Neonati prematuri, Culturaglobale aiuta l’Associazione Scricciolo del Burlo

A chiudere in bellezza e a coronare l’anno 2021 del Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza, nella Terapia Intensiva Neonatale del Burlo Garofolo, a Trieste, è stato consegnato un assegno di 900 euro, somma raccolta durante le varie tappe del Festival con l’iniziativa “dialoghi solidali”, quest’anno dedicata all’Associazione Scricciolo. Questo sodalizio, di riferimento all’Irccs Materno Infantile Burlo Garofolo, è una realtà che promuove interventi di sostegno morale, materiale e psicologico in favore dei familiari dei bambini ricoverati in Tin. In particolare, quest’anno “dialoghi” si è impegnato a raccogliere fondi per Le Case di Scricciolo, residenze nelle quali viene offerta ospitalità alle famiglie che provengono da fuori Trieste, durante la permanenza dei loro neonati in Terapia intensiva. A consegnare l’assegno direttamente nelle mani della presidente di Scricciolo, Serena Bontempi, è stato il direttore artistico di Culturaglobale, Renzo Furlano. Presenti, i dirigenti del Reparto di neonatologia, dottoressa Laura Travan e dottor Gabriele Cont.

«Per Culturaglobale – afferma Furlano – questo è periodo di bilanci e programmazione per il futuro, ma mancava quest’ultima azione a chiudere il nostro anno in positivo. Il pubblico del Festival si è dimostrato particolarmente sensibile a una tematica che, ahimè, coinvolge ogni anno molte più famiglie di quante si possa immaginare. Siamo felici di aver potuto contribuire a sostenere in qualche modo chi aiuta le generazioni future e i neo genitori». E alla domanda, cosa bolle in pentola per il 2022, Furlano risponde: «Nonostante le difficoltà, torneranno tante iniziative culturali fra conferenze, letteratura, musica, teatro, come da nostra tradizione. Non mancherà la sezione dedicata a bambini e ragazzi, con “dialoghi scuole” che in questi anni ci ha dato grandi soddisfazioni e che vorremmo far crescere ulteriormente in futuro».

Il Festival Itinerante del Giornalismo e della Conoscenza “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Legacoop FVG, Civibank – Banca di Cividale S.C.p.A, Rosenberg Italia Srl; “dialoghi” gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti FVG, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi della Svizzera Italiana di Lugano, Agenzia Regionale per la Lingua Friulana ARLEF e di numerose collaborazioni con Associazioni e Aziende del territorio del Friuli Venezia Giulia e all’estero.

www.dialoghi.eu

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In copertina, la consegna dell’assegno di Culturaglobale al Burlo Garofolo.

 

Alzheimer, a Trieste fino a Natale la campagna “La borsa che dona”

Prosegue fino a Natale, a Trieste, la campagna di solidarietà dell’Associazione Goffredo De Banfield – la onlus che da più di trent’anni si occupa di assistenza e cura delle persone anziane fragili, o affetti da Alzheimer, e dei loro cargiver – denominata “La borsa che dona”, una vasta gamma di borse artigianali realizzate da un gruppo di volontarie che hanno lavorato su preziose stoffe e pregiati foulard inutilizzati, donati da numerosi benefattori. Le borse sono “sostenibili” perché basate sul riuso di stoffe e foulard inutilizzati, sono “artigianali” perché cucite una ad una, sono “uniche”, perché non esistono due modelli uguali, e sono “Buone” perché ogni borsa rappresenta ore di sostegno da poter donare ad a una persona anziana fragile: le donazioni si traducono, infatti, in consulenza e sostegno gratuito per le persone anziane fragili e le loro famiglie, permettendo loro di essere accuditi in modo protetto a casa propria. Ogni servizio della De Banfield è erogato a titolo completamente gratuito, ma naturalmente viene retribuita la consulenza dei professionisti impegnati nelle diverse attività: questo rende fondamentale poter contare sulle donazioni di chi generosamente vuole affiancare le attività dell’associazione triestina. Ad oggi la campagna ha già raggiunto un grande traguardo con la raccolta di oltre 17mila euro che rappresentano ben 565 ore di sostegno gratuito. Le Borse ancora disponibili – tra pochette, tracolle, borse e borsoni – sono a disposizione dei donatori fino a Natale, naturalmente fino ad esaurimento scorte, sul sito della onlus: www.debanfield.it ma si possono anche visionare su appuntamento presso la sede di CasaViola in via Filizi contattando il numero 379.2925029
Ad accompagnare il progetto quest’anno hanno voluto aderire una serie di testimonial che hanno messo il loro nome e il proprio volto a favore dell’iniziativa: la giornalista Giovanna Botteri, l’attore e regista Lino Guanciale, l’attrice e scrittrice Daniela Poggi e l’imprenditrice Rossana Bettini Illy.

