Domani una visita guidata in bicicletta al geoparco transfrontaliero Carso-Kras

Domani, 14 maggio, visita guidata gratuita in bicicletta alla scoperta del geoparco transfrontaliero Carso-Kras, esplorando gli spettacolari geositi e ambienti carsici tra Opicina e Sežana. Appuntamento nell’ambito del “Festival della landa carsica” e del progetto GeoKarst, cofinanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020. Il programma, una coproduzione italiana e slovena, prevede per la parte Fvg partenza alle ore 9 (con ritrovo alle 8.45) al quadrivio di Opicina, e alle 8.30 dal parcheggio del cimitero di Sežana per la parte slovena.
Accompagnati da guide naturalistiche e ciclistiche, muovendosi in mountain o e-bike, fino alle 15 del pomeriggio si andrà alla scoperta dell’area transfrontaliera del geoparco del Carso-Kras. Si osserveranno il panorama e la geologia da Opicina, la Dolina di Percedol e i fenomeni carsici circostanti, il Geosito dei Torrioni di Monrupino e la Rocca di Monrupino – Repentabor.
Poi sosta a Dol pri Vogljah, subito dopo il confine italo-sloveno di Monrupino, per una merenda offerta in una trattoria tipica assieme alla comitiva slovena. Alle 12 ripartenza per la vetta della collina di Medvejk (Monte Orsario), con eccezionali panorami. Quindi visita a un geosito sulla strada di Vrhovlje, al colle “Tabor” con i resti di un castelliere millenario e al Centro di Interpretazione della Vegetazione del Carso, dove si parlerà della genesi del Carso Classico. Rientro al punto di partenza per le ore 15 circa.
Un percorso di 36 km, per ciclisti ben preparati, su terreni misti e sentieri escursionistici, su dislivelli di circa 360 metri. Partecipazioni limitate, con iscrizione obbligatoria. Le iscrizioni per la partenza dall’Italia sono raccolte dalla cooperativa Curiosi di natura (email curiosidinatura@gmail.com, sms e whatsapp +39 340.5569374).

Rocca e torrioni a Monrupino.

Per la partenza dalla Slovenia iscrizioni al TIC (Ufficio informazioni turistiche) di Sežana: sezana@visitkras.info
Organizzatori dell’evento sono il TIC Sežana-ORA Krasa e Brkinov d.o.o., il Comune di Sežana e il Servizio geologico della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia.
Altre informazioni per l’Italia sul sito https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/geologia/ e www.curiosidinatura.it

Trieste vista dal Carso.

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In copertina, una giovane escursionista in bicicletta alla scoperta delle bellezze naturalistiche del Carso. (Foto di Nejc Bole)

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De Banfield, palestra
per il cervello

Oggi, 13 maggio, alle 17.30, nella struttura dell’Associazione De Banfield dedicata ai caregiver di persone con demenza, CasaViola, in via Filzi 21/1, è in programma l’incontro pubblico “BAPNE®: una palestra per il cervello”. Il dottor Giulio Salerno illustrerà ai caregiver, che si invitano ad intervenire con i loro familiari affetti da demenza, i benefici del metodo BAPNE® sugli anziani e sul decadimento cognitivo. Attraverso l’esecuzione di esercizi di percussione corporea e attenzione, si scoprirà come stimolare il corpo e la mente. Un modo non solo utile, ma anche estremamente divertente per trascorrere il tempo assieme alla persona cha accudiamo ed aiutarla a conservare le capacità residue.

 

Salone del Mobile, 300 mila euro a supporto delle imprese friulane

Un fondo di 300 mila euro a favore delle imprese del comparto legno-arredo per abbattere i costi di partecipazione alla prossima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano. Lo ha approvato la Camera di Commercio Pordenone-Udine, condividendo l’idea nell’ultima seduta di giunta, «perché oltre a essere un aiuto concreto, è anche un simbolo vero di ripartenza – ha specificato il presidente Giovanni Da Pozzo –: il Salone è un evento mondiale di primaria importanza e rappresenta il meglio di un comparto-chiave della nostra economia, che non vede l’ora di ripresentarsi con vitalità dopo questi anni di difficoltà a causa del Covid. Ci auguriamo che le nostre imprese, pur con una situazione internazionale purtroppo ancora delicata e indefinita a causa della guerra in Ucraina, possano trovare il rilancio che meritano, perché sono la linfa vitale della nostra produttività, della creatività, del “saper fare”, del Made in Italy che tutto il mondo ammira».

Giovanni Da Pozzo

Foto Petrussi

Le imprese dei territori di Pordenone e Udine (la classificazione Ateco 2007 è sezione C – divisioni 16 e 31) potranno presentare contestualmente la domanda di contributo e la rendicontazione delle spese dopo il termine della manifestazione fieristica. Il contributo potrà coprire le spese sostenute per pagare la tassa di iscrizione o l’affitto della superficie espositiva, anche preallestita.
L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili, nella percentuale massima del 70% e precisamente un voucher A di 3 mila euro a fronte di una spesa minima da parte dell’impresa di 4,285,72 euro, per le imprese che affittino uno stand fino a 50 metri quadri; un voucher B di 4 mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 6.428,58 euro per stand tra i 50 e i 120 metri quadri; infine un voucher C di 6mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 9.285,72 euro per gli affitti di stand superiori ai 120 metri quadri.
I termini del bando si apriranno il prossimo 20 giugno per chiudersi il successivo 20 luglio. Il contributo è anche cumulabile con altre agevolazioni nei limiti del regime de minimis.
Il comparto del legno-arredo in Fvg conta circa 2.400 imprese che rappresentano il 20% dell’industria manifatturiera della regione, impiegando oltre 19 mila addetti. Le unità produttive (imprese più sedi secondarie) del comparto sono localizzate prevalentemente nelle province di Udine (58% del comparto regionale) e Pordenone (32%), con San Giovanni al Natisone, Manzano, Brugnera, Sacile e Prata di Pordenone i Comuni con più localizzazioni attive del settore.

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In copertina, la grande sedia storico simbolo della zona produttiva manzanese.

 

Occupazione del suolo pubblico a Udine. Confesercenti: no al salasso con la tassa

A marzo la Giunta comunale di Udine aveva prorogato, fino al prossimo 30 giugno, l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione suolo pubblico. Fino ad allora gli esercenti non dovranno sborsare nulla per l’utilizzo dei loro plateatici esterni. Dal primo luglio le cose dovrebbero però cambiare, tanto che da Confesercenti Udine, per voce del suo presidente, Marco Zoratti, arriva un appello al Comune: reintrodurre la tassa con gradualità, chiedendo agli esercenti non oltre il 50% del dovuto per tutto il 2022, in caso contrario si rischia un vero e proprio salasso.


«La tassa dovrebbe essere ripristinata dal primo luglio – ha spiegato Zoratti -, ma i costi saranno inevitabilmente maggiori di quelli del 2019. La stragrande maggioranza degli esercenti, infatti, si è dovuta “allargare” all’esterno per poter sopravvivere. Le regole imposte dell’emergenza sanitaria hanno contingentato i numeri, limitando di moltissimo gli spazi interni dei locali. Baristi, ristoratori e osti sono dunque stati costretti a investire per dei dehor esterni capaci di ospitare i propri clienti. Una decisione che – e ci tengo a precisarlo – non è servita ad aumentare i guadagni. Si è trattato di una scelta necessaria per poter “semplicemente” sopravvivere a due anni che hanno messo in grave difficoltà un intero settore. È per tutte queste ragioni e in considerazione dell’attenzione dimostrata dalla Giunta fino a oggi, che chiedo di introdurre la tassa per l’utilizzo del suolo pubblico con gradualità, chiedendo agli esercenti il versamento, per tutto quest’anno, del solo 50%, in caso contrario la stangata potrebbe essere davvero pesante per molti».

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In copertina, un locale con dehor in una zona centrale del capoluogo friulano; all’interno, Marco Zoratti, presidente Confesercenti Udine.

 

Da Redipuglia al Monte Sei Busi invito sul Carso nei luoghi della Grande Guerra

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 15 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile escursione naturalistica sui luoghi della Grande Guerra, a “Redipuglia e il Monte Sei Busi”. Saliti sul monte attraverso il Sacrario, si seguirà un itinerario in piano di 7 km, tra la vegetazione della landa carsica e i cespugli di scotano in fiore. Si passerà tra trincee e doline, come quella “dei Bersaglieri”, con i resti dei combattimenti del conflitto 1915-18. Con letture a tema.
Segue la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 davanti al Museo Storico Militare di Redipuglia (raggiungibile anche dall’Aeroporto Fvg con i mezzi del Trasporto Pubblico Locale Tpl Fvg). È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Uscita per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

Mucche sulle trincee…

… e scotani in fiore.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, un’immagine dell’immenso Sacrario di Redipuglia: da qui si salirà sul Carso nei luoghi della Grande Guerra.

 

Gloria Bressani e Giorgio Bertolla in campo per il Comune di Nimis

Gloria Bressani, 68 anni, sindaco uscente e pensionata, e Giorgio Bertolla, 54 anni, agricoltore, sono i due candidati che si contenderanno la guida del Comune di Nimis per il prossimo quinquennio alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. A mezzogiorno scadeva, infatti, il termine per la presentazione ufficiale delle liste che scenderanno in campo per conquistare la maggioranza e quindi poter esprimere il primo cittadino: Rinnova Nimis per Gloria Bressani; e Uniti per Nimis e Nimis al Centro per Giorgio Bertolla. Ecco, pertanto, nel dettaglio la composizione delle liste.

Gloria Bressani

Gloria Bressani, candidata sindaco.
Rinnova Nimis: Giacomo Bernardis (1983), Luca Bressani (1978), Luisa Capitan (1980), Andrea Fant (1974), Beatrice Follador (1974), Renato Forza (1962), Marco Grandinetti (1978), Giuseppe Longo (1954), Fabrizio Mattiuzza (1977), Bettina Agatha Plank (1980), Giulia Pontremoli (1990), Serena Vizzutti (1977).

Giorgio Bertolla

Giorgio Bertolla, candidato sindaco.

Uniti per Nimis: Ornella Barbei (1954), Giorgia Benedetti (2000), Erika Colavizza (1976), Domenico Comelli (1975), Matteo Cuffolo (1968), Mariacristina Del Fabbro (1987), Stefano Doraconti (1967), Sergio Meinero (1950), Davide Michelizza (2001).
Nimis al Centro: Luca Balloch (1981), Marco Bernardis (1972), Sergio Bonfini (1956), Ivana Di Betta (1956), Raul Guillermo Migueletto Raul (1965), Federico Mondini (1958), Claudio Tosolini Svizzero (1973), Giuseppina Vigant (1964).

Questi, dunque, i candidati che si metteranno subito all’opera per dare avvio della campagna elettorale. Il primo incontro sarà quello di Rinnova Nimis fissato per domani alle 19.30, al Baretto di piazza 29 Settembre – via Matteotti; giovedì, invece, sarà la volta delle liste Uniti per Nimis e Nimis al Centro che danno appuntamento alle 20 alla Baita di Chialminis.

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In copertina, la sede municipale di Nimis: se la contendono due candidati sindaci alle elezioni amministrative del 12 giugno.

 

Opa Sparkasse, Civibank solleva nuove questioni di illegittimità al Tar del Lazio

Opa Sparkasse, sempre più teso il clima fra Civibank e l’Istituto di credito altoatesino. «A seguito della pubblicazione del comunicato stampa del 2 maggio u.s. in cui Cassa di Risparmio di Bolzano ha rappresentato che la Fondazione Sparkasse non ha presentato alcuna comunicazione al Ministero dell’Economia e Finanze volta a ottenere il nulla-osta alla presentazione dell’Opa, Civibank – informa infatti una nota – ha presentato un atto di motivi aggiunti nel giudizio già instaurato al Tar del Lazio, sollevando ulteriori profili di illegittimità del provvedimento della Consob che ha approvato il documento di offerta».
«Nel ricorso – prosegue il comunicato di Civibank – si sostiene che tale provvedimento è annullabile non solo per la violazione di tale obbligo di comunicazione preventiva, ma anche perché ai sensi dell’art. 102 TUF lo stesso provvedimento può essere emanato solo dopo il rilascio di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa di settore; e perché in ogni caso l’omessa indicazione di tale autorizzazione nel documento di offerta (o quanto meno delle ragioni per le quali si è ritenuto di non domandarne il rilascio) impedisce allo stesso documento di assolvere alla sua funzione, che ai sensi dello stesso art. 102 consiste nella idoneità a consentire la formazione di un “fondato giudizio” in capo ai destinatari dell’offerta».
«La stessa autorizzazione del Mef – si osserva poi -, in ogni caso, non avrebbe potuto essere validamente rilasciata, dal momento che il d. lgs. 153/1999 vieta alle fondazioni bancarie di acquisire o detenere partecipazioni di controllo in società bancarie, con la sola eccezione (per le fondazioni operative in regioni a statuto speciale) della conservazione del controllo delle banche conferitarie. Anche il ricorso per motivi aggiunti contiene istanza cautelare, per la cui trattazione si è, al momento, in attesa della fissazione dell’udienza in camera di consiglio».
«Con questa azione, il Cda della banca friulana – conclude la nota – conferma l’esigenza di chiarezza e certezza del diritto, nonché del rispetto della normativa di settore e del principio della parità di trattamento sia fra le banche potenzialmente offerenti sia per tutti gli azionisti interessati, piccoli o grandi che siano».

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In copertina, una inquadratura della sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

 

Impresa turistica, primo rapporto Fvg: domani la presentazione in un webinar

Leggere e interpretare il turismo e dare supporto alle imprese del comparto attraverso l’analisi di dati, anche inediti e raccolti dalle recensioni online dei turisti, elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine e dalle applicazioni ideate da Isnart, la società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e del miglioramento del livello di competitività. Domani 10 maggio, alle ore 11, in un webinar, sarà presentato a imprese e stakeholder il primo rapporto di analisi economico-territoriale del Friuli Venezia Giulia (con doppio focus su Dolomiti Friulane e Grado), partendo dagli indicatori di sintesi forniti dai due “ecosistemi” Turismo Big Data e Mappa delle Opportunità gestiti proprio da Isnart. e dal Centro Studi camerale. Il webinar è realizzato dalla Cciaa Pn-Ud con la Cciaa della Venezia Giulia e rientra nel progetto di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del progetto Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
L’incontro online vedrà la partecipazione di Flavia Coccia, coordinatore dei progetti di ricerca Isnart, e di Bruno Bertero, direttore Marketing PromoTurismoFvg per i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia. Interverrà anche Paola Schneider, presidente Federalberghi Fvg, per aprire i lavori, mentre sui dati Fvg la referente del Centro Studi Cciaa Pn-Ud Elisa Qualizza. A presentare le due destinazioni scelte come focus del percorso saranno il segretario generale della Cciaa Pn-Ud Maria Lucia Pilutti, sulla destinazione Dolomiti Friulane, e Patrizia Andolfatto, direttore Aries, sulla destinazione Grado.

Per partecipare, basta iscriversi gratuitamente entro oggi 9 maggio al link indicato sulla pagina dedicata del sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale che domani darà vita al webinar sul turismo in Fvg.

A Corno di Rosazzo trionfa De Monte al Gp Granzotto in festa per i suoi 50 anni

Matteo De Monte, della Rinascita Ormelle-Borgo Molino, si è aggiudicato ieri a Corno di Rosazzo la 50ma edizione del Gp Granzotto riservato alla categoria juniores. Una grande festa del ciclismo giovanile sempre dedicata ai giovani atleti delle due ruote. Ora la manifestazione è intitolata “Coppa fratelli Granzotto” in onore dei quattro fondatori della Arbor srl, azienda sempre prodiga e attenta al territorio con un’innata passione per il ciclismo.
Una settantina di partenti al via che, da piazza Municipio, hanno percorso 106 chilometri prima dell’arrivo. Massiccia la presenza di atleti sloveni e croati di varie formazioni, oltre a diverse squadre del Nordest. Il percorso si è sviluppato su un circuito da ripetere quattro volte con epicentro la suggestiva località di Rosazzo. La salita di Ruttars in Comune di Dolegna del Collio, come previsto, è stata decisiva per selezionare il gruppo favorendo la fuga di un manipolo ristretto di ciclisti per il traguardo finale come nelle ultime edizioni.
Dopo il vincitore, il sandanielese figlio d’arte De Monte, si sono piazzati al secondo posto Lorenzo Unfer, del team Tiepolo Udine, e al terzo Nicola Vettorata, del Grbike. La Borgo Molino ha pure conseguito il 4 e 5 posto, mentre il resto della top ten è stat appannaggio di atleti sloveni.
Nell’albo d’oro della manifestazione figura tra gli altri Jonathan Milan, campione olimpico 2021 e professionista con la Bahrein Merida, vincitore a Corno nel 2018. Il vincitore dell’edizione 2021 era stato, invece, il veneto Giovanni Longato della Libertas Scorzè, oggi militare con la Ciclyng team Friuli.

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In copertina, Matteo De Monte raggiante per la vittoria (Photors.it); qui sopra, il taglio del traguardo in piazza a Corno.

La nanomedicina secondo Mauro Ferrari andrà in scena sabato a Ramandolo

“Infinitamente piccolo, infinitamente grande. Io, la nanomedicina e la vita intorno” (Mondadori) è il titolo del libro di Mauro Ferrari che sarà presentato sabato 14 maggio, alle ore 17, all’Osteria di Ramandolo, nell’ambito dell’iniziativa “Aspettando… la Notte dei lettori”, a cura della Biblioteca Comunale di Nimis.
«Infinitamente piccolo, come una particella. Infinitamente grande, come la vita, o come la passione per la ricerca. Mauro Ferrari – si legge in una breve anticipazione riguardante il volume -, il gigante della nanomedicina racconta la sua storia di scienziato e di uomo. Lo fa a modo suo, mescolando le discipline, giocando con le parole, suonando tutti gli strumenti a sua disposizione per trasmettere sempre lo stesso pensiero: bisogna amare la vita e lasciarsi vivere da lei. Il dolore, l’abbandono, la perdita sono comuni a tutti, saperli gestire e trasformare in qualcosa di buono è il segreto di pochi. Mauro Ferrari è uno di questi. E vuole raccontare tutto questo in un tour di tre tappe che tocca luoghi friulani per lui molto significativi, tra letture e dialoghi». Uno di questi è, appunto, Nimis, all’Osteria di Ramandolo.

Per tutte le informazioni e per prenotarsi ecco il link all’evento su Facebook https://fb.me/e/44CGoFPUh e sul sito https://www.lanottedeilettori.com/…/infinitamente…/

 

Ciclismo “juniores” a Corno di Rosazzo: mezzo secolo per il Gp Granzotto

Si disputerà domani 8 maggio, a Corno di Rosazzo, la 50ma edizione del Gp Granzotto riservato agli juniores: una grande festa del ciclismo giovanile sempre dedicata a questa categoria. Ora la manifestazione è intitolata “Coppa fratelli Granzotto” in onore dei quattro fratelli fondatori dell’omonima azienda Arbor srl sempre prodiga e attenta al territorio con un’innata passione per il ciclismo.
Un centinaio di partenti al via previsto per le ore 10 di domattina da piazza Municipio che ospiterà dopo 106 chilometri anche l’arrivo. Massiccia la presenza di atleti sloveni e croati di varie formazioni. Non mancheranno blasonate squadre del Nordest come la Rinascita Ormelle-Civibank.
Il percorso si sviluppa su un circuito da ripetere quattro volte con epicentro la suggestiva località di Rosazzo nella cui Abbazia in concomitanza si svolge l’evento “Rosazzo da rosa” in onore della ricorrenza della Festa della Mamma. La salita di Ruttars in comune di Dolegna del Collio registrerà, invece, lo strappo che dovrebbe selezionare i ciclisti e favorire la fuga di un gruppo ristretto per il traguardo finale come nelle ultime edizioni. Nell’albo d’oro figura tra gli altri Jonathan Milan, campione olimpico 2021 e professionista con la Bahrein Merida, vincitore a Corno nel 2018. Il vincitore dell’edizione 2021 è stato il veneto Giovanni Longato, della Libertas Scorzè, oggi militare con la Ciclyng team Friuli.

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In copertina, il veneto Giovanni Longato vincitore della scorsa edizione del Gp Granzotto.