri partirà alle 9.30 dal piazzale della Chiesa di Flambro e, dopo la visita guidata agli affreschi della parrocchiale, raggiungerà, percorrendo strade sterrate, prima la Cappella gentilizia di Villa Savorgnan, poi la chiesetta campestre di Sant’Antonio che fu un tempo la chiesa del villaggio di San Vidotto, piccolo borgo di origine romana, distrutto nel 1477 dai Turchi. Sempre attraverso la campagna, si arriverà al biotopo di Flambro e si concluderà al Mulino Braida con un momento conviviale. La partecipazione è gratuita, ma è gradita la prenotazione. Per informazioni ed eventuali iscrizioni scrivere ad anteas@volontariato.fvg.it o fameis@libero.it

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In copertina e all’interno ecco tre immagini di Flambro di Talmassons.

Camera di Commercio Pordenone-Udine tra economia circolare e nuovi posti

A partire dal 5 ottobre, i martedì e i giovedì dalle 14 alle 17, la Camera di Commercio Pn-Ud, con i suoi uffici I.Ter-Formazione, ha organizzato un corso, aperto a tutti, in modalità online di 42 ore complessive sul tema “L’economia circolare: dalla teoria alla pratica”. Il corso avrà infatti un risvolto molto operativo, andando ad approfondire tutti gli aspetti necessari a idee e progetti imprenditoriali per perseguire gli obiettivi ormai irrinunciabili di un’economia sostenibile ed efficiente in tutti i suoi aspetti. Si tratterà di analisi ciclo di vita (Lca – Life Cycle Assessment), di riduzione delle emissioni e della carbon footprint di organizzazione o di prodotto, ma si parlerà anche di coinvolgimento delle persone nella creazione di valore dell’azienda e di “Lean Thinking” e “Lean Green”, con i pilastri di sicurezza, costo, qualità, tempo, flessibilità, impatto zero. Saranno poi affrontati temi molto pratici di organizzazione del lavoro in azienda per rispondere a principi dell’economia circolare, dal riconoscimento ed eliminazione degli sprechi alla mappatura del flusso del valore, dalla ottimizzazione dei flussi informativi tra gli uffici a strumenti e tecniche di “agile management”, fino alla reputazione online, al design di prodotto e al content marketing. Per partecipare al corso o richiedere ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a daniela.morgante@pnud.camcom.it con i propri dati e con allegato il curriculum.

Registro imprese

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine ha avviato il procedimento di cancellazione di 436 società di capitali in liquidazione (47 della Destra Tagliamento e 389 del territorio udinese), che per più di tre anni consecutivi non hanno depositato al Registro Imprese il bilancio d’esercizio. L’obiettivo è incidere sulla qualità dei dati presenti nel Registro, eliminando le posizioni per cui esiste una presunzione giuridica di inesistenza. E’ disponibile online su Atti on web, accessibile da www.pnud.camcom.it, il relativo provvedimento del Conservatore del Registro, con allegati gli elenchi delle società cancellabili. Poiché le imprese interessate sono prive di un domicilio digitale valido, il Conservatore ha disposto che la notificazione dell’avvio del procedimento di cancellazione avvenga tramite pubblicazione nell’albo camerale per 30 giorni e cioè fino al 10 ottobre prossimo. In opposizione alle procedure di cancellazione dal Registro Imprese è possibile, entro quindici giorni dalla scadenza del periodo di pubblicazione, effettuare il deposito dei bilanci mancanti o presentare delle motivate controdeduzioni da indirizzare al Conservatore del Registro Imprese con invio all’indirizzo pec istituzionale dell’Ente cciaa@pec.pnud.camcom.it. Decorso tale termine o in caso di mancato accoglimento delle controdeduzioni presentate, le società saranno cancellate d’ufficio.

Zona logistica

Un coinvolgimento necessario della Camera di Commercio Pordenone-Udine nelle strategie per l’istituzione della Zona logistica semplificata (Zls) in Friuli Venezia Giulia, su cui la Regione Fvg ha avviato la discussione. La richiesta arriva da Giovanni Da Pozzo e Michelangelo Agrusti, presidente e vicepresidente dell’ente camerale «che rappresenta il 92% del territorio e quasi l’80% del tessuto produttivo dell’intera regione», rimarcano, evidenziando l’interesse a partecipare «a un percorso che riteniamo molto interessante». «Abbiamo territori con le caratteristiche più idonee per essere protagoniste in questo progetto: penso in particolare, per l’udinese, a San Giorgio di Nogaro, ad Amaro, all’area di Osoppo ex Cipaf, alla Ziu nel capoluogo, così come a tante aree del pordenonese – spiega il presidente Da Pozzo –. Come Camera abbiamo una rappresentanza e un confronto costante con il territorio e la sua parte produttiva. Direttamente, ma anche grazie alla nostra presenza in tante partecipate, che esprimono numerosi segmenti dell’economia e perciò possiamo dare un contributo qualificato sul tema Zls. Lo riteniamo una opportunità molto stimolante per la crescita della nostra economia, che deve saper sfruttare al meglio la sua posizione baricentrica, snodo cruciale in Europa, potenziando i suoi collegamenti e le strutture strategiche già esistenti per attrarre nuovi investimenti anche con una fiscalità di vantaggio e una semplificazione burocratica». A specificare ulteriormente il concetto è il vicepresidente Agrusti, che per le aree del Pordenonese cita a esempio «fra altre realtà importanti, l’Interporto di Pordenone, il Nip di Maniago e il consorzio industriale Ponterosso di San Vito al Tagliamento con la fabbrica modello LEF, recentemente inaugurata e unica nel suo genere in Italia. Abbiamo aree e potenziale, industriale e umano, abbiamo competenze di assoluta qualità, con una vocazione per le capacità tecniche e la formazione e per l’internazionalizzazione, nonché attenzione e preparazione sullo sviluppo e la trasformazione digitali. Chiediamo perciò – ha ribadito Agrusti – un confronto diretto con la Regione su un progetto come la Zls, indubbiamente cruciale per la crescita dell’intero territorio del Fvg, attraverso la valorizzazione del nostro miglior capitale umano, industriale e logistico».

Quattro nuovi posti

Nuovo concorso, in Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che sta cercando personale da inserire in pianta organica in categoria C, con profilo C1 “Specialista”, da destinare a diversi settori e per entrambe le sedi dell’ente. Il concorso avverrà per esami, scritti e orali, e si tratta di profili amministrativi per i quali è richiesto il titolo di studi del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito al termine di un ciclo di studi quinquennale e rilasciato da un istituto d’istruzione secondaria superiore, pubblico o legalmente riconosciuto dall’ordinamento italiano. L’avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 7 settembre. Il bando, con i requisiti richiesti, le regole di partecipazione alle procedure e le modalità di presentazione delle domande, è disponibile, assieme alla modulistica, sul sito camerale www.pnud.camcom.it nella sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il termine perentorio del 7 ottobre 2021.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio.

 

Ikarus domani a Faedis tra natura, storia e musica con la “Camminata Concerto”

Ikarus, il Green Belt Festival, prosegue il ricco programma di eventi e inizia la settimana con una speciale “Camminata Concerto” nel pomeriggio di domani 20 settembre. Lungo il sentiero di borgo Sant’Anastasia e fino alla Chiesetta del Castello di Zucco (Comune di Faedis), si potrà passeggiare immersi nella natura, nei boschi e nelle tradizioni delle Valli per poi concludere la camminata ascoltando l’esibizione del gruppo vocale “Ad Libitum” della Comunità degli Italiani di Verteneglio, in Croazia.
Tutto al femminile, Ad Libitum propone un repertorio molto ampio dal Rinascimento alla contemporaneità con un occhio di riguardo per i compositori istriani e i canti tradizionali europei: Karl Jenkins, Slavko Zlatić, Marco Maiero, Armando Saielli, Josquin de Prez, Giovanni Pierluigi da Palestrina, John Dowland, Nello Milotti ed Eric Whitacre. La passeggiata inizia alle 17.30, il concerto è previsto per le 20.30 alla Chiesetta del Castello o, in caso di maltempo, nell’aula magna delle scuole di Faedis.
La partecipazione è gratuita e a numero chiuso. Si consiglia la prenotazione sul sito www.ikarusfest.eu dove è possibile consultare tutto il programma con orari e descrizioni di eventi e camminate. Obbligo di esibizione  del Green pass o tampone. Ikarus è uno degli otto vincitori tra i 643 progetti partecipanti, dell’avviso pubblico “Borghi in Festival” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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In copertina, il castello di Zucco sopra Faedis e qui  il coro “Ad Libitum” della Comunità degli Italiani di Verteneglio, in Croazia.

Domenica a San Giovanni di Casarsa riecco la “Maratoluna” con fotografie

Dopo lo stop dello scorso anno, ovviamente causa pandemia, torna a San Giovanni di Casarsa della Delizia la “Maratoluna”, passeggiata in mezzo alla natura pensata ad hoc per le famiglie e le persone con disabilità. Giunta alla sua sedicesima edizione, la manifestazione, organizzata da Laluna, Oltrelaluna Odv e l’Aps Asd Attivamente, ha come obiettivo quello di creare un momento di partecipazione attiva della comunità cittadina. Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 26 settembre con partenza e arrivo nella sede dell’associazione in via Runcis, 59 a San Giovanni. Ad arricchire l’edizione 2021 ci sarà una mostra fotografica curata da Maria Rita Eramo ospitata nella sede dell’associazione dedicata al Brasile e i suoi bambini.


«Il tema che quest’anno abbiamo voluto dare alla “Maratoluna” – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna – è “Vuoi giocare con me?”, un argomento che dà anche il titolo alla mostra fotografica che inaugureremo il 24 settembre e che richiama i bambini e il loro bisogno di “gioco” che purtroppo questa pandemia ha ostacolato. A loro, ai minori, è dedicata in primis questa nostra 16ma edizione della camminata, proprio con la convinzione di regalare loro una giornata di spensieratezza all’insegna dei valori di solidarietà, altruismo e comunità che sono anche alla base della nostra Associazione».
Come detto, la mostra con le fotografie di Chiara Perissinotto e Maria Rita Eramo, scattate durante l’esperienza di volontariato all’Escola Providencia a Sussuarana in Salvador de Bahia (Brasile), verrà inaugurata venerdì prossimo, alle 20.30, e sarà visitabile per due weekend dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 e alle 21.30 (si accede con Green Pass).
«L’idea della mostra parte dal desiderio di mantenere una “connessione umana” con una realtà lontana – hanno spiegato le due fotografe -, creando un ponte di solidarietà e di aiuto economico. Tutti i fondi raccolti verranno devoluti a “Solidarmondo” per sostenere i progetti interni della “Escola Providencia – Sussuarana”. Oltre alle foto, sarà inoltre possibile ammirare le opere in carta di Greta Vettori che introducono lo spettatore al tema dei “giochi”.
Per quanto riguarda la “Maratoluna”, la quota di iscrizione è stata fissata in 5 euro per gli adulti, mentre per i ragazzi under 10 anni è gratis. Lungo il percorso, da 7 km o 10 km a scelta tra strade e campagne sangiovannesi, si potranno trovare ristori e giochi pensati per i più piccoli. E, a conclusione della passeggiata, la pastasciutta per tutti all’arrivo, con intrattenimento per grandi e piccoli (per gli adulti sarà necessario essere in possesso di Green Pass). La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti».

Per info e prenotazioni (è consigliata la prenotazione entro il 20 settembre) compilare il form online alla pagina web de Laluna (www.lalunaonlus.it).

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Casarsa, vedrà la nutrita collaborazione di diverse associazioni del territorio: Progetto Giovani, Centro gioco Pollicino, la scuola dell’infanzia Sacro Cuore, la scuola dell’Infanzia Mons. Giacomo Jop, Associazione Polaris – amici del libro parlato, Borgo Runcis, Associazione Il Noce e le lettrici della Biblioteca Civica di Casarsa.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’ultima edizione di “Maratoluna”.

 

Alzheimer, la De Banfield di Trieste al lavoro per la Giornata mondiale

Risale a 120 anni fa, 1901-2021, l’intuizione dello psichiatra Alois Alzheimer che ha indissolubilmente legato il suo nome a una patologia che colpisce circa 58 milioni di persone nel pianeta, di cui si stimano circa un milione e duecentomila nel nostro Paese: un numero in rapida progressione, destinato quasi a raddoppiare con l’aumentare dell’età media della popolazione fino a raggiungere 82,5 milioni di persone nel 2030 e 152,2 milioni nel 2050. In tutto il mondo il mese di settembre è dedicato a “chi dimentica”, un mese che si tinge idealmente di viola, il colore di un fiore piccolo e delicato, comunemente chiamato “non ti scordar di me”, divenuto simbolo della malattia di Alzheimer. E proprio il viola è il colore del mese di settembre, che culmina il 21 settembre nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer: un giorno simbolo per aiutare le persone affette da questa patologia e chi gli sta vicino.

Il Violet Spritz a Trieste.

Gran parte delle persone affette da decadimento cognitivo vive in casa: la demenza diventa dunque una condizione che coinvolge tutta la famiglia. Proprio per questo l’Associazione De Banfield onlus – impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzheimer – ha voluto andare concretamente incontro a tutti coloro che donano tempo ed energie per prendersi cura di un familiare affetto da queste patologie. Per dare ai caregiver gli strumenti necessari e accompagnarli in questa esperienza complessa è stata creata nel 2016 CasaViola, una struttura abitata da un gruppo di professionisti da cui imparare cos’è la demenza, come si può comunicare con il familiare e come gestire al meglio il carico di stress. Con l’obiettivo di riuscire a sostenere più persone possibili, si è poi creata una “scuola” gratuita online, che è già un’eccellenza a livello nazionale, accogliendo la partecipazione di caregiver da tutta Italia.

Dopo aver consegnato lo scorso anno la panchina viola, all’inizio del Viale XX settembre, quest’anno altri “segni viola” saranno lasciati a Trieste dalla De Banfield durante questo mese di sensibilizzazione. Per tutto settembre all’Antico Caffè San Marco è in corso l’iniziativa “Un aperitivo per parlare di Alzheimer” con la degustazione del Violet Spritz, il cocktail con estratto di violetta, proposto in versione alcolica e analcolica: il sotto bicchiere con cui viene servito lo spritz riporta per informazioni il sito dell’Associazione De Banfield, inquadrabile anche con un QRcode.
Nei giorni scorsi, la De Banfield è stata ospite dell’Alzheimer Fest di Cesenatico per la presentazione in anteprima del libro “La nonna sul pianeta blu”. Racconti di memoria smarrita”, che raccoglie i migliori racconti, 30 in tutto, dell’omonimo Concorso Letterario nazionale ideato e promosso dall’Associazione, vinto quest’anno dal racconto dell’attrice Daniela Poggi, “Il mondo di Rosa”. Al concorso – unico nel suo genere a livello nazionale, nato per raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, e riunire testimonianze di chi affianca e assiste persone con Alzheimer – erano giunti lo scorso inverno oltre 120 racconti da tutta Italia: tra questi, la giuria presieduta dalla filosofa Michela Marzano ha selezionato i migliori racconti che sono divenuti un libro, edito dalle Edizioni Pendragon, disponibile in tutti i punti vendita delle Librerie Coop. A Trieste, dove il libro sarà disponibile in una serie di librerie, la presentazione è fissata proprio per martedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, nell’ambito del convegno pubblico “Scrivere e curare: la voce dei caregiver”, in programma alle 18 in Sala Bobi Bazlen a Palazzo Gopcevich. Un incontro sull’importanza terapeutica della scrittura, che ospiterà, tra gli altri, gli interventi della filosofa Michela Marzano, della vincitrice del concorso Daniela Poggi, di alcuni membri della giuria del concorso come la scrittrice Ilaria Tuti e l’autrice e sceneggiatrice Gioia Battista, della caregiver Michela Morutto della psicologa e psicoterapeuta Erica Costantini e del curatore editoriale Marco Galati Garritto.

Sempre nella giornata del 21 settembre è in programma alle 12 anche la consegna ufficiale del riconoscimento di “Museo Dementia Friendly” al Museo Teatrale Carlo Schmidl. Il museo triestino, primo in regione a fregiarsi di questo riconoscimento, è stato protagonista dell’iniziativa realizzata con il supporto della Direzione Musei e Biblioteche del Comune di Trieste con il contributo del Rotary Club Trieste Nord, presieduto da Fedra Florit, “Memorabili Armonie”, un progetto di inclusione sociale che ha organizzato una serie di visite pensate e rivolte alle persone affette da demenza e ai loro accompagnatori, con uno speciale corner di supporto per i caregiver. Ancora il 21 settembre, la Biblioteca di Muggia – primo Comune della regione con il riconoscimento “Dementia Friendly” – inaugurerà alla Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” una sezione di libri dedicata al tema dell’Alzheimer. Per tutto il mese di settembre Muggia propone i “Lunedì in Viola”, con la presenza di un banchetto informativo gestito dai responsabili della Dementia Friendly Community, dagli specialisti di CasaViola e Associazione De Banfield. Ad accompagnare il banchetto tante iniziative diverse, come il cruciverba in piazza con l’enigmista Giorgio Dendi, l’incontro sulle emozioni, sui sintomi e sulla storia degli studi sull’Alzheimer.

L’Associazione De Banfield sarà anche presente quest’anno al festival Trieste Next, ospiti del Gruppo Pragma con uno spazio dedicato alla “Scuola digitale per caregiver”, all’interno dello stand di Area Science Park dove sarà possibile anche accedere ad una serie di proposte ed esperimenti di tipo esperienziale.
Un regalo speciale all’Associazione De Banfield e CasaViola è giunto dall’attore Luca Zingaretti che ha voluto dedicare un video con la lettura di un passaggio del testo teatrale. «Come ho conosciuto mio padre» scritto dalla drammaturga Gioia Battista. Il testo sviluppa la tematica della malattia, dell’Alzheimer, e del rapporto fra un padre e un figlio, un figlio che diventa padre del suo stesso genitore, e che attraverso la disgregazione della sua identità scopre una seconda vita, un segreto tenuto nascosto per molto tempo. Zingaretti si è fatto voce di queste parole e ha voluto regalare questa breve ma intensa interpretazione all’Associazione De Banfield, riconoscendone il lavoro su queste tematiche.

Tutte le informazioni su www.debanfield.it

 

Soluzioni innovative per gli edifici. CiviBank: bando europeo per le donne

Soluzioni innovative per l’efficientamento energetico degli edifici, per il coinvolgimento delle persone, per la riduzione della carbon footprint e per la gestione sostenibile degli impatti del cambiamento climatico: CiviBank e CiviESCo promuovono in Italia il bando europeo W4RES dedicato a imprese femminili nel settore del riscaldamento e raffrescamento a fonti rinnovabili. Aperto a 25 progetti d’impresa guidati da una donna, ha la scadenza fissata al 30 settembre 2021. W4RES (Women for Renewable Energy Sources) è un bando europeo che vuole individuare 25 progetti guidati da donne nel settore del riscaldamento e raffrescamento a fonti rinnovabili, con l’obiettivo di dare supporto tecnico e commerciale allo sviluppo di questi progetti d’impresa.
W4RES – ricorda CiviBank – è un progetto finanziato grazie al programma Horizon 2020 e punta ad accelerare la partecipazione delle donne in questo settore delle energie rinnovabili, nella consapevolezza che le stesse hanno grandi potenzialità in quanto agenti di cambiamento, aiutando così la comunità a raggiungere più velocemente gli obiettivi climatici del 2030. Per questo W4RES unisce soggetti e conoscenze diverse: ricerca nel campo delle energie rinnovabili, sviluppo di linee di business innovative e diritti delle donne.
Il bando è aperto a progetti che propongono:
• soluzioni innovative per l’efficientamento energetico degli edifici e/o delle città • idee per coinvolgere le persone e ridurre la loro carbon footprint
• innovazioni nella gestione sostenibile degli impatti del cambiamento climatico • altre idee, progetti o design attinenti al settore.
Il bando coinvolge 8 Paesi europei: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Norvegia e Slovacchia. In Italia il bando è promosso da CiviESCo, la Energy Service Company di CiviBank, e A.P.R.E. – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.
Una volta individuati i 25 progetti, W4RES prenderà avvio a novembre 2021 e proseguirà fino a luglio 2022, fornendo supporto strategico nello sviluppo delle seguenti aree:
• ideazione e progettazione preliminare
• analisi e pianificazione
• valutazione delle opportunità di finanziamento
• coinvolgimento delle parti interessate
• implementazione
• monitoraggio
• trasferimento e condivisione della pratica.
Come detto, la data entro cui presentare il proprio progetto è il 30 settembre prossimo. Le domande possono essere caricate direttamente sul sito di W4RES (in inglese); CiviESCo è a disposizione per ulteriori informazioni e per assistenza nella compilazione della domanda. Sito su cui presentare la domanda: https://w4resobservatory.eu/women-wanted/ Riferimenti CiviESCo per informazioni e assistenza: euprojects@civiesco.it

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CiviBank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Con il 2021 CiviBank è diventata una Società per Azioni e Società Benefit: un passo importante verso la modernità e il futuro, in cui lo spirito originale dei fondatori dell’Istituto – contribuire alla crescita economica, culturale e morale del territorio cividalese – trova nuova vita e una nuova forma. In quanto Società Benefit, CiviBank aspira a fare da apripista per tutte le realtà del NordEst che vogliono fare del bene, in modo strutturale e sinergico. Oggi CiviBank opera in 8 province del Friuli Venezia Giulia e Veneto, con 64 sportelli e circa 600 dipendenti. www.civibank.it

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank all’ingresso di Cividale.