Di diverse tipologie la donazione che può essere fatta, cui corrisponde una diversa Borsa: con 30€ si potrà offrire 1 ora di sostegno domiciliare e si riceverà una pochette; 90€ corrispondono 3 ore di assistenza e si riceverà una borsa a tracolla, con 120€ si riceverà una borsa per 4 ore donate mentre con 150€ le ore sono 5 e al donatore verrà data una borsa realizzata con i foulard più pregiati. Con 240€, infine, le ore di assistenza diventano 8 e il donatore riceverà un borsone.
Sul sito della De Banfield sono illustrate le modalità di adesione e relativo impiego dei proventi.

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In copertina e all’interno alcune delle bravissime volontarie triestine che hanno realizzato le borse della solidarietà a Natale.

 

Le canzoni friulane di Dario Zampa per i “Pensieri” di Maria Sabina Marzotta

Ci sarà anche Dario Zampa, con la sua inseparabile chitarra, a far festa al libro di poesie di Maria Sabina Marzotta, durante la presentazione che si terrà, come annunciato, oggi alle 18.15, alla Vineria La Botte di via Manin, a Udine. Alcune belle canzoni in lingua friulana faranno, infatti, da intermezzo alla lettura e al commento dei componimenti che l’instancabile e appassionata animatrice del Caffè Letterario Udinese ha scritto durante il lungo periodo del lockdown pandemico affidandoli di volta in volta alla pagina di Facebook e poi raccogliendoli nel libro-strenna fresco di stampa “Pensieri intrappolati”. Pensieri intensi e sensibili che danno vita al volumetto edito da L’Orto della Cultura, con progetto grafico e impaginazione a cura di Gam Grafica. Il pregevole lavoro letterario sarà presentato dal giornalista Giuseppe Longo, mentre a alcune poesie saranno declamate da Maura Pontoni, che interverrà in rappresentanza della casa editrice di Pasian di Prato, appunto tra le canzoni di Dario Zampa.
«I pensieri intrappolati – ci confida fin dalle premesse la poetessa salentina, ma friulana a tutti gli effetti – sono momenti intimi e sentiti, sensazioni forti, che avevano voglia di uscire allo scoperto, per sensibilizzare le persone e creare con esse una rete reale, fatta di incontri e abbracci e toccate di mani e sguardi che si incrociano in uno scambio di umanità vera». Nel libro sono raccolti 133 componimenti poetici di rara intensità e suggestione che saranno proposti, appunto questa sera,  sorseggiando un buon bicchiere del Vigneto Friuli.

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In copertina, il cantautore friulano Dario Zampa che oggi sarà a Udine.

 

La Roen Est di Ronchi dei Legionari acquisisce due aziende spagnole

CCC Holdings Europe Spa, società con sede in Italia, specializzata in refrigerazione, condizionamento, ventilazione, riscaldamento (HVACR), chiude il 2021 con due importanti acquisizioni internazionali, realizzate attraverso la controllata Roen Est di Ronchi dei Legionari. Entrano infatti nel gruppo le due realtà spagnole Kobol e Arctic: la prima, azienda storica fondata nel 1968, è tra i leader tecnologici europei nei gas cooler, condensatori, dry cooler, evaporatori e unità condensanti. Arctic, fondata nel 1997, è punto di riferimento nella refrigerazione industriale con refrigerante ammoniaca e nei prodotti commerciali per il condizionamento dell’aria.

«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Kobol e Arctic e ai loro team nel nostro gruppo – commenta Greg Deldicque, presidente e amministratore delegato di CCCHE –. Con prodotti specializzati per refrigeranti naturali, con tecnologie all’avanguardia e oltre 50 anni di esperienza, Kobol e Arctic sono perfettamente in linea con i nostri obiettivi sempre più focalizzati verso soluzioni naturali ed efficienti dal punto di vista energetico per i nostri clienti. Queste due acquisizioni consolidano il nostro ingresso nel mercato spagnolo, dove il gruppo sarà quindi presente anche con le soluzioni delle controllate Roen Est ed Enex. Proseguiamo quindi nel piano di espansione aziendale che prevede l’acquisizione da otto a dieci società nel periodo 2020-2023, con l’obiettivo di creare un gruppo con oltre 300 milioni di euro di ricavi».
CCCHE investe nel controllo di società HVACR europee con ricavi compresi tra 10 e 150 milioni di euro: l’imprenditore Greg Deldicque, veterano del settore, è alla guida del gruppo supportato dai consulenti senior Didier Da Costa ed Eric Parrot. Oltre a Deldicque e ai suoi soci, Italmobiliare Spa, Luca e Alberto Pretto, fa parte degli investitori in CCCHE il gruppo guidato da Banor SIM oltre a FIEE, il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica. CCCHE ha completato il proprio aumento di capitale nel dicembre 2020, toccando i 75 milioni di euro ed è già in fase avanzata di trattativa per altre potenziali acquisizioni che potrebbero concretizzarsi nei prossimi sei mesi.

Daniel Manas, Ceo e leader di Kobol: «Con CCCHE siamo all’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Kobol: ci consentirà di espanderci rapidamente sia all’interno che al di fuori della Spagna, sfruttando la nostra forte storia e le relazioni con i clienti. Data la complementarità dei portafogli di prodotti, sono entusiasta delle prospettive che questa alleanza offre ai nostri clienti, ai nostri fornitori, alla nostra azienda e ai nostri dipendenti».
Antonio Alemany, fondatore e Ceo di Arctic: «CCCHE offre il supporto di cui Arctic ha bisogno per crescere. Sento che siamo all’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Arctic, che potrà ora svilupparsi rapidamente sul mercato locale ed estero. Vorrei anche ringraziare i nostri clienti, fornitori e dipendenti per averci supportato per più di 20 anni e per aver contribuito a rendere possibile questa entusiasmante partnership con CCCHE».

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In copertina, ecco la sede della Roen Est a Ronchi dei Legionari.

 

Qualità della vita in Fvg, l’orgoglio della Regione e dell’ente camerale Pn-Ud

(g.l.) «L’en plein del Friuli Venezia Giulia – con Trieste prima, Pordenone settima, Udine nona e Gorizia che, rispetto al 2020, ha scalato ben tre posizioni – riempie di orgoglio e testimonia congiuntamente la bontà dell’operato delle amministrazioni locali che, anche in periodo di crisi, sono riuscite nell’intento di erogare servizi di indubbio livello, il prezioso lavoro delle imprese che, a dispetto delle difficoltà dovute dalla pandemia, hanno continuato a investire e crescere, e la resilienza dei cittadini, che hanno risposto con coraggio e determinazione a questi due anni di Covid». Lo ha dichiarato il governatore Massimiliano Fedriga, a commento della classifica 2021 de “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita nelle province italiane.
«Si tratta peraltro di un bel biglietto da visita – sottolinea ancora il presidente della Giunta Fvg – per una comunità regionale che, tra poco più di due mesi, sbarcherà all’Expo di Dubai: l’opportunità di mettere in vetrina le eccellenze del nostro sistema produttivo, scientifico, logistico, ricettivo ed enogastronomico assume quindi, alla luce della graduatoria del “Sole”, ulteriore peso nella prospettiva di promuovere un territorio ricco, composito e dotato di enormi potenzialità».

Massimiliano Fedriga


«Ci fa molto piacere che tutta la nostra regione sia ai vertici della classifica sulla qualità della vita 2021 del “Sole 24 Ore” e complimenti a Trieste che ci “riassume”, capitale mitteleuropea in cui ci riconosciamo. Qualità della vita – gli fa eco Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine – significa anche economia vitale, in questo momento così complesso e particolare in cui le nostre pmi hanno dimostrato di saper resistere e di riprendere a crescere, anche sui mercati internazionali. Ma è anche il segno di una dimensione sostenibile in cui ci troviamo, come imprenditori e più in generale come cittadini, una vera vocazione che un territorio così speciale come il nostro esprime e deve saper valorizzare sempre più».

Giovanni Da Pozzo

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In copertina, piazza Unità d’Italia a Trieste città classificata prima.

La “saga Porsche” raccontata a Cividale in un volume delle Banche Popolari

Nella sede centrale di Civibank – in questi giorni tiene banco l’interesse della Sparkasse di Bolzano verso lo storico istituto di credito cividalese -, è stato presentato il volume appena pubblicato da Gaghi Editrice, per conto del Consorzio Banche Popolari di Bologna, dal titolo “Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni”. Il volume, approntato quale strenna natalizia per il gruppo delle Banche appartenenti a CoBaPo (consorzio attivo dal 1975), di cui il dottor Mario Crosta – direttore generale di Civibank – è presidente, si inserisce nel solco di una tradizione ultradecennale.
Cobapo, la cui mission è bancaria e finanziaria, a seguito di quanto emerso nel corso di vari incontri del gruppo marketing delle banche, nel tempo ha sviluppato l’idea di questo libro strenna curandone la realizzazione e distribuzione alle banche aderenti. Negli anni si sono susseguiti volumi tematici su argomenti culturali (musica, pittura, architettura) e poi nel mondo dei grandi marchi delle auto e delle moto – Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Guzzi, Ducati.
Il valore dell’opera, oltre che nella qualità e nei contenuti, anticipa Gaghi Editrice, editore specializzato nel realizzare prodotti su misura per le principali aziende italiane, sta anche nel fatto che la Casa madre Porsche ha concesso a questo volume l’autorizzazione all’uso del suo marchio, anche in virtù del fatto che gli autori dell’opera, esperti giornalisti del settore, hanno avuto modo di guidare in pratica tutte le Porsche prodotte.
Alla presentazione hanno partecipato appassionati del marchio Porsche da tutta la regione; in rappresentanza di Civibank erano presenti il citato direttore generale Crosta e il vicedirettore Vicario Gianluca Picotti. «Questo incontro è il coronamento di un progetto in cui crediamo molto – è il commento del dottor Crosta – che vede l’unione di entusiasmo e professionalità per un marchio d’eccellenza. Civibank è il punto di riferimento in regione per il leasing auto, e con questo progetto abbiamo voluto trasmettere tutto l’entusiasmo e la passione per il settore che unisce i nostri professionisti e i nostri clienti».

La presentazione a Cividale.

I 10 volumi CoBaPo

Anno 2021: Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni
Anno 2020: Pininfarina – Storia di un mito
Anno 2019: Abarth – L’irresistibile fascino dello Scorpione
Anno 2018: Bugatti – Una leggenda legata all’Italia
Anno 2017: Moto Guzzi – L’affascinante storia di un mito italiano
Anno 2016: Alfa Romeo – Automobili per passione da 110 anni
Anno 2015: Ducati 1926 – 2016
Anno 2014: Lamborghini – 50 anni di fascino e passione
Anno 2013: Maserati 1914 – 2014
Anno 2012: Maranello e il suo Museo

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In copertina, il direttore generale di Civibank, Mario Crosta, con il volume CoBaPo dedicato alla Porsche.

 

Una corona d’alloro a Nongruella per ricordare il 12 dicembre 1943

A causa della ripresa dei contagi Covid, anche quest’anno niente cerimonia commemorativa dell’eccidio di Nongruella, piccola borgata sopra Cergneu, nel corso del quale il 12 dicembre 1943 furono uccise otto persone innocenti del luogo: una tragica premessa di quanto sarebbe avvenuto a Torlano nell’agosto successivo (33 vittime, tra cui anche donne e bambini) e quindi a Nimis capoluogo a fine settembre, quando il paese fu dato interamente alle fiamme: entrambe feroci rappresaglie in risposta all’intensa attività partigiana.
Così, mentre le cerimonie rievocative di Torlano e di Nimis si erano regolarmente tenute, quella di Cergneu è stata nuovamente soppressa a causa della quarta ondata di Coronavirus. Tuttavia, la civica amministrazione, guidata dal sindaco Gloria Bressani, non ha trascurato questo 78° anniversario, per cui stamane nella borgata montana ha deposto una corona d’alloro dinanzi alla lapide che ricorda quel dolorosissimo sacrificio.

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In copertina, la cerimonia di due anni fa prima dell’interruzione a causa dell’emergenza sanitaria.

Ristori Coopca, sportelli sempre aperti per le domande fino al 15 febbraio

Mentre procede l’attività di ricezione delle domande agli Sportelli Ristori Coopca appositamente attivati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine di concerto con la Regione Fvg nelle sedi di Tolmezzo, Udine e Pordenone, l’ente camerale ricorda che il termine finale per la presentazione delle stesse (anche viste le prossime festività) è fissato al 15 febbraio 2022. Nel frattempo, la sezione dedicata al tema sul sito www.pnud.camcom.it si è arricchita di un’ulteriore parte informativa. Oltre alla spiegazione generale, alla modulistica semplificata per fare domanda e i link utili, è stata infatti aggiunta una pagina di veloci risposte alle domande più frequenti, le cosiddette Faq, a cui gli aventi diritto possono accedere e che mirano a fugare eventuali dubbi o altre richieste sulla procedura per fare domanda. La quale, lo si ricorda, può arrivare o rivolgendosi fisicamente agli Sportelli oppure via raccomandata con ricevuta di ritorno o ancora via Pec.
Chi decide per la consegna a mano, avrà ingresso libero: a Udine ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e a Pordenone il lunedì dalle 8.30 alle 12.30. A Tolmezzo lo sportello è invece aperto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, con ingresso stabilito preferibilmente secondo l’ordine indicato nel calendario sul sito camerale (in base alla lettera di inizio del cognome). Tutto questo, per evitare inutili code, attese e assembramenti.
Trovare la sezione sul sito camerale è facile perché è indicata da un banner evidente direttamente in homepage. L’ente ricorda anche che la competenza per le Cooperative operaie di Trieste è della Camera della Venezia Giulia ed è lì che dovranno rivolgersi gli aventi diritto. Una volta chiusi i termini per le domande, cioè dopo il 15 febbraio e fino al 15 maggio, seguiranno le istruttorie e da metà maggio verranno adottati gli atti necessari agli accreditamenti direttamente sui conti correnti dei beneficiari.

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In copertina, un ufficio dedicato alla ricezione delle domande per i ristori.

 

Confcooperative Fvg e Università di Udine: formarsi per poter competere

Formare i futuri “manager” delle imprese cooperative regionali e aggiornare le competenze dei manager di oggi: ecco gli obiettivi della nuova importante iniziativa lanciata dal mondo cooperativo d’intesa con l’Università di Udine. La formazione e l’aggiornamento, infatti, rappresentano un’importante leva di crescita professionale personale e aziendale, anche in considerazione della particolare fase socio-economica che stanno vivendo tutte le imprese (cooperative comprese) per le quali risulta necessario qualificare le competenze personali e la capacità di “leggere” e affrontare i mercati di riferimento.
Per questo motivo, Confcooperative Fvg, assieme all’Università di Udine e con il supporto delle altre Associazioni datoriali e Centrali cooperative, per coloro i quali rivestono o potrebbero rivestire incarichi a livello di responsabilità delle imprese cooperative, ha pensato e progettato un corso di aggiornamento a livello universitario (diretto da Anna Zilli, docente di Diritto del lavoro all’ateneo friulano) su “Diritto e gestione delle imprese cooperative” che rappresenta un unicum a livello regionale per l’impostazione delle aree di formazione, delle materie previste, dei docenti coinvolti e delle modalità didattiche in programma. Le lezioni, per un totale di 144 ore, saranno svolte con modalità ibrida, parzialmente online e in presenza con inizio del corso alla fine di gennaio per poi concludersi entro il prossimo mese di giugno.
Il corso prevede un gruppo-classe costituito da un minimo di 12 fino a un massimo di 25 partecipanti in possesso del diploma di maturità: a conclusione del percorso di aggiornamento verrà rilasciato un certificato di frequenza.

Per maggiori informazioni: www.uniud.it/cooperative

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In copertina, la professoressa Anna Zilli dell’Università di Udine.

 

 

 

Cciaa Ud-Pn: bene i contributi regionali per le “start up” proposte dai giovani

Si sono aperti ieri i termini per la presentazione delle domande per la concessione di contributi regionali a sostegno di “start up” giovanili, che potranno essere presentate alla Camera di commercio territorialmente competente a partire fino alle ore 16 del prossimo 27 gennaio.
«Vorrei ringraziare l’assessorato regionale alle attività produttive guidato da Sergio Bini – commenta il presidente del Comitato imprenditoria giovanile della Cciaa Pn-Ud, Luca Rossi – e con lui l’Agenzia Sviluppo impresa e i miei colleghi componenti del Comitato, perché abbiamo potuto compiere insieme il percorso per arrivare a questo provvedimento, che confidiamo possa dare nuove chance ai giovani per impegnarsi in un’attività in proprio e sviluppare nuove progettualità per il futuro del nostro territorio». Per Rossi e per il Comitato, formato dai rappresentanti dei gruppi giovanili di tutte le categorie economiche, «si tratta di un risultato importante giunto al termine di un itinerario fatto di confronto e condivisione costanti e proficui tra noi, la Camera di Commercio e la Regione Fvg che l’ha poi varato e siamo orgogliosi di partecipato all’elaborazione di questo provvedimento portando spunti e contributi che sono stati anche accolti favorevolmente».
Le imprese under 35 attive in Fvg sono circa 6 mila 500 (dato 2021) e rappresentano il 7,3% del totale delle imprese attive. «Numeri che confidiamo possano crescere in futuro: tanto come categorie quanto come Camera stiamo intensificando attività che possano aiutare a stimolare e accrescere la cultura d’impresa e la conoscenza stessa del mondo imprenditoriale come sbocco professionale, lavorativo e autorealizzativo dei giovani, operando in modo costante con le scuole e gli studenti», conclude il presidente Rossi.

Il Comitato giovani Cciaa Ud-Pn.

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In copertina, scorcio della sede udinese della Camera di Commercio.