Mercoledì a Udine l’assemblea generale dei 150 Comuni friulanofoni. Il presidente Sergon: si va verso l’autonomia scolastica

Tempo di assemblea generale per l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana: mercoledì 19 novembre, alle 18 in Palazzo Belgrado a Udine, i Comuni friulanofoni tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale si riuniranno per fare un bilancio di questo 2025 che va a chiudersi e che ha visto l’Aclif tagliare due importanti traguardi. «Infatti – ha ricordato il presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli – trarremo un bilancio dei nostri primi 10 anni di attività, visto che Aclif è sorta nel 2015. Un decennio nella quale è cresciuta dai 55 Comuni iniziali fino ai 150 attuali, con la neoentrata Santa Maria La Longa che sarà celebrata durante l’assemblea in quel di Udine. Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra Assemblea nasce dal basso, visto che non c’è nessuna imposizione, ma sono i singoli Comuni a decidere l’adesione. Riunendoci daremo ancora una volta il segno di un Friuli coeso pur nelle differenze territoriali, che esistono e sono la ricchezza stessa del Friuli, e che hanno tutte pari dignità all’interno dell’Aclif. Un’unità d’intenti anche negli impegni che stiamo portando avanti, a partire da quello di avere un tg e un gr in lingua friulana sui canali Rai: sarà uno dei temi che affronteremo in assemblea».
L’ordine del giorno della seduta vedrà l’approvazione dei verbali della precedente assemblea generale, la ratifica delle ultime adesioni, il bilancio consuntivo 2024 e la presentazione delle attività 2025, oltre a varie ed eventuali.
Intanto, l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana ha preso posizione a seguito del bilancio della presidente della Commissione Paritetica Stato-Regione Friuli Venezia Giulia, professoressa Elena D’Orlando, sull’ultimo anno e mezzo di attività. «Ci fa piacere – spiega Sergon – che la stessa presidente D’Orlando indichi fra le priorità tra i trasferimenti di competenze dallo Stato alla Regione anche quelle in materia scolastica. Solo così, gestendo qui sul territorio la proposta didattica e la sua organizzazione, potremmo dare valore al multilinguismo che ci caratterizza. E si badi bene, lo chiediamo non solo per il friulano ma anche per lo sloveno e il tedesco, perché in questa battaglia le minoranze devono essere unite. Una scuola regionale che cura anche i percorsi didattici per valorizzare le sue lingue e la sua cultura, è una scuola che difende le motivazioni alla base della nostra Autonomia e che le danno senso. Confidiamo che la discussione in seno alla Commissione porti a risultati che possano, attraverso l’insegnamento delle lingue del territorio, avere anche istituti comprensivi strutturati tenendo presente le esigenze di queste realtà che – proprio per la loro specificità storica – potranno così rimanere autonome nonostante numeri di studenti inferiori. Questo potrebbe essere utile nelle aree montane, ma non solo».

—^—

In copertina, il presidente dell’Aclif Daniele Sergon sindaco di Capriva del Friuli.

A Udine oggi c’è il gran finale del Fake News Festival (che successo!) tra l’Intelligenza artificiale e gli algoritmi

Il Fake News Festival 2025 vive oggi a Udine la sua giornata conclusiva dopo un’edizione che ha registrato grandissima partecipazione: tutti gli incontri delle scorse giornate hanno visto sale piene e altissimo interesse da parte del pubblico. Un entusiasmo diffuso che ha attraversato le diverse location del festival, confermando l’importanza di uno spazio dedicato al pensiero critico e alla cultura dell’informazione.
Oggi, 16 novembre, la rassegna chiude pertanto la quarta edizione con una giornata dedicata ai temi caldi dell’innovazione digitale e della sostenibilità. La mattina si apre alle 9, da Adoro Caffè in piazza Venerio, con l’ultimo appuntamento della Rassegna Lercia, la rassegna stampa semiseria curata dai redattori Davide Paolino e Vittorio Lattanzi (Lercio), che ogni giorno ha attirato decine di spettatori tra ironia, satira e riflessioni sulla disinformazione (e la colazione offerta al pubblico).

Pasquale Viscanti

Donata Columbro

Ester Mansutti

Fabio Chiusi


Alle 10, a Palazzo Antonini Belgrado, spazio al workshop “Chiedi a ChatGPT – Come utilizzare l’intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni” con Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, divulgatori e co-fondatori di IA spiegata semplice, la più grande community italiana dedicata all’intelligenza artificiale. I due esperti, che guideranno il pubblico nell’uso dell’IA nella quotidianità, sono considerati tra le voci più autorevoli nel campo della divulgazione tecnologica: autori, formatori e creatori dell’AI Week, oggi il più importante evento europeo sull’IA applicata a professioni, imprese e vita quotidiana.
A seguire, alle 11.30, sempre a Palazzo Antonini Belgrado, il festival affronta il tema degli algoritmi e del loro impatto sulle discriminazioni con l’incontro “L’intelligenza artificiale discrimina?”. Al dibattito interverranno Rocco Panetta (avvocato e tra i massimi esperti internazionali di diritto delle nuove tecnologie), Donata Columbro (giornalista e data feminist, collabora con diverse testate tra cui SkyTg24 e Internazionale, il suo ultimo libro è Perché contare i femminicidi è un atto politico), Fabio Chiusi (giornalista, ricercatore e autore di saggi su culture e politiche del digitale, il più recente La fortezza automatica. Se l’IA decide chi varca i confini), e il curatore del festival Gabriele Franco.
Il pomeriggio chiude questa quarta edizione con l’evento “Fast fashion: è ora di cambiare abito”, alle 16 alla Torre di Santa Maria, assieme a Ester Mansutti (imprenditrice e titolare di Peek Vintage), Nicola Masolini (fondatore e Ceo della startup innovativa RE49) e Isabella Masutti (dottoressa in beni culturali e coordinatrice di eventi culturali). Prima dell’incontro, alle 15, torna l’appuntamento con il Data Cafè, in collaborazione con ReGeneration Hub Friuli.

Piazza Libertà

Tutti gli appuntamenti della giornata sono a ingresso gratuito e aperti al pubblico.

—^—

In copertina, uno dei numerosi incontri del Festival: sempre foltissimo il pubblico.

“La storia di Mosè” questa sera a Grado con gli attori dell’Oratorio di Cormons: una invitante proposta teatrale tra musica, recitazione e spiritualità

(g.l.) Appuntamento a teatro questa sera, 15 novembre, a Grado. Ma non sarà il teatro che tutti siamo soliti conoscere, bensì quello che “nasce in Oratorio”. L’appuntamento è alle 20 nella sala dell’auditorium “Biagio Marin” di via Marchesini. Sulla scena “La storia di Mosè – Il musical”, brillante e significativo lavoro proposto dal gruppo teatrale “I Rompini” del Ric Cormons che ritorna nell’Isola per presentare questo nuovo allestimento liberamente ispirato al celebre film d’animazione “Il Principe d’Egitto”.
«Il musical – anticipa la Parrocchia di Sant’Eufemia – è uno spettacolo che unisce musica, recitazione e spiritualità, raccontando una delle più grandi storie di libertà e di Fede di tutti i tempi. Dietro le quinte, però, si cela qualcosa di ancora più importante: un cammino condiviso, nato e cresciuto in Oratorio. Ragazzi, animatori, genitori, volontari ed amici hanno unito le proprie energie, ciascuno con i propri talenti, per costruire insieme non solo una rappresentazione ma una vera esperienza di vita comunitaria. Il teatro in Oratorio è, in fondo, una scuola di vita e di Fede: insegna a mettersi in gioco, a fidarsi degli altri, a superare la timidezza ed a trasformare la paura in coraggio. E, quando le luci si accendono sul palco, ciò che emerge non è solo una storia antica ma la bellezza di un gruppo che ha imparato a camminare insieme, come un piccolo popolo in cammino verso la libertà».
Una bellissima proposta, insomma, da cogliere al volo, anche per sostenere e apprezzare il lavoro dei giovani attori che con tanto entusiasmo si dedicano all’attività teatrale nell’ambito delle iniziative oratoriane della cittadina collinare: una proposta che viene presentata anche in collaborazione con lo Spes, il Ricreatorio gradese sempre protagonista di una ricca programmazione a favore dei ragazzi isolani.. Ricordiamo, infine, che è possibile prenotare gratuitamente il proprio biglietto inviando una e-mail a rompiscena@gmail.com

“Editori in Villa”, appuntamento domani all’Antico Foledôr Boschetti della Torre: sarà grande protagonista la cultura Fvg

Torna a Manzano “Editori in Villa”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia e giunta alla sua terza edizione, che riunirà domani, 16 novembre, gli editori indipendenti della regione per una giornata interamente dedicata al libro e alla cultura. L’appuntamento si terrà all’Antico Foledôr Boschetti della Torre di via Natisone, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Manzano e della Biblioteca comunale “Caterina Percoto”. L’ingresso è libero per tutta la giornata, dalle 10 alle 20 (inaugurazione alle ore 10.30).
Saranno presenti dodici case editrici del territorio – Aviani & Aviani, Edizioni Segno, Gaspari Editore, Kappa Vu Edizioni, L’Orto della Cultura, Mladika, Qubì Editore, Qudu Libri, Tiglio Edizioni, Vita Activa Nuova Aps, White Cocal Press e Založništvo Tržaškega Tiska – con tavoli espositivi e numerose novità che spaziano dalla storia alla narrativa, dalla poesia alla saggistica, dalla fotografia alla cucina, fino alle produzioni in friulano e sloveno. La giornata proporrà un ricco programma di incontri con autori e autrici, a testimonianza della varietà e vitalità della piccola editoria regionale:

11:15–11:55 La collana Mittelcook, i libri di cucina che vanno oltre il ricettario – con Fabiana Romanutti (Qubì editore)
14:30–15:10 Un sottile filo di luce. Le novelle di Caterina Percoto per il lettore di oggi – con Elisabetta Feruglio (L’Orto della Cultura)
15:15–15:55 Incontro con l’autore – Edi Fabris dialoga con Annalisa Anastasi (Aviani & Aviani)
16:00–16:40 Quanto costa il tempo di Catrin Simeth, con Martina Fullone (Vita Activa Nuova)
16:45–17:25 RIP – Ridi in pace. Le comiche avventure e disavventure di un becchino – con Davide Destradi e Diego Manna (White Cocal Press)
17:30–18:10 Boschi senza confini – con Umberto Sarcinelli e il fotografo Lucio Tolar (Tiglio Edizioni)
18:15–19:35 Porzûs 1945. Prove di Gladio sul confine orientale – L’ultima inchiesta – con Alessandra Kersevan e lo storico Marco Puppini (Kappa Vu Edizioni).

“Editori in Villa” conferma la vocazione dell’Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia nel promuovere un modello di editoria indipendente, radicata nel territorio ma aperta al dialogo con il mondo. Un comparto che continua a distinguersi per qualità, pluralismo e cura editoriale, mantenendo vivo il rapporto diretto tra autori, editori e lettori. Durante la giornata sarà inoltre possibile degustare i vini della Cantina Ca’ Lovisotto e un caffè pomeridiano in compagnia degli editori.

Info: Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia
+39 331.2323113 – segreteria@editorifvg.it
Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia
via Carducci 9/A 33100 Udine www.editorifvg.it
fb: Associazione Editori del FVG

Pordenone, il “Taccuino del Ritorno” della storica Somsi debutta stamane: farà conoscere la terra d’origine agli italodiscendenti che vivono all’estero

Nell’ambito del progetto “Vite forestiere”, che da alcuni anni contraddistingue un percorso di ricerca e restituzione di esperienze legate alla storia dell’emigrazione dal Friuli Venezia Giulia, la Storica Società Operaia di Pordenone presenta stamane, 15 novembre, alle ore 11, nella propria sede di Palazzo Gregoris, il “Taccuino del Ritorno”, una nuova pubblicazione curata da Chiara Aglialoro come particolare Guida emotiva al Friuli Venezia Giulia attraverso itinerari ed esperienze che riguardano Storia, Natura, Memoria e Tradizioni delle quattro aree provinciali di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste, con l’aggiunta di due focus tematici su GO! 2025 Capitale Europea della Cultura e su Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

Il gruppo promotore Somsi.


Scopo del volume (previsto a stampa e in formato digitale, aperto a successive implementazioni) quello di stimolare la curiosità a conoscere il territorio regionale presso gli italodiscendenti all’estero, bacino cui si rivolge il programma nazionale Italea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che promuove i “viaggi delle radici” per ritrovare i luoghi, le tradizioni, la cultura, il paesaggio, i ricordi legati alle origini italiane di una popolazione che si stima nel mondo intorno agli 80 milioni di persone, dei quali tra 1,5 e 2 milioni di corregionali del Friuli Venezia Giulia. Numeri che potrebbero dare quindi un significativo contributo, anche in termini di sviluppo e di economia, a molti piccoli centri del territorio, custodi di un prezioso patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto della Somsi Pordenone, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli, conta su una rete capillare di partenariato formata dalle Associazioni attive nei rapporti con i corregionali all’estero (Ente Friuli nel Mondo, Efasce Pordenonesi nel Mondo, Associazione Giuliani nel mondo, Unione Emigranti Sloveni del Fvg, Eraple), dagli Ecomusei regionali (Ecomuseo delle Acque del Gemonese, Ecomuseo I Mistirs, Ecomuseo Territori. Genti e memorie tra Carso e Isonzo, Ecomuseo della Val del Lago, Ecomuseo Val Resia, Il Cavalir – Ecomuseo della Gente di Collina, Lis Aganis. Ecomuseo delle Dolomiti friulane), dalla Società Filologica Friulana, da Erpac Fvg con l’Archivio multimediale della memoria dell’emigrazione Ammer, da PromoTurismoFVG e il coordinamento regionale di Italea.
La Guida propone dei percorsi molto “personali”, scelti e raccontati da testimoni locali che restituiscono aspetti spesso trascurati dagli itinerari turistici, ma che soprattutto, in moltissimi casi, hanno sperimentato da vicino vicende legate all’emigrazione, per ragioni di studio o di vissuto familiare. Alcuni di loro parteciperanno all’incontro, per presentare i loro suggerimenti di viaggio: Mario Tomadini, scrittore di montagna, guiderà lungo il Sentiero della Storia tra malghe e casere dell’area montana e pedemontana pordenonese, mentre Matteo Basaldella, storico, e Mara Prizzon, divulgatrice culturale, offriranno il loro particolare punto di vista su Pordenone “Città che sorprende”.
Personalizzare la visita e condividerne l’esperienza a distanza, con contenuti dedicati, è un’altra delle opzioni collegate alla Guida, grazie a una speciale Cartolina multimediale (adatta alla spedizione cartacea e digitale) che permetterà, tramite un QR code, di accedere a uno spazio web riservato, dove il turista potrà caricare video, foto, testi e altre testimonianze per i destinatari del suo messaggio. Un altro modo per viaggiare e connettere emozioni.

L’evento è a ingresso libero.
Per informazioni: www.somsipn.it

—^—

In copertina, la nuova pubblicazione della Somsi che sarà presentata stamane.

Fake News Festival, un ricco sabato tra salute mentale, lavoro, tabù femminili e cinema. Gran finale di giornata con Stefania Andreoli al Giovanni da Udine

Il Fake News Festival 2025 entra nel vivo del weekend con una giornata che attraversa i temi del lavoro, del benessere psicologico e dei tabù femminili, per arrivare in serata al debutto sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine con l’attesissimo incontro con Stefania Andreoli, la psicoterapeuta “doc” più seguita della tv e dei social. La giornata di oggi, 15 novembre, si apre come di consueto alle 8, all’Adoro Caffè in piazza Venerio, con rassegna stampa semi-seria di notizie e bufale curata da Lercio, i maestri della satira da milioni di follower. Sfogliano le news i redattori Davide Paolino e Vittorio Lattanzi, con il caffè offerto dal bar.
Alle 10, al Museo Etnografico del Friuli, torna il format che fa conoscere le storie dietro i protagonisti con “A tu per tu con… Demetra Bellina”. Attrice friulana e volto televisivo, Demetra Bellina racconterà al pubblico il suo percorso artistico e personale, tra set, esperienze e riflessioni sul ruolo delle donne nel cinema italiano contemporaneo. Tra i suoi lavori più significativi Comedians di Gabriele Salvatores, Headshot di Niko Maggi, Non credo in niente di Alessandro Marzullo e la serie Tutta colpa di Freud, che ha confermato il suo talento nel panorama del cinema italiano.

Marco Sartor


Alle 14, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (corridoio Topazzini), un incontro dedicato alle nuove forme di orientamento e selezione del personale: “Ricerca del lavoro 2.0: CV, LinkedIn e falsi miti”. Per sfatare luoghi comuni e raccontare come davvero si trova lavoro oggi interverranno Marco Sartor (professore ordinario di Ingegneria gestionale all’Università di Udine, direttore dell’Executive MBA e presidente di ALIg), Luca Turri (direttore HR di Bluenergy Group), Sergio Copetti (direttore generale di PrimaCassa Fvg), Ilenia Stella (Consulenza Servizi di Gruppo Umana S.p.A.), Fabiana Andreani (career mentor @fabianamanager, specialista in orientamento e lavoro per under 35 e creator più seguita in Italia su questi temi, LinkedIn Top Voice), Sabrina Grazini (consulente del lavoro, divulgatrice, inserita da Forbes tra i 30Under30 Italia, LinkedIn Top Voice) e Anna Zilli (professoressa associata di Diritto del lavoro all’Università di Udine e avvocata del Foro di Udine). Evento organizzato in collaborazione con ALIg – Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale e Università degli Studi di Udine.
Alle 16, a Casa Cavazzini, l’attenzione si sposta sul tema “Taboo – Perché parlare di salute mentale e sessualità sui social”, che vedrà protagoniste Maria Beatrice Alonzi (scrittrice, esperta di comunicazione e nuovi media, divulgatrice scientifica, autrice di quattro saggi e un romanzo per oltre 400.000 copie vendute), Chiara Natale (divulgatrice, attivista e content creator, affetta da vulvodinia, su Instagram aiuta altre persone ad arrivare alla diagnosi e farle sentire meno sole) e Daniela Larocca (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo Nem). Le relatrici si confronteranno su come costruire online dialoghi consapevoli e sicuri quando si parla di benessere psicologico e sessualità femminile. Prima dell’incontro, alle 15.15, visita guidata gratuita di Casa Cavazzini riservata al pubblico del festival (prenotazioni per la visita a info@fakenewsfestival.it).
La giornata culminerà alle 21.15 sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine con l’attesissimo incontro “Abbiamo fatto del nostro peggio: generazioni a confronto”, un evento organizzato in collaborazione con ALIg APS – Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale nell’ambito della Fiera del Lavoro Fvg – Edu Job Fairs. Protagonista sarà Stefania Andreoli, psicoterapeuta e scrittrice tra le voci più autorevoli e seguite in Italia, la “doc” star dei social e della tv. Presidente dell’Associazione Alice Ets, consulente per importanti realtà editoriali e del mondo dell’intrattenimento come Disney, Pixar e Mondadori, Andreoli è una firma di punta del Corriere della Sera, collabora con 7 e La 27esima Ora, ed è voce di riferimento su Radio Deejay accanto ad Alessandro Cattelan. Autrice di numerosi bestseller per Rizzoli, tra cui Mamma ho l’ansia, Lo faccio per me e Perfetti o felici, porta a Udine un dialogo tra generazioni che invita a riflettere sulla complessità dei legami familiari e sulla costruzione dell’identità. A condurre l’incontro sarà Gabriele Franco, curatore del Fake News Festival. Per la prima volta, il festival approda così sul palco del Giovanni da Udine, in un appuntamento che coniuga empatia, introspezione e partecipazione collettiva. I biglietti della serata – a ingresso gratuito – saranno distribuiti domani a partire dalle 17 al Giovanni da Udine e prima dell’inizio dell’evento, fino a esaurimento posti.

—^—

In copertina, la famosa psicoterapeuta Stefania Andreoli attesa questa sera.

Grions del Torre ricorda Giusto Caenazzo a un secolo del suo lascito testamentario per l’asilo infantile: oggi un incontro protagonisti Gianni Borta e Nicola Cossar

L’Associazione Giusto Caenazzo Ets di Grions del Torre, nel Comune di Povoletto, celebra i cento anni dalla realizzazione del sogno del suo benefattore: la costruzione di un asilo infantile per la comunità, reso possibile grazie al lascito testamentario del 1912. Quel gesto lungimirante non fu solo un atto di beneficenza di Giusto Caenazzo, ma una visione di futuro, un’eredità di valori e opportunità che ancora oggi vive e si rinnova.
Il sodalizio, per celebrare questa ricorrenza, ha promosso due eventi culturali d’eccezione: oggi, 14 novembre, alle ore 18.30, si terrà l’incontro “La natura selvaggia di Gianni Borta” che dialogherà con il giornalista Nicola Cossar. Il pittore udinese, con 64 anni di attività e oltre 900 mostre all’attivo, è considerato un caposcuola dell’arte naturalistica italiana. La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali della strepitosa Barbara Errico, cantante jazz premiata con l’Italian Jazz Awards e nota al grande pubblico per la partecipazione a “The Voice Senior”. Sabato 29 novembre, sempre alle 18.30, sarà invece la volta di “Percorsi – Stefano Comelli”, artista che dialogherà con Alessia Tortolo. Intermezzi musicali di Irina Ovchinnikova al clavicembalo e Angelo Di Giorgio al salmoè.
Gli eventi si terranno nella sede di via Asilo, 2 a Grions del Torre, lo stesso immobile sorto proprio grazie al generoso lascito di Caenazzo, oggi diventato luogo di incontro, cultura e socialità. Il progetto “Radici e Futuro: Valorizzare il Friuli Venezia Giulia a Grions del Torre” è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Povoletto e di Credifriuli.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per ricordare insieme una storia che è di tutti e costruire insieme il prossimo futuro.

—^—

In copertina, l’artista Gianni Borta (a sinistra) è atteso questa sera a Grions.

“Anna ha visto la Luna”, un fermo no alla violenza di genere con le canzoni e la chitarra di Edoardo De Angelis: anche Paola Selva per il debutto stasera a Lauco

Riprende il tour musicale di Edoardo De Angelis. Oggi, infatti, si alza il sipario sul nuovo concerto proposto dal cantautore romano, di casa in Friuli, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il concerto multimediale “Anna ha visto la Luna” raccoglie storie d’amore e di vita dedicate all’universo femminile. «Amo molto raccontare queste canzoni solo con voce e chitarra – spiega l’artista -, stabilire con il pubblico un rapporto diretto, immediato, di complicità per condividere un atto di impegno personale teso a sensibilizzare, tenere sempre accesa l’attenzione, soprattutto dei giovani, sulla drammatica emergenza sociale della violenza contro le donne».

Paola Selva


E così, attraverso la forza evocativa della musica, Edoardo De Angelis invita il pubblico a un momento di ascolto e consapevolezza, per riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza. Gli eventi sono realizzati dai rispettivi Comuni con il contributo della Regione Fvg – Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, e in partenariato con Voce Donna ETS, S.O.S. Rosa ODdv Gorizia e l’Ac CulturArti. Di seguito tutti gli appuntamenti in programma (ingresso gratuito, fino a esaurimento posti):

– 14 novembre, ore 20 a Lauco (Udine) – Casa del Popolo, Via Capoluogo. Evento speciale intitolato “Non ammazzate Anna”. Edoardo De Angelis dividerà il palco con la chitarrista friulana Paola Selva per promuovere l’idea che donne e uomini, insieme, debbano agire in tutti i modi possibili per combattere l’emergenza sociale della violenza di genere.
– 15 novembre, ore 20.30 a Trivignano Udinese – Sala Parrocchiale, Via Palma 12;
– 16 novembre, ore 17 a Tarvisio (Udine) – Centro Culturale “Julius Kugy”, Via Giovanni Paolo II n. 1;
– 28 novembre, ore 20.30 a Paluzza (Udine) – Sala San Giacomo, Via Roma 40;
– 29 novembre, ore 20 a San Pier d’Isonzo (Gorizia) – Sala Consiliare (Municipio);
– 30 novembre, ore 18 a Spilimbergo (Pordenone) – Teatro Miotto, Viale Barbacane 15;
– 13 dicembre, ore 20.30 ad Amaro (Udine) – Ex Municipio, Via Roma 82.

Le voci della letteratura, della poesia, della canzone d’autore, la forza delle immagini, raccolte insieme come un cestino di fiori a significare l’impegno quotidiano contro la violenza di genere: storie d’amore e di vita, nel recital “Anna ha visto la luna” di Edoardo De Angelis dedicato a tutte le donne alle quali non siamo mai sufficientemente riconoscenti. Già all’inizio degli anni ‘70 De Angelis, con la sua canzone “Lella” ha affrontato il problema della violenza sulle donne. Il grande successo del brano, e le successive interpretazioni di molti artisti, hanno fatto di “Lella” un brano straordinariamente popolare. Per i contenuti forti della storia, la confessione di un femminicidio, la canzone attira differenti letture, e spesso viene accostata a un possibile fatto di cronaca. In realtà l’ispirazione nasce dalle appassionanti storie di Pasolini e Gadda, e ne richiama gli ambienti e le suggestioni.
Ovviamente, nelle sue intenzioni, l’autore non giustifica l’atto violento, ma lo segnala in tutta la sua crudezza per farne un esempio negativo, così come accade in molta grande letteratura, da Tolstoi a Verga, da Flaiano alla Maraini. Il percorso professionale di De Angelis evidenzia, nel tempo, una particolare attenzione all’universo femminile, con una serie di canzoni dedicate. Alcune tra le più significative vengono raccolte nell’album “Non ammazzate Anna” (Helikonia, 2014): un atto di impegno personale e civile per sensibilizzare anime e coscienze riguardo al disagio sociale della violenza sulle donne. Una sorta di collana intima e personale, un atto d’amore e di rispetto, dal quale prende vita il concerto “Anna ha visto la Luna”, nel quale il cantautore romano propone al pubblico un racconto con musica, immagini, passi di letteratura offerti da voci registrate di celebri attori e scrittori, un bilancio a cuore aperto della sua storia artistica e della sua vita, da “Lella” a “Non ammazzate Anna”, fino al brano finale, “Anna è un nome bellissimo”, nel quale l’immaginario di ogni figura femminile viene rappresentato ancora da quel simbolico nome, e dal ricordo di Anna Magnani, icona di tutti i più forti caratteri del genere.

—^—

In copertina, il cantautore romano Edoardo De Angelis avvia il suo nuovo tour.

Gli 80 anni in musica di Neil Young: questa sera a Udine Paderno la festa degli auguri con la chitarra di Paolo Malisano

Martedì scorso Neil Young ha compiuto 80 anni. «Come si fa a non ricordarci di lui? Vi dicono niente CSN&Y, o meglio, Crosby, Stills, Nash & Young, o Buffalo Springfield; mai cantato “Harvest”, “Heart of Gold” , “Ohio”, “Cowgirl in the sand”, ecc.?», dice Marco Miconi, presidente del Folk Club Buttrio. E così questa sera, 14 novembre, ci sarà un… “corso di recupero” per tutti con quelle canzoni, quelle atmosfere e il racconto di episodi nella vita del mitico Neil. L’iniziativa è nata all’interno dell’Università della terza età “Paolo Naliato” di Udine. Ingresso libero e inizio alle 20.30 nel nuovo auditorium parrocchiale di Paderno, a fianco della sede Ute. “Docente” Paolo Malisano con chitarra acustica, armonica a bocca ed un sacco di cose da raccontare e cantare insieme.

Udine, riecco la Fiera del Lavoro: domani al Teatrone anche Paolo Mieli e Amadeus. E oggi gli altri appuntamenti online

La storica Fiera del Lavoro Fvg diventa Edu Job Fairs. Tre giorni per tre diversi eventi con un nuovo ambizioso obiettivo: portare in Friuli Venezia Giulia nuovi studenti e lavoratori da fuori regione e dall’estero.
Organizzata sempre da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la 21ma edizione della Fiera del Lavoro triplica e diventa Edu Job Fairs con ben tre appuntamenti da ieri a sabato 15 novembre: l’International Education Fair, l’International Job Fair e la storica Fiera del Lavoro Fvg. Si tratta di un evento unico nel suo genere che mette insieme, per la prima volta, aziende nazionali e internazionali e anche l’intero sistema educativo regionale della formazione terziaria, ovvero le due Università e i quattro Its.

Edu Job Fairs non sarà solo l’evento di riferimento del nord-est dedicato all’incontro tra domanda e offerta occupazionale, ma sarà la prima opportunità per presentare l’intera offerta di alta formazione del Friuli Venezia Giulia. Obiettivo: portare in regione, dall’Italia e dall’estero, studenti e lavoratori. La nuova edizione è stata presentata in Regione, a Udine, alla presenza dell’Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, del sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, del presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, la presidente della filiera Navalmeccanica e Aeronautica di Confindustria Alto Adriatico Michela Cecotti e la direttrice generale di Confapi Fvg Lucia Piu. Sono intervenuti anche il delegato del Rettore Uniud Giovanni Cortella, il Delegato della Rettrice Units Guido Bortoluzzi, la Direttrice di LifeTech ITS Academy Laura Cerni, la direttrice dell’ITS Academy Udine Ester Iannis, il direttore di ITS Accademia Nautica Davide Gaspari, il Presidente Ente Friuli nel Mondo – Franco Iacop, il Direttore esecutivo DBTech Europe Piero Fabris e il vicepresidente della Fondazione Friuli Guido Nassimbeni.
«Questo cambio sostanziale – spiega il professor Marco Sartor, presidente Alig e Delegato Uniud alla formazione continua – deriva da una attenta osservazione del mondo della formazione e del lavoro: il sistema sta per attraversare una crisi strutturale dovuta anche al crollo della natalità. Per contrastare questa emergenza, ci siamo seduti al tavolo con la Regione per capire come poter affrontare i nuovi scenari: EduJob Fairs nasce questo, per offrire a studenti e lavoratori stranieri un vero e proprio percorso di vita qui».  Edu Job Fairs coinvolge istituzioni, imprese, alta formazione, associazioni di categoria con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio regionale per studenti e lavoratori. Un traguardo ambizioso che guarda al futuro, verso una rinnovata competitività del Friuli Venezia Giulia nel panorama economico internazionale.
«Da anni la Regione sostiene e partecipa direttamente a iniziative che puntano a promuovere le offerte formative e le opportunità lavorative e professionali in Friuli Venezia Giulia – sottolinea l’assessore Alessia Rosolen – Un’azione costante che guarda con particolare attenzione alle proposte innovative. In questo solco si inserisce anche il nuovo e lodevole progetto sperimentale dell’Associazione dei laureati in Ingegneria gestionale. La Edu Job Fairs è significativa non solo per il numero di attori che fa sedere al tavolo, ma anche perché, per la prima volta, dà un quadro complessivo della strategia che la Regione sta costruendo come visione di competitività per il futuro che si gioca sul capitale umano, sulla formazione e sull’inserimento nella società e nella comunità. In un quadro generale in continua evoluzione, caratterizzato da un aumento della competitività e da una forte contrazione demografica, oggi è fondamentale offrire risposte concrete e sempre più innovative alle esigenze del nostro sistema produttivo».
«Le tre fiere – spiega poi l’ingegner Francesco Marchiol, direttore esecutivo di Alig -accompagnano i giovani dalla scelta del miglior percorso formativo post diploma in Friuli Venezia Giulia fino al mondo del lavoro: sono uno mezzo dinamico per dare una spinta al loro futuro». L’energia che caratterizza l’evento sarà rappresentata dalla mascotte di quest’anno: una tartaruga spinta da uno skateboard verso il mondo della formazione e del lavoro. La stessa campeggerà in piazza San Giacomo, sull’installazione della Fiera che verrà posizionata per ricordare il profondo legame tra i tre eventi, la città, la regione e l’intera comunità.


International Education Fair (online) – Il primo dei tre appuntamenti era ieri con l’International Education Fair in cui l’intero sistema educativo della regione presenta i propri corsi, circa 135, in un “salone dello studente virtuale”: per la prima voltaUniversità degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine, Accademia Nautica dell’Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy saranno insieme per aumentare l’attrattività dell’offerta formativa e dell’intero territorio regionale. Con il supporto della Regione, che ha finanziato il progetto, è già partita la fase di reclutamento e di promozione all’estero, cercando di raggiungere un numero consistente di emigrati dal Friuli Venezia Giulia e favorire un rientro di talenti in regione. Alig sta lavorando con l’Ente Friuli nel mondo e i Fogolar Furlans, con le ambasciate, con le reti universitarie europee, con gli istituti salesiani, coinvolgendo gli ex studenti Erasmus e una rete di persone che hanno conosciuto la regione. Tutte le presentazioni dei corsi avverranno in “stanze virtuali” attraverso Zoom Events con la generazione automatica dei sottotitoli nella lingua scelta dall’utente, che quindi si può collegare da ogni parte del mondo.

International Job Fair (online) – Edu Job Fairs prosegue oggi, 14 novembre, con l’International Job Fair, la giornata dedicata ai colloqui online con le aziende che quest’anno sono 74, pronte ad offrire 970 posti di lavoro. L’approccio è il medesimo: in un momento storico in cui l’offerta da parte del mondo del lavoro supera la domanda, la fiera cercare di offrire alle imprese un bacino di approvvigionamento più ampio possibile, coinvolgendo candidati che arrivano anche dall’estero.

Fiera del Lavoro Fvg – L’evento si conclude domani, 15 novembre, con la Fiera del Lavoro Fvg e il consueto grande evento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sul sito Alig è disponibile l’apposito form di registrazione: i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione. Si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del teatro con i colloqui tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e del profilo Linkedin, con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.

Il Talk con Fake News Festival – Dalle 14 alle 16 appuntamento con lo speciale talk in collaborazione con Fake News Festival dedicato ai falsi miti della ricerca del lavoro che sarà suddiviso in tre panel: il primo dedicato al tema delle candidature dirette delle aziende, il secondo sui consulenti del lavoro e le piattaforme social con le due “celebrità social” Sabrina Grazini (@sabrine_graz) eFabiana Andreani (@fabianamanager). Chiuderà il talk l’incontro a cura di Umana dedicato alle fake news della ricerca di lavoro tramite agenzia.

“L’arte di fare impresa” – intervista a Andrea Rigoni – ore 17 – Il vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, volto amato e ormai “di casa” alla Fiera del Lavoro FVG, intervista un grande imprenditore del nordest, Andrea Rigoni, amministratore delegato dell’azienda Rigoni di Asiago, fondata nel 1923 e oggi leader di mercato per la produzione di marmellate, confetture e creme.

La lectio magistralis di Paolo Mieli – “Il prezzo della pace” – Paolo Mieli, giornalista e apprezzato saggista, terrà una lectio magistralis ripercorrendo la storia per indagare i meccanismi, spesso ambigui e fragili, della pacificazione dopo i conflitti. Attraverso esempi che vanno dalla Grecia antica al Medio Oriente, fino all’Italia del dopoguerra, Mieli mostrerà come molte “paci” siano in realtà conflitti mai del tutto risolti.

Amadeus – Il finale della Fiera del Lavoro è affidato ad un grande personaggio dello spettacolo, della tv e della radio italiani: Amadeus uno dei volti più amati della televisione italiana, conduttore e direttore artistico di importanti programmi Rai dove ha saputo unire tradizione e innovazione. Amadeus sarà intervistato sul palco dai ragazzi della redazione di MV Scuola.

Happy hour – Alle 19.30, un altro momento ormai tradizionale della Fiera del Lavoro, ovvero l’happy hour nel giardino esterno del teatro per consentire un incontro informale tra candidati e aziende in cui degustare i prodotti enogastronomici friulani.

Tutte le aziende partecipanti di Edu Job FairsABS – Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., AcegasApsAmga S.p.A., Adeptic Reply, AFG S.r.l. s.u., Alfa Sistemi S.r.l., Amazon Italia Transport S.r.l., ARKIMEDE CONSULTING COMMERCIALISTI, CONSULENTI DEL LAVORO E ASSOCIATI, AstraZeneca S.p.A., Auxiell S.p.A., AWM S.r.l., Banca 360 Credito Cooperativo FVG – S.C., BAT Trieste SPA, Beantech S.r.l., Biofarma S.r.l., Brovedani Group S.p.A., Cigierre S.p.A., CiviBank S.p.A., Gruppo Pittini, Credifriuli S.C., Dal Ben S.p.A., Danieli & C. S.p.A., DEM S.p.A., DNV Business, Assurance Italy S.r.l., Electrolux Professional S.p.A., Fantoni S.p.A., Fincantieri S.p.A., Freud S.p.A., Friul Intagli Industries S.p.A., Friulia S.p.A. – Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia, Generali S.p.A., Green Team International S.r.l., Illiria S.p.A., Hitachi Energy, IDEALSERVICE SOC. COOP, ILCAM GROUP S.p.A., Inglass S.p.A., Interna Group, Intertek Italia S.p.A., Lidl Italia S.r.l., Lima Corporate S.p.A., M.M., Metinvest Trametal S.p.A., MIDOLINI GROUP S.p.A., Mondi Duino S.r.l., Modine CIS Italy S.r.l., Movin s.r.l., NESTLE’ ITALIANA S.P.A., NIDEC ASI S.P.A., Nidec ACIM, Pietro Rosa TBM S.r.l., PMP Pro-Mec S.p.A., PSE Srl, Quin S.r.l., Regione Friuli Venezia Giulia, Rhoss S.p.A., Rizzani De Eccher, Roncadin S.p.A. SB, Savio Macchine Tessili S.p.A., Schmucker s.r.l. – Marchesini Group, Servizi CGN S.r.l. S.B., Simeon s.r.l., SMC TREVISO SRL, SMS Group S.p.A., Stroili Oro S.p.A., Studio BRC Associati, Taghleef Industries S.p.A., Teatro Nuovo Giovanni da Udine, TECNEST S.r.l., Tennant company, Thermokey S.p.A., Umana S.p.A., Unicredit S.p.A., Vega S.r.l.

—^—

In copertina, la grande tartaruga-mascotte in piazza San Giacomo; all’interno, due immagini della presentazione della Fiera del Lavoro presente l’assessore regionale Alessia Rosolen.