A Casarsa il via ad altri quattro film da Nanni Moretti all’ultimo “duello di Dio”

A Casarsa della Delizia prosegue la stagione cinematografica con altri 4 film in calendario, tra cinema d’autore e vincitori a Cannes. «La ripartenza al Teatro Pasolini – ha commentato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – è stata accompagnata dal favore del pubblico che ha apprezzato i film messi in calendario a settembre e ottobre. Ringraziamo i volontari per il loro prezioso lavoro e diamo appuntamento a tutti al Pasolini per vederci insieme un bel film in un vero cinema, a prezzi popolari e vicino a casa, in totale sicurezza».

Si riparte oggi 28 ottobre, alle ore 21, con “Tre piani” di Nanni Moretti. Si tratta dall’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Nel cast Margherita Buy e Riccardo Scamarcio. Protagoniste del film sono tre famiglie, con i loro problemi.
Secondo film in calendario per giovedì 4 novembre alle ore 21 “Qui rido io” diretto da Mario Martone, con Toni Servillo e Maria Nazionale. È incentrato sulla figura del celebre attore e commediografo Eduardo Scarpetta, nonché padre di un altro grande del panorama teatrale italiano, Eduardo De Filippo.
Si prosegue poi giovedì 11 novembre alle 21 con “Drive my car”. Film diretto da Ryûsuke Hamaguchi, racconta la storia di Yusuke Kafuku, uomo di teatro che supera il trauma della morte della moglie grazie all’incontro con una giovane autista. Il film è stato premiato al Festival di Cannes.
Chiude questa seconda tranche di film la proiezione in programma per giovedì 18 novembre alle ore 21 di “The last duel”, diretto da Ridley Scott, con Matt Damon e Adam Driver. Ambientato nel XIV secolo, durante la Guerra dei Cent’anni, il film racconta una storia vera, quella dell’ultimo “duello di Dio” combattuto in Francia sotto il regno di Carlo VI.

Si ricorda che per il cinema il biglietto d’ingresso unico è di 5 euro. Per i possessori della Carta giovani il biglietto per ogni proiezione è di 4 euro. Prenotazione consigliata via Whatsapp al numero 338.7874972, via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org. Maggiori info su: www.procasarsa.org
Nel rispetto delle normative sanitarie, si potrà accedere alla sala solo con Green Pass e sarà garantito il distanziamento e il rispetto di tutte le norme Covid-19 in vigore. La rassegna è organizzata dalla Pro Casarsa della Delizia Aps in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed sostenuta anche da Friulovest Banca. I film fanno parte della rassegna Corto Circuito Fvg 21/22.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

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In copertina, il regista Nanni Moretti che apre il nuovo ciclo di proiezioni.

Restare o partire? Si raccontano i pordenonesi di successo all’estero

Dall’ingegnere di architettura software che dopo aver lavorato in California, alla Apple, ha deciso di rientrare a Pordenone per insegnare sul territorio l’innovazione digitale al corregionale capo meccanico Ferrari ai tempi dei mondiali vinti da Schumacher che ora è direttore pista del Motorsport di Abu Dhabi, portando un pezzo di passione per il lavoro tipica del Friuli Venezia Giulia negli Emirati Arabi Uniti: sono solo due delle storie al centro del convegno organizzato da Efasce intitolato “Restare o Partire?”, che domani 28 ottobre, alle 15.30, concluderà Punto d’Incontro, evento sul futuro didattico e professionale per i giovani a Pordenone Fiere (accesso con Green Pass, ingresso libero fino a esaurimento posti). Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Pordenone Fiere.
“Un momento – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – pensato per aiutare studenti e partecipanti a trovare e tracciare il proprio futuro grazie all’esperienza di alcune eccellenze pordenonesi nel mondo. Inoltre, proporremo tre laboratori con alcuni dei nostri corregionali per approfondire le tematiche del lavoro per i giovani, sempre nella due giorni della fiera il 27 e 28 ottobre”.

IL CONVEGNO – A raccontare la propria avventura professionale da remoto due corregionali di successo. Gianluca Pilot, già capomeccanico Ferrari a stretto contatto con il 7 volte campione del mondo di Formula 1 Schumacher, è ora direttore della pista di Motorsport di Abu Dhabi. Recentemente è stato intervistato nello speciale documentario Netflix sulla vita del campione tedesco. Martina Del Ben, in collegamento dalla Germania, racconterà invece la sua esperienza di designer esperta in gestione degli spazi sociali. Presenti in sala saranno invece tre relatori.

Andrea Mucignat, ingegnere di architetture Software è inventore di 37 brevetti. Da poco è rientrato in Italia dopo una carriera in California tra Cupertino, Paolo Alto e San Francisco in colossi come Apple, Google e Nest. Svelerà ai presenti i trend e le prospettive lavorative del prossimo futuro.

Paolo Bergamasco è in arrivo dalla Svezia; cosa c’entrano una laurea in Scienze e biologia forestali, un’esperienza decennale come educatore ed una carriera nel mondo della ristorazione? Head chef nel Paese scandinavo e imprenditore nella ristorazione, aiuterà i partecipanti a costruire una visione del proprio futuro per trasformare le passioni in un vero lavoro e indirizzare i propri talenti lungo il tortuoso percorso chiamato vita.

Matteo Maria Giordano è invece esperto in Media education. Colloqui di lavoro su LinkedIn, controllo dei profili social, rispetto della privacy; tutto il processo di selezione del personale, interviste e application, oggi, passa per l’online. Riveste sempre più importanza pertanto la gestione della propria identità digitale e della web reputation e Giordano lo spiegherà ai giovani.

Con loro ci sarà in sala anche il violoncellista Riccardo Pes, che nel Regno Unito si esibisce con notevole successo.

I LABORATORI – L’Ente proporrà tre laboratori con altrettanti Pordenonesi nel mondo che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie esperienze lavorative e di vita all’Estero.

“30 anni di World-wide Web. Sarai tu a scrivere un pezzo di futuro?” sarà condotto da Andrea Mucignat. Guiderà i partecipanti al laboratorio (che si svolgerà oggi dalle 10.45 alle 11.30 e domani dalle 12 alle 12.45) attraverso una entusiasmante storia del www e di Internet per scoprire i trend e le prospettive lavorative del prossimo futuro.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita: come trasformare le passioni in un vero lavoro” sarà condotto da Paolo Bergamasco. Laboratorio oggi dalle 12 alle 12.45 e domani dalle 14 alle 14.45.

“Social media & Web reputation: tutto quello che devi sapere per la gestione dei tuoi profili social, l’identità digitale e la privacy” sarà condotto da Matteo Maria Giordano. Giordano, esperto in Media education, aiuterà i partecipanti al laboratorio (oggi dalle 14 alle 14.45 e domani dalle 10.45 alle 11.30) a definire la propria presenza sui social anche dal punto di vista professionale nel delicato equilibrio tra vita privata e sfera pubblica.

Tutti i momenti si svolgeranno all’interno dell’area fieristica dedicata a Punto d’Incontro, a cui si accede con Green Pass. La frequenza dei laboratori è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Valli del Natisone, è vicina la Regione Fvg: studio per un nuovo ponte a San Quirino

«Relativamente alla realizzazione delle opere la Regione vuole collaborare il più possibile con i Comuni delle Valli del Natisone, entrando nel merito dei progetti e offrendo le proprie competenze per superare gli ostacoli di natura burocratica al fine di favorire l’accelerazione dei procedimenti». Lo ha detto ieri il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso dell’incontro con i sindaci delle Valli che si è svolto, come informa Arc, nel Municipio di San Pietro. Erano presenti i primi cittadini Antonio Comugnaro (San Leonardo), Eliana Fabello (Grimacco), Francesco Romanut (Drenchia), Camillo Melissa (Pulfero), Germano Cendou (Savogna) Luca Postregna (Stregna) e Mariano Zufferli (San Pietro al Natisone). Inoltre, hanno partecipato all’appuntamento il presidente della Comunità di montagna del Natisone e Torre, Mauro Steccati (appena riconfermato sindaco di Tarcento), e i consiglieri regionali Giuseppe Sibau ed Elia Miani.

Tra gli argomenti sottoposti a Fedriga, lo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo ponte con modifica della viabilità sulla statale 54 (di competenza dell’Anas) in località Ponte San Quirino, essendo l’attuale struttura sempre più inadeguata a sopportare il traffico che interessa un’arteria di importanza internazionale. A tale riguardo, lo stesso governatore ha condiviso la necessità dell’intervento sottolineando l’importanza della valenza architettonica del progetto. Inoltre, il presidente della Regione Fvg ha ricordato i 200 milioni stanziati nell’ultima manovra di assestamento di fine luglio proprio per le opere da realizzare sul territorio in partnership con i Comuni.
Rispondendo alle sollecitazioni dei sindaci, il capo della Giunta regionale ha dapprima affrontato l’argomento relativo allo sviluppo del turismo, rimarcando la potenzialità ancora inespressa delle Valli e la volontà della Regione, attraverso le sue articolazioni, di sviluppare il settore in questa specifico territorio.
Altro tema, quello della sanità, che in un’area di montagna incontra in primis il problema della cura delle cronicità di cui soffrono in particolare le persone anziane. Su questo Fedriga ha ricordato il recente accordo tra l’amministrazione regionale e gli operatori di medicina generale, finalizzato alla previsione di un incentivo per i professionisti disposti a prestare servizio nelle aree più carenti di medici come quelle montane.
Altro problema, infine, quello della mancanza di personale nei piccoli Comuni. A tale riguardo, il governatore ha fatto presente che sono stati abrogati i precedenti limiti per le assunzioni vincolandole solo agli equilibri di bilancio delle amministrazioni municipali. Inoltre, tra poco saranno a disposizione anche i tecnici che verranno arruolati nell’ambito del Pnrr e che saranno a disposizione degli Enti locali per i progetti del Piano.

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In copertina, uno scorcio dell’attuale ponte sul Natisone in località San Quirino; all’interno, il governatore Fedriga durante l’incontro con i sindaci delle Valli a San Pietro.

Expo Dubai, anche due aziende friulane alla prima missione di Promos Italia

Prima missione di Promos Italia a Dubai in occasione dell’Esposizione Universale, che coinvolge una decina di imprese del settore green economy di Pordenone-Udine, oltre che di Milano Monza Brianza Lodi e Ravenna. Le aziende hanno preso parte a incontri d’affari con oltre 50 controparti selezionate alla fiera Wetex di Dubai, la più importante manifestazione regionale sul settore dell’ambiente ed energia. Per il Friuli, in questa prima missione le aziende Seltek e Carbon Compositi, entrambe impegnate nel dare soluzioni nel comparto ambiente.

Giovanni Da Pozzo


Si tratta infatti della prima iniziativa di un ciclo che Promos Italia organizzerà in quest’ultimo scorcio dell’anno. Entro dicembre, infatti, l’agenzia speciale del Sistema camerale italiano, con uffici anche nella Cciaa Pn-Ud, sede di Udine, porterà a Dubai un totale di un’ottantina di imprese italiane dei settori green economy, food e arredo&design e realizzerà attività di accompagnamento mirate con l’obiettivo di far conoscere le opportunità commerciali ed economiche nel Paese. Le imprese coinvolte parteciperanno infatti a incontri d’affari mirati e selezionati nelle più importanti fiere come Wetex, la Specialy Food Fair e Downtown Design. Saranno organizzati anche eventi di networking e workshop.
Sempre nei prossimi mesi, Promos Italia inaugurerà anche il progetto Italian Food Days @Expo, che vedrà l’esposizione e vendita di prodotti alimentari italiani presso un rinomato gourmet store di Dubai.
«Per imprenditrici e imprenditori è importante riprendere a viaggiare e tornare ad incontrare operatori direttamente nei mercati – ha affermato Giovanni Da Pozzo, nella sua veste di presidente di Promos Italia – e in questo senso l’occasione offerta da Expo Dubai è fondamentale per cogliere le numerose opportunità di business presenti nel mercato emiratino». Le iniziative sono finanziate dalle Camere di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Modena, Ravenna, Pordenone-Udine, Salerno, Genova e da Regione Lombardia e saranno realizzate in collaborazione con il Sistema Italia a Dubai.
Valgono 3,5 miliardi gli scambi tra Italia e Emirati Arabi Uniti nei primi sei mesi del 2021, in crescita del 41,4% rispetto ai 2,5 miliardi del 2020, primi sei mesi, e del 36,6 percento rispetto al 2019. Dal Friuli Venezia Giulia verso gli Emirati, secondo le elaborazioni del Centro Studi Cciaa Pn-Ud su dati Istat, il valore delle esportazioni ha superato 77 milioni di euro, con le province di Udine e Pordenone che realizzano circa il 50% dell’export regionale. I prodotti maggiormente esportati dalla nostra regione sono macchinari, per impieghi generali e speciali (circa 23% dell’export), ma anche legno e mobili (21%).

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In copertina, uno scorcio del padiglione Italia all’Expo Dubai.

 

“Ridoprin Lab”, una menzione speciale per la cooperativa Karpós di Porcia

“Ridoprin Lab”, laboratorio al femminile con sede a Torre di Pordenone realizzato dalla cooperativa sociale Karpós di Porcia, che si occupa di recupero tessuti e oggetti mirando al contempo al reinserimento occupazionale di donne fragili, ha ricevuto una menzione speciale al premio PerCoRSI in FVG 2 – Percorsi per la salute, la sicurezza e la qualità della vita lavorativa in Friuli Venezia Giulia, iniziativa cofinanziata dal Fondo sociale europeo nell’ambito dell’attuazione del POR 14-20, con capofila Ires Fvg Impresa Sociale e in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A consegnare i riconoscimenti l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen.

«Siamo molto orgogliosi per questo riconoscimento – ha spiegato Paola Marano, presidente di Karpós dopo la cerimonia – che premia la nostra capacità di aver colto una nuova esigenza del territorio: riutilizzare i rifiuti. Con il nostro nuovo laboratorio stiamo cercando di creare opportunità lavorative per le fasce deboli rappresentate in primis dal target femminile oltre a realizzare un luogo capace di coniugare economia circolare e solidale attraverso attività di ri-produzione tessile, formazione e culturali».
La mission di Karpós è da sempre ridare valore alle cose e alle persone, fornendo servizi di qualità e favorendo opportunità lavorative e di reintegrazione sociale: per tutte queste ragioni e per la grande attenzione all’ambiente e al diritto ad avere un lavoro dignitoso, che la cooperativa Karpos, facente parte di Confcooperative Pordenone, è stata insignita della menzione a carattere regionale. Il Premio è stato anche l’occasione per un confronto e un approfondimento sulle sfide future per la sostenibilità e la qualità del lavoro a cui saranno chiamate nei prossimi anni imprese ed enti regionali.

«Il Ridoprin Lab coglie le sfide future per la sostenibilità e intende sostenere le donne che – ha concluso Marano -, impegnate in lavori usuranti come per esempio nei servizi di pulizie o nella professione di Oss, faticano a raggiungere l’età pensionabile e si trovano costrette a lasciare il lavoro oppure donne sole con bambini, senza reti parentali, che necessitano di orari particolari di lavoro, donne anziane, depositarie di abilità manuali ormai desuete, in una logica di invecchiamento attivo, oltre che donne immigrate che provengono da contesti culturali diversi da quelli presenti nel comprensorio pordenonese, in questo senso lavoriamo per rispettare gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 quali: la parità di opportunità tra donne e uomini, la promozione della gestione e uso efficiente delle risorse naturali e lo sviluppo di una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile». Il progetto Ridoprin Lab è stato finanziato nell’ambito del bando “Un’Impresa accessibile ed Inclusiva” promosso dal Comune di Pordenone e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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In copertina e qui sopra gli oggetti prodotti nel laboratorio; all’interno, il premio e la sua consegna.

 

Educazione, istruzione e formazione: ancora pochi giorni per i tre bandi Carigo

Consapevole del periodo emergenziale ancora in corso e confermando la priorità assegnata al mondo giovanile in ambito didattico e formativo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha messo in campo tre nuovi Bandi all’interno del progetto “Educazione, Istruzione e Formazione”, per un investimento totale di 260mila euro, volti al sostegno e al consolidamento delle competenze didattiche, all’apprendimento delle lingue straniere, al recupero dei deficit di apprendimento e allo sviluppo delle proprie inclinazioni individuali, anche in prospettiva di un futuro ingresso nel mondo del lavoro. Si tratta di due Bandi riservati alle Istituzioni scolastiche – “Spazio scuola” e “Comunico con il mondo” – e uno dedicato a Enti e Associazioni che svolgono progetti e attività formativi ed educativi extrascolastici per bambini e ragazzi dal titolo “Costruiamo il mio futuro”. Tutti i Bandi hanno scadenza il prossimo 27 ottobre, con consegna delle domande entro le ore 12.00. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

Il presidente Alberto Bergamin.

Le risorse a disposizione del Bando “Spazio Scuola”, per un investimento totale di 90mila euro, sono legate alla realizzazione di progetti integrativi dell’offerta didattica e rivolti a bambini, ragazzi e giovani delle scuole del territorio per offrire nuove occasioni di apprendimento e sviluppo di capacità, competenze, inclinazioni individuali. I progetti devono essere inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di ogni singolo Istituto. Anche le risorse a disposizione del Bando “Comunico con il mondo” – sempre per un ammontare di 90mila euro – sono destinate esclusivamente agli Istituti scolastici: il bando vuole sostenere la realizzazione di progetti rivolti allo studio delle lingue straniere, fornendo strumenti e occasioni per accrescere le proprie competenze linguistiche. Si vogliono sostenere progetti legati alle lingue comunitarie, così come dedicati alle lingue emergenti, come il russo o il cinese, la promozione di laboratori di conversazione con personale docente madrelingua, la realizzazione di percorsi mirati al conseguimento delle certificazioni linguistiche. “Costruiamo il mio futuro” è, invece, il Bando per progetti realizzati da Enti e Associazioni extrascolastiche rivolti a bambini, ragazzi e giovani della fascia di età 6-19 anni. La finalità del Bando – con una dotazione complessiva di 80mila euro – è quella di offrire nuove occasioni di apprendimento, di socialità, di sviluppo di capacità, competenze e inclinazioni individuali. Giudicati importanti gli obiettivi di sviluppare competenze e abilità trasversali e soft skills concretamente spendibili nella vita di tutti i giorni, anche in prospettiva di un futuro ingresso nel mondo del lavoro. Ma anche favorire l’accesso alle offerte formative ai minori in condizione di fragilità o appartenenti a famiglie svantaggiate dal punto di vista sociale, economico o culturale.

«La Fondazione continua a ritenere prioritario supportare i giovani, fornendo loro strumenti utili ad affrontare in modo concreto le sfide che li attendono, tanto sul fronte degli studi che del mondo del lavoro», sottolinea il presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin. «È fondamentale per noi – ha aggiunto – mettere in campo azioni che suppliscano a situazioni di fragilità, prevengano e affrontino l’aggravarsi di disuguaglianze sociali ed educative, insieme al sostegno di progetti che sappiano individuare ed esaltare le attitudini del singolo così come favorire la socialità e l’apprendimento di una comune coscienza civica».

Tutti i Bandi hanno scadenza il prossimo 27 ottobre, con consegna delle domande entro le ore 12.00. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

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In copertina, la storica sede della Fondazione Carigo a Gorizia.

 

Palmanova Village, una nuova crescita nella ripresa post-pandemica

Palmanova Village rafforza il costante percorso di crescita post-pandemia con nuove iniziative e nuove aperture. Da oggi a lunedì 25 ottobre, infatti, è tempo di “Occasioni d’Autunno” con un ulteriore sconto del 30 per cento sul prezzo outlet di capi della collezione Autunno/Inverno nei negozi aderenti del centro dello shopping di Aiello.
Dopo un’ottima stagione estiva e dopo gli ultimi saldi che hanno rappresentato un momento fondamentale per il bilancio 2021 partito con grande difficoltà a causa dell’emergenza, il Village propone ai propri clienti un’offerta commerciale ancora più ricca, con marchi dal forte appeal locale ed internazionale che hanno scelto il Friuli Venezia Giulia come mercato di interesse per la nuova fase della ripartenza.
Così, dopo la libreria Giunti al Punto, l’abbigliamento maschile di Cotton & Silk e le borse e gli accessori del marchio tedesco Aigner, nonchè quelli di Trussardi, ha recentemente aperto Home&Cook, il negozio che riunisce i migliori brand di articoli per la casa e per la cura della persona. A breve verranno inaugurati anche i nuovi store di Rinascimento, Fracomina e Flavio Castellani, tre marchi italiani di riferimento nel mondo dell’abbigliamento.

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In copertina e qui sopra due immagini del Palmanova Village di Aiello.

Export, da Udine una guida alle aziende italiane per aiutarle a crescere all’estero

La partita della crescita per le aziende e per il Pil nazionale si gioca sull’export. La sfida della nuova globalizzazione parte dal Friuli Venezia Giulia e dalla IC&Partners, società di consulenza che da 25 anni opera nell’internazionalizzazione delle imprese e che prospetta una crescita costante del proprio volume d’affari nei prossimi cinque anni, passando dagli attuali 11 milioni di fatturato a oltre 15 milioni.
Con un quartier generale radicato in Friuli Venezia Giulia, esattamente a Udine, 27 uffici in 17 diversi Paesi del mondo, 250 dipendenti, IC&Partners rappresenta, come informa una nota, un unicum a livello nazionale, sia per la grandezza dell’azienda sia per il modello di business. A questo si aggiungono 30 partner strategici portando ad una presenza globale in 47 nazioni: è di fatto la più grande piattaforma italiana dedicata al supporto alla internazionalizzazione d’impresa. Oggi l’export diventa ancora più vitale in uno scenario post-pandemia in cui le traiettorie dell’economia globale stanno cambiando: lo shock nel rapporto domanda-offerta ha rotto le catene di fornitura e ha generato blocchi alla libera circolazione delle persone e anche delle merci focalizzando tre grandi assi in Europa, Asia e Stati Uniti.

«L’internazionalizzazione e il commercio estero diventano sempre più fondamentali per le aziende locali e nazionali in un momento storico come questo: l’imprenditore deve verificare se esiste ancora il suo mercato di riferimento e soprattutto dove, se in Italia o all’estero – spiega il presidente della Holding IC&Partners, Roberto Corciulo -. Dopo decenni di globalizzazione, il Covid sta invece accelerando la regionalizzazione, riportando a casa le produzioni, ma per poter vendere ed essere competitivi in alcuni Paesi, penso in particolare a Stati Uniti, Russia ed Estremo Oriente, è necessario produrre in loco».
Grazie all’esperienza acquisita sui vari mercati, IC&Partners supporta l’espansione territoriale delle aziende all’estero da tutti i punti di vista commerciale, fiscale, operativo e legale. «Il radicamento sul nostro territorio non è in discussione – aggiunge Corciulo –, Milano sarebbe la città più vocata per la nostra tipologia di business, ma non lasceremo mai il Friuli». Da circa un mese, infatti, IC&Partners ha spostato la sua sede centrale in uffici più grandi – restando sempre a Udine -, inaugurati ufficialmente ieri mattina alla presenza dell’assessore regionale alle attività produttive regionale Sergio Emidio Bini e quello del Comune di Udine Maurizio Franz, e del direttore generale di Confindustria Udine Michele Nencioni, oltre a numerosi collaboratori e imprenditori del territorio.
«Siamo orgogliosi che IC&Partners abbia deciso di mantenere la propria sede principale nella nostra città – ha commentato Franz –, aziende come questa sono fondamentali per la crescita delle imprese del nostro territorio che stanno dimostrando grande voglia di investire dopo i mesi difficili della pandemia».
«In questi anni, ho visto IC&Partners crescere e diventare una presenza globale – ha sottolineato infine l’assessore Bini -, la tipologia di servizio è unica e indispensabile in un momento storico come questo in cui il Fvg dimostra numeri eccellenti: dopo Lombardia ed Emilia Romagna, siamo la terza regione d’Italia per export. La piattaforma di IC&Partners è una risorsa per chi vuole andare all’estero con basi solide. Fare sistema tra Regione, istituzioni, associazioni di categoria e aziende – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – diventa un grande valore aggiunto per la competitività di tutto il tessuto economico regionale, anche per le piccole e medie imprese del territorio che possono affrontare la sfida all’estero con serenità e con la competenza di professionisti esperti».

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In copertina e all’interno tre immagini della cerimonia inaugurale.

(Foto Tassotto&Max)

Piccolo Principe, una bellissima estate al mare di Lignano per undici disabili

Con l’obiettivo di invertire la tendenza all’isolamento e il grande affaticamento emotivo causato dalle restrizioni e dal perdurare della pandemia, anche quest’anno la cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia, per il quarto anno consecutivo in partenariato con le cooperative sociali del territorio e i Servizi sociali, ha realizzato il progetto di turismo inclusivo “Un’estate al mare” destinato a persone con disabilità o con fragilità tempo di rigenerazione che è diventato realtà per undici persone (suddivise in due gruppi distinti) che dal 30 agosto al 10 settembre hanno soggiornato al Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro grazie al sostegno di Fondazione Bcc Pordenonese che ha finanziato il progetto.
«Questo tipo di esperienza rappresenta – ha spiegato Stefania Pavan, responsabile del Centro socio-occupazionale Il Piccolo Principe -, oltreché un’importante occasione di conoscenza del territorio, di inclusione sociale e di crescita personale, soprattutto un’occasione per fare gruppo e sperimentarsi in cui la cornice naturale dell’ambiente marino costituisce lo sfondo perfetto per rapporti interpersonali rilevanti e duraturi». Alle vacanze hanno partecipato due gruppi: il primo con persone con disabilità medio-grave e il secondo con fragilità media, accompagnati da educatori e volontari.
Il programma del soggiorno ha previsto: relax al mare con camminate sulla spiaggia, gita al parco zoo di Lignano e per il secondo gruppo anche corse in bici fino a raggiungere il faro di Bibione utilizzando il passo barca e tanto sport (canoa, pedalò, partite di calcetto e volley).
«È stata un’esperienza importante – ha aggiunto Stefania Pavan – poter vivere insieme 24 ore su 24, per qualcuno era la prima volta fuori casa in assoluto e la prima volta al mare. È stato bello vedere come si siano creati legami e come il mare su qualcuno abbia un potere rilassante. Ringraziamo la Fondazione Bcc nella persona del presidente Giancarlo Zanchetta che ha reso possibile tutto questo». Grazie a questo progetto di vacanze inclusive, è stata offerta la possibilità alle persone con disabilità e agli altri partecipanti di sperimentare momenti di socialità e svago al di fuori del contesto familiare.

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In copertina e qui sopra i disabili che hanno partecipato alla vacanza.

Pordenone, chi si è fatto strada all’estero sarà “maestro” in Fiera con l’Efasce

Anche l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti è tra i protagonisti di “Punto d’Incontro”, evento sul futuro didattico e professionale per i giovani che si terrà il 27 e 28 ottobre alla Fiera di Pordenone. «Un importante momento dedicato a chi cerca la propria strada nella vita – spiega il presidente dell’Efasce, Gino Gregoris – a cui siamo molto felici di partecipare portando le esperienze dei nostri corregionali che si sono fatti strada all’estero e che sono pronti a condividere quanto hanno vissuto e imparato con i giovani della propria terra d’origine». L’Ente proporrà tre laboratori con altrettanti Pordenonesi nel mondo che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie esperienze lavorative e di vita oltre confine.

“30 anni di World-wide Web. Sarai tu a scrivere un pezzo di futuro?” sarà condotto da Andrea Mucignat. Ingegnere di Architetture Software, inventore di 37 brevetti, Mucignat è da poco rientrato in Italia dopo una carriera in California tra Cupertino, Paolo Alto e San Francisco in colossi come Apple e Nest. Guiderà i partecipanti al laboratorio (che si svolgerà il 27 ottobre dalle 10.45 alle 11.30 e il 28 ottobre dalle 12 alle 12.45) attraverso una entusiasmante storia del www e di Internet per scoprire i trend e le prospettive lavorative del prossimo futuro.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita: come trasformare le passioni in un vero lavoro” sarà condotto da Paolo Bergamasco. Cosa c’entrano una laurea in Scienze e biologia forestali, un’esperienza decennale come educatore ed una carriera nel mondo della ristorazione? Bergamasco, head chef in Svezia con esperienza in importanti ristoranti, con la passione che lo contraddistingue aiuterà i partecipanti a costruire una visione del proprio futuro per trasformare le passioni in un vero lavoro e indirizzare i propri talenti lungo il tortuoso percorso chiamato vita. Laboratorio il 27 ottobre dalle 12 alle 12.45 e il 28 ottobre dalle 14 alle 14.45.

“Social media & Web reputation: tutto quello che devi sapere per la gestione dei tuoi profili social, l’identità digitale e la privacy” sarà condotto da Matteo Maria Giordano. Colloqui di lavoro su LinkedIn, controllo dei profili social, rispetto della privacy… tutto il processo di selezione del personale, interviste e application, oggi, passa per l’online. Riveste sempre più importanza pertanto la gestione della propria identità digitale e della web reputation. Giordano, esperto in Media education, aiuterà i partecipanti al laboratorio (27 ottobre dalle 14 alle 14.45 e il 28 ottobre dalle 10.45 alle 11.30) a definire la propria presenza sui social anche dal punto di vista professionale nel delicato equilibrio tra vita privata e sfera pubblica.

I tre relatori saranno anche protagonisti del mini convegno “Restare o Partire?” che concluderà la manifestazione alle 15.30 giovedì 28 ottobre. Con loro ci sarà in sala il violoncellista Riccardo Pes, che nel Regno Unito si esibisce con successo oltre ad altri corregionali del Friuli Venezia Giulia in varie parti del mondo. Tutti i momenti si svolgeranno all’interno dell’area fieristica dedicata a “Punto d’Incontro”, a cui si accede con Green Pass. La frequenza dei laboratori è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Bergamasco, Giordano e Mucignat.

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In copertina, il presidente dell’Efasce di Pordenone Gino Gregoris